come un non vedente può [vedere], un film senza farselo raccontare?

NON DI SOLA TECNOLOGIA ....

Sono un appassionato di cinema: mi piace molto frequentare le sale ciinematografiche, anche se oggi frequentare il cinema è piuttosto anacronistico: i film ce li vediamo a casa, anche se non è proprio lo stesso.
Il problema si presentava quando era necessaria una descrizione dell’accompagnatore di turno nei momenti privi di dialoghi. Ricordo ad esempio, uno spezzone del film “il pianista”, nel quale ci sono più di 10 minuti senza alcun dialogo: la scena riprendeva ciò che vedeva dalla finestra un ebreo nascosto, un assalto dei partigiani plolacchi ad una caserma occupata dai tedeschi. Così poteva accadere che, o il film ci veniva descritto con dovizia di particolari a voce sostenuta provocando le ire dei vicini di posto, oppure quando i nostri accompagnatori, soprafffatti dalla vergogna o troppo presi dalle vicende cinematografiche, si dimenticavano di descrivere particolari significativi. Per non parlare di ciò che avviene a casa dove si finisce…

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The Fragrance Of Love

I Write My Thoughts

We laid together under the shining stars

Surrounded by red petals, we laid under the moonlight

On that peaceful, quiet night

You held me gently in your arms

You moved my hair slowly with your gentle hands

In a minutes or so,I felt your soft lips on my neck

Your sweet scent moved mountains

Your touch was deeper than usual

I could hear the soft music played in the background speak to me

Chest to chest,we became closer

My heartbeat danced from your touch

One look in your eyes and I melted, I became weak and helpless

I was mesmerized….

I was under your spell, and I liked it

You silently spoke a language of love

And so,I felt secured right beneath you

Could you blame me?I was enchanted by your love

I gazed at you with a warm smile , and then…

You slowly moved your fingers around my…

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Una via d’ unione

Non di questo mondo

https://www.larecherche.it/testo.asp?Tabella=Poesia&Id=51283

Forse è davvero nel sogno la via d’ unione
e quando la vedo passeggiare,
e non serve che dorma,
quando la vedo passeggiare portandomi dentro
mi trovo per gli stessi viali dei giardini
tra gli alberi fioriti,
cullato dai suoni del lago.

Un uomo le tiene la mano
e sognano
e lei a un certo punto sorride,
e mi guarda passeggiare per gli stessi viali,
già grande,
portandola dentro in altro modo.
E sono proprio io, tra gli alberi fioriti.

Forse è davvero nel sogno l’ unione
lì quello che era è
quello che è era o sarà.

foto mia

alberi

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JFM consiglia: CREDI. Amami, finché posso amarti di Livia Snow

Jane Fade Merrick

Oggi vi consiglio il libro di un’autrice già nota su Wattpad per la meravigliosa trilogia “Il tempo per…” (che ho recensito sempre all’interno di questa rubrica); sto parlando di Livia Snow e il suo primo romanzo edito “Credi. Amami, finché posso amarti“.

Questo libro racchiude una storia, a mio avviso, composta da più “strati”.
Partiamo da Adam, un protagonista con una condizione del tutto anomala: una malattia terminale. Questo elemento, introdotto a inizio racconto senza nessun tipo di fronzoli, pone il lettore in una sorta di scacco al re, in una consapevolezza che le cose non andranno come qualsiasi altro romanzo.

Il secondo focus del romanzo è l’obiettivo di Adam: raggiungere il “richiamo” di una rosa rossa che echeggia nella sua mente, una rosa che sta morendo come lui e lo implora di trovarla per salvare lei e se stesso; una sorta di ultima disperata speranza…

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In amore vince chi…fugge ?

