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UPO. “RESTORE” E “PREMUROSA”: SONO PARTITI ALL’UPO I PROGETTI INTERNAZIONALI SULLA RIGENERAZIONE DEI TESSUTI MUSCOLO SCHELETRICI

“RESTORE” E “PREMUROSA”: SONO PARTITI ALL’UPO I PROGETTI INTERNAZIONALI SULLA RIGENERAZIONE DEI TESSUTI MUSCOLO SCHELETRICI

Entrambi finanziati dalla Commissione Europea e coordinati da Lia Rimondini puntano a rivoluzionare la terapia delle malattie osteoarticolari che, solo in Europa, colpiscono più di 15 milioni di persone

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Due importanti progetti di ricerca per lo sviluppo di tecnologie per la rigenerazione dei tessuti muscolo scheletrici, e in particolare dei tessuti articolari, hanno preso il via presso il Dipartimento di Scienze della Salute (DSS) dell’Università del Piemonte Orientale. Si chiamano RESTORE e PREMUROSA e sono entrambi coordinati per l’UPO dalla professoressa Lia Rimondini, ordinario di Malattie odontostomatologiche presso il DSS a Novara.

Il progetto RESTORE mira a creare matrici 3D che incorporano nanomateriali intelligenti per riparare le lesioni della cartilagine del ginocchio, riducendo o ritardando l’insorgenza dell’osteoartrite, che attualmente colpisce 242 milioni di persone in tutto il mondo. Queste matrici sono progettate e realizzate per essere impiantate e riempire il sito del danno rispondendo alle forze meccaniche congiunte del ginocchio. Inoltre, contengono nanoparticelle intelligenti con proprietà rigenerative, antinfiammatorie e antimicrobiche. Le nanoparticelle con proprietà rigenerative possono, se necessario, essere attivate a distanza con metodi non invasivi. Per questo il team del progetto – che per l’UPO verrà sviluppato presso il Centro Interdipartimentale di Ricerca Traslazionale sulle Malattie Autoimmuni e Allergiche (CAAD) – svilupperà una ginocchiera dotata di sensori in grado di attivare le nanoparticelle presenti nella matrice impiantata. Continua a leggere “UPO. “RESTORE” E “PREMUROSA”: SONO PARTITI ALL’UPO I PROGETTI INTERNAZIONALI SULLA RIGENERAZIONE DEI TESSUTI MUSCOLO SCHELETRICI”

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Una storia romantica, di Antonio Scurati

Una storia romantica, di Antonio Scurati

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Descrizione

1848. La rivoluzione infiamma l’Europa. Milano insorge contro la dominazione austriaca. In soli cinque giorni un popolo conquista la libertà, una nazione nasce, un uomo e una donna si amano perdutamente. Per farlo, tradiscono tutti, rimanendo fedeli soltanto a se stessi, alla terribile purezza di un sentimento assoluto. 1885. Il senatore del Regno d Italia Italo Morosini riceve un manoscritto anonimo.

Quelle pagine, con la violenza del rinculo di una fucilata, lo sospingono indietro di quarantenni, al momento fatidico in cui un manipolo di giovani male armati alzò le barricate per le strade di Milano e sconfisse l’esercito più potente del mondo, abbattendo a sassate l’aquila dell’impero asburgico.

Ma in quelle pagine si racconta anche la bruciante passione d amore che travolse la bella Aspasia, allora musa della rivolta, ora fedele e remissiva moglie del senatore. In un mondo invecchiato, in un’Europa insanguinata dal terrorismo anarchico, quando tutte le illusioni sembrano perdute e tutte le passioni spente, il destino picchia alla porta per la resa dei conti. Intrecciato a un potente quadro del nostro Risorgimento – l’epoca più eroica e dimenticata della nostra storia – ambientato e scritto come un romanzo ottocentesco, “Una storia romantica” parla in realtà di noi, di come, straziati da una dolorosa precarietà sentimentale, siamo condannati a vivere tra le rovine di un mondo che sognò gli ideali e gli amori assoluti.

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Michelangelo. Io sono fuoco, di Costantino D’Orazio

Michelangelo. Io sono fuoco, di Costantino D’Orazio

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Descrizione

Irrequieto, sanguigno, temerario, Michelangelo Buonarroti è un artista dalle mille contraddizioni, sempre in bilico tra rovina e apoteosi. Sente l’impellente bisogno di lavorare, non riesce a vivere senza lo scalpello in mano. Conosciuto da tutti, ammirato da molti, nemico di tanti. La passione che lo domina lo porta ad amare la vita e l’arte, ma anche a scontrarsi con chiunque ostacoli i suoi obiettivi, dal Papa ai suoi colleghi più celebri.

Odia Leonardo per la sua ostentata vanità, invidia Raffaello per il suo fulmineo successo. Escluso dalla comunità artistica, produce capolavori in totale solitudine, vivendo con le sue opere un rapporto tanto intenso quanto drammatico: un corpo a corpo con il marmo da modellare, come per il David, un abbraccio intimo e geloso con l’affresco, come nel caso della Cappella Sistina.

In questo libro affascinante e sorprendente, lo storico dell’arte Costantino D’Orazio veste i panni di Michelangelo e conduce il lettore all’interno della mente e del cuore del Buonarroti. Raccontando in prima persona, presta la voce all’artista per svelare come scaturivano le idee per le sue opere, portare alla luce le emozioni e i tormenti che hanno animato la sua vita privata, i suoi legami con la famiglia, i committenti, gli amici, i rivali, con la sua epoca.

Un percorso lungo quasi novant’anni, costellato di capolavori, avventure e relazioni contrastate. Un’autobiografia intensa e rivelatrice che si legge d’un fiato alla scoperta dell’umanità di un genio.

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Crisi di Governo: Il presidente Mattarella concede tempo ai partiti, nuove consultazioni martedì – le dichiarazioni

Crisi di Governo: Il presidente Mattarella concede tempo ai partiti, nuove consultazioni martedì – le dichiarazioni

di Pier Carlo Lava

Crisi di Governo, oggi si è concluso il primo giro di consultazioni del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella con le delegazioni dei partiti, questa sera il Presidente ha annunciato che come richiesto concederà tempo ai partiti sino a martedì quando ci sarà un nuovo e definitivo giro di consultazioni a seguito del quale deciderà se affidare l’incarico di formare il Governo oppure se mandare il paese alle elezioni.

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Queste le dichiarazioni del Presidente Mattarella.

«Con le dimissioni presentate dal Presidente Conte – che ringrazio, con i ministri, per l’opera prestata – si è aperta la crisi di governo, con una dichiarata rottura polemica del rapporto tra i due partiti che componevano la maggioranza parlamentare.

La crisi va risolta all’insegna di decisioni chiare; e in tempi brevi.

Lo richiede l‘esigenza di governo di un grande Paese come il nostro. Lo richiede il ruolo che l’Italia deve avere nell’importante momento di avvio della vita delle istituzioni dell’Unione Europea per il prossimo quinquennio. Lo richiedono le incertezze, politiche ed economiche, a livello internazionale.

Non è inutile ricordare che, a fronte di queste esigenze, sono possibili soltanto governi che ottengano la fiducia del Parlamento, in base a valutazioni e accordi politici dei gruppi parlamentari su un programma per governare il Paese.

In mancanza di queste condizioni la strada da percorrere è quella di nuove elezioni. Si tratta di una decisione da non assumere alla leggera – dopo poco più di un anno di vita della Legislatura – mentre la Costituzione prevede che gli elettori vengano chiamati al voto per eleggere il Parlamento ogni cinque anni. Il ricorso agli elettori è, tuttavia, necessario qualora il Parlamento non sia in condizione di esprimere una maggioranza di governo. Continua a leggere “Crisi di Governo: Il presidente Mattarella concede tempo ai partiti, nuove consultazioni martedì – le dichiarazioni”

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PICCOLE MALVAGITA’, di Silvia De Angelis

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E’ quasi indispensabile
un lieve pizzico di malvagità
sul posatoio della vita.
In sua vece l’eccessivo buonismo
non detiene primati rilevanti
nella suggestione del pensiero
affascinato da una cruda vertigine sleale.
Insolita sa rendere appetibile
una certezza trasgressiva
nella densità della sua illogica essenza
incapace di rombare burrasca
ma solo efficace sottigliezza
in quel saper congiungere sapienti vuoti
dai tratti avvenenti.

@Silvia De Angelis

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Momenti di poesia, La vita non ha più colore – trilogia di Grazia Denaro

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Era appena ieri

anche se nell’incoscienza

e nella lontananza t’incontravo.

 

Stamattina il viso immobile,

il cuore ha cessato il suo pulsare

e con esso il mio.

 

Ormai la vita non ha più colore.

quest’alba gira lontana,

corre verso la notte

rannicchiandosi

in un buio senza riparo…

né giunge alcun rumore:

spietato è il silenzio

che si assiepa attorno a te.

 

Una lama affonda il fendente

in mezzo al mio costato.

 

– Tutto si  è fermato –

il sangue s’è pietrificato dentro le mie vene,

vertigine mi coglie ledendomi il respiro

 azzerandomi la voce.

 

@Grazia Denaro@

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Momenti di poesia, Nel gelido giaciglio dell’inverno – Trilogia di Grazia Denaro

Entrami nel cuore

Adesso sei esamine

e all’ombra emani il tuo flebile respiro.

 

Le mie fragili speranze alberganti nel petto

ogni giorno divengono più labili

come filo che si sfilaccia piano piano.

 

Ogni momento ti spingi sempre più

nel grigiore della distanza

 che ti conduce

lungo il corridoio dell’assenza.

 

Sei stato succoso frutto divenuto secco,

ora sei isola dai contorni indefiniti

a fluttuare nel mare della lontananza.

 

Sei sogno brumoso

ed evanescente delle notti

che imprimono

il marchio alla mia sofferenza

e all’instabilità dei dì

in cui il bisbiglio d’oro

non riflette più i suoi raggi

confinandoci

nel gelido giaciglio dell’inverno

circondati da cristalli infranti

emananti riflessi obliqui

che feriscono gli occhi e le carni

fino a farli sanguinare.

