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Col nuovo anno scolastico scatta il verde con Agriturist Alessandria , di Lia Tommi

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Parte un nuovo anno scolastico e scatta il verde con Agriturist Alessandria!

Con l’avvio dell’anno scolastico 2019-2020 giungono le nuove proposte di educazione agroalimentare e di educazione alla ruralità di Agriturist Alessandria.
“I nostri percorsi formativi hanno interessato fino ad ora decine di migliaia di studenti a testimonianza della qualità delle nostre proposte. Ogni anno infatti il libretto si perfeziona con nuove idee e raggiunge un numero crescente di bambini, ragazzi e genitori. Ormai quasi 1700 alunni hanno scelto le attività di Agriturist Alessandria e più di 4400 alunni sono stati coinvolti nelle Fattorie didattiche tramite la scuola” esordisce il presidente di Agriturist Alessandria Franco Priarone.
La pubblicazione, giunta alla 28esima edizione, è suddivisa in due parti. Nella prima “Le attività 2019/2020 sono illustrate le iniziative a regia diretta dell’Associazione con le proposte: Pronto in tavola; Buono come il latte; PMI DAY – Industriamoci; Insegnanti a scuola di alimentazione; Ben essere in cucina; Il cibo fa crescere; Orto Didattico; Dal grano al pane; mentre nella seconda “Le fattorie didattiche di Agriturist” vengono citate tutte le nostre fattorie didattiche, molte delle quali sono già riconosciute dalla Regione Piemonte con l’iscrizione nell’elenco ufficiale.
Anche quest’anno vi è il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Alessandria, Ufficio Scolastico Provinciale di Alessandria, nonché il supporto di molti Comuni del territorio; ci si avvale della collaborazione di Confagricoltura Alessandria, è rafforzato il nostro legame con le aziende condotte al femminile da Confagricoltura Donna e si conta sulla disponibilità dell’ANGA – giovani di Confagricoltura; inoltre vi è la collaborazione di Confindustria Alessandria che, grazie all’accordo sottoscritto a livello nazione con Confagricoltura, propone il PMI DAY.
L’ASL di Alessandria, in sinergia con Agriturist e Confagricoltura, attraverso “Insegnanti a scuola di alimentazione” e “Ben Essere in cucina”, svolge attività di formazione per docenti interessati ad approfondire le tematiche dell’alimentazione e della nutrizione con il patrocinio dell’Università del Piemonte Orientale, dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte – Ambito Territoriale provincia di Alessandria, la sponsorizzazione di AMAG e con la collaborazione dell’I.C. Galileo Galilei di Alessandria, dell’I.I.S. Ciampini Boccardo di Novi Ligure, della casa editrice “Grappolo di libri” di Acqui Terme e la onlus ISCO. L’iscrizione gratuita, in questo caso, va effettuata entro il 30 settembre prossimo sulla piattaforma SOFIA per entrambi i corsi, che sono quindi riconosciuti ai fini della formazione del corpo docente. “A proposito di salute, abbiamo apprezzato molto l’insediamento del tavolo di consultazione ‘Il cibo è salute’, in materia di prevenzione, sicurezza e qualità alimentare, avvenuto l’11 settembre scorso all’Assessorato regionale alla Sanità. Al tavolo partecipano, tra gli altri, le associazioni di categoria dei produttori, dei trasformatori e degli industriali operanti nelle filiere agroalimentari piemontesi” commenta il presidente di Agriturist Priarone.
Tra le attività vi sono anche la visita alla Centrale del Latte di Alessandria e Asti, che raccoglie l’eccellente latte alta qualità prodotto dagli allevamenti della nostra zona, gestita direttamente da Agriturist e quella al Molino Cagnolo Lorenzo e Figlio di Bistagno per scoprire come dei semplici “chicchi” si trasformano in preziosa farina.
Le PMI di Confindustria apriranno le loro porte venerdì 15 novembre 2019 a tutte le scuole. Vi è poi la possibilità di recarsi a Casale Monferrato presso lo stabilimento di produzione della Zerbinati, azienda alimentare che produce verdure fresche pronte al consumo e zuppe pronte fresche. I giovani possono conoscere la Ristorazione Sociale per scoprire percorsi di avvicinamento alla cultura del cibo attraverso laboratori tematici e degustazioni. Gli Orti di Alessandria accolgono i bambini delle scuole primarie con un percorso didattico che conduce alla sana alimentazione.
Alle 26 Fattorie Didattiche è dedicata la seconda parte del pieghevole con i progetti organizzati direttamente dalle cascine associate dai percorsi personali più svariati.
Tramite una legenda di facile consultazione, è possibile sapere se la struttura è iscritta al Registro Regionale delle Fattorie Didattiche, ha un account su Facebook, Twitter e Instagram, è anche agriturismo o bed&breakfast.
Nell’ultima pagina, infine, sono indicati gli agriturismi di Agriturist Alessandria, a ricordare la mission primaria dell’associazione, l’accoglienza turistica in campagna.
Le proposte, che sono rivolte a tutte le scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado, sono riassunte nella pubblicazione cartacea, mentre il dettaglio può essere scaricato dal nostro sito http://www.agrituristmonferrato.com.
“In questi giorni è in corso la distribuzione del materiale divulgativo a tutti i plessi scolastici della provincia, dalle scuole dell’infanzia agli istituti di secondo grado. L’opuscolo, di cui sono disponibili 2700 copie, è anche reperibile presso l’ufficio di Agriturist di Via Trotti, 122 ad Alessandria” commenta il direttore di Confagricoltura Cristina Bagnasco.
L’opuscolo è stato inviato via mail a tutti i Comuni della provincia di Alessandria.
Per prenotare la partecipazione a “Le attività 2019/2020” e “Le fattorie didattiche di Agriturist” occorre seguire con attenzione le istruzioni riportate sul materiale divulgativo.
“I nostri uffici sono a disposizione per ulteriori chiarimenti e già pronti per le attività formative per alunni e insegnanti. Non resta che augurare a tutti un buon inizio di Anno Scolastico” conclude il presidente di Confagricoltura Alessandria Luca Brondelli.

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Combattere la SCLEROSI MULTIPLA in palestra, di Lia Tommi

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AISM: combattiamo la SM in palestra

Il  progetto “Combattiamo la SM in palestra”, promosso dall’AISM di Alessandria e sostenuto da Fondazione SociAL nell’ambito del Bando 2018, realizza attività motorie funzionali al miglioramento della qualità della vita e del benessere delle persone con SM.

Il progetto, nato in risposta alle sollecitazioni pervenute all’associazione da parte dei soci con SM con diverse problematiche di deambulazione, ha l’obiettivo di supportare miglioramenti concreti e visibili nelle capacità di deambulazione e di autonomia motoria dei soggetti con SM. La Sclerosi Multipla è, infatti, una malattia progressiva, invalidante e imprevedibile, una delle più gravi del sistema nervoso centrale. Danneggia il rivestimento delle fibre nervose provocando la comparsa di placche che rallentano o bloccano la trasmissione degli impulsi nervosi che gradualmente conducono all’invalidità. L’esercizio fisico è dunque fondamentale perché con il rafforzamento di muscoli e ossa aiuta a prevenire disturbi posturali, riduce i fattori di rischio per altre patologie.

In collaborazione con la struttura HastaFisio di Asti ed i suoi istruttori formati in problematiche connesse alle difficoltà del movimento, ASIM organizza due tipologie di attività: un corso di ginnastica dolce in acqua e un corso di Pilates. I corsi si sviluppano in una seduta alla settimana di circa un’ora, nell’arco di 6 mesi. L’attività viene, inoltre, pianificata con il supporto di un esperto in scienze motorie che valuta le capacità motorie di ciascun partecipante per indirizzare l’attivaità rispettando le singole e specifiche esigenze.

L’Aism di Alessandria offre assistenza alle persone con SM attraverso: servizi socio-sanitari; attività ricreative e di socializzazione; servizi di trasporto, con 4 mezzi attrezzati di pedana sollevatrice. Realizza progetti volti al miglioramento della qualità della vita delle persone con SM e organizza convegni informativi sulla malattia.

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Cia chiede nuove linee di azione per il piano venatorio nazionale, di Lia Tommi

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Piano venatorio regionale: Cia chiede nuove linee di azione
Incontro all’assemblea di Libera Caccia

C’era anche la Cia di Alessandria, rappresentata dal presidente provinciale Gian Piero Ameglio, dal direttore Paolo Viarenghi e dal presidente regionale Gabriele Carenini, all’incontro provinciale di Libera Caccia, svolto lo scorso venerdì alla Taglieria del Pelo ad Alessandria.
Libera Caccia ha espresso una posizione critica nei confronti della scorsa Giunta regionale riguardo al Piano faunistico venatorio per il Piemonte e ha auspicato linee di intervento diverse dalla nuova Giunta, alla presenza dall’Assessore all’agricoltura Marco Protopapa e dal vicepresidente Fabio Carosso, che hanno annunciato prossimi cambiamenti di rotta.
Gian Piero Ameglio ha condiviso i punti principali discussi, spiegando che un buon piano faunistico venatorio permette di registrare meno danni all’agricoltura, attraverso un maggior contenimento delle specie cacciabili. Commenta Ameglio: “La legge 157/92 sulla fauna selvatica è stata scritta in tempi in cui la popolazione selvatica non era in sovrannumero come adesso. Per questo Cia ha lavorato per consegnare a Roma la proposta di modifica della legge, che dalla conservazione delle specie passi alla loro gestione. Per farlo, è però utile che i censimenti degli animali siano i più precisi possibili e che coinvolgano tutto il territorio, per avere una visione globale. Ma ricordiamo non si deve delegare la questione ai soli cacciatori secondo il calendario definito, sarebbe utile organizzare anche operatori che lavorino su chiamata”.

