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la mia adoloscenza

frustate di vita
nel mio animo
solo grigio
e paure insonni…
La mia adolescenza scorreva
come un fiume di acque stagnanti
il mio cuore era impietrito dai timori
il mio viso sembrava fatto di marmo
come bloccato da un fotofinish
il mio cuore pulsava come se fosse
un treno in partenza senza meta
la mia adolescenza
era un mare impervio
dove il mare era inquieto
pieno di vento portando via
il mio passato
dando nuova vita a me stesso…
l’uomo che sono adesso.

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UN GIORNO QUALSIASI

donna fili876

E’ tardissimo e, come sempre debbo recarmi in ufficio al centro della città, sempre caotica e difficilissima da gestire in tutte le ore della giornata.

Infilo velocemente un abito e finisco di truccarmi, per non sembrare “una mummia imbalsamata”, visto che ancora sonnecchio in piedi, e mi reco, al parcheggio dell’auto, per iniziare con la prima tappa del nuovo dì.

La macchina fa un po’ di capricci, prima di mettersi in moto, ma poi conoscendomi, sa che non posso permettermi di restare a terra e quindi, timidamente dà i primi segni di vita….

Il traffico è pazzesco, ma non amo correre, e tanto meno fare scorrettezze alla guida, quindi rassegnata, e con i pensieri un po’ dappertutto, proseguo il tragitto.

Giunta quasi a destinazione, mi rendo conto, che nella notte, è stata completamente cambiata la segnaletica stradale, e come se non bastasse sono stati eliminati tantissimi parcheggi adibiti ai dipendenti del Comune.

Mi sento quasi svenire, di fronte a quella inaspettata visione…..ma come sempre, quando mi trovo in difficoltà, cerco di rimanere calma, elaborando una probabile soluzione del momento.

In questo caso non sembra arrivare e inizio a girare dappertutto, con la speranza di trovare posticino per la mia modesta utilitaria….ma purtroppo non intravedo il ben che minimo parcheggio.

Improvvisamente vedo un’autovettura fare retromarcia, e davvero incredula, mi precipito in quei pressi, aspettando che “il mio angelo custode” esca e liberi il posto per me.

Finalmente sistemo il mio veicolo e, guardando l’ora, mi rendo conto di essere appena in tempo per prendere possesso della mia scrivania. Non faccio in tempo a incamminarmi quando vedo d’un tratto, precipitare la mia auto in una voragine senza fine…talmente profonda che la mia

utilitaria è diventata quasi un puntino per quanto è lontana……

Telefono subito alla mia metà, che in realtà è vicinissimo a me e mi dice che, nel sono, mi sono particolarmente agitata……

Tiro un respiro di sollievo ,e mi rendo conto, di quanto la fantasia possa coinvolgerci in assurdi scenari, che al momento sono davvero privi di soluzione!

@Silvia De Angelis

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i miei sogni da bambino

miei sogni da bambino
erano di mille colori fugaci
il mio cuore appena nato
sognava un mondo colorato
pieno di aquiloni che volavano
su nel cielo…
Sognavo un mondo
di arcobaleni di tutti i colori
dove erano dipinti i nostri pensieri
di tutti i giorni
pieni di amore, non distorti…
Questi sogni si perdevano
nel blu dell’ingenuità
dove tutti i bambini come me
sognavano un mondo di felicità.
Ora non sono più piccino
ma dentro di me
è rimasto quel bambino..

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panico e paura…

panico e paura

panico e paura si incontravano in un bar lei di roma giovane laureata, lui di torino sfaccendato pieno di paura occhi tristi, ma insieme possono vincere i i propri timori combattere come dei titani, panico e paura si tenevano per mano e con il coraggio di un leone andare lontano , panico e paura con il loro amore scioglievano insieme i propri timori e paure come la neve al sole ,il panico e la paura scomparivano in modo lieve.

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Momenti di poesia. Energia sublime di Grazia Denaro

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Stasera il sentimento mi cattura:

il soffio del vento

mi canta le melodie dell’amore…

ti guardo, incrocio il tuo sorriso

che scivola sul mio collo,

hai lo sguardo fiero

d’un predone guerriero.

 

Sento una musica che accarezza l’anima:

liquida carezza che rimescola

le mie emozioni

irradiate dalle lucciole

che accendono come lumini la calda notte.

 

Indicibile sospensione mi solleva

 più dell’altra che è di stelle

e illumina il creato d’argentea luce.

 

Ristori il mio corpo

 e il mio cuore

s’appaga dell’energia sublime

che tu elargisci

e a cui con gioia m’abbandono…

 

chiudo gli occhi ascoltando la tua voce

e la bellezza s’irradia nell’universo

a riempirmi di gioia la vita…

 

@Grazia Denaro@

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Idiomi (s)conosciuti

baraccopoli

Se le lingue nascessero

oggi

sarebbero alti

palazzi d’una

periferia sozza

e defraudata,

ciminiere che

starnutiscono insulti

come code di auto.

Se le lingue nascessero

oggi,

sarebbero scacchiere

di scaffali Ikea

con statuette color zafferano,

icone con il pollice alzato

verso un totem

chiamato Consumismo,

spirito ladro di anime.

Se le lingue nascessero

oggi,

non avrebbero né flessioni

né sfumature ma

sarebbero un

unico idioma

con l’alito di baraccopoli,

dove non si respira

ed è meglio tacere.

Per sempre.

Alessandra Solina

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Momenti di poesia – A prua d’antiche navi – di Paola Cingolani

Ogni albero deve avere il suo strallo

il sartiame va sempre bene ordinato

– tra i candelieri o i pulpiti dev’essere

la draglia d’acciaio ad evitare cadute –

coi parabordi funzionali alle manovre

si effettuano gli ormeggi e t’attracchi

– sul molo non puoi sbagliare le mosse

se credi d’essere già arrivato in terra –

anche il migliore degli scafi lo governi

soltanto attraverso virate millimetriche

– il mare è per quelli che lo rispettano

ci si può fare male senza conoscerlo –

una metafora importante dell’esistere

tutti nella barca ma uno solo al timone

– sì c’è da capire se noi siamo barche

e traghettiamo altri marinai chissà –

oppure siamo gente che solca i marosi

polene apposte a prua d’antiche navi.

 

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@lementelettriche Paola Cingolani (versi di qualche anno fa)

 

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Human art

Alessandria: L’ass.Human Art lancia il nuovo format che prenderà il via da Alessandria:
“ConTatto sicuro, DD Diversamente Difesa.
Corso di consapevolezza, autoprotezione e scoperta”.
Tra le novità fiorite da alcuni mesi sul nostro territorio l’associazione Human Art, sita in Borgo Rovereto, in via Volturno 29, ha aperto le sue porte ai cittadini proponendo percorsi di counselling individuale, di coppia o gruppo, laboratori espressivo-relazionali (Libere, Dimmi di Me) e workshop di fotografia sociale. In questo spazio, insieme
alle molteplici metodologie, l’arte e la creatività di ognuno diventano strumenti privilegiati per l’espressione di sé, per la cura, l’ascolto dei cambiamenti e delle trasformazioni necessarie al miglioramento della relazione con sé stessi e con gli altri.
Lo spazio ospiterà il 29 ottobre la presentazione del libro “Codice dei desideri, manuale pratico per realizzare te stesso” Anima edizioni, alla presenza dell’autrice Maria Elena Aimo che ci accompagnerà alla scoperta della nostra capacità di desiderare per orientare la nostra vita alla sua piena realizzazione. Un aperitivo accoglierà dalle 18,30
chi si lascerà incuriosire e chi vorrà esplorare la domanda “siamo ancora capaci di desiderare?”. Continua a leggere “Human art”

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I giardini del villaggio

Alessandria: I Giardini del Villaggio. La cerimonia si svolgerà mercoledì 23 ottobre 2019, alle ore 11 via Martiri della Benedicta – Alessandria

Comune AL

L’evento intende esprimere, da parte dell’Amministrazione Comunale, un plauso particolare agli abitanti di via Martiri della Benedicta per la cura dei Giardini della via.

L’attività, svolta nei mesi scorsi e sempre a titolo gratuito, manifesta un alto senso civico da parte degli abitanti di via Martiri della Benedicta: un comportamento di amore, di generosità e di sincero interesse per la “Res Publica” che merita di essere enfatizzato in modo ufficiale, indicandolo quale esempio virtuoso per tutti gli Alessandrini.

Saranno presenti alla cerimonia:

 Giovanni Barosini, Assessore al Verde Pubblico e Valorizzazione del Patrimonio Comunale di Alessandria

 Giuseppe Bianchini, Consigliere Comunale di Alessandria e iniziale proponente della cerimonia

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La musica è la miglior medicina dell’anima

Alessandria: ” La musica è la migliore medica dell’anima”

Concerto organizzato da alcuni musicisti Alessandrini appartenenti al movimento internazionale “Our Voice” a favore dell’Associazione Fulvio Minetti ODV. Sabato 26 Ottobre 2019 ore 18,00 Presso l’Hospice “Il Gelso” ASL AL Via Burgonzio 2 – Alessandria

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La serata vedrà esibirsi degli artisti dell’alessandrino appartenenti al movimento culturale internazionale “Our Voice” più in specifico si potranno ascoltare il duetto “SamuElisa” composto da Elisa Vanzan e Samuele Sparacio e successivamente il duo “The Soul Men” composto da Aleandro Diaferia e Samuele Sparacio. Gli artisti interatterranno il pubblico con brani musicali di grandi classici internazionali dagli anni trenta ai giorni nostri.

Le offerte libere raccolte durante il concerto verranno interamente devolute all’Associazione Fulvio Minetti Odv al fine di sostenere i malati terminali e le loro famiglie ma anche di promuovere la ricerca nell’ambito delle Cure Palliative e della Terapia del dolore. L’Associazione Fulvio Minetti opera al fianco del personale ASL AL all’interno dell’Hospice “Il Gelso” di Alessandria e al domicilio sul territorio di Alessandra e Valenza. “Ci auguriamo una ricca partecipazione della cittadinanza a questo evento così significativo, non solo per apprezzare insieme musica coinvolgente e interpreti di qualità, ma anche per potere contribuire insieme ad un fine solidale veramente importante per tutti noi.” precisa Francesca Biolatto, Presidente dell’Associazione Fulvio Minetti.

L’appuntamento è fissato per Sabato 26 Ottobre 2019 alle h 18, presso il salone conferenze dell’Hospice “Ornella Pitzalis” con ingresso da Via Burgonzio n°2.

Our Voice è un Movimento Culturale Internazionale composto da giovani di diverse parti del Mondo e aperto a tutti coloro che possiedono gli stessi ideali di cui si fa portavoce. Attraverso ogni tipo di mezzo comunicativo, artistico e sociale denunciamo le ingiustizie che attualmente affliggono il mondo (quali mafia, corruzione, spaccio di droghe e armi, inquinamento, povertà, e qualunque tipo di violenza).

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Corso di alta formazione UPO

FRANCO PIZZETTI INAUGURA IL CORSO DI ALTA FORMAZIONE PER DPO
L’ex Garante per la Privacy terrà una lezione su “Codice privacy, Regolamento per la protezione dei dati personali e economia digitale”
Sarà il professor Franco Pizzetti a tenere la lezione inaugurale del Corso di Alta Formazione per Data Protection Officer, organizzato dal Dipartimento di Studi per l’Economia e l’Impresa dell’Università del Piemonte Orientale.

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Franco Pizzetti, ordinario di Diritto costituzionale dell’Università di Torino ed ex presidente dell’Autorità Garante per la Privacy dal 2005 al 2012, sarà a Novara in qualità di esperto di privacy digitale.
Lunedì 21 ottobre, presso l’aula 111 del Complesso Perrone a Novara, alle ore 11 terrà una lezione su “Codice privacy, Regolamento per la protezione dei dati personali e economia digitale”.
Coordinato dalla professoressa Bianca Gardella Tedeschi e dall’avvocato Mauro Alovisio, il Corso di Alta Formazione per Data Protection Officer (DPO) è rivolto soprattutto a professionisti del settore, giovani e imprese, e ha l’obiettivo di fornire una solida preparazione sui principi e gli istituti del nuovo regolamento europeo per la Privacy (GDPR), aumentando la consapevolezza relativa alla protezione dei dati personali (data protection).
Il taglio è interdisciplinare, poiché riunisce nel medesimo pacchetto didattico diritto e informatica, e pratico, con l’intenzione di fornire a piccole e medie imprese gli strumenti per sfruttare appieno le potenzialità dell’innovazione. Durante le lezioni, verranno inoltre illustrati gli impatti applicativi del regolamento, in particolare all’interno di strutture aziendali ed enti pubblici. Alle sessioni teoriche si alterneranno testimonianze, che porteranno in aula esempi e buone pratiche.
Il corso è inoltre accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Novara, che riconosce 18 crediti in materia ordinaria a fronte di una partecipazione dell’80% minimo alle lezioni. Verranno poi riconosciuti 2 crediti aggiuntivi per coloro che sosterranno l’esame. Tutti i dettagli sono reperibili a questa pagina Web: https://bit.ly/30XwHSi Continua a leggere “Corso di alta formazione UPO”

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Concorso dialettale Fozzi Locardi

Alessandria: L’ASSOCIAZIONE ALESSANDRIA IN PISTA PROPONE PER SABATO 19 OTTOBRE LA SERATA FINALE DELLA NONA EDIZIONE DEL CONCORSO DIALETTALE FOZZI – LOCARDI.

Si terrà sabato 19 ottobre, alle ore 21, al Museo Etnografico “C’era una volta”, in piazza della Gambarina n.1, la serata finale della nona edizione del concorso dialettale “A suma tüc Gajóud” – dedicato alla memoria di Gianni Fozzi e Sandro Locardi – organizzato dall’associazione Alessandria in Pista, in collaborazione con il Piccolo e Radio Gold. Nel corso della manifestazione, presentata da Mauro Remotti, saranno premiati i vincitori delle categorie poesia, prosa e canzoni, insieme alla migliore composizione avente per tema “il Piccolo” e la sua rilevanza nella società alessandrina. Un ulteriore riconoscimento verrà assegnato direttamente dal pubblico. L’evento sarà allietato dal coro de “I Uataron”. Al termine, piccolo rinfresco con il vino offerto dalla Cantina Sociale di Mantovana.
A margine della manifestazione, sarà inaugurata una mostra di immagini, curata da Marco Biorci e Tony Frisina, dal titolo: “Gli alessandrini tra ‘800 e ‘900 attraverso l’obiettivo dei fotografi”.

