Coltivare Poesia. Intervista al poeta Diego Baldassarre.

Intervista a Diego Baldassarre

Un Agronomo prestato alla poesia. Si definirebbe così?

No, non credo. In realtà sono due lavori distinti. Precari e malpagati entrambi, ma distinti.

Nella sua poesia, spicca la ricerca della verità. E’ ancora lunga tale ricerca?

Penso che sia una ricerca infinita e debilitante perché, citando Senofane (VII sec. a.C), “la parola può cogliere il vero il più possibile/ma il vero non si sa: non c’è che l’opinione”.

Penso in ogni caso che la poesia sia più utile a far riflettere che a dare risposte. Quelle ognuno può cercarle dentro di se.

I suoi esordi si rifanno alle “Sfumature del Silenzio”. Come la descrive brevemente?

“Le Sfumature del silenzio” è stato pubblicato nel 2010. All’età di 41 anni. Un poco tardi rispetto a molti miei colleghi poeti. Il fatto è che io ho sempre scritto poesie, fin da quando avevo 9-10 anni. Ma per me. Al limite per qualche fidanzata. Mai per un pubblico più o meno vasto. Alcuni miei amici leggendole mi hanno spinto a pubblicarle, così, sfruttando il self-publishing ho raccolto le poesie dai 19 ai 40 anni. Sono poesie che abbracciano un ampio spazio di tempo e alcune risultano essere ancora molto incerte, anche se il libro ha avuto nel complesso  un suo apprezzamento.

Con “L’acqua Sogna Trasparenze” ripercorre il solco della silloge edita. Con quali esiti?

“L’acqua sogna trasparenze” è un libro nato come progetto di beneficenza. E’ stato pubblicato anch’esso con “Ilmiolibro.it”. Visto che era mia intenzione dare un  “valore”  alle parole ho devoluto ( e devolvo tutt’ora) i  proventi dei diritti d’autore ad una associazione di Prato che si occupa di aiutare donne vittime di violenza di genere. Ho presentato il libro in varie città d’Italia riscuotendo sempre un buon successo di pubblico e, nel suo piccolo, di vendite.

Il libro come tematica portante ha mia figlia nata nel 2010. La sua nascita, i suoi primi anni e tutte le emozioni che ho provato di fronte ad un tale evento hanno suggerito buona parte delle poesie presenti. Continua a leggere “Coltivare Poesia. Intervista al poeta Diego Baldassarre.”

Conosciamo la poetessa Moka!

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Biografia Moka

Moka (Monica Zanon) nasce dalla miscela del suo caffè preferito – assaporato a tutte le ore – quello dell’inchiostro. Nata nel pieno inverno del 1982, è indigena di Solcio di Lesa, è cresciuta nell’azienda agricola dei genitori, ama il paesaggio lacustre tanto che il suo carattere si riflette in esso: ogni giorno è diverso dall’altro; da adolescente si approccia alla poesia e trova in essa il suo modo di comunicare col mondo, per questo molti non la comprendono.
Moka lavora in un’azienda aeronautica, gli elicotteri sono la sua seconda passione.
Nel 2014 ha fondato, insieme a quattro amici, l’Associazione Licenza Poetica (sito http://www.licenzapoetica.com).
Ha diverse pubblicazioni all’attivo, sia personali che collettive.

Pubblicazioni:

2009 Verrà la notte, avrà la tua luce (poesia e racconti brevi)
2011 Amanti di carta – Moka e WSKS (prosa poetica)
2013 Nessuno è innocente (poesia)
2015 Tutte le parole del mare (romanzo epistolare fantasy)
2016 L’orso logorroico (poesia)
2017 Difettosa e La casa dell’indigeno (poesia e fotografia)
2018 Nella mia selva sgomenta la tigre (poesia) Le Mezzelane Casa Editrice
2019 Un tempo assente (poesia, prossima pubblicazione) Le Mezzelane Casa Editrice