Ho conosciuto Fabrizio Ago alla Libreria Trebisonda di Malvina Cagna, un luogo magico al centro di San Salvario, che è il quartiere più colorato e multietnico di Torino, durante il mio salotto letterario L’Arcano sul Divano. Avevo colto, dietro la mascherina e nel poco tempo a nostra disposizione per un consulto poetico oracolare, performance che coinvolge gli spettatori nell’evento, il suo interesse per l’antropologia, la passione per la magia naturale e le storie di masche (le streghe del folklore piemontese) ma non sapevo che questo gentile ed elegante signore stesse covando il romanzo che poi mi sono ritrovata a seguire, traccia dopo traccia, dalla bozza al parto. Fabrizio è uno scrittore molto fecondo e versatile, dalla penna vivace che racconta la vita reale in perfetta sintonia con una Psiche ironica e immaginifica, ed è senza dubbio dotato di una vasta cultura. Sono rimasta un po’ stupita dal fatto che continui a pubblicare in autonomia. Lui dice che ha fretta, probabilmente somiglia un po’ al Bianconiglio e finora non ha voluto dare al tempo il tempo per uscire con fiocchi e fuochi d’artificio dal ventre di un editore qualsiasi. Sono convinta che la Casa Editrice che fa per lui arriverà a bussare alla sua porta, perché è davvero un autore di alto livello.

Nota – parlo di questo romanzo con una certa emozione perché per la figura della sensitiva Guendalina sembra io sia stata un po’ Musa ispiratrice; l’autore mi ringrazia per questo mio essere stimolo alla creazione ma il grazie glielo dico io.

IL RITRATTO E LA MONGOLFIERA | LA TRAMA

Filippo è un manager torinese di successo che opera nel programma per la TAV. Ha sposato una rampolla dell’alta borghesia, ha ambizioni di carriera, ma anche una sua singolarità; riesce a comunicare telepaticamente con le opere d’arte. Durante una visita alla GAM di Torino si imbatte nel ritratto di una giovane donna, ed è un volto che lo colpisce, dando il via a una serie di avventure che si intrecciano e attraversano mondi psichici fantastici e incontri magici, nella frattura tra l’Io e l’Altro come un moderno visconte dimezzato di Calvino. Un brutto giorno, l’uomo ha un terribile incidente, che la polizia sospetta sia stato doloso. Viene salvato per miracolo e rimane diversi mesi in coma, assistito dalla giovane infermiera Eloisa. Al ritorno dalla sua convalescenza trova una situazione completamente mutata in ufficio; viene demansionato e finisce per dare le dimissioni. Anche il suo matrimonio, già traballante, va in crisi. Si sistema in un piccolo alloggio e comincia a cambiare le proprie abitudini, fino a trasformarsi radicalmente. Inizia a frequentare Eloisa, con la quale potrebbe nascere qualcosa, ma è sempre più preso dal ritratto, che gli rivela come stia tentando, con duri esercizi di meditazione, di rendersi in materico. Scoppia la pandemia del Covid19 e il nostro protagonista si trova solo, confinato in casa. Un giorno però, attraverso le cuffie con cui ascolta musica, incredibilmente gli giunge proprio la voce del ritratto. E allora… (vi consiglio di leggere il libro per scoprire il resto).

IL SUO BLOG: Fabrizio Ago – sul quale trovate gli articoli meno recenti.

BIOGRAFIA

Fabrizio Ago è Nato a Torino, nel 1942. Per alcuni anni ha vissuto a Toronto, Canada.

Già Esperto presso il Ministero Affari Esteri, responsabile del Settore Patrimonio Culturale (da lui ideato) della Cooperazione Internazionale allo Sviluppo. Programmi di valorizzazione e creazione di distretti culturali, musei e biblioteche, azioni mirate relative al dialogo interculturale, nei paesi del Medio Oriente, Yemen ed Iran, nei Paesi della ex Jugoslavia, nella Repubblica Popolare Cinese, nonché in alcuni paesi Africani e Latino-Americani.

Professore incaricato di “Architetture vernacolari” al Corso per borsisti del Terzo Mondo a Firenze. Corsi di “Museologia e museografia” presso le Università del Cairo e di Skopje. Visiting professor su temi dell’economia della cultura, presso l’OIL (Organizzazione Internazionale del Lavoro – Torino) ed altre Università in Italia e all’estero.

Relatore in numerosi Convegni internazionali sempre sulle tematiche del patrimonio culturale e della sua valorizzazione.

Autore di numerose pubblicazioni sul Patrimonio, monografie su specifici Musei, Manuali per la progettazione museale. Di recente, autore di pubblicazioni a carattere maggiormente divulgativo, come: L’idea di Museo nella letteratura contemporanea, o: Delitti nei Musei (due volumi).

PER LA BIBLIOGRAFIA COMPLETA: Libri Ago Fabrizio: catalogo Libri di Fabrizio Ago | Bibliografia Fabrizio Ago | Unilibro – TROVERETE I TITOLI DI SAGGI E ROMANZI – La misteriosa scomparsa della Gioconda e Serata con Aleppo nel cuore, ma anche Il mondo del museo di oggi e molti altri.

Mediatore Unesco-WIPO per le dispute internazionali tra Musei ed Amministrazioni sui temi del patrimonio e della restituzione di opere d’arte illecitamente acquisite. Già membro del Collegio dei Probi viri di ICOM-Italia (Consiglio internazionale dei Musei) e presidente di ICOM-Lazio. Attualmente membro di ICOM-Canada e di ICAMT (Comitato internazionale per l’architettura dei musei).