Creando Idee

In amore vince chi fugge (ancora?) forse è una delle frasi più tipiche riguardo all’amore e in tanti credono che sia veramente così. Ce l’avranno raccontata un milione di volte. Ma in amore non sempre chi è restio alla fine avrà la meglio. Fuggire non è sempre la cosa migliore da fare: cerchiamo di scoprire il perché. Tanto per cominciare chi scappa è perché chiaramente ha paura della vita, e in questo caso dell’amore. Chi lo fa dunque non è migliore o peggiore di chi “resta”, semplicemente non ha il suo coraggio. Per chi fugge questo modo di fare è un po’ come quello del cane che si morde la coda, perché la paura di impegnarsi con qualcuno scaturisce dal fatto che si pensa che il problema sia all’esterno, quando invece è una cosa assolutamente interna e da ricercare in noi stessi.Chi fugge mente al partner e…

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Profumazioni per l’ambiente

Creando Idee

Le profumazioni d’ambiente sono il motivo per cui torniamo a casa a fare l’amore. Dalle note ispirate alla Biblioteca della Regina agli accordi di mandarino passando per le scie golose di pan di zenzero.Cosa c’è di più poetico e avvolgente che regalare o regalarsi una profumazione d’ambiente? Si va dalla candela profumata ispirata alla Biblioteca della Regina a quella che ti riporta in Toscana all’ombra di un albero di limone o che ti avvolge in una scia golosa di pan di zenzero passando per i midollini naturali che diffondono i pregiati sentori degli agrumi, del gelsomino, del vetiver, del legno di cedro e delle foglie di canapa. Glorificazione del regalo di Natale 2018 o quintessenza delle case in cui tornare sempre: profumazioni d’ambiente più avvolgenti e inebrianti dell’inverno. Diffusore per essenze in vetro , una miscela calda dalle note agrumate e terrose per distendere la mente e stimolare…

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RADICI SPEZZATE, videopoesia di Miriam Maria Santucci

RADICI SPEZZATE «L’Autrice… si legge…»
Tratta dalla raccolta “La Luce dei Pensieri” di Miriam Maria Santucci
Sogni in Scena Edizioni
Video editing e Musica di Antonella Braccia
Copyright © 2017 – Miriam Maria Santucci

PIÙ FACILE, autocitazione di Miriam Maria Santucci

 

 

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«Spesso è molto più facile sorridere che spiegare perché si è tristi.»
(Miriam Maria Santucci)

Autocitazione tratta dalla raccolta “Oltre l’Orizzonte” 
© Copyright 2018 – Miriam Maria Santucci

L’ORIZZONTE, di Miriam Maria Santucci

 

 

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L’ORIZZONTE
di Miriam Maria Santucci

Mi ritrovo come sempre ad osservare
la vita che ci scorre tra le mani.
Qualcosa che si vuol dimenticare
ed altre che non torneranno mai.
Tra le nubi si perde un aquilone
e si confonde tra il volo di gabbiani.
Appoggiati entrambi ad un bastone
silenziosi passano due anziani.
Coi loro anni fuggiti in un baleno
camminano pian piano tra le onde.
Con i ricordi giunti da lontano
si fermano a guardare l’orizzonte…

Poesia tratta dalla raccolta “Oltre l’Orizzonte”
© Copyright 2018 – Miriam Maria Santucci

E fu per me l’amore, di Maurizio Donte

E fu per me l’amore, di Maurizio Donte

E fu per me l’amore un dolce fuoco,
un sole nato, un raggio di mattina,
un segno dato al cuore, oppure un gioco,
prima che scenda tenebra e rovina.

Non sono altro ormai che un suono fioco,
un’onda che alla riva s’avvicina:
un vecchio che non vive se non poco,
la luce nella sera che declina.

Un canto nato e morto in un momento,
un’anima percossa da uragani;
un vento che non sai da dove viene

è il tempo ch’é passato e che non tiene,
ma corre attraversando le tue mani,
senza dire nient’altro che: mi pento.

Senza mai arrivare in cima

Parole in libertà di Roberto Iovacchini

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Titolo: Senza mai arrivare in cima – viaggio in Himalaya

Autore: Paolo Cognetti

Editore: Einaudi

Sono in partenza per uno dei miei consueti viaggi di lavoro. Solita tappa alla libreria delle partenze internazionali di Fiumicino, sempre meno libreria e sempre più negozio di souvenir. Lo spazio per le novità è veramente ridotto. Sono alla ricerca di libri non troppo voluminosi, che possano entrare nell’ormai indispensabile zainetto e l’ultimo libro di Cognetti sembra proprio fatto per viaggiatori con solo bagaglio a mano.

Paolo Cognetti è un uomo che ha trovato nella scrittura e nell’amore per la montagna le sue principali ragioni di vita. Per il suo quarantesimo compleanno si è regalato un viaggio in Himalaya con alcuni amici, senza scalare alcuna montagna, d’altra parte Cognetti non è uno scalatore, ma per vivere una esperienza unica e indimenticabile.

Il viaggio può essere affrontato solo camminando, oltre 300 km in alta quota, superando…

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Iniziative e progetti sul tema della violenza di genere in concomitanza con la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, di Lia Tommi

Alessandria, 16 novembre 2018

Iniziative e progetti sul tema della violenza di genere in concomitanza con la
Giornata Internazionale per l’eliminazione della Violenza sulle Donne
(25 novembre)

Consulta Pari Opportunità e Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Alessandria

La convocazione di una conferenza stampa, in particolare da parte di un Soggetto Pubblico quale l’Ente Locale, rappresenta sempre un momento di forte valenza e significato: sia per i contenuti che si intendono veicolare, sia per l’aspetto “istituzionale” che conferisce ai contenuti stessi quel carattere di importanza, di ufficialità e di proiezione dell’azione amministrativa sulle dinamiche della comunità amministrata.
Se a questi aspetti, si aggiunge la portata di un tema — quello del contrasto alla violenza sulle donne — si comprende l’interesse dell’Amministrazione Comunale di Alessandria con il proprio Assessorato alle Pari Opportunità, guidato dall’Assessore Cinzia Lumiera nei confronti dell’odierna conferenza stampa: un interesse, peraltro, assai condiviso dalla Consulta Comunale Pari Opportunità (presieduta da Vittoria Poggio) e dalle stesse Consultrici, in qualità di rappresentanti delle Associazioni che promuovono le diverse iniziative in calendario.
Il calendario presentato ufficialmente racchiude una serie di eventi e progetti sul tema della violenza di genere che verranno proposti alla comunità cittadina di Alessandria in concomitanza con la Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne. Si tratta di riflessioni su cui Alessandria ha già più volte dimostrato sensibilità e coinvolgimento, per contribuire a creare, anche a livello locale, un humus in grado di fronteggiare efficacemente i fenomeni di sistematica aggressione della donna, in tutte le sue subdole, drammatiche e troppo spesso devastanti espressioni.
Il programma delle iniziative ruota attorno alla data del 25 novembre, giorno scelto dalle Nazioni Unite — tramite la Risoluzione n. 54/134 del 17 dicembre 1999 dell’Assemblea Generale dell’ONU — e dichiarato ufficialmente quale “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” in ricordo del brutale assassinio nel 1960 di tre sorelle (le sorelle Mirabal) massacrate a causa del loro impegno nel contrastare il regime del dittatore della Repubblica Dominicana, Rafael Leónidas Trujillo.
Tra i singoli eventi e proposte del calendario 2018, si segnala in particolare quello direttamente promosso dall’Assessorato Comunale alle Pari Opportunità e dalla Consulta Comunale Pari Opportunità di Alessandria, con la fattiva collaborazione del Club Inner Wheel di Alessandria.
Si tratta dello spettacolo teatrale contro la violenza sulle donne intitolato “CUORE UNICO”, in programma il prossimo 27 novembre, ore 18.00 al Teatro Parvum (via Mazzini 85 – Alessandria).
Scritto e diretto da Raffaella Giani (presente alla conferenza stampa odierna, in rappresentanza anche dell’associazione Informatica Giustizia e Società onlus), con Daniela De Pellegrin e Giulia Cammarota, vedi i costumi e le scenografie curate da Salem Dark.