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Due nuove importanti sculture di Gabriele Polidori al Museo del Parco di Portofino, di Lia Tommi

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Sabato 21 Settembre 2019 il Museo del Parco di Portofino, Centro Internazionale di Scultura all’Aperto presieduto da Daniele Crippa, e curato da Serena Mormino, in collaborazione con AMARTE, si arricchirà di altre due importanti opere scultoree “MuPa Chairs” dell’Art Designer GABRIELE POLIDORI.

Per la prima volta in un importante museo di scultura si parlerà di “Design come forma d’Arte”, tema tanto caro alla curatrice del Museo e ad alcuni dei grandi nomi presenti in collezione, come il compianto ma eterno amico Gillo Dorfles.

Polidori presenterà due lavori, uno prettamente scultoreo in acciaio corten, evoluzione logica e naturale delle sue ormai classiche sedute ANAGRAMMA in plexiglass (l’altro esemplare). Rimarrà sempre intatto e presente il concetto di componibilità e scomponibilità, con il desiderio e la capacità, in questo caso, di sfidare condizioni metereologiche e il salino naturale dell’ambiente che le ospiterà. L’approccio scultoreo delle sue opere è già stato consacrato nel 2017 a Venezia da grandi nomi e penne del mondo dell’Arte, ma l’ingresso nel Museo del Parco di Portofino permette di scrivere un’importante pagina di storia del Design di autoproduzione e di pezzo unico che a pieno diritto può essere dichiarato Arte da vivere nel quotidiano, coinvolgendo anche il senso del tatto e raggiungendo così una nuova dimensione.

Le opere di Polidori omaggiano il nuovo logo del Museo del Parco di Portofino, diventando anche testimonianza di evoluzione al futuro della collezione museale.

Si ringrazia per il supporto tecnico Blu di Te – HOUSE, design hotel di Santa Margherita Ligure, luogo di inaspettato e confortevole angolo di Design d’autore caratterizzato da un calore domestico, ove anche il pubblico internazionale ha la piacevole sensazione di dejavu tra i celebri pezzi di Gio Ponti, Castiglioni, Stilnovo, Knoll a firma Bertoia e i sapori liguri che dalla colazione al mixology dinner cocktail abbracciano gli ospiti. Qui Gabriele Polidori esporrà la ormai celebre Warhol Chair (plexi e legno) e un inedito specchio policromo, creando un immediato viaggio temporale dagli anni 50 ad oggi, con il comune denominatore di un design dalle linee semplici ma intramontabili.

 

 

 

 

Design come forma d’arte, il confine tra progettazione e quindi scienza, design e arte diventa sempre più confuso o semplicemente diversamente interpretabile.

Un’arte fruibile anche nel quotidiano, un’Arte tangibile nella sua completezza e percepibile con maggiore intensità, un’intensità che coinvolge il senso della vista e del tatto, che genera una tangibilità anche fisica laddove ci accoglie e ci avvolge nel domestico.

Gabriele Polidori omaggia due discipline così vicine e strettamente correlate, con la spontaneità tipica di chi ama in modo incondizionato e non si sofferma a vincoli imposti dai più.

Si fondono epoche, tecniche, materiali e si incastrano insieme al plexiglass e all’acciaio corten anche pensieri e quegli spazi che fino ad ora avevano tenuto separate, seppur di poco, realtà che nessuna definizione tecnica può più tenere distinte a priori.

Un logo importante come quello di un museo viene scolpito e trasformato in opera scultorea che sa di oggetto fruibile, che è anche se non prima di tutto tale, pur non perdendo la forza artistica da cui è plasmata.

Polidori presenterà due lavori, uno prettamente scultoreo in acciaio corten appunto, evoluzione logica e naturale delle sue ormai classiche sedute ANAGRAMMA in plexiglass (l’altro esemplare). Rimarrà sempre intatto e presente il concetto di componibilità e scomponibilità, con il desiderio e la capacità, in questo caso, di sfidare condizioni metereologiche e il salino naturale dell’ambiente che le ospiterà. L’approccio scultoreo delle sue opere è già stato consacrato nel 2017 a Venezia da grandi nomi e penne del mondo dell’Arte, ma l’ingresso nel Museo del Parco di Portofino permette di scrivere un’importante pagina di storia del Design di autoproduzione e di pezzo unico che a pieno diritto può essere dichiarato Arte da vivere nel quotidiano, coinvolgendo anche il senso del tatto e raggiungendo così una nuova dimensione.

Le opere di Polidori omaggiano il nuovo logo del Museo del Parco di Portofino, diventando anche testimonianza di evoluzione al futuro della collezione museale.

L’Arte incontra la vista e la mente, il Design la vista, la mente, il corpo… allora non è forse una forma di comunicazione ancora più degna di essere acclamata Arte?

Serena Mormino

L’opera entrerà ufficialmente nella collezione permanente del Museo, accanto alle celebri opere di Alviani, Arman, Atchugarry, Angi, Basso, Beuyes, Bressani, Ceccobelli, Chiari, Cogorno, Corner, Costa, Cracking Art Group, De Molfetta, Depero, Dorfles, Fiume, Fontana, Galliani, Guttuso, Kosice, Marangoni, Marchegiani, Mondino, Patterson, Pignatelli, Polesello, Pomodoro, Man Ray, Rotella, Spoerri, M. Thun, Tolomeo, Vautier, Vigo, solo per citare alcune tra le oltre duecento opere presenti in questo prezioso scrigno di arte e natura.

La collezione museale è in un continuo ed importante arricchimento, affiancando sempre più la tradizione artistica italiana e straniera del Novecento all’arte di questo nuovo millennio, in un luogo dove la natura, unica vera sovrana del mondo, ha generosamente e sapientemente creato un luogo di rara bellezza e fascino.

L’intervento umano, in questo luogo incantato, difende la bellezza paesaggistica e culturale, offrendo al pubblico un’altra rara ricchezza… l’Arte. Nel corso di più di vent’anni è stato creato un connubio talmente perfetto tra vegetazione ed espressione artistica, da renderle un’unica identità, dimostrando che l’Arte ha una capacità quasi divina e, quindi, il dovere di rendere omaggio alla vita.

Si ringrazia Blu di Te per il supporto tecnico:

Blu di Te – HOUSE

Via Favale, 30/A

16038 Santa Margherita Ligure

www.bludite.com



FG DESIGN by Gabriele Polidori
Dott.ssa Serena Mormino
Curatrice e Critica d’Arte
 
Curatrice MUSEO DEL PARCO di PORTOFINO – Centro Internazionale di Scultura all’Aperto – Portofino

 

 

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la mia sinfonia

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Sei la mia sinfonia più dolce
che mi suona dentro il cuore
sei come la stella più brillante
che ogni volta che mi guardo indietro
alba o tramonto che sia
sei la mia dolce melodia
il tuo vivere per me, il tuo respirare
sono attimi che mi rendono felice
sempre di più amore mio
sei la mia margherita
che con ogni suo petalo
avvolge il mio cuore
grazie amore mio
vivo del tuo splendore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Momenti di poesia. Scrigno di memorie di Grazia Denaro

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Scende la sera

che col suo buio manto

scevro di stelle

tende ad avvilupparmi

al suo squallore

esaltando la mia pena.

 

Adagiata in uno scuro letto

d’inverno

in cui il gelo penetra

in un cuore ferito

dall’onta del tradimento

che non ha portato

agli altari del sentimento

né alla comunione del pane

da spezzarsi in due

per il suo vivere ruvido e rattoppato

sprofondandomi in un averno

privo d’ogni riflesso

tenendomi prigioniera

di un tramonto

di cui è saturo il mio scrigno

di memorie.

 

@Grazia Denaro@

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SOTTOVOCE D’AUTUNNO, di Silvia De Angelis

autunno di notte

Nel viale sbiadito

da sommosse d’esili foglie

melanconici tratti d’effervescenze pacate

dal brulichìo d’estate

azzardano un velato romanticismo

Si fa più compatto

sul balenare soffuso d’un refolo

che rafforza sfumature aranciate

Collimano con l’effondersi

 d’essenze aromatiche

evidenziate dalla sonorità

d’uno scricchiolìo dolcissimo

sorto nel vespro dorato

d’un sottovoce che allontana

rifrangenze d’addio

@Silvia  De Angelis

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Angeli del fango.

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Angeli del fango siamo noi

senza faccia, senza volto

ma con un cuore grande

con una pala in mano

spaliamo con orgoglio.

Angeli si ma senza ali,  senza colori

ma nella solidarietà tutti uguali

senza distinzioni di bandiere nè razze

tutti uniti in solo credo…

Angeli rigogliosi d’ amore luminosi

siamo solo angeli di un solo colore

tutti uniti per combattere il dolore.

