“L’atto di scrivere” secondo Massimo Tallone “ha un che di minerario“.

“C’è la fatica dello scavo (al tavolo, nel silenzio della propria tana, non c’è il rischio del grisou, e il paragone regge solo in riferimento al valore figurato dello scavo). Si procede spesso nel buio” continua Tallone “o alla debole luce di una lanterna, faticando a distinguere ciò che brilla nella massa compatta o ciò che serve, anche se non brilla. Talvolta si preferisce tornare su e abbandonare l’impresa, perché quel buio inquieta, perché procedere smuove masse friabili. Più spesso occorrerebbe un carrello per portare su il materiale, un binario che faciliti il percorso… E poi, tornati alla luce, bisogna mettere le mani in quel carico polveroso e separare, scegliere, dividere, addomesticare, dare forma. Ecco, parlando di queste cose è nata la collaborazione tra Valeria Bianchi Mian, psicoterapeuta, e me.”

Una collaborazione vivace e feconda di idee, la nostra, e sono idee che diventano progetti, proposte di formazione quelle che nascono e che battezziamo con un nome un po’ cantilenante: SCRITTURACURA un hashtag che già utilizzavo per i percorsi di scrittura online e che mi sembra perfetto per rappresentare l’accoppiata creativa del caso.

SCRITTURACURA ci vede in campo nell’intreccio di psicologia e narrazione. Colloqui individuali co-condotti: lo scrittore (o aspirante tale) è servito. Riceviamo su appuntamento c/o il CPP Centro Psicologia Psicoterapia Torino – oppure online.

Minatori e tessitrici sono metafore viventi del nostro personale rapporto con la scrittura e nell’arte operativa della penna, ci riconosciamo come individui sulla strada tra l’Io e il Sé.

La Psicoanalisi stessa è una lunga e articolata narrazione, n’est-ce pas? “La sua scienza” scrive James Hillman “è una mitologia”, “un vasto racconto, una finzione fantastica che abbraccia l’anima umana, la sua genealogia, i suoi cataclismi preistorici, i suoi regni transpersonali e le potenze che governano il suo destino” – io aggiungo che l’anima viene abbracciata in verità. La Psicoanalisi, non ha avuto successo come scienza ma come “finzione cosmologica”, continua Hillman, citando Giovanni Papini e la sua intervista immaginaria a Sigmund Freud.

“Letterato per istinto e medico per forza concepii l’idea di trasformare un ramo della medicina – la psichiatria – in letteratura. Fui e sono poeta e romanziere sotto figura di scienziato. La Psicoanalisi non è che il trasferimento di una vocazione letteraria in termini di psicologia e patologia.”

(James Hillman – Re-visione della psicologia

Massimo Tallone è uno degli scrittori più eclettici che si conoscano. Autore di numerosissimi noir, basta ricordare la saga de “Il Cardo” e quella di “Lola”, ha tra i suoi libri recenti di maggior successo “Il fantasma di piazza Statuto” e “Il diavolo ai giardini Cavour” (e/o edizioni), “Le vite anteriori” e “A bottega dal maestro di cazzeggio” (Golem Edizioni), e “Non mi toccare” (Edizioni del Capricorno). Da non perdere “Il cesto di ciliegie” (Edizioni del Capricorno).
Tiene corsi di scrittura creativa e dal 2011 collabora con il quotidiano Repubblica, per il quale scrive articoli e racconti seriali. È socio fondatore di Torinoir ed è direttore artistico della scuola di comunicazione e scrittura “Facciamo la Lingua”.

Ci siamo conosciuti grazie a quella che ritengo la casa più bella per i miei libri, c’est à dire… Golem Edizioni. Ho partecipato con gioia e un racconto di Masche piemontesi versus streghe africane all’antologia noir “Il tallone d’Achille” (curatela di Massimo Tallone).

Vi aspettiamo, dunque. Per info, costi e prenotazione di una seduta, trovate mail e telefono in locandina. Dove riceviamo: c/o CPP – Centro di Psicologia e Psicoterapia di Via Massena 77/bis a Torino oppure online.

LETTERE ALLA PSICOLOGA SU ALESSANDRIA TODAY – dott.ssavaleriabianchimian@gmail.com

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