Amara la vita

poesia

poesia

 

Te ne stavi lì

seduta

lo sguardo perso nel vuoto

incapace di reagire.

Le persone intorno a te

non si sono accorte

del tuo dolore

diventato indifferenza.

La tua apatia

ti ha portato

a naufragare in mille porti deserti

senza capire il senso

di quello che stava per succedere.

E’ bastato un attimo

una scelta sbagliata

a farti cadere giù

sempre più giù.

E’ bastato un attimo

e la vita ti è sfuggita di mano.

Il tuo cuore pesante

non pulsa più.

Amara la vita

che non ti appartiene!

Un mondo diverso

poesia

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Se solo volessimo

basterebbe poco

per avere un mondo diverso!

Senza fame e senza guerre

dove i cuori parlino d’amore

dove nascono i sorrisi più veri.

Se solo volessimo un mondo diverso!

Senza odio e senza rabbia

dove la gente si parli sincera.

Se solo volessimo un mondo diverso

fatto di pace tra tutti gli uomini

fatto di amore e disinteresse.

Se solo volessimo un mondo diverso!

Ma i nostri cuori son troppo duri

ormai aridi e privi d’amore.

Se solo volessimo

basterebbe poco

per avere davvero un mondo diverso!

In evidenza

Momenti di poesia. Nel buio dei crepuscoli di Grazia Denaro

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Si riaccendono ricordi

di voci stanche

ormai votate al silenzio

anche se sulla volta celeste

dominava il riso dell’universo

non riuscì a scuotere i cuori

impigliati nell’eco dei temporali

che soffocarono il canto,

le risa, la gioia, le parole

e le purpuree emozioni

dentro al petto.

 

Poi anche il vento

smise di sibilare

alzando un muro spietato

a perpetrare

albe nuvolose e ghiacce

che crearono a lungo andare

un’ansia distruttiva

disciogliente il sentimento

disperso

nel buio dei crepuscoli.

 

@Grazia Denaro@

 

Mlol a Casale Monferrato

MLOL: lunedì 25 novembre presentazione ufficiale e incontro sul digitale in Biblioteca Civica
Grande successo per il nuovo servizio: oltre 250 iscritti in pochi giorni!
Oltre 250 persone hanno già aderito a MLOL (Media Library On Line), il nuovo servizio della Biblioteca Civica Giovanni Canna che permette di consultare quotidiani, periodici e documenti di varia natura e di accedere al prestito interbibliotecario.
Ora il servizio sarà presentato alla cittadinanza in un incontro pubblico fissato per lunedì 25 novembre alle ore 17,00, nella Sala Multimediale della Biblioteca in via Corte d’Appello, 12.
La giornata di studio e informazione ha in programma diversi interventi, che offriranno ai presenti informazioni e riflessioni sui diversi aspetti della biblioteca digitale:
Ilenia Felletti, bibliotecaria, Verso il digitale, uno sguardo alla realtà che sta coinvolgendo le biblioteche in Italia e nel resto del mondo
Elisa Costanzo, bibliotecaria, La digitalizzazione nella Biblioteca Civica Giovanni Canna dagli anni ’90 ad oggi
Ilaria Casadei, Servizio Civile Nazionale, Come accedere gratuitamente al servizio e utilizzarne le risorse, partendo dagli e-book
Ilenia Felletti, bibliotecaria, Oltre un milione di contenuti a portata di un click
Luca Minato, Servizio Civile Nazionale, Con una semplice App l’edicola diventa un appuntamento quotidiano sul tuo smartphone, tablet o computer
Gabriele De Giovanni, giornalista – operatore URP. Il quotidiano e il periodico come “armi” contro le fake news.
Ingresso come sempre libero e gratuito.
Info: 0142 444246 o 0142 444379 http://www.comune.casale-monferrato.al.it/biblioteca/mlol.
Ricordiamo che per ottenere il servizio MLOL basta un click http://www.comune.casale-monferrato.al.it/biblioteca/mlol-iscrizione o una mail indirizzata alla biblioteca bibliote@comune.casale-monferrato.al.it e in poco tempo si riceveranno le credenziali per collegarsi alla piattaforma e iniziare la navigazione sui propri dispositivi digitali, smartphone, e-reader, pc, tablet, fino a sei differenti postazioni per ogni account. Per chi non fosse ancora iscritto al prestito, recandosi direttamente in via Corte d’Appello, è possibile ottenere contestualmente la tessera della biblioteca e le credenziali MLOL.
Anche nel corso della giornata di studio sarà possibile formalizzare l’adesione al servizio.