 

 

 

 

 

 

 

 

Sogno d’amore. Ormai vado da solo come una foglia nel vento che segue il tuo cuore in cerca del tuo viso dolce paradiso ho in mano una tua foto dove si riflette il tuo viso ed è come se questa foto catturasse il mio animo rendendolo prigioniero di un sogno d’ amore… I tuoi occhi entrano dentro me come radici e piano piano fanno crescere in me la pianta dell’amore… Ti sogno ogni giorno mio dolce amore…

 

 

 

 

 

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Teatro nello spazIO ad Abilitando – Programma dal 2 al 5 ottobre 2019

Teatro nello spazIO ad Abilitando – Programma dal 2 al 5 ottobre 2019

Convegni

Abilitando per il turismo – convegno sul turismo per tutti

2 ottobre 2019 ore 9.00 Alessandria, acsal piazza de André 76

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Abilitando per la cultura – creare musei accessibili: tecnologie e buone pratiche

3 ottobre 2019 ore 9.00 Alessandria, auditorium Marengo Museum – Spinetta Marengo, via g. Delavo

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Abilitando 2019 – esposizioni, workshop, talk, formazione

4-5 ottobre 2019 ore 10.00 – 18.00, Complesso Monumentale di Santa Croce – Bosco Marengo (AL)

 

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Abilitando per la tecnologia – salotto ibm – tecnologia, turismo e inserimento lavorativo

4 ottobre 2019 ore 10.00 – 18.00, Complesso Monumentale di Santa Croce – Bosco Marengo (AL)

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Abilitando disability management

5 ottobre 2019 ore 10.00, Complesso Monumentale di Santa Croce – Bosco Marengo (AL)

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Abilitando educational – corso di formazione per insegnanti di sostegno

5 ottobre 2019 ore 10.00, Complesso Monumentale di Santa Croce – Bosco Marengo (AL)

tutti i partecipanti di TEATRO nello spaz..IO – URBAN SPACE saranno presenti

sabato 5 ottobre ore 15.30, Complesso Monumentale di Santa Croce – Bosco Marengo (AL)

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Meet BOOK — Rassegna Letteraria Nazionale

Meet BOOK–Rassegna Letteraria Nazionale

Meet BOOK

RASSEGNA LETTERARIA NAZIONALE

Circolo culturale e ricreativo Paolo Bentivoglio, via bellezza 6, Milano. Organizzato da EditReal e Pegasus Edition Sabato 19 ottobre 2019 dalle ore 15:30 alle 18:30

Autori

Erica Monteneri – Cammei

Mario Filocca – Peperoni alla piastra

Dianora Tinti – Vite Sbeccate

Giovanni Ardemagni – Un momento fa, forse

Elena Ragazzoli – Di azzurro è rimasto solo il viagra

Relatori

Roberto Sarra

Daniela Quieti

Stefania Maestri

Michela Tanfoglio

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Momenti di poesia – Auspicando l’oltre – di Paola Cingolani

La distanza è salvifica
diviene rifugio _ m’acquieta _
ora che mi contrappongo ad alcuni
m’accorgo quanto l’inasprirsi ottunda
e _ nel mio universo parallelo _ respiro

 
La comprensione è pacifica
diviene serenità _ m’inorgoglisce _
ora che alzo il capo sempre di più
confermo come non voglio essere
e _ nel mio stato mentale _ incedo

 
L’ostinazione è venefica
diviene agonia _ tramortisce _
ora che la respingo con fermezza
realizzo quanto mi possa fare spavento
e _ nel mio auspicare l’oltre _ sorrido

 
 

 

Julie de Waroquier

J. de Waroquier Photo @lementelettriche Poetry Paola Cingolani 17/09/2019

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Carabinieri: operazioni a Novi Ligure e Tortona, di Lia Tommi

Compagnia Carabinieri di Novi Ligure:

 

Novi Ligure– Denunciato 38enne per maltrattamenti di animali e oltraggio a Pubblico Ufficiale.

I Carabinieri della Stazione di Novi Ligure hanno deferito in stato di libertà un 3enne per il reato di oltraggio a Pubblico Ufficiale e maltrattamenti di animali. L’uomo era stato segnalato al 112 alle quattro del mattino mentre, fuori da un parcheggio di un locale notturno novese, in forte stato di alterazione psicofisica derivante dall’uso di alcolici, percuoteva ripetutamente con calci e strattoni immotivati il proprio cane. Una voltagiunti i Carabinieri, che constatavano la condotta dell’uomo, lo stesso ha inveito nei loro confronti con frasi ingiuriose e oltraggiose. Per tale condotta il 38enne è stato deferito alla Procura della Repubblica di Alessandria per i reati di oltraggio a Pubblico Ufficiale e maltrattamenti di animali e contravvenzionato amministrativamente per ubriachezza molesta.

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Compagnia Carabinieri di Tortona:

Villalvernia.
I Carabinieri di Villalvernia hanno denunciato in stato di libertà per porto abusivo di arma bianca un 45enne di Pontecurone con pregiudizi di polizia. L’uomo, a seguito dell’intervento dei Carabinieri per una lite per futili motivi con suo vicino di casa, veniva trovato in possesso di un machete di 63 centimetri detenuto illegalmente, che veniva sottoposto a sequestro.

Pontecurone.

I Carabinieri di Pontecurone, a seguito di indagini, hanno deferito in stato di libertà un 48enne marocchino per violazione colposa dei doveri inerenti alla custodia di un’autovettura sottoposta a sequestro, disposto nel corso di un procedimento amministrativo della Polizia Stradale di Milano Ovest.
I Carabinieri, presentatisi per eseguire la confisca dell’autovettura presso l’abitazione di residenza dell’uomo, non trovavano il veicolo e, chieste spiegazioni al 48enne, nominato a suo tempo custode, questi dichiarava di non averlo più trovato sul posto dove era custodito.

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Il Molo

Iridescenti ittici manti.

Lo sguardo fende schiume arroganti,
iridescenti ittici manti,
cicli di volta di timoni intrepidi,
scorgo solo ricordi residui
sedimentati sull’orizzonte del tempo,
navigare è un fermo immagine
di tempeste da sfidare con sprezzo.

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Ovvi cumulinembi dai lembi sartoriali
scandiscono un sogno di
prue puntate verso un destino
cosparso di salsedine
su labbra oramai friabili,
sotto zigomi solcati da un vento superbo.

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© 2zero18 – lemiecosepuntonet eccetto le immagini di libero utilizzo scaricate da Pexels.

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Momenti di Cultura. Inaugurazione della XII edizione della rassegna ARTE IN SANTA CROCE a Bosco Marengo (AL). Articolo di Maurizio Coscia (Sargon).

Nei locali dell’ex convento domenicano l’Associazione Amici di Santa Croce con il patrocinio del Comune di Bosco Marengo ha organizzato la XII edizione della rassegna ARTE IN SANTA CROCE.

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Complesso monumentale di Santa Croce a Bosco Marengo (AL)

La mostra è stata inaugurata sabato 14 settembre alle ore 15.30 e prosegue fino al 29 settembre con i seguenti orari di apertura, nel fine settimana: sabato e domenica dalle ore 16 alle ore 19, con ingresso libero.

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Continua a leggere “Momenti di Cultura. Inaugurazione della XII edizione della rassegna ARTE IN SANTA CROCE a Bosco Marengo (AL). Articolo di Maurizio Coscia (Sargon).”

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Recensioni – Per un tempo senza tempo, romanzo d’amore di Lucia Rizzo

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Copertina del libro

Va da se che per potere parlare del libro Per un tempo senza tempo di Lucia Rizzo, Edizioni La Zisa ne ho dovuto volentieri intraprendere e concludere la lettura, dalla prima all’ultima pagina. Partendo dal presupposto, non che la lettura di un libro, in via generale, dovrebbe sempre costituire un arricchimento per il lettore, mi sono posto due domande. La prima è: valeva la pena di leggere il libro in questione? La seconda: lo rileggerei?

Ebbene la risposta in entrambi i casi è decisamente si!

Un primo segnale positivo con riferimento al gradimento dell’opera di Lucia Rizzo l’ho avuto quando, leggendo l’ultima pagina, sono stato piacevolmente assalito da nuovi e buoni sentimenti. Il secondo segnale positivo mi è giunto dall’avere constatato che mi ero affezionato ai protagonisti della storia tessuta dalla nostra autrice.

Ma cambiamo prospettiva e angolo di osservazione con una citazione:  Fëdor Dostoevskij, considerato, insieme a Tolstoj, uno dei più grandi romanzieri e pensatori russi di tutti i tempi, nell’Idiota fa affermare al principe Miškin questa frase: ”La bellezza salverà il mondo”. Considerazione e auspicio sempre attuale, visto che il nostro mondo è sempre in fibrillazione, tanto da farci temere che possa presto essere interessato da un default generalizzato, ovvero da una sorta di fallimento e insolvenza, per quanto attiene la sfera virtuosa delle relazioni umane. Continua a leggere “Recensioni – Per un tempo senza tempo, romanzo d’amore di Lucia Rizzo”

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Lo strepitoso successo di “Aperto per Cultura”, di Lia Tommi

Alessandria: Aperto per Cultura, numeri da capogiro per l’evento che apre la città alla cultura e alle persone

Numeri da capogiro quelli che si sono registrati lo scorso sabato 7 settembre ad Alessandria con l’edizione 2019 del format Aperto per Cultura: la manifestazione che valorizza e promuove l’arte, il teatro, la musica, il patrimonio architettonico e museale e l’enogastronomia delle città ha offerto una serata speciale al suo pubblico, composto dalla comunità locale delle città confinanti ma anche dai molti turisti che, nonostante lo slittamento, a causa delle condizioni meteo, di 24 ore della data inizialmente programmata, si sono riversati nel capoluogo alessandrino.

Per la prima volta quest’anno è stato realizzato materiale promozionale in lingua inglese (mappe, app dedicata e menu dei punti enogastronomici) e una selezione degli spettacoli teatrali è stata tradotta in Lingua dei Segni Italiana, grazie alla collaborazione con l’Istituto Sordi di Torino. Il format si apre dunque sempre più, di anno in anno, a più comunità, creando i necessari strumenti di fruizione. Continua a leggere “Lo strepitoso successo di “Aperto per Cultura”, di Lia Tommi”

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ERNESTO CALZAVARA, di Silvia De Angelis

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Nasce a Treviso Enesto Calzavara, poeta dialettale di rilievo della seconda metà del 900.

