La casa benedetta di Marco Candida recensione di Cristina Saracano

Dopo un’autentica interpretazione della Bibbia, una studiosa riesce ad avere come riconoscimento il soggiorno in una casa “benedetta”: qui appaiono grandi uomini del passato e angeli protettori, qui è tutto più bello, il mondo che la circonda e anche l’aspetto fisico della donna, che ringiovanisce e ritrova una forma fisica perduta da tempo.

A metà strada tra reale e surreale, il romanzo è un’analisi del nostro inconscio, mette a nudo le nostre paure, i difetti, le manie di ognuno di noi.

Affrontando i demoni con coraggio e determinazione, ci si può conquistare la strada verso gli angeli, si può scorgere un filo di luce che affiora dal tunnel.

Tutta la narrazione è ispirata alla Divina Commedia e alle Sacre Scritture: due pilastri su cui si fondano letteratura e storia, e che non vanno mai dimenticati.

La prosa è ricca e scorrevole. Un altro bel romanzo di quest’autore tortonese che ha riscosso un grande successo anche negli Stati Uniti.

Capitolo 19

Isobel Blue

(se vuoi leggere la storia fin dall’inizio per non perdere neanche un capitolo, segui il  link—> https://isobelblue.wordpress.com/category/internal-wounds-ferite-interne/ )

STEFAN

Mi sto ancora vestendo quando sento la sua porta che si apre.

Quella mi farà ammattire.

Abbottono la camicia ed esco anche io.

La osservo senza farmi tanti scrupoli.

Sicuramente si è lavata perchè la sua chioma ora è indomabile come me la ricordavo le prime volte. Tant’è che l’ha legata in una coda alta e spettinata.

Indossa gli occhiali da sole più grandi di tutta la Florida, secondo me. Quando li ha comprati mi ha spiegato “ sono per nascondersi meglio”.

Certo. A me sembra solo una mosca.

Mi sfugge un ghigno quando osservo la scatola di biscotti nella spazzatura,

Almeno quelli li mangia.

Non ho mai avuto come responsabilità la vita di un altro essere umano. Ne la voglio. Ma di certo non posso lasciare che faccia quello che…

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Un’angolino d’Australia a Oltremare – post dedicato a Lucy The Wonbat!

"Strane cose", il blog di Ettore

Oggi sono tornato con mia figlia Emma Lucia a Oltremare di Riccione ( ci vado tutti gli anni da 15 anni, da quando mia figlia più grande aveva 5 anni, ora ne ha 20…) e quest’anno fra le novità c’è l’area “Alla scoperta dell’Australia”: un recinto con due Wallaby e una parete di roccia vicino alla cascata, dove sono riprodotte alcune pitture rupestri.

Il recinto dei Wallaby è abbastanza grande, con una vasca per bere e lavarsi, le tane e la zona con la mangiatoia:

Questa la scheda copiata dal sito di Oltremare sui Wallaby

I piccoli Canguri australiani

I Wallaby sono animali marsupiali della famiglia Macropodidae, nativi dell’Oceania centrale e meridionale. Le loro dimensioni sono inferiori a quelle dei canguri, raggiungono massimo 90 centimetri di altezza e un peso di 20 kg.

Possiedono quattro zampe, quelle posteriori sono più grandi e robuste con quattro dita, che utilizzano per spostarsi…

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Cosa succede quando prendiamo il sole?

Creando Idee

Si parla di sole, sul quale le ultime ricerche scientifiche stanno effettuando nuovi studi e ricerche. Se indagini stanno dimostrando l’efficacia dell’elioterapia per la prevenzione di numerose patologie, una cosa è certa: i bagni di luce stimolano anche il sorriso. Frank e Cedric Garland, appartenenti all’Università della California, hanno dimostrato importanti connessioni fra la carenza di vitamina D e il cancro. Bagni di mare e luce contro la depressione Secondo numerosi studi la luce solare provoca un aumento della libido e incrementa la capacità riproduttiva: grazie alla produzione di serotonina e vitamina D l’elioterapia migliora gli stati di depressione e ha effetti positivi sul buon umore. Guarire la pelle con la luce L’esposizione al sole aiuta la guarigione della psoriasi. L’esposizione al sole favorisce il rilassamento muscolare, oltre a incidere positivamente sulla mobilità delle articolazioni. Mare e Sole contro lo stress Il sole migliora il buon umore e allontana…

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Convertirsi al raw food

Creando Idee

State pensando di convertirvi al raw food, ma vi mancano i fondamentali? Dal blender ai germogli, ecco i primi cinque passi verso un mondo senza pentole Demi Moore, Cher, Uma Thurman, Mel Gibson, Robin Williams,: l’elenco dei convertiti illustri al crudismo in inglese raw food o living food  è in continuo aumento. E se leggendolo vi siete detti “se lo fanno loro posso farlo anch’io”, siete quasi pronti per mettervi alla prova. Ma prima di buttare la batteria di pentole di casa, leggete qui. Nessun animale selvatico sulla terra si alimenta di cibo cotto. Il calore cambia la struttura molecolare del cibo, rendendolo più povero di nutrienti e più complesso da digerire. In questo modo le scorie da smaltire aumentano, gravando su  reni, polmoni, pelle e sistema linfatico fino a provocare uno stato di intossicazione dell’organismo. Il crudista “puro” mangia solo cibi crudi, fermentati, germogliati o disidratati ad una temperatura…

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da Repubblica-terzapagina Riviste « The Passenger La “guida” letteraria che sfida Instagram » di nicola lecca

"Strane cose", il blog di Ettore

16/6/2018
TERZAPAGINA
t e r z a p a g i n a
Riviste
The Passenger
La “guida” letteraria che sfida Instagram
nicola lecca

Schermata 2018-06-17 alle 08.34.28.png ELENA CHERNYSHOVA PER THE PASSENGER

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La formula del libro-magazine, ben radicata nel Regno Unito con Granta, e per vent’anni diffusa negli Usa dall’editore McSweeney’s, approda in Italia col nome di una canzone di Iggy Pop, The Passenger. Questa nuova pubblicazione, che si candida a diventare un manuale letterario per esploratori del mondo, nasce da una casa editrice del tutto insospettata: Iperborea.
Per non sconcertare i propri lettori abituali, la casa editrice milanese ha scelto di partire dall’Islanda, anche seThe Passenger — con la sua cadenza bimestrale — racconterà presto l’Argentina e il Giappone.
Soltanto chi si adatta sopravvive. Vale per le specie viventi, figuriamoci per l’editoria.
Non a caso, il nuovo progetto di Iperborea è ambizioso fin dalla sartoria: formato ibrido, carta di pregio, una grafica…

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Sacko Soumalya. Le ragioni vergognose del silenzio del governo, di Daniele Borioli

Sacko Soumalya. Le ragioni vergognose del silenzio del governo, di Daniele Borioli

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https://appuntialessandrini.wordpress.com/

La tragica vicenda di Sacko Soumalya, 29 anni originario dei Mali, impegnato nella lotta sindacale per il riconoscimento dei diritti minimi dei braccianti, in gran parte migranti come lui, restituisce la cifra culturale e politica di questa stagione. E spiega molto del “brodo primordiale” in cui è stato coltivato il grande consenso ottenuto alle recenti elezioni dal M5S e dalla Lega, anche nelle aree territoriali che sino a poco tempo fa risultavano totalmente precluse al partito fondato da Umberto Bossi.