 

@Grazia Denaro@

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Momenti di poesia, Al cielo s’espande – trilogia di Grazia Denaro

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Vivo giornate di attimi imperfetti

in questo scorcio di tempo

scevro di albe,

appeso all’attimo del momento

nell’attesa angosciante

che arrivi lo scialbo tramonto

e poi la notte nera a rapire l’anima

generando quella metamorfosi definitiva

adagiata in una mongolfiera solitaria

che eleva verso il cielo l’entità in attesa

di arrivare nella sua collocazione

lasciando sulla terra il suo ultimo giorno

e l’involucro che rimane nei ricordi

di chi gli è vicino in una pace arida, attonita

che ha bisogno di scavare miniere pregne

di quella rugiada che scaturisce

dal profondo del petto

a fluidificare respiri di pace

non riuscendo a staccare la spina

da quello sguardo profumato

di grano maturo

che al cielo s’espande.

 

@Grazia Denaro@

 

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Racconti: TUTTO CONSIDERATO, di Tiziana Valori

Racconti: TUTTO CONSIDERATO, di Tiziana Valori

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TUTTO CONSIDERATO (racconto breve)

“Senti, mammà, che mi scrive questo vecchio bavoso. ‘Signora Maria Clara. Consegno al mio fiduciario questa missiva per invitarla a dividere la vostra vita con la mia. Siete bella, giovane, fine e vedova da poco. Sareste un’ amica preziosa per me e allietereste gli ultimi anni della mia vita. Non potrei sposarvi, essendo ancora in vita la mia consorte dalla quale sono separato, ma sareste a ogni altro effetto una moglie a cui dedicherei ogni mio pensiero e attenzione. Ripongo nel vostro discernimento la buona accoglienza di questa mia e il suo felice esito con il vostro assenso. Sono Eleuterio De Fabbris Manconi, piazza Risorgimento, eccetera eccetera.’ Mammà, a me viene da vomitare. Hai capito, io non ancora trentenne e dovrei fare la convivente di questo zombi…”

“Eleuterio … piazza Risorgimen… Figlia mia, questo è più di Paperon De’ Paperoni!!! Tu sola forse non lo sai. I giornali…”

“Eleuterio carissimo, quasi sposo amatissimo della tua Maria Clara. La tua quasi suocera ti consegnerà questa mia e farete conoscenza. Lei ci teneva a conoscerti. Manda quella tua degnissima persona a prendermi. Ho preparato un po’ di cosette in un paio di valige e sono pronta a correre fra le tue braccia…”

Tiziana Valori

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Società: IL DOVERE DELL’EDUCAZIONE, di Gregorio Asero

IL DOVERE DELL’EDUCAZIONE, di Gregorio Asero

IL DOVERE DELL’EDUCAZIONE

Io penso che soltanto gli uomini che sono dominati dalla paura possano aderire a un’ideologia che s’ispira al fascismo, al leghismo o a sistemi di governo autoritario. In un mondo di uomini coraggiosi queste organizzazioni di governo non potrebbero mai esistere, in quanto la vita dei coraggiosi ha nel suo DNA una carica di autodisciplina e una resistenza alle ingiustizie che fanno da scudo di difesa.

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Penso che un mondo giusto e buono, possa essere sostenuto solo da uomini intrepidi che oppongono una resistenza, a volte anche feroce, ai soprusi dei dittatori. Per questo io auspico una società di donne e uomini che siano in possesso di vitalità, coraggio, sensibilità e intelligenza. Doti che, ahimè, non riscontro nel popolo Italiano.

Come fare per fare acquisire, almeno alle prossime generazioni queste doti? Io penso che dovrebbe essere insegnato, nelle scuole, un più alto livello di educazione, che dovrebbe essere di gran lunga differente da quello insegnato fino a oggi nelle nostre scuole.

Attualmente, penso di parlare per la maggior parte della gente, le principali cause della nostra infelicità sono: la cattiva salute, la povertà e una vita sessuale insoddisfacente. Penso che questi tre “malanni” si possano facilmente debellare solo se si volesse veramente. Continua a leggere “Società: IL DOVERE DELL’EDUCAZIONE, di Gregorio Asero”

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Il pianto dell’alba. Ultima ombra per il commissario Ricciardi

Il pianto dell’alba. Ultima ombra per il commissario Ricciardi

di Maurizio De Giovanni

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Descrizione

Tutto il dolore del mondo, è questo che la vita ha riservato a Ricciardi. Almeno fino a un anno fa. Poi, a dispetto del buonsenso e delle paure, un pezzo di felicità lo ha preso al volo pure lui. Solo che il destino non prevede sconti per chi è condannato dalla nascita a dare compassione ricevendo in cambio sofferenza, e non è dunque su un omicidio qualsiasi che il commissario si trova a indagare nel torrido luglio del 1934.

Il morto è l’uomo che per poco non gli ha tolto la speranza di un futuro; il principale sospettato, una donna che lo ha desiderato, e lo desidera ancora, con passione inesauribile. Così, prima di scoprire in modo definitivo se davanti a sé, ad attenderlo, c’è una notte perenne o se ogni giorno arriverà l’alba con le sue promesse, deve ancora una volta, più che mai, affrontare il male. E tentare di ricomporre, per quanto è possibile, ciò che altri hanno spezzato. Con un colpo di scena struggente il commissario Ricciardi chiude il suo ciclo.

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Lupus in fabula, che cosa significa

Lupus in fabula, che cosa significa

di Pier Carlo Lava

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Alessandria today: Molti di noi forse sanno cosa vuol dire, mentre ad altri sarà certamente capitato di sentire questa frase “Lupus in fabula”, ma per chi non ne ha mai sentito parlare o non ne conosce il significato e le origini, ecco cosa abbiamo trovato in merito su internet.

Lupus in fabula

“Lupus in fabula” viene comunemente utilizzato per indicare l’arrivo inaspettato di qualcuno di cui si stava precedentemente parlando. Originariamente il modo di dire indicava l’arrivo di una persona che impediva il proseguimento del discorso.

La locuzione prende origine dal fatto che nelle favole si descriveva il lupo come un animale cattivissimo, tanto che la sua presenza faceva ammutolire le persone. Un suo corrispondente è il “Parli del diavolo, e spuntano le corna”.

da: https://libreriamo.it

No, se parli del diavolo, a spuntare sono le corna. Ossia, se stiamo parlando di qualcuno, questo magicamente apparirà e nel caso del diavolo potremmo scorgerlo dalle lunghe corna posizionate sul suo cranio.

www.lecconews.new

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Presentazione del Capodanno Alessandrino 2019, di Lia Tommi

31 agosto: Capodanno Alessandrino

Una manifestazione ormai collaudata quella del Capodanno Alessandrino che quest’anno celebra la propria XV edizione.
La sera del prossimo 31 agosto (questa la tradizionale data scelta) gli Alessandrini sono invitati a festeggiare l’avvio del “nuovo anno”: quello che inizia in Alessandria il 1° settembre, quando i tempi rilassati della vacanza lasciano il posto a quelli, più frenetici, del ritorno agli impegni della quotidianità.
Lo slogan scelto per questa XV edizione – insieme al colore di riferimento ossia al rosa del grembiule, segno distintivo dell’edizione 2019 – è “Pedala!”: un invito (con punto esclamativo) alla Città per apprezzare sempre di più un importante elemento identitario del territorio alessandrino: quello della bicicletta (e delle relative “maglie rosa” in palio per i campioni del ciclismo).
Si tratta, per un verso, di un tema che si collega direttamente all’anniversario dei 100 anni dalla nascita del campionissimo Fausto Coppi e, per altro verso, alla presenza di un Museo – quello AcdB – che, già dal proprio titolo dice di quanto Alessandria sia a tutti gli effetti e meriti di essere celebrata come “Città delle Biciclette”. Continua a leggere “Presentazione del Capodanno Alessandrino 2019, di Lia Tommi”

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Ennesimo caso di abbandono animale, di Lia Tommi

ENNESIMO CASO DI ABBANDONO.
LA POLSTRADA DI OVADA RITROVA “LouLou” CANE (FRANCESE) ABBANDONATO IN A/26.

Sull’autostrada A/26, all’interno dell’area di servizio Bormida Est, è venuto a verificarsi l’ennesimo caso di abbandono di animale.
Nelle prime ore del pomeriggio del 10 Agosto scorso, una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Ovada in servizio sull’autostrada A/26 Genova –Gravellona, è stata
allertata dal Centro Operativo della Polizia Stradale di Genova in quanto all’interno dell’area di servizio Bormida Est, l’addetto al distributore di carburanti aveva notato
un cane, o meglio un “Akita Iro Shiba” di media taglia, con collare e guinzaglio, aggirarsi tutto impaurito e smarrito tra le vetture parcheggiate.
Poco prima dell’arrivo della pattuglia della Polizia Stradale l’addetto al distributore di carburanti era riuscito anche ad avvicinarlo, tant’è che appena gli Agenti sono arrivati per prenderlo in custodia, il cane, forse assetato e affamato, non ha esitato a farsi accarezzare dimostrando subito affetto. Continua a leggere “Ennesimo caso di abbandono animale, di Lia Tommi”

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Il cuoco dell’Alcyon, di Andrea Camilleri

Il cuoco dell’Alcyon, di Andrea Camilleri

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Descrizione

Al commissariato di Vigàta sta succedendo qualcosa: Montalbano allontanato e costretto alle ferie, la sua squadra smantellata, in breve: qualcuno sta tentando di farlo fuori. Proprio in quei giorni arriva al porto l’Alcyon, una goletta un po’ misteriosa, nessun passeggero e pochi uomini di equipaggio.

Un giallo d’azione, quasi una spy story dove si intrecciano agenti segreti, FBI e malavita locale. Situazioni più cruente che Montalbano saprà affrontare con sangue freddo e perspicacia; Adelina, Ingrid e Livia faranno la loro parte e il commissario, quasi irriconoscibile, finirà per stupire i suoi lettori.

