La web tax della legge di Bilancio 2019

La web tax della legge di Bilancio 2019

La nuova web tax consiste in un’aliquota del 3% sui ricavi percepiti da determinati soggetti.

La dichiarazione dell’imposta è annuale e riguarda l’ammontare dei servizi tassabili prestati entro 4 mesi dalla chiusura del periodo d’imposta.

Schermata 2019-03-13 a 12.16.09

Il versamento dell’imposta va effettuato, invece, entro il mese successivo a ciascun trimestre.

Le disposizioni di attuazione dell’imposta sui servizi digitali sono da emanare entro 4 mesi dalla data di entrata in vigore della legge di Bilancio (1° maggio 2019). L’imposta sarà operativa dal sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del citato decreto attuativo (ovvero al massimo dal 30 luglio 2019).

Soggetti interessati dalla web tax

La web tax della legge di Bilancio 2018 si applicava ai soggetti che in un anno avessero effettuatopiù di 3.000 prestazioni di servizi digitali.

Erano escluse le operazioni verso i soggetti privati,  quindi l’imposta colpiva solo le operazionibusiness to business. Continua a leggere “La web tax della legge di Bilancio 2019”

Cambia la web tax: scende al 3% e non colpirà e-commerce

Cambia

La nuova imposta sulle transazioni digitali sarà prelevata con l’applicazione di una ritenuta. L’obbligo di versamento delle imposte scatta quando in un anno solare sono state effettuate almeno 3.000 transazioni digitali. 

Cambia la web tax: l’imposta sulle transazioni digitali passa dal 6%, così come fissato al Senato, al 3% e, diversamente da quanto ipotizzato all’inizio, non viene allargata al commercio ma la stima  un gettito all’anno pari a 190 milioni. Lo prevede uno degli emendamenti del relatore alla manovra, Francesco Boccia (Pd), approvato in commissione Bilancio alla Camera. Nella versione dell’emendamento alla manovra approvata in commissione salta il meccanismo del credito d’imposta: la nuova imposta sulle transazioni digitali sarà prelevata con l’applicazione di una ritenuta; prevista anche una misura ‘salva’ Pmi e start up, perché l’obbligo di versamento delle imposte scatta quando in un anno solare sono state effettuate almeno 3000 transazioni digitali.      Continua a leggere “Cambia la web tax: scende al 3% e non colpirà e-commerce”