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Avanzamento lavori teleriscaldamento

Alessandria: Teleriscaldamento: da lunedì 21 ottobre chiusa parzialmente la rotatoria tra Corso Romita e via San Giovanni Bosco (area Centro Commerciale Panorama)

TELENERGIA sta proseguendo i lavori di posa delle tubazioni del teleriscaldamento tra i quartieri Europa e Pista.
Nei prossimi giorni verranno adottati i seguenti provvedimenti viabili:

• Entro venerdì 18 ottobre verranno riaperte via San Giovanni Bosco, all’altezza di via Palermo, e la stessa via Palermo tra via San Giovanni Bosco e via Parnisetti.
Contestualmente, verrà chiusa via Palermo, nel tratto tra via Rivolta e via Manzoni. La chiusura resterà in vigore per tutta la prossima settimana.

• Dal lunedì 21 ottobre sarà parzialmente chiusa la rotatoria tra Corso Romita e via San Giovanni Bosco.
Il traffico in entrata – per gli automobilisti in arrivo dalla tangenziale – sarà deviato su via Fausto Coppi (si veda mappa allegata).
Per gli automobilisti che viaggiano, invece, in uscita dalla città, in direzione della tangenziale, la rotonda sarà regolarmente percorribile.

• Entro sabato 26 ottobre verranno utlimati i lavori in via Tonso, la via tornerà percorribile dalla settimana successiva.

È stato riaperto, infine, il restringimento di carreggiata adottato lo scorso 4 ottobre, nel tratto compreso tra via De Negri e via Buozzi.

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la mia vita

La mia vita scivola nel tempo

in cerca del tuo volto

che sembra un dipinto

nel mio cuore.

Tu catturi il mio volto amore

e lo metti nei tuoi occhi

che con un largo sorriso lo fai volare

fino al paradiso…

I miei occhi che sembrano

diventati due stelle d’ argento

vivono questo amore a cuor contento…

Ti amo e mai mi pento

oltre il tuo viso sogno un cuore d’ oro

amore mio ti adoro

e dal mio cuore esce un coro

d’amore pieno di colore.

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GENDER, di Gregorio Asero

GENDER, di Gregorio Asero

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GENDER

C’è molta confusione sull’ideologia GENDER, per cui io, essendo ignorante come una capra, ho cercato informazioni per potermi acculturare, e questo è quello che ho capito dell’ideologia gender. Ditemi voi se ho capito bene o male:

L’ideologia gender non è nient’altro che uno slogan inventato dalla cultura cattolica, per criticare e mettere sotto cattiva luce gli studi di genere. La parola “gender” è stata semplicemente tradotta da quella italiana “genere”. Gli studi di genere, non sono altro che ricerche per cercare di dimostrare che il SESSO, sia maschile sia femminile, è ben noto dalla nascita, (e questo lo si può vedere subito) mentre il GENERE, sia maschile sia femminile, è condizionato dall’ambiente sociale, politico, religioso, in cui si ha la ventura di vive. Tanto per fare un esempio nel GENERE è insegnato al fanciullo/a che i maschi possono fare lavori prettamente maschili (il pompiere, il minatore, il muratore, tanto per fare un esempio) mentre le femmine, devono fare lavori esclusivamente femminili, (le sarte, le casalinghe, le impiegate sempre per fare un esempio). Lo scopo di questi studi, è di cercare di abbattere il “muro “culturale e sociale in cui ancora convivono queste divisioni, cercando di distinguere che, la possibilità di eseguire determinati lavori, non si debbono eseguire in base al sesso, ma semplicemente in base alle capacità e aspirazioni di ogni individuo, sia che esso sia maschio o femmina. In pratica ognuno di noi dovrebbe eseguire un determinato lavoro solo in base alle proprie caratteristiche. Le stronzate e lo spauracchio che certi politici o certi ambienti religiosi, sventolano ai quattro venti, circa il fatto che i nostri figli possano diventare degli omosessuali, equivalgono allo spauracchio che la chiesa cattolica paventava nei confronti delle streghe nel medioevo. Non centrano assolutamente nulla i gusti sessuali di ognuno di noi con la teoria gender. Questo modo di educare i bambini, fermo restando il fatto che le differenze biologiche ci sono, eccome, fra maschi e femmine, vuole dimostrare che non ci sono differenze fra i bambini e che quando saranno adulti, ognuno per se potrà scegliere liberamente di fare quello che più ritiene idoneo alle sue caratteristiche fisiche, morali e sessuali. In pratica questo modo di educare, vuole abbattere i “ghetti “culturali in cui vive gran parte della società moderna.

foto da: https://www.elsevier.com/

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OLTRE IL PONTE ROSSO, di Squarci di cielo – poesie di Tania Scavolini

OLTRE IL PONTE ROSSO, di Squarci di cielo – poesie di Tania Scavolini

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OLTRE IL PONTE ROSSO

Oltre il ponte rosso,
esiste un orientale giardino
in cui immergere lo spirito,
senza fretta è il cammino
a seguire i rivoli d’acqua,
i letti di muschio e boschi
di alte canne di bambù.

Oltre il confine tra realtà
e sogno, c’è il bisogno
di sentirsi integrante parte
della serenità che si staglia
ad ogni dorato cespuglio,
arrossito di trepida attesa
per la stagione dell’autunno.

Oltre il ponte rosso,
c’è la quieta meditazione,
in cui riprendere vigore
prima del rigore dell’inverno,
in cui lasciarsi permeare
dell’ardore dei colori.

Oltre il ponte rosso,
ci sono i respiri della terra
e filtra la luce del cielo
tra i rami come braccia tese
a coprire di magico velo
i sospiri e i passi.

#taniascavolini 17ottobreduemila18
foto dell’autrice

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AUTUNNO IN MONFERRATO, di Nadia Presotto e Renato Luparia

AUTUNNO IN MONFERRATO, di Nadia Presotto e Renato Luparia

Mostra

FIORI E DINTORNI

L’autunno è un periodo di cambiamento, di raccolta e di rinnovamento. Fa maturare i frutti e colora alberi, arbusti, le vigne ed i boschi del nostro Monferrato.

Sfumature di rosso, ruggine, bronzo e giallo sostituiscono i verdi dell’estate: un cambio di colore che segna il suggestivo passaggio dall’estate all’inverno e le piante “arrossiscono” quando il giorno si accorcia e la notte rinfresca.

La nebbia riempie i fondovalle e gli ultimi raggi del sole illuminano i paesi arroccati sulla sommità delle colline.

Vagabondando fra i “bric” si scoprono roverelle, robinie, faggi, querce che formano tavolozze di colori. Sui tronchi s’arrampica il tamaro (Tamus communis) con le sue bacche rosse e, tra le siepi di campagna, le bacche della rosa canina fanno compagnia a quelle del biancospino.

Nei pressi delle cascine, sulle solitarie piante di caco, spiccano i frutti colorati come fossero alberi di Natale già addobbati.

Se si sbircia oltre le cancellate delle abitazioni si possono scorgere i giardini che offrono tutto lo splendore dei colori d’autunno. Gli aceri giapponesi si colorano di rosso, il Ginkgo Biloba mostra i suoi ventaglietti  dorati; le grandi infiorescenze globose delle ortensie si trasformano da bianco e azzurro in porpora, verde e bronzo.

Molti arbusti si coprono di bacche: cotoneaster, berberis, viburni, pyracantha e tanti altri, decorano e donano allegria ai giardini.

Successivamente gli alberi lasceranno cadere a terra le foglie, quasi a simboleggiare la vita che scorre. A tal proposito un’amica ha scritto:”…piove malinconia, ma ci saranno altri colori domani”.

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Rebora Festival

Riparte la terza edizione del Rebora Festival Ovada evento promosso dal Comune di Ovada attraverso la Civica Scuola di Musica e in collaborazione con l’Associazione Rebora ed il contributo di Unicredit Banca.

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Si inaugura venerdì 25 ottobre con la prestigiosa presenza dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo presso la Chiesa di San Domenico dei Padri Scolopi.

Quest’anno la kermesse ovadese sarà incentrata sugli omaggi ai musicisti che hanno lasciato un segno importante nella cultura locale e non solo. In particolare saranno ricordati Osvaldo Palli, Giacomo Soave e Fred Ferrari.
Sj avvicenderanno orchestre sinfoniche, gruppi cameristici e solisti che proporranno il meglio del loro repertorio al fine di creare una ricca e diversificata offerta.

Il primo concerto sarà dedicato alla memoria del violinista Osvaldo Palli e vedrà accanto alla prestigiosa orchestra ligure la presenza di due giovani solisti di violino provenienti dalla masterclass del Maestro Uto Ughi. Il programma sarà dedicato a musiche di Bach, Mozart e Sarasate. Continua a leggere “Rebora Festival”

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Ogni volta

gni volta che ti penso

mi perdo nel tempo

come se fosse un sogno…

Amore mio

di te ho sempre bisogno

mi sei sempre vicino

col tuo caldo cuore

e col tuo sguardo

mi trasmetti amore…

Del tuo viso

io non sarò mai stanco…

Ogni volta che ti vedo

sei il mio sogno da amare

e conservare

come una perla chiusa

nel mio cuore

mio dolce amore…

 

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Frammenti di storia

Alessandria: “FRAMMENTI DI STORIA: una mostra itinerante della Polizia Scientifica all’Università di Alessandria il 17 ed il 18 Ottobre”

Questura

E’ stata inaugurata il 15 Ottobre direttamente dal Capo della Polizia Franco Gabrielli, dal Direttore della Direzione Centrale Anticrimine Dott. Francesco Messina, dal Direttore della Direzione Di Polizia Scientifica della Polizia di Stato Dott. Luigi Rinella, nonché dal Questore di Alessandria Dott. Michele Morelli a Castellazzo Bormida la mostra “Frammenti di storia. L’Italia attraverso le impronte, le immagini e i sopralluoghi della Polizia Scientifica”. L’inaugurazione è avvenuta proprio in occasione dei festeggiamenti per il 150^ anniversario della nascita di Giovanni Gasti, castellazzese di nascita, considerato “padre” del primo sistema di individuazione e catalogazione delle impronte digitali.

Per le giornate del 17 e 18 Ottobre la mostra sarà aperta al pubblico e visitabile presso la sede dell’Università del Piemonte Orientale di Via Teresa Michel di Alessandria, dalle 09.00 alle 16.00.

La mostra illustra una delle principali attività d’intervento della Polizia di Stato attraverso documenti e fotografie che permettono di fermare il tempo su alcuni dei momenti più drammatici dell’Italia degli ultimi decenni: l’arresto di Sandro Pertini, l’omicidio Matteotti, il mostro di Firenze, le stragi di mafia e quelle dell’eversione nera.

#poliziadistato #essercisempre

@questuraalessandria

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Asfaltatura in Via Maria Bensi

Alessandria: Lavori di asfaltatura e manutenzione marciapiedi in via Maria Bensi

Comune AL

A partire da domani, venerdì 18 ottobre, saranno effettuati lavori di rifacimento della pavimentazione dei marciapiedi ammalorati in via Maria Bensi, nel tratto stradale antistante la Farmacia Santo Stefano.
Pertanto, dalle ore 7 del giorno 18 ottobre 2019 e fino al termine dei lavori saranno istituiti il divieto di sosta con rimozione forzata ed il restringimento della carreggiata in via Maria Bensi, nel tratto compreso fra il civ.64 fino all’intersezione con via Gandolfi e in via del Coniglio all’intersezione con via Maria Bensi.
Contestualmente sarà istituito il limite massimo di velocità a 20 Km/h nei tratti stradali interessati alle lavorazioni.

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Provvedimenti viabili

Alessandria: Provvedimenti viabili Via Galilei – 21 ottobre

Comune AL

Per consentire lo svolgimento dei lavori di rimessa in funzione dell’impianto antipiccione presso la Scuola “Galileo Galilei” con utilizzo di cestello elevatore,dalle ore 8 alle ore 18 del giorno 21 ottobre 2019, è vietata la sosta con rimozione forzata con contestuale restringimento della carreggiata, in via Galileo Galilei, nel tratto compreso fra via XX Settembre e via Trento (lato edificio scolastico) per il posizionamento del mezzo operativo.

Partita di calcio di campionato nazionale Lega italiana calcio professionistico serie C presso lo stadio comunale “G. Moccagatta” – 20 ottobre 2019 con inizio alle ore 17.30 Continua a leggere “Provvedimenti viabili”

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Non esiste solo la Playstation, di Lia Tommi

27 ottobre

Non esiste solo la Playstation – corso di fotografia creativa per bambini

Informazioni sull’evento

Gli stimoli visivi derivano da ciò che si vede, si incontra per strada, nella natura, nelle città vere, nei colori reali.

Informazioni sull’evento

“Non esiste solo la PlayStation : corso di fotografia creativa per bambini dai 7 ai 10 anni”

Gli stimoli visivi derivano da ciò che si vede, si incontra per strada, nella natura, nelle città vere, nei colori reali. Non permettiamo ai nostri figli di conoscere e interpretare la vita solo attraverso dei video giochi. Il corso ha la funzione di riportare i bambini a contatto con le emozioni della vita vera, che sono molto più lente, meno vivide rispetto agli schermi dove tutto viene esaltato oltre il limite. Riportare i bambini a scoprire le emozioni attraverso il linguaggio analogico della fotografia è un dovere di ogni genitore.