Siamo in Calabria, vicino a Gioia Tauro, in una delle aree che potenzialmente avrebbe dovuto guidare il riscatto del Sud, e che invece ne rappresenta oggi la deriva di disillusione, decadenza, abbandono. Una condizione su cui gravano certamente anche il ritardo, l’insufficienza, persino la colpevole sottovalutazione operata dal Pd e dai suoi governi nei confronti del Mezzogiorno. Che porta a rendere ancora più drammatico e incombente il divario di sviluppo e il gap di legalità esistente tra le due parti di un Paese spaccato in due. Continua a leggere “Sacko Soumalya. Le ragioni vergognose del silenzio del governo, di Daniele Borioli”

LA MASSAIA METAFISICA, di Emily  Dickinson, recensione di Elvio Bombonato

LA MASSAIA METAFISICA, di Emily  Dickinson, recensione di Elvio Bombonato

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Lei spazza con colorate scope –

e frammenti  indietro lascia.

Oh massaia della sera in Occidente –

torna indietro e spolvera lo stagno!

Un filaccio scarlatto ti è caduto –

ti è caduto un filo ambrato.

Adesso nell’intero Oriente hai steso

logori stracci smeraldini!

E ancora, lei usa le sue scope colorate,

e ancora i grembiuli si librano nel cielo,

in soffici stelle si dissolvono le scope –

e quindi il mio sogno va lontano.

EMILY DICKINSON  (titolo e traduzione miei)

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Dentro il tuo respiro di Annamaria Bosco

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Buonasera lettori!

Sono felicissima di segnalarvi la prossima uscita della collana Romance edita Les Flâneurs Edizioni ! Si tratta di Dentro il tuo respiro di Annamaria Bosco, che uscirà il 23 giugno.

Editore: Les Flâneurs Edizioni

Collana: Eiffel

Formato: Digitale

Prezzo: 2,99€

Trama: In una fredda domenica di febbraio, nel bel mezzo del Carnevale, le strade di Luca e Isa si incrociano.

Lui, un fisico piegato dalle conseguenze di una bravata finita male e un senso di colpa enorme da gestire, per un ragazzo di ventun anni.

Lei, razionale, diligente e all’apparenza infrangibile.

Complice l’annuale festa in maschera, Luca indossa il suo travestimento e trova il coraggio di avvicinarsi alla ragazza che ama da troppo tempo.

Una presenza fatta di paure inespresse e risposte non date, che si fa strada nella vita di Isa e la sconvolge senza chiedere il permesso.

Due anime distanti celate da differenti paure. Due maschere invisibili…

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Real Love e Rebel Love di Erin Watt

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Buongiorno lettori!

Ottime notizie per le amanti della serie The Royals! Con i titoli Real Love e Rebel Love arrivano in Italia When it’s real  e One Small Thing di Erin Watt, grazie alla casa editrice Sperling & Kupfer, in uscita lo stesso giorno: il 19 giugno. Ecco le cover!

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1: Real Love, 19 giugno
2: Rebel Love, 19 giugno

Autore: Erin Watt

Editore: Sperling  Kupfer

Genere: young adult

Dal duo di autrici bestseller del New York Times Erin Watt arriva la storia moderna e che dà dipendenza di una rock star adolescente col bisogno di dare una svolta alla sua immagine e della ragazza ingaggiata per essere la sua finta fidanzata.

Ecco a voi Oakley Ford, una giovane celebrity, una rinomata pop star, il figlio di famosi attori, un figo con milioni di fan… ed un instancabile combina guai. Esteriormente, ha tutto, ma con la…

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Recensione: King – Un re senza regole di Meghan March

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Buon sabato lettori!

Vi avevo proposto un sondaggio su instagram per scegliere la nuova recensione e la maggioranza ha scelto una delle mie ultime letture, ovvero King. Un re senza regole di Meghan March edito SEM!

King fa parte di una trilogia di cui è già uscito anche il secondo libro, lo trovate in tutte le librerie e shop online!

Editore: SEM

Genere: Dark Romance

Prezzo: 10 euro

Mount Trilogy:

  1. King. Un re senza regole
  2. Queen. La regina indomabile
  3. Desire. L’impero del desiderio


Trama: 

New Orleans è il mio regno. Nessuno conosce il mio nome, ma in città il mio potere è assoluto. Ciò che voglio lo ottengo sempre. Mi piace che la gente sia in debito con me. E che abbia paura. Soprattutto se si tratta di una bella, giovane vedova alle prese con un business da uomini. Lei non sa che la volevo da molto tempo. D’ora…

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L’isola degli amori segreti di Livia Ottomani

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51C5lD4eLtLTitolo: L’isola degli amori segreti

Autore: Livia Ottomani

Editore: Newton Compton Editori

Data di uscita: 17/06/2018

Serie: Autoconclusivo

Genere: Romanzo rosa contemporaneo

Trama: Elafonissos, l’isola più bella e selvaggia della Grecia: è la meta di Diego, che lascia per un po’ il suo bel condominio alla Garbatella, per andare a lavorare come fotografo di scena sul set di un film che si girerà proprio in quella perla del Mediterraneo. Diego è entusiasta, è l’occasione che aspettava. Quello che non si sarebbe invece mai atteso è un incontro capace di sconvolgergli la vita. Lei si chiama Zoe e la sua bellezza riluce come quella di una dea. Occhi neri, profondi, una massa di capelli scuri che ricadono su spalle flessuose. Diego ne è incantato. Ma le riprese di un film non durano in eterno, e dopo l’ultimo ciak lo attende un volo per Roma. Che ne sarà di lui e Zoe?

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Le mosse per rafforzare la maggioranza

Le mosse per rafforzare la maggioranza

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Governo Conte

https://www.openpolis.it

13 senatori fanno parte del governo. Per impegni istituzionali non potranno assicurare un’alta presenza ai lavori. L’esecutivo Conte cerca modi per rafforzarsi: il ruolo di Fratelli d’Italia e Maie.

Sabato 16 giugno 2018 | POTERE POLITICO

Il completamento della squadra di governo regala tanti spunti di analisi sulla maggioranza 5stelle-Lega.

Come abbiamo già avuto modo di raccontare, i numeri dell’alleanza a Palazzo Madama non erano solidissimi. Con soli 6 senatori di margine sulla soglia di maggioranza, il governo rischiava di partire con tranquillità ma di avere vita molto dura nel corso della legislatura. Il voto di fiducia sul nuovo governo però ha leggermente migliorato la situazione, con il voto favorevole dei 2 senatori 5stelle espulsi dal movimento e ora nel Misto, e dei 2 eletti all’estero con il Maie. Continua a leggere “Le mosse per rafforzare la maggioranza”

Il poeta, di Antonietta Fragnito

Il poeta, di Antonietta Fragnito

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È possibile condurre simultaneamente l’ attività di poeta e quella di individuo avvolto nel tessuto umano? È il quesito di Tzvetan Teodoro riportato
da ” La dimora dello sguardo ” di Giancarlo Stoccoro. A tal proposito il mio pensiero è il seguente.