Nuovo orario Biblioteca Civica di Casale Monferrato

Biblioteca Civica: dal 25 novembre si amplia l’orario
Dal lunedì al sabato apertura dalle ore 9,00

La Biblioteca Civica Giovanni Canna amplierà ancora, dal 25 novembre, l’orario di apertura al pubblico.
«Nel 2015 – ricorda il direttore Roberto Botta – abbiamo sottoposto ai nostri utenti un questionario al quale hanno risposto 500 cittadini, e già questo è stato un risultato molto positivo. La domanda relativa alla possibilità di effettuare l’orario continuato ha ottenuto un consenso sorprendente, con il novanta per cento di risposte favorevoli. Per questioni organizzative, abbiamo sì varato l’orario continuato, ma abbiamo dovuto posticipare l’apertura mattutina. Ora, finalmente,grazie a un intervento della Giunta comunale, che ha predisposto una riorganizzazione del personale, si può tornare ad aprire alle nove, come ci chiedono utenti e studenti».
«La Biblioteca Civica si sta sempre più caratterizzando come luogo di proposta culturale e, contemporaneamente, di incontro e confronto per la cittadinanza – ha voluto sottolineare l’Assessore alla Cultura Gigliola Fracchia – Favorendo un ulteriore ampliamento dell’orario la Giunta ha voluto sottolineare questo ruolo e la necessità di offrire ai cittadini la possibilità di soddisfare al meglio i propri interessi culturali e di incentivare la lettura e il rapporto con i libri. In questa direzione va anche la ristrutturazione di alcuni locali al Piano terreno di Palazzo Langosco, che saranno disponibili dall’inizio dell’anno rossimo. Saranno luoghi dove si potranno fare incontri e dibattiti, dare spazio alle attività delle scuole, sperimentare progetti di coworking e molto altro».
E sull’ampliamento dell’orario, l’assessore Fracchia ha spiegato: «È doveroso sottolineare che già da ora è il più ampio tra quelli offerti dalle Biblioteche di tutta la provincia ed è articolato su sei giorni di apertura settimanale».
Il nuovo orario della Biblioteca Civica dal 25 novembre sarà il seguente:
da lunedì a giovedì: ore 9,00 – 18,00
venerdì: 9,00 – 13,00 e 14,00 – 18,00
sabato 9,00 – 13,00

Mattine FAI

Il FAI – Fondo Ambiente Italiano

presenta la VIII edizione delle

MATTINATE FAI D’INVERNO
Visite esclusive per le scuole
a cura degli Apprendisti Ciceroni del FAI

da lunedì 25 novembre a sabato 30 novembre 2019

IN PIEMONTE

Tornano per l’ottavo anno consecutivo le Mattinate FAI d’Inverno, il grande evento nazionale del FAI – Fondo Ambiente Italiano pensato per il mondo della scuola e in particolare dedicato alle classi iscritte al FAI, durante le quali gli studenti sono chiamati a mettersi in gioco in prima persona per scoprire le loro città da protagonisti. Proprio come le recenti Giornate FAI d’Autunno, questa ottava edizione sarà dedicata all’Infinito di Giacomo Leopardi, giovane straordinario della nostra storia letteraria che duecento anni fa, a soli 21 anni, scrisse la sua poesia più celebrata, in quell’Orto sul Colle dell’Infinito che è stato inaugurato dal FAI con il Comune di Recanati e il Centro Nazionale di Studi Leopardiani il 26 settembre 2019 a Recanati, primo Bene in concessione alla Fondazione nelle Marche.