Data E Ora

dom 27 ottobre 2019

11:00 – 12:00 CET

Località

ArtFoto Studio NofaroLife Strada Comunale 28 di Mandrogne 15122 Alessandria

Strada Comunale 28 di Mandrogne

15122 Alessandria

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Corso di consapevolezza,autoprotezione e scoperta: ConTatto Sicuro, DD Diversamente Difesa, di Lia Tommi

 

L’ass.Human Art lancia il nuovo format che prenderà il via da Alessandria:
“ConTatto sicuro, DD Diversamente Difesa.
Corso di consapevolezza, autoprotezione e scoperta”.

Tra le novità fiorite da alcuni mesi sul nostro territorio l’associazione Human Art, sita in Borgo Rovereto, in via Volturno 29, ha aperto le sue porte ai cittadini proponendo percorsi di counselling individuale, di coppia o gruppo, laboratori espressivo-relazionali (Libere, Dimmi di Me) e workshop di fotografia sociale. In questo spazio, insieme alle molteplici metodologie, l’arte e la creatività di ognuno diventano strumenti privilegiati per l’espressione di sé, per la cura, l’ascolto dei cambiamenti e delle trasformazioni necessarie al miglioramento della relazione con sé stessi e con gli altri.
Lo spazio ospiterà il 29 ottobre la presentazione del libro “Codice dei desideri, manuale pratico per realizzare te stesso” Anima edizioni, alla presenza dell’autrice Maria Elena Aimo che ci accompagnerà alla scoperta della nostra capacità di desiderare per orientare la nostra vita alla sua piena realizzazione. Un aperitivo accoglierà dalle 18,30 chi si lascerà incuriosire e chi vorrà esplorare la domanda “siamo ancora capaci di desiderare?”. Continua a leggere “Corso di consapevolezza,autoprotezione e scoperta: ConTatto Sicuro, DD Diversamente Difesa, di Lia Tommi”

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Finale del Concorso Fozzi- Locardi, di Lia Tommi

L’ASSOCIAZIONE ALESSANDRIA IN PISTA PROPONE PER SABATO 19 OTTOBRE LA SERATA FINALE DELLA NONA EDIZIONE DEL CONCORSO DIALETTALE FOZZI – LOCARDI.

Si terrà sabato 19 ottobre, alle ore 21, al Museo Etnografico “C’era una volta”, in piazza della Gambarina n.1, la serata finale della nona edizione del concorso dialettale “A suma tüc Gajóud” – dedicato alla memoria di Gianni Fozzi e Sandro Locardi – organizzato dall’associazione Alessandria in Pista, in collaborazione con il Piccolo e Radio Gold. Nel corso della manifestazione, presentata da Mauro Remotti, saranno premiati i vincitori delle categorie poesia, prosa e canzoni, insieme alla migliore composizione avente per tema “il Piccolo” e la sua rilevanza nella società alessandrina. Un ulteriore riconoscimento verrà assegnato direttamente dal pubblico. L’evento sarà allietato dal coro de “I Uataron”. Al termine, piccolo rinfresco con il vino offerto dalla Cantina Sociale di Mantovana.
A margine della manifestazione, sarà inaugurata una mostra di immagini, curata da Marco Biorci e Tony Frisina, dal titolo: “Gli alessandrini tra ‘800 e ‘900 attraverso l’obiettivo dei fotografi”.

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Conoscere il delicato habitat delle orchidee spontanee e diventare Custode di orchidee

Conoscere il delicato habitat delle orchidee spontanee e diventare Custode di orchidee

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L’Ente-Parco è partner del Progetto LIFEorchids, cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il programma LIFE: il progetto è finalizzato alla conservazione delle orchidee spontanee, tipiche di praterie che mantengono le loro caratteristiche di biodiversità solo se gestite dall’uomo, ad esempio attraverso lo sfalcio o il pascolo.

In assenza di tali cure l’habitat favorevole alle orchidee è destinato a scomparire, perché prendono il sopravvento specie arbustive e arboree. Il progetto prevede interventi di ripristino di praterie e la reintroduzione delle orchidee in aree selezionate all’interno delle Aree protette del Po vercellese-alessandrino e del Parco di Portofino, anche attraverso il contributo delle esperienze realizzate in Repubblica Ceca.

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La sopravvivenza di queste straordinarie piante e del loro ecosistema dipende dall’uomo, che può intraprendere azioni di cura e gestione del proprio territorio a salvaguardia della biodiversità locale.

Se sei il proprietario di un terreno che può rappresentare l’habitat ideale per queste piante, un utilizzatore del territorio (ad esempio un imprenditore agricolo) disposto ad applicare pratiche ad alto valore naturale, un volontario in grado di dedicare tempo alle attività di progetto, e sei disponibile a diventare “Custode di orchidee”, aiutandoci nella tutela dei delicati habitat che ospitano queste specie “bandiera”, mettiti in contatto con noi (custodia@lifeorchids.eu).

Per saperne di più ti invitiamo giovedì 24 ottobre 2019, alle ore 18.00 presso la Sede operativa dell’Ente-Parco, a Casale Monferrato, in viale Lungo Po Gramsci 10. Continua a leggere “Conoscere il delicato habitat delle orchidee spontanee e diventare Custode di orchidee”

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SkyTg24: Aggredisce i poliziotti in stazione, arrestato 22enne ad Alessandria

SkyTg24: Aggredisce i poliziotti in stazione, arrestato 22enne ad Alessandria

Il giovane è finito in manette con l’accusa di resistenza e lesioni aggravate e, giudicato con rito direttissimo, è stato condannato a 8 mesi di reclusione 

Polizia ferroviaria

Un ragazzo di 22 anni è stato arrestato dalla polizia ferroviaria dopo aver aggredito gli agenti della Polfer. E’ successo ad Alessandria: il ragazzo è stato notato in stazione dai poliziotti, che gli hanno chiesto di mostrare i documenti. Il giovane, di origini nigeriane e in Italia con permesso di soggiorno per motivi umanitari, si è rifiutato di farsi identificare e ha aggredito gli agenti con calci e pugni. E’ stato arrestato con l’accusa di resistenza e lesioni aggravate e, giudicato con rito direttissimo, è stato condannato a 8 mesi di reclusione

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WhatsApp, in chat inni a Hitler e Mussolini e foto pedopornografiche: 25 indagati, anche ragazzini. “Immagini con violenze inaudite”

WhatsApp, in chat inni a Hitler e Mussolini e foto pedopornografiche: 25 indagati, anche ragazzini. “Immagini con violenze inaudite”

Perquisizioni in tutta Italia nelle abitazioni di ragazzini che partecipavano alla chat “Shoah party”. A far partire le indagini la denuncia di una mamma

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di F. Q. | 16 OTTOBRE 2019 https://www.ilfattoquotidiano.it

Immagini pedopornografiche “di violenza inaudita”, scritte inneggianti ad Adolf Hitler, Benito Mussolini, all’Isis e frasi choc contro migranti ed ebrei: passava tutto attraverso una chat di WhatsApp, chiamata “The shoah party”. Era in mano a giovanissimi, che da Rivoli (Torino) hanno diffuso in tutta Italia foto con “scene dibrutalità inenarrabile”, come raccontano i carabinieri. Ora 25 ragazzi sono indagati per detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico, istigazione all’apologia di reato avente per scopo l’incitazione alla violenza e alla discriminazione per motivi razziali: 16 di loro sono minorenni, tra i 13 e i 17 anni, mentre i 9maggiorenni hanno tra 18 e 19 anni. Chi non ha compiuto ancora 14 anni, per legge, non è peraltro imputabile.

A far scattare le operazioni la denuncia di una madre, che nel gennaio scorso si è recata dai carabinieri di Siena per denunciare di aver rinvenuto nello smartphone del figlio 13enne video pedopornografici. Le forze dell’ordine hanno condotto in mattinata perquisizioni in abitazioni in 13 province tra Toscana, Val d’Aosta, Piemonte,Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Lazio, Campania, Puglia e Calabria. Sono finite sotto sequestro decine di telefonini e computer che saranno affidati ad un consulente tecnico d’ufficio: ne farà delle copie forensi, riproduzioni attendibili dei contenuti delle chat, necessarie per la promozione delle accuse in occasione del processo. Continua a leggere “WhatsApp, in chat inni a Hitler e Mussolini e foto pedopornografiche: 25 indagati, anche ragazzini. “Immagini con violenze inaudite””

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Tariffe oneri di urbanizzazione

Alessandria: La Giunta Comunale ha approvato una delibera, ora sottoposta al vaglio del Consiglio Comunale, con cui vengono rideterminate le tariffe degli oneri di urbanizzazione e che, prevede, inoltre una importante novità: il tetto massimo di scomputabilità degli oneri di urbanizzazione viene fissato al 70%.

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Fino ad oggi, infatti, era possibile effettuare il totale scomputo degli oneri di urbanizzazione, dall’entrata in vigore di questo provvedimento, il 30% dovrà comunque essere versato nelle casse comunali.
“Si tratta di un provvedimento quanto mai necessario per adempiere alle disposizioni di Legge, ma anche per la necessità di dare attuazione al piano di riequilibrio finanziario pluriennale dell’Ente e alla applicazione di nuove misure di risanamento complessivo – ha spiegato il vicesindaco e assessore all’Urbanistica, Davide Buzzi Langhi –. Fino ad oggi le opere erano realizzate a totale scomputo e non soddisfacevano in pieno le esigenze della comunità. Da oggi chiunque faccia un’opera deve comunque versare il 30% nelle casse del comune. L’impegno profuso dall’Amministrazione ha consentito di raggiungere un buon risultato con l’adozione di un atto equilibrato e commisurato alle condizioni economico-sociali della città”. Continua a leggere “Tariffe oneri di urbanizzazione”

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Programma centro “Monditondi”

Il programma di ottobre e novembre per i più piccoli (0-6 anni) e genitori
al Centro Famiglie “Monditondi” di Alessandria

È un programma ricco e diversificato quello riservato ai più piccoli e ai loro genitori quello proposto dall’Amministrazione Comunale (Assessorato alle Politiche Giovanili) per i mesi di ottobre e novembre dal Centro Famiglie “Monditondi” di via Abba Cornaglia 29 ang. via Parnisetti ad Alessandria.
Il Centro Famiglie “Monditondi” è attivo da alcuni mesi grazie ad “Alleanze Educative”: il progetto triennale di contrasto alla povertà educative rivolto alla fascia 0-6 anni – di cui il Comune di Alessandria è capofila di un vasto e composito partenariato – finanziato dall’Impresa Sociale “Con I Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da ACRI, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale “Con I Bambini”, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD – http://www.conibambini.org.
Le attività del Centro Famiglie “Monditondi” sono organizzate e curate da personale competente ed accogliente, grazie alla collaborazione fra il Comune di Alessandria, la Cooperativa Semi di Senape e l’Associazione Aspetto.
Il Centro è aperto tutti i giorni, con orari diversificati e a seconda delle fasce d’età e delle attività: Continua a leggere “Programma centro “Monditondi””

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Momenti di poesia. Madrid, di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Madrid, di Stefania Pellegrini

Parole nomadi

copyringht di Stefania Pellegrini
(foto-elaborazione)

Il battito delle ore evocò un nome
e lei, la parola, prese slancio.
Dal cuore, dalla mente
la forza sfociò prepotente
ruppe argini di canali
invase vene sotterranee del pensiero.
Isole smarrite fra le rotte
mostrarono il volto, quegli occhi
come mallo di noci,
nei giorni pieni di luce
quando vestivamo insieme
le stesse parole.
…Madrid … e il tuo nome.
Il canto gitano di un musico
alla luna
arcobaleni di note per un cuore
sognante
sotto una luna corsara
luna complice di sguardi e di sogni.
Vidi luci iridescenti
in un velo di azzurro e di rosa
e il sogno aprire all’aurora.

Stefania Pellegrini ©

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CGIL-SPI. Uno di noi: presentazione del libro “Il latte e l’acqua marcia”, il racconto della vita di Francesco Ratti

CGIL-SPI. Uno di noi: presentazione del libro “Il latte e l’acqua marcia”, il racconto della vita di Francesco Ratti

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Alessandria: Inizia a lavorare a 14 anni come garzone piastrellista. 5 anni di guerra. Nel 1949 è assunto nella famosa vetreria Miva di Acqui, dove diventa caporeparto e membro del Consiglio di fabbrica per la Cgil. Ci resta fino alla pensione. Continua la sua militanza Cgil nel Sindacato Pensionati che frequenterà attivamente fin oltre i 98 anni di età.

A fianco dell’impegno sindacale c’è, come accadeva ai suoi tempi, l’impegno politico: segretario del Pci di Acqui negli anni Sessanta, organizzatore di feste dell’Unità, consigliere comunale, membro del Consiglio di amministrazione dell’ospedale acquese, membro della Commissione elettorale comunale e Presidente di seggio per molti anni.

Questa è la scheda di Francesco Ratti, nato ad Acqui Terme nel marzo del 2020, dove è morto a luglio di quest’anno. Continua a leggere “CGIL-SPI. Uno di noi: presentazione del libro “Il latte e l’acqua marcia”, il racconto della vita di Francesco Ratti”

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Guala Closures, menzione per lo sviluppo internazionale. Ma anche nuovo interesse di gruppi e fondi che guardano alla società alessandrina

Guala Closures, menzione per lo sviluppo internazionale. Ma anche nuovo interesse di gruppi e fondi che guardano alla società alessandrina

Author: Enrico Sozzetti  https://160caratteri.wordpress.com

Guala

Alessandria: Premiata per la strategia di internazionalizzazione. E nuovamente nel mirino di gruppi internazionali. È la Guala Closures di Alessandria, 4.700 dipendenti, 29 stabilimenti in 5 continenti, oltre 15 miliardi di chiusure vendute ogni anno un fatturato 2018 di 543 milioni di euro. La società guidata da Marco Giovannini (presidente e amministratore delegato) ha ricevuto, in occasione della cerimonia di consegna del ‘Premio Eccellenze d’impresa 2019’ (nato dalla partnership tra Gea-Consulenti di Direzione, Arca Fondi Sgr e Harvard Business Review Italia), la menzione speciale per le «strategie di internazionalizzazione che l’hanno portata ad avere una presenza attiva in oltre cento paesi. Un footprint globale certificato anche dai risultati economici del Gruppo che fanno registrare un fatturato realizzato per più del novanta per cento all’estero» si legge su una nota. Lo stesso Giovannini, per l’occasione, ribadisce che l’internazionalizzazione è l’asset strategico «realizzato all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità, elementi capaci di portare un vero valore aggiunto ai clienti e a tutte le comunità dei paesi in cui operiamo».

