In evidenza

Streghe, janare e fattucchiere

Witches
Il sabba delle streghe di Francesco Goya

A Napoli si sa, la superstizione è di casa. Le leggende su streghe, janare e fattucchiere sono moltissime e si intrecciano con fatti realmente accaduti, cosicché, talvolta, diventa difficile scorgere il confine tra realtà e fantasia e superarlo. L’immaginazione, poi, non manca di certo ai napoletani! Ma queste tre parole sono sinonimi, oppure no? Cosa vogliono dire in realtà?

La parola strega deriva, probabilmente, dal greco strigx, che vuol dire civetta, uccello sacro alla dea Atena e simbolo della saggezza e della conoscenza.

Nel medioevo, il termine assunse la connotazione negativa di donne discepole del diavolo, che da lui traevano i loro poteri soprannaturali e malevoli.

Durante il periodo dell’Inquisizione, la stregoneria divenne la spiegazione a tutti i mali possibili, con la conseguenza che centinaia di donne accusate di praticarla vennero brutalmente uccise. Una vera e propria strage, quella che oggi chiamiamo caccia alle streghe, poiché le paure irrazionali presero il sopravvento sulla ragione e bastava davvero poco per essere processate e condannate ad una morte orribile. Una follia collettiva che colpì l’Europa intera, alcuni Paesi di più, altri meno.

A Napoli, l’inquisizione spagnola si dimostrò piuttosto scettica nei confronti della stregoneria e di conseguenza assunse una posizione più morbida e tollerante rispetto ad altre città. Vi furono dei processi, ma nessuna condanna o, forse, solo qualcuna, probabilmente più frutto della leggenda che della storia.

La fattucchiera è una strega, che pratica fatture, cioè incantesimi, rituali magici che sottraggono o accrescono l’energia vitale del destinatario. Un esempio è la fattura di morte, che conduce chi ne viene colpito ad una fine prematura oppure quella d’amore, che viene lanciata per far innamorare qualcuno.

Le janare, infine, sono le streghe che popolano le campagne del beneventano e che si manifestano solo di notte, perché temono la luce del sole.

Il nome potrebbe derivare da Dianara, ossia sacerdotessa di Diana, la dea romana della luna oppure dalla parola latina ianua, cioè porta, perché secondo la leggenda, per impedire alle janare di entrare in casa nottetempo, si deve mettere una scopa dietro la porta. La strega, per entrare, è obbligata a contare tutti i fili della scopa, perdendo così tempo fino al sorgere del sole.

Secondo le più antiche leggende, le streghe beneventane si riuniscono sotto un grande noce lungo le sponde del fiume Sabato, dove tengono i loro sabba, in cui venerano il diavolo sotto forma di cane o caprone, intonando una cantilena che recita “‘nguento ‘nguento, mànname a lu nocio ‘e Beneviente, sott’a ll’acqua e sotto ô viento, sotto â ogne maletiempo”.

Le janare solitamente sono esperte di erbe medicamentose, con cui fabbricano unguenti e pozioni e contrariamente alle altre streghe sono solitarie.

Secondo la leggende queste streghe sono acide ed aggressive, tanto che, in Campania quando una donna ha un brutto carattere si usa dire “Sei proprio una janara!”.

Centinaia sono i film sulle streghe, ma io ve ne consiglio tre, tutti girati da registi italiani:

Suspiria del 2018, di Luca Guadagnino

L’ultima fattucchiera del 2018, di Eugenio Attanasio e Davide Cosco

Janara del 2014, di Roberto Bontà Polito

 

Seguimi su http://www.storiedivitaeamore.com

In evidenza

Momenti di poesia. SE D’AMOR È COSTELLATO, di IRIS VIGNOLA

Momenti di poesia. SE D’AMOR È COSTELLATO, di IRIS VIGNOLA

SE D’AMOR È COSTELLATO

Dedalo di tombe, sì squallide e penose,
abbandonate, nel correre del tempo che l’ha inasprite.
Colgo espressioni vive,
da immagini ingiallite di volti antichi.
Sguardi sfocati,
che celan l’incognito movente d’esser vivi.

Immaginarie salme sconosciute, cinte in sepolcri
testé pregnati sol di cenere sbiadita.
L’essenza, invero, s’è dipartita,
dall’ultimo sospiro della vita.
Quesiti sorgon, in veste di pensieri,
pur privi di sentenze giuste, ma sol di presupposti.

Colei… Colui che fu materia, tessuta d’impeto d’amore,
lo alimentò in vita? Ne fece la sua Bibbia, il suo volere?
Tal labbra, ormai più rimembrate,
ch’han gli angoli ch’atteggiano sorrisi,
quant’amore allor hanno donato?
Di quanto, altresì parlato?

Il vento del silenzio cela storie,
che narran di vissuto e di rimpianto, per quel che non è stato,
di morte e di rancore, di gioia e di dolore,
seppur, innanzi tutto, dissolva il velo nero da quel canto,
che s’alza dalla terra in ogni dove,
circuendo ogni cuore solitario
per riversarci amore, sgombrando l’ombra nera del livore.

Bene sempiterno e imperituro male,
in lotta solitaria senza scampo.
Leggendario, il lor fluire antagonista nella gara del potere,
di cui saggi son i tumuli
che ognor san quel ch’è vero,
ciò ch’era stato scritto, dal principio.
Peccare, al pari di sbagliare scelte esistenziali.

Debole, la carne, si flagella infine,
tuttavia divien, perdono, l’essenziale,
se d’amor è costellato,
qual prospetto di ricchezza universale,
che non lascia nulla al caso, ma s’è fuso,
nel plasmare l’entità quale fulcro del concetto d’esistenza,
coniugata alla luce dell’Eterno.

Ingiunge, la coscienza, nell’attuar le scelte,
sian esse grame o giuste, al suo parere,
falsato talune volte al cuore,
che, di rimando, brama affrancarsi dall’assoggettarsi,
s’è posto in discussione,
cosicché ribellarsi, ponendosi al comando, onorando l’amore.

In evidenza

PENSIERI NEL MICROCOSMO, di Silvia De Angelis

pensieri nel microcosmo2

In quell’altopiano sconosciuto

ma consueto divenire dolce ritrovo

si dirigono flemmatiche oscillazioni del pensare

intrattenendosi nel verde boscoso

ove umettate radici odorose

rammentano il tremulo proporsi all’amato

provocato da dolci miscele di desideri

Infrange un instabile silenzio

avvolgente brusìo

di slanciate rondini spartane

estasiate

da climatico contesto temperato

e da un taglio di luce altera…

Lentamente affievolisce

trainando in una sopita luminescenza

che circumnaviga fuori dal cerchio

ove penombre offuscate

si inchinano nel crepuscolo

velando sinuose movenze d’anche

@Silvia De Angelis

In evidenza

Momenti di poesia. TEMPIO D’ORACOLO, di IRIS VIGNOLA

Momenti di poesia. TEMPIO D’ORACOLO, di IRIS VIGNOLA

TEMPIO D’ORACOLO

Spore di secondi, di minuti e d’ore,
perpetuan il divenir di giorni, di mesi e d’anni,
in un preludio di verdi colori;
frasche di speranza nasciture.
Campi Elisi verdeggianti,
eternamente da Zefiro carezzati.

Oh, Speme d’Albore,
che tu possa squarciar l’ombra del buio,
nell’avvento d’ogni nuovo giorno;
sgravar costei dal giogo infame
d’obbrobriose colpe d’avvenire,
vestendoti e riflettendo fanciullesca condizione.

Vergin Sibilla,
ch’atteggi, di profetica virtù, parola,
inversamente all’immutabile propender tuo oscuro,
palese parvenza,
indossando sol vesti di savia coscienza,
sii alla magione la beneamata benvenuta.

Seppur fosti fonte d’ambigue predizioni
pel dedalo d’accadimenti,
oh, Tempio d’Oracolo,
nel ricoprir tue chiome di chiaror di luna,
ometti di svelar l’inenarrabile responso
e, viceversa, fa sì d’esser benevola ispirata.

Nella freschezza di note musicali,
di risa gaudenti e di schiamazzi infantili,
altresì di fredde acque cristalline,
scroscianti da rupi scoscese e da rocciosi anfratti,
rupestre paesaggio all’Eden riportante,
nel coltivar l’epilogo, che non sia chimera, lusingo me stessa.

In evidenza

Rivalorizzazione&Riutilizzo. SocialWood, Bottega Solidale ad Alessandria.

Questo slideshow richiede JavaScript.

SocialWood è una Bottega Solidale ed è frutto di un progetto che ha creato, all’interno della Casa circondariale “Cantiello e Gaeta” di Alessandria, un laboratorio artigianale di falegnameria per la produzione di mobili in pallet e di arredamento realizzati con materiali riciclati. Il laboratorio artigianale coinvolge e impiega i detenuti, restituendo loro dignità e autonomia, il tutto nel pieno rispetto dell’ambiente. Molta attenzione è data alla sostenibilità e al lavoro in rete con altri enti del terzo settore: crediamo, infatti, che i progetti sociali debbano auto-sostenersi e sviluppare profonde sinergie tra tutti gli enti che operano con spirito sociale e di solidarietà. Per tale motivazione, è nata la prima bottega in carcere in Italia, un luogo dove tutte le produzioni sociali, a partire dalle produzioni di economia carceraria, possano trovare spazio, visibilità e promozione. I mobili di SocialWood diventano espositori, un modo per creare un connubio tra le migliori produzioni sociali d’Italia. Tutti i fondi raccolti attraverso le vendite saranno utilizzati per acquistare nuovi attrezzi per la falegnameria, la formazione e il lavoro dei detenuti, offrendo loro una concreta possibilità di reinserimento lavorativo a fine pena.

(Fonte: volantino informativo)

L’intervista a Andrea Ferrari, Presidente dell’Associazione Ises che si occupa della bottega solidale Social Wood aperta all’interno del carcere di Alessandria. Servizio video di Roberta Lancellotti. 

(Fonte: youtube – Futura News)

 

SocialWood

Piazza Don Soria – 15121 Alessandria (AL)

Tel. 0131 – 264890 – E-mail: info@socialwood.it

https://www.facebook.com/socialwood/

 

In evidenza

Il nuovo romanzo distopico di Gianluca D’Aquino, di Lia Tommi

L’ultimo capitolo della saga di Extinction è finalmente arrivato. Il nuovo romanzo distopico dello scrittore alessandrino Gianluca D’Aquino: Extinction – Il nuovo giorno, edito da Delos Books, quarto atto dell’omonima saga, chiude il cerchio aperto dai primi tre volumi Extinction – L’alba, Extinction – Il crepuscolo e Extinction – La notte.