Cuore Unico è una storia autobiografica che narra il processo di elaborazione del trauma di Clara, una
donna vittima di violenza di gruppo all’età di 12 anni.
Clara attraverso il lavoro di psicoterapia entra in contatto con la sua parte traumatizzata ovvero Luna, una ragazzina di 12 anni che ha subito un abuso e si ritrova intrappolata nello specchio di Clara.
La scena si svolge nella stanza della protagonista, che all’inizio sente e percepisce Luna come una parte distante fino a quando prende la consapevolezza che Luna le appartiene come parte di Sé.
La storia è ispirata al processo di elaborazione con l’E.M.D.R. (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) che l’autrice ha fatto durante il suo lavoro in psicoterapia sulla sua storia personale di violenza e vuole spiegare al pubblico come l’E.M.D.R. aiuta le vittime di violenza a integrare le varie parti del Sé per poter dare un senso al vissuto traumatico e ritrovare un senso di completezza.
L’immagine del Cuore, ricostruito con la tecnica dello Kintsugi (che significa “riparare con l’oro”), è una
metafora del lavoro con l’E.M.D.R..
In Giappone, quando un oggetto si rompe i frammenti vengono ricomposti con una lacca d’oro e l’oggetto rotto diventa bello e prezioso.
Lo Kintsugi diventa la metafora della persona che ha subito un trauma, le parti del Sé si spezzano e si ha la sensazione di non poter essere più ritornare integri come prima, ma attraverso il processo di elaborazione dell’EMDR queste parti si ricostituiscono, le cicatrici del trauma ricompongono tutti i pezzi e si attiva il processo di resilienza.

Il programma complessivo delle iniziative ad Alessandria si articola in 12 eventi, dal 21 novembre al prossimo 8 dicembre 2018.

Il 21 novembre alle ore 20.45, a cura di F.I.D.A.P.A. BPW Italy (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari) sezione di Alessandria, presso il Palazzo Melchionni-Spazio Eventi (ingresso via Sappa 1 – Alessandria), si terrà un intrattenimento musicale con reading poetico-letterario dal titolo
“Le Donne nella canzone, tra passione e violenza”.

Quale momento particolarmente simbolico, nell’ambito del calendario degli eventi, si segnala inoltre quello di venerdì 23 novembre alle ore 11.30. A cura del C.I.F. (Centro Femminile Italiano) in collaborazione con Soroptimist e Zonta Club, si svolgerà infatti — presso la Cappella del Cimitero Urbano (via Monteverde) — la deposizione di una rosa di colore arancione (il colore brillante ed ottimista, scelto dall’ONU come simbolo a livello mondiale) e un momento di preghiera in suffragio di tutte le donne che hanno perso la vita vittime di violenza.

L’ultima proposta in calendario è infine prevista per il prossimo 8 dicembre, alle ore 19.30 presso il “Cento Grigio” (via Bonardi 22 – Alessandria). Qui, a cura di Zonta Club di Alessandria in collaborazione con Alessandria Volley, si terrà l’evento “Giù le mani dalle Donne”. Si tratta di un intervento di sensibilizzazione dei giovani e delle famiglie sulla violenza nei confronti di donne e bambine nell’ambito della campagna “Zonta Says No to Violence against Women”.
Più specificamente, la proposta — che verrà illustrata da parte di Zonta Club Alessandria prima dell’inizio della partita di volley Serie C Femminile, in programma il giorno stesso — intende sottolineare come la violenza sulle donne non sia una questione di genere, ma coinvolga tutti e a tutte le età.
Si ricorda che la campagna “Zonta Says No to Violence against Women” — avviata nel 2012 — nel biennio 2018-2020 è indirizzata in particolare a dire basta ai matrimoni precoci e forzati (#stop child marriage).