Finora dai cinque centri di ricerca e sviluppo sparsi in tutto il mondo sono usciti oltre 140 brevetti che hanno cambiato completamente il mercato delle chiusure per bevande.Un esempio è l’ultimo prodotto: i tappi connessi per vino, liquori e olio d’oliva. La linea si chiama Něstgate e comprende, al momento, sette chiusure per vino, liquori e olio d’oliva, dal design elegante; prevede un’ampia scelta di varianti fra legno e sughero, anti-riempimento, rivestimento in alluminio o resina per il segmento lusso. I tappi sfruttano la tecnologia Nfc che con un semplice ‘tocco’ viene raccontato al consumatore il brand che, a sua volta, potrà raccogliere dati per le relazioni con i clienti e per controllare la tracciabilità dei prodotti. Continua a leggere “Guala Closures, menzione per lo sviluppo internazionale. Ma anche nuovo interesse di gruppi e fondi che guardano alla società alessandrina”

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Paola Ferrari (DemoS) in difesa di chi chiede l’elemosina: “Combattiamo la povertà, non i poveri

Paola Ferrari (DemoS) in difesa di chi chiede l’elemosina: “Combattiamo la povertà, non i poveri

Demos

Alessandria: Paola Ferrari, coordinatrice alessandrina di DemoS-Democrazia Solidale ritorna sull’ordinanza municipale e sull’attuazione del nuovo Decreto Sicurezza, che prevede l’allontanamento dalla città e ulteriori sanzioni anche per coloro che chiedono l’elemosina.

“Bisogna combattere la povertà e non i poveri. Purtroppo simili provvedimenti vanno nella direzione opposta. Come cristiani dobbiamo farci toccare il cuore dallo scandalo che delle donne, degli uomini, nostre sorelle e nostri fratelli siano costretti a dormire all’addiaccio e a questuare, non possiamo girare lo sguardo da un’altra parte. Come perone cristiane impegnate in politica dobbiamo farci interrogare da questo fatto. Ce lo chiede la nostra coscienza. La pace e la convivenza si costruiscono anche così” afferma.

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CORRADO GOVONI, LA SIESTA DEL MICIO, di Elvio Bombonato

CORRADO GOVONI, LA SIESTA DEL MICIO, di Elvio Bombonato

https://erprofessor.wordpress.com

CORRADO  GOVONI, LA  SIESTA  DEL  MICIO

è il primo Govoni (1884-1965), quello crepuscolare, il quale descrive una realtà umile e quotidiana di un pomeriggio estivo , con l’afa soffocante.  Piccole cose, che provocano nel poeta delle sensazioni, che traduce in immagini. Come spesso in Govoni, è una poesia visiva, composta sfruttando il meccanismo dell’elenco. Alcune immagini sono delle analogie (metafore forti, con collegamenti insoliti e inattesi),  piene di colori. Le poesie di Govoni sono ricche di colori, espliciti o sottintesi: è il loro fascino.

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LA  SIESTA  DEL  MICIO

E’ sereno. Ogni cosa

sembra velata di fatica.

Il pomeriggio è in panna

su l’antica Certosa.

Nel marciapiede suonano i miei passi.

Si pensa quasi che l’azzurro crepiti.

Dei pugnali di sole tiepidi

feriscono il cuore dei tassi.

Sopra un tetto s’illuminan dei coppi.

De le finestre sono infiorate.

Il vento pettina le sue chiome arruffate

nei lunghi pettini dei pioppi.

De le campane d’un convento vicino

spennellan l’aria d’una loro festa.

Sul davanzale un bianco micio fa la siesta

a gambe a l’aria come un maialino.               (1903)

La poesia consta di quattro quartine, a rima incrociata: ABBA, CDDC, EFFE, GHHG.  Nella seconda strofa DD sono una quasi rima assonanzata; ma i fonemi t e d sono dentali, sorda e sonora).  I versi sono prevelentemente endecasillabi, con altri più brevi, dal novenario al ternario. Continua a leggere “CORRADO GOVONI, LA SIESTA DEL MICIO, di Elvio Bombonato”

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NON CI SARA’ PERDONO

E avete ancora
la faccia tosta
di presentarvi
al vostro Dio
alle vostre chiese
per le vostre preghiere,
e avete ancora
la faccia tosta
di chiederGli
che esaudisca
le vostre egoistiche grazie,
e avete ancora
l’anima tosta
di comunicarvi
nelle vostre religioni
liberi dei vostri peccati.
Ma il vostro, il nostro
e il loro Dio
non recherà Perdono
e ognuno si porterà
sul collo
e dentro il cuore,
il peccato di un uomo
morto affogato
giunto in riva al mare,
e non ci sarà,
se il nostro, il vostro e
il loro Dio,
sarà giusto,
nessun Perdono,
e non serviranno denari,
suppliche o inganni,
pianti e disperazioni,
falsi sacrifici
e insulse preghiere,
saremo tutti
conchiglie vuote
a bere di quel sale,
tanto, quanto ne
abbiamo lasciato ingoiare.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web: ‘Mare nero’ – migranti nei dipinti

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In manovra anche il «bonus facciate»: detrazione del 90% per chi rifà gli esterni

In manovra anche il «bonus facciate»: detrazione del 90% per chi rifà gli esterni

La nuova agevolazione che verrà inserita nella manovra 2020 prevede un credito fiscale del 90% per chi rifà nel 2020 la facciata di casa o del condominio, in centro storico o periferia, nelle grandi città o nei piccoli comuni

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di V.N.

Manovra, Franceschini: bonus facciate renderà le città più belle

Un aiuto fiscale per il maquillage di palazzi e condomini. La novità spunta a sorpresa in coda al comunicato con cui Palazzo Chigi ha riassunto i 12 punti salienti del decreto fiscale e della legge di bilancio 2020 approvati «salvo intese» nella notte del 15 ottobre nel quadro del il Documento programmatico di bilancio trasmesso a Bruxelles.

Oltre a una serie di proroghe (bonus riqualificazione energetica e ristrutturazioni, bonus mobili), i provvedimenti in cantiere introducono per il 2020 «una detrazione per la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici (il «bonus facciate») per dare un nuovo volto alle nostre città».

A “sponsorizzare” su Twitter la detrazione – che allarga ulteriormente la famiglia dei “bonus” fiscali utilizzabili dagli italiani – è il ministro dem dei Beni culturali Dario Franceschini. Nella manovra, esulta il ministro, c’è «una norma coraggiosa che renderà più belle le città italiane. Con il #bonusfacciate un credito fiscale del 90% per chi rifà nel 2020 la facciata di casa o del condominio, in centro storico o periferia, nelle grandi città o nei piccoli comuni!»… continua su: https://www.ilsole24ore.com/art/in-manovra-anche-bonus-facciate-credito-fiscale-90percento-chi-rifa-esterni-ACoRNQs

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Evento PordenoneLegge Recensione del Romanzo “Il pittore di anime” di Ildefonso Falcones” 

 

A cura di Manuela Moschin

Recensione scritta per ThrillerNord – Associazione Culturale

“Senza la ceramica non esisterebbe il Modernismo” Ildefonso Falcones

La recensione che segue si riferisce oltre che al romanzo “Il pittore di anime” anche alla sua presentazione e alla conferenza stampa avvenuta in occasione dell’evento “PordenoneLegge – Festa del libro con gli autori”, dove l’autore Ildelfonso Falcones ha presenziato attivamente con il coinvolgimento del grande pubblico e dialogando con il caporedattore al “Corriere della Sera” Edoardo Vigna.

Barcellona torna al centro del racconto di Falcones, una città che è stata raccontata anche nel best-seller ambientato nel XIV e XV secolo “La Cattedrale del mare”.  “Il pittore di anime” è un romanzo ricco di ambientazioni alquanto suggestive. La trama si snoda in un periodo storico caratterizzato da turbamenti sociali, che travolsero le classi disagiate in contrapposizione con l’alta borghesia che costruì grandi edifici di straordinaria bellezza. L’epoca trattata si aggira intorno al 1901 un momento particolare nel quale esplose il Modernismo, ossia una rivoluzione artistica che avvenne attraverso un innovato impianto compositivo, che si sviluppò in seguito all’abbattimento delle mura medievali nel 1854.

La storia si dipana a Barcellona attraverso l’introduzione di svariati personaggi tra i quali spiccano in primo piano Dalmau ed Emma, due personalità piuttosto combattive. Dalmau è il pittore di anime, un ragazzo di talento che disegna, dipinge ed è ceramista assistente di don Manuel che possiede un’azienda di ceramiche, lavorando oltretutto con gli architetti del Modernismo. Don Manuel, riconoscendo le abili doti del giovane artista, è solito a gratificarlo dicendogli: “Meraviglioso.” “Fantastico.” “Una vera opera d’arte.” Ritratto dopo ritratto, i complimenti si moltiplicavano sulla bocca di don Manuel. “Faremo una mostra: la tua prima personale”.

 

Continua a leggere “Evento PordenoneLegge Recensione del Romanzo “Il pittore di anime” di Ildefonso Falcones” “

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Fatti di cronaca: Attività dei carabinieri sul territorio

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Compagnia Carabinieri di Novi Ligure:

Pozzolo Formigaro – Arrestato marocchino per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Nell’ambito dei servizi finalizzati a fronteggiare i reati inerenti gli stupefacenti, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Novi Ligure hanno tratto in arresto in flagranza di reato MOUFROU Rachid, 40enne marocchino già noto alle Forze dell’Ordine, trovato in possesso di sostanze stupefacenti del tipo “marijuana”, “eroina” e “cocaina”.
I Carabinieri, mentre perlustravano un’area antistante il greto del torrente Scrivia di Pozzolo Formigaro, talvolta frequentata da persone dedite all’uso di stupefacenti, si sono fermati, anche per valutare il livello del torrente interessato dalle abbondanti piogge, notando l’autovettura del 40enne sopraggiungere ad alta velocità. Nonostante l’ALT intimatogli, il conducente del veicolo tirava dritto, proseguendo la marcia. I Carabinieri si sono quindi posti al suo inseguimento, riuscendo a bloccarlo alla prima curva. Alla vista dei Carabinieri, che hanno cercato di tirarlo fuori dall’abitacolo, l’uomo ha opposto una vana reazione. L’immediata perquisizione personale e veicolare ha consentito ai Carabinieri di rinvenire sull’auto circa 20 grammi di eroina e 13 grammi di cocaina, nonché alcune dosi già pronte di cocaina e marijuana. Con il supporto dell’Aliquota Operativa di Novi Ligure, i Carabinieri hanno proceduto alla perquisizione domiciliare, rinvenendo circa 90 grammi di marijuana incellofanata in due pacchetti.
L’uomo è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e dovrà rispondere anche del reato di resistenza a Pubblico Ufficiale per essersi dato alla fuga ed essersi opposto alle operazioni dei Carabinieri al momento del fermo. Continua a leggere “Fatti di cronaca: Attività dei carabinieri sul territorio”

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Valorizzazione del “Cristo”

Alessandria: Il “Cristo” vuole proseguire quel progetto di valorizzazione dell’intero Territorio, dopo il pazzesco successo della Festa , il Presidente Roberto Mutti sta istituendo con Commercianti, Cittadini, Associazioni del Territorio, un “Tavolo Tecnico di Lavoro” costruttivo per il rilancio dell’Intero Quartiere da confrontarsi con l’Amministrazione Comunale e con diversi partner. L’idea è di creare un vero e proprio filo diretto su segnalazioni, aree verdi,viabilità,commercio,lavori pubblici,trasporti…insomma tematiche che vadano a toccare tutti i punti. Un incontro mensile che possa individuare tutte le criticità del Quartiere e migliorare l’intera zona. Tutti vogliono un Quartiere vivibile in tutti i sensi, la Festa del Cristo ha riscoperto il grande senso di appartenenza. Per creare questa sinergia TAVOLO DI LAVORO/ISTITUZIONI, si sta preparando un questionario informativo da inviare a tutte le famiglie in cui vengano segnalate proposte “costruttive” da sottoporre a chi di dovere. Mutti ha inoltre lanciato la proposta ai Commercianti di Corso ACqui – come hanno già fatto alcuni – di adottare e curare la propria aiuola davanti al negozio . “Dobbiamo tirarci su le maniche – ha spiegato il Presidente – e cercare di contribuire anche noi a rendere non solo il Cristo ma tutta la Città una bella vetrina”. Questa mattina si è tenuto un incontro con una signora che intende scrivere una tesi Universitaria sull effetto CRISTO , sia sul territorio che sul Commercio, è la prima volta che SI STUDIA IL QUARTIERE.