“Attenti a non esporvi al morbo…”

Ancora loro: Ksenija, Oksana e Serhij, i nomads ai quali il tempo e il caso hanno imposto una missione senza scelta e senza certezze. Il morbo è dilagato, serve una soluzione e serve subito. Ma nello scenario di una pianeta colpito dall’R16V99 – malattia virale estremamente contagiosa – i problemi sembrano moltiplicarsi. Il crollo delle superpotenze ha allentato la pressione sugli equilibri geopolitici del pianeta. Senza i super-controllori, una nuova ondata di attacchi terroristici ha investito il mondo occidentale, con l’Europa divenuta campo di battaglia dei mujaheddin. Instabilità politica ed economica, perdita del controllo lungo molti confini difficili. Africa, Medio e Vicino Oriente sono polveriere pronte a esplodere. E un nuovo tiranno incombe su quel che resta della Russia martoriata dal morbo.
Russia, confine occidentale. Ancora Buran – vento gelido delle steppe sarmatiche –, sempre più intenso, sempre più rigido. Il campo di contenimento non è il porto sicuro che Ksenija e i suoi potessero sperare. Un nuovo tiranno si è imposto nella Russia decapitata, uomini senza scrupoli, oscuri progetti. Distorsione della politica: continuazione dell’infamia con altri mezzi. Ksenija, Oksana e Serhij torneranno a percorrere le strade dell’inferno con un obiettivo incerto, per non far spegnere l’esile fiammella di una nuova speranza che, nel nuovo giorno dell’umanità, chiede di essere protetta e perseguita a costo della vita, senza alcuna certezza. I nemici si sono moltiplicati e non è più solo il morbo a spingere il genere umano verso il baratro. La scienza non può essere l’unica soluzione. Non in un mondo in cui c’è ancora chi è disposto a sacrificare tutto per l’interesse personale. Basterà il coraggio dei singoli a scongiurare l’oblio?

Il romanzo contiene un omaggio al grande scrittore Sergio “Alan D.” Altieri (del quale ricorre in questi giorni il secondo anniversario della scomparsa), al quale è ispirato uno dei personaggi chiave della storia.

Gianluca D’Aquino, nato ad Alessandria, classe 1978, è autore di romanzi, sceneggiature e racconti, alcuni dei quali apparsi nei Gialli Mondadori (Lettera dall’Eritrea, Il rumore del vento, La casa sul lago, La quintessenza, Il tempo delle risposte, Al di là del tempo) e nelle antologie e collane Delos Books (Quel che non è dato sapere, Torino 1835 e la saga di Extinction: “L’alba”, “Il crepuscolo”, “La notte” e “Il nuovo giorno”). Vincitore di numerosi premi letterari, è in libreria con “Pàrtagas” (Eden, 2016), romanzo epico sull’islamizzazione del mondo. Il suo ultimo romanzo, “Traiano – il sogno immortale di Roma” (Epika, 2018), ripercorre la vita e le imprese, politiche e militari, dell’imperatore che portò l’impero romano alla sua massima estensione, contribuendo alla rinascita di economica, sociale e culturale dell’Urbe e delle province, tanto da farne il princeps fra i più amati dal popolo e consentire alla sua immagine, a diciannove secoli dalla sua morte, di continuare a risplendere.

Tutti i volumi sono scaricabili:
dal sito dell’Editore:
http://www.delosstore.it/ebook/autori/8690/gianluca-d-aquino/

su Amanzon:
http://www.amazon.it/s/ref=dp_byline_sr_ebooks_1?ie=UTF8&text=Gianluca+D%27Aquino&search-alias=digital-text&field-author=Gianluca+D%27Aquino&sort=relevancerank

su Mondadori:
http://www.mondadoristore.it/ebook/Gianluca-D-Aquino/aut00436421/

o su tutti i book-store on-line.

In evidenza

Prosegue l’iter per la riapertura del Museo Archeologico di Tortona, di Lia Tommi

Prosegue l’iter per la riapertura del Museo Archeologico di Tortona

Si è svolta mercoledì 19 giugno, in Municipio a Tortona, la riunione della “cabina di regia” del Protocollo d’Intesa finalizzato al riallestimento della sezione archeologica del Museo civico. L’incontro aveva a tema, in particolare, il progetto “Un Museo in Cantiere – Tortona scopre Dertona”, che prevede la riapertura, nel prossimo autunno, delle sale al piano terreno di Palazzo Guidobono, con l’esposizione di una significativa selezione di reperti rappresentativi dei ritrovamenti, avvenuti fin dal XVI secolo fino agli anni recenti, a Tortona. Il progetto, proposto dalla Soprintendenza ai Beni Culturali per le Province di Alessandria, Asti e Cuneo, e realizzato in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Fondazione Cassa Risparmio di Tortona e UBI Banca (sottoscrittori con il Comune del protocollo d’intesa), era stato presentato lo scorso marzo e aveva avuto già una anteprima durante l’ultima edizione della festa di Santa Croce; si tratta di un piano articolato, che oltre ad agevolare gli aspetti amministrativi e logistici e monitorare i tempi di realizzazione e finanziamento degli interventi di studio, restauro, allestimento, si pone gli obiettivi di coinvolgere i cittadini, soprattutto i giovani, nell’elaborazione di un progetto condiviso, di accrescere la consapevolezza del pubblico circa la complessità delle operazioni museografiche e di far apprezzare l’apporto multidisciplinare dei vari specialisti e professionisti coinvolti. Questo percorso consentirà anche di dar valore alla memoria dell’antico e approfondire la conoscenza dell’originale patrimonio locale, offrendo innovative opportunità didattiche e occasioni formative.

Alla “cabina di regia” hanno preso parte i nuovi assessori alla Cultura Fabio Morreale ed ai Lavori pubblici Mario Galvani che hanno potuto confrontarsi per la prima volta con il funzionario della Soprintendenza, il conservatore incaricato della sezione archeologica del museo, la Fondazione CR Tortona e lo studio di architettura incaricato dei lavori di Palazzo Guidobono.
Durante l’incontro è stato definito il cronoprogramma degli interventi e l’aggiornamento del piano finanziario. I reperti che saranno esposti nel rinnovato allestimento del museo si trovano in fase di pulizia e restauro nel deposito in viale Einaudi, presso la scuola primaria “Rodari”; a questi si aggiungeranno altri “pezzi” di valore custoditi a Torino e rinvenuti nella nostra città negli ultimi anni, molto spesso in seguito a scavi effettuati nell’ambito di lavori edili. L’obiettivo principale è quello di riportarli tutti a Tortona rendendoli accessibili al pubblico.

In evidenza

La scrittrice Iris Vignola su Alessandria today

La scrittrice Iris Vignola su Alessandria today

di Pier Carlo lava

Alessandria today è lieta di presentare ai lettori del blog la biografia e le opere della scrittrice Iris Vignola.

Irisa vignola

BIO-BIBLIOGRAFIA, PREMI E RICONOSCIMENTI AI VARI CONCORSI LETTERARI

L’autrice Iris Vignola è nata a La Spezia, dove vive attualmente.

Nel fantastico mondo delle fiabe è la sua raccolta di dodici racconti per bambini e per chi ama ancora sognare, pubblicata in due differenti edizioni, con diverse illustrazioni. La prima fiaba, la Principessa velata, è stata il tema della prima rappresentazione teatrale dell’Accademia di Danza “La Maison de la Danse” di La Spezia, fondata e diretta da sua figlia Emmanuelle Ricco.

La terza e ultima edizione, “Into the fantastic world of the fairy tales – Nel fantastico mondo delle fiabe, arricchita di nuove illustrazioni create dall’autrice in collaborazione con le sue nipotine Irene e Veronica e in doppia versione italiana e inglese – by Boulevard Books, Staten Island, N. Y.,  si trova sui maggiori canali Web.

La sua prima poesia “A mia madre” è inserita nell’antologia di vari poeti Poesie per una mamma, edito dalla casa editrice Il Tigullio.

I suoi libri di poesia, editi da Irda Edizioni, sono pubblicati su vari canali Web: “Unico Amore” (il primo, scritto a quattro mani con il poeta Horion Enky),  “Non sogno e non realtà” – “Dinanzi a me, c’è solo il mondo” – “Mi voltai… e vidi quel fiore”. Continua a leggere “La scrittrice Iris Vignola su Alessandria today”

In evidenza

La forza sociale di Coldiretti e Fuga di Sapori al Mercato Coperto di Campagna Amica, di Lia Tommi

Una partnership “gastronomica” per la riqualificazione urbana di Alessandria
La forza sociale di Coldiretti e “Fuga di Sapori” al Mercato Coperto di Campagna Amica
Appuntamento martedì 25 giugno nei locali di via Guasco dalle 8 alle 14

L’agricoltura come elemento di riscatto e di opportunità economica attraverso la costruzioni di filiere produttive.
Dalle parole ai fatti: una partnership nata grazie al nuovo Mercato Coperto di Campagna Amica, dove gli arredi sono stati interamente realizzati da detenuti ed ex detenuti che lavorano nella Bottega Solidale SocialWood di piazza Don Soria ad Alessandria.
Nel progetto di riqualificazione urbana, partendo dalla visione di essere sempre di più forza sociale, Coldiretti e “Fuga di Sapori” hanno organizzato un evento per promuovere l’economia carceraria e circolare e raccogliere fondi per progetti di pubblica utilità.
L’iniziativa si terrà martedì prossimo, 25 giugno, dalle 8 alle 14, nella sede del Mercato Coperto in via Guasco ad Alessandria con una presentazione e degustazione dei prodotti “Fuga di Sapori”, un marchio nato per raccogliere fondi e permettere a SocialWood di continuare ad investire nella formazione e nel lavoro interno agli Istituti di Pena di Alessandria, ma vuole anche aprirsi a progetti che permettano di migliorare la città, proprio come sta accadendo con piazza Don Soria.
“Abbiamo creduto fortemente in SocialWood, per le sue finalità e i suoi progetti. Quanto è stato realizzato per il Mercato Coperto di Campagna Amica è sotto gli occhi di tutti e il risultato ci piace molto. – ha affermato il presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco – L’agricoltura raggiunge il suo apice di valore quando sfocia nel sociale. Con questa collaborazione, il nostro obiettivo è dare la possibilità ai detenuti di ritrovare fiducia in se stessi e spinta motivazionale. Coldiretti continuerà su questo percorso perché tutto ciò che riguarda il benessere della persona è una nostra priorità”.
Con la degustazione del 25 giugno si consoliderà questo rapporto volto a creare valore sociale in città e proporre accanto ai prodotti di qualità di Campagna Amica anche quelli Made in Carcere.
«Molti sono gli esempi e i progetti che vedono Coldiretti impegnata a livello nazionale in questi contesti, con interventi di sostegno dentro e fuori le strutture carcerarie – ha aggiunto il direttore Coldiretti Alessandria Roberto Rampazzo – Da sempre lo spirito della Coldiretti è quello di stare a stretto contatto con la terra e al fianco delle persone meno fortunate. Detto questo non potevamo non accogliere con plauso questa forma di collaborazione che si consoliderà ulteriormente con l’iniziativa del 25 giugno quando i prodotti made in carcere avranno un posto tutto per loro all’interno del nostro mercato coperto di Campagna Amica”.
Nel corso della degustazione del 25 giugno verrà inoltre pubblicizzata la “Festa della Sbirra – Illegale non berla” in programma il 29 e 30 giugno davanti alla Casa Circondariale per raccogliere fondi per la riqualificazione di piazza Don Soria.

