Bosco delle storie 

Bosco delle storie 

Cari amici di Nati per LeggerePiemonte, anticipando la Festa dei nonni 2018 di qualche giorno, abbiamo pensato di festeggiare tutti insieme in un posto magico, con letture ad alta voce, incontrando tanti animali e passeggiando…

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nel Bosco delle Storie

fra Novi e Tassarolo

Venerdì 28 Settembre, ore 15.00

Presso la Cascina “Cin Cin” Via Tassarolo, 25. 

* * *

Letture a cura di bibliotecari e lettori volontari per nonni, bimbi, genitori con gatti, cani ed altri animali addestrati all’interazione con i piccoli

… e merenda finale  Continua a leggere “Bosco delle storie “

Mauro Bianco, Coldiretti: A Gabiano “il buono della nocciola” ha conquistato i consumatori

Mauro Bianco, Coldiretti: A Gabiano “il buono della nocciola” ha conquistato i consumatori

Un fine settimana che ha visto esperti e tecnici a confronto sulla corilicoltura

Incontro dedicato alle qualità organolettiche della tonda gentile del Piemonte

“In Monferrato, la coltivazione del nocciolo è ormai una realtà capace di garantire opportunità di impiego e reddito migliorando l’ambiente e il paesaggio, continuando a promuovere nuovi accordi di filiera. La qualità: questa è la nostra arma vincente per essere competitivi. La Tonda Gentile ha caratteristiche uniche nel suo genere, la migliore, forti di questo dobbiamo promuovere e valorizzare sempre di più il nostro prodotto e il nostro territorio”.

Così Mauro Bianco, presidente Coldiretti Alessandria, durante il suo intervento alla sedicesima edizione della Fiera Mercato della Nocciola Piemonte che ogni anno si svolge con rinnovato interesse da parte di esperti del settore e di pubblico alla Piagera di Gabiano, in Val Cerrina, in collaborazione con Coldiretti Alessandria.

Dopo il successo dello scorso anno l’appuntamento ha visto la nocciola protagonista sia sabato che domenica. Continua a leggere “Mauro Bianco, Coldiretti: A Gabiano “il buono della nocciola” ha conquistato i consumatori”

L’IDIOTA, di vittoriano borrelli

L’IDIOTA, di vittoriano borrelli

La bontà non paga (quasi) mai. Spesso scambiata per ingenuità, antitesi della furbizia, della capacità di imporsi su tutto e su tutti, finanche per l’idiozia come il celebre romanzo di Dostoevskij diffuso tra il 1868 e il 1869. Oltre un secolo fa ma terribilmente attuale, l’opera del celebre autore russo sarebbe oggi una fiction di successo che farebbe un baffo alle più seguite del momento. 

IDIOTA

Il romanzo, di matrice psicologica e per certi versi fiabesco ma con una morale capovolta (i buoni sono condannati all’inferno), ruota intorno alle vicende del protagonista, il giovane principe Myskin, che dopo essere stato in Svizzera per curarsi da una grave malattia nervosa, ritorna a Pietroburgo. Qui intreccia una tormentata relazione con la bella Natasja Filippovna, contesa dall’amico Rogozin, follemente innamorato della donna, e dal segretario Ganja le cui mire sono tutt’altro che disinteressate dopo aver appreso di un ingente lascito che la Filoppovna ha ricevuto da un benefattore. 

Myskin si offre di sposare Natasja per salvarla da questa sorta di corteggiamento trilaterale che la pone come merce di scambio, ma la donna non si sente all’altezza del nobile decaduto e decide di unirsi all’irruente Rogozin. Quest’ultimo tuttavia non accetta che Natasja provi dei sentimenti per Myskin e preso dalla gelosia la ucciderà condannando l’amico ad una follia senza appello.  Continua a leggere “L’IDIOTA, di vittoriano borrelli”

Titti Palazzetti: La 57a Festa del Vino del Monferrato tocca quota 120 mila presenze! Record al Mercato Pavia

Titti Palazzetti: La 57a Festa del Vino del Monferrato tocca quota 120 mila presenze! Record al Mercato Pavia

Festa del vino 2018 - tavolate

Casale Monferrato: Due fine settimana dal clima certamente estivo hanno indubbiamente favorito il grande successo della cinquantasettesima edizione della Festa del Vino del Monferrato di Casale Monferrato (dal 14 al 23 settembre). L’Assessorato alle Manifestazioni stima che al Mercato Pavia nei due weekend consecutivi  di kermesse enogastronomica (da venerdì nel tardo pomeriggio fino a domenica sera) siano transitate circa 110 mila persone (dato stimato in collaborazione con le forze dell’ordine, con il media partner Radio Gold e con il Consorzio Mon.D.O.), il numero più alto mai registrato. L’area della festa, con ben 22 produttori di vino locali e 29 Pro Loco a proporre le loro specialità, anche in questo caso numeri da record, è stata letteralmente invasa dai golosi che hanno preso d’assalto per ognuno dei dieci appuntamenti i posti a sedere al coperto sotto le tensostrutture.

Si sono registrati buoni riscontri di partecipanti anche dalle tante iniziative collaterali organizzate in città durante tutto il mese, a partire dai concerti della Folkermesse al Castello del Monferrato (circa 10 mila persone nei due fine settimana), teatro inoltre di diverse mostre a ingresso gratuito ma anche sabato 22 dell’inaugurazione dello sportello del Sito Unesco e della cerimonia di premiazione del concorso enologico Torchio d’Oro, il cui oscar è andato all’azienda Colle Manora di Quargnento che ha inoltre partecipato per la prima volta alla Festa del Vino. Continua a leggere “Titti Palazzetti: La 57a Festa del Vino del Monferrato tocca quota 120 mila presenze! Record al Mercato Pavia”

Informagiovani : I bilanci dopo i primi mesi di apertura

Informagiovani : I bilanci dopo i primi mesi di apertura

Casale Monferrato: A oltre un anno dalla sua inaugurazione, risalente al mese di aprile del 2017, è tempo di bilanci per l’Informagiovani di via Magnocavallo 13 (nei locali antistanti il Centro per l’Impiego), i cui servizi si rivolgono ai ragazzi dai 13 ai 35 anni di tutto il territorio monferrino.

Informagiovani sc

A gestire l’ufficio è la Cooperativa Orso di Torino, realtà con sedi territoriali anche in provincia di Cuneo e Asti si occupa di diversi sportelli informativi rivolti ai giovani in tutto il Piemonte.

L’informagiovani è aperto il mercoledì e il giovedì dalle 15 alle 18. Il sabato dalle 9,30 alle 12,30.

Nei suoi locali è possibile trovare supporto alla ricerca di lavoro attraverso diverse fonti, alla redazione di curriculum. Per questo si intrattengono rapporti con il Centro per l’Impiego, le agenzie per il lavoro e si tengono sotto controllo siti specializzati e concorsi. Continua a leggere “Informagiovani : I bilanci dopo i primi mesi di apertura”

MADRE NERA, di Vincenzo Elefante

MADRE NERA, di Vincenzo Elefante

Tristezza, via da me quel velo nero!
Vattene, e non tornare alla mia porta.
Sei vento? Non turbare le mie notti.

E non tornare, cagna maledetta!
Ritorna tra gli zombie ad abbaiare
alle stelle e alla luna, madre nera.

Che importa se il mare
si agita in eterno? O se patisce
la carezza del vento cosa importa?

Mi restano due soldi di speranza,
appena per pagarmi
qualche ora di pace, quando è sera.

V. Elefante
Ore 11,47
Venerdì 21 settembre 2018

POSSO SEMPRE SPERARE, di Roberto Busembai

POSSO SEMPRE SPERARE, di Roberto Busembai

posso

Posso sempre sperare,
se guardo il cielo nel suo
intimo bagliore,
d’incontrare tra le nuvole,
un giorno che magari coprono il sole,
il miraggio del lontano sogno
perenne che mi stringe il cuore,
posso sempre sperare
che una luce appaia e presenti
a me le forme e parli nel silenzio
del bisogno,
come una colomba esprime
nel suo volo, la pace interiore.
Posso sempre sperare,
in te un giorno,
che possa rivederti madre
con le stelle attorno,
e carezzare nella fantasia
del più acclamato bisogno
il tuo volto scarno,
quello che purtroppo ne
ho il ricordo,
posso sempre sperare
in un tuo ritorno,
o comunque un mio vicino
venirti presto incontro.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine: Portrait of Sarah Ward Brinton, 1878, Thomas Eakins