Quando il vestito mentale è inusuale, lo sguardo offuscato dal bello, le parole troppo ampie o succinte, essere un individuo integrato è impervio.
Ogni artista, a mio parere, vive in qualche modo da emarginato.
A volte diventa nell’ immaginario comune un’ icona e si sa qual è il destino dei simbolismi.
Di frequente si frappone fra il poeta è l’ altro da se’ una distanza che può recare il germe della soggezione, invidia o indifferenza, insomma i moti dell’ animo più disparati e in qualche modo escludenti. Nel nostro mondo, il poeta può essere percepito come un essere un po’ astratto. Come difendersi da tale condizione? In svariati modi.
Il più frequente e’ l’abitare luoghi specifichi di nicchia. I tanti meravigliosi ghetti, reali o virtuali, dove si articola, con buona cura, l’ alfabeto fantastico della poesia.

La redazione di Alessandria Today, è lieta di presentare ai propri lettori il Professor Giangiacomo Amoretti, scrittore e poeta, docente universitario di letteratura e filosofia, di Silvia Cozzi

La redazione di Alessandria today, è lieta di presentare ai propri lettori il Professor Giangiacomo Amoretti, scrittore e poeta,  docente universitario di letteratura e filosofia, di Silvia Cozzi

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La lirica di Giangiacomo Amoretti è il frutto di uno studio approfondito della metrica. I suoi versi, sempre velati da un alone di mistero, si snodano agili e avvolgenti grazie  al sapiente utilizzo dell’enjambement.
E’ inevitabile lasciarsi trascinare da uno stile coinvolgente in un’atmosfera a tratti mistica e surreale.
Lo presento ai lettori di Alessandria Today con una breve biografia e tre delle sue splendide poesie.

La sua silloge “Come un canzoniere” edita da Aracne di Roma, è acquistabile online  tramite il seguente link
http://www.aracneeditrice.it/index.php/pubblicazione.html?item=9788854839700

Silvia Cozzi

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Giangiacomo Amoretti è nato ad Imperia e vive a Genova, dove ha insegnato per molti anni Letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università.

Ha scritto saggi sulla storia della critica letteraria, sulla poesia romantica, sulla letteratura ligure ottocentesca e novecentesca e sulla poesia italiana più recente. Con Giorgio Bàrberi Squarotti e Giannino Balbis ha curato una Storia e antologia della letteratura italiana in sei volumi per i licei (editore Atlas).

Ha pubblicato una raccolta di poesie nel volume Tre poeti (Genova, Zaccagnino, 2004), cui hanno contribuito anche Giorgio Bàrberi Squarotti e Giannino Balbis. Successivamente ha dato alle stampe un volume di liriche: Come un canzoniere (Roma, Aracne, 2011), con il quale ha vinto il Premio Gozzano per la poesia 2015.

Nel 2006, nel 2007, nel 2008, nel 2011 e nel 2012 ha vinto il primo premio del concorso di poesia in forma chiusa organizzato dal Cenacolo studi “Michele Ginotta” nel comune di Barge in provincia di Cuneo.

Altre poesie di Giangiacomo Amoretti sono apparse in diverse riviste in cartaceo e online. Continua a leggere “La redazione di Alessandria Today, è lieta di presentare ai propri lettori il Professor Giangiacomo Amoretti, scrittore e poeta, docente universitario di letteratura e filosofia, di Silvia Cozzi”

Anche il Brasile parte piano. Una perla di Coutinho non basta per battere la Svizzera – La Stampa

L’ombra del Mineirazo, quei sette gol incassati dalla Germania quattro anni fa nel Mondiale di casa, continua a perseguitare il Brasile, che ieri sera ha mancato quella vittoria liberatrice che inseguiva e aspettava, per riappacificarsi con i suoi tifosi e anche con la storia del torneo. Un’ombra che ha offuscato anche il nuovo look, biondo acceso, di Neymar, uno dei protagonisti più attesi del torneo e apparso invece sottotono. Contro la Svizzera è finita 1-1, risul… continua: Anche il Brasile parte piano. Una perla di Coutinho non basta per battere la Svizzera – La Stampa

Messico e nuvole, sorpresa a Russia 2018 – La Stampa

RISULTATO INATTESOÈ il Mondiale delle sorprese. Tra il pari dell’Argentina con l’Islanda e del Brasile con la Svizzera, la Germania perde dal Messico: 0-1 griffato Lozano, uno dei talentini più attesi qui in Russia, scovato un anno fa dal Psv nel Pachuca e conteso oggi dai più grandi club d’Europa. I tedeschi ne soffrono la velocità, soffrono in assoluto le ripartenze verdi, s’avviluppano in un possesso sterile ma non pungono e lasciano voragini: l’asci… continua: Messico e nuvole, sorpresa a Russia 2018 – La Stampa

Nell’enclave russa di Kaliningrad dove si preparano i piani contro la Nato – La Stampa

La propaganda in Tv, dopo le partite dei mondiali, manda in onda documentari sui commando russi che sbarcano sulle coste del Baltico. La grigia spiaggia di Pionersky vede qualche audace gitante, eleganti cigni bianchi e, nei giorni di mareggiata, un drappello di russi, stretti in mute da sub, che immersi fino al petto nell’acqua diaccia, agitano tozze reti col manico cercando ambra, preziosa resina fossile, «Un’ambra grande quanto un pugno vale un milione di rubli, capisci? Io da ex combattente ne prendo 14.000 di pensione (200 euro) al mese» spiegano ai forestieri. .. continua: Nell’enclave russa di Kaliningrad dove si preparano i piani contro la Nato – La Stampa

Senza voucher perse 500 mila occasioni di lavoro – La Stampa

Un anno fa è stato azzerato il sistema dei buoni da 10 euro, ma l’esecutivo pensa di ripristinarli. Un terzo delle imprese ricorre a prestazioni occasionali, la maggioranza rinuncia a prendere personeIL CASOUn anno senza voucher è soprattutto un anno di mancate occasioni di lavoro: sono infatti centinaia di migliaia i «contrattini» andati in fumo a causa dello stop ai buoni-lavoro. A farne le spese tantissimi giovani e meno giovani che, soprattutto d’estate, riuscivano a trovare un’occupazione temporanea e fare qualche soldo. Un anno fa il governo Gentiloni, per scansare il referendum promosso dalla Cgil ed evitare l’onta di una seconda sconfitta dopo quella … continua: Senza voucher perse 500 mila occasioni di lavoro – La Stampa

Calzolai, professori e bambini. Il popolo dell’Aquarius è a Valencia – La Stampa

FRANCESCO OLIVOINVIATO A VALENCIAOgni volta che all’orizzonte si intravedeva una costa partivano le domande: «È questa la nostra terra?». Non lo era Malta, la Sicilia, nemmeno la Sardegna, né la Corsica. «Stamattina finalmente abbiamo potuto dire: ecco, questa è la Spagna. Siamo arrivati».