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La Belle Epoque di Nada Nuovo: raccontarsi a San Leucio tra bellezza e cultura, di Lia Tommi

“LA BELLE EPOQUE DI NADA NUOVO”
RACCONTARSI A SAN LEUCIO
TRA BELLEZZA E CULTURA

Il 19 agosto 2019 alle 20.00 presso il Parco Archeologico di San Leucio in Canosa, ha accolto la sua concittadina nonché eccellenza Piemontese Leonarda Nada Nuovo nelle vesti di scrittrice.
Un evento tra bellezza e cultura in un luogo magico, la magia di raccontarsi e raccontare sotto il cielo stellato di San Leucio…
La Belle Epoque, dieci modi per diventare una donna perfetta, il libro che la manager, stilista e autrice di origine canosina e adottiva di Alessandria , ha presentato nella sua città di origine grazie alla collaborazione
e partenariato tra enti:
Fondazione Archeologica Canosina, Premio Dea Ebe, Renato Tango Servizi, Garage Brand, Comune di Canosa.
Luciana Fredella ha presentato Nada Nuovo che nel suo libro spiega “i valori che ogni donna o uomo che sia, sceglie di migliorare la propria vita. Chi e cosa vuoi essere.
Nunzia Di Bisceglie ha indossato alcune creazioni di NadaNuovoHauteCouture illuminando con la sua grazia la serata.

“I sogni arrivano sempre dal cuore…se pensi che siano importanti, credici, agisci, realizza. Nada Nuovo” Continua a leggere “La Belle Epoque di Nada Nuovo: raccontarsi a San Leucio tra bellezza e cultura, di Lia Tommi”

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Investire oggi. Sondaggi politici, intenzioni di voto oggi 22 agosto: crisi di governo, gli italiani hanno scelto

Investire oggi. Sondaggi politici, intenzioni di voto oggi 22 agosto: crisi di governo, gli italiani hanno scelto

Sono iniziate le consultazioni per un eventuale nuovo governo: ecco gli ultimi sondaggi politici elettorali ad oggi 22 agosto, gli italiani hanno le idee chiare.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il 22 Agosto 2019 alle ore 09:13

https://www.investireoggi.it

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Nella giornata di ieri 21 agosto sono iniziate le consultazioni del Presidente Mattarella sulla possibilità di formazione di un nuovo governo: gli ultimi sondaggi politici elettorali di oggi 22 agosto mostrano come gli italiani abbiano seguito con attenzione il dibattito parlamentare di martedì scorso e abbiano le idee chiare su quale potrebbe essere il leader per il futuro. Oggi Mattarella incontrerà le delegazioni dei massimi partiti e, a quanto pare, PD e M5S sono sempre più vicini, anche se non è ancora chiaro se l’intenzione è quella di un governo istituzionale o davvero politico. Il leader della Lega, Matteo Salvini, allo stesso tempo attacca gli ex-alleati e fa timide aperture, segnale che qualcosa si sta davvero muovendo.

Ma cosa ne pensano gli italiani?

Qual è il leader più apprezzato dagli italiani? Ultimi sondaggi politici oggi 22 agosto

Il sondaggio che proponiamo oggi è stato commissionato da Ansa alla GPR Inspiring Research e riguarda innanzitutto il duello parlamentare che si è svolto il 20 agosto tra il premier Giuseppe Conte e il leader della Lega, Matteo Salvini.  Per gli italiani, in maniera forse un po’ inaspettata, la vittoria è stata senza se e senza ma per il Presidente del Consiglio: il 60,6% degli intervistati sostiene che Conte abbia ‘battuto’ Salvini, mentre soltanto il 27,3% ritiene che sia stato Salvini il più convincente. Da segnalare che il discorso considerato più efficace da parte degli italiani è stato quello di Matteo Renzi del PD. In più l’ex Ministro degli Interni viene considerato il colpevole della crisi di governo. Continua a leggere “Investire oggi. Sondaggi politici, intenzioni di voto oggi 22 agosto: crisi di governo, gli italiani hanno scelto”

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Momenti di Poesia. “Lună în câmp” di Nichita Stănescu. Traduzione dal rumeno di Maurizio Coscia (Sargon)

Luna in camp

Lună în câmp

Cu mâna stângă ţi-am întors spre mine chipul,
sub cortul adormiţilor gutui
şi de-aş putea să-mi rup din ochii tăi privirea,
văzduhul serii mi-ar părea căprui.

Mi s-ar părea că desluşesc, prin crenge,
zvelţi vânători, în arcuiţii lei
din goana calului, cum îşi subţie arcul.
0, tinde-ţi măna stângă catre ei

şi stinge tu conturul lor de lemn subţire
pe care ramurile i-au aprins,
suind sub luna-n seve caii repezi
ce-au rătăcit cu timpul, pe întins.

Eu te privesc în ochi şi-n jur să şterg copacii
În ochii tăi cu luna mă răsfrâng
… şi ai putea, uitând, să ne striveşti în gene
dar chipul ţi-l întorn, pe braţul stâng.

Traduzione

Luna sul campo

“Con la mano sinistra ho portato il tuo volto verso di me,

sotto la tenda dei dormienti meli cotogni,

e, se potessi riconquistarmi dai tuoi occhi lo sguardo,

il cielo della sera mi parrebbe un castagno.

 

E sarebbe come veder, tra i suoi rami,

agili cacciatori, che come arcuati leoni,

nel correre precipitoso dei loro destrieri, tendono l’arco.

Avanti, che aspetti, tendi la mano sinistra verso di loro

 

e sia proprio tu a cancellarne il contorno di legno sottile,

che i rami hanno accesso,

mentre salgono sotto la luna come rapidi cavalli,

che hanno errato nel tempo, lungamente.

 

Io ti guardo negli occhi ed intorno spariscono gli alberi,

Nei tuoi occhi con la luna mi rifletto,

e potessi mai, dimenticando il resto, imprigionarti lo sguardo tra le ciglia,

ma il viso ti riporto sul braccio sinistro”.

 

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Sacerdote indagato per violenza sessuale

Sacerdote indagato per violenza sessuale

Un sacerdote di Firenzuola (Firenze), in Mugello, è indagato per violenza sessuale, dopo le denunce di una ragazza di 19 anni. Don Emanuele Dondoli, 58 anni, sacerdote dal 1988 e parroco dal 1992, avrebbe abusato della giovane che presenterebbe disturbi della personalità, ed era convinta di essere posseduta dal demonio.

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E lui, le avrebbe impartito benedizioni ‘risolutive per il malessere’ compiendo abusi in sagrestia anche con un unguento ‘benedetto’. I fatti risalirebbero tra marzo e giugno 2018.

Dopo la denuncia della giovane, nei mesi scorsi la polizia ha perquisito il parroco e nel suo telefonino sarebbero state trovate alcune immagini scattate in quei momenti. Nei giorni scorsi la procura ha chiuso le indagini.

La 19enne, assistita dall’avvocato Elisabetta Renieri, in base a una perizia psichiatrica disposta dalla procura, sarebbe affetta da “disturbo dipendente della personalità” aggravato da “una sintomatologia ansiosa e depressiva” che la renderebbe incapace di esprimere dissenso a tali pratiche.

https://www.virgilio.it

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Si avvicina la nuova edizione del Festival Ferrero (Cinema e Critica).

Si avvicina la nuova edizione del Festival Ferrero (Cinema e Critica).

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Alessandria: L’Associazione di cultura cinematografica e umanistica La Voce della Luna – che ha co-organizzato le precedenti edizioni 2017 e 2018 – tuttavia, non ci sarà, per ragioni di natura organizzativa e personale dello Staff, nonché per una diversa visione dell’ animazione culturale maturata nel corso del tempo.

Nel porgere i nostri Auguri per la manifestazione, ci teniamo a ricordare il valore artistico, formativo e culturale del cinema, che merita di essere celebrato con diverse voci e che la Voce della Luna continuerà a presidiare sul territorio alessandrino con le sue iniziative.

Barbara Rossi,

presidente Associazione di cultura cinematografica e umanistica “La Voce della Luna”

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Un tranquillo pomeriggio di terrore, di Maura Mantellino (un breve racconto)

Ho un gatto di sei anni: Joe, il filosofo. E’ il tranquillo coinquilino della mia casa, ama riposare sui miei libri, odorandone le pagine e rosicchiando i bordi delle copertine. In un’altra vita doveva essere un dandy: amante del bello, degli oggetti preziosi e fragili, calmo, riflessivo e ragionevole.

Ieri pomeriggio, ho aperto la porta finestra del mio studio: Joe con infinita eleganza, si è stirato e con fare annoiato, ha abbandonato la sua postazione, vicino al mio computer e si è avviato verso il balcone. Dopo aver dato una sbirciatina alla sua destra dove è situata una meravigliosa ortensia color lillà, improvvisamente e senza alcun preavviso, il suo corpo snello e flessuoso si è inarcato ed il pelo morbido e luminoso, si è rizzato, manco l’ avessi attaccato alla presa della corrente elettrica. In un nano secondo, si è trasformato in Ninja: ed è iniziata una guerra atomica di vaste proporzioni. Nello spazio ridotto del mio balcone, tutti i bei vasi di gerani, begonie, rosmarino, menta, sono saltati per aria come birilli in una sala da bowling. Dopo aver corso, galoppando su e giù, aver scalato la ringhiera e devastato la mia ortensia, è rientrato in camera e con occhio da guerrigliero mi ha osservata; io l’ho guardato e ho visto nei suoi occhi la fierezza di una antico guerriero che ritorna dal campo di battaglia, vittorioso. 
Tra le fauci vi era un passerotto mezzo morto: il vandalo mi si è avvicinato e me l’ha posato ai miei piedi. Il passerotto appena libero ha cominciato a svolazzare per la casa: Joe, riaprendo di scatto le fauci, si è diretto, saltellando, in corridoio prendendo di mira il povero volatile. Ho visto con terrore, la sua coda sparire e ho ascoltato il rumore del suo passaggio captando i vari oggetti caduti a terra e finiti in mille pezzi. Determinata a bloccare la furia devastante del pelosetto, l’ho rincorso. Mal me ne incolse: tra quello che Joe mandava in frantumi e i miei piedi tagliuzzati dai cocci, alla fine la mia casa era solo più un cimitero di oggetti distrutti. Alla fine, sfiniti tutti e tre, Joe con fare cerimonioso, ha aperto la bocca ed io ho potuto recuperare il passerotto: dopo uno o due colpetti si è ripreso ed è volato via dalla finestra.
Intervistato l’autore di tutto quel caos, la risposta è stata:
” No comment”
E il nostro pomeriggio ha ripreso a trascorrere in modo tranquillo.
( La sottoscritta ha lavorato due ore per rimettere a posto e pulire le macerie)

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La scrittrice Lara Swan si presenta ai lettori di Alessandria today

La scrittrice Lara Swan si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di pubblicare la biografia della scrittrice Lara Swan in seguito pubblicheremo anche una presentazione dei suoi libri.