Da lunedì 25 novembre a sabato 30 novembre 2019 gli allievi delle classi “Amiche FAI” saranno invitati a conoscere il patrimonio storico e artistico del loro territorio accompagnati dagli Apprendisti Ciceroni, gli studenti appositamente formati dai volontari FAI che operano in un dialogo continuo con i loro docenti. Indossati i panni di narratori d’eccezione, gli Apprendisti Ciceroni racconteranno alle classi in visita il valore di questi beni e le storie che custodiscono. Grazie alle Delegazioni FAI attive su tutto il territorio nazionale saranno aperti più di 200 tesori selezionati perché speciali, curiosi, originali o bellissimi in oltre 100 città d’Italia. Gli studenti avranno così l’occasione di partecipare a visite condotte da loro coetanei e di vivere un’insolita esperienza di “educazione tra pari”, che si traduce in un inedito e proficuo scambio tra nuove generazioni. Un’opportunità per avvicinarsi alla storia e alla cultura del nostro Paese e per essere condotti alla scoperta dei luoghi più diversi: chiese, aree archeologiche, centri storici, palazzi cittadini e delle istituzioni, ville, raccolte museali, scuole storiche, biblioteche, castelli, monasteri, parchi tematici, laboratori artigianali, mostre.

Saranno tre le aperture speciali dedicate a Giacomo Leopardi e alla sua poesia. I ragazzi potranno visitare l’Orto sul Colle dell’Infinito, nuovo Bene del FAI a Recanati in cui il poeta ambientò l’idillio, da poco inaugurato alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella; il Parco Vergiliano a Napoli che custodisce le spoglie di Giacomo Leopardi, traslate qui nel 1939 dalla Chiesa di San Vitale a Fuorigrotta, in cui l’amico Antonio Ranieri lo fece tumulare nel 1837; il percorso “Leopardi a Pisa” una passeggiata fra i luoghi amati dal poeta accompagnata dalla lettura di brani dello Zibaldone, delle lettere ai familiari e delle poesie A Silvia e Il Risorgimento. Inoltre, presso Palazzo Altemps a Roma, Palazzo Fava da San Domenico a Bologna e presso il Chiostro di San Francesco delle Monache ad Aversa, gli Apprendisti Ciceroni leggeranno frammenti significativi tratti dagli scritti del poeta.

L’evento è riservato alle Classi Amiche FAI che sottoscrivendo l’iscrizione condividono gli obiettivi della Fondazione e contribuiscono alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio di arte e natura del nostro Paese.

AGN ENERGIA per il quarto anno consecutivo è main sponsor di Mattinate FAI d’Inverno. Il grande interesse nei confronti di iniziative che coinvolgono la scuola, insieme all’attenzione e al rispetto per l’ambiente, hanno portato il gruppo a sostenere anche quest’anno il progetto dalla forte valenza didattica, sociale e culturale e a mettere a disposizione la propria esperienza nell’ambito del risparmio energetico. In occasione dell’evento verrà inoltre lanciata una nuova edizione del sondaggio online “LA TUA IDEA GREEN” (mattinategreen.agnenergia.com).
Dal 4 novembre 2019 al 31 gennaio 2020 gli studenti potranno indicare le azioni che ritengono prioritarie per la salvaguardia dell’ambiente. Al termine del sondaggio, tra i partecipanti verrà estratto a sorte uno studente che vincerà una gift card Mondadori del valore di € 500,00.

Inoltre, alla scuola del vincitore verrà dedicato un ulivo nel Bosco del San Francesco – Bene del FAI situato ai piedi della Basilica di San Francesco ad Assisi – che verrà piantumato grazie ad AGN ENERGIA. L’azienda contribuirà anche alla manutenzione annuale del Bene.

L’ottava edizione di Mattinate FAI d’Inverno si svolge con il Patrocinio della Commissione europea, del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo e del Consiglio Regionale della Lombardia, e con il contributo di Regione Campania, Regione Lazio, Regione Puglia, Regione Toscana, Provincia Autonoma di Trento, Fondazione Carical.