FRANCESCO OLIVO
INVIATO A VALENCIA

Ogni volta che all’orizzonte si intravedeva una costa partivano le domande: «È questa la nostra terra?». Non lo era Malta, la Sicilia, nemmeno la Sardegna, né la Corsica. «Stamattina finalmente abbiamo potuto dire: ecco, questa è la Spagna. Siamo arrivati». .. continua su: Calzolai, professori e bambini. Il popolo dell’Aquarius è a Valencia – La Stampa

Salvini: accoglienza e centri in Africa. Basta andare in Ue col cappello in mano – La Stampa

AMEDEO LA MATTINA
ROMA

Matteo Salvini chiederà alle navi italiane e alla Guarda costiera di stare più vicini alle coste italiane. «Nel Mediterraneo ci sono tanti Paesi che possono intervenire, il Nordafrica, Francia, Spagna, Francia, Portogallo: non possiamo permetterci di portare mezza Africa sul territorio italiano». Il ministro dell’Interno continua a interpretare la linea dura del governo e si muove a tutto campo senza preoccuparsi di invadere le competenze dei suoi colleghi. Tra i 5 Stelle cresce la preoccupazione di lasciare al leader leghista il ruolo di premier ombra. Ma lo stesso Salvini liquida queste voci come fake news e assicura che con gli alleati non c’è «il minimo screzio». Intanto segue ogni mossa del premier. Sta mettendo la massima attenzione sull’incontro di oggi tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e Angela Merkel. «Il convitato di pietra a Berlino – ha spiegato ai suoi collaboratori – sarà Horst Seehofer».

“Con Conte mai uno screzio. Prima i nostri premier a Bruxelles, Berlino, Parigi dicevano: avanza qualcosa?”… continua su: Salvini: accoglienza e centri in Africa. Basta andare in Ue col cappello in mano – La Stampa

Cuore e crepacuore, di Massimo Gramellini

Cuore e crepacuore, di Massimo Gramellini

https://www.corriere.it/

Per molte ore, ieri, una delle notizie più lette in Rete raccontava di una ragazza morta di crepacuore dopo avere perso negli ultimi due anni entrambi i genitori. Tutto congiurava a rendere la storia eccezionale: la concatenazione dei lutti, il decesso nella casa in cui la giovane donna si era appena trasferita per sfuggire alle ombre del passato, le parole «mamma» e «papà» tatuate sul suo corpo.

Era la manifestazione plastica della grande paura di ogni genitore: che ne sarebbe dei miei ragazzi il giorno in cui rimanessero soli al mondo? Ma la realtà è sempre meno netta della sua rappresentazione (per questo abbiamo inventato i romanzi).

La polvere della notizia si è depositata pian piano, restituendoci la vicenda – meno eccezionale – di una morte per anoressia, il male di cui la giovane aveva cominciato a soffrire ben prima di diventare orfana.
Alice, così si chiamava, ha cercato di resistervi, persino quando la vita le ha fatto lo sgarbo di lasciarla sola. Davanti a ogni tragedia l’animo umano ha bisogno di trovare un colpevole. Qui però non ce ne sono.

Continua a leggere “Cuore e crepacuore, di Massimo Gramellini”

Il fuoco dei miei anni

marcellocomitini

Di te mi porto il vanto

Nella versione in francese e inglese. In the French and English version. Dans la version française et anglaise.

Française

Le feu de mes années

Je me vante de vous
qui avez été à coté de moi
– avec votre âme –
qui m’avez aimé celle nuit.

Je me vante de vous
qui m’avez donné dans votre corps
– rougissait la lune à l’horizon –
le feu de mes années.

Vantez-vous de moi
vous avez fait tombé mon corps
– les étoiles étaient plus lumineuses –
au fond du paradis de votre corps.

English

The fire of my years

I’m proud of you
you were next to me
– with your soul –
you loved me in one night.

I’m proud of you
I found in your body
– blushed the moon on the horizon –
the fire of my years.

You are proud of me
you made my body fall…

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da Repubblica-CULTURA « Storia di Milena la Musa di Kafka che cambiò il ’ 900 » di Melania Mazzucco  

"Strane cose", il blog di Ettore

16/6/2018
CULTURA
Il personaggio
Storia di Milena la Musa di Kafka che cambiò il ’ 900
MELANIA MAZZUCCO
Provveda per favore che le mie lettere che erano in mano di Franz siano date alle fiamme». Così, nel luglio del 1924, chiese Milena Jesenská a Max Brod. Kafka era morto da poche settimane ma lei non gli scriveva più da tempo — da quando, dal sanatorio sui monti Tatra, Kafka le aveva rivolto una «preghiera veramente mortale e ad un tempo un ordine: Non scrivere e impedisci che ci incontriamo». Questo solo avrebbe potuto permettergli di continuare a vivere. All’amico, anche Kafka aveva chiesto di bruciare le sue carte. Brod — come noto — non rispettò la sua volontà, e la storia della letteratura del Novecento è cambiata per sempre. La volontà di Milena fu invece eseguita, e così la fittissima corrispondenza tra loro è oggi nota come un monologo. Uno…

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Le tussilage

Spotjardin.com

Comme chaque semaine, voici un autre article que je tiens à vous faire partager de notre regrettée Cathy afin de faire vivre ses écrits en son souvenir.

On l’appelle aussi pas d’âne, le tussilage

Tussilago farfera : herbacée vivace de la famille des Asteraceae, très commune en France, pouvant croître des bords du littoral jusqu’à 2400 mètres d’altitude. Le tussilage aime les pentes sablonneuse ou glaiseuse, un peu humides et exposées au soleil.

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Pourquoi j’aime écrire

Littérature portes ouvertes

Je me souviens d’un soir d’hiver, dans la maison de montagne de mes grands-parents. Mon père, assis à la longue table de la salle à manger, avait devant lui un cahier de dessin grand format, à couverture rouge. J’étais assis à côté de lui, et, ensemble, nous inventions l’histoire extraordinaire de deux petites souris partant à la découverte de mondes souterrains insolites. Mon père dessinait les personnages étranges et les lieux mystérieux rencontrés par les deux héroïnes. D’autres jours, il représentait sous forme de bande dessinée les aventures temporelles du professeur Fireball, en me laissant le soin de terminer l’histoire. Je devais avoir entre cinq ans.

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RACCONTARE LA MADRE: Peter Handke, INFELICITÀ SENZA DESIDERI

Dalla mia tazza di tè

Infelicità-senza-desideri-di-Peter-Handke

Peter Handke scrive questa narrazione[1], fin da subito la più letta e la più venduta della sua intera produzione, fra il gennaio e il febbraio 1972, a poche settimane di distanza dal suicidio della madre. La scrive perché sente l’urgenza di raccontare la madre e lo fa subito, prima che l’urgenza si affievolisca. Gli stati d’animo che precedono, accompagnano e intersecano l’azione dello scrivere (il lavoro dello scrittore) sono ambivalenti e apparentemente contraddittori, come doppio, se non triplo, è in questa vicenda (in questo caso) il ruolo dell’uomo Handke: da un lato, come figlio, egli è il luogo in cui si manifesta il dolore per la morte della madre e il dolore stesso della madre che egli è in grado di percepire direttamente, quasi fosse lei; dall’altro, come scrittore, è colui che tenta di circoscriverlo, cioè di scriverlo nei termini esatti, nei termini che ne rendano

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Des hauteurs

Boris Sentenac

Photo Des Hauteurs

Photographie : Des hauteurs, Boris Sentenac, 2018 – Tous droits réservés

Réceptacle de poussière,
Les vents ne gonfleront rien de la façade lisse,
Ne feront aucune farine.
Même en clocher arrogant et muet
Aux vitres sombres de foi
Qui s’élèvent vers l’inaccessible ciel
Et lance son regard aux alentours
De toutes les fenêtres,
Qui, même au sein de leurs murs,
Retiennent leurs témoignages
De rires et de larmes sans écho,
Comme ce clocher arrogant et muet
Qui ne s’élève en témoin que des reflets.
En dépit de la différence de leurs natures,
Les silences ont tout de secret
Et rien de mystérieux.
Parlant tous de la réussite
Des vitres terreuses,
Toutes les lucarnes de tous les murs
Les regardent en murmurant à peine
Tous les échecs.