Fu immerso nel corso della sua vita, nella professione di avvocato.

Il suo contributo alla poesia dialettale è davvero importante, infatti l’autore rivela la scelta cosciente di uno stile poetico del tutto sperimentale e innovativo, che utilizza tecniche e forme d’avanguardia fino ad allora usate solo per il linguaggio tradizionale.

Ciò si rileva in molto sue opere: “Ai materiali”, “Come se”, “Infralogie”, “All’insegna del pesce d’oro”,”Milano”.

Nella prima parte delle sue opere il Calzavara rispecchia temi cari della sua esistenza, rivelando particolare malinconia per un passato contadino, in uno sfondo autentico di “terra madre”. Inoltre si riscontra, nei suoi versi, un accenno alle problematiche del vivere e un sentire pessimista, che rappresentano una costante della sua produzione, in uno sfondo emotivo, riportato all’interiorità del poeta e al suo percepire le dinamiche dell’epoca.

Il Calzavara diviene famoso soprattutto negli anni 60 – 70, con variegate opere in versi trevigiani, ove, per la prima volta, tecniche poetiche innovative, si fecero strada nella tradizione della poesia dialettale.

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Parole mate     di Ernesto Calzavara  (dialetto trevigiano)

Rame che rema che respira de ua roza

rama remo rime roma ruma

totami dapartuto che casca

sul colo dea morte dai reclini de rame

E mi serco mi vago non so par dove

par che razo’n no vedo no so

ma rovine rente rovine

rovinasi ore de sol

suaque nere che frize pescao’ri’ e pesi

in croze de po’

Marao’ri’ Rua Chicaribo

romai amori più romai resta

parole mate

restè no morir

no morime in man

restè reste parole

T R A D U Z I O N E

Parole senza senso

Rami che remano che respirano di uva rosa

ramo remo rime roma ruma

rottami che cadono dappertutto

sul collo della morte dagli orecchini di rame

E io cerco io vado non so per dove

perché ragione non vedo non so

ma rovine vicino a rovine

macerie ore di sole

su acque nere che friggono pescatori e pesci

in croce di poi

Maraori Rua Chicaribo

ormai non più amori orami restano

parole senza senso

restate non morite

non moritemi in mano

restate restate parole

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Momenti di poesia. Non ho smesso di pensarti [di Charles Bukowski]

di Charles Bukowski

Piet Mondrian
 
Non ho smesso di pensarti,
vorrei tanto dirtelo.
Vorrei scriverti che mi piacerebbe tornare,
che mi manchi
e che ti penso.
Ma non ti cerco.
Non ti scrivo neppure ciao.
Non so come stai.
E mi manca saperlo.
Hai progetti?
Hai sorriso oggi?
Cos’hai sognato?
Esci?
Dove vai?
Hai dei sogni?
Hai mangiato?
Mi piacerebbe riuscire a cercarti.
Ma non ne ho la forza.
E neanche tu ne hai.
Ed allora restiamo ad aspettarci invano.
E pensiamoci.
E ricordami.
E ricordati che ti penso,
che non lo sai ma ti vivo ogni giorno,
che scrivo di te.
E ricordati che cercare e pensare son due cose diverse.
Ed io ti penso
ma non ti cerco.
 
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Ferruccio Amelotti pianista, biografia

Ferruccio Amelotti pianista, biografia

Ferruccio Amelotti, biografia
Ferruccio Amelotti, pianista, è nato ad Alessandria. Allievo di Anna Somaschini, ha proseguito gli studi nella classe di Sergio Lattes e si è diplomato nel 1986 al Conservatorio G. Verdi di Milano con il massimo dei voti.
Si è perfezionato in seguito con Ilonka Deckers, Anita Porrini; ha seguito le masterclass di Bruno Canino, Alfons Kontarsky e Alain Planès ed Eugenio Bagnoli e approfondito il repertorio cameristico con Eugenio Bagnoli presso la Fondazione Cini di Venezia.
È vincitore della XLI edizione del Concorso Internazionale di musica di Vienna, competizione che negli anni passati aveva già segnalato al pubblico il talento di artisti quali Tania Tetzlaff, Francesco Manara e Xavier de Maistre.
Ha tenuto il suo primo concerto solistico con orchestra all’età di 14 anni, suonando in seguito in Africa, Austria, Francia, Inghilterra, Repubblica Ceca, Spagna, Stati Uniti e Svizzera e nelle principali città italiane, per le istituzioni più prestigiose, dalla Sala Verdi del Conservatorio di Milano, alla Boesendorfersaal di Vienna, dalla Filarmonica di Praga al Teatro La Fenice di Venezia.

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Indennizzi per gli “esodati del commercio”. On. Gualtiero Caffaratto: “Risolvere il problema, nuovo Governo segua strada tracciata dalla Lega”

Indennizzi per gli “esodati del commercio”. On. Gualtiero Caffaratto: “Risolvere il problema, nuovo Governo segua strada tracciata dalla Lega”

“Come Lega non vogliamo che quanto di buono è stato fatto, in particolare dall’ex Sottosegretario Durigon, vada perso; occorre risolvere il problema degli indennizzi mancati che interessa numerosi commercianti, costretti a chiudere la loro attività per la crisi, nel 2017 e nel 2018.” Così l’on. Gualtiero Caffaratto, Deputato della Lega e membro della Commissione Lavoro Pubblico e Privato della Camera, firmatario dell’interrogazione presentata ieri al Ministro del Lavoro sui cosiddetti “esodati del commercio”.

Gualtiero Caffaratto Lega

“Dal 1 gennaio di quest’anno – spiega Caffaratto – è tornato strutturale il Fondo per gli indennizzi da cessazione di attività commerciale in crisi, cancellato dal Governo Pd nel 2016 e ripristinato dal nostro Esecutivo nel 2019. Il problema è dunque riferito a quegli esercenti costretti a chiudere la propria attività nel biennio 2017-2018 e che ancora non avevano raggiunto i contributi necessari alla pensione.

Questi lavoratori si trovano dunque privi dell’indennizzo che spetterebbe loro, bloccati in un limbo senza le giuste tutele. Tutto questo è nato a causa di una circolare Inps, che aveva escluso dal contributo coloro che hanno cessato l’attività nel periodo in questione, dando così un’interpretazione restrittiva della norma. Grazie all’intervento della Lega e in particolare del Sottosegretario Durigon, si erano venuti a creare i presupposti per una soluzione di tipo strutturale che andasse a correggere questa stortura. Allo stato dell’arte però, con il nuovo Esecutivo, il rischio è che questi impegni vengano disattesi e la questioni resti irrisolta, cosa che preoccupa non poco tutti gli interessati. Chiediamo dunque, con questa interrogazione, al Ministero di intervenire, mantenendo le promesse fatte ai commercianti e rivedendo la circolare Inps, al fine di includere, come giusto, nell’indennizzo – conclude Caffaratto – anche il biennio 2017-2018.”

Ufficio Stampa Lega Piemonte

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Momenti di poesia. Lo sprone della nostra vita di Grazia Denaro

  1. 633d62999b6f8ed619367bee28a3b82cFerma il tempo – fermalo ora:

    – mai finiranno i nostri abbracci –

    e ridendo ribalti le coltri

    per approcciarti più vicino a me

    aprendomi le porte del paradiso.

     

    Non smettere di starmi vicino –

    dimmi, sussurrami

    che mai finirà quest’amore

    che m’invola al cielo

    accendendomi palpiti

    quando la tua bocca

    alla mia si fonde

    e nella pace dell’anima

    mi dona quell’emozione

    che mi gioisce dentro.

     

    Noi siamo rami intrecciati,

    siepi marzoline profumate

    che rifulgono nell’oro

    dell’aria azzurra del cielo:

    – fulgida luce –

     che è lo sprone della nostra vita.

     

    @Grazia Denaro@

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Settembre di gala per Alessandria Barocca e non solo, di Lia Tommi

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Settembre di gala per Alessandria Barocca e non solo
Nella chiesa di Sant’ Alessandro (AL),  il 19 settembre, alle 21, sesto appuntamento con il X Festival Internazionale di Musica “Alessandria Barocca e non solo…” promosso dall’Associazione Pantheon sotto la direzione artistica di Daniela Demicheli. L’evento, organizzato in collaborazione con il Convegno di Cultura ‘Beata Maria Cristina di Savoia’, vede come protagonista l’Ensemble Barocco “L’Archicembalo”, gruppo ospite in residenza, che dedicherà il concerto ad uno dei massimi esponenti della musica barocca, Johann Sebastian Bach ed al clavicembalo, strumento principe dell’epoca.

BARTOLOMEO BERNARDI, IL VIOLINISTA DEL CARMINE
Sabato 21 Settembre, alle ore 21, presso la Chiesa di San Carlo, il X Festival Internazionale di Musica “Alessandria Barocca e non solo…”).in collaborazione con il Comune di Castellazzo Bormida, vede come protagonista l’eclettico ensemble “I solisti ambrosiani”, con una monografia del compositore bolognese Bartolomeo Bernardi, il violinista del Carmine.
Una serata di grande impatto emotivo, grazie non solo alle musiche rare di Bartolomeo Bernardi, le cui composizioni vennero quasi interamente distrutte durante l’incendio di Copenaghen del 1745, ma anche grazie alla vivacità, al gusto musicale ed alla comunicativa di Tullia Pedersoli (soprano), Davide Belosio (violino), Claudio Frigerio (violoncello) ed Emma Bolamperti (clavicembalo)

INGRESSO LIBERO

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Gianrico Carofiglio “La regola dell’equilbrio”, recensione di Cristina Saracano

 

La primavera è bizzarra, come l’umore dell’avvocato Guido Guerrieri.

Preferisce trascorrere molto tempo da sol, o, meglio, in compagnia del suo sacco da boxe che campeggia in casa sua, pronto all’uso ventiquatt’ore al giorno.

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La primavera va e viene: sole e pioggia accompagnano le sue giornate in cui medita molto su tutta la sua esistenza, fino a quando un ex compagno universitario, ora giudice con prospettive di ottima carriera, gli chiede di difenderlo dalla pesante accusa di corruzione.

Grazie all’aiuto di un’investigatrice tanto affascinante quanto enigmatica, Guido, si troverà di fronte a una realtà che non è quella che aveva pensato, che rischierà più volte di fargli perdere lucidità, e, grazie alle confidenze di un amico poliziotto, inizierà a meditare sul senso della sua professione.

Un romanzo che non è solo un giallo, è una vera propria interrogazione sulle nostre coscienze, sul significato formale e personale delle parole, sulle regole del gioco, del ruolo che occupano nelle nostre vite, su quanto sia importante il coinvolgimento sentimentale e umano in faccende puramente giudiziarie.

Questo libro è una conferma della bravura dell’autore, che narra in maniera scorrevole la giurisprudenza, farcendola di contenuti ironici, talvolta, addirittura comici, arricchiti da una nota di sensibilità che non guasta per niente.

Note biografiche

Gianrico Carofiglio (Bari, 1961) magistrato dal 1986, parlamentare nel 2008, dopo il rientro in servizio a fine mandato, ha dato le dimissioni e si è dedicato totalmente alla scrittura.

Ha pubblicato libri d narrativa, con il filone “thriller legale italiano”, che ha per protagonista l’avvocato Guido Guerrieri ( Testimone inconsapevole, Ad occhi chiusi, i primi usciti).

E’ stato finalista al premio Strega nel 2012, con Il silenzio dell’onda, ha ottenuto diversi riconoscimenti letterari italiani,è autore di saggi e  collabora con il fratello Francesco, scrittore e illustratore.

I suoi romanzi, tradotti in ventotto lingue, hanno venduto cinque milioni di copie.

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Gli idolatri adoratori di Cesare, di Agostino Pietrasanta

Gli idolatri adoratori di Cesare, di Agostino Pietrasanta

Domenicale Agostino Pietrasanta https://appuntialessandrini.wordpress.com

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Mi corre il gradito obbligo di ringraziare gli amici di “Città futura” per aver riportato, in data 11 settembre, un’ articolata valutazione di Massimo Borghesi, tratta da “Il Sussidiario”; nell’articolo, in confronto dialettico con Rodolfo Casadei, ospitato a sua volta dalla rivista “Tempi” viene affrontata la questione dei rapporti tra politica e religione. Non entro nel merito e rimando i lettori che ne fossero interessati a consultare “Città futura”; tuttavia vorrei proporre alcune valutazioni a margine, che mi vengono suggerite dal dibattito posto in essere.

Va detto per intanto che sia nel pensiero più avvertito della Chiesa, sia nella tradizione del cattolicesimo democratico esiste piena consapevolezza della fine del “regime di cristianità”. Al netto dell’inevitabile influsso che la sensibilità religiosa esercitò sulla cultura e sulla mentalità, esiste un pensiero a lungo e ripetutamente proposto, propriamente di parte cattolica, circa l’aconfessionalità della politica e delle istituzioni. Persino alte cariche apicali ne hanno preso atto ai livelli più impegnati.

Per non complicare il ragionamento, mi basti citare il discorso di apertura del Vaticano secondo. Papa Giovanni affermò che le autorità civili, quando si sono impegnate a favore della Chiesa, lo hanno fatto per i loro interessi; all’equivoco  si doveva porre fine. Peraltro esiste un filone che, a lungo, da Sturzo, fino alla fine della Democrazia Cristiana, fu maggioritario (non esclusivo) di carattere assolutamente laico o aconfessionale. De Gasperi, quando lo ritenne opportuno si oppose a Pio XII e Dossetti, volle distinguere espressamente tra “cristianità” e “Cristianesimo, dal momento che il primo termine esprimeva un concetto di regime spesso compromesso coi totalitarismi. Continua a leggere “Gli idolatri adoratori di Cesare, di Agostino Pietrasanta”

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EROS, di Vittoriano Borrelli

EROS, di Vittoriano Borrelli

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Eros ti ha avuta una notte

non era l’abbraccio di sempre

tu lo guardasti un istante

con quella faccia da amante

E lo spogliasti da esperta

bellissima eri perfetta

Eros ti amava davvero

non era solo un pensiero

Stesa sul letto sembravi

delusa e già stanca di amarlo

Lui non parlava e aspettava

Non era stanco ti amava

Sentivi sul corpo le sue mani incerte

che andavano giù per posarsi sul ventre Continua a leggere “EROS, di Vittoriano Borrelli”

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Ministro Costa: “Trovare sostanze alternative ai PFAS

Ministro Costa: “Trovare sostanze alternative ai PFAS

https://www.rete-ambientalista.it

Il ministro all’Ambiente Sergio Costa  ha  conferito l’incarico all’Istituto di ricerca farmacologica Mario Negri di Milano di trovare  sostanze alternative ai micidiali Pfas per l’industria.

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Ma alla Solvay di Spinetta Marengo esse sono già in lavorazione dopo che l’azienda belga è stata obbligata a cessare l’utilizzo del PFOA a seguito della denuncia e della campagna nazionale  nel 2008  della Sezione di Alessandria per il bando del PFOA (padelle antiaderenti, goretex, eccetera).  Questi sostituti (ADV e C604) sono a vario titolo tossici/cancerogeni/mutageni/teratogeni  e, abbiamo denunciato,  sono addirittura  già presenti insieme al PFOA nel sangue dei lavoratori. Ma senza controllo e intervento delle autorità sanitarie pubbliche. Clicca qui, nel documento del “Movimento di lotta per la salute Maccacaro”,  tutte le gravissime responsabilità  della Regione Piemonte.

Clicca qui la testimonianza del lavoratore al quale Solvay rifiuta il risarcimento danni alla salute addirittura dopo  la sentenza del Tribunale: ennesima rappresaglia dopo  7 cause in pretura, 4 in appello, 2 in cassazione, tutte concluse con vittoria ma piene di sofferenze: dequalificazione professionale, cassa integrazione, mobbing, trasferimenti, licenziamento…   

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Via libera del governo al TAP in Salento

Via libera del governo al TAP in Salento

https://www.rete-ambientalista.it

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In continuità con l’esecutivo precedente, con l’allungamento della scadenza della illegittima Valutazione ambientale, fila liscia la costruzione del mega gasdotto (600 Km), sulla base di presunte penali poi smentite dagli stessi uffici ministeriali, nonostante le innumerevoli criticità nell’area marina protetta  e le due indagini penali in corso che convergono sulla mancata valutazione degli effetti cumulativi dell’intera opera: assenza di autorizzazioni ambientali, idrogeologiche, paesaggistiche  ed edilizie.

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IL DUBBIO, di Vittoriano Borrelli

IL DUBBIO, di Vittoriano Borrelli

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Da qualche giorno sono assalito dal dubbio di avere ammazzato qualcuno. Esattamente da trentasette ore e quarantacinque minuti, il tempo trascorso da quando mi sono recato al supermercato fino adesso che sono a letto a rimuginare su quello che è (o sarebbe) successo.

IL DUBBIO

Ho passato una notte piena di ripetizioni: mi sono alzato e sono andato in cucina, ho aperto il frigo per cercare qualcosa da bere, sono ritornato a letto per poi rialzarmi e rifare le stesse cose. Niente. Non c’è stato modo per acquietarmi e spegnere la mia sete di risposte alle domande che in rapida successione hanno iniziato a pungolarmi come una spilla su tutto il corpo.

Ricordo perfettamente quello che ho fatto al supermercato, le cose che ho comprato, la spesa che ho prelevato dal carrello e che ho riposto con cura nel bagagliaio della mia macchina. Ho bene impressa ognuna delle azioni che ho compiuto prima di imboccare la strada del ritorno, come la chiave d’accensione con la quale ho fatto partire l’auto al primo colpo e la retromarcia che ho inserito per uscire dal parcheggio.

Poi un tonfo, qualcosa contro cui avrò urtato con la macchina e che mi ha fatto pensare ad una persona per le grida che si sono levate subito dopo l’impatto.

Non ricordo altro. Black-out completo, come se tutto si fosse fermato al momento in cui ho creduto di avere investito qualcuno. Un dubbio che mi ha accompagnato nelle ore a seguire e che ora mi sta lacerando come un rimorso acerbo e incalzante, benché inspiegabile e immotivato. Continua a leggere “IL DUBBIO, di Vittoriano Borrelli”

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AMORE MIO, di Vittoriano Borrelli

AMORE MIO, di Vittoriano Borrelli

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Si dice che l’infedeltà sia tipica del genere umano a differenza degli animali (e dei cani in particolare) che invece riescono a sviluppare un legame affettivo costante e duraturo. Siamo per costituzione portati più facilmente a distaccarci dagli affetti o a provarne di nuovi quando quelli che abbiamo non ci soddisfano più.

AMORE MIO

Questo accade soprattutto per incapacità di amare o per bisogno di colmare certe carenze affettive che ci trasciniamo fin dall’infanzia. Eterni scontenti o forse tendenzialmente proiettati a idealizzare l’amore che quello reale o a portata di mano ci appare sempre pieno di difetti.

Non so se la crisi della coppia, oggi sempre più crescente a giudicare dal numero dei divorzi o delle separazioni, sia associabile a questa instabilità affettiva in nome della quale molte persone sono inclini a cambiare partner o a decuplicarli con una serie infinita di tradimenti.

E c’è chi pensa di passarla liscia costruendosi una doppia vita o procurandosi degli stratagemmi più fantasiosi per non essere scoperto.

Per l’infedele incallito, ad esempio, vi sono due paroline magiche che potrebbero toglierlo da ogni imbarazzo: Amore mio. Che si chiami Lucrezia, Ermenegilda o Teresa, o che si chiami  Saverio, Arturo o Tarcisio, meglio sostituirli tutti con un caro ed affettuoso Amore mio. Continua a leggere “AMORE MIO, di Vittoriano Borrelli”

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QUANDO NASCE UN ROMANZO, di Vittoriano Borrelli

QUANDO NASCE UN ROMANZO, di Vittoriano Borrelli

https://vittorianoborrelli.blogspot.com

Le fonti d’ispirazione per scrivere un romanzo sono tante, molteplici, talvolta persino ingovernabili. Si parte da un’idea, uno spunto, un pensiero fuggente che si sviluppa strada facendo e che diventa molto spesso qualcosa di diverso rispetto a ciò che lo ha originato.

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Umberto Eco, ad esempio, quando scrisse “Il nome della rosa” non aveva in mente di realizzare un romanzo storico: era partito semplicemente dall’idea di scrivere un giallo-poliziesco fondato su “I delitti dell’abbazia”, titolo originario dell’opera. L’impronta storico-filosofica nacque soltanto durante la narrazione, dopo un anno passato a cestinare centinaia di fogli bianchi.

Percorso simile venne compiuto due secoli prima da Alessandro Manzoni con “I Promessi Sposi”, l’opera più famosa della nostra letteratura, nata dal romanzo iniziale “Fermo e Lucia” per poi svilupparsi in una capillare rappresentazione (e sovrapposizione) delle vicende dei due protagonisti sotto la dominazione spagnola del seicento, che in verità erano speculari e riproduttive di quelle vissute dall’autore durante il dominio austriaco dell’ottocento.

Più travagliato è stato l’iter seguito da Alberto Moravia per scrivere “La vita interiore”: ben sette anni e sette stesure (1971-1978), mentre l’Italia precipitava nel baratro del terrorismo sconfinando nell’esaltazione ideologica della rivoluzione studentesca post-sessantottina. Il deterioramento socio-culturale incarnato dalla giovane protagonista, Desideria, fu uno dei primi esempi del personaggio anti-eroe che si frappone come punto di rottura tra la decadente borghesia pariolina e il comunismo rivoluzionario. Continua a leggere “QUANDO NASCE UN ROMANZO, di Vittoriano Borrelli”

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Casal Cermelli: Giornata del rinnovo delle promesse Matrimoniali

Casal Cermelli: Giornata del rinnovo delle promesse Matrimoniali

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Comune di Casal Cermelli (AL) 06/10/2019 – 06/10/2019

Giornata del rinnovo delle promesse Matrimoniali

Il Sindaco Cermelli Gian Franco

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Incontro con l’artista Elsa de Leonardis, di Lia Tommi

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Incontro la pittrice Elsa de  Leonardis al Caffè  Alessandrino  di Alessandria,  dove ha appena esposto nella mostra   organizzata  dall’Associazione Liberamente: “Tra fiaba  e  mitologia “, prima di trasferire  alcuni dipinti alla mostra collettiva  ” Arte a Santa  Croce ” di Bosco Marengo.

Le chiedo di raccontarmi qualche informazione  sulla sua vita: mi spiega  che è  nata a Buenos Aires  e si è  trasferita in Italia nel 1990, e qui ha insegnato matematica  nella scuola  secondaria  per alcuni anni. La sua famiglia  era  di origine  molisana: una famiglia antica e benestante, ma il nonno, assetato di avventura  e  nuove  esperienze,  approdò  in Argentina,  dopo aver viaggiato molto. È  proprio dal nonno  che  prende l’amore per la pittura,  e inizia a dipingere all’età di 10 anni.

Le chiedo quindi di  spiegarci  come nascono i dipinti  con il paesaggio come soggetto: racconta  che con il marito,  scomparso nove anni fa, amava andare ad osservare   paesaggi: mare, collina, e  dedicandosi a questo  genere  le sembra di ricongiungersi  all’adorato  consorte.

Riguardo alla tecniche  pittoriche,  precisa  che  nella mostra  al Caffè  Alessandrino  ha esposto  dipinti ad acrilico, ma utilizza anche la tecnica  del carboncino,  che risale in particolare al periodo  in cui ha fatto parte del gruppo nato intorno alla pittrice alessandrina Angioletta Firpo,  prematuramente  scomparsa.  Fondamentalmente autodidatta,  si è  inizialmente formata  sulla pittura ad olio,  frequentando  corsi  a  Busana  Vecchia, un paese nella zona  di  Sanremo,  disabitato  e dato in dono ai pittori,  per organizzare  attività  artistiche  in un luogo  molto suggestivo.

A questo punto  mi spiega l’origine  del titolo della mostra ” Tra fiaba e mitologia”. FIABA  perché  nelle sue opere troviamo  un’interpretazione  della realtà,  elaborata  con la sua immaginazione.  MITOLOGIA,  perché  ama leggere i miti  e trasferire  storie  sulla tela, usando in particolare  il soggetto della maschera.

Elsa mi confida che ama anche scrivere poesie,  ma di getto,  sull’ onda emotiva , quando è  ispirata  da un paesaggio  o situazione.

Ci salutiamo  con un sorriso,  con grande cordialità: ha una personalità molto socievole  ed espansiva. Grazie,  è  stato un piacere incontrarla.

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Fabio Dal Santo, Lo Scrittore Ombra

Fabio Dal Santo, Lo Scrittore Ombra

Biografia Autore

Sono nato a Desenzano del Garda nel 1974, sono diplomato in agraria, e lavoro come addetto vendite nella grande distribuzione. Le mie grandi passioni? Amo la musica in modo smisurato, e mi piace ascoltarla preferibilmente la notte, mentre scrivo. Apprezzo molti generi, ma quello che prediligo in certi momenti, è il jazz. Un posto importante è riservato anche ai cantautori italiani, primo tra tutti, Fabrizio De Andrè. Altri interessi che vorrei citare sono la fotografia e i viaggi.

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Credo esista un legame molto forte tra le due cose ed io non perdo occasione per immortalare ogni luogo nuovo che visito. Ricordi che amo sfogliare, come le pagine di un libro…

La passione per la scrittura la coltivo da molti anni, ma ho sempre lasciato che i miei pensieri ed i miei sogni rimanessero chiusi in un cassetto. Finalmente ho deciso di dare loro voce, sperando di riuscire a trasmettere le stesse emozioni che le hanno fatte nascere. Ecco ora sapete qualcosa in più su di me!

Nel tempo libero, collaboro come Amministratore in un importante gruppo culturale sul web e curo una mia pagina autore, intitolata le”Pagine dal Faro”, dove mi racconto attraverso i pensieri e le immagini che posto quotidianamente.

Pagina Autore:

https://www.facebook.com/paginedalfaro/?modal=admin_todo_tour

PER L’ACQUISTO:
Disponibile in versione digitale e cartacea. Lo trovate nei migliori store on line e su prenotazione in tutte le librerie.
Cartaceo:

https://www.amazon.it/…/88316377…/ref=as_sl_pc_as_ss_li_til…
Ebook:
https://www.amazon.it/…/B07XVQJB…/ref=as_sl_pc_as_ss_li_til…

Il romanzo, racconta la storia di uno scrittore che si trova a vivere un vero incubo:la perdita dell’ispirazione. Questa situazione si rifletterà inevitabilmente sulla sua vita e su quella delle persone che gli stanno a fianco. Le continue pressioni della casa editrice lo costringeranno, pur di rispettare le scadenze contrattuali, a rivolgersi ad un ghost writer. Avrà tra le mani un nuovo manoscritto che porterà la sua firma, ma che non sentirà mai completamente suo. Inizierà la promozione del libro fino al momento in cui, deciderà di confessare pubblicamente l’inganno. A questo punto, tutto cambierà, la sua vita si modificherà radicalmente. Rinuncerà alla carriera e il rapporto d’amore con la moglie, verrà messo a dura prova. Per trovare nuove forze per ripartire, si trasferirà anche in un’altra regione. Con un nuovo lavoro e nuovi orizzonti per i suoi occhi, finalmente le sue labbra ritroveranno il sorriso. Le persone al suo fianco potranno riscoprire il lato dolce del suo cuore e nuove emozioni torneranno a far brillare il suo sguardo. Ma con tutti questi cambiamenti, ritroverà nuovamente l’ispirazione perduta?