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Biografia

Vivo nella più piccola e antica Repubblica del mondo: San Marino.

Iniziai a scrivere alcune poesie e brevi racconti nel 2000 per esorcizzare un lutto familiare, ma il mio percorso letterario ebbe inizio tre anni dopo quando, quasi per gioco, partecipai a un concorso.

Il mio racconto ottenne il consenso di una vasta giuria popolare, si classificò al terzo posto e venne inserito, di diritto, nell’antologia edita dalla Newton e Compton.

Ora, a distanza di anni e con alle spalle tante opere al mio attivo, sorrido al pensiero di quando, poco più che una bambina, aprii un quaderno a righe sul tavolo della cucina e con aria solenne e negli occhi l’entusiasmo irrefrenabile tipico dell’età, dichiarai a mia madre che avrei scritto un romanzo.

Come se avessi aperto un cancello a una mandria impazzita, le idee presero a scalpitare e mi travolsero con la forza di un uragano. Non riuscii a gestire quell’impatto e dopo una serie di tentativi e cancellature, arrabbiata con me stessa per quella sconfitta, chiusi in malo modo il quaderno convinta di aver bandito per sempre quel sogno infantile. Non avrei mai immaginato che, nonostante tutto, quel seme aveva attecchito e in età matura avrebbe dato i suoi frutti e tante soddisfazioni. Continua a leggere “La scrittrice Lara Swan si presenta ai lettori di Alessandria today”

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Malamore, di Concita De Gregorio

Malamore, di Concita De Gregorio

https://www.lafeltrinelli.it

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Descrizione

Storie di donne, famose e non, che nell’illusione di cambiare una storia sbagliata hanno per anni continuato a farsi del male. La violenza sulle donne, in questi ultimi anni, è diventata una delle grandi emergenze sociali del nostro Paese e non solo.

Leggiamo sempre più spesso di donne maltrattate, sentiamo storie di violenza e di abusi e ci domandiamo cosa sia necessario fare per fermare quello che appare come un preoccupante segnale di degenerazione della vita nelle nostre città. Si tratta di una violenza che spesso si consuma tra persone che si conoscono, magari da lungo tempo, tra coppie consolidate, tra marito e moglie.

Relazioni violente, che durano nel tempo, a cui, volendo, si potrebbe spesso anche sfuggire. Una volontà che però non trova mai la forza di diventare davvero decisione. Le storie che Concita De Gregorio ha raccolto in questo libro sono scie luminose, stelle cadenti che illuminano a volte molto da lontano una grande domanda: cosa ci induce a non respingere, anzi a convivere con la violenza? Perché sopporta chi sopporta, e come fa? Quanto è alta la posta in palio?

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Huffingtonpost. La Lega è sempre il primo partito ma perde consensi, salgono M5s e Pd. Il sondaggio Gpf

Huffingtonpost. La Lega è sempre il primo partito ma perde consensi, salgono M5s e Pd. Il sondaggio Gpf

Nel gradimento, Conte (al 61%) supera Salvini (al 48%) e Di Maio (al 46%). Ma in testa alla classifica c’è Mattarella (69%). Zingaretti è al 44%

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HuffPost

La Lega resta il primo partito, ma è in calo. I cittadini che voterebbero i 5 stelle se gli italiani dovessero tornare alle urne sono il 23,15%. Molti di meno di quanti li hanno sostenuti nelle elezioni del 4 marzo 2018, ma pur sempre di più dell’ultima rilevazione. Il 19 agosto, e cioè prima che Conte andasse al Senato, la percentuale era del 22,8%. Sale, anche se di poco, anche il Pd, al 23,5% contro il 23,1%. Sono questi i risultati del sondaggio condotto da GPF Inspiring Research per l’Ansa. Queste le intenzioni di voto per gli altri partiti Fdi al 6,7% (6,6%), Fi al 5,9% (6,1%). Nel complesso, il centrodestra è al 46,2% (46,8%), mentre il centrosinistra è al 29,1% (28,5%).

Nella ‘sfida’ di ieri al Senato, il premier Giuseppe Conte ha vinto sul ministro degli Interni Matteo Salvini. La Lega resta comunque il partito più solido nelle intenzioni di voto, anche se in flessione. È l’esito del sondaggio condotto perAnsa.it. 

continua su: https://www.huffingtonpost.it/entry/la-lega-e-sempre-il-primo-partito-ma-perde-consensi-salgono-m5s-e-pd-il-sondaggio-gpf_it_5d5d42bae4b09e2b9fe4c360

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Repubblica. Germania, a otto anni guida in autostrada a 140 all’ora e nessuno lo ferma

Repubblica. Germania, a otto anni guida in autostrada a 140 all’ora e nessuno lo ferma

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L’immagine pubblicata dalla polizia su Twitter 

Il bambino aveva preso l’auto del padre.”Volevo solo fare un giro” ha detto ai poliziotti che lo hanno trovato in un’area di servizio.

Il sogno di quasi tutti i bambini è guidare una macchina, veloce, una Ferrari che sgommi come sulla pista di Formula Uno. Un ragazzino tedesco di otto anni l’ha quasi realizzato, in barba ai genitori e rischiando di provocare una tragedia vista la sua imperizia. Ha infatti percorso chilometri e chilometri in autostrada con la potente macchina dal cambio automatico di papà, superando i 140 chilometri orari senza che nessuno lo fermasse.

Ha deciso lui di concludere la folla corsa quando ha capito che non ce la faceva più a gestire quella velocità pazzesca, quel brivido mai provato, e ha deciso di fermasi in un parcheggio.” Volevo solo guidare un po’”, ha detto agli agenti…. continua su: https://www.repubblica.it/esteri/2019/08/22/news/a_8_anni_guida_in_autostrada_a_140_all_ora_e_nessuno_lo_ferma-234090529/

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ANSA. Pena morte: nuova esecuzione in Texas

ANSA. Pena morte: nuova esecuzione in Texas

12ma in Usa nel 2019, giustiziato si è sempre detto innocente

California Death Penalty Moratorium

http://www.ansa.it/

(ANSA) – NEW YORK, 22 AGO – Il boia colpisce ancora in Texas, dove è stata portata a termine l’esecuzione di un uomo per il rapimento, lo stupro e l’uccisione di una studentessa universitaria nel 1998.

L’esecuzione di Larry Swearingen è avvenuta tramite l’iniezione letale: l’uomo si è sempre dichiarato innocente. Con Swearingen salgono a 12 le esecuzioni avvenute negli Stati Uniti dall’inizio dell’anno, di cui quattro in Texas. Dodici minuti dopo l’iniezione letale Swearingen è stato dichiarato morto. Le sue ultime parole sono state: “Perdonali, non sanno quello che stanno facendo”.

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“Il segreto del salice piangente”, di Massimo Ferretti

Il segreto del salice piangente”, di Massimo Ferretti

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Sinossi del romanzo

Anno 1994. Nella tranquilla provincia pescarese, due orribili delitti – apparentemente non collegati – si consumano nell’arco di pochi giorni. Per entrambi, le indagini non approdano a nulla e, nel giro di alcuni mesi, i due casi vengono archiviati come non risolti.

Anno 2015.

Dopo la separazione dalla moglie e stanco di vivere col padre alcolizzato e irresponsabile, Alessio Tarantino decide di acquistare un piccolo terreno per edificare una casetta tutta sua. Per puro caso, scopre che il terreno è già di sua proprietà.

Durante gli scavi, viene alla luce il cadavere di una delle vittime del ’94. Il padre di Alessio si ritrova a essere il principale sospettato e ordisce un maldestro tentativo di depistaggio delle indagini, durante le quali Alessio scoprirà una serie di verità che gli sono state tenute nascoste da quando aveva due anni e che cambieranno per sempre la sua vita e il rapporto con suo padre.

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Istituto Superiore di Sanità in difesa del 5G

Istituto Superiore di Sanità in difesa del 5G

Oggetto: Studio Istisan ‘Esposizione a radiofrequenze e tumori’ dell’Istituto Superiore della Sanità: la valutazione da parte della Associazione Italiana Elettrosensibili  

Dopo aver attentamente preso visione del documento redatto dall’ISS, l’Associazione Italiana Elettrosensibili vuole pubblicamente esprimere la propria valutazione sul documento e sull’operato di detto Istituto Pubblico. 

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1.    Gli Autori hanno sapientemente bilanciato studi positivi e studi negativi al fine di neutralizzare gli evidenti effetti nocivi sulla salute umana, introducendo vizi di forma, sostanza ed omissione qui sotto elencati:

a.    Non sono stati valutati i conflitti di interesse dei ricercatori e le relative fonti di finanziamento degli studi, inserendo lavori gravati da ricerca dipendente dall’industria notoriamente rassicuranti rispetto la nocività sulla salute.

b.    Non hanno voluto servirsi dell’enorme raccolta organica, aggiornata e completa di ricerca bibliografica pubblicamente disponibile (Bionitiative Report) la quale, dopo la ‘pulizia’ da lavori dipendenti dal finanziamento privato, riporta (ben documentandoli) un numero enormemente superiore di articoli scientifici con un fortissimo sbilanciamento a favore di effetti sull’uomo. Continua a leggere “Istituto Superiore di Sanità in difesa del 5G”

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Lo scrittore Roberto Leonardi si presenta ai lettori di Alessandria today

Lo scrittore Roberto Leonardi si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori del blog la biografia della scrittore Roberto Leonardi, autore dei seguenti Libri (thriller):

“LASCIATI UCCIDERE” (Leone Editore, febbraio 2019)

“L’UOMO SENZA VOLTO” (Leone Editore, settembre 2016)

Dei quali in seguito saremo lieti di pubblicare in un apposito post la relativa sinossi.

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Biografia:

Roberto Leonardi vive a Montalto delle Marche (Ascoli Piceno). Nato a San Benedetto del Tronto il 15 giugno 1983, nel 2010 si laurea in Ingegneria Biomedica (laurea triennale) e nel febbraio del 2014 ottiene la laurea magistrale in Ingegneria Elettronica con indirizzo biomedico.

Nel 2015, presso la Sida Group di Ancona, consegue il titolo TQM – Total Quality Management – in Ambiente, Qualità e Sicurezza.

In precedenza ha lavorato come impiegato presso un’azienda alimentate leader nella produzione di ingredienti professionali per pasticceria, gelateria e food service retail e come consulente in ambito sicurezza.

Attualmente è disoccupato.

Tra le sue passioni, il calcio (è dirigente della squadra del suo paese), il jogging, lo sport in generale e la lettura.

Nel 2009, scatta in lui la scintilla che lo porterà a scrivere i primi capitoli de “L’uomo senza volto”. Gli studi universitari e cause di forza maggiore interromperanno solo momentaneamente questo progetto che, finalmente, ha visto la luce il 15 settembre 2016.

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Momenti di poesia. Vieni di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Vieni di Stefania Pellegrini

Parole nomadi fb

Vieni amore vicino,
porta quiete al mio giorno,
rassicuralo
del prima e del dopo.
Un disagio di scomode incertezze
guida oggi
ai giorni fecondi.
Ma là dove il tempo intinse i colori,
una patina
cristallizza gli umori.
Non trova la mente l’aitante scroscio
che metteva
vivacità ai giorni.
Ogni cosa cambia ordine,
a sé ritorna,
Vieni camminiamo,
cerchiamo vibrazioni d’altra vita.
Sebbene il vento
inarchi le onde,
arricci le nuvole in cielo
cerchiamo la voce nel silenzio
del divenire.
Perché le ore non sviliscano
al pallido sole.
Vieni, alla banchina del molo
il cuore cerca approdo.

Stefania Pellegrini ©

©Ogni diritto riservato©

i miei blog: Parole nomadi, Il mio tempo migliore, SETA FINA

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Intervista allo scrittore e poeta Enrico Toso, a cura di Pier Carlo Lava

Intervista allo scrittore e poeta Enrico Toso, a cura di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di pubblicare per i lettori un intervista allo scrittore e poeta Enrico Toso, queste le sue risposte alle nostre domande.

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Enrico ciao e benvenuto su Alessandria today è veramente un piacere farti un intervista, ci vuoi raccontare dove sei nato, chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

Sono nato a Padova nel 1950. In questa città ho vissuto fino alla laurea in ingegneria chimica. Ho sempre amato la chimica. Fin da piccolo mi attirava quello che stava dentro agli oggetti e mi prendeva la necessità di guardare cosa ci fosse oltre il contenitore, cercando, nello scomporre, ciò che lo componeva.

Non solo, venivo attratto da tutto quello che si trasformava da una cosa a un’altra, come per magia, e magia non era. Del mistero, volevo la conoscenza, imparando a maneggiarla.

Da bimbo pensavo alla pietra filosofale, crescendo l’ho messa da parte, ma esiste ancora in un angolo nascosto dentro di me. Ho sempre volato tra fantasia, immaginazione e realtà. Costringendo ora l’una sull’altra, alle volte separandole l’una dall’altra, mai contrapponendole fino a eliminarne una, consapevole, anche nel non saperlo, della loro preziosa specificità. Continua a leggere “Intervista allo scrittore e poeta Enrico Toso, a cura di Pier Carlo Lava”

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Isabella DI Morra (sonetto) poetessa rinascimentale, recensione di Elvio Bombonato

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D’un alto monte onde si scorge il mare
miro sovente io, tua figlia Isabella,
s’alcun legno spalmato in quello appare,
che di te, padre, a me doni novella.

Ma la mia avversa e dispietata stella
non vuol ch’alcun conforto possa entrare
nel tristo cor, ma, di pietà rubella,
la calda speme in pianto fa mutare.

Ch’io non veggo nel mar remo né vela
(così deserto è lo infelice lido)
che l’onde fenda o che la gonfi il vento.

Contra Fortuna allor spargo querela
ed ho in odio il denigrato sito,
come sola cagion del mio tormento.

ISABELLA DI MORRA  (1520-48)

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La poetessa fu scoperta da Benedetto Croce con uno studio, frutto di ricerche d’archivio, del 1947.  Ripubblicato da Sellerio nel 1983.

Il padre di Isabella era andato in Francia alla corte di Francesco I. La poetessa viveva con la madre e i fratelli, nel castello di Favale in Basilicata.  Nel castello vicino abitava don Diego De Castro, il quale le mandò  versi, col nome della moglie.  I fratelli di Isabella, sospettando una tresca, uccisero il pedagogo che faceva da postino, e Isabella stessa.  Poi uccisero anche De Castro, e fuggirono in Francia. 

Isabella di Morra appartiene al gruppo delle poetesse rinascimentali, pur vivendo isolata e non in una corte.  Abbiamo di lei 13 poesie: 10 sonetti e 3 canzoni, pubblicate a Venezia nel 1555 da Lodovico Dolce, colui che aggiunse l’epiteto “Divina” (perché descrive i tre regni ultraterreni” alla “Commedia” dantesca.  In alcune poesie, come in questo sonetto, lamenta l’assenza del padre, che aveva conosciuto appena, da bambina.  Non sappiamo se la relazione con De Castro ci fu davvero. Probabilmente ebbero qualche incontro furtivo.  Secondo Croce “l’immediatezza passionale e l’abbandono al sentimento” sono le virtù migliori della poetessa, con la capacità di descrivere “quel selvaggio angolo della Basilicata”.

  legno:  nave.

  novella:  notizie.

  rubella:  nemica.

  querela:  lamento.

  denigrato:  disprezzato.

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Riequilibrio, Giorgio Abonante

Riequilibrio, Giorgio Abonante

Qui Alessandria  Giorgio Abonante https://appuntialessandrini.wordpress.com/

Parto subito dalla mia personalissima valutazione generale: occasione persa. I soliti interessi di breve respiro hanno impedito di compattare il Consiglio comunale su piano di riequilibrio solido da inviare alla Corte dei Conti e su una proposta forte da avanzare al Legislatore.

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Un ente come il Comune di Alessandria che i compiti a casa li fa da sette anni deve godere di un trattamento diverso, non può sopportare ulteriori tagli come successo negli ultimi tre anni, periodo nel quale le assegnazioni finanziarie dello Stato sono passate da 17,5 mln circa del 2016 alla previsione 2019 di 15,5 mln (in particolare per le riduzioni sul Fondo di solidarietà e sulle compensazioni IMU).

Due milioni in meno all’anno netti cioè la metà dei tagli previsti in parte corrente dal 2020 all’eternità. Sullo sfondo la folle corsa verso il neocentralismo regionale quando la vera riforma da fare sarebbe nel rapporto centri-periferie potenziando le autonomie locali. La morale è che Alessandria viene presentata come se fosse Catania, parallelo inaccettabile per chi sa cosa ha già fatto Alessandria e cosa non ha mai fatto Catania. La speranza è che la crisi del Governo gialloverde cambi le carte in tavola.

L’aspetto che travolge ogni scusa o artificio retorico cercato dalla Giunta Cuttica sta negli oltre 7 mln di euro che in pochi mesi, dal voto sul bilancio di previsione passato in Consiglio comunale in primavera ad oggi, porta il disavanzo nel riequilibrio oltre i 75mln di euro. 7 mln di euro in pochi mesi. Continua a leggere “Riequilibrio, Giorgio Abonante”

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Lo scrittore Riccardo Landini si presenta ai lettori di Alessandria today (biografia e libro)

Lo scrittore Riccardo Landini si presenta ai lettori di Alessandria today

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori del blog la biografia dello scrittore Riccardo Landini. Riccardo è l’autore de “Il Giallo di via San Giorgio”.

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Nota biografica sull’Autore

Riccardo Landini, nato in Emilia, ma d’origine ed estrazione romagnole, ha alle spalle studi classici e nel cuore una grande passione per Piero Chiara e per il cinema italiano degli anni settanta. Nel 2009 ha presentato al pubblico il suo primo romanzo, “E verrà la morte seconda”, che gli è valso l’interesse della stampa e dei lettori. A questo hanno fatto seguito, negli anni a venire, parecchi altri lavori per Mondadori, Cordero, Eclissi e diverse altre Case. Per Cento Autori ha pubblicato il romanzo “Il primo inganno”, capitolo iniziale di una trilogia cui sono seguiti “Non si ingannano i morti” e “Ingannando si impara”. Attualmente è in libreria con il primo romanzo di una nuova serie, “Il giallo di via San Giorgio” edito da Newton & Compton. Vincitore di numerosi premi letterari, ama ricordare, tra tutti, il premio Giallo Stresa 2013 e Laica in Giallo 2018.

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“Il Giallo di via San Giorgio”, di Riccardo Landini

Astore Rossi lavora come restauratore di mobili antichi in una piccola città di provincia. Uomo schivo, solitario e amareggiato dai ricordi del passato, coltiva soltanto i pochi legami indispensabili al suo lavoro.

L’unica persona con cui ha allacciato un rapporto è Luisa, un’anziana vicina di casa.

Quando lei muore, lasciandogli una misteriosa chiave e strappandogli la promessa di rimediare al male passato, Astore si trova coinvolto, suo malgrado, nelle oscure vicende che riguardano la famiglia Spada, cui Luisa apparteneva. Continua a leggere “Lo scrittore Riccardo Landini si presenta ai lettori di Alessandria today (biografia e libro)”

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D I F E T T I, di Silvia De Angelis

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Ognuno di noi ha delle peculiarità caratteriali, che lo distinguono da qualsiasi altro essere  umano e che siano interessanti, o del tutto negative, non è la cosa essenziale…l’importante  è il fatto che le suddette particolarità rendano davvero unica quella creatura.

Nel tempo che va, con l’esperienza e la consapevolezza di vita, si accentuano tutti gli attributi  della personalità, che diviene decisa e pronta a muoversi con disinvoltura in ogni situazione..