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QUARGNENTO. “LA NOTTE IN TENDA” CON LA PROTEZIONE CIVILE.

Quotidiano on line

La sesta edizione della notte in tenda organizzata dal comune di Quargnento in collaborazione dei gruppi di Protezione Civile di Quargnento, Alessandria, Masio e Castellazzo Bormida si è conclusa con un successo di partecipazione dei ragazzi della 4^ e 5^ elementare di Quargnento. L’assenza dei ragazzi di Masio e Quattordio, per motivi organizzativi, ha ridotto il numero di partecipanti, ma non la voglia di divertirsi.

La galleria fotografica è stata realizzata da Giuseppe Amato.

Alla manifestazione hanno partecipato i Vigili del Fuoco volontari e il gruppo cinofilo “Sirio” di Asti che hanno intrattenuto i ragazzi con i giochi di abilità e li hanno coinvolti nella ricerca di persone scomparse con i cani da ricerca del gruppo cinofilo.

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Capitolo 18

Isobel Blue

(se vuoi leggere la storia fin dall’inizio per non perdere neanche un capitolo, segui il  link—> https://isobelblue.wordpress.com/category/internal-wounds-ferite-interne/ )

BLUE

Non me ne sono fatta ancora una ragione. Risuona tutto insensato nella mia mente.

Penso continuamente a Cara, perché non so a chi altro pensare. Mi sentirei solo più sola se non mi aggrappassi alla speranza che Cara non sia morta, sia al sicuro e che mi pensi tanto quanto io penso a lei.

Mi sei rimasta solo tu. Forse.

Mi stiracchio sul letto mentre ricomincio come ogni mattina ormai da una settimana, a deprimermi.

Penso al dopo.

Dopo tutto questo dove andrò? Dopo che i russi non mi vorranno più. Dopo che non servirò più nemmeno all’agenzia in cui lavora Stefan. Che fine farò? 

I miei occhi seguono la sagoma che corre sulla spiaggia.

Ma quell’uomo non si stanca mai?

Puntuale come un orologio svizzero, Stefan alle cinque e trenta…

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La vita di mare mette fame e anche sete!.

Creando Idee

Quando il caldo si fa sentire, cosa c’è di meglio di una bella fuga al mare? Per chi vuole evitare i costosi e affollatissimi lidi italiani, le spiagge libere sono la soluzione ideale per godersi un po’ di relax. Però, non basta essere tipi da spiaggia, servono senso pratico e un’ottima organizzazione, anzitutto se si sceglie di passare l’intera giornata fuori e di mangiare in spiaggia, oltre a preparare un cesto da pic-nic che contenga tutti i giusti cibi giusti da gustare in riva la maree una abbondante scorta d’acqua per il pranzo, la merenda dopo aver fatto il bagno in mare può essere rappresentata, da yogurt magro o da un gelato alla frutta, per chi ancora non fosse pronto per la novità del gelato salato. Se ci sono dei bambini, anche sotto l’ombrellone le famiglie non devono abbassare la guardia verso il cibo spazzatura e gli…

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IL VESTITO DEL POETA – A.BERTOLI

Pensieri sparsi

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Cosa genera l’irruzione dell’arte nella vita? Cosa permette la trasformazione di una vita in arte? Dapprima si manifesta il vestito del poeta, il momento in cui si lascia la piazza dove sfila il mondo.
Questo libro – vestito è quindi una raccolta di saggi tra esoterismo, pittura , letteratura e filologia biblica.
Si tratta in buona a sostanza di un libro sulla Vita,profondo e leggero come solo la poesia puo’ essere. Ci si sente spaesati a leggerlo. Spaesati fino a quando si comprende quanto ogni forma sia collegata ad un’altra. Ed e’ proprio quel filo che intesse Antonio Bertoli a smorzare quell’iniziale spaesamento. E a porci ulteriori domande.
Un libro , credo, sconosciuto ai piu’ , che consiglio vivamente.

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Io prima di te, di Jojo Moyes, recensione a cura di Francesca Ottobre

Io prima di te, di Jojo Moyes, recensione a cura di Francesca Ottobre

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da amabilibri

Titolo: Io prima di te – Autore: Jojo Moyes – Casa Editrice: Mondadori – Genere: Romanzo – Pagine: 396 – Prezzo: € 13,00.
Trama: A ventisei anni Louisa Clark sa tante cose. Sa esattamente quanti passi ci sono tra la fermata dell’autobus e casa sua. Sa che le piace fare la cameriera in un locale senza troppe pretese nella piccola località turistica dove è nata e da cui non si è mai mossa, e prababilmente, nel profondo del suo cuore, sa anche di non essere davvero innamorata di Patrick, il ragazzo con cui è fidanzata da quasi sette anni.

Quello che invece ignora è che sta per perdere il lavoro e che, per la prima volta, tutte le sue certezze saranno messe in discussione. A trentacinque anni Will Traynor sa che il terribile incidente di cui è rimasto vittima e che l’ha inchiodato su una sedia a rotelle gli ha tolto la voglia di vivere. Sa che niente può più essere come prima, e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. 

Quello che invece ignora è che Lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita portando con sé un’esplosione di giovinezza, stravaganza e abiti variopinti. Nessuno dei due, comunque, sa che la propria vita sta per cambiare per sempre. Continua a leggere “Io prima di te, di Jojo Moyes, recensione a cura di Francesca Ottobre”

QUATTRO APPUNTAMENTI DI POESIA E PROSA

QUATTRO APPUNTAMENTI DI POESIA E PROSA

Cari amici, abbiamo il piacere di invitarvi a una serie di appuntamenti già “estivi”, occasioni per ascoltare poesia e narrativa in splendidi contesti, quasi tutti qui in zona.

  

Giovedì 21 giugno ore 18,30

Roma, Teatro di Villa Torlonia

con il ciclo di incontri a cura di Elio Pecora

LE RAGIONI DELLA POESIA

Incontro di letture con i poeti:

Fabio Ciriachi, Milo De Angelis, Mauro Ferrari, Antonio Riccardi

Sabato 23 giugno ore 17,00

Novi Ligure, Parco del Castello

LA TORRE DI CARTA

Barbara Raineri e Giulia Segantin: Narra Té… Notte

Letture e laboratorio creativo per giovani lettori Continua a leggere “QUATTRO APPUNTAMENTI DI POESIA E PROSA”

“Appennino” di Emiliano Dante, Circolo del Cinema Adelio Ferrero – Alessandria

“Appennino” di Emiliano Dante, Circolo del Cinema Adelio Ferrero – Alessandria

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STAGIONE 2017-2018 PRESENTATO AL TORINO FILM FESTIVAL VINCITORE DELL’ALESSANDRIA FILM FESTIVAL 2018 CON UN INTERVENTO ONLINE DEL REGISTA 

MARTEDI’ 19 giugno 2018, ore 21,15

proiezione del film: 

“APPENNINO” di Emiliano Dante

con: introduzione e commento al film di  Roberto Lasagna 

Possono assistere alla proiezione anche i non iscritti. La proiezione unica avverrà come di consueto presso la MULTISALA KRISTALLI  Continua a leggere ““Appennino” di Emiliano Dante, Circolo del Cinema Adelio Ferrero – Alessandria”

Scrivo di te, di Maria Cannatella

Scrivo di te, di Maria Cannatella

DIRTI CHE

Parlo di te, con me stessa,

ogni singolo giorno,

ogni momento che passa,

solo per tenerti dentro di me.