Per informazioni sui beni aperti e per le prenotazioni delle visite consultare il sito internet http://www.mattinatefai.it
Informazioni per la stampa:
FAI – Fondo Ambiente Italiano
Ufficio Comunicazione Stampa e New Media – Serena Maffioli tel. 349.7131693; s.maffioli@fondoambiente.it
Ufficio Comunicazione Tv e Radio – Novella Mirri tel. 334.6516702; n.mirri@fondoambiente.it

***

TRA I BENI APERTI IN PIEMONTE:

TORINO
Teatro Carignano
Unico esempio di struttura teatrale settecentesca in Torino e considerato tra i più importanti del capoluogo piemontese, il Teatro Carignano sorge all’inizio del XVIII secolo (1711 circa) per volere dei principi di Carignano, assumendo i caratteri di un piccolo “teatro di famiglia” dove rappresentare spettacoli esclusivamente destinati per la nobile casata. Nella fattispecie il Carignano diviene il teatro della commedia, contrapponendosi all’altro grande teatro della città, il Regio, istituito come teatro dell’opera. Sorge nell’area in cui si trovava fino al 1711 un “trincotto”, cioè un edificio adibito al gioco della pallacorda, nel quale si potevano svolgere anche feste e spettacoli. Intorno alla metà degli anni Cinquanta del Settecento (1752), l’ormai fatiscente teatro Carignano, originariamente in legno, viene ricostruito in muratura su progetto dell’architetto Benedetto Alfieri, che solo qualche anno prima si era occupato del Teatro Regio. Con il progetto di Alfieri vengono realizzate 84 logge e tre ranghi di panche in platea, lumi a candela e stucchi lumeggiati d’oro; la decorazione del soffitto è affidata a Gaetano Perego e Mattia Franceschini, quella del sipario a Bernardino Galliari. Vi si sono rappresentate le commedie di Carlo Goldoni e le prime tragedie di Vittorio Alfieri. Attualmente vengono ospitati la stagione del Teatro Stabile di Torino e di compagnie di giro e allestimenti operistici di dimensione contenuta.
Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo Statale “Regina Margherita” Torino, dell’I.I.S. “Valentino Bosso – Augusto Monti” Torino, del S.I.E.S. “Altiero Spinelli Torino e dell’I.I.S. “Galileo Ferraris” Settimo Torinese.

NOVI LIGURE (AL)
Teatro Romualdo Marenco
Inaugurato nel 1839 e intitolato al Re Carlo Alberto di Savoia, questo gioiello liberty nel cuore di Novi Ligure venne dedicato nella prima metà del Novecento a Romualdo Marenco, grande compositore e direttore d’orchestra novese. Concepito come costruzione autonoma sul modello ottocentesco del teatro all’italiana, fu progettato dall’architetto Giuseppe Becchi con l’approvazione del collega Luigi Canonica, massimo esperto di architettura teatrale dell’epoca. La sala storica “a ferro di cavallo”, rimasta a oggi inalterata, fu realizzata con tre ordini di palchi sovrapposti e il loggione superiore affacciati lungo tutto il perimetro e con l’arco di boccascena, sul quarto lato, a divisione della sala dal palcoscenico.
Visite e laboratori teatrali a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo Amaldi di Novi Ligure.

ANGOLO DI POESIA TRILINGUE: CRUCIVERBA / CROSSWORDS / KRZYŻÓWKA di Izabella Teresa Kostka (testo appartenente al Realismo Terminale / Terminal Realism)

CRUCIVERBA / CROSSWORDS / KRZYŻÓWKA (testo appartenente al Realismo Terminale / Terminal Realism). Pubblicato nell’agenda poetica ” Il segreto delle fragole” Lietocolle 2019 / 2020.

~

I nostri corpi sono cruciverba
si completano a vicenda,
crocifissi martiri senza peccato
in attesa del nirvana,

il desio inganna ogni vuoto
come le caramelle la fame,
arde il cervello in un orgasmo
gettando la ragione al rogo,

diventiamo fiