
Il dialetto piemontese nella poesia: una lingua dell’anima
Il dialetto piemontese nella poesia: non folclore ma scelta espressiva, tra tradizione antica, rischio di scomparsa e voci contemporanee.

Il dialetto piemontese nella poesia: non folclore ma scelta espressiva, tra tradizione antica, rischio di scomparsa e voci contemporanee.

Premio Strega: storia dal 1947, il meccanismo di voto degli Amici della domenica, il prestigio e i dibattiti del più seguito premio letterario italiano.

Come nasce una raccolta di poesie: dalla scrittura dei versi al montaggio della silloge, il ruolo dell'editore e il libro come oggetto.

L'haiku in Italia: che cos'è la poesia breve giapponese, il suo incontro con la lingua italiana e la comunità di autori che la coltiva.

La poesia piemontese del Novecento: dal crepuscolarismo al dopoguerra, il rapporto con il dialetto e l'eredità nella lirica contemporanea.

Cesare Pavese e le Langhe: da «La luna e i falò» al mito dell'infanzia, il legame tra lo scrittore e le colline che ispirarono la sua opera.

Il 25 novembre, Giornata contro la violenza sulle donne: dalle sorelle Mirabal al Codice Rosso, il ruolo della poesia e della parola civile.

La poesia di Dario Menicucci dedicata a Giuseppe Girolamo, il musicista che cedette il posto in scialuppa durante il naufragio della Costa Concordia.

Il poeta uzbeko Jakhongir Nomozov presenta una recensione biografica del poeta turco Mustafa Özke: un ponte culturale costruito attraverso traduzione e commento.

La silloge «Risacche» di Cipriano Gentilino (Terra d'Ulivi, 2023): mare, tempo e silenzio in uno sperimentalismo di matrice ermetica.

Lo spettacolo «Questo è il tempo in cui attendo la grazia» al Teatro Vascello di Roma: la biografia onirica di Pasolini dalle sue sceneggiature, regia di Fabio Condemi.

La presentazione del libro «L'ottavo mondo» di Rosanna Balduzzi, a cura del gruppo culturale La Voce della Luna: un incontro tra autrice e lettori.

Il romanzo «La Sconosciuta» di Maria Teresa Infante La Marca presentato a Foggia, alla Sala Narrativa Writers' Corner, con Adolfo Nicola Abate.

La quarta edizione del Panorama Internazionale Letteratura Festival, ospitata dalla Spagna: oltre 76 paesi e un mese di eventi ibridi.

La raccolta «Pensieri» di Teresa Stringa (Tomarchio, 2021): versi sul tempo, la perdita e la gratitudine, in un'intervista di Alessia Mocci.

«Il corpo di lei»: una lirica d'amore in italiano, francese, inglese e spagnolo, tra desiderio, sogno e il sapore amaro dell'impossibile.

Recensione di «Trecce di Donna» di Maria Enea: una raccolta di poesia e prosa che intreccia vissuto femminile, cronaca e radici siciliane.

La breve lirica «Piccolo paggio» di Lucia Triolo: il corpo come favola, tra intimità e distanza, in una poesia della sottrazione.

Favole e filastrocche di Giovanna Fracassi (Rupe Mutevole, 2021): un taccuino ritrovato, illustrazioni di Patricia Tessaro e un audiolibro.

Il progetto SCRITTURACURA intreccia scrittura e psicologia: colloqui co-condotti tra lo scrittore Massimo Tallone e la psicologa Valeria Bianchi Mian.

Il romanzo «Il volo in mongolfiera» di Fabrizio Ago: un manager torinese che comunica per via telepatica, tra realismo borghese e mistero.

«In DAD» di Rita Stanzione: una breve prosa riflessiva sul cambiamento imposto dalla didattica e dal lavoro a distanza durante la pandemia.

«La storia dei Vigili del fuoco» di Matteo Serra (Diarkos): le origini antiche e le vicende umane di chi ha fatto del soccorso una missione.

«Una mela al giorno» di Paola Cingolani: un attimo poetico che ribalta il proverbio in riflessione sul desiderio, tra Eva, fiabe e libertà.

Recensione del noir «Il branco uccide. Caccia al Drago Giallo» di Marina Crescenti: violenza, vendetta e il clima del poliziottesco anni Settanta.

Ritratto della scrittrice e poetessa Valentina Carinato: la poesia nata a 11 anni, il racconto come analisi, la creazione accanto al lavoro.

La prosa poetica «Lei» di Silvana Fulcini: un tramonto di fine estate e una figura femminile sognata, tra desiderio e fantasticheria.

Ritratto della scrittrice Cristina Del Tutto e del suo romanzo storico «Il Marchio dell'Innocenza» (Aracne): ambientazione nel 1257, persecuzione e memoria.