Rido di te,

perchè penso al tuo sorriso,

che lentamente,

continua a dissolversi nella mia mente.

Piango di te e per te,

per sentirti vicino,

anche che non lo sei.

Mentre io, invece,

asciugo le mie lacrime con il cuore. Continua a leggere “Scrivo di te, di Maria Cannatella”

Le risposte che non ho, di Maria Cannatella

Le risposte che non ho, di Maria Cannatella

Le risposte

Non so dove cercarle,

le risposte che  non ho,

le ho perse davvero,

insieme alle domande.

Le avevo raggruppate nel cuore,

nascoste nell’anima.

Non ho risposte,

nemmeno li cerco più.

Con il tempo, mi sono arresa,

stufata di rincorrerle,

perchè tanto non serve a nulla. Continua a leggere “Le risposte che non ho, di Maria Cannatella”

La stampella di Tabarez, di Massimo Gramellini

La stampella di Tabarez, di Massimo Gramellini

Quando all’ultimo minuto il difensore Gimenez è salito in cielo, o forse ne è sceso, per scrollarsi dalla testa il pallone della vittoria, l’intera panchina dell’Uruguay è rotolata sul campo. L’intera panchina tranne lui, Oscar Tabarez. L’allenatore si è alzato in piedi con la forza dei nervi, ha sollevato le braccia come se dovesse afferrarsi a qualcosa e poi è ricaduto di schianto, tradendo una smorfia di dolore: da tempo una malattia degenerativa gli ha risucchiato la vita dalle gambe. Ma Tabarez non si è fermato lì. Ha cercato una stampella incastrata tra le poltroncine e con quella si è issato a fatica fino ai bordi del prato per condividere la sua gioia.

In certi momenti — e vincere una partita dei Mondiali all’ultimo minuto è uno di quei momenti — il calcio ha il potere di restituirti la bambinitudine, che è cosa assai diversa dall’infantilismo. La bambinitudine non è lamento rivendicativo o fuga dalle responsabilità, ma una scintilla di purezza che gli adulti si rassegnano a imprigionare tra le sbarre dei pensieri. Qualche volta, però, la scintilla si libera e ti aggancia al presente, alla vita vera. La sua è una spinta irresistibile, più forte persino delle tare del corpo in cui si trova. Quell’anziano bambino che esulta con la stampella è lo specchio fedele della condizione umana, dei suoi limiti e delle sue potenzialità.

 

E ti chiamaron matta, di Lia Tommi

venerdì 22 giugno dalle ore 21:30

Circolo Anarchico Perla Nera Alessandria

Via Tiziano

Spettacolo teatral-musicale “E ti chiamaron matta” con Alessio Lega e Rocco Marchi.

“E ti chiamaron matta” scritto e cantato da Gianni Nebbiosi, nel 1972.
Quel materiale resta, è un piccolo grande disco un EP (ovvero un 33 giri di piccolo formato della durata complessiva di circa 20 minuti) pubblicato in una serie sperimentale dei Dischi del Sole, presto sparito dalla circolazione, mai più ristampato. Alla fine degli anni ’60 Gianni era uno studente di medicina che aspirava a occuparsi del disagio mentale. Un forte esaurimento nervoso lo portò qualche volta a vedere quei luoghi dove sarebbe tornato come “professionista”. L’indignazione lo spinse a comporre 6 canzoni, belle musicalmente e poeticamente, importanti come un diario della repressione mentale.
Rimosso, come un ricordo ingombrante dalla musica leggera. Alessio e Rocco hanno deciso di re-incidere integralmente quelle canzoni, e portarle con uno loro spettacolo teatral-musicale questo avveniva una decina di anni fa, il 22 presenteranno la ristampa del CD riproponendo lo spettacolo con l’aggiunta di una canzone dedicata al conpagno Franco Mastrogiovanni morto mentre era in regime di TSO. La serata vuole essere anche una riflessione a distanza di anni sulla situazione attuale dopo che una legge “legge 180” detta impropriamente “legge Basaglia” pareva avesse cancellato definitivamente certe pratiche medioevali.

.nodi arsi sotto la pelle.

Nodi.Arsi.Sotto.La.Pelle

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Come universi /
intimi noi di un cambiamento che si sovrappone all’autolesionismo del cuore /
repentine fragilità fra il dire e il leccare
con una bocca che riscatta il sapore dell’addio nel necessario amore .
È tangibile quanto contraddittorio questo ardore /
un conflitto continuo nelle attese /
nel desiderio incessante in una proiezione che strappa la tempistica necessaria
_come fa l’aria sul silenzio converso nel dire il tuo nome mancante .
Quanto rovescio sotto i lembi incauti della regione .
Quanto oscuro nell’anima ad esondare il nome del mio padrone .
Siamo universi noi / ingoiati dal tremore di questo spazio .
Siamo fame incessante di lune strappate alla notte /
nodi carnivori _arsi sotto la pelle a sconsacrare il ripudio di un dominio eretico .

©Runa

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Aspettando te …

La poesia porta lontano - Poetry goes far away - 🇮🇹

Aspettando te
ripenso a quei tuoi occhi
belli e immensi .

Mi sa di nostalgia questo aspettare
ma so che nel contempo
mi da forza .

La stessa forza che
Sabina mia
vorrei sapere che ti sono anch’io.

E allora sofferenza e vita amara
lasceran posto a gioia spensierata
e ancora le tue mani nelle mie
a ricordarti
che sei il mio cuore sempre !!

Marco Vasselli per Sabina © 2018

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Punto della situazione

paola

Fa caldo il che preannuncia la mia insofferenza. Alieni? Ma neanche l’ombra, evidentemente se sono qui significa che non mi hanno tenuta in considerazione per un eventuale rapimento. Non si può piacere a tutti e questo è un dato di fatto.
Considerando anche che questa stagione per quanto mi riguarda è traumatizzante, io sono già altrove. Dicesi “questione di sopravvivenza”

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E se per puro caso pensaste che mi manca qualche rotella quando posto cose così, non c’è problema. Lo sostengo da sempre dunque mi allineo serenamente al giudizio.

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Madre santa che sforzo che devo fare… Non so mica se reggo🙄
P.