Non sempre si attuano le scelte giuste, ma ciò potrebbe dipendere da diversi fattori….qualche  triste esperienza del passato, o qualche titubanza attuale che potrebbero, in qualche modo, condizionare Il senso del nostro agire dell’occasione.

In ogni caso, anche errando sui passi da intraprendere, quello sbaglio rappresenta una lezione  d’esistenza, su cui porre riflessioni e pensieri idonei, che ci permetteranno, in futuro di  scegliere presupposti diversi.

La cosa su cui mi volevo soffermare, in questo scrivere, in realtà, riguarda il fatto che ognuno  di noi racchiude nell’evoluzione di sé stesso una parte, diciamo, non proprio positiva, che  nonostante gli sforzi e la buona volontà non tende a diminuire nel corso del tempo…..si, perché  anche se è fastidioso doverlo ammettere, i nostri difetti nel tempo, non tendono a dimuire, bensì aumentano quasi a dismisura, procurando qualche disagio alle persone del contorno…

E sono vani gli sforzi perché la cosa possa essere superata del tutto, quindi infine, sono arrivata  alla conclusione che, ognuno di noi resta fondamentalmente sé stesso, ed è quasi impossibile  che possa modificare la sua profonda essenza caratteriale, impressa nel dna

@Silvia De Angelis

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Momenti di poesia – Non aspettiamo ancora – di Paola Cingolani


Ancora un’estate
o un anno _ o un pezzo di vita _
è stata condannata inappellabilmente
bruciata al rogo
senza un lamento
senza un cenno
senza un fiato
senza aver gridato all’universo nulla
_ neppure annunciando a noi stessi
d’essere individui troppo stanchi _
 
ci dobbiamo rimettere al mondo
si partoriscono ideali
e figli
e parole
e silenzi
dimenticando il nostro dovere fondamentale
ché _ noi esseri umani _ tutti
dobbiamo principalmente
partorire noi stessi
ogni singolo giorno.
 
**
 
Stalliamo in sabbie mobili
lasciandoci inghiottire
eppure sarebbe più prudente
farsi castelli di sabbia bagnata
restando su rive marine
sono assai meno pericolosi
ché _ prima o poi _ s’asciugano
illudono anche meno dei ritorni dal passato.
 
**
 
Anime prigioniere
non ci specchiamo abbastanza
_ se non proiettandoci nei mali altrui _
sì che dovremmo liberarci dalla clandestinità
e scrutarci dentro
ammettendo coraggiosamente
ogni nostra responsabilità.
 
**
 
Aiutiamoci e voltiamo le pagine
_ terminiamo i capitoli
ma cambiamo le trame _
riscriviamoci il copione da soli
rivediamo il detto
correggiamo il non detto
strappiamo gli appunti inutili
eliminiamo gli errori _ senza più punirci_
evitando di darci pene inutili
non facendoci ancora male.
 
**
 
In questa bolla d’indeterminato
che è il mondo dell’esistere
puliamo stanze
scrostiamo muri
quando dovremmo pulirci l’anima
dai sedimenti
da ciò che è stato
da ciò che non è stato
da ciò che ci ha spaventato
da ciò che _ ancora _ oggi ci spaventa.
 
**
 
Siamo tutti fragili
anche e soprattutto i forti
e siamo in balia del tempo
_ tanto galantuomo
quanto tiranno _ ricordiamolo
spenderlo male è atto sacrilego
pensiamoci ora che si leva un nuovo giorno
facciamone il primo dei nostri giorni neonati
ricordiamo i silenzi che ci siamo inflitti
recuperiamo i sorrisi che non ci siamo concessi.
 
**
Non aspettiamo ancora per cominciare
a conoscerci da soli
per riconoscerci a vicenda
tanto da dire _ insieme _
che almeno qualcosa di buono
l’abbiamo posto in salvo
e non brutalmente ammazzato privi di umana pietà
rimediando anche alle parole peggiori
quelle inutili o aspre
quelle che non avremmo dovuto dirci mai.
 

 

killi sparre

K. Sparre Photography
@lementelettriche Poetry 22/08/2019 by Paola Cingolani

 

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Presentazione bando premio Adelio Ferrero, di Lia Tommi

Alessandria: Fino al 15 settembre per iscriversi alla 36^ edizione del Premio Adelio Ferrero 2019
per giovani saggisti, video saggisti e critici di cinema nell’ambito del Festival Adelio Ferrero (Cinema e Critica) del 10-13 ottobre 2019

Su iniziativa dell’Amministrazione Comunale di Alessandria, l’ASM CulturAle Costruire Insieme – con il Circolo del Cinema Adelio Ferrero, le Edizioni Falsopiano, la FIC (Federazione Italiana Cineforum), l’Associazione Cultura e Sviluppo e l’Associazione La Voce della Luna – nella cornice del Festival Adelio Ferrero del Cinema e della Critica 2019 organizzano la 36^ edizione del Premio per ricordare la figura di Adelio Ferrero (1935-1977), critico cinematografico, protagonista della cultura alessandrina, docente di cinema presso il DAMS all’Università di Bologna, fondatore della rivista “Cinema e Cinema”, primo Presidente del Teatro Comunale di Alessandria.
Il Premio è riservato agli autori di saggi, video saggi e recensioni di argomento cinematografico e televisivo.
Gli argomenti potranno riguardare il cinema, la televisione, e media audiovisivi in genere nei differenti formati anche web, con particolare riguardo ad autori, opere, tendenze, teoria, rapporti con la filosofia e le arti, senza alcuna limitazione di tempo, luogo, aspetto o prospettiva.

Per partecipare al Premio
Occorrerà avere compiuto i sedici anni e non avere superato i trentacinque (nessun limite di età per la sezione la sezione video saggi).

Modalità di partecipazione
I concorrenti dovranno fare pervenire, entro e non oltre il 15 settembre 2019, tramite e-mail, con conferma di lettura e di ricezione all’indirizzo:
premioferrero@asmcostruireinsieme.it
(in caso di mancata conferma entro 5 giorni dall’invio, contattare il numero 0131/234266): Continua a leggere “Presentazione bando premio Adelio Ferrero, di Lia Tommi”

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Tempestivo sopralluogo in zona D3, di Lia Tommi

Alessandria: Tempestivo sopralluogo per verificare la presenza di larve segnalate sugli alberi di Via dell’Artigianato in Zona Industriale D3

Nella tarda mattinata odierna (ore 12.35) gli Uffici Comunali competenti ricevevano una segnalazione da parte di una cittadina in merito alla presenza di larve sugli alberi di Via dell’Artigianato in Zona Industriale D3 di Alessandria e al sospetto che queste ultime fossero larve di Processionaria.

La segnalazione si concludeva con le seguente parole: «Confido nella possibilità di un interesse da parte Vostra per valutare una soluzione in tempi ragionevoli ed evitare danni gravi a persone o animali».
Prontamente si è attivata la Direzione del Settore Comunale Lavori Pubblici Infrastrutture Manutenzioni e Verde Pubblico, nella persona del Direttore arch. Fabrizio Furia, che effettuava nello stesso pomeriggio odierno un sopralluogo in zona fornendo (alle ore 16.56) la seguente risposta alla cittadina autrice della segnalazione:

«Buongiorno,
La ringrazio per la gentile e puntuale segnalazione.
Con la presente, La informo che alle 15.30 di oggi ho personalmente disposto un sopralluogo dal quale è emersa, come da Lei segnalata, la presenza di nidi di lepidotteri sulle aree esterne delle chiome di tutti gli aceri presenti lungo il viale alberato di Via dell’Artigianato.
Da una analisi visiva e non strumentale, con alta probabilità le larve presenti e campionate non apparterrebbero al Genere Processionaria bensì sarebbero riconducibili alle forme larvali (estremamente simili) del lepidottero di origine americana Hyphantria cunea, specie estremamente meno pericolosa (o non pericolosa) della Processionaria e le cui larve si muovono proprio in questo periodo dell’anno. La specie vegetale attaccata (genere Acer), i tipici fili sericei dei nidi (e non bianchi e cotonosi), la localizzazione delle ragnatele a livello dei germogli (apici vegetativi con foglie tenere) confermerebbe la tesi sostenuta ma ripeto, ovviamente avremo certezze dopo una puntuale identificazione che avverrà nel tardo pomeriggio. Entro domani mattina avremo gli esiti certi dell’identificazione.
In ogni caso, ho già disposto per i prossimi giorni un intervento con prodotto biologico (Bacillus thuringiensis) su tutti i 70 alberi del viale, onde contrastare i danni primari e secondari alle piante legati alla loro defogliazione.
La ringrazio per il Suo senso civico.
Cordialmente».

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Provvedimenti viabili a Spinetta e zona Cristo, di Lia Tommi

Alessandria Provvedimenti viabili

dal 28 agosto all’8 settembre 2019 Posizionamento Parco Divertimenti Spinetta Marengo (Alessandria)

Per permettere il posizionamento degli allestimenti del Parco Divertimenti in programma al Sobborgo di Spinetta Marengo e precisamente in piazza Mayno e in via Perfumo, sul piazzale antistante la stazione FFSS, con arrivo presumibile delle carovane abitative dal 28 agosto e sino all’08 settembre 2019, dalle ore 00:00 del 28/08/2019 alle ore 24:00 dell’08/09/2019 sono vietati la fermata con rimozione forzata e il transito nelle seguenti vie del sobborgo di Spinetta Marengo: Piazza Mayno e Via Perfumo, nel piazzale antistante la stazione FFSS.