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Programmazione al Macalle’

GRAZIE A DIO Regia di François Ozon
Genere Drammatico – durata 137 minuti
Trailer https://youtu.be/gcnbqJcD-cU

Proiezioni
Giovedì 17 Ottobre ore 21.00
Venerdì 18 Ottobre ore 21.00
Sabato 19 Ottobre ore 18.30, 21.00
Domenica 20 Ottobre ore 16.00, 18.30, 21.00
Lunedì 21 Ottobre ore 21.00
Martedì 22 Ottobre ore 21.00

Cinema Macallè – Alessandria, Castelceriolo
Ingresso Proiezioni 5 € Info 0131 585001 / 334 9488905
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Ultimi posti per Bistagno in palcoscenico

Ultimi posti in abbonamento disponibili per la Rassegna “Bistagno in Palcoscenico” 2019/2020
Ultimi posti in abbonamento disponibili per il Cartellone Principale della Rassegna Bistagno in Palcoscenico 2019/2020, diretta da Quizzy Teatro, in collaborazione con S.O.M.S. e con il sostegno della Fondazione Piemonte dal Vivo.
Anche per questa stagione è in aumento la richiesta di carnet, ragione per cui ci si affretta a proporre l’abbonamento a cinque spettacoli di comprovata qualità e prestigio, programmando, perciò, in anticipo la chiusura della Campagna.
Si inizia venerdì 22 novembre 2019 con LA SOMMA DI DUE, interpretato da Marina Massironi (Aldo, Giovanni e Giacomo) e Nicoletta Fabbri. Lo spettacolo, diretto da Elisabetta Ratti e prodotto da Nido di Ragno/C.M.C, è la storia di due sorelle divise dal divorzio dei genitori. In un vorticoso prendersi e lasciarsi, Angelica e Carlotta si rincorrono per non perdersi e aiutarsi nel difficile cammino verso la conoscenza di sé stesse. La pièce è l’adattamento teatrale del romanzo “Sorelle” di Lidia Ravera, che narra una storia fatta di legami indissolubili, in un mondo in cui i rapporti reali scompaiono, ma dove il bisogno di “sorellanza” è sempre più forte. Continua a leggere “Ultimi posti per Bistagno in palcoscenico”

Stage: avvicinamento alla calligrafia e pittura medievale

a cura di Marina Vicario

Gocce di tempera e inchiostro
Sabato 26 ottobre 2019 h 14:30-17:30
Stage di avvicinamento alla pittura e alla calligrafia medievale

Nel pomeriggio di sabato 26 ottobre 2019 il Museo Diocesano vi invita a scoprire e toccare con mano come si dipingeva e scriveva nel Medioevo, utilizzando perciò pigmenti colorati in polvere, uova, inchiostri e penne d’oca.

Lo stage prevede infatti la conduzione a due voci della Maestra d’Arte Francesca Cristini e del Maestro Calligrafo Yuri Zanelli, docenti dei Corsi di Arte Antica del Museo Diocesano, che vi accompagneranno nella realizzazione di un piccolo elaborato-ricordo con le antiche tecniche della miniatura e della calligrafia medievale. Non mancherà un momento di scoperta delle preziose opere del Museo cui i maestri si sono ispirati per il loro lavoro.

Lo stage ha un costo di € 30 e sarà attivato al raggiungimento di un numero minimo di iscritti. Termine iscrizioni: giovedì 24 ottobre h 18.

Info e iscrizioni: tel. +39 010 2475127 (chiamare da lunedì a domenica dalle 14:00 alle 18:00, chiuso il martedì) – prenotazioni@museodiocesanogenova.it

Evento organizzato da Festigium s.r.l. con la collaborazione di Associazione culturale Ianua temporis.

EVENTO FACEBOOK: https://www.facebook.com/events/1767715896705333/

A MILANO Emanuela Carniti presenta “Alda Merini, mia madre”

a cura di Marina Vicario

LINK EVENTO FACEBOOK: https://www.facebook.com/events/875569182839604/?active_tab=about

Prima presentazione ufficiale del libro di Emanuela Carniti “Alda Merini, mia madre”.

Venerdì 25 ottobre alle ore 18:00 a Milano alla libreria Libraccio dove Emanuela Carniti presenterà il suo libro assieme a Daniele Piccini.

Un ritratto letterario di Alda Merini scritto dalla primogenita Emanuela, che la coglie nell’aspetto più sincero e veritiero della sua quotidinità di madre e di poetessa.

Alda Merini, ricordata anche come la Poetessa dei Navigli, ha vissuto esperienze dolorose che si sono incontrate spesso con l’assurdo meccanismo della società, come la sua permanenza in manicomio che la stravolgerà per sempre.
Talento letterario sin dalla giovane età diventerà moglie, mamma e dopo diversi ostacoli conoscerà la celebrità in tarda età.
Amata da artisti e letterati di spicco è diventata una delle icone culturali della città di Milano.


📚 http://bit.ly/AldaMeriniMiaMadre

Apertura serale Gratuita Museo del Cenacolo Vinciano

a cura di Marina Vicario

Per Cenacolo si intende l’edificio dove si trova l’opera di Leonardo da Vinci, conosciuta come l‘Ultima Cena, una delle opere più conosciute, discusse e controverse di tutti i tempi, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Il Museo del Cenacolo Vinciano il refettorio del Chiostro della vicina Chiesa di Santa Maria delle Grazie, in Piazza delle Grazie – Corso Magenta, numero 2 a Milano, custodisce dal 1498 una parete coperta dal dipinto di Leonardo dalle dimensioni di metri 4,60 di altezza per × 8,80 metri di larghezza.

In occasione dell’uscita del film Io, Leonardo, nelle sale già dal 2 ottobre, il Polo Museale della Lombardia e Sky Arte hanno annunciato che il Cenacolo Vinciano aprirà le porte gratuitamente per quattro aperture straordinarie nelle quali il pubblico potrà osservare il capolavoro di Leonardo da Vinci.

Le aperture straordinarie gratuite al Museo del Cenacolo sono previste
giovedì 31 ottobre
giovedì 28 novembre
giovedì 19 dicembre
giovedì 30 gennaio 2020
—— dalle 19:30 alle 22:00 ——



Qui tutte le informazioni sulle visite gratuite: https://www.milanoevents.it/2019/09/26/cenacolo-vinciano-aperture-gratuite-straordinarie/.


Gli ingressi al museo della prima domenica del mese sono gratuiti, la prenotazione è comunque obbligatoria fino ad esaurimento posti.

Genova Cultura Tour – Le famiglie nobiliari Genovesi

a cura di Marina Vicario

DOMENICA 20 OTTOBRE – ore 15.00

Dall’età delle Crociate e del Comune prendono avvio le prime forme cognominali e tra quell’epoca e il Cinquecento incontriamo la decisiva ridefinizione dell’istituzione familiare come specchio dell’immagine del potere genovese.
Un percorso, attraverso i secoli di storia di Genova e della Liguria, per scoprire le vicende di alcune delle famiglie nobili genovesi che hanno esercitato maggior influenza sulla politica della Repubblica di Genova.
Tra queste i Doria una delle più importanti della storia d’Italia, gli Spinola una delle più antiche e importanti famiglie genovesi con gli Imperiale e i Grimaldi. Storie e leggende di importanti personaggi che hanno reso grande e bella Genova.    

CONTRIBUTO PER LA PARTECIPAZIONE SOCI € 10 – NON SOCI € 12
E’ NECESSARIA LA PRENOTAZIONE
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
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Mostra “Panno da divisa”

Sabato 19 si inaugura la mostra Panno da divisa
Esposizione itinerante di uniformi e divise del periodo risorgimentale

Sarà inaugurata sabato 19 ottobre 2019 nel primo Torrione del Castello del Monferrato Panno da divisa, la mostra organizzata dal Comune di Casale Monferrato e l’Associazione Storica Compania de le Quatr’Arme, che proporrà, fino al 3 novembre, divise e materiale inerenti le prime due Guerre d’Indipendenza.
L’esposizione sarà imperniata sulle vicende che hanno interessato il territorio nelle prime due Guerre di Indipendenza, in particolare:
– la Difesa della città di Casale nella primavera 1849;
– la Battaglia di Casale combattuta dai Cacciatori delle Alpi nel maggio 1859.
L’allestimento prevederà alcune divise e uniformi relative all’epopea risorgimentale, a partire da quelle della riforma albertina fino al passaggio dall’abito a code del periodo napoleonico e alla tunica propria del Risorgimento. Verranno quindi esposti busti e manichini con le divise in uso nei reparti piemontesi (fanteria, cavalleria, artiglieria, reali carabinieri).
Una seconda sala sarà, invece, dedicata all’armata austriaca, a quella francese e ai corpi volontari, con particolare attenzione alla Seconda Guerra di Indipendenza. Faranno da contorno le minuterie metalliche, copie di antiche stampe e proclami dell’epoca, buffetterie e accessori diversi.
«Uno spaccato della storia casalese rivivrà fino a inizio novembre in uno degli ambienti più suggestivi del Castello del Monferrato – ha voluto sottolineare il vice sindaco con delega a Turismo e Manifestazioni, Emanuele Capra -, il tutto reso possibile dal prezioso materiale che l’associazione Compania de le Quatr’Arme esporrà. Invito, per questo motivo, non solo i cittadini e gli appassionati a visitare la mostra, ma anche le scuole casalesi e del territorio: sarà un’occasione unica per rivivere due eventi che hanno segnato profondamente la nostra storia, che sarà anche rievocata durante la conferenza dell’associazione Arte e Storia di sabato 19 ottobre».
Prima dell’inaugurazione di Panno da divisa, infatti, l’associazione casalese Arte e Storia presenterà, nella Manica Lunga del Castello, una sintetica ricostruzione storica dal titolo Vivere la paura: la difesa di Casale del 1849 e tenuta da Michele Castelli. Inizio previsto alle ore 16,30.
La conferenza si soffermerà sugli eventi che si svolsero al termine della Prima Guerra d’Indipendenza: il 24 e 25 marzo del 1849 la città di Casale resistette agli attacchi delle truppe austriache, nonostante la soverchiante forza militare del nemico. Per il coraggio dimostrato dai cittadini uniti alla Guardia Nazionale, la città di Casale ricevette la medaglia d’oro al valor militare.
Al termine, quindi, taglio del nastro della mostra che, come anticipato, rimarrà aperta fino a domenica 3 novembre con i seguenti orari: sabato, domenica e festivi dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 19,00.
Durante i giorni feriali, la mostra sarà aperta su prenotazione per le scuole di ogni ordine e grado, telefonando al 329 7265678 (Augusto Ferraris).

L’associazione storica Compania de le Quatr’Arme e la mostra Panno da divisa
A partire dal 2010 l’Associazione ha iniziato a occuparsi del periodo risorgimentale ponendo particolare attenzione al Regno di Sardegna e al Piemonte. Studi e ricerche condotti principalmente presso l’Archivio di Stato di Torino, nonché la consultazione di opere letterarie, volumi e raccolte nazionali ed estere, hanno consentito di riprodurre dettagliatamente divise, oggetti, accessori dell’esperienza piemontese durante la Seconda Guerra di Indipendenza (1859). La partecipazione da parte del gruppo storico a numerosi e importanti eventi sul territorio nazionale ed estero, ha spinto l’associazione ad ampliare ulteriormente il proprio bagaglio, culturale e non solo. Così poco per volta, oltre alle divise della fanteria piemontese del 1859, sono state realizzate quelle da Cacciatori delle Alpi, Carabinieri Genovesi (1866), Carabinieri Reali (1848) e poi ancora da Cacciatori di Linea piemontesi (1848), Granatieri piemontesi (1848), Grenzer ungheresi (1859), etc. etc. Tale bagaglio “storico” si è gradatamente sviluppato e materializzato in un qualcosa di più concreto e specifico, fruibile non solo durante le rievocazioni storiche, ma anche in altre occasioni più istituzionali. Così nella primavera del 2017 è nata l’idea di raccogliere il frutto di tali ricerche storico-ricostruttive e di assemblarlo sotto forma di mostra, di esposizione (anche vivente) della storia della divisa. Ad oggi la mostra è in grado di offrire uno spaccato del periodo risorgimentale, proponendo divise e uniformi di varie epoche e di vari reparti piemontesi, austriaci, francesi e di volontari italiani.
Inserita nel più ampio progetto storico-culturale Vita Militare e Civile nel Risorgimento Italiano, la mostra è stata presentata in diversi Comuni della Regione Piemonte e Lombardia nel corso del 2019.

Halloween in Biblioteca

Serravalle Scrivia
Topini Brividosi: “Aspettando Halloween in Biblioteca!”: giochi e racconti per festeggiare insieme un’antica tradizione”.
Giovedì 31 ottobre presso la Biblioteca di Serravalle Scrivia.

Giovedì 31 ottobre, dalle 17.00, la Biblioteca Comunale “Roberto Allegri” di Serravalle Scrivia organizza “Topini Brividosi: Aspettando Halloween in Biblioteca!”, il tradizionale incontro di Halloween della Biblioteca di Serravalle Scrivia, che questa volta è pensato per i bambini dai 0 ai 6 anni e che comprenderà racconti e giochi ispirati alle suggestive atmosfere di Halloween.
Si tratta di un laboratorio ludico didattico con letture ad alta voce legate al progetto nazionale Nati per Leggere e giochi che metteranno alla prova la destrezza dei piccoli concorrenti.
La Biblioteca si propone, attraverso un’atmosfera di festa e di gioco e prendendo spunto dalla suggestione che esercita la festa di Halloween sui bambini, di favorire l’aggregazione in modo costruttivo, di sviluppare i sensi, l’abilità manuale, di stimolare la memoria e la creatività dei bambini che vengono sempre invitati ad esercitare correttezza e grande spirito di squadra. Le maggiori e più importanti ricorrenze annuali sono l’occasione per stimolare i più piccoli sul tema delle tradizioni popolari, delle fiabe e delle leggende, scoprendo insieme a loro tutto il potenziale di insegnamenti profondi che queste forme culturali hanno e di arricchire la nostra esperienza.

Nuovo segretario Filcams

Stefano Isgrò è il nuovo segretario generale della Filcams Cgil Alessandria, la federazione sindacale che organizza le lavoratrici e i lavoratori del commercio, del terziario, del turismo e dei servizi, appalti compresi.
E’ stato eletto oggi dall’assemblea generale della categoria con voto unanime
Presenti ai lavori della giornata , Cinzia Bernardini, della Segreteria Nazionale della Filcams e Franco Armosino , Segretario Generale della Cgil di Alessandria Stefano Isgrò, classe ’75 laureato in scienze politiche proviene da una esperienza da delegato sindacale di un’azienda del terziario avanzato, Funzionario della Filcams
Regionale per 5 anni, ha ricoperto incarichi anche nella Filcams Nazionale.
“Orgoglioso di rappresentare La Filcams di Alessandria , la prima categoria della Cgil per il
numero di iscritti tra i lavoratori attivi , è la categoria che più di ogni altra rappresenta il lavoro cosiddetto “povero” ,il lavoro parcellizzato frammentato, precario e dequalificato
spesso privo di tutele individuali e collettive, sia sul piano normativo che salariale, “
“Dobbiamo proseguire sulla strada tracciata da chi mi ha preceduto” continua Isgrò “,
lavorando in continuità con il percorso intrapreso fino ad oggi, un percorso spesso tortuoso ma non dobbiamo mai cedere allo sconforto , ma bensì rafforzare ed ampliare il senso di
solidarietà , di giustizia tra i lavoratori , superando le paure e sapendo che la filcams e la cgil sono state, sono e saranno sempre li , accanto ai lavoratori, per difendere i diritti
individuali e collettivi.”
Stefano Isgrò succede a Fabio Favola che ha assunto la guida della Filcams Regionale Piemonte, al quale vanno i più sinceri auguri di buon lavoro.

