Il mio canale YouTube, 1.052 video, 246.576 visite e 251 iscritti, di Pier Carlo Lava

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I video più visti sulla mia Home page di You tube

Una piccola parte dei video, più visti, sulla mia Home Page di YouTube, ecco il link:  https://www.youtube.com/user/piercarlolava

La stessa contiene 1.052 video, da quando è stata creata ha realizzato 246.576 visite, e conta 251 iscritti.

Un nemico: l’alcol di Cristina Saracano

di Cristina Saracano Alessandria

Il 19 marzo, presso l’Associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria, è stato proiettato il film in lingua originale tedesca, con sottotitoli italiani “Alki Alki”, che significa, appunto, “Alcolista, Alcolista”.

Esso narra la vicenda di un architetto quasi cinquantenne nella Berlino odierna, della sua lotta per rimanere un affermato professionista e un buon padre di famiglia, cercando di sconfiggere il suo vizio peggiore: l’alcolismo.

La storia è descritta in tono ironico e grottesco, un alter ego accompagna per tutta la proiezione il protagonista, anche durante il ricovero in un centro specializzato per guarire.

Questo film affronta in maniera decisa un problema grave e, a mio giudizio, talvolta sottovalutato, qui in Italia.

L’alcol crea una dipendenza molto forte, uno squilibrio psichico e fisico non indifferente.

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Siamo tutti un pò bambini, di Cristina Saracano

di Cristina Saracano 

Una bella iniziativa al soggiorno Borsalino di Alessandria: un angolo dedicato ai bambini di età inferiore ai tre anni.

Per aiutare le mamme sempre impegnate a incastrare lavoro, casa e pargoli, per avere un aiuto concreto da quegli anziani ancora in gamba, che diventano, se non lo sono già, nonni per qualche ora.

Il tempo che un anziano dedica ai bambini è davvero una ricchezza: i nonni hanno una capacità di ascolto e di pazienza smisurata: in loro compagnia i bimbi sono al sicuro, non si annoiano e imparano cose utili.

Basta guardare come sono attenti quando un anziano racconta loro le favole, che sono il sale della vita anche per le nuove generazioni.

Speriamo che quest’idea prenda piede e sia un supporto fondamentale per incontrare giovani e meno giovani.

L’Italia che verrà, di Cristina Saracano 

di Cristina Saracano. Alessandria

Il gran lavoro per i componenti di seggio della settimana scorsa, si sta spostando ai diretti interessati, i politici, e al presidente della Repubblica, per poter formare un nuovo governo.

Dando uno sguardo d’insieme, si può notare la forte perdita di voti del Pd, che ottiene solo il 18%/19% rispettivamente alla Camera e al Senato, la Lega che batte Forza Italia di circa tre punti percentuali, il successo del movimento 5 stelle, circa 30% di preferenze e Liberi e Uguali, poco sopra alla soglia di sbarramento del 3%.

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Ravetti, PD, Alessandria,: Rifiuti più cari? Protezione sociale senza certezze? Cultura alla deriva? 

Ravetti: Le mie preoccupazione sul futuro della città di Alessandria

E intanto il perno se ne va.

Rifiuti più cari? Protezione sociale senza certezze? Cultura alla deriva? 

Il punto di forza dell’Amministrazione Comunale di Alessandria se ne va a Roma. Riccardo Molinari è stato il perno politico solido attorno al quale si è retta la Giunta e la maggioranza della città. Se ne va il perno e i rischi di ulteriore deriva saranno palesi, basta aspettare, purtroppo. Dopo quasi un anno dalle elezioni 2017 le attività degli amministratori in carica possono essere valutate. Pongo tre temi strategici e urgenti e resto in attesa, spero con risposte che non riconducano alle responsabilità del passato perché ci troveremmo di fronte all’irresponsabilità del presente: Gestione rifiuti, Politiche sociali, Teatro Comunale.

Sul primo ho informazioni che la discarica di Solero – Quargnento non sarà funzionante ancora per molto tempo e comunque non sarà un tempo sufficiente a realizzare una nuova di04/07/2017 -  X LEGISLATURA - Ravettiscarica in altri territori della nostra provincia.

A proposito di provincia, il Presidente della Provincia sarà un componente effettivo della nuova Conferenza d’Ambito Regionale che deciderà il futuro della realizzazione e della gestione degli impianti di recupero e smaltimento dei rifiuti a tecnologia complessa, ivi comprese le discariche, anche esaurite, e non sarebbe male conoscere il suo pensiero a riguardo, non solo sul bacino di Alessandria.

Tempo per realizzare una nuova discarica non c’è, resta solo il tempo per portare i rifiuti all’incenerimento o in altre discariche, immagino. Il punto politico è che questa scelta comporta un poderoso aumento della Tari tutta a carico dei cittadini. Aggiungo che per evitare ulteriori costi l’Amministrazione Comunale dovrà introdurre nuove politiche per la raccolta dei rifiuti. Continua a leggere “Ravetti, PD, Alessandria,: Rifiuti più cari? Protezione sociale senza certezze? Cultura alla deriva? “

La casa delle donne

Oggi pomeriggio alla ex taglieria del pelo, via Wagner Alessandria, si sono, ci siamo incontrate, anzi incontrati, perché c’erano fortunatamente anche uomini.

