La sedia vuota (ITA – FR – ENG)

marcellocomitini

La sedia vuota Omaggio a Edward Hopper

Lo so. L’ho vista altre volte seduta a quel tavolo lontano
nell’ora deserta di questo bar.
Beve il suo caffè con le braccia poggiate sulla distesa
rotonda del ripiano di marmo. Il viso rivolto
alla sedia vuota dall’altra parte del tavolo.
Il cameriere dietro il bancone lungo e dritto come una lama
si guarda le mani doloranti rose dall’acqua.
Non le parla, non la vede neppure.
Lei non attende più nessuno, lo so.
Una voce sussurra dal fondo del cuore
ragazza e all’improvviso un lampo degli anni verdi e turchesi.
Chiusa nei suoi pensieri sente
le radici del suo silenzio crescere nel ricordo
di coloro che l’amavano alla follia.
Fra pochi istanti si alzerà scomparendo
oltre i vetri del bar.

Lo sa. L’attende il lungofiume buio.


La chaise vide

Je sais. Je l’ai vue
d’autres fois assise à cette table lointaine
à l’heure déserte de ce…

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Incontro tra Scanavino e Beghin sui temi di attualità agricola; di Lia Tommi

Si è svolto nella sede Cia Alessandria l’incontro istituzionale tra Dino Scanavino, presidente nazionale Cia, e l’onorevole Tiziana Beghin, portavoce al Parlamento Europeo M5S, membro di Commissione per il Commercio Internazionale.

Erano presenti, in rappresentanza della Cia Alessandrina, il presidente provinciale Gian Piero Ameglio e il suo vice Massimo Ponta, il vicedirettore Germano Patrucco, i direttori di Area Cinzia Cottali e Paolo Viarenghi, la responsabile amministrativa Caterina Pecoraro e il membro di giunta Simona Gaviati.

Sono stati affrontati i temi di attualità del comparto agricolo in relazione alle politiche estere ed europee. Spiega Dino Scanavino: “Abbiamo invitato l’europarlamentare per un confronto diretto sui temi di maggiore rilevanza in questo momento in agricoltura. Tra questi: il problema della Brexit e le implicazioni che può avere sulle elezioni dell’Unione Europea, il rammarico di una PAC che non è ancora ben definita e la preoccupazione di un eventuale anno ponte di applicazione. Inoltre abbiamo evidenziato la necessità di avere per l’Agricoltura un nuovo progetto che valorizzi lavoro e qualità”. Aggiunge Ameglio: “Molto importante, in questa fase di programmazione, è la futura Pac elaborata dall’Unione Europea: il 70% dell’economia delle nostre aziende agricole dipende da questa”.

Momenti di poesia. L’AMORE, di Donatella Barbieri

Momenti di poesia. L’AMORE, di Donatella Barbieri

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L’AMORE

L’amore è un
piccolo
germoglio
che porta
speranza
nel cuore.
Arriva con
una danza
come un
albero a
primavera
che sorride
al sole.
L’amore
mostra tutto
il suo splendore
anche se
mancano
poche ore
alla sua
fine.

@. Barbieri Donatella
23.3.2019

Glamping

Creando Idee

E’ il cosiddetto “glamping” l’ultima tendenza delle vacanze moderne. Un campeggio alternativo sì, ma pur sempre di lusso. Un’esperienza suggerita soprattutto a coloro che intendono immergersi nella natura senza nulla togliere al comfort e al relax.Tende super accessoriate, “tepee” indiani, case sull’albero, bungalow originalissimi, grotte, c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Troverete strutture di questo tipo soprattutto in Spagna e Portogallo, i più attrezzati per il campeggio di lusso. Ecco qualche consiglio di viaggio sui migliori planetari personali. Proprio a Lisbona è da poco sorto il “Natura Glamping”: un complesso di cupole geodetiche. Tra i monti della Serra Da Gardunha, immersi nelle foreste e nei percorsi di trekking, si può godere al meglio dei tramonti e delle costellazioni lontano dalle luci cittadine. Un’esperienza mozzafiato specie di notte, quando dal terrazzino di ogni “domos” si può quasi toccare il cielo sdraiati comodamente sui lettini o nella vasca idromassaggio all’aperto.All’interno troverete un arredamento…

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” Il canto della luna”: volume di poesie di Marco Lando ; di Lia Tommi

GUIDO MIANO EDITORE – NOVITA’ EDITORIALI
E’ USCITO IL VOLUME DI POESIE “IL CANTO DELLA LUNA ” DI MARCO LANDO CON PREFAZIONI DI ROSSELLA CERNIGLIA, ENZO CONCARDI E NAZARIO PARDINI.
Pubblicato il volume di poesia IL CANTO DELLA LUNA dello scrittore MARCO LANDO edito GUIDO MIANO EDITORE, febbraio 2019, nella prestigiosa Collana Analisi poetica sovranazionale del terzo millennio.
Questa collana di libri non ambisce a esaurire una rassegna della poesia italiana contemporanea, quanto piuttosto a indicare di taluni autori un solco di scrittura nella quale sia da individuare una sorta di fratellanza d’arte, nel nostro caso della poesia.

Richiami, comunanze, affinità con testi di autori europei tendono nel caso specifico ad “assumere un’angolazione sovranazionale e articolata anche per il campo delle analisi critiche”.

I testi degli autori proposti in questa collana non si discostano dai fondamenti della poesia autentica, la quale risiede, com’è noto, nelle sue componenti; tra cui un alone o richiamo interiore di spiritualità, che contribuisce a intuire, scoprire, evidenziare ciò che il linguaggio comune solitamente ignora, e che si direbbe unitaria di tutte le poesie del mondo.
Solitamente non è difficile riscontrare similitudini o assonanze di intenti, di attese e speranze, di istanze esistenziali tra poeti italiani ed europei e di lingua ispano-americana, naturalmente nel rispetto dei singoli livelli; attinenze che non escludono – ai fini del confronto nell’ambito sovranazionale – talune affinità espressive e / o estetiche tra autori, non raramente motivate da comuni esperienze dell’ essere, da virtù acquisite, dall’emblema della memoria, ovvero dalle negatività, dai soprusi umani e sociali, dal tempo avaro.

Marco Lando ha pubblicato varie raccolte di poesia e con questa casa editrice ricordiamo almeno:
Lo sgabelletto bianco (2017) e Lungo il Fiume (2018) nella collana Poesia elegiaca dei Maestri italiani dal ‘900 ad oggi. Prosegue il suo percorso di autore con la solita umiltà, con quell’atteggiamento mite e appartato che caratterizza il suo lavoro di poeta, alla riscoperta di quel concetto di spiritualità ormai perduto in un mondo frastornato e alienato come i tempi odierni. E lo fa con convinzione in un rapporto fecondo e generoso con la vita. Se i suoi versi si ispirano frequentemente alla memoria, a malinconiche suggestioni del passato, nonché a rievocazioni e
rimpianti di una civiltà patriarcale e agricola della sua montagna, alla denuncia sociale contro l’avidità dell’uomo, dall’altra si avverte nei suoi testi la ricerca nostalgica e struggente di un’epoca irrimediabilmente perduta, di certe idealità e valori che sembrano dissacrati dalla civiltà consumistica di oggi.

Momenti di poesia. C’e una cosa … Anna Bernone

Momenti di poesia. C’e una cosa … Anna Bernone

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C’e una cosa
che fa
il mare per me…..
ascolta I miei silenzi.
Mi culla con il suo canto,
accarezza il mio cuore
bacia le mie lacrime,
siano esse di gioia,
di tristezza
o nostalgia.
Mi conforta,
mi coccola,
mi da forza,
mi da calma.
C’e’ una cosa
che fa
il mare
per me…….
Mi da
se stesso
intriso
di me.

Anna Bernone

Verrà un giorno

https://bonvinifranco.wordpress.com/2019/03/24/verra-un-giorno/

 

E’ sicuro.
Verrà quel giorno.
E verrà perchè c’ è chi già lo immagina.
Si potrà uscirà di casa
e trovare una cabina,
tipo le vecchie cabine telefoniche.
Ci si potrà entrare e uscire sulle rive della Senna
per una passeggiata
O in Stephansplatz
ad ammirare la cattedrale
e cercare quella pianista cinese che suona tanto bene.

La sera si potrebbe andare a Salisburgo,
per una cena al sushi rotating bar..
strano ma vero..
Va bè, all’ inizio basterebbe la riva di un lago qui vicino
o il centro di Bologna
chè lì “non si perde neanche un bambino”.

E la sera basterebbe un posto per guardar le stelle
che già ho visto in un lontano ieri.

E verrà quel giorno.
E’ sicuro.
Devo solo tener duro per esserci.

Momenti di poesia. Silenzio primordiale, di Grazia Denaro

Momenti di poesia. Silenzio primordiale, di Grazia Denaro

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Silenzio primordiale

Il tuo solitario andare sulla riva del fiume
tra i canneti e le piante di papiro
che smorzano la luce declinante del crepuscolo
mentre il vento suona rapsodia
sulle foglie delle piante.

Il sole cala all’orizzonte,
ti attira l’acqua ed impatti sulle pietre:
stordita ti lasci trascinare dalla corrente
e la tua vita vola nell’apogeo del cielo
scevro di suoni e nel rigore del vuoto.

Ginestre e tamerici testimoni del folle gesto
tendono i rami al vento in un flebile lamento,
si zittisce il canto delle cicale
ed aleggia nell’aria un silenzio primordiale.