Momenti di Poesia: Un autunno lontano di Mirella Rossi

a cura di Marina Vicario

UN AUTUNNO LONTANO

Rivedo mia madre china sotto il noce,
a raccoglier frutti per rivigorir l’inverno
che giungerà fin troppo lesto.
Intanto mi esorta a batter i rami
con la lunga canna, io bambina corro
e scrollo e colgo, si riempie il cesto.
Lungo il sentiero del ritorno, si va
da Maddalena a raccoglier melegrane
così ammalianti con quei chicchi rossi
brillanti e agrodolci al gusto.
Poi nei prati a cercar
gambe secche e agaricus
che sapori antichi,
quale piacere a ritrovar
nel piatto, tanto sapere, amore,
trionfo del sapore.
Intanto, intorno, osservo dipinti rari
di calde cromie, tra foglie al vento, giallo, arancio, rosso bruno e verde spento.
Ancora sento la voce sua ed il calore della mano che sicura mi guida, mi accompagna,
parlandomi, mostrandomi erbe
e funghi nuovi al ceppo
di quel pioppo morto.
Che dolce nostalgia mi prende,
a viaggiar ricordi in quel tempo,
povero di danari, ma ricco, colmo
di cose vere, di tangibil vita.
Al ritorno la stufa pronta
per un fuoco di sera
e là sull’aia, il granoturco steso
ad asciugar le ore sudate fra i campi.
Rivedo un quadro di profumata infanzia
fra caldarroste e minestra di ceci,
fra risa dei miei fratelli e lo sguardo
soddisfatto e stanco, di nostro padre
or ora giunto coi tartufi fra le mani,
tesoro appena colto nel profondo
di colline generose,
momenti indimenticabili,
come il profumo tondo delle rose.

16/10/2019 Mire Rossi
Tutti I diritti riservati

Genova Cultura Mostre – Anni Venti in Italia. L’età dell’incertezza

a cura di Marina Vicario

Sabato 2 Novembre – ore 15:00
visita a cura di Barbara Cadei – storica dell’arte

A Palazzo Ducale, è arrivata la mostra Anni Venti in Italia. L’età dell’incertezza, in cui vengono rappresentati l’inquietudine e i grandi cambiamenti che hanno caratterizzato gli anni ’20. Un viaggio di indagine attraverso le arti plastiche e pittoriche per interpretare e comprendere al meglio il periodo in questione. Gli anni Venti hanno infatti rappresentato un momento cruciale: dal crollo delle certezze e dell’ottimismo che avevano pervaso il primo decennio del nuovo secolo alla crisi mondiale del decennio successivo, annunciata dal crollo di Wall Street dell’ottobre 1929, seguita dalla progressiva affermazione sullo scacchiere internazionale di regimi dittatoriali e che si è conclusa con un nuovo conflitto.
Nonostante la storiografia abbia messo in rilievo il carattere ruggente degli anni Venti, questi si presentano come un’epoca caratterizzata da una generale sensazione di inquietudine che, in campo artistico, ha trovato riscontro in una vasta gamma di enigmatiche rappresentazioni di attesa.
Oltre 100 opere tra dipinti, sculture e disegni dei grandi protagonisti che hanno caratterizzato l’arte italiana durante quel periodo, tra cui Carrà, Casorati, de Chirico, Arturo Martini, Severini, Sironi, Depero, Prampolini, Wildt. La mostra è a cura di Matteo Fochessati e Gianni Franzone.

CONTRIBUTO PER LA PARTECIPAZIONE Soci € 18 non Soci € 20

E’ NECESSARIA LA PRENOTAZIONE

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12ª Giornata Campionato Serie C

CAMPIONATO SERIE C 2019-2020
VARIAZIONE GARE – 12
a GIORNATA DI ANDATA
La Lega, a ratifica degli accordi intercorsi tra le società interessate, a modifica di cui al Com. Uff. n.7/DIV del
21.08.2019, ha disposto per le sottonotate gare le seguenti variazioni:
DOMENICA 27 OTTOBRE 2019
GIRONE A
PRO PATRIA – CARRARESE Domenica Ore 15.00 Stadio “Carlo Speroni”, Busto Arsizio (VA)
GIRONE C
BISCEGLIE – VIRTUS FRANCAVILLA Domenica Ore 17.30 Stadio “Gustavo Ventura”, Bisceglie (BAT)
LUNEDÌ 28 OTTOBRE 2019
GIRONE B
TRIESTINA – A.J. FANO Lunedì Ore 20.45 Stadio “Nereo Rocco”, Trieste

Sicurezza sul lavoro metalmeccanico

con la presente UILM, FIOM E FIM Alessandria vi invitano a partecipare alla conferenza stampa di presentazione dell’evento sul tema sicurezza nel lavoro metalmeccanico che vedrà illustri ospiti confrontarsi sull’argomento.
La conferenza si terrà lunedì 21 ottobre alle 11.30 nel Salone UIL in Via Fiume 10.
Grazie per l’attenzione,
vi aspettiamo.
UIL Alessandria

Sogno pentatonico

Non di questo mondo

Stavo su uno dei soliti palchi, quelli delle feste di paese,
sotto le stelle.
Al posto delle nostre alogene ai fianchi del palco però c’ erano due potenti fotoelettriche,
tutto era illuminato a giorno, tanto da non riuscire a vedere le stelle nè gli alberi intorno.
Eravamo solo noi e il palco, anzi, a pensarci bene ero solo sotto la luce.
Tutto procedeva bene, la gente si divertiva, finchè il cavo di tensione iniziò a scintillare,
le fotoelettriche lampeggiavano veloci, l’ audio mandava strani ronzii e la gente guardava confusa.
All’ improvviso apparve un ragazzo, non ho visto da dove, spuntò dal buio e saltò sul palco, proprio come facevo io una volta. Ora ci preoccupiamo di mettere una scaletta.
Iniziò ad armeggiare col cavo, senza buoni risultati perchè le fotoelettriche si spensero e tutto sparì nel buio.
Durò qualche secondo poi in un lampo si accese lui, di un…

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Pezzi di cielo

Non di questo mondo

Ah, potessi fermare questo tempo-cuore che continua a battere in levare
stare a guardare la sua gonna roteare
per sempre e senza vergogna
ah, potessi farla saltare, gioiosa
anche quando avrà l’ età mia giocosa
e non darle mai un dolore
ma non c’è niente che si possa fare
la strada è già tracciata da questo lago al mare
lei ora non sa che sarò un dolore.
E intanto faccio fotografie
quando lei dice guarda gli aeroplani
disegnano tutte quelle strisce in cielo
e poi conservo quei pezzi di cielo
che niente val la pena di non farsi amare.
L’ultima foto sarà un cielo nero di lampi e nuvole
e io lo so che avrà paura arrivati al mare
ma non c’è niente che si possa fare.

https://www.larecherche.it/testo.asp?Tabella=Poesia&Id=55011

20191017_180334

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Fatti di cronaca

Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato:

La Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato, nel corso degli ultimi mesi e in seguito a precise direttive del Comando Provinciale di Alessandria, sta procedendo a un’attenta attività preventiva e repressiva nella lotta allo smaltimento illegale di rifiuti. Ogni Comando Stazione sta censendo tutti i siti che potrebbero essere utilizzati per lo stoccaggio o lo smaltimento illegale di rifiuti di ogni genere.
In questo ambito, i Carabinieri della Stazione di Ponzano, al termine di indagini, hanno denunciato in stato di libertà per attività di gestione di rifiuti non autorizzata un 49enne albanese residente in Castelletto Merli, imprenditore edile, con precedenti di polizia, poiché nel luglio di quest’anno, con il proprio autocarro, avrebbe illegalmente riversato un cumolo di circa 2/3 metri cubi di rifiuti edilizi su un terreno incolto in località Castel Merlino, nel Comune di Alfiano Natta.
Il riconoscimento del mezzo usato per il trasporto delle macerie è stato possibile grazie all’analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona.
In particolare, si ricorda che l’art. 256 comma 2 del D. Lgs. 3 aprile 2006 n. 152 prevede che:
Chiunque effettua una attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti in mancanza della prescritta autorizzazione, iscrizione o comunicazione di cui agli articoli 208, 209, 210, 211, 212, 214, 215 e 216 è punito:
a) con la pena dell’arresto da tre mesi a un anno o con l’ammenda da duemilaseicento euro a ventiseimila euro se si tratta di rifiuti non pericolosi;
b) con la pena dell’arresto da sei mesi a due anni e con l’ammenda da duemilaseicento euro a ventiseimila euro se si tratta di rifiuti pericolosi.
Le pene di cui al comma 1 si applicano ai titolari di imprese e ai responsabili di enti che abbandonano o depositano in modo incontrollato i rifiuti ovvero li immettono nelle acque superficiali o sotterranee in violazione del divieto di cui all’articolo 192, commi 1 e 2.
Nei prossimi giorni proseguiranno le attività di controllo del territorio, al fine di prevenire e reprimere questo fenomeno che sta diventando sempre più frequente.
I cittadini possono segnalare ai Comandi Stazione Carabinieri e Carabinieri Forestali eventuali sospetti su siti che potrebbero essere usati come depositi illegali di rifiuti.

Compagnia Carabinieri di Alessandria:

Alessandria: arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Nella mattinata di oggi, i Carabinieri della Stazione di Solero, unitamente ai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno tratto in arresto un 30enne marocchino, domiciliato in Alessandria e già noto alle Forze di Polizia, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
L’uomo, sottoposto a perquisizione all’interno del proprio domicilio, è stato trovato in possesso di una decina di dosi di cocaina occultate nell’armadio della propria camera insieme a circa 200 euro provento dell’attività illecita. È stato così tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio in attesa del rito direttissimo dinnanzi all’Autorità Giudiziaria.
Nella stessa stanza erano presenti altri due ospiti ancora assopiti: un 30enne e un 27enne, che sono stati accompagnati in Caserma con il connazionale per gli accertamenti finalizzati alla loro completa identificazione, a seguito della quale, essendo sprovvisti di documenti e di idoneo titolo di soggiorno sul territorio nazionale, sono stati deferiti in stato di libertà per la violazione delle norme che disciplinano l’immigrazione e la condizione dello straniero in Italia.

Alessandria: denunciato un eritreo irregolare sul territorio nazionale.
I Carabinieri della Stazione di Oviglio sono intervenuti in frazione Casalbagliano di Alessandria a seguito di varie segnalazioni alla Centrale Operativa da parte di alcuni cittadini che riferivano la presenza di un uomo che si stava aggirando con fare sospetto nei pressi del distributore di benzina. Giunti sul posto, i Carabinieri hanno individuato un 21enne eritreo con una tavola di legno in mano. Lo straniero non è riuscito a dare alcuna spiegazione per il suo comportamento e, portato in caserma per l’identificazione, è stato denunciato a piede libero.

Campionato Berretti

C A M P I O N A T O N A Z I O N A L E ” D. B E R R E T T I ”
VARIAZIONE GARE DEL 19 OTTOBRE 2019
La Lega, in relazione alle richieste avanzate dalle società interessate, a modifica di cui al Com. Uff. n.14/TB
del 07.10.2019, ha disposto per le sottonotate gare le variazioni di seguito riportate:
SABATO 19 OTTOBRE 2019
GIRONE “A”
PRO VERCELLI – PRO PATRIA
Stadio “Silvio Piola”, Vercelli Ore 15.00
GIRONE “D”
GUBBIO – RIMINI Stadio “Santa Maria Ausiliatrice”, Padule (PG) Ore 15.00
GIRONE “F”
CAVESE – REGGINA Stadio “A. Desiderio”, via Luigi Ferrara, Cava Dei Tirreni (SA) Ore 14.30
PAGANESE – RENDE Campo “Paolo Borsellino”, via S. Giorgio, Volla (NA) Ore 12.00
Pubblicato in Firenze il 18 Ottobre 2019
IL PRESIDENTE
Francesco Ghirelli

Jazzal 2019

Emanuele Cisi – No eyes

Emanuele Cisi: sax tenore
Dino Rubino: pianoforte, tromba
Rosario Bonaccorso: contrabbasso
Adam Pache: batteria

“La poesia e il jazz hanno una relazione consolidata da affinità antiche. La poesia e il jazz, e più in generale, la scrittura e la musica hanno in comune la vita e, nelle innumerevoli occasioni in cui i jazzisti hanno pensato di affidare alla poesia le esternazioni del loro atto creativo, quasi sempre la musica se ne è avvantaggiata. Oggi tocca a uno dei sassofonisti più sensibili e capaci della scena, e non solo di quella italiana: Emanuele Cisi. L’ispirazione è una poesia scritta da David Meltzer, No Eyes, e dedicata a Lester Young. Il grande tenorista utilizzava un modo di esprimersi tutto particolare e, nel suo singolare slang, la locuzione «no eyes» stava per «non mi interessa», detto con l’inevitabile indolenza di chi considerava la musica l’unica cosa per la quale valesse la pena continuare a vivere. La vita travagliata del sassofonista ha ispirato registi e scrittori – in Natura morta con custodia di sax di Geoff Dyer uno dei racconti più struggenti, The President, è appunto basato su aneddoti della sua biografia – e il suo modo di suonare, lirico e vitale, ha influenzato generazioni di musicisti. A distanza di quasi sessant’anni dalla morte di Lester (avvenuta in una modesta camera d’albergo a New York, il 15 marzo del 1959) Cisi ha deciso di pubblicare questo straordinario atto d’amore. Nulla di didascalico, in questa musica e, soprattutto, niente che non funzioni. Un mosaico di note, delicate e swinganti, in cui ognuno dei musicisti convocati in sala d’incisione ha svolto egregiamente la sua parte. Un disco assolutamente consigliato. Anzi, di più: indispensabile.”
Musica Jazz

Informazioni utili.
Biglietti interi €10
Tessera club €10
Ingresso con tessera €8
Ingresso con tessera under 30 €5
Sarà possibile fare la tessera direttamente alla cassa il giorno del concerto.
Prenotazioni:
inviare una mail a alessandriajazzclub@libero.it con oggetto “Prenotazione” indicando un nome di riferimento, il numero dei biglietti e delle tessere. Specificare se ci sono degli under 30.
“Jazzal 2019” si svolge grazie al sostegno della Fondazione Social, della Fondazione CRT, della Fondazione CR Alessandria e rientra nell’ambito del festival diffuso “Piemonte Jazz Festival” e del “Festival Identità e territorio”.