In evidenza

Cittadella di Alessandria: le chiavi nelle mani di una Pro loco, le autorizzazioni (quando esistono) sono datate e la Soprintendenza è in attesa del nuovo responsabile

Cittadella di Alessandria: le chiavi nelle mani di una Pro loco, le autorizzazioni (quando esistono) sono datate e la Soprintendenza è in attesa del nuovo responsabile

Date: 19 giugno 2019 Author: Enrico Sozzetti https://160caratteri.wordpress.com

Nella Cittadella di Alessandria c’è qualcosa che non va. E non da poco tempo. Ma evidentemente, secondo la classica regola italiana del “tanto si è sempre fatto in questo modo” che trasforma la consuetudine in legge, va bene così, almeno fino a quando qualcuno non se ne accorge una volta per tutte.

cittadella.jpg

È accaduto durante la Commissione Consiliare Affari Istituzionali e Partecipazione convocata per discutere due punti all’ordine del giorno: il primo, tecnico, relativo alla discussione e al parere sulla «Conferma degli organismi collegiali di competenza del Consiglio Comunale» e il secondo alla mozione “Regolamento comunale per l’utilizzo temporaneo e continuativo della Cittadella di Alessandria”, presentata dal Movimento 5 Stelle (illustrata da Michelangelo Serra) e sottoscritta da Maurizio Sciaudone di Forza Italia.

Ed è qui che si è acceso lo scontro politico fra Sciaudone ed Enrico Mazzoni del Pd e si è scoperto che diverse cose non vanno. La prima che non torna è la tempistica del tanto auspicato regolamento per gestire la Cittadella in modo corretto e con regole uguali per tutti: è ‘solo’ dal novembre 2017 che se ne parla. Continua a leggere “Cittadella di Alessandria: le chiavi nelle mani di una Pro loco, le autorizzazioni (quando esistono) sono datate e la Soprintendenza è in attesa del nuovo responsabile”

In evidenza

COLDIRETTI ospita Fuga di Sapori: una partnership “gastronomica” per la riqualificazione urbana di Alessandria

COLDIRETTI ospita Fuga di Sapori: una partnership “gastronomica” per la riqualificazione urbana di Alessandria

Coldiretti e Fuga di Sapori (marchio di Associazione ISES nato per promuovere ad Alessandria l’economia carceraria e circolare e raccogliere fondi per progetti di pubblica utilità) insieme per promuovere progetti ad alto impatto sociale, partendo dalla gente e diffondendo il valore dei prodotti di qualità a favore del bene comune.

Ises

Fuga

Il 25 giugno dalle 8:00 alle 14:00, presso i nuovo Mercato Coperto in Via Guasco, si terrà una degustazione dei prodotti FUGA DI SAPORI (disponibili presso la Bottega Solidale di SocialWood in Piazza Don Soria ad Alessandria) come anteprima della Festa della Sbirra in programma il 29 e 30 giugno per raccogliere fondi per la riqualificazione della Piazza Don Soria.

“Coldiretti ha creduto fortemente in SocialWood commissionando i tavoli del nuovo mercato coperto” dice Andrea Ferrari presidente di Associazione ISES capofila del progetto SocialWood. “Con la degustazione del 25 giugno si consoliderà questo rapporto volto a creare valore sociale in città e proporre prodotti di alta qualità. Sarà un momento in cui far conoscere alla cittadinanza i nostri prodotti Made in Carcere. Fuga di Sapori è un marchio nato per raccogliere fondi e permettere al Progetti di continuare ad investire nella formazione e nel lavoro interno agli Istituti di Pena di Alessandria, ma vuole anche aprirsi a progetti che permettano di migliorare la città, proprio come stiamo cercando di fare con Piazza Don Soria”. Continua a leggere “COLDIRETTI ospita Fuga di Sapori: una partnership “gastronomica” per la riqualificazione urbana di Alessandria”

In evidenza

Momenti di poesia. Aurora, di Amos Grilli

Momenti di poesia. Aurora, di Amos Grilli

foto dipinto della pittrice alessandrini Niki Taverna “La Scia” acrilico, 1 premio concorso pittura a Rocchetta tanaro

LA SCIA acrilico 1 premio concorso pittura a Rocchetta di Niki Taverna.jpg

Aurora.

L’alba

al mattino

d’un bel sole

ti veste.

Mentre raggi

dorati

trafiggono

l’azzurro

del mare.

Brilla di luce

la rugiada

che scende

da un fiore. Continua a leggere “Momenti di poesia. Aurora, di Amos Grilli”

In evidenza

RECENSIONE AL LIBRO “I SOTTILI PENSIERI DI CANTO” DI MARCO GALVAGNI, di Silvia De Angelis

sottili pensieri di canto

L’universo poetico di Marco Galvagni si esprime in una speciale e preziosa visione d’amore generata da un trasporto emotivo profondo, mai prefabbricato su usuali modelli o sovrastrutture di pensiero estetico.

Egli sviscera, sapientemente, tratti d’immenso universo, intinti in speciali e trascinanti parabole d’amore, sempre delicatissime, nel loro posarsi su raffinate vibrazioni della natura.

Emozionano i suoi magici scenari, che lasciano intravedere infinite pennellate di colori, miste ad ardenti miniature di dolce vissuto, in cui accordi di sonorità, e silenzi, rilasciano percezioni davvero esclusive. Vene costanti, queste ultime, che pervadono l’intera produzione, accentuandone quei toni trascendenti che ci fanno entrare in sintonia con lui, per quel processo logico che ha permesso la distillazione dell’essenziale, liricamente intenso.

Nella lettura dei versi s’avverte un crescendo marcato d’emozioni, nascente da un’epifania dell’anima, quasi sorpresa dalla rivelazione d’un sentimento che s’accresce, e diventa inesauribile, rendendo consona l’esistenza del prezioso dono ricevuto.

Ci si immerge, poi, poi un respirare all’unisono con la compagna prescelta, lasciandosi quasi imprigionare da  quel fascinoso e coinvolgente mondo, sublimato nelle plateali immagini e nel ritmo crescente dei versi.

Un diario completo d’una spiccata sensibilità emotiva, posata in un andirivieni incessante, dalla galassia mentale a quella cosmica, di stile apparentemente semplice, ma che riporta romantica memoria, con un linguaggio attuale, per alcuni versi quasi arcaico, ed innegabilmente moderno nel contempo.

Libro vivamente consigliato

@Silvia De Angelis

 

In evidenza

Terzo appuntamento con “Immersi nelle storie “, di Lia Tommi

“Immersi nelle storie”, la Summer School di Media Education per i giovani

Il progetto formativo Immersi nelle storie: media literacy, visual story telling e identità di un territorio in trasformazione, in fase di realizzazione grazie al patrocinio e sostegno della Fondazione SociAL, con il patrocinio del Comune di Alessandria e dell’Università del Piemonte Orientale, propone – esperienza inedita per il territorio alessandrino – l’avvio di un campus estivo per la Media Education e i linguaggi cinematografici, visivi e digitali, rivolto agli studenti e, in generale, ai giovani dai 14 anni in poi.

La Summer School Immersi nelle storie. Tra mondi. Cinema, identità e narrazioni viene offerta gratuitamente ai giovani partecipanti, a cui verranno riconosciuti crediti formativi, nelle giornate di venerdì 14, sabato 15 e sabato 22 giugno, negli spazi dell’Associazione Cultura e Sviluppo. I due appuntamenti serali della Summer School saranno aperti alla partecipazione dell’intera cittadinanza.

La Summer School propone proiezioni cinematografiche a tema, mini rassegne di cortometraggi, laboratori e workshop (a iscrizione) sulla regia cinematografica, sul visual storytelling e l’utilizzo consapevole degli strumenti digitali, sul graphic journalism, condotti da registi, media educator, disegnatori, fumettisti e creativi in genere, con l’obiettivo dell’imparare in forma ludica anche attraverso la condivisione di spazi e momenti formativo-ricreativi comuni: un’iniziativa valida anche per i percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (già percorsi di “alternanza scuola-lavoro”).

Immersi nelle storie: media literacy, visual story telling e identità di un territorio in trasformazione è un progetto il cui ente capofila è l’Associazione di cultura cinematografica e umanistica La Voce della Luna, in collaborazione con Istituto Saluzzo-Plana, AleComics, Associazione Amici del Vinci, Ascom-Confcommercio di Alessandria, Associazione Cultura e Sviluppo, Camera di Commercio di Alessandria e Asti, Cgil, Cia Alessandria, Fic-Federazione Italiana Cineforum, Gapp Alessandria, Libreria Mondadori Alessandria, Caffè Teatro

Sabato 22 giugno

ore 10-13 Raccontare un territorio. I film e i video per lo storytelling d’impresa: workshop a cura di Umberto Mosca

In evidenza

Mercoledì 26 giugno chiusura temporanea Ufficio Cittadinanza del Comune di Alessandria

Mercoledì 26 giugno chiusura temporanea Ufficio Cittadinanza del Comune di Alessandria

comune-al.jpg

Si comunica che, per motivi organizzativi, l’Ufficio Cittadinanza del Comune di Alessandria (Palazzo Comunale, piazza della Libertà 1) rimarrà chiuso al pubblico il giorno mercoledì 26 giugno 2019.

Riaprirà regolarmente al pubblico mercoledì 3 luglio 2019.

In evidenza

Fabio SEMINO: Garbagna inaugura la mostra di Cesare Saccaggi, un protagonista della pittura italiana tra Otto e Novecento

Fabio SEMINO: Garbagna inaugura la mostra di Cesare Saccaggi, un protagonista della pittura italiana tra Otto e Novecento

Si inaugura a Garbagna il prossimo 21 giugno una mostra dedicata a Cesare Saccaggi, tonese e protagonista della pittura italiana tra Otto e Novecento. Frutto della collaborazione tra il Comune di Garbagna e la Fondazione CR Tortona, la mostra nasce con l’auspicio di replicare il successo dell’esposizione Da Pellizza a Cuniolo. Visioni di paesaggio, che la scorsa estate aveva portato a Garbagna un migliaio di visitatori in tre fine settimana.