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Fauna selvatica: troppi incidenti la rendono un problema sociale, di Lia Tommi

Fauna selvatica: troppi incidenti, non sono solo un problema del mondo agricolo ma della. Continua il pressing di Coldiretti: servono misure concrete. In provincia nel 1° semestre 2019 già registrati 150 incidenti stradali, lo stesso numero registrato nell’intero anno 2018

La riunione in Prefettura ad Alessandria del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che ha visto all’ordine del giorno il problema dell’aumento dell’incidentalità stradale provocata dall’attraversamento di animali selvatici, come caprioli e cinghiali, è stata l’occasione per ribadire come l’escalation dei danni e degli incidenti stradali sia il risultato della loro incontrollata proliferazione.
La sicurezza nelle aree rurali e urbane, infatti, è sempre più a rischio a causa della fauna selvatica ormai fuori controllo, con l’invasione di campi coltivati, la decimazione degli animali della fattoria, fino alla presenza ormai costante nei centri abitati e nelle strade provinciali, dove rappresentano un gravissimo pericolo.
Dalla riunione sono emersi dati preoccupanti circa la sicurezza della circolazione nella provincia: nel 1° semestre del 2019 si sono verificati circa 150 incidenti provocati da fauna selvatica, lo stesso numero registrato nell’intero anno 2018.
“E’ da tempo ormai che i cinghiali non sono più un problema del solo mondo agricolo ma dell’intera società. – ha affermato il presidente provinciale Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – Ogni misura adottata finora non ha portato a risultati significativi e per proteggere l’incolumità delle persone bisogna evitare concretamente che gli ungulati raggiungano i centri abitati. Le continue incursioni della fauna selvatica non mettono più solo a rischio la sopravvivenza delle imprese agricole locali ormai esasperate, ma anche la salvaguardia del territorio, l’incolumità delle persone e la sicurezza stessa degli animali, dato che un così alto numero di esemplari come ora, facilita l’insorgere di epizoozie. Non è quindi più solo una questione di risarcimenti ma è diventato un fatto di sicurezza delle persone che va affrontato con decisione. Non ci sono più alibi per intervenire in modo concreto e prevedere misure straordinarie per evitare che possano verificarsi altri incidenti.” Continua a leggere “Fauna selvatica: troppi incidenti la rendono un problema sociale, di Lia Tommi”

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FRA LUCCIOLE INVISIBILI, di Silvia De Angelis

 

fra lucciole invisibili

M’adagio

nel fiato sobrio

di lucciole invisibili

fondendo

il rumore stantio del buio

col lascito breve d’un pizzo di luna

E in quel muto amplesso

 senza confine

lascio annegare

gli indefiniti niente

che in un abbraccio convulso

hanno sfinito le ipotesi d’un sogno

a mezza realtà

Ora

nella pochezza d’un respiro eccentrico

divarico molecole d’aria

per carezzare foglie di vento

prima che si disperdano

nel vibrar d’un soffio

nella densità del nulla…

@Silvia  De Angelis

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Momenti di poesia. FORSE… di Vincenzo Pollinzi

Momenti di poesia. FORSE… di Vincenzo Pollinzi

( Sotto la luna di Rocca )

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La luna sparge le sue magie

con pennellate di chiaroscuro

su un gomitolo di case,

e dà come un tocco fiabesco

alle ombre acquarellate

nella luce soffusa dei lampioni.

Solitaria di fronte ai tre gradini

di una porta socchiusa,

una stoica seggiola riflette

il creptare di un camino e

graffia note di malinconia

per l`aria spezzettata della sera.

Andare via da questi luoghi

porta con sè le stimmate di un dolore

e un tremolio umido

negli occhi aperti su un

senso di vuoto senza pace.

Non ti bastano più

tutti i forse non avrei voluto…,

tutti i forse non avrei dovuto…,

tutti i forse potevo fare …,

tutti i forse e chissà se poi…

e tutti i ma sì,in fondo… forse…

Frugando negli angoli di queste vie

forse un giorno troverò

quella pace interiore che inseguo

da sempre e solo allora riuscirò a

fare miei quei silenzi che dicono tutto.

VINCENZO POLLINZI

Diritti Riservati @ Agosto 2019

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Gora. Appunti di un’ infanzia nel dopoguerra in Biblioteca, di Lia Tommi

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PROGETTO “LETTURE IN BIBLIOTECA”

Fabrizio Priano Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di Idee presenta il progetto “Letture in Biblioteca” con il quale si intende promuovere la lettura di libri semplificandone la comprensione attraverso l’incontro con i relativi Autori nel luogo maggiormente deputato alla lettura : la Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria.
Gli incontri calendarizzati per l’anno 2019 vedranno susseguirsi di diversi Autori i quali presenteranno i propri libri , ciascuno con argomenti di genere diverso.

Giovedì 19 settembre 2019 alle ore 17,00 nuovo appuntamento del progetto “Letture in Biblioteca “ con la presentazione del libro di Miriam Maria SANTUCCI dal titolo “GORA – Appunti di un’infanzia nel dopoguerra ”.
Partecipa Andrea BASSANI Presidente e Fondatore dell’Associazione Sogni in Scena – Milano
Letture a cura di Lia TOMMI e Cristina SARACANO
presso la Sala Bobbio della Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria in piazza Vittorio Veneto, 1.

Fabrizio PRIANO commenta : “Con il romanzo “Gora ” della poetessa e scrittrice Miriam Maria SANTUCCI proseguono le Conferenze dedicate al “ Secolo Breve”. Un romanzo per ricordare come si viveva dopo la seconda guerra mondiale con tutte le difficoltà della ricostruzione ma con tanto entusiasmo e speranza di un futuro migliore”. Continua a leggere “Gora. Appunti di un’ infanzia nel dopoguerra in Biblioteca, di Lia Tommi”

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MI BASTANO CINQUE MINUTI, di Vittoriano Borrelli

MI BASTANO CINQUE MINUTI, di Vittoriano Borrelli

https://vittorianoborrelli.blogspot.com

Lidia è la donna dei cinque minuti. In così poco tempo riesce a fare una quantità di cose che a confronto io sono una vera e propria lumaca. Quello che mi sorprende di lei è la contemporaneità delle azioni, tutte compiute al punto giusto e senza alcuna sbavatura.

5 MINUTI

Eccola al telefono che parla con un’amica e nel contempo tirare fuori dal frigo le bistecche appena scongelate, deporle sulla piastra già calda e con un piede aprire la credenza per prelevare, tenendo la cornetta ben ferma tra l’orecchio e la spalla, le spezie e il pane. In mezzo a questi gesti in rapida sequenza si permette persino di sorridermi mentre la osservo affascinato e nello stesso tempo interdetto da cotante acrobazie.

Non sta ferma un minuto. Come adesso che la vedo andare avanti e indietro per il soggiorno, guardare l’orologio e fermarsi al centro della sala con aria pensierosa.

Sono le 13 e 55. Alle due devo essere giù che viene Rosetta per accompagnarmi in ufficio.

Che aspetti allora? Comincia a scendere.

C’è ancora tempo. Possiamo fare l’amore.”

In cinque minuti?”

E che ci vuole? Se sei pronto quanto basta possiamo saltare i preliminari. Lo sai che li trovo inutili e dispendiosi.”

A questo punto è accaduto qualcosa di comico. Nella fretta la lampo dei miei pantaloni si è impigliata negli slip. Lidia tuttofare non si è persa d’animo. Con una forbicina che aveva, guarda caso, a portata di mano, è riuscita a sbrogliare la “matassa” e a tirare giù gli indumenti in un sol colpo procurandomi un breve ma intenso piacere. Il tutto nello spazio di tre minuti e quarantacinque secondi. Continua a leggere “MI BASTANO CINQUE MINUTI, di Vittoriano Borrelli”

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IL MIO NOME È NESSUNO, di Vittoriano Borrelli

IL MIO NOME È NESSUNO, di Vittoriano Borrelli

https://vittorianoborrelli.blogspot.com

I tablet e gli smartphone dell’ultima generazione fanno ormai parte delle nostre abitudini quotidiane e sonoaccessori irrinunciabili di ciò che indossiamo. Se ci capita di osservare le persone che ci girano intorno, scopriamo che sono sempre di più quelle intente a parlare al cellulare, a messaggiare o a seguire l’ultima moda del selfie, ovvero l’autoscatto fotografico.

IL MIO NOME E' NESSUNO.jpg

Voglia di visibilità, di sentirsi qualcuno in mezzo a tanta anonimia, sembra essere questa la molla che ha fatto scattare una tendenza sociale sicuramente innovativa e intrigante che ha stimolato non  poco l’interesse di sociologi e psicologi, veri o presunti, del nostro tempo.

Ma qual è il prezzo da pagare e, soprattutto, l’effetto di cotanto protagonismo?

Chi mi segue sa che ho trattato questo argomento in diversi articoli con accenti quasi sempre negativi. Le infinite strade comunicative rese possibili dalle tecnologie del momento, se da un lato hanno accorciato, e di molto, certe distanze un tempo impensabili e irraggiungibili, dall’altro hannovirtualizzato le relazioni sociali creando più solitudine che appartenenza al contesto, più esclusione che inclusione, in una parola, più emarginazione. Continua a leggere “IL MIO NOME È NESSUNO, di Vittoriano Borrelli”

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La Mia Biccia Fotonica

Cacao come a Modica.

La mia biccia fotonica
Pre ciclo isterica
A letto pratica
A prezzo simpatica
Lingua diabolica
Cacao come a Modica
Carezza solforica
Fedele alla master card
Un giorno da lacrima
Quello dopo una favola
Io e lei sulla tavola
Far l’amore con Satana
Poi mi dimentica
Va a vivere ad Amsterdam
E scompare laconica
La mia biccia fotonica
La mia biccia fotonica.
Uno, due, tre…libera!

© 2zero19 – lemiecosepuntonet

ImBicciatevi dei fatti miei su lemiecosepuntonet

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Sul Reale

Allibita abilità.