Dichiarazioni

«Tante, purtroppo, continuano ad essere le modalità con cui si manifesta la violenza di genere, rendendo vittime di soprusi, più o meno gravi, le donne nei diversi contesti relazionali, familiari e sociali. Per questo — dichiara l’Assessore comunale alle Pari Opportunità Cinzia Lumiera — ancora molto bisogna fare per invertire la cultura della sopraffazione, del disprezzo dell’altro e per fronteggiare, in senso preventivo, tragedie come quelle del femminicidio.
Alessandria, da questo punto di vista, si presenta come una Città e una comunità sensibile e attenta, che considera il tema del contrasto alla violenza di genere un elemento-cardine di un impegno che accomuna e coinvolge sia il livello politico-amministrativo (con l’azione direttamente svolta dall’Assessorato Comunale alle Pari Opportunità che mi onoro di guidare), sia quello delle rappresentanze associative attraverso il prezioso lavoro svolto durante tutto l’anno dalla Consulta Comunale Pari Opportunità, sia la stessa molteplicità di soggetti istituzionali, pubblici e privati, che a vario titolo dimostrano ancora una volta che è possibile “fare squadra” e condividere un programma di iniziative in grado di favorire il diritto delle donne al rispetto e a un diverso modo di vivere le relazioni.
Mi sento dunque, per un verso, di invitare la cittadinanza, le donne alessandrine, ma anche gli uomini, a partecipare ai numerosi eventi in programma quest’anno ad Alessandria per ricordare la Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne e, per altro verso, di ringraziare la Consulta, le Consultrici e tutte le Associazioni e i Soggetti che la compongono e che, anche in occasione di questo novembre 2018, hanno elaborato e promosso un programma interessante e veramente significativo.
Ad Alessandria, le donne non sono sole e non devono sentirsi sole, nella consapevolezza che ribellarsi alla violenza di genere è sempre possibile ed è un diritto per tutte così come un dovere da parte delle Istituzioni».

«Anche quest’ anno — sottolinea Vittoria Poggio, Presidente della Consulta Comunale Pari Opportunità di Alessandria — la Consulta, in stretta sinergia con l’ Assessorato alle Pari Opportunità ha voluto organizzare iniziative volte a richiamare l’attenzione della nostra comunità cittadina su quanto il rispetto della donna sia un valore essenziale di una comunità civile e, allo stesso tempo, ribadire la ferma condanna a tutti coloro che intraprendono atti di violenza nei confronti delle donne.
Ad ogni femminicidio l’opinione pubblica s’indigna, manifesta dolore e invoca provvedimenti severi verso coloro che si macchiano dell’infame reato e, giustamente, rivendica processi puntuali e certezza della pena; chi subisce un abuso o una violenza sessuale è sempre e solo una vittima e il suo carnefice è sempre e solo un colpevole con tutte le aggravanti.
Una programmazione consapevole di azioni coordinate — che includano forti iniziative di prevenzione che auspichiamo possano cambiare la cultura imperante, portando avanti concreti contributi di educazione civica — deve essere sostenuta fermamente perché il rispetto dell’altro è il fondamento di ogni convivenza».

Ridi sempre, di Alma Bigonzoni

Ridi sempre, di Alma Bigonzoni

ridi

Ridi sempre, ridi, fatti credere pazzo, ma mai triste.
Ridi anche se ti sta crollando il mondo addosso,
continua a sorridere.
Ci son persone che vivono per il tuo sorriso
e altre che rosicheranno quando capiranno
di non essere riuscite a spegnerlo

Roberto Benigni

Pulire il bagno bene e velocemente

Creando Idee

Il bagno è una di quelle stanze che si vorrebbe non dover mai pulire ma che, allo stesso tempo, si desidera sia sempre il più pulita possibile. E non potrebbe essere diversamente perchè è al bagno che affidiamo la cura e la salute del nostro corpo. Ogni giorno tornando a casa portiamo con noi germi, batteri che possono essere nocivi per l’organismo. Per questo è importante pulire il bagno con cura e costanza. A prescindere da quanto sgradevole possa rivelarsi l’operazione. Housekeeping rivela il suo “metodo infallibile” per tenere il bagno pulito più a lungo. Semplificando le operazioni di pulizia .Il sito specializzato in pulizia e gestione della casa fornisce qualche eccellente trucco per la manutenzione quotidiana del bagno. In questo modo, quando si dovrà procedere alla pulizia completa della stanza e dei sanitari, il lavoro si rivelerà molto più rapido. Innanzitutto è importante  dare una passata alla doccia dopo…

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