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The Cage

Spazio libero di lettura

Un libro per ragazzi, con protagonisti dei ragazzi, scritto da un ragazzo, Lorenzo Ostuni, star dei videogame. La sua vocazione è presente in ogni pagina: sette ragazzi si svegliano prigionieri, ciascuno in una cella, in una misteriosa prigione. A ciascuno è affidato un oggetto e un compito o un divieto. Un marchio a forma di otto campeggia alla base del

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Divorare il cielo

Spazio libero di lettura

La storia di quattro personaggi si dipana, dall’adolescenza alla maturità, nell’arco di vent’anni. Teresa ogni estate arriva in Puglia in compagnia del padre, per trascorrere le vacanze a casa della nonna. La villa confina con “la masseria”, una proprietà in cui vivono Cesare e Floriana, il loro figlio Nicola, e due ragazzi in affido, Bern, nipote di

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Sexy in the city

Spazio libero di lettura

I bei romanzi ci salvano l’anima e curano il cuore. Però, amici lettori, perché non occuparci, per una volta, anche del benessere fisico? Mens sana in corpore sano recitavano i nostri antenati, e mi si perdoni la banalità della citazione. Sexy in the city, fa ironicamente il verso alla famosa serie tv, ma ci parla di un solo amore: quello per il

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Eleanor Oliphant sta benissimo

Spazio libero di lettura

Ma non è vero. Eleanor non sta affatto bene: racconta a se stessa di essere soddisfatta della sua vita, ripetitiva e deserta di relazioni umane. Il lunedì comincia la settimana lavorativa come impiegata in un’agenzia pubblicitaria: giornate sempre uguali, senza rapporti con i colleghi che la trovano “diversa”, fino al venerdì, quando comincia il

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.recidiva.

Nodi.Arsi.Sotto.La.Pelle

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_ e intanto la toppa che ho messo sul cuore si strappa
Io / dolente e furiosa come in groppa ad un groppo
resto razionale dinanzi a questo mio dolore .

Oh ! Mia pena che intanto mi accarezzi
docile e assente nel rigirarti nelle angoscie
strappa / strappa via questa toppa infetta
e greve di pace assopisciti sul mio cuore
senza lenire sulle memorie andate .
_le hai contate le mie primavere ?
_li hai inseguiti i miei inverni ?
_hai assaggiato il mio sangue ?

dunque / in questa alternanza di tormenti
scalda il tuo unguento e non vergognarti di restarmi dentro
sono in grado di tirar fuori da questo costato
la miglior morte necessaria nel tuo nome
ed io / recidiva a questa vita
rivivrò in vanesie vili ed epidermidi rafferme
per disconoscerne il posto
che mi rende carceriera del mio stesso stato secrezionale

_e intato la…

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Episodio breve [18]: Odio i puzzles.

Episodi (abbastanza) brevi

6d0e38b7e44ce22a88290a3688c55696La distanza è difficile, in generale. Diventa complicato mantenere le relazioni, dalle più superficiali alle più intime e profonde; i kilometri non risparmiano nessuno, non importa quanto ti credi forte e indipendente. Certo, la forza di volontà è senza dubbio importante, ma ci sono mattine e ci sono sere in cui vorresti solo non essere così lontano da tutto e da tutti. Dalla famiglia, che ogni giorno illumina lo schermo del telefono con rapidi messaggi per sapere se stai bene: “Ciao, come stai?” seguito da inutili commenti sul meteo:    “Qui piove”,”Anche qui piove”, e così a ripetizione, giorno dopo giorno. Ci sono momenti in cui mi chiedo perché lo stia facendo, perché ho deciso di fare l’università all’estero e non potevo semplicemente accontentarmi di un Erasmus. Ci sono momenti in cui vorrei tornare a casa, in cui vorrei davvero mollare tutto per stare vicina alle persone che amo, per…

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.il punto di caduta dell’amore.

Nodi.Arsi.Sotto.La.Pelle

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Dell’impatto con la memoria ne resta un groviglio di pensieri appena /
tesi i polsi come in un abbraccio stretto dalle corde /
la frattura sul cuore si scompone nitida a quella dei fianchi .

È tutto un rammarico questo viaggio .
Un parto contrapposto alla natura del ritorno .
Una struggente procedura dell’amato seviziatore .

Dell’impatto con l’amore ne restano le ossa / le puoi contare
appena ricostruite dalla poca volontà /
mentre il silenzio ritorna fra gli scalpitii di un’esigenza persa nel buio .

È come avere sillabe di serpenti sulla lingua .
Muri d’amianto a sibilarne paure .
é freddo accanto a te_troppo freddo come nelle stanze assenti

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[assenze  pungenti come fiocchi di neve fra i capelli ]

©Runa

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Episodio breve [17]: Bestemmia, Rossomalpelo e Raviolo.

Episodi (abbastanza) brevi

Siccome tra non molto finisce un’altra esperienza della mia vita, mi sembra giusto dedicarle uno dei miei episodi brevi per darle l’importanza che merita. Dopo aver vissuto con Silvia, che è più una sorella che un’amica, e aver raccolto i pezzi del mio cuore frantumato (per innumerevoli eventi, in particolare proprio per l’abbandono della mia coinquilina) a Febbraio ho iniziato una nuova convivenza con nuovi coinquilini, in un appartamento diverso e un quadrimestre universitario da vivere. Sempre a Febbraio sono anche uscita con Fabio per la prima volta, ma questo è un altro episodio breve che con il tempo svilupperò, diciamo solo che non ho fretta e non voglio averla.

Avevo già accennato in precedenza al numero di coinquilini (totale, me inclusa, 6) e al fatto che l’appartamento fosse nuovo e quindi molto bello (ho vissuto in case dove il soffitto cadeva a pezzi e la mattina mi svegliavo…

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.contropelle.

Nodi.Arsi.Sotto.La.Pelle

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Prospettive. Omaggio di parole a Michel Vaerewijck

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Ho vissuto la mia vita come fossi un foglio bianco
nessun colore predestinato sulla pelle
e nessuna parola a sfondare la curvatora
della lingua _muta .

Ho vissuto in silenzio
fra verbi claudicanti interrotti solo dalla sete dell’attesa
e senza mai avere fame mi sono divorata nella giusta misura
per sopravvivere ad un ennesimo qualunque giorno
che mi trapassava dentro _fra la pelle e le ossa .

Ho giaciuto accanto alle ombre
abbracciando spigoli di luce su letti di cartapesta
ingoiando a piccoli sorsi il pianto
e moltilicando il dolore per il suo stesso peso .

Sono stata tutto e niente
un agglomerato di anima .contropelle.
divelta e divorante
in un ripetersi di sangue mai caldo

©Runa

echoing  :
youtube https://www.youtube.com/watch?v=5t5QSiydF9Y&w=560&h=315

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Balza: La sentenza Montedison-Solvay della Corte di Assise d’Appello di Torino: “Delitto perfetto” oppure “Giustizia”?

Balza: La sentenza Montedison-Solvay della Corte di Assise d’Appello di Torino: “Delitto perfetto” oppure “Giustizia”?

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https://rete-ambientalista.blogspot.com

Per il disastro ecosanitario del polo chimico di Spinetta Marengo (Alessandria) si è svolto il più importante processo italiano imperniato sul disatteso art. 439 del codice penale: “avvelenamento doloso delle falde acquifere”.

In 36 pagine di memoria (clicca qui) Lino Balza, l’unico titolato da mezzo secolo di storia e lotte a rappresentare nel processo Medicina democratica Movimento di lotta per la salute, ha replicato a ciascuno dei 13 avvocati difensori fornendo alla Corte (presidente Fabrizio Pasi, giudice a latere Paola Dezani) le prove del “dolo” di ciascuno degli 8 amministratori e dirigenti imputati per pene che vanno dagli 11 ai 17 anni di reclusione. La sentenza il 20 giugno.