Da tali divieti sono esclusi i mezzi atti agli allestimenti del parco divertimenti

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dal 26 agosto 2019
Lavori di posa pozzetti, scavo tradizionale e minitrincea
per realizzazione rete in fibra ottica
Quartiere “Cristo” – Alessandria

Per permettere i lavori di scavo per manomissione suolo pubblico per posa pozzetti di realizzazione rete fibra ottica FTTH in alcune vie del quartiere “Cristo” ad Alessandria a far data dal giorno 26/08/2019, dalle ore 08.00 alle ore 18.00, dal lunedì al sabato esclusi festivi, del periodo compreso fra il giorno 26/08/2019 e il giorno 26/10/2019, è vietata la sosta con rimozione forzata ambo i lati delle vie sotto elencate, come da relativo crono-programma previsto ed esposto sulla segnaletica mobile di cantiere ivi presente:
⇒ VIALE B. RAVENNA/VIA CARLO ALBERTO, da v.le Brigate Ravenna civ. 6 a via Carlo Alberto civ.16
⇒ VIA CAPRIOLO, dal civ.5 fino a via D’Angennes
⇒ VIA CALCAMUGGI
⇒ VIA MATHIS
⇒ VIA D’ANGENNES, da via Capriolo al civ.21
⇒ VIA MARIO MAGGIOLI, dal civ.8 al civ. 56
⇒ VIA RECALCATI
⇒ VIA DON MINZONI, da via Bove a via Maggioli
⇒ VIA CAMPI, da via Maggioli a via Bonardi
⇒ VIA BONARDI
⇒ VIALE TIVOLI/CORSO CARLO MARX, da via Carlo Alberto a via Bonardi
⇒ VIA VOLTA

 

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L’artista OSMO per il quartiere del Ponte Morandi, di Maura Mantellino

OZMO, considerato il pioniere della Street Art, è stato invitato a realizzare un murales nell’ambito del progetto On the Wall, ( progetto del comune di Genova realizzato in collaborazione con l’Associazione Linkinart e con il contributo di Fiumara)  su una parete dalla quale si possono vedere ancora le macerie del Ponte Morandi. L’opera è stata realizzata a poche decine di metri dalla zona rossa evacuata dopo il crollo del viadotto.

L’artista ha scelto un soggetto di potente serenità ispirandosi al  capolavoro Amore e Psiche di Antonio Canova.  Il sentimento è quello del soccorso, della condivisione, del conforto reciproco, attraverso un abbraccio idealmente esteso alle vittime e all’intero quartiere. A completare la composizione vi è la scritta This is Site Specific, che l’artista ha posto sopra i visi delle due divinità.

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Economia. Considerazioni sulla Qualità di Maurizio Coscia (Sargon)

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La Qualità (quella con la Q maiuscola) costa, ma PREMIA… e rilevo, invece, come la tendenza, al giorno d’oggi – anche a causa della globalizzazione del mercato – sia sempre più quella di accontentarsi di soluzioni che lasciano a desiderare dal punto di vista qualitativo, pur di tendere al risparmio e guadagnare sulla vendita a basso costo di servizi e prodotti scadenti. Ciò è anche una conseguenza del voler essere concorrenziali per forza, in base al principio: “Più si riesce ad abbassare il prezzo di ciò che si offre sul mercato e più si vende”.

Tuttavia, a mio avviso, questa è una strategia che, se nel breve periodo può portare a qualche risultato, nel lungo non può far altro che rivelare tutti i suoi limiti ed effetti dannosi per il fornitore. I clienti possono anche rappresentare una massa indeterminata di acquirenti da allettare con la prospettiva di ottenere prodotti e servizi a basso costo, ma, nel momento in cui si rendono conto che qualcosa che hanno acquistato è scadente o non funziona come dovrebbe, non solo smettono di acquistarla, ma ne fanno anche una pessima pubblicità, con tutto il conseguente ritorno negativo in termini economici per il fornitore.

Meglio, allora, puntare subito a crearsi un’immagine di serietà professionale e di Qualità, concreta, in quanto testimoniata dalla rispondenza delle caratteristiche dei propri prodotti e servizi a quelle che sono le aspettative di Qualità della clientela. Si può parlare di Qualità Concreta di prodotti e servizi da differenti punti di vista e sono molteplici i mezzi tecnici (e non) che concorrono a realizzarla, tuttavia, a mio avviso, al giorno d’oggi, in un mercato del lavoro DIFFERENTE da quello di un tempo in cui è stato introdotto un ampio margine di flessibilità – con incertezza di reddito ed incentivo economico, in alcuni casi – rimane, comunque, importante la gratificazione personale che il lavoratore è in grado di attingere direttamente dalla sua attività lavorativa. In mancanza di riconoscimento del merito con stabilizzazione del contratto di lavoro, un grosso danno alla Qualità può essere determinato dal fattore umano.

Oggigiorno, in tanti contesti lavorativi odierni, entrano ed escono lavoratori “flessibili”,  senza una prospettiva di lavoro stabile per il futuro che non hanno alcun reale interesse a svolgere bene e con dedizione le loro mansioni temporanee. In queste condizioni di lavoro così flessibili, rispetto al passato, a mio avviso, è, in aggiunta ad altri fattori, difficile parlare di Qualità nella produzione di beni e servizi.

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Makrònissos, l’isola dell’esilio. Di Stefania Pellegrini

Makrònissos, l’isola dell’esilio. Stefania Pellegrini

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Makrònissos è una piccola isola arida e rocciosa, vicino alle coste dell’ Attica, di fronte al porto di Lavrio e la sua popolazione ammonta oggi a 5 abitanti. Anticamente si chiamava Eleni, come la bella donna del mito greco che secondo Pausania vi avrebbe trovato rifugio con Paride durante la fuga da Troia, dopo la fine della guerra.

Immagine dal web

Quando sentiamo parlare delle isole greche, le prime immagini che vengono in mente sono quelle di distese azzurre, di mare trasparente, di bianche costruzioni aggrappate alle rocce, case con le finestre blu, e lingue di spiaggia tra frastagliate insenature.
Eppure il nome Makrònissos da diversi decenni non evoca sole e azzurro, ma sdegno e silenzio. Per grandi periodi del ventesimo secolo fu usata, insieme ad alcune altre isole, come luogo di accoglienza per i cosiddetti “nemici dello stato”. Lì venivano esiliate tutte le persone considerate pericolose per l’ordine politico e sociale del tempo, soprattutto: sindacalisti, partigiani di sinistra e i comunisti, perseguitati per le loro idee e valori, colpevoli di sognare, immaginare un mondo migliore. Ciò è avvenuto fino all’abolizione delle leggi repressive, dopo la caduta della dittatura dei colonnelli nel 1974.
I deportati erano incarcerati in campi di esilio o vivevano in gruppi, in tende o case, sotto l’occhio vigile dei militari o gendarmi dell’isola. Le torture ai deportati, avevano lo scopo di arrivare a ritrattazioni o “dichiarazioni di rimorso” necessarie per ottenere un “certificato di coscienza sociale” per i deportati.
L’isola conserva le rovine di un campo di concentramento (e centro di rieducazione) in cui furono reclusi più di 100.000 prigionieri politici, ed è stata dichiarata: sito storico nel 1989.
Come dicevo sopra, Mikrònissos non fu l’unico campo di concentramento greco, ma per le sue rovine, le sue strutture e l’incredibile produzione letteraria dei suoi prigionieri, è considerata la più suggestiva.

Tra i reclusi ci furono alcuni tra i maggiori artisti: nomi di poeti, scrittori come Ghiannis Ritsos, Titos Patrikios, Aris Alexandru, di musicisti, registri greci che durante l’internamento composero versi. A volte affidandoli alla memoria, altre volte scrivendoli su pacchetti di sigarette e pezzetti di cartone. Nascondendoli in bottiglie, in fenditure nella roccia, affinchè la polizia militare non li trovasse.
Opere che hanno segnato la cultura greca contemporanea.

Alcune poesie di Titos Patrikios e Ghiannis Ritsos ispirate dall’esperienza vissuta.

Titos Patrikios (21/5/1928)

Gli amici

Non il ricordo degli amici uccisi
a straziarmi le viscere.
È il pianto per le migliaia di sconosciuti
che lasciarono gli occhi spenti
nei becchi degli uccelli,
che stringono nelle mani gelate
una manciata di bossoli e di spini.
I passanti sconosciuti
con cui non parlammo mai
con cui solo per poco ci guardammo
quando ci fecero accendere la sigaretta
nella strada serale.
Le migliaia di amici sconosciuti
che diedero la vita
per me.

(La resistenza dei fatti, trad. Nicola Crocetti)

I versi

I versi sono come i figli.
Crescono nelle viscere con rumori segreti,
soffrono dentro di te, si ammalano,
poi inaspettatamente crescono,
un giorno ti si rivoltano contro,
contro di te che hai dato loro vita,
finché poi se ne vanno per sempre
e non sono più soltanto tuoi.
(Atene, 1928)

(La resistenza dei fatti, trad. Nicola Crocetti) Continua a leggere “Makrònissos, l’isola dell’esilio. Di Stefania Pellegrini”

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Italia campione del mondo di parapendio

Italia campione del mondo di parapendio

Dopo il successo nei mondiali di deltaplano lo scorso luglio, il tricolore sventola anche sul podio del 16° Campionato del Mondo di volo in parapendio che si è chiuso a Krushevo in Macedonia.

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Joachim Oberhauser, pilota di Termeno (Bolzano), 43 anni, esperto di macchine agricole nella vita, è il nuovo Campione del Mondo. Insieme a lui il team Italia vince per la prima volta identico titolo a squadre in condivisione con la Francia. Oltre che da Oberhauser, la nazionale azzurra comprendeva la milanese Silvia Buzzi Ferraris, Christian Biasi di Rovereto (Trento), Marco Busetta di Paternò (Catania), Alberto Vitale pilota ragusano trapiantato a Bologna e Alberto Castagna di Cologno Monzese (Milano) in veste di CT.

Il successo è scaturito al termine di dieci task, una al giorno, su percorsi dai 65 ai 130 chilometri. Giudici di gara i funzionari della FAI, Fédération Aéronautique Internationale.

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Osso duro da battere per i 150 piloti iscritti in rappresentanza di 48 nazioni quelli francesi, campioni del mondo uscenti a squadre, individuale maschile e femminile. In pratica tutte le medaglie erano loro e non si sono smentiti neppure nei cieli macedoni prendendo all’inizio il comando della gara. Per gli azzurri sono stati dieci giorni di passione, su è giù per la graduatoria fino alla svolta nella settima giornata quando Oberhauser è riuscito a scalzare Honorin Hamard dal comando. Alla fine al francese andrà la medaglia di bronzo a pari merito con Vladimir Bacanin (Serbia) e dietro al russo Gleb Sukhotskiy, vice campione del mondo. Continua a leggere “Italia campione del mondo di parapendio”

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Attraverso Festival IV Edizione – 24 agosto 2019 ore 21

Attraverso Festival IV Edizione – 24 agosto 2019 ore 21

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ATTRAVERSO FESTIVAL IV EDIZIONE

sabato 24 agosto 2019 – Ore 21

I MUSICI

di Francesco Guccini

con Flaco Biondini, Vince Tempera, Antonio Marangolo,

Pierluigi Mingotti, Ivano Zanotti

Giardino Scuola di Musica “A. Rebora”

Momenti di poesia. Ferdinando Caputi

Momenti di poesia. Ferdinando Caputi

Scritta 47 anni fa.