Saccaggi-150+1-A4.jpg

E con un duplice intento: esporre al pubblico opere non più visibili nella pinacoteca della Fondazione e fare memoria di un anniversario importante. Perché Saccaggi, nato nel 1868, l’anno scorso compiva 150 anni. Ma gli anniversari hanno eco lunga: quindi Cesare Saccaggi centocinquanta più uno, occasione felice per ritrovare opere di grande qualità come La vetta o Sansone alla macina, come i paesaggi e i ritratti.

La Fondazione conserva un’antologia di dipinti che consente di ripercorrere, per esempi di qualità, l’iter pittorico di Saccaggi tra opere simboliste, ritratti dal vero, paesaggi e scene storiche.

La vetta, 1912.jpg

La mostra è curata da Manuela Bonadeo in collaborazione con Mauro Galli, è accompagnata da un piccolo e gustoso catalogo e sarà visitabile a Garbagna, presso la Sala Polifunzionale di piazza Doria, dal 21 giugno al 7 luglio (sabato e domenica 10.30 – 12.30; 16.00 – 19.00; per visite in altri orari o informazioni 0131 877645).

L’inaugurazione sarà venerdì 21 giugno alle ore 18.ù

Fabio Semino, Sindaco di Garbagna

In evidenza

Giovanni Barosini sollecita i tecnici del Comune a controllare i ripristini degli interventi stradali di open fiber

Giovanni Barosini sollecita i tecnici del Comune a controllare i ripristini degli interventi stradali di open fiber

IMG_20190619_192548_resized_20190619_073654812IMG_20190619_192532_resized_20190619_073654287IMG_20190619_192559_1_resized_20190619_073653705

Alessandria today, siamo lieti di apprendere che l’Assessore competente per delega solleciti i tecnici del Comune ad una maggiore attenzione a come vengono svolti i lavori pubblici da parte delle varie imprese operanti sulla città, in tal senso sarebbe però il caso di far controllare anche i lavori di ripristino, parziali e incompleti, rispettivamente a quanto avevamo segnalato, relativi al parco giochi di via Don Giovine al quartiere Borsalino.

In tal senso occorre precisare quanto segue:

Sono stati riverniciati i giochi – Messe a dimora tre piante, ma manca ancora la sistemazione della recinzione in legno, occorre rimettere gli assi mancanti, dove spuntano chiodi rugginosi e verniciarla tutta prima possibilmente che marcisca, inoltre non guasterebbe un taglio dell’erba …

Grazie… Pier Carlo Lava

barosini-copia

Alessandria: Giovanni Barosini, Assessore Lavori pubblici (Patrimonio, Aree verdi, Cimiteri, Welfare animale) invita nuovamente e formalmente i tecnici del Comune a verificare di persona e scrupolosamente che TUTTI i lavori e ripristini a seguito degli interventi stradali per l’installazione della fibra da parte di Open Fiber vengano eseguiti a regola d’arte e ad attivare, immediatamente, l’Avvocatura del comune non appena si rilevino inadempienze contrattuali.

Barosini chiede inoltre che gli venga comunicato con anticipo le date di ripristino delle vie elencate in convenzione da eseguire con asfaltatura completa o comunque non meno di Mt 3,5 di larghezza.

In evidenza

Recensione al Romanzo “Il sole tra le mani” e intervista all’autore Roberto Ritondale

il-sole-tra-le-mani-fronte-600x900.jpg

A cura di Manuela Moschin

Recensione: 

Questo libro è un fiume in piena dopo un lungo acquazzone dal quale straripano e si liberano le emozioni. Quando iniziai a leggerlo sorridevo alle battute ironiche che rilevai in qualche passaggio, inconsapevole di ciò che avrei incontrato nelle pagine successive. Gradualmente, procedendo nella lettura, rimasi ammaliata dalla profondità dei messaggi intrinseci. Il romanzo narra la storia di un uomo privo di emozioni, che la vita gli ha sottratto, a seguito di alcune vicende drammatiche accadutegli sin dall’infanzia. Il protagonista si comporta in modo inconsueto, appare fuori di senno, ma ha le sue ragioni…. Una trama assolutamente originale, studiata nei minimi particolari, che stimola a procedere nella lettura. È un libro che mi ha fatto ridere, emozionare, riflettere, stupire e piangere. Non nascondo che mi è scappata anche una lacrima. Il mio entusiasmo per questo romanzo è dovuto anche agli argomenti trattati che mi hanno toccata personalmente e che si susseguono in un sincronismo perfetto. Di questo non ne posso parlare direttamente, poiché rischierei di anticipare i temi del racconto. Il romanzo si può sintetizzare in una parola soltanto: AMORE. Con questo sottolineo che non si tratta di un romanzo d’amore, si intende, ma che, a parer mio, l’obiettivo dell’autore è proprio quello di evidenziare l’importanza dell’amore in tutte le sue sfaccettature. Ho avuto modo di conoscere Roberto, una persona umile che mi ha sorpresa per la sua semplicità, per un singolare altruismo e questo libro ne è la conferma. Una scrittura fluida e ricca di dialoghi meditativi che si sedimentano nell’animo. Il libro mi ricorda, in qualche passo, un classico della letteratura intitolato “Il povero Piero” di Achille Campanile, il quale, attraverso una raffinata comicità, ironizza sul tema della morte. Ritondale tratta anche un episodio accaduto realmente qualche anno fa e che ha tenuto in ansia milioni di persone. L’autore racchiude in questa piccola frase un grande insegnamento che, in finale, rappresenta lo scopo della nostra vita e nella quale solo il dolore ne è il veicolo. Non può esistere la felicità senza la sofferenza e l’amore verso il prossimo. L’amore innanzitutto.

Scrive Roberto:“Per essere felice dovevo solo riaprire le mie mani, tendere le braccia, amare e accogliere. E l’ho capito adesso, ora che c’è un disastro intorno a me. Non servono chiese se l’anima resta dentro un guscio. Il segreto, mi dico, sta tutto nell’aprirsi, donarsi agli altri. Nel farsi tempio riciclando il dolore”. 

Continua a leggere “Recensione al Romanzo “Il sole tra le mani” e intervista all’autore Roberto Ritondale”

In evidenza

Risultati interventi della Compagnia Carabinieri di Novi Ligure a Arquata Scrivia, Serravalle Scrivia e Stazzano

Risultati interventi della Compagnia Carabinieri di Novi Ligure a Arquata Scrivia,  Serravalle Scrivia e Stazzano

Carb logo

Arquata Scrivia, sorpreso con un’arma non denunciata.

I militari della Stazione Carabinieri di Arquata Scrivia, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Alessandria un 64enne arquatese, per il reato di omessa denuncia di armi. In seguito a controlli di routine svolti a carico dei possessori di armi,  presso l’abitazione dell’uomo veniva rinvenuta una pistola marca “Flobert” cal. 6, della quale aveva omesso di denunciarne il possesso, pur avendo regolarmente effettuato un atto di cessione di armi fra privati. In seguito alla denuncia in stato di libertà, la pistola è stata posta sotto sequestro.

Serravalle Scrivia, non viene trovato in casa, denunciato.

I Carabinieri della Stazione di Serravalle Scrivia hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Alessandria  N.S. 34enne cittadino marocchino,  per il reato di evasione. I militari, a seguito di un mirato controllo, non hanno trovato l’uomo presso la propria abitazione, ove lo stesso dallo scorso 6 giugno era sottoposto al regime degli arresti domiciliari come disposto dal Tribunale di Genova, per il reato di resistenza a P.U. commesso nel capoluogo ligure. Continua a leggere “Risultati interventi della Compagnia Carabinieri di Novi Ligure a Arquata Scrivia, Serravalle Scrivia e Stazzano”

In evidenza

Caro Enrico, (Nascimbeni)

Caro Enrico, ci mancherai ogni  volta che leggevo i tuoi post era una perla di saggezza, ogni volta che commentavo i tuoi post quasi sempre mi rispondevi anche quando non ero’ d’ accordo, ho avuto l ‘ onore di conoscerti per telefono eri pure una persona umile quando mi dissi al telefono che i veri poeti erano montale, ‘ ungaretti, lo eri pure tu.

ci  eravamo sentiti perche’ ti erano piaciuti i miei testi e ‘ volevi pubblicarli poi non ho saputo piu’ niente ma fa nulla oramai. e ti ringraziero sempre quando mi difesi per due volte nella mia bacheca da degli attacchi .grazie enrico anche se non ti ho mai conosciuto ti sentivo vicino, grazie di tutto

In evidenza

“Il maestro del silenzio”: in uscita l’ultimo romanzo di Giulio Massobrio, di Lia Tommi

Il maestro del silenzio di Giulio Massobrio

Trama
Genova sta per ospitare la Conferenza Internazionale per il Mediterraneo, a cui parteciperanno gli esponenti politici di numerosi Paesi impegnati nello sviluppo e nella cooperazione. Ma sulla “Superba”, storico approdo e luogo di pacifici scambi, incombe la minaccia di un terribile attentato. A indagare è chiamata l’Unità Zero di “Mimo”, abile trasformista e agente scelto dalle mille identità. Tra spericolati rovesciamenti di fronte, infiltrazione delle organizzazioni integraliste e gestione di fonti altamente confidenziali, Mimo e la sua squadra dovranno fare i conti con un nemico tanto agguerrito quanto ingegnoso nel tessere inganni invisibili.

Il libro uscirà a luglio e verrà presentato alla libreria Feltrinelli di Alessandria il 9 luglio, alle ore 17,30.

In evidenza

Miss e Mr Moda… and the Voice, di Lia Tommi

ISCRIZIONI APERTE PER “MISS & MR MODA ..AND THE VOICE”, IL CONTEST IDEATO DALL’AGENZIA DIAMOND DI ALESSANDRIA. LA PRIMA TAPPA SARA’ IL 27 GIUGNO AL VILLAGE DI SAN SALVATORE MONFERRATO. IL PREMIO PER CHI VINCERA’ NELLA SEZIONE CANTO: UNA SERIE DI LEZIONI CON DARIANA KOUMANOVA, VOCAL COACH E DIRETTRICE D’ORCHESTRA DEL FESTIVAL DI SANREMO.