PREGHIERA E DISPUTA, di Fina D’Ignoti

PREGHIERA E DISPUTA, di Fina D’Ignoti

Verrà il mio antico giorno a cercarti
e sui tuoi versi avanzerà pretese
che sui muti silenti tuoi pensieri
il mio cuore parlò.
Forse non osò parole in pienezza,
la mia rima non tesse al telaio,
la mia poesia al setaccio non divide
i grumi dai raffinati granelli,
non si purifica cernendosi, ma
come donna vinta, alla locanda dell’apatia
si fa mendica e pellegrina. Ma mai
il suo grido sarà lamento di prefica,
canto di bimbo mentre dorme sarà,
e non lascerà a comandar ragione,
negli spazi dell’anima contrita
la statura della verità sempre troverà.
Sulla stessa rovina che le appare
si siede a riposare, e l’olio e il pane
nella sacca dei ricordi cercherà.
Ancora saprà se a levante o a ponente guardare
e mentre lascerà battere al tuo polso
i minuti del tempo, ancora ti chiederà
di ridarle i versi che hai rubato al cuore suo
perché ancora per essa sia
preghiera e disputa la vita!

La stanza rossa, di Lucia Triolo

La stanza rossa, di Lucia Triolo

La stanza

la stanza rossa
nell’antico palazzo
il corpo si
allontana dal tavolo
la schiena si raddrizza
quella sera
il letto ha il bacino vuoto
angoli regolari
senza baldacchino
il profumo del mazzo di rose
il suo colore
nero, no blu, forse viola
gesti riempiono
l’aria
una bocca disegna parole:
chiedere al medico
come staccare la carne
cui non si riesce a far violenza
chiedere al mendico
la ricetta per morire bene

giù in strada
l’ultimo bus della sera è già
passato

Scultura di Elisa Nicolaci
Alcamo Museo d’Arte Contemporanea

Se fossi un numero, di Rosario Di Modica

Se fossi un numero, di Rosario Di Modica

Se fossi un numero, oh mia dolcezza,
saresti il sette. Il sette della luna,
con cui rivaleggi in bellezza.
Il numero della creazione, cui s’accomuna

la piramide, simbolo di vita,
l’unione del terreno col divino.
Sette come le note, come l’armonia ardita
che emani dal tuo sguardo adamantino,

che sebben muta, sentir posso.
Sette come i colori dell’arcobaleno,
dal torrido e passionale rosso
al freddo viola; e per ognuno

di questi mi hai donato un’emozione.
Ma non sei un numero. Non vedo che sette
delle infinite sfumature del tuo arcobaleno;

dunque mai potrò, mia dannazione,
le sensazioni che l’amata mia promette
assaporare a pieno.

NOSTALGIA, di Maya Cau

NOSTALGIA, di Maya Cau

nostalgia

Presi per mano
nel languido silenzio
degli sguardi, trascinati
dal profumo degli anni che vanno via
ci inoltriamo sulla rena.

Impronte sulla sabbia
di questo nostro andare.
Lento il finire del giorno,
malinconico , saluta il sole
mentre l’ultimo gabbiano
nel cielo scompare.

Fugaci i nostri baci
quasi rubati prima che sia
domani e l’ultimo raggio
di sole si spenga su questo
nostro andare senza meta.

Nella solitudine che ci avvolge
i suoni del mare passano
accarezzando i nostri corpi
come vento.
Con questa malinconia
senza sussurri,
mitigherò il dolore dell’addio
quando, questo amore finirà.
Sarà un caro ricordo
ultimo compagno della vita.