Nato a Torino nel 1964, Emanuele Cisi è oggi uno dei compositori e sassofonisti (tenore e soprano) più apprezzati della scena jazz internazionale. Un suono personale e ricercato, un approccio energico, uniti a una profonda conoscenza della tradizione e a uno spiccato senso della melodia e dello swing, sono i tratti salienti del suo stile.
Nel 1995, viene premiato dalla rivista Musica Jazz come miglior nuovo talento. Da allora la sua carriera professionale si snoda tra Italia, Europa e Stati Uniti, ma si è esibito anche in Cina, in Russia, in Oceania e Sud America.
Ha suonato con: Clark Terry, Nat Adderley, Jimmy Cobb, Sting, Albert Heath, Benny Golson, Billy Cobham, Branford Marsalis, Joe Lovano, Aldo Romano, Enrico Rava, Paolo Fresu e molti altri.
Al suo attivo 10 dischi a suo nome e più di 100 come sideman o co-leader. E’ l’unico artista europeo a pubblicare, nel 2013, un disco per la prestigiosa etichetta statunitense Maxjazz, nel cui catalogo figurano artisti come Ron Carter, Kenny Barron, Mulgrew Miller, dal titolo “Where or When”.
Inizia a studiare il sax alto a 16 anni, passando presto al tenore e al soprano. Dopo pochi anni, inizia ed esibirsi nei jazz club della sua città e dei dintorni, e nel 1984 riceve il suo primo ingaggio professionale importante, col gruppo Area II, riedizione degli storici Area, guidati dal batterista Giulio Capiozzo. Si mette così in luce a livello nazionale, e inizia a collaborare con molti musicisti trasferendosi a Milano. Nel ’94 registra il primo disco a suo nome, destando molta attenzione tra il pubblico e la critica. Espatria sempre più spesso, soprattutto in Francia, dove registra due lavori a suo nome e dove, nel 2001, viene chiamato a far parte del gruppo di Aldo Romano “Because of Bechet” con cui si esibisce in tutti i principali festival e teatri transalpini.
Nel 2006 fonda, insieme al collega di Detroit Chris Collins, il Detroit-Torino Urban Jazz Project, un ambizioso e articolato progetto multidisciplinare (che vede coinvolti anche due fotografi) che esplora differenze e similitudini culturali tra le due “città dell’auto”.
Nel 2008 pubblica 3 nuovi progetti discografici, tra cui uno realizzato in Belgio col gruppo di Bart DeFoort che ha ottenuto il premio Django d’Or come miglior disco dell’anno. A fine agosto dello stesso anno si è esibito, unico artista europeo, al prestigioso Detroit International Jazz Festival con una formazione americana.
Nel 2009 è stato in tournée in Cile, partecipando al festival jazz di Providencia, ha partecipato ad alcuni reading-musicali con gli scrittori Paolo Giordano e Luca Ragagnin, si è esibito in tour con un suo quartetto (presentando il cd “The Age of Numbers” – Auand Records), col pianista americano Xavier Davis, si è esibito in Norvegia, e ha compiuto una tournée negli Stati Uniti con il progetto Detroit-Torino Urban Jazz Project. Sempre nello stesso anno risiede per quattro mesi a Washington DC, dove collabora con molti artisti rappresentativi della scena U.S.A., esibendosi in vari jazz clubs e rassegne, e compie nuovamente un lungo tour tra Belgio e Olanda.
Nel 2010 si esibisce ancora negli U.S.A. e da vita ad un nuovo progetto, il Northbound, un quartetto “pianoless” con trombone.
Il 9 maggio 2011 si è tenuta con grande successo al Teatro Regio di Torino la prima mondiale del DTUJP (Detroit-Torino Urban Jazz Project) in versione “sinfonica”, dove l’orchestra Filarmonica ’900 diretta dal M° Damian Iorio ha eseguito insieme al quartetto guidato da Cisi e Collins le due partiture commissionate appositamente ai compositori Carlo Boccadoro e James Hartway.
Tra le sue più singolari collaborazioni, su disco e dal vivo, spicca quella con il prestigioso ensemble di musica barocca La Venexiana, in cui fonde la sua personale sonorità e il suo stile in un repertorio classico che spazia tra Monteverdi e Handel. Con loro si esibisce frequentemente all’estero, soprattutto in Germania. Il suo cd, “Homecoming”, registrato per l’etichetta giapponese Albore Jazz, lo vede guidare un quartetto con alcuni vecchi compagni di viaggio: Luigi Bonafede, Rosario Bonaccorso e Francesco Sotgiu, in un programma di composizioni originali.
Nel 2015 e nel 2016 ha vinto il Jazzit Readers Poll (indetto dalla rivista italiana Jazzit) come migliore Sax Tenore italiano. A maggio 2016 ha compiuto un lungo tour in Russia riscuotendo consensi entusiastici, tour che si è ripetuto con ancora maggiore successo a gennaio 2018.
Nel 2016 è stato pubblicato il suo ultimo lavoro discografico che lo vede al fianco del pianista afroamericano Eric Reed.
A maggio 2018 il suo primo disco prodotto dalla Warner Music, “No Eyes – Looking at Lester Young” un sentito omaggio a uno dei massimi geni della storia del Jazz e “inventori” del sax tenore.
Negli anni è stato invitato numerose volte a tenere masterclass alla Juilliard School di New York.In campo didattico, dal 2010 è docente di Sassofono jazz al Conservatorio G. Verdi di Torino e G. P. Da Palestrina di Cagliari.

DENTRO AD UN BICCHIERE

Sarà sicuramente sogno
il futuro che ci aspetta,
sarà sicuramente rosa
il bocciolo che io prendo,
sarà comunque donna
quel sapore eterno.
E saremo un roseto intero
dentro ad un bicchiere, pieno
d’acqua dolce, a darci il sostegno
per insieme poi sbocciare.
Sarà sicuramente primavera
per trovarci ancora
nell’inverno.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web: Josef Sudek – Bud of a white rose

GIANNI LO SCIOCCO

Un’astuta e bella principessa, stanca dei soliti insulsi e ignoranti corteggiatori, nella volontà di sposarsi e di avere a fianco un principe che fosse in grado di poter tenere a bada i cortigiani e il Reame tutto, volle metterli alla prova, instaurando con loro una normale conversazione valutando così la loro perspicacia e intelligenza dalle risposte dategli. Ma l’esperimento sembrava non dare buoni frutti, nonostante i pretendenti venissero pure dai paesi lontani, nel dialogare con loro, nessuno era all’altezza dell’intelligenza e dell’acume della principessa.
Nel tempo in cui si svolgevano questi fatti, c’era in un paese limitrofo, vicino al quel reame, un contadino che aveva tre figli, che oltre a essere una mano forte per il suo lavoro avevano anche un acume particolare, il più grande di esse sapeva addirittura a memoria tutto il dizionario latino, il secondo non c’era articolo del codice che non conoscesse, mentre il terzo suo malgrado, non sapeva assolutamente niente, era un bravo ragazzone, lavoratore, sempre ubbidiente e composto, ma la sua semplicità era talmente grande che abbondava di non sapienza tanto da essere conosciuto come Gianni lo Sciocco.
Naturalmente anche questi giovani ebbero a conoscenza del bando indetto dalla principessa e vollero sostenere la prova, compreso il povero Gianni.
Un giorno partirono insieme a cavallo, ed insieme arrivarono al cospetto della regina, ma i due sapientoni, al cospetto di tanta bellezza e di tanto fasto non riuscirono a cavar parola e furono naturalmente scartati. Gianni, che era entrato nel palazzo con un corvo morto, una scarpa rotta e un pugno di fango che aveva raccolto strada facendo, spavaldo si inchinò davanti alla regina asserendo:
Che caldo che fa qui dentro!
Certo, rispose la giovane, perchè sto cucinando dei polli.
Allora potrei cuocere anch’io questo corvo?
Se volete, non ho problemi, ma non ho sufficienti casseruole.
Che importa, l’ho io. E mostrò la scarpa rotta.
Ma manca la salsa! (La principessa ci stava prendendo gusto)
Se permettete mia principessa, ho anche quella. E prese del fango che aveva nelle tasche.
Bravo! Ma lo sapete che ogni cosa che voi dite domani sarà pubblicata in tutti i giornali del mondo?
E mostrò a Gianni alcune persone che in effetti prendevano nota del colloquio.
Bene! Allora loro si meritano la parte migliore.
E gettò il resto del fango sulla faccia di quei signori.
La figlia del Re rimase talmente soddisfatta delle risposte di quel giovane che volle subito preparare le nozze dichiarando vincitore il semplice ma astuto Gianni lo Sciocco.

Spesso e anzi meglio, sa districarsi nella vita, una persona semplice e con poca sapienza, ma con intelligenza e acume innato , che tanta sapienza appresa e ripetuta a memoria come anatre rumorose sulle aie. Bisogna sapersi districare nella vita a seconda del momento e delle situazioni, e il sapere è importante ma bisogna avere anche la proprietà di saperlo adoperare.

Mio riadattamento dalla fiaba “ Gianni e lo Sciocco” di H.C.Andersen

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web: “Gianni e lo Sciocco” illustrato da C.Ruffinelli

Chamois, ultima parte…

scatti quotidiani

 “… La bellezza di certi particolari tipici della vita alpina cattura sempre la mia attenzione, sarà perché sono anche un amante dei fiori, ma guardare queste cose mi rallegra il cuore.

Ci spostiamo di qualche passo ed ammiriamo la casa nel suo insieme, davvero uno spettacolo, la tranquillità della vita di montagna, in questo borgo dominato dal silenzio, rotto solo dalla voce dei turisti, qua si manifesta in tutta la sua magnificenza.

Proseguiamo la visita del borgo, stiamo per entrare nel suo cuore, la parte più importante dove ci sono i pochi negozi e dove si svolge la vita cittadina, pur nella tranquillità del suo insieme.

Questo hotel è davvero spettacolare, una coreografia floreale unita al legno della struttura, ne fa una cornice incantevole, che ben si armonizza con la bellezza di questa località, un colpo d’occhio davvero unico.

Come potete notare in questo hotel noleggiano anche le bici, le…

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Autunno al Lago Santo Modenese, 1° parte…

scatti quotidiani

 ” Benvenuti al Lago Santo e ben ritrovati nel mio blog, che da oggi vi porta a conoscere una località fantastica avvolta nelle calde tinte dell’autunno.

I colori dell’autunno qua li ho trovati in tutta la loro meraviglia, ho conosciuto questa località attraverso una foto su instagram, ho chiesto dove fosse scattata e mi sono messo in moto per trovarla. Per raggiungere questa località da casa mia ho fatto ben 8 ore di macchina fra andata e ritorno, ma ne è valsa la pena, ho trovato fantastica questa meta montana.

Mentre percorrevo il breve tratto di strada che dal parcheggio conduce fino al Lago, ecco il primo spettacolo, una cascatella in ombra avvolta dalle tinte autunnali, già questa era uno spettacolo.

Proseguendo il cammino incontro lo spettacolo della faggeta, il sole penetrava fra gli alberi descrivendo un percorso di luci e colori che quel giorno, ovvero pochi giorni fa, mi…

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Senza fatica

Sons Of New Sins

Non lasciare che
L’odio e il rancore
Nere sensazioni
Guidino le tue gesta
Accecando la tua vista
Annebbiando i tuoi sensi

Non sperare che
Tutto finisca
In un batter d’occhio
Senza sudore e fatica

Non vi è intervento divino
Nessuna rassicurazione esterna
Sei solo tu
E la tua storia
Avvenire e memoria
Sei solo tu
E i tuoi passi
Baci e sberle che incassi

Rosso di sera
Bel tempo si spera?
Mantieni la fiamma leggera.
Niente da solo, lo sai, si avvera.

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Quel mese di maggio

Sons Of New Sins

E poi arriva la pioggia
Dolci lacrime di gioia
A riportarmi alla realtà

E come un bimbo
Saltello, sorrido alla vita
Qualsiasi afflizione
Ha l’aspetto di un gioco

E già mi manca
Quella nostra innocenza
Vissuta e nascosta
Da quando ti incontrai
In quel maggio bagnato

Purezza offuscata
Da strati di superfluo
Naturalezza dimenticata
Nel turbine degli eventi

Ma poi arriva la pioggia
A lavare via la noia
Per riportarci alla realtà

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Momenti di poesia. Ritrovarsi, di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Ritrovarsi, di Stefania Pellegrini

Parole nomadi

Mare, mare lontano
un altro giorno ancora.
Sbadiglia la notte
dalla corte dei ricordi
uno mi afferra
poi mi lascia,
un altro ancora si fa
roditore nella fioca luce.
Sono spersa tra i flutti
sono giunco
in balia di una corrente
che radici trascina
e la terra smarrita resta.
Da un giorno piovoso
di malinconica luce
non trovo rotta
che a te mi riavvicini.
Mare, mare lontano
dov’è il sogno che s’avveri?