È questo l’invito rivolto dall’Agenzia Diamond di Alessandria ad aspiranti miss, mister e cantanti che, dal 27 giugno, avranno l’opportunità di esibirsi in un contest a tappe che porterà poi alla finalissima e all’assegnazione dei tre titoli per categoria. La prima data, a partire dalle 21.15, si terrà nella location del Village di San Salvatore Monferrato: alle candidate e ai candidati che parteciperanno alla competizione, che non richiede alcun costo di iscrizione, verrà chiesto di prepararsi in base al settore in cui gareggiano. Chi sfila avrà quattro differenti uscite con altrettanti temi per poter essere valutato al meglio, mentre i cantanti (cui è richiesto un minimo di esperienza) terranno la propria performance su delle cover scelte da loro. Continua a leggere “Miss e Mr Moda… and the Voice, di Lia Tommi”

In evidenza

Momenti di poesia. LE TONALITA’ DEL CIELO, di Roberto Falconi

Momenti di poesia. LE TONALITA’ DEL CIELO, di Roberto Falconi

64469434_2445764778987965_7463840874758144000_n.jpg 

LE TONALITA’ DEL CIELO

M’aggrappo ogni sera al tramonto
a quel che resta del giorno
i miei occhi sono
avidi di luce.
Ricordo a Roma sul far della sera
esplosioni arancio fuoco.
E dopo tempeste di vento
mi sorprendono ancora
quieti e intensi azzurri cieli.
L’anima si fa colore

da: Poeti Contemporanei

In evidenza

Federico Riboldi. CASALE MONFERRATO SI PREPARA A CELEBRARE IL WORLD REFRIGERATION DAY

CASALE MONFERRATO SI PREPARA A CELEBRARE IL WORLD REFRIGERATION DAY

Il 26 giugno, Giornata Mondiale della Refrigerazione istituita dalle Nazioni Unite, al Castello dei Paleologi si svolgerà l’evento per l’Italia: il seminario gratuito “Il ruolo della refrigerazione: il potenziale di oggi e le opportunità di domani”

Riboldi

Il World Refrigeration Day #WRefD19 si avvicina e anche l’Italia si prepara a celebrarlo. La Giornata Mondiale della Refrigerazione, che si terrà per la prima volta il 26 giugno, giorno in cui nel 1824 nacque Lord Kelvin, è stata ideata con uno scopo ben preciso: quello di accrescere la consapevolezza del ruolo chiave che giocano oggi le tecnologie legate alla refrigerazione, al condizionamento dell’aria e alle pompe di calore.

Centro studi Galileo.png

Centro Studi Galileo e Associazione dei Tecnici Italiani del Freddo sono fra i promotori di questa iniziativa che coinvolgerà tutto il mondo, dall’Australia agli Stati Uniti passando per l’Africa. Per questa prima edizione, è stato organizzato il seminario gratuito dal titolo “Il ruolo della refrigerazione: il potenziale di oggi e le opportunità di domani”.

Si svolgerà dalle ore 17 alle 19.30 di mercoledì 26 giugno a Casale Monferrato, storica capitale del Freddo, presso il Castello dei Paleologi. L’evento, patrocinato dal Comune di Casale Monferrato, verrà aperto dal nuovo Sindaco Federico Riboldi e da Marco Buoni, Presidente delle 26 Associazioni Nazionali Europee del Freddo – AREA e Segretario Generale dell’Associazione dei Tecnici del Freddo. Continua a leggere “Federico Riboldi. CASALE MONFERRATO SI PREPARA A CELEBRARE IL WORLD REFRIGERATION DAY”

In evidenza

PRIMO APPROCCIO ALL’ANALISI FONEMATICA, di Elvio Bombonato

PRIMO APPROCCIO ALL’ANALISI FONEMATICA, di Elvio Bombonato

Si richiedono pazienza e stomaco forte.

La fonematica è una disciplina della linguistica, che studia i fonemi (vocali, consonanti, nessi) di una parola, per analizzare gli effetti che la loro combinazione produce sul suono di essa.

bombonato-elvio.jpg

L’Accademia della Crusca ha dichiarato che la lingua italiana è quella che maggiormente avvicina la pronuncia delle vocali e delle consonanti agli organi fonatori utilizzati. Gli organi fonatori delle diverse lingue sono gli stessi, ma la dizione no.

Prendiamo le  labiali B e P consonanti sonora e sorda: ebbene per pronunciarle, effettivamente battiamo le labbra, l’apertura della bocca dipende dalla vocale consorte. Il sistema fonetico italiano è affascinante e complicatissimo: uno straniero impazzisce.

Le vocali in teoria sarebbero 7, la doppia E e la doppia O, aperte e chiuse: ma ormai questa distinzione di pura dizione è scomparsa anche in Toscana, si studia solo nelle scuole di recitazione. Mia figlia infatti mi corregge sempre. Continua a leggere “PRIMO APPROCCIO ALL’ANALISI FONEMATICA, di Elvio Bombonato”

In evidenza

Aperte le candidature a Rappresentante dell’Amministrazione Comunale in ASMT e CISA

Aperte le candidature a Rappresentante dell’Amministrazione Comunale in ASMT e CISA

Tortona: Sono stati pubblicati sul sito istituzionale del Comune di Tortona gli avvisi per la presentazione delle candidature per la designazione dei rappresentanti dell’Amministrazione Comunale nel Consiglio di Amministrazione della Società ASMT Tortona Spa e nel Consorzio Intercomunale Socio Assistenziale – CISA Tortona.

Tortona Comune

I soggetti interessati a svolgere tali incarichi, dovranno far pervenire la propria candidatura, corredata da curriculum vitae, al Servizio Segreteria e Controllo Interno del Comune di Tortona entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 28 giugno 2019.

La designazione dei Rappresentanti avverrà nel rispetto dei principi stabiliti dalla deliberazione del Consiglio Comunale n. 36 in data 17.06.2019 con la quale sono stati, appunto, approvati gli indirizzi per la nomina, designazione o revoca dei rappresentanti dell’Amministrazione Comunale presso Enti, Aziende ed Istituzioni.

L’avviso integrale ed il relativo modello da utilizzare per la presentazione delle canditure sono reperibili all’indirizzo www.comune.tortona.al.it

In evidenza

Risultati interventi dei Carabinieri di Alessandria

Risultati interventi dei Carabinieri di Alessandria

Carabinieri stazione Alessandria

Denuncia in stato di libertà di un cittadino straniero per danneggiamento aggravato.

È stato deferito in stato di libertà per danneggiamento aggravato un tunisino classe 85 residente a Milano. Lo straniero, nullafacente, nelle prime ore di oggi 18 giugno, è stato fermato dai Carabinieri del Radiomobile di Alessandria subito dopo aver completamente divelto le serrature ed i maniglioni di due porte a vetri della Stazione Ferroviaria che consentono l’accesso alla sala d’attesa.

Carbinieri foto

Frugarolo e Casal Cermelli, denuncia di due persone e conseguente ritiro delle patenti  per guida in stato di ebrezza alcolica.

Sono stati deferiti in stato di libertà con il conseguente ritiro delle patenti, un 40enne di Fresonara ed un 38 enne di Alessandria per guida in stato di ebrezza. I Carabinieri della Stazione di Bosco Marengo durante uno specifico servizio di prevenzione e controllo hanno sottoposto ad accertamenti un pregiudicato classe 59 mentre percorreva in auto le strade di Frugarolo risultando positivo all’etilometro con tassi ben superiori al limite consentito. Per la stessa violazione, ma con l’aggravante di aver provocato un sinistro stradale è stato deferito in stato di libertà un 38enne di Alessandria il quale, appena passata la mezzanotte in Casal Cermelli, dopo aver invaso la corsia opposta causava un sinistro stradale fortunatamente senza feriti. Anche lui sottoposto ad accertamenti con l’etilometro risultava positivo al test.

Quattordio, arresto di un giovane in esecuzione di misura cautelare in carcere.

I Carabinieri della Stazione di Felizzano hanno tratto in arresto un ragazzo classe 2001, già affidato ad una comunità di Quattordio in ottemperanza al provvedimento di aggravamento della misura cautelare emesso dal Tribunale per i Minorenni di Torino. Il giovane doveva infatti espiare una pena di 1 mese per il reato di estorsione e maltrattamenti in famiglia. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso l’istituto di pena minorile “Ferrante Aporti” di Torino.

In evidenza

Che cos’è il Progetto SociAl – Immersi nelle storie?

Che cos’è il Progetto SociAl -Immersi nelle storie?

Progetto.jpg

Alessandria today: Il progetto “Immersi nelle storie” prevede percorsi di Media Education con l’alfabetizzazione al linguaggio e alla storia del cinema, l’apprendimento e l’uso delle tecnologie multimediali. Il focus del progetto è la riflessione sull’identità dei giovani nel territorio locale, con le sue trasformazioni indotte dalla globalizzazione e dalle migrazioni.

Il percorso formativo si concentra sulla narrazione, sulle persone, i luoghi, le collettività, le imprese, per l’affrontamento del disagio, il senso critico, l’autonomia creativa nell’uso degli strumenti mediatici, la cittadinanza attiva, la relazione positiva con l’Altro. Nell’ambito del progetto vengono avviati percorsi di Alternanza scuola-lavoro per gli studenti degli istituti superiori. Continua a leggere “Che cos’è il Progetto SociAl – Immersi nelle storie?”

In evidenza

Raccontare un territorio – workshop di visual story telling

Raccontare un territorio – workshop di visual story telling

Organizzato da Progetto SociAl -Immersi nelle storie

Raccontare un territorio

Alessandria today, sabato dalle ore 10.00 alle 13.00 presso l’Associazione Cultura e Sviluppo Alessandria Piazza F. De André, 76, Alessandria si terrà,

SUMMER SCHOOL 2019: Immersi nelle storie

Sabato 22 Giugno dalle ore 10.00 alle ore 13.00: Workshop “Raccontare un territorio: i film e i video per lo storytelling d’impresa” a cura di Umberto Mosca.

Come realizzare contenuti audiovisivi originali che valorizzino e mettano a fuoco le attività artistiche, commerciali e ambientali di una città, focalizzando l’attenzione su alcuni format innovativi che raccontano e valorizzano le culture e i valori tipici di una città e di una provincia, mettendo al centro la loro funzione di attrattori narrativi per una comunicazione creativa ed originale.