Ho la testa che mi gira.

Mi gira intorno

e m’osserva con i miei stessi occhi.

Immagine sbiadita

d’un qualunque sbadato,

sbandato sullo sbadiglio sbagliato.

Il gatto mimetizzato

come lancetta d’orologio

ruota attorno

al sonnacchioso pomeriggio.

Un po’ è l’età,

un po’ è un poeta a metà

che confessa d’aver inventato un alibi

con allibita abilità.

 

© 2zero19 – lemiecosepuntonet

 

Abilitami su lemiecosepuntonet

 

Percorso psicologico in AISM, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

L’AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multpla Sez. di Alessandria ha attivato il progetto “Percorso psicologico in AISM“, avvalendosi della competenza di professionisti esperti in materia SM. Il supporto psicologico è un’attività di benessere essenziale per le persone neo-diagnosticate che si trovano improvvisamente a dover riprogrammare la propria vita. La SM è in continuo aumento e colpisce maggiormente, a differenza delle altre patologie neurologiche, le persone nella fascia di età che va dai 18 ai 32/42 anni: la diagnosi di SM è uno sconvolgimento della propria vita con conseguenti problemi di depressione. La diagnosi in età giovanile è drammatica per la persona ma anche per i genitori e altri familiari. Il supporto psicologico è, infatti, insostituibile nella persona neo-diagnosticata ma anche in coloro che nel percorso di vita, purtroppo, si trovano a dover subire un cambiamento radicale della propria condizione di vita.

L’AISM, in risposta a questo importante bisogno, ha diramato…

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Il Paese che vogliamo: a Sassello 80 ospiti Cia a confronto, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

Il Paese che vogliamo: a Sassello 80 ospiti di Cia a confronto. Tavoli di lavoro su quattro focus tematici

Ottanta ospiti qualificati si sono confrontati a Sassello (SV) nella giornata di ieri per discutere i quattro focus proposti da Cia, emersi dall’ultima assemblea nazionale, ed elaborare un documento di sintesi che la Confederazione porterà al nuovo Governo come proposta per riqualificare le aree rurali. Nella prima tappa italiana (appuntamento del nord Italia, interregionale Piemonte-Liguria), Cia Alessandria ha svolto un ruolo determinante nell’organizzare la giornata di dibattito e confronto, parte del progetto “Il Paese che vogliamo”.

I Tavoli di lavoro sono stati incentrati sugli interventi di manutenzione delle infrastrutture, politiche di governo del territorio, sviluppo di filiere, nuovi sistemi di gestione della fauna selvatica, coesione istituzioni-enti locali per il rilancio delle aree interne in Europa. Nel pomeriggio, le relazioni emerse sono state riassunte al Teatro comunale di Sassello.
Sono stati invitati a…

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Giolitti, il senso dello Stato, di Lia Tommi

Giolitti, il senso dello Stato

Il Centro Studi e Ricerche Urbano Rattazzi di Alessandria presenta il libro

“Giolitti, il senso dello Stato”

Sabato 21 Settembre 2019 ore 17:00
Museo della Gambarina
Piazza della Gambarina 1, Alessandria

INTERVENGONO:

Prof. Aldo Mola – Storico e Saggista,presenta il libro “Giolitti, il senso dello Stato”

Modera: Avv.Marco Mensi – Presidente Centro Studi e Ricerche Urbano Rattazzi

 

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Casual Things

Lluís Bussé

I especially like the flower in the pond. It has been almost a miracle to do it. The rest of the series has no special interest but can be seen without further ado. I like the one of the girl who doesn’t have her feet on the floor and watch a guy who looks in the same direction. Today I did something with the shadows. The projected branches in the sand… Summer, days, casual things.

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Gora, per il progetto.”Letture in biblioteca.”

PROGETTO “LETTURE IN BIBLIOTECA”

Fabrizio Priano Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di Idee presenta il progetto “Letture in Biblioteca” con il quale si intende promuovere la lettura di libri semplificandone la comprensione attraverso l’incontro con i relativi Autori nel luogo maggiormente deputato alla lettura : la Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria.
Gli incontri calendarizzati per l’anno 2019 vedranno susseguirsi di diversi Autori i quali presenteranno i propri libri , ciascuno con argomenti di genere diverso.

Giovedì 19 settembre 2019 alle ore 17,00 nuovo appuntamento del progetto “Letture in Biblioteca “ con la presentazione del libro di Miriam Maria SANTUCCI dal titolo “GORA – Appunti di un’infanzia nel dopoguerra ”.
Partecipa Andrea BASSANI Presidente e Fondatore dell’Associazione Sogni in Scena – Milano
Letture a cura di Lia TOMMI e Cristina SARACANO
presso la Sala Bobbio della Biblioteca Civica “Francesca Calvo” di Alessandria in piazza Vittorio Veneto, 1.

Fabrizio PRIANO commenta : “Con il romanzo “Gora ” della poetessa e scrittrice Miriam Maria SANTUCCI proseguono le Conferenze dedicate al “ Secolo Breve”. Un romanzo per ricordare come si viveva dopo la seconda guerra mondiale con tutte le difficoltà della ricostruzione ma con tanto entusiasmo e speranza di un futuro migliore”.

Miriam Maria SANTUCCI , nata a Camerino il 24 febbraio 1945, trascorre l’infanzia e l’adolescenza nelle Marche e in Umbria.
Inizia ufficialmente a scrivere a tredici anni, vincendo a livello nazionale (Sezione Poesia) il “Trofeo Penna d’Oro” (1963) Edizioni Sereno – Torino, e “Il Campanellino” (1965). Scrive articoli su giornali studenteschi e riviste locali.
Trasferitasi con la famiglia in provincia di Milano, viene assunta come correttrice di bozze presso la Casa Editrice Fratelli Fabbri Editori. Poi gli avvenimenti della vita la porteranno a trascorrere i successivi ventidue anni in Brasile, prima a San Paolo e poi a Curitiba (capitale dello Stato del Paranà), dove sarà, tra l’altro, coordinatrice e insegnante di Lingua Italiana presso la Dante Alighieri e fondatrice e direttrice di un Coro di musica italiana, come supporto didattico ai Corsi. Successivamente fonda e presiede il Centro di Cultura Italiana “Integrato”, dove realizza Corsi di Italiano e numerose attività socio-culturali. Per tali attività, svolte per tramandare le tradizioni italiane, il Consolato Generale D’Italia a Curitiba e il Governo Italiano le conferiscono, nel 1993, l’onorificenza di “Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana”.
Con il ritorno in Italia si dedica completamente alla famiglia. La realtà che la circonda, tanto diversa da quella sperata, risveglia in lei la necessità di rimettere nuovamente in versi, riflessioni ed emozioni, fino alla stesura del breve romanzo autobiografico “GORA”, in cui viene raccontata la propria difficile infanzia, vissuta nell’immediato dopoguerra, in un Paese devastato, completamente da ricostruire.

Della stessa autrice:
– Le Impronte della Vita
Momenti di Poesia, Recitazione e Musica (© Giugno 2015)
Con DVD allegato, la raccolta, viene adottata dal “Centro Cultural Italo Brasileiro Dante Alighieri de Curitiba” – Brasile – come supporto per i Corsi di Conversazione.
– Il Sentiero del Destino
Momenti di Poesia (© Gennaio 2016) Raccolta di poesie.

– La Luce dei Pensieri
Momenti di Poesia e Riflessione (© Settembre 2016) Raccolta di poesie e autocitazioni.

– Oltre l’Orizzonte
Momenti di Poesia e Riflessione (© Febbraio 2018) Raccolta di poesie e autocitazioni.

*****

GORA – Appunti di un’infanzia nel dopoguerra-
«1944 – 1956: uno spicchio di Storia molto spesso messo in secondo piano o quasi dimenticato. La voce narrante presenta la dura infanzia di Gora, con gli occhi e la mente della piccola, che nasce e vive in quel difficile periodo di transizione, tra la fine del secondo conflitto mondiale e l’arrivo del progresso, quando tutto era da ricostruire e il disagio regnava in tutte le categorie sociali e in tutti i settori produttivi. Nel mondo rurale la povertà imperava, ma la speranza albergava nel cuore di ogni essere umano, soprattutto in quello della piccola protagonista.
“GORA” è una testimonianza che l’autrice desidera lasciare alle proprie nipoti e a tutte le giovani generazioni, affinché la loro realtà, estremamente distante da quel pur recente periodo storico, possa in qualche modo agganciarsi a quella dei loro nonni e bisnonni, comprendendola e apprezzandola, facendo sorgere in loro un più equilibrato concetto dei veri valori della vita.»

La Chimica Delle Parole

L'unica cosa certa è il cambiamento

CapoVerso: New Leader

Per una buona leadership

Il sasso nello stagno di AnGre

insistenze poetico-artistiche per (ri)connettere Cultura & Persona a cura di Angela Greco & Co.

Gifted and Talent: tra realtà e quotidianità

Informarsi e formarsi sulla Plusdotazione nei bambini, per essere più consapevoli e responsabili

"...e poi Letteratura e Politica"

La specie si odia. E mi permetto di aggiungere: "A volte di coppie non si può parlare, ma d'amore sì; altre volte di coppie sì, ma non d'amore, e è il caso un po' più ordinario". R. Musil, 'L'uomo senza qualità', Ed. Einaudi, 1996, p. 1386. Ah, a proposito di 'relazioni': SE APRI IL TUO CUORE SI TRATTA DI AMICIZIA. SE APRI LE GAMBE SI TRATTA DI SESSO. SE APRI ENTRAMBI E' AMORE

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