@Grazia Denaro@

Momenti di poesia. BENVENUTA PRIMAVERA, di Guido de Marco

Momenti di poesia. BENVENUTA PRIMAVERA, di Guido de Marco

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BENVENUTA PRIMAVERA

Oggi l’aria ha un odore diverso :
è il profumo di fiori di campo
con la luce d’un cielo più terso.

I boccioli del mandorlo in fiore
ci annuncian che è Primavera
e promuovon la gioia del cuore.

Nel celeste sereno del cielo
qualche coda di nuvola bianca
lo coloran d’un candido velo.

La Terra rinnova sua vita
nel rincorrersi delle stagioni,
e di Nuovo si mostra vestita.

Più dolce diventa la sera,
in un magico arcobaleno …
benvenuta sia Primavera !

gdm

Momenti di poesia. Quante si bella Napule, di Laura Neri poesie

Momenti di poesia. Quante si bella Napule, di Laura Neri poesie

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Quante si bella Napule
te guarde e m ‘annammore
Tu duorme ncopp a l ‘onne
e t’ accarezza o mare
e a musica è fatta ‘e manduline.
Chesta è Napule antica
chella ca ogni mumento
s’ annammora pure do’ viente
ca l accarezza ‘o core
e dice
Vulesse turna’ a nascere
pe’ nun vede ‘ e tempeste
Sta guerra de’ guagliune
‘ che scuorno
nun va bene
Napule scetate
e canta
canta l’ ammore
ca t’ a fatta Regina
e danza ‘ nzieme a me
chesta danza d’ ammore
©Laura

L’anima della spada di Valentina Piazza [COVER REVEAL]

Il Lettore Curioso

Buongiorno lettori! Oggi voglio presentarvi il nuovo libro dell’autrice Valentina Piazza, che uscirà il 3 aprile.

Titolo: L’anima della spada
Autore: Valentina Piazza
Autopubblicato.
Edizioni sia cartacea che ebook.
Prezzo edizione ebook: 1,99€
Genere: romanzo in parte contemporaneo, in parte storico.
Autoconclusivo.

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Milano, oggi.
Francesca Losi, figlia di un grande esponente dell’Aikido in Italia, alla morte di quest’ultimo e per suo volere, acquistò un’antica e preziosa katana giapponese durante un’asta di beneficenza, a Milano. La spada, arrugginita e danneggiata, versava in pessime condizioni ma la ragazza era determinata a riportarla ai suoi antichi splendori, esaudendo così anche l’ultimo desiderio di suo padre.
Dopo essersi messa in contatto con il togishi, Kimura Kaito, un noto restauratore di spade, cominciò insieme a lui il restauro della lama. Ogni volta che Francesca poserà la mano sulla katana, questa le parlerà attraverso visioni dominate da una voce di donna, intenzionata a svelare il passato…

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La versione di Fenoglio

Il Blog di Roberto Iovacchini

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Titolo: La versione di Fenoglio

Autore: Gianrico Carofiglio

Editore: Einaudi

Pietro Fenoglio è un maresciallo dei carabinieri prossimo alla pensione. Giulio è un ragazzo di 23 anni, gentile, ben educato, sensibile e ancora alla ricerca della sua strada. I due si conoscono facendo fisioterapia dopo una operazione ortopedica, il caso ha voluto che fossero assegnati agli stessi turni. Le sedute di fisioterapia si trasformano in lunghi e piacevoli incontri con Fenoglio che trasmette a Giulio le sue esperienze investigative e di vita mentre Giulio racconta i suoi dubbi esistenziali, le sue difficoltà, le sue incertezze. Il maresciallo Fenoglio si dimostra un eccellente narratore che trasforma le sue esperienze di carabiniere in fantastici racconti che insegnano ad indagare, a scoprire le menzogne, a riconoscere i buoni dai cattivi. I racconti parlano anche di amore, di amicizia, della vita quotidiana, di come aiutare la fortuna, di come comportarsi di fronte alle varie…

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Momenti di poesia. ORNELLA, di Gregorio Asero

Momenti di poesia. ORNELLA, di Gregorio Asero

ORNELLA

Come zingaro monello
un improvviso soffio di vento,
che mi pareva un refolo capriccioso,
soffiava fra i tuoi bizzarri capelli.

Sembrava volesse scapricciarsi con la tua allegria,
e tu regina per un sol giorno
scuotevi la rossa chioma,
come se fosse bacchetta magica,
che tra mille e mille scie dorate
spandeva per l’aere il tuo dolce profumo.

Forte come un acero
e delicata come piume di falena,
la tua soave persona camminava innanzi a me
con piccolo passo di danza,
e dallo scrigno del tuo fardello
aprivi il cuore a un uomo verde d’età.
Che fu compagno solo per un giorno
del tuo così ospitale cuore.

Se le magie non son concesse agli uomini
accordami almeno di sognarti fata
così ch’io possa, se non altro, sorridere nei sogni.
.
da “Poesie sparse”
di Gregorio Asero
copyright legge 22 aprile 1941 n. 633