Per iscriversi al workshop “”Raccontare un territorio: i film e i video per lo storytelling d’impresa” inviare una mail a: lavoce.dellaluna@virgilio.it, specificando il titolo del workshop, i propri dati e contatti. Continua a leggere “Raccontare un territorio – workshop di visual story telling”

In evidenza

GARDELLA visto da Gardella – p. 4° B

JacopIgna 150

Memoria sulla Conferenza “Architettura di Ignazio Gardella in Alessandria prima e dopo il secondo conflitto mondiale” tenuta dal prof. Jacopo Gardella per l’inaugurazione della Sede dell’Ordine Ingegneri “Casa Ex Impiegati Borsalino”

ing. Gregorio Marafioti presidente dell’Ordine (2005-2009)

LINK introduttivo GARDELLA visto da Gardella

Parte Terza B: Casa degli impiegati Borsalino – Ristrutturazione e restauro filologico eseguiti dall’Ordine Ingegneri

GARDELLA ingegnere          visto dagli          INGEGNERI di Alessandria

Sono entrato a far parte del Consigliere dell’Ordine nel 1988, quando il numero di consiglieri è passato da sette a nove.

Quando mi sono iscritto all’Ordine era presidente Luigi Pattarelli, che ha mantenuto la carica per 21 anni (1958-1978); prima di Pattarelli è stato presidente per 12 anni (1946 al 1957) Giuseppe Bigatti; dopo Pattarelli ha presieduto l’Ordine per 10 anni (1978-1987) Vincenzo Rossi.
Fino al 1987, dunque, la carica di presidente dell’Ordine era di fatto una “carica a vita”.

Il 1988 si può considerare, sotto questo aspetto, un anno di svolta per l’Ordine Ingegneri di Alessandria, perché il nuovo Consiglio ha dato inizio ad un “nuovo corso” impegnandosi a rispettare una regola non scritta: la permanenza in carica del presidente (eletto dal Consiglio dell’Ordine) non poteva superare i quattro anni.

Per questo motivo, quando nel 2008 è stata inaugurata la nuova sede nella “Casa ex impiegati Borsalino”, negli ultimi 20 anni si erano succeduti ben cinque presidenti dell’Ordine.

L’inaugurazione della sede dell’Ordine è stata anche l’occasione per vedere assieme gli ultimi sei presidenti. Continua a leggere “GARDELLA visto da Gardella – p. 4° B”

In evidenza

Arte in galleria, di Cristina Saracano

Domenica 30 giugno, dalle ore 15 alle ore 20, un gruppo di artisti esporrà le sue opere in Galleria Guerci, ad Alessandria. Ciò sarà reso possibile grazie alla gentile concessione del Comune e della signora Carla Montanaro.

Gli autori sono:

Marina Wulf, pittrice autodidatta di origine russa, in Italia dal 2010, dal 2015 si specializza negli acquerelli ed è molto attenta all’architettura. Lele Gastini, alessandrino, illistratore, laureato allo IED, lavora a Milano come grafico, e fa parte del collettivo GASA (giovani alessandrini si attivano)

Renato Luparia, pittore e fotografo vive a Conzano, ha al suo attivo diverse mostre ed è esperto in fotografia digitale, soprattutto immortalando i luoghi del Monferrato.

Nadia Presotto, anche lei di Conzano, pittrice e giornalista, ha esposto in diversi luoghi d’Italia, ha seguito un corso di xilografia presso le Belle Arti di Vercelli,

William Dal pittore autodidatta esperto in arti figurative, ritrae volti dai tratti stanchi ed emblematici, questa è una delle sue prime esperienze ad Alessandria.

Tutte le opere esposte rimarranno visibili in via Piacenza 6 presso il negozio Cresta & Rolando

In evidenza

Solo un minuto.

66267_436115259770181_994103586_nSolo un minuto per darti il mio cuore

solo un minuto per dirti ti amo

e guardarti negli occhi amore…

solo un minuto per farti volare

lontano nel cielo…

Dammi un minuto per baciarti

dolcemente

solo un attimo per adorare il tuo viso

che sembra un dipinto eterno…

Voglio un minuto per stare con te

nei tuoi occhi per sempre amore…

Solo un minuto…

 

 

In evidenza

Il sole al mattino.

36589_3800860267319_1451674653_3342208_1060722701_n

Sei come il sole al mattino
ogni volta che mi alzo
il mio primo pensiero sei tu
ogni volta che guardo dalla finestra
il mio sguardo volge a te
sei una cosa intramontabile

dentro il mio cuore
un vento che agita i miei pensieri
di oggi di ieri di tutti i giorni.
Mi infiammi il cuore mio dolce amore
i tuoi occhi penetrano

dentro il mio animo
come dei raggi di sole
che scaldano i miei sensi e i miei sogni.
Amore mio sei come una stella
che col suo luccicare illumina
la nostra strada diretta verso l’ amore
sei la mia stessa ombra

che con suo dolce viso
mi accompagna verso la felicità.

In evidenza

ANIMUSIC, di Silvia De Angelis

Non sono un’amante delle cose scontate, direi anzi, che ogni contesto che sappia racchiudere originalità e creatività, attira la mia attenzione, affascinandomi.

Sono anni che osservo, con molto piacere, i video di Animusic, che rappresentano una spettacolare forma d’arte grafico/musicale.

Animusic è un progetto video musicale che si basa sulla creatività digitale della grafica 3D, nel quale si muovono e suonano “personaggi” e “ strumenti”. Lo fanno in una forma totalmente fantasiosa e mai vista.

I video sono ricchi di dettagli e sottigliezze, che non tutti riescono a cogliere a pieno. I musicisti, “veri tecnici del suono” riescono a comprenderne il valore.

Animusic si compone di brillanti musicisti che compongono i brani, tramutati in una speciale avventura grafica da altrettanti artisti.

L’opera da comporre è complicatissima, infatti il team Animusic impiega circa 4 o 5 anni per la realizzazione di un singolo dvd con 7 videobrani.

Quando rivedo i video di Animusic rimango davvero stupita dinanzi alla creatività di questo gruppo che in America ha riscosso un notevole successo

 

In evidenza

Emozioni d’arte : dal colore al bianco e nero, di Lia Tommi

Venerdì 21 giugno alle ore 17,30 , vernissage della mostra ” Dal colore al bianco e nero ” , emozioni d’arte di Niki Taverna e Sergio Maranzana. L’esposizione si tiene in Corso Roma, 140, ad Alessandria, e sarà aperta fino a mercoledì 26 giugno.

Niki TAVERNA è nata ad Alessandria, dove risiede. Ha frequentato
l’Accademia d’Arte Ligustica di Genova , poi si è dedicata alla progettazione
d’interni avviando un proprio studio professionale ,realizzando il foyer del
Teatro Comunale e la progettazione interna del Centro Agorà di Alessandria
oltre a negozi e abitazioni private. E’ sempre stata una creativa sperimentando
negli anni tecniche artistiche differenti : ceramica, restauro , modellato in creta;
la pittura però ha sempre occupato un posto importante e da molti anni è la
sua attivita’ e interesse principale. Ha ricevuto le prime nozioni artistiche dallo
scomparso pittore alessandrino Pietro Villa ,è stata allieva del Maestro Fontana a Milano , attraverso il quale si è accostata alla tecnica dell’acquerello figurativo , ma è poi passata all’informale elaborando una tecnica mista carta /acquerello, plasmando la materia cartacea con i toni trasparenti e solari dell’acquerello, utilizzando qualche volta acrilico e stoffa realizzando opere allusive della realtà quasi tridimensionali. Ha partecipato a molte collettive e personali in Piemonte , Liguria , Lombardia , Toscana , Emilia-Romagna.

SERGIO MARANZANA Fotoamatore per passione dal 1987, si è avvicinato alla fotografia iscrivendosi al Fotoclub Gamondio di Castellazzo Bormida, dove è nato e risiede, partecipando da subito a numerosi concorsi fotografici e ottenendo nel 1993 l’onoreficenza A.F.I.(artista fotografo italiano), grazie alle tante ammissioni e premi F.I.A.F. conseguiti.
Presidente del Fotoclub Gamondio dal 1996 al 2013, ha organizzato con l’associazione numerose mostre e proiezioni con temi di attualità, nonché l’annuale Calendario fotografico realizzato continuativamente fin dal 1993. Dai primi anni 2000 collabora con alcune Cantine Vinicole ed Associazioni varie, fornendo fotografie per la realizzazione di calendari e pubblicazioni.
Dal 2006, presso l’UNITRE di Castellazzo tiene il Corso di fotografia con tecnica sia analogica che digitale, mentre dal 2012 collabora col F.A.I. (Gruppo di Castellazzo) per la realizzazione e gestione mostre nelle varie manifestazioni; infine dal 2013 è iscritto al circolo culturale FERRARI di Acqui Terme dove partecipa a mostre collettive.
Ultimamente ho esposto con “personali” ad Acqui Terme, Cogoleto e Champoluc.
Nel corso della sua ultra trentennale passione ha trattato pressochè tutte le tematiche spaziando dalla paesaggistica all’architettura, alla ritrattistica, ed ultimamente è affascinato dalla Street ph. e fotografia minimalista .

In evidenza

Come corolla alla luce (Katiee)

Non di questo mondo

Come fiore s’ apre, la corolla alla luce.

La ragazza sulla metro lo sa

dove nasce la gioia

ripiega un lembo della gonna per farla vedere bene.

Ha capelli neri e folti e ben pettinati

di sicuro qualcuno l’ ama o l’ ha amata.

Questo pensava Luisa, dal sedile di fronte,

e qualcuno era un altro

e forse era ieri, forse non sa,

che il tempo non cancella niente,

neanche se non guardi,

mentre si guarda seduta.

Ma non è sotto la gonna che si deve guardare,

E’ la ragazza la gioia, e te la vuole regalare,

pensa che così non la potrai più scordare

ma forse non è negli occhi e nemmeno nel cuore

o in una fila di giorni uguali da contare.

Luisa sa bene dov’è

che si è scoperta a gioire

dove un giorno ha alzato il suo lembo

proprio di fronte al sole.