MARIACAU
L633/1941
L’ISPIRATRICE DI SOGNI

FINE DELL’ATTESA, di Mariella Di Camillo

FINE DELL’ATTESA, di Mariella Di Camillo

Sono tornati e stanotte ti porteranno con loro.
Ti guardi intorno e mi cerchi.
“Mamma, perché ti nascondi in quel brutto baule?”
“Figlio non mi nascondo, ci abito in questo baule,
bello, antico, importante, ha passato il mare,
quando si pensava che dall’altra parte, finisse il mondo”
“mamma perché stamattina non eri in cortile ad aspettarmi?”
“Sono triste, sai che non potevo, avrei disobbedito
però ho conservato le mie illusioni sotto la porta”
“mamma dove hai messo i miei sogni?
li ho cercati, ma non li ho trovati.”
“Figlio, forse li ho visti, ma non li ho riconosciuti,
da tempo son troppo diversi da quelli che avevo sperato per te.
Ormai sono un essere in rovina, come un fiume senz’acqua,
mi manca la gioiosa follia che mi aiutava a vivere.”
“Mamma hai fatto la tua dichiarazione?”
” Ho dichiarato tutto alla notte che mi abita.
Basta con le domande, ora devi andar via,
Sei colpevole ed è responsabile la mia stravaganza,
perché abito in un antico baule,
sei colpevole di alta sovversione.
parli una lingua diversa, quella che ti ho insegnato,
tu che da piccolo abbracciavi i miei sentimenti
e giocavi con l’orizzonte negli occhi tuoi.
Nessuno potrà amarti più di me,
ma sei colpevole, perché io non sono come gli altri.

Scritta da Mariella Di Camillo.

Sognatori pensanti, di Silvana Fulcini

Sognatori pensanti

di Silvana Fulcini

Sognatori pensanti

Mi sento
come i poeti,
in bilico tra
malinconia e solitudine,
con tante favole da narrare,
sogni da raccontare…
con il bisogno di donare
quell’immenso
che è nel cuore.
Quelle carezze non date,
quegli abbracci rimasti vuoti,
quelle parole intrappolate
da voce bloccata…
mai dette…
Cuori infranti,
sempre innamorati,
soffrono in silenzio…
Sognatori pensanti…

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Siamo di fronte alla più grande operazione di macelleria sociale della storia pensionistica dell’umanità?

Da oltre trent’anni mi sono interessato, in vari ruoli, di previdenza e di welfare. A torto o a ragione, in tutto questo tempo, mi sono convinto che l’incremento dell’età pensionabile in ragione della maggiore attesa di vita fosse il passaggio obbligato per rendere tendenzialmente sostenibile il sistema. E quindi mi sono sempre misurato – da sconfitto – con il pensionamento di anzianità (non come istituto in sé, ma per le regole troppo lasche che lo hanno sempre contraddistinto) che ha consentito di anticipare (per gli uomini residenti al Nord e figli del baby boom) l’età effettiva della quiescenza in direzione inversa a quella del periodo di godimento della prestazione.

Nelle proposte contenute nel contratto di governo viene valorizzato il pensionamento di anzianità attraverso la possibilità di usufruire di due uscite:quota 100 come somma dell’età anagrafica e dei versamenti contributivi (si è a lungo discusso di inserire un’età minima che ora pare assestata a 62 anni, ma ogni giorno cambiano gli scenari, il perimetro delle modifiche e le platee interessate) o in alternativa quota 41 anni (o 41,5) come anzianità di servizio, a prescindere dall’età anagrafica.

Sorgente: Siamo di fronte alla più grande operazione di macelleria sociale della storia pensionistica dell’umanità?

Microsoft Office 2019: da oggi inizia ad essere disponibile per Windows e Mac! | SmartWorld

Matteo Bottin

Arriverà per tutti, ma per la vendita al dettaglio mancano ancora “alcune settimane”

Dopo aver iniziato un periodo di preview ad aprile, finalmente Office 2019 comincia ad essere disponibile nella sua forma definitiva, sia su Windows che su Mac. L’aggiornamento è pensato per tutti coloro che non hanno sottoscritto un abbonamento ad Office 365.

Cosa troveremo nella nuova versione di Office? Per i clienti Office 365 ProPlus probabilmente non ci saranno novità di sorta, dato che Microsoft indica che Office 2019 integrerà al suo interno tutta una serie di aggiunte e miglioramenti che sono state incluse in Office 365 ProPlus negli ultimi 3 anni.

Tra le aggiunte, comunque, possiamo trovare animazioni migliorate su PowerPoint (con il Morph e lo Zoom), miglioramenti al supporto per il pennino, nuovi sistemi di analisi dei dati e sistemi di gestione dell’attenzione per focalizzarsi sui contenuti che importano davvero senza distrarsi.

Sorgente: Microsoft Office 2019: da oggi inizia ad essere disponibile per Windows e Mac! | SmartWorld