Stefania Pellegrini ©

Viandante

NadeLa

Per le strade come una viandante. Con la tua lanterna sola, in una strada buia e con gente di cui ti importa solo per un attimo e poco dopo no. Un attimo si e un altro no. Gente che vuole sentirti tra le mani, e tu, chissà. Ti concederai o no. Dargli uno spiraglio della tua pelle, delle tue smagliature, del tuo seno e del tuo collo profumato. O terrai la bocca piena di amaro e veleno dispensando risate finte e stanche. Dando baci a caso o bevendo di bicchiere in bicchiere come se fossero baci in cui ti disseti. O forse, semplicemente finirete a letto, tornerai tardi la mattina. Ed io starò qui in un limbo fatto di fango e pensieri sbiaditi. Mi addormenterò non sapendo ancora oggi con chi sei. Fa male. Mi fa pensare che la cosa migliore sarebbe non sentirci, soffrirei di meno. Ma potrei dire…

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A volte ci ripenso

NadeLa

Non è mai stato facile affrontare i periodo di difficoltà da quando ti ho conosciuta, non è stato semplice capire ogni giorno di più, nuove parti di me, alcune belle, altre meno. Ma una cosa che ho dovuto sminuzzare con il tempo è stato il periodo di rottura vera e propria che abbiamo affrontato quasi due mesi fa. Un periodo che è stato più che orribile, dove ci siamo perse nel nostro dolore, nella rabbia, nei rimpianti, nel dispiacere e nella smania folle di non dover pensare ad un secondo di più all’una e all’altra.
Sono stati momenti di paura, momenti di perdizione, momenti di smarrimento, momenti dove ogni cosa era un continuo chiedersi fin quando sarebbe durato.
Ogni emozione, esperienza vissuta senza te, da un lato mi faceva sorridere ma subito dopo esser arrivata a casa mi faceva piangere fino a voler tirare pugni al muro.
Ogni messaggio tuo…

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Mutismo

NadeLa

Il tormentoso castigo dell’imbarazzo di fare la prima mossa, perché diversamente resteremmo sempre come tanti fili paralleli che scorrono e mai s’incontrano.

La paura di cadere nel giudizio d’esser di troppo, la pre-fissazione di esser malintenzionati al pensiero ed intuizione altrui.

Vallo a spiegare che a volte l’imbarazzo è la troppa voglia di chiacchierare.

Spiegaglielo tu che vivi nell’ombra rimanendo a parlare sola, con te stessa.

Spiegaglielo tu mio cuore che sei giovane, curioso e la tu mente è giustamente affamata. Se solo la bocca collaborasse, se solo tu potessi uscire dal tuo mutismo forzato, dalle tue stesse catene dell’auto-giudizio.

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Un caffè

NadeLa

Volevo immaginarne le movenze, gli sguardi, il timbro della voce. Beare la mia vista assieme ad un caffè.
Quanto è difficile ad oggi chiedere di dividere un caffè senza cadere nel sospetto.
Che creatura schiva e timorosa che sono diventata, dietro una tastiera.
Potrei mai enunciarmi con un:” Hey ciao, possiamo prendere un caffè insieme?” ma dai, che figuraccia.
E allora come attaccare mai dialogo, perché pensarci così tanto soprattutto.
Bevo il caffè bollente a sorsetti, così da riscaldarmi il petto e acquietare il mio turbamento di pensieri saettanti.
Povera tastiera, oggi ti torturo così.
Ma che diamine, che disastro esistenziale che sono, che dubbi immensi e invalicabili che affliggono il mio piccolo e povero cervello.
Che noia la domenica, che barba, che uggio.
Ma cosa posso fare, dove andare, a chi parlare, come sfamare quel desiderio di curiosità. Come non tradirsi, ma come soddisfarsi!?
Leggi, leggi ti prego, leggimi…

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Dove nascono i ricordi dei figli?

Ero a casa di Alberto, detto Billy da tutti noi colleghi. Stavo
aspettando, che finisse di prepararsi, seduta sul suo divano di pelle nera in
salotto. Ci eravamo dati appuntamento a casa sua per poi partire verso Roma. Pochi
giorni prima, eravamo stati chiamati dal “Grande Capo” della sede centrale dell’azienda
per una riunione straordinaria, ma entrambi non avevamo idea di cosa volesse
comunicarci. Il “Grande Capo” non aveva voluto menzionarci nulla a proposito;
aveva concluso la chiamata, dicendo solamente: “Penso che sia opportuno che
prendiate il primo treno diretto per Roma.”

– tu-tu-tu-tu-tu –

Disorientati, Billy ed io ci eravamo
scambiati uno sguardo perplesso. Non capivamo come mai ci fosse una tale
urgenza. Acquistai subito due biglietti del treno.

La casa di Billy era davvero particolare: arredata con gusto, piena di
suppellettili deliziose, qualche oggetto di design sparso in angoli ben precisi
dell’alloggio. Si intuiva che c’era una presenza…

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Controsensi cubani, ammmmmmericani e tiende improvvisate

Era arrivato il momento di uscircene da Varadero. Stare con le chiappe
al sole tutto il giorno stava diventando scontato e noioso. Avevamo bisogno di
una dose-di-Havana, la vera faccia di Cuba!

La chica del club di
animazione ci prenotò senza esitazione per il giorno a venire uno di quei
mini-bus puzzolenti per raggiungere il centro dell’Havana.

L’indomani ci alzammo di buon mattino. Bisognava trovarsi fuori dal
resort tassativamente alle 7 e i ritardatari non sarebbero stati aspettati. Una
volta partiti, la guida fece del suo meglio per esprimersi in un italiano
abbastanza decente da farsi intendere da tutti noi cristiani
verdi-rossi-bianchi. Ci spiegò la storia della città, la dittatura di quel simpaticone
di Fidel Castro e il modo di vivere dei cubani, che altro non è se non un
eterno bighellonare in attesa che lo Stato ti dia qualcosa da fare, come un
lavoro, che non si può rifiutare…

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Su scannu

C&F

La sedia vuota
È tristezza, solitudinee malinconia.È il ricordo di un’assenza,il desiderio di una presenza.È bisogno di compagnia.È favola per un dolce sonno,O veglia accanto ad una malattia. È ciò che restadi chi è andato via:l’angolo di saggezzadi un nonno,la dolcezza d’una nonnache sferruzza,la tenerezza della mamma,che al seno all’attae il riposo d’un padreche ci accomoda,la sua stanchezza. È luogo d’incontro,di dialogo; di confessionitra “antiche” amicheche rendono a volte,la vita tedia;ed è finanche attesa…la sedia. 

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Business Analysis in Pharma Industry: from Market Research to Patient Journey. A Medical Affairs view

Tommaso Salanitri

Business analysis in Pharma industry, either during the early phases of drug development phase or close to the launch, represents a relevant preparatory part – especially for the preparation of Business Plan – in which Medical Affairs is a main contributor, because of deep knowledge of the disease state, epidemiological data, competitors, link with external experts, deep understanding of unmet medical and patients needs and other topics, below described. To achieve the objective, the priority that all relevant functions – cross-functional working is vital for the success – as Medical Affairs, Marketing & Sales, Market Access & Corporate Affairs, Business Operations, Regulatory and Finance – as “high performing cross-functional team” – provide their contributions and insights for a deep understanding of the market scenario, highlight and assess any threats or opportunity. Market Research is one of the critical component for assessing a deep situation analysis and represents an import tool…

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PROFUMO

Poesie e Foto di Marina Marini Danzi

PROFUMO

S’adagia

lieve e denso

nelle pieghe dell’anima


il profumo di te


Spesso fumo d’incenso

s’insinua nei risvolti del cuore


tra crepe di vecchie ferite

e tutto sana

Ha un solo inconfondibile odore


e un dolce sapore


Candide vesti
di adolescenziali

canti
 e scure trasparenze
di frutta matura
e proibita


Rosa vellutata

DSC_0005 copia.JPG 
e petali rosa
 percorsi da mille 
minutissime venaturedsc_0005-copia


rughe d’amore 


di notti insonni

di passione
 e di pianto


Dolcezza infinita

delicato vetro soffiato dal sole

Lenti gesti caldi

e rapidi inafferrabili sorrisi

di sguardi persi 
per sempre


nell’altrove


che di rugiada eterna


ci avvolge

Marina Marini Danzi

9/09/2016

Foto m.marini danzi

Diritti@riservati foto e testo

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DILUCEDOMBRA LIBRO di POESIE E FOTO di Marina Marini Danzi

Poesie e Foto di Marina Marini Danzi

INTRODUZIONE

Questo mio nuovo libro di poesie, il terzo in due anni, è diverso dai precedenti:
“ Moti dell’anima” e “ Sfumature di rosa” contenevano infatti una silloge mia e una di Anna M. Lombardi, questo invece è il primo libro tutto mio ed è molto particolare nella forma e nei contenuti: ho scelto infatti di completare il messaggio delle parole con immagini significative: un disegno mio e una serie di foto scattate da me;
ogni poesia è accompagnata da una foto come fosse un commento ai versi.
Anche il formato è diverso dal solito, rettangolare: proprio per dare il giusto risalto alle immagini.
Il messaggio che vorrei trasmettere in questo modo è che l’arte parla una stessa lingua che si declina in diverse sfumature che sia musica, parola o immagine e che non solo dall’una può scaturire l’altra, ma tutte possono lavorare in sinergia amplificando in questo modo l’emozione…

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FILI D’ERBA

Poesie e Foto di Marina Marini Danzi

FILI D’ERBA

Congelate gocce di rugiada

Sogni sospesi

Incompresi messaggi

Tra il tenero cuore 
e l’anima fiera


Preziose interiorità


Rari freddi gioielli


su appuntiti fili d’erba

In attesa

Rotonde perle


e spilli d’argento


che trafiggono il profondo 


Duro il percorso


Incerto e solitario il cammino

Ancora oscura la meta


Gocce perfette

incantano gli occhi


che cercano nuove albe


dai colori speciali

e la voce dell’eco 
che a vuoto risponde

all’enigma umano

fullsizeoutput_7a07.jpegMarina Marini Danzi

20/04/2017

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“La lettera” di Kathryn Hughes

Mani d'inchiostro

Recensione libri:

Buongiorno cari lettori e buon 2019 a tutti! Iniziamo questo nuovo anno con la prima recensione del libro “La lettera” il primo romanzo di Kathryn Hughes.

Trama:

Quanto può durare una storia? Tina se lo chiede ogni sabato, davanti ai vestiti usati che vende per beneficenza. E se lo chiede quando, in una vecchia giacca, trova una lettera che risale al settembre 1939. E che non è mai stata spedita. Chi saranno mai Chrissie, la destinataria, e Billy, l’uomo che nella lettera implora il suo perdono? Qual è la storia che li unisce? E che ne sarà i loro?

Inserire quel ricordo ingiallito diventa ben presto per Tina una ragione di vita, l’unico modo per sfuggire a un marito violento e un’esistenza annegata in un oceano di rimpianti. Con un coraggio e una passione che non sapeva neppure di avere, Tina inizia quindi a…

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“Le sette morti di Evelyn Hardcastle” di Stuart Turton

Mani d'inchiostro

Recensione libro:

Buongiorno a tutti cari lettori! Eccoci si nuovo qua con un altra recensione di libri. Oggi ho scelto di parlare del libro “Le sette morti di Evelyn Hardcastle” di Stuart Turton.

Trama:

Blackheath House è una maestosa residenza di campagna cinta da migliaia di acri di foresta, una tenuta enorme che, nelle sue sale dagli stucchi sbrecciati dal tempo, è pronta ad accogliere gli invitati al ballo in maschera indetto da Lord Peter e Lady Helena Hardcastle. Gli ospiti sono membri dell’alta società, ufficiali, banchieri, medici ai quali è ben nota la tenuta degli Hardcastle. Diciannove anni prima erano tutti presenti al ricevimento in cui un tragico evento- la morte del giovane Thomas Hardcastle- ha segnato la storia della famiglia e dello loro residenza, condannando entranbe a un inesorabile declinio. Ora sono accorsi attratti dalla singolare circostanza di ritrovarsi di nuovo insieme, delle sorprese promesse da Lord…

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Voci

Parole di una luna distratta

Ancora qua, come sempre. Stavolta seduta, la mia scatola sempre in tasca.

Gli occhi si abituano al buio, sebbene non veda l’ora di uscire di qui. Chissà dove si trova l’uscita.

Ma, in fondo, potrei benissimo alzarmi e cercare una via di fuga a tastoni. Perchè non lo faccio? Perchè le mie gambe non vogliono muoversi? È facile lamentarsi e non fare niente per migliorarsi.

Every breaking wave on the shore
Tells the next one there’ll be one more
And every gambler knows that to lose
Is what you’re really there for

Certe volte è più facile incolpare me stessa per ciò che mi accade: se è colpa di terzi, non puoi farci nulla. Quando invece il peso è su di te, allora puoi migliorarti e cambiare le cose.

È tutto più facile, è tutto meno doloroso per gli altri. Io? Io sto bene, qua nella mia stanza, nell’oscurità che…

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La mia nuvola

Parole di una luna distratta

Sono qua, stesa a letto, come quasi sempre. Nessun suono, fuorchè quello della musica. Soffitto bianco, illuminato dal lampadario.

Sarebbe pacifico, se non ci fosse lei. La mia nuvola.

Non so quando è nata, sinceramente. So solo che, quando mi sono accorta della sua presenza, era già abbastanza grande. Forse, dovrei darle un nome? In genere si usa dare nomi alle cose che ci circondano.

Someone falls to pieces
Sleepin all alone
Someone kills the pain
Spinning in the silence

Non saprei datare la prima volta che la notai. Sono distratta, ho la memoria corta. E con le date non sono mai stata una cima.

Ricordo che dicevano “ti stai creando tutto”, “smettila di crearti problemi”. Forse avevano ragione, forse no. Dopotutto, chi vuole crearsi problemi in una vita già complicata di suo? Inoltre, non ricordo proprio di essermi creata questa nuvoletta intorno a me!

Forse era solo un puntino…

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