La sedia di…

View original post 12 altre parole

In evidenza

SEZIONE POLACCA: Z ziemi polskiej do włoskiej – baśniowość i polskość w twórczości URSZULI JOANNY WINTROWICZ

Urszula Joanna Wintrowicz

(by I.T.Kostka)

Me powikłane włosko – polskie ścieżki literackie skrzyżowały się pewnego popołudnia z jedną z Rodaczek, którą jak i mnie los zawiódł na włoską ziemię. Urszula Joanna Wintrowicz żyje i tworzy od dwudziestu lat w Neapolu, ale jej serce, a przede wszystkim dusza, zakotwiczone są głęboko w nadbałtyckim kraju. Twórczość Urszuli to połączenie wielkiej miłości do Polski wraz z wyrafinowaną wyobraźnią i wrażliwością artystyczną. Na dużą uwagę zasługuje charakterystyczny język i stylistyka wierszy: starodawna średniowieczna polszczyzna, klasyczna forma utworów (sonety, ballady, strofa saficka, jedenastozgłoskowce, zamiłowanie do rymów, wyraźne wpływy wielkich autorów przeszłości jak Shakespeare, Dante, Mickiewicz, Saffo / Safona i inni) połączone z oryginalnymi, czasami surrealnymi metaforami i figurami retorycznymi. Mimo wyraźnego upodobania do klasycyzmu i wielokrotnego używania rymów, wiersze Wintrowicz nie należą do tak często spotykanych “banalnych produktów komercyjnych”, lecz odznaczają się dużym bogactwem lingwistycznym, głębią przekazu i znaczną dojrzałością emocjonalną. To świat ludowych baśni, mitologicznych bogów, onirycznych wizji o gotyckim, często mrocznym charakterze (wiersz “Pan cmentarnych nut”) i osobistych, intymnych kobiecych refleksji (“Pocałuj klamkę z drugiej strony”). Teksty Urszuli Joanny Wintrowicz są wielopłaszczyznowe i zasługują na wielokrotną lekturę, gdyż za każdym razem odkryć można nowe znaczenie każdej strofy i zinterpretować całość w odmienny, rewolucyjny sposób. Z pewnością twórczość ta nie należy do prostej i łatwej w odbiorze literatury, wymaga od czytelnika dużej wrażliwości i koncentracji oraz znajomości różnych kultur. Talent Urszuli Joanny Wintrowicz jest na pewno niezaprzeczalny, eklektyczny i potrafi zaskoczyć, potrzebuje z pewnością życzliwości serc i umiejętności słuchania nawet ciszy, w której to rozwija skrzydła niepohamowana inspiracja twórcza autorki. Życzę wszystkim miłej lektury!

Izabella Teresa Kostka Mediolan, czerwiec 2019.

BIOGRAM

Urszula Joanna Wintrowicz urodziła się 11 marca 1964 r. w Niemczy na Pogórzu Sudeckim i pochodzi z patriotycznej rodziny. Jej dziadkowie uczestniczyli aktywnie w powstaniach o wyzwolenie Polski, sama też brała czynny udział w Solidarności.
Urszula od dziecka przejawiała zdolności do tworzenia wierszy.
W wieku czterech lat próbowała uczyć się je pisać, ale dopiero jako pięciolatka poznała arkany alfabetu i powstały jej pierwsze wierszyki. Po śmierci ukochanej babci Urszula porzuca poezję. Continua a leggere “SEZIONE POLACCA: Z ziemi polskiej do włoskiej – baśniowość i polskość w twórczości URSZULI JOANNY WINTROWICZ”

In evidenza

Dentro le emozioni, di Cristina Saracano

Spettacolo teatrale al chiostro di Santa Maria di Castello, ad Alessandria, sabato 22 giugno dalle ore 21,30.

Improvvisazioni teatrali, a cura del centro Down e percussioni a cura di Drum21.

Per il teatro, regia di Laura Marchegiani, per le percussioni, regia di Sergio Cherubin.

In evidenza

La nipote del Mare – di Paola Cingolani – Momenti di poesia –

Ho osservato la mia scogliera
sempre immobile
principio di stabilità assoluta
si staglia là
è equidistante
tanto da me
quanto dall’orizzonte.

Ho riflettuto molto a lungo
l’ho mirata e rimirata
anche se coperta d’onde
emerge dal mare
non si sposta
la vedo svettare
quasi a reclamarti dal cielo.

Di fronte a quella scogliera
come fosse casuale
sulle altre pietre
più bianche
più giovani
fra sabbia e acqua blu
viene anche mia figlia
lei magari ti trova
nel profondo
come me.

Per possedere mondi sommersi
qui dove ogni singolo scoglio
è stato nostro approdo
la nostra stessa vita
il più antico eri tu
l’universo tutto
che alberga
ancora
in te.

Su quell’arenile
solido supporto
l’ingegno di tua nipote
e tu sai quanto ti cerca
per arginare l’erosione
non certo della costa.

Dovrò ingegnarmi anche io
ché _ a dirtela così com’è _
sono sofferente
d’una smania
cronicizzata
e resto qui
sulla riva
a pesare
come se
a muovere me
non bastasse
una draga.

 

64706859_10215973109853371_8437390238547968000_n
@lementelettriche – 18/06/2019 – Giulia by Mary Della Giovanna Photography –

In evidenza

Concorso di fotografia e pittura, di Lia Tommi

Concorso di fotografia e pittura

L’Associazione MAC Monferrato Arte e Cultura indice un concorso a premi di fotografia e pittura dal titolo “SPAZIO AL TEMA LIBERO”.

L’Associazione di Promozione Sociale nata nel 2014 a Montemagno(At) ha come obiettivo quello di promuovere il patrimonio artistico storico e culturale del territorio e l’arte in tutte le sue espressioni; a tal proposito indice il concorso che è sicuramente un’occasione per parlare del Monferrato, territorio con un ricco patrimonio storico e paesaggistico oltre all’opportunità di scoprire nuovi artisti ai quali poter dare la possibilità di far conoscere le loro opere ed anche per promuoversi. L’iscrizione al concorso scade il 07 luglio e prevede una mostra collettiva presso la “Casa sul portone” a Montemagno (At) ed una premiazione secondo i termini del bando.

La descrizione dettagliata del concorso la si può trovare sulla pagina facebook: MAC Monferrato Arte e Cultura oppure si possono chiedere informazioni alla seguente mail: MACMonferrato.Artecultura@gmail.com. Il Presidente Paolo Rosso si dice fiducioso nella riuscita della iniziativa e sottolinea che l’Associazione si farà carico di pubblicare le opere dei partecipanti sulla pagina facebook oltre alla redazione di un catalogo on-line.

In evidenza

L’ORO DENTRO, DI CRISTINA SARACANO

L’ORO DENTRO

E’ tutto così semplice: piede sinistro: frizione, piede destro: acceleratore, in mezzo, c’è il freno, con la mano destra si usa il cambio, alla sinistra del volante le frecce, poi c’è il freno a mano, subito dietro il cambio, quando ci si ferma, e si spegne il motore, e prima di aprire la portiera si guarda nello specchietto retrovisore sinistro, per essere sicuri che non arrivino auto.

la Zinnia_Dia663_22_R

E’ tutto così semplice: basta aver studiato, essersi impegnati, ma a diciotto anni ci sono anche le distrazioni, e chi non ne ha? In fondo, però, le distrazioni fanno bene, danno la carica per riprendere gli studi, sono un’allegra parentesi tra una fatica e l’altra.

E’ tutto così semplice, mandi un curriculum, anzi due, tre, o più, scrivi tutto quello che hai fatto e che sai fare, c’è la crisi, ma hai fatto comunque qualcosa, non hai bisogno di mentire, è assolutamente inutile, anzi è dannoso, al colloquio ti farà fare solo brutte figure, e poi, sei adatto per quel posto, non devi aver paura di nessuno.

Il pomeriggio prima dell’esame di maturità si esce un po’, perché è giugno, fa caldo, e ci sono gli amici, che hanno l’esame, anche loro, domani, ma vogliono parlare, dire quelle sane cazzate che ti fanno stare subito meglio, ti fanno tornare a casa appagato e sereno. Continua a leggere “L’ORO DENTRO, DI CRISTINA SARACANO”

In evidenza

Rassegna teatrale estiva di “Borgo del Teatro “, di Lia Tommi

Borgo del Teatro: il primo spettacolo della rassegna estiva

L’Associazione BlogAL, con il contributo della Fondazione SociAL e in collaborazione con La Compagnia Gli Illegali e il Chiostro Hostel and Hotel, propone la rassegna teatrale estiva di “Borgo del teatro”, che si svolgerà da giugno a settembre 2019 nel cortile del Chiostro di Santa Maria di Castello.

Dopo l’esperienza della rassegna invernale che ha visto la collaborazione entusiasta da parte di attività imprenditoriali e associazionistiche del quartiere, ripartono gli appuntamenti della rassegna teatrale: il primo appuntamento è sabato 22 giugno 2019 con lo spettacolo “Dentro le emozioni!”, con l’Associazione Centro Down Alessandria. Le acconciature dello spettacolo saranno curate dalle allieve del percorso Operatore del benessere – Acconciatura, 2^ annualità dell’ente di formazione professionale Enaip – Alessandria.

Programma della Rassegna nella foto.

In evidenza

Puntata conclusiva del Salotto del Mandrogno, di Lia Tommi

SALOTTO DEL MANDROGNO

Il “Salotto del mandrogno”, edizione 2018-2019

La puntata conclusiva della 17esima edizione del “Salotto del mandrogno” sarà mercoledì 19 giugno 2019, alle ore 21.30, in una location molto particolare, il The Park, ovvero il locale che il nostro Gianni Naclerio gestisce ad Alessandria in lungo Tanaro San Martino 6-8 (accanto alla sede dell’Avis).

Ci saranno, come sempre, ospiti all’altezza della situazione, per garantire una serata spumeggiante, tra musica, risate e spunti di riflessione. E, come sempre, sarà tutto gratis.

In evidenza

L’ACQUAIOLA, di Carla Maria Russo

L’ACQUAIOLA, di Carla Maria Russo

Carla Acquaiola

Prefazione:

Maria ha quindici anni, vive in un paesino dell’Appenino centro meridionale d’Italia e mantiene se stessa e l’anziano padre malato facendo la bracciante nei campi dei signori, un lavoro incerto e molto gravoso, fino a quando non viene assunta come acquaiola nella casa di don Francesco, il signorotto del paese, con il compito di recarsi più volte al giorno e con qualunque tempo alla fonte, che dista tre chilometri dal paese, per rifornire la famiglia di acqua. A don Francesco, infatti, è nato il quinto figlio, Luigi, il quale rivela fin dall’infanzia una natura ribelle, precoce e assetata di libertà.

I destini di Maria e Luigi, così diversi fra loro, si intrecceranno in una serie  di vicende dolorose ma, nello stesso tempo, intense e salvifiche per entrambi. Intorno a loro, una umanità umile, legata alla terra e alle antiche tradizioni, assuefatta a una vita di miseria, sacrifici e secolari soperchierie sopportate con fatalistica rassegnazione e per questo spesso dura e inflessibile, ma anche capace di pietà e umana solidarietà.

Carla Maria Russo ok

In evidenza

Architettura sveva in Sicilia: il Castello Ursino, di Donatella Pezzino

A Catania, il Castello Ursino non rappresenta soltanto l’attrazione principale della suggestiva piazza Federico II di Svevia; è infatti uno dei rari edifici di epoca medievale sopravvissuti al terremoto del 1693.

Inizialmente costruito sul mare, il Castello Ursino fu poi circondato dalle lave del 1669, che ne riempirono il fossato e spostarono in avanti il tratto di costa. Secondo lo storico Santi Correnti, il suo nome deriverebbe dall’appellativo “Castrum Sinus”, ovvero “Castello del Golfo”.