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Per i “poeti” di fb. Questa l’ho scritta a 15 anni.
AMORE

Son i movimenti d’amore
attimi di vita
travolti dal tempo.
Son satelliti di un mondo
che gira veloce
gettandosi nell’infinito.
Son molecole che ruotano
attorno alla fonte dell’eternità.

(F.C.)

Momenti di poesia. Quando, di Rosetta Amoroso

Momenti di poesia. Quando, di Rosetta Amoroso

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Quando

Nasci così naturalmente
Cin occhi che vedono arte
dappertutto , ogni fiore ti meraviglia , ogni sguardo o sorriso di un bimbo ti strega piacevolmente , quando ad ogni tramonto vedi Dio e sai che e li vedi la vita un ‘ arte da custodire da mantenere e divulgare
Amoroso Rosa

Festa Medioevale di Cassine XXVII edizione – 7 Settembre 2019

Storia, rievocazione, didattica e spettacolo.
La Festa Medioevale di Cassine può essere così sintetizzata. Quattro riferimenti che comunicano lo spirito della manifestazione, gli intenti culturali e di approfondimento, la ricerca e la spettacolarità in uno dei centri storici meglio conservati della provincia di Alessandria. Quella di Cassine è una delle poche realtà rievocative ancora attive nel basso Piemonte: ha saputo rinnovarsi con la ricerca di nuove formule di intrattenimento e di approfondimento, senza rinunciare a ciò che l’ha resa famosa negli anni, aggiungendo nuove suggestioni e proponendo la ricostruzione di tecniche militari, di vita quotidiana, di arti e mestieri.

Fulcro della Festa è proprio l’attività ricostruttiva. Sabato 7 Settembre 2019 la XXVII edizione rievocherà il periodo storico (1380) in cui la città di Cassine fu annessa ai possedimenti Viscontei ed a cui fece seguito la visita di Gian Galeazzo Visconti. Un selezionato numero di gruppi storici specializzati nella living history offrirà ai visitatori serie ed accattivanti ricostruzioni – anche scenografiche – in sintonia con i monumenti architettonici realmente presenti.

Anche in questa edizione la manifestazione ha il patrocinio di Comune di Cassine, Città di Alessandria, Provincia di Alessandria, Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte ed il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Gruppo Amag e Alexala.

Dalle ore 15 si svolgeranno ininterrottamente momenti di grande effetto e coinvolgimento, trasformando la piazza in un grandioso teatro all’aperto. Si proporrà la vita nei campi d’arme medioevali, fedelissime ricostruzioni di mestieri ed esposizioni di mercanzie sapientemente riprodotte da artigiani che accompagneranno il pubblico per tutta la giornata.

Arca Grup, l’associazione che organizza e promuove la Festa Medioevale di Cassine, invita le associazioni culturali e gruppi storici di rievocazione scegliendoli tra i più rappresentativi nella ricostruzione del XIV – XV secolo. La loro provenienza è Piemontese, Lombarda, Ligure, Emiliana ed anche Veneta e Toscana. Grazie a loro la piazza antistante il Comune di Cassine sarà il luogo del vissuto quotidiano, del mercato e in cui incontrare i diversi mestieri. Tra questi quello del falegname, tra i più importanti e diffusi della società del tempo, ed ancora il sarto, il cerusico, il tessitore, il fabbro.
Come sempre ampio spazio sarà dedicato all’intrattenimento. L’Associazione Aleramica di Alessandria, con la consueta bravura catturerà l’attenzione con le sue sbandierate, La colonna sonora sarà curata dalla Barbarian Pipe Band, che con il suo suono antico e gli innovativi arrangiamenti trascinerà pubblico. Per la gioia dei piccini e non solo, anche quest’anno Milfo lo buffon giullare e Leogobbo il suo compare si esibiranno in gag e folli esibizioni di abilità.
Tutto ruota attorno al monumento con il quale si identifica Cassine: la Chiesa di San Francesco:
aspettando le 21.30 quando andrà in scena il grande spettacolo dal vivo, ancora una volta ci si affida a Giovanni Moleri che con il Teatro dell’Aleph proporrà sul sagrato SOGNO D’ARMI – Come un giovane contadino divenne un Cavaliere d’arme, come da tradizione, alle ore 17,30 si svolgerà la Verbal Tenzone. Da molti anni questo appuntamento si svolge in collaborazione con l’Associazione Culturale Marchesi del Monferrato. Spetterà alla neo presidente Emiliana Conti riprendere le fila di un discorso affidato nel tempo a Roberto Maestri, prematuramente scomparso poco dopo la XXVI edizione. Tema del confronto “Donne del Medioevo”. Modererà Nadia Biancato.
All’interno della Chiesa sarà allestita la mostra fotografica curata dall’Associazione Photo Ring di Alessandria, guidata da Daniele Robotti, con i migliori scatti dell’edizione precedente. I soci di Photo Ring saranno ancora una volta i fotografi ufficiali della manifestazione. Inoltre, sarà possibile fruire di visite guidate al museo d’arte sacra di San Francesco “Paola Benzo Dapino” e alla mostra ‘Pittori del Rinascimento e del Barocco – in collezioni private piemontesi e lombarde’ (in esposizione fino al 28 settembre).

La Festa Medioevale di Cassine si pone come luogo di incontro per le associazioni che si occupano di recupero medioevale. Per questa edizione è stata attivata una nuova collaborzione con la sezione alessandrina di Italia Nostra che riproporrà nell’Oratorio di San Bernardino la mostra video-fotografica “Romanico Nascosto”. di frammenti e inserti architettonici della Chiesa di San Francesco.

Dalle 15 del pomeriggio a sera inoltrata il pubblico potrà vivere una esperienza immersiva, forte della meravigliosa cornice dell’antico borgo e dell’accurata ricerca storica messa in atto dai gruppi partecipanti.
Per l’intera si potrà per bere e mangiare, anche passeggiando, grazie Kitchen Street. L’accesso al Borgo medioevale sarà da Via del Municipio. L’ingresso ha il costo di 5 euro (i bambini fino a 12 anni sono ospiti).

Per informazioni si può consultare la pagina facebook che riporta aggiornamenti quotidiani.

In provincia vacanze verdi soprattutto per i turisti stranieri, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

Piace la nuova APP di Campagna Amica, il web è diventato compagno di viaggio Relax e buona cucina: in provincia vacanze verdi soprattutto per i turisti stranieri.
Oltre alla buona tavola una delle ragioni principali per scegliere l’agriturismo è la costante crescita dell’offerta di programmi ricreativi e l’ospitalità per gli animali.

Alessandria: Sarà un mese di agosto all’insegna delle presenze in agriturismo anche in provincia di Alessandria dove le circa 70 strutture associate a Terranostra – Agriturismo di Campagna Amica, si confermano una delle mete preferite per chi vuole trascorrere le vacanze in relax, a contatto con la natura, riscoprendo le tipicità enogastronomiche del territorio.
In aumento la presenza di turisti internazionali, anche a livello provinciale, che preferiscono l’Italia ad altre mete considerate meno sicure: la maggiore concentrazione delle presenze si registra in agosto ma dell’aumento dei flussi turistici beneficiano soprattutto quelle realtà che hanno saputo meglio diversificare e innovare l’offerta.
Per…

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Gli AgriMercati di Campagna Amica aperti per ferie, di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

Il calendario dei mercati sul territorio provinciale e le novità che da settembre vedranno protagonista il Mercato Coperto di via Guasco ad Alessandria Con Campagna Amica la qualità non va in vacanza: AgriMercati aperti per ferie “Aspettando il Capodanno Alessandrino ai colori tradizionali abbiamo unito il rosa, per brindare ai cento anni dalla nascita del campionissimo Fausto Coppi”

La qualità non va in vacanza, gli AgriMercati di Campagna Amica della provincia di Alessandria restano aperti per ferie.
Anche nel mese di agosto è possibile acquistare direttamente dai produttori frutta e verdura fresca di stagione, yogurt, formaggi, miele e prodotti da apicoltura, vino, salumi, tagli di carne, piante e fiori, marmellate e prodotti trasformati.
«Campagna Amica è con i consumatori tutto l’anno per garantire tracciabilità e qualità, per sostenere l’agricoltura made in Alessandria e proteggere l’ambiente ma, soprattutto, per portare in tavola un prodotto sano e proveniente dalla filiera agricola dei nostri territori”, afferma…

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Momenti di poesia. Il mio pudore, la mia vita, di Cesare Moceo

Momenti di poesia. Il mio pudore, la mia vita, di Cesare Moceo

Il mio pudore, la mia vita

“Non mi sono mai vantato di saper scrivere poesie, la gloria non mi interessa,solo di lasciare un buon ricordo di me,vivo di quel che sono, scrivo di ciò che sento.In ciò che scrivo,testimonianze su carta, voglio essere semplicemente me stesso, anche pensare di essere un re se ne ho voglia o anche un suddito e se voglio inventare,facendo viaggiare la fantasia,mi ritengo libero di farlo…”

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Nessuno mai saprà
quante volte di nascosto

sono venuto e vengo ancora
a piangere su queste acque deserte

Mesto e con il viso stravolto

con le illusioni
a vegliare su certi demoni interiori

siedo a lungo su questa panchina

a parlarti di me amico mare
e alle tue onde

consapevoli anch’esse dei miei tormenti

E mentre il vento si porta via
le loro creste e le mie lacrime

tra l’eccitazione dell’afflizione

tenui raggi di sole mi costringono
al mio pudore e alla mia vita
.
Cesare Moceo poeta di Cefalù
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