Sabbia Nera, di Cristina Cassar Scalia

Sabbia Nera, di Cristina Cassar Scalia

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2018 Stile libero Big http://www.einaudi.it/

pp. 400  € 19,00 ISBN 9788806236670

Dalla Sicilia arriva una nuova serie di gialli. Ma stavolta la protagonista è una donna.
Testarda, scontrosa, tormentata dalla morte del padre e dalla fine di una relazione difficile; appassionata di vecchi film e amante della buona tavola: il vicequestore Vanina Guarrasi è semplicemente formidabile.

Periferie

Periferie

Le 3 maggiori città metropolitane italiane conservano una propria fisionomia urbanistica e sociale, anche se non mancano alcuni elementi comuni.

 

Le tre maggiori città italiane hanno una storia, e quindi una stratificazione sociale, molto differente. Roma, la capitale, ha conosciuto uno sviluppo urbano intenso (e poco regolato) soprattutto dal dopoguerra, che ha prodotto un’urbanizzazione a macchia di leopardo. Milano si è sviluppata a partire dall’impianto storico, secondo un’urbanizzazione per cerchi concentrici. A Napoli l’espansione edilizia ha coinvolto un’area metropolitana che va ben oltre i confini amministrativi della vecchia provincia.

Confrontarle è particolarmente interessante perché rappresentano di fatto tre Italie diverse, sotto tanti punti di vista. Nella città metropolitana di Milano il tasso di disoccupazione è contenuto (6,5% nel 2017), a Roma si avvicina al dato medio nazionale (9,5%), mentre a Napoli sfiora il 24%. Del resto, il capoluogo campano detiene l’indice di vulnerabilità sociale più alto delle tre: 111,2 contro 101 di Roma e 98,9 di Milano. Quest’ultima risulta invece più anziana delle altre due.

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Emergenza prof, di Massimo Gramellini

Emergenza prof, di Massimo Gramellini

https://www.corriere.it/

Ogni quattro giorni un insegnante viene picchiato dal padre o dalla madre di uno dei suoi studenti. Ecco un’emergenza che, provenendo dall’interno, non spaventa nessuno. Immaginate tutti questi prof su un barcone alla deriva, la scuola italiana, mentre cercano di attraccare al porto della nostra attenzione: centinaia di volti disfatti dai lividi per avere osato dare un quattro, quasi sempre meritato, invece di un sei. Ai genitori maneschi interessa il voto, mica il livello di preparazione. Non se la prendono con i maestri scarsi, ma con quelli severi.

L’ultimo bersaglio, Francesca Redaelli, è una professoressa di inglese che sulla soglia della pensione si è ritrovata all’ospedale di Padova con il setto nasale fratturato da un uppercut. Illuminante il grido di battaglia della pugile, la madre di un alunno: «Tr…, te la farò pagare, hai rovinato la mia famiglia.» Continua a leggere “Emergenza prof, di Massimo Gramellini”

I gatti dormono di giorno e cacciano verso sera e se possibile di notte

I gatti dormono di giorno e cacciano verso sera e se possibile di notte

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Alessandria: I gatti che vivono in casa sono dei felini in miniatura e come gli animali selvatici nella savana dormono mediamente dalle 14 alle 16 ore al giorno, si svegliano solo ogni tanto per mangiare, bere e fare i loro bisogni, poi tornano a dormire. 
 
All’imbrunire escono sul balcone e vanno a caccia di insetti, qualsiasi cosa si muove diventa una preda o un gioco nel quale dimostrano tutta la loro abilità, muovendosi lentamente per poi scattare all’attacco e colpire sicuri, il bersaglio dei loro obiettivi che non ha quasi mai scampo. 
Nell’esercizio predatorio la femmina come succede in natura è decisamente più abile del maschio, la situazione si inverte quando entrano in competizione fra loro, dove è il maschio che nello scontro, anche se mai cruento, fa valere la sua maggiore potenza, a volte quando eccedono deve intervenire l’arbitro… per ricondurli alla normalità. Una funzione che in passato quando era più giovane svolgeva Raissa il Terrier Russo, ora invece li guarda impassibile… e si gode lo spettacolo senza intervenire.
 
Quando sono stanchi per recuperare energie si riposano e si accovacciano dove capita, verso mezzanotte senza nemmeno chiamarli rientrano in casa e vanno a dormire negli angoli più nascosti della casa, poi al mattino presto Wollie il maschio viene a darci la sveglia… e ricomincia per tutti un nuovo giorno…

by Pier Carlo Lava

Gig economy: Logistica metropolitana, economia delle piattaforme e diritto alla città

Gig economy: Logistica metropolitana, economia delle piattaforme e diritto alla città

Martelloni

https://www.openpolis.it/

Abbiamo intervistato Maurilio Pirone, ricercatore e rider, che ci ha parlato delle connessioni tra economia delle piattaforme e logistica.

Venerdì 1 giugno 2018 | CULTURA DEL DATO

Maurilio Pirone è ricercatore freelance, attivista e rider. Dopo aver conseguito il titolo didottore di ricerca in Politica, Istituzioni, Storia all’Università di Bologna ha collaborato con la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ed è membro di un collettivo, Into the Black Box, che approfondisce i temi della logistica, degli spazi e delle trasformazioni del mondo del lavoro.

Lo abbiamo intervistato a Bologna, pochi giorni prima della firma dell’accordo metropolitano per garantire anche ai lavoratori delle piattaforma diritti come lavoratori e il diritto alla città. Continua a leggere “Gig economy: Logistica metropolitana, economia delle piattaforme e diritto alla città”

Umberto Eco Il superuomo di massa, di Maura Mantellino

Umberto Eco Il superuomo di massa

by Maura Mantellino
In questi giorni si è parlato molto del grande scrittore Umberto Eco: vorrei ricordare una sua raccolta di saggi intitolata Umberto Eco Il superuomo di massa (retorica e ideologia nel romanzo popolare) – Tascabili Bompiani 1978. 
Dall’introduzione:
Questo libro raccoglie una serie di studi scritti in diverse occasioni ed è dominato da una sola idea fissa. Inoltre questa idea non è mia, ma di Gramsci… L’idea fissa, che giustifica anche il titolo, è la seguente: “mi pare che si possa affermare che molta sedicente ‘superumanità, nicciana ha solo come origine e modello dottrinale non Zarathustra, ma il Conte di Montecristo di A. Dumas”(A.Gramsci, Letteratura e vita nazionale, III, ‘ Letteratura popolare’). A questo proposito Gramsci aggiunge anche:
“Forse il superuomo popolaresco dumasiano è da ritenersi proprio una reazione democratica alla concezione d’origine feudale del razzismo, da unire all’esaltazione del ‘gallicismo’ fatta nei romanzi di Eugenio Sue”.
… Questi studi si presentano così come contributi misti vuoi a una sociologia della narratività popolare, vuoi a uno studio delle ideologie espresso in forma di storia delle idee, vuoi talora come contributi esplorativi a una semiotica testuale non ossessionata dall’esigenza della formalizzazione (vera o pretestuosa che sia) a tutti i costi.

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