La sua costruzione è collocabile fra il 1239 e il 1250; molto probabilmente, rientrava in un più complesso sistema costiero di fortificazioni che includeva anche altri castelli della Sicilia orientale. In più, il suo aspetto maestoso voleva fungere da monito verso la città etnea, spesso riottosa e ribelle nei confronti dell’autorità imperiale. Non a caso, la scultura sulla facciata raffigura proprio l’aquila sveva nell’atto di soggiogare una lepre. Continua a leggere “Architettura sveva in Sicilia: il Castello Ursino, di Donatella Pezzino”

In evidenza

Sabato il Bookasalecrossing è al Castello

Sabato il Bookasalecrossing è al Castello

Casale Monferrato: Il Bookasalecrossing cambia eccezionalmente sede e va al Castello! Per l’estate, e per salutare il suo affezionato pubblico fino all’edizione autunnale, il ‘Book’, come viene ormai chiamato da tutti, va in “trasferta”, e viene proposto in un luogo altrettanto suggestivo, ma forse un po’ meno conosciuto e frequentato rispetto alla sua sede abituale, Piazza Mazzini.

bookcrossing1.JPG

Sabato 22 giugno dalle 10 alle 18, il ritrovo per tutti gli appassionati è sugli spalti del Castello del Monferrato. Così i libri per grandi e piccini offriranno anche l’opportunità per una vista inconsueta e bella sulla nostra città, e sarà anche l’occasione per celebrare i 10 anni della Biblioteca Ragazzi al Castello. L’attenzione sarà quindi rivolta, in questa occasione soprattutto ai lettori più giovani.

Alle bambine e ai bambini che si soffermeranno all’angolo a loro dedicato sarà infatti offerto un piccolo omaggio che ricorda proprio l’anniversario della “loro” Biblioteca.

Il momento più importante sarà al termine della kermesse, con un appuntamento riservato a una forma di comunicazione cara ai ragazzi ma apprezzata anche dagli adulti: la graphic novel. Continua a leggere “Sabato il Bookasalecrossing è al Castello”

In evidenza

LA ZINNIA – Un antico fiore che torna ad essere di moda

LA ZINNIA – Un antico fiore che torna ad essere di moda

FIORI E DINTORNI di Nadia Presotto e Renato Luparia

la Zinnia_Dia663_22_Rle Zinnie_DSC_6117

LA ZINNIA – Un antico fiore che torna ad essere di moda

La zinnia è una pianta annuale che appartiene alla famiglia delle Composite, è originaria del Messico ed è stata introdotta in Europa verso la  fine del 1700. Linneo la chiamò zinnia in onore di un suo discepolo, il botanico tedesco Johann Gottfried Zinn.

La specie dominante è la Zinnia elegans, con fusto eretto, foglie opposte ruvide di colore verde scuro; i capolini sono solitari con fiori semplici, doppi o semidoppi. Le numerose varietà ci regalano una vasta gamma di colori. A tal proposito Vita Sackville-West nella sua rubrica sull’ Observer scrisse: “Tra le zinnie troviamo un assortimento di tinte raramente osservabili in altri fiori: color paglia, bianco verdastro, un particolare giallo zafferano, un rosa cupo, un rosa corallo. L’unico colore sgradevole presentato dalle zinnie è il Magenta, e questo, ahimè, si vede fin troppo spesso. Quando minaccia di apparire, io strappo la pianta e la getto sul mucchio della composta, lasciando spazio ai colori più graziosi”. Continua a leggere “LA ZINNIA – Un antico fiore che torna ad essere di moda”

In evidenza

“BOLLE DI SAPONE” (GAGLIAUDO E GLI UMILIATI) di Liliana Angela Angeleri

img_20180813_1521101788170738.jpg

È  uscito in versione e.book e  presto sarà  reperibile  anche in versione  cartacea,  presso le librerie Mondadori e Berardini di Alessandria,  il nuovo libro  di Liliana Angela Angeleri.

Contiene due romanzi  che narrano la fondazione della città  di  Alessandria, in occasione del suo 850° anniversario.

GAGLIAUDO, personaggio complesso e situazioni ironiche e frizzanti, quasi comiche anche se deve vivere momenti drammatici. Ci colpisce la forza decisionale, è molto scaltro, istruito dall’Ordine degli Umiliati a leggere, a scrivere e a far di conto. Alterna momenti e azioni di grandissima generosità a comportamenti d’inspiegabile tirchieria e ombrosità nei confronti del prossimo.

L’assedio ne cambia il carattere. Un’intuizione improvvisa gli suggerisce, unico a possedere ancora una vacca che ama moltissimo, a somministrarle l’ultimo pasto con solo granaglie. La fanno uscire. Gagliaudo è arrestato dalle milizie. Barbarossa che, appena vede che la vacca ha lo stomaco ancora pieno di granaglie, intuisce che gli abitanti non si arrenderanno molto presto per fame! Si decidere a levare il campo. La popolazione è salva. Continua a leggere ““BOLLE DI SAPONE” (GAGLIAUDO E GLI UMILIATI) di Liliana Angela Angeleri”

Alpi&Alps!

Venerdì 21 giugno 2019 alle ore 18,00 presso Il Salone di Rappresentanza della Basile si terrà la presentazione del libro di
Ada BRUNAZZI dal titolo
“ALPI&ALPS!
Imprese alpinistiche dall’Italia alla Nuova Zelanda”
Touring Club Italiano
Modera Fabrizio PRIANO Presidente dell’Associazione
Un libro di “storie dimenticate” Eroi d’altri tempi, un esempio per il futuro:
Duca degli Abruzzi & Joseph Petigax, Sir Edmund Hillary & Tenzing. Storie di sogni, di sfide, di vittorie divenute realtà: la forza di due cordate.
Un volume ricco di immagini per apprezzare la Valle d’Aosta, il Monte Bianco
e i suoi protagonisti.
Fabrizio PRIANO
Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee
commenta: “ADA BRUNAZZI, fotografa e giornalista, appassionata di montagna, presenta
un libro che tratta delle cordate epiche del Duca degli Abruzzi e di Sir Edmund
Hillary con una precisa analisi storica, mettendo in risalto gli aspetti umani e
le professionalità che hanno permesso a questi “uomini comuni” di compiere
imprese eroiche”.

Mentre oggi è già passato

Non di questo mondo

E tu distesa sull’ acqua,
nell’ acqua chiara e azzurra.
I vestiti ben piegati sull’ erba spalanchi la gioia al sole,
le piante congiunte, il sesso bene in vista
per qualcuno che non c’è e che non deve vedere.

E il cuore si trema un poco, che non sia vero
lui lo sa che non è vero ma gli dico che non importa
io la vedo, ed è questo che conta,
questi pochi momenti incantati, irrealizzati,
irrealizzabili e immaginati come veri
nell’ acqua chiara e azzurra degli occhi.

Mentre intanto l’ oggi è già passato,
come l’ acqua che guardi passare,
e ancora arrivi addormentata la sera, in un cielo stellato.

Sono soltanto piccoli cambiamenti di stato.

View original post

Operazione Slot machine

Operazione ‘Slot machine’: 152 apparecchi bloccati e sanzioni per 300 mila euro totali
Controlli a tappeto sulle sale giochi in città sono stati effettuati da parte della
Polizia Municipale di Tortona fra il 13 e 18 giugno, per la verifica del rispetto della apposita legge regionale che dal 20 maggio scorso aveva ulteriormente
ridotto i limiti di distanza dai luoghi sensibili come scuole, luoghi di culto, impianti sportivi, ospedali, stazioni ferroviarie, etc. (500 metri come percorso
pedonale più breve per i comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti)
per le sale con “videolottery”. I gestori erano obbligati a disattivare le apparecchiature entro 18 mesi dalla promulgazione della legge (il 20
novembre 2017), cioè entro il 20 maggio scorso. L’attività di controllo coordinata direttamente dal comandante, si è conclusa con l’apposizione di
sigilli su un totale di 152 apparecchi per il gioco in quattro sale giochi cittadine, oltre a sanzioni amministrative per un totale di 304.000 euro.
L’attività si è concentrata anche su due bar che non si erano ancora adeguati alla normativa di riferimento. Sia per gli elevati importi delle sanzioni
amministrative pecuniarie (la norma prevede 2.000 euro di multa per ogni macchina per il gioco funzionante) che per il blocco delle attività, è
prevedibile che vi saranno ricorsi a tutti i livelli di giudizio da parte delle società sanzionate che ritengono di trovarsi nel giusto sulla base di diverse
interpretazioni della legge e nella speranza che la Regione Piemonte (o direttamente lo Stato) intervenga modificando in qualche maniera le attuali
norme in favore degli operatori del settore, almeno per quelli già in attività prima dell’entrata in vigore della legge del 2016.
Il comandante Orazio Di Stefano tuttavia precisa che l’attività di controllo oltre a rappresentare un dovere d’ufficio, è stata preceduta da un comunicato
stampa ed un avviso di prossima scadenza che il Comune di Tortona aveva inviato il 30 aprile scorso per ricordare ai gestori il termine ultimo dell’entrata
in vigore delle restrizione il 20 maggio, contribuendo così a ridurre il numero di apparecchi attivi in città che sembrava risultare, al momento di emanazione della legge, tra quelle con il più alto livello di giocate alle “videolottery”.

“BOLLE DI SAPONE” (GAGLIAUDO E GLI UMILIATI) di Liliana Angela Angeleri

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

img_20180813_1521101788170738.jpg

È  uscito in versione e.book e  presto sarà  reperibile  anche in versione  cartacea,  presso le librerie Mondadori e Berardini di Alessandria,  il nuovo libro  di Liliana Angela Angeleri.

Contiene due romanzi  che narrano la fondazione della città  di  Alessandria, in occasione del suo 850° anniversario.

GAGLIAUDO, personaggio complesso e situazioni ironiche e frizzanti, quasi comiche anche se deve vivere momenti drammatici. Ci colpisce la forza decisionale, è molto scaltro, istruito dall’Ordine degli Umiliati a leggere, a scrivere e a far di conto. Alterna momenti e azioni di grandissima generosità a comportamenti d’inspiegabile tirchieria e ombrosità nei confronti del prossimo.

L’assedio ne cambia il carattere. Un’intuizione improvvisa gli suggerisce, unico a possedere ancora una vacca che ama moltissimo, a somministrarle l’ultimo pasto con solo granaglie. La fanno uscire. Gagliaudo è arrestato dalle milizie. Barbarossa che, appena vede che la vacca ha lo stomaco ancora pieno di granaglie, intuisce che gli abitanti…

View original post 138 altre parole