Ci si è interrogati sull’importanza della donna, del suo ruolo nel lavoro dentro e fuori casa, si è parlato di violenza di genere, problema troppo ricorrente, che deve essere risolto. Continua a leggere “La casa delle donne”

È tutta salute, di Cristina Saracano

A gennaio ci sono stati in Italia 164 casi di morbillo e due decessi: questa malattia è molto seria e si diffonde rapidamente, quindi, va tenuta sotto controllo

L’unico modo per farlo è vaccinarsi.

In questi ultimi tempi si è discusso molto sulla questione vaccini ed è comprensibile, soprattutto da parte di giovani genitori , la paura per il rischio di ulteriori complicanze, ma il ministro Lorenzin rassicura: “I vaccini sono l’unico modo per debellare malattie che possano  avere conseguenze  serie e rapida diffusione.” Continua a leggere “È tutta salute, di Cristina Saracano”

Sfiduciati e scontenti, di Cristina Saracano

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Questa mattina mi è capitato di sfogliare un noto quotidiano nei miei cinque minuti di pausa al bar e ho potuto confermare la mia tesi: gli italiani hanno sempre meno fiducia nella politica e nelle persone che li dovrebbero rappresentare.

Su questo giornale si mettevano a confronto due città: Bologna e Padova.

Bologna è stata per anni simbolo della sinistra italiana, ma adesso i suoi abitanti si sentono destabilizzati perché non trovano più un partito che rispecchi queste ideologie, i più anziani, addirittura credono di essere presi in giro da una classe politica in cui non si riconoscono.

Padova, roccaforte della vecchia Democrazia Cristiana, non ci crede più, nel senso che i cittadini sono credenti e praticanti religiosamente parlando, ma politicamente insicuri e molto delusi.

Parlando con le persone della mia città sento spesso dire: “Questa volta non so veramente per chi votare” oppure “Annullerò la scheda, perché a lasciarla bianca c’è il rischio che la voti qualcun altro!” e altre frasi simili che lasciano solo amarezza.

I giovani hanno ancora meno certezze e molti dicono di non voler neanche andare ad esercitare questo diritto, “perché intanto non cambia niente.”

Sicuramente i politici che stanno a Roma nelle loro comode poltrone non avranno tempo e possibilità di leggere queste mie righe, ma se qualcuno riuscisse a far arrivare questa mia voce, che è poi la voce comune di milioni di cittadini, mi sentirei un po’ più sollevata.

Ancora una volta vorrei aggiungere: fatti, non parole!

Manca poco al 4 marzo, pensateci su.

Meno ricchi, più malati

Healthy Heart

Negli ultimi due anni si calcola che la spesa per cure sanitarie specialistiche in Italia sia diminuita circa del 30%.

Il divario tra nord e sud è molto ampio, ossia nelle regioni settentrionali si riesce a spendere qualcosa in più rispetto al meridione.

La principale causa di tutto ciò è sicuramente la crisi economica che sta colpendo anche il ceto medio: chi non ha più un lavoro stabile, o è in cassa integrazione, si vede costretto a rinunciare anche a curarsi.

Le conseguenze sono ovvie: aumenta il rischio di contrarre patologie, di soffrire e di non poter rimediare.

In Germania le persone con redditi più alti devono obbligatoriamente stipulare un’assicurazione privata per poter accedere a cure mediche; in Francia è stata istituita un’assistenza sociale integrativa per chi è malato e possiede un reddito medio-basso.

Se non vogliamo rimanere ancora una volta non allineati rispetto ad altri paesi europei, dobbiamo prendere decisioni in merito per la salute e la salvaguardia di tutti.

Una nazione dove la popolazione non ha libero accesso alle cure mediche non può essere definita un paese civile.

Michelangelo Serra: piscina, parcheggio, sicurezza 

Nella seconda intervista, parliamo con Michelangelo Serra di piscina comunale: lui sostiene che mancano ancora molte certificazioni, occorrerà una spesa intorno ai 300.000 euro, si sono persi troppi mesi utili per i lavori, non è certo della sua riapertura in estate.

Il parcheggio sotterraneo di piazza Garibaldi non rientra tra le priorità del Movimento 5 Stelle, le falde ad Alessandria sono troppo alte, non c’è sicurezza.

Per quanto concerne il piazzale Berlinguer, i pentastellati avrebbero destinato una parte di spesa per illuminazione e sorveglianza, non sarebbero stati costi alti, ma necessari, perché la situazione è seria, occorre il presidio del territorio.

AMAG Ambente: il servizio è peggiorato, c’è disorganizzazione, regna la conflittualità, occorrerebbe un management privato. Continua a leggere “Michelangelo Serra: piscina, parcheggio, sicurezza “

Sempre meno medici, di Cristina Saracano

Risultati immagini per dottori

Secondo un articolo uscito in questi giorni su “Il Sole 24 Ore”, nei prossimi cinque anni circa 14 milioni di italiani rischieranno di non avere più il medico di base, fenomeno maggiormente sentito in Campania, Lombardia e Lazio. Inoltre entro il 2028 si prevede che circa il 70% degli attuali medici generici andranno in pensione e non ci sarà il numero sufficiente per rimpiazzarli.

Questo è anche dovuto al fatto che con l’accesso alla facoltà di medicina tramite numero chiuso, molto selettivo, parecchi studenti motivati a intraprendere questa professione, a causa di tale restrizione, non lo potranno mai fare.

In più, per quanto riguarda il tirocinio, un medico praticante in ospedale percepisce un compenso superiore ai 1000 euro mensili contro gli 800 di un aspirante medico di base. Continua a leggere “Sempre meno medici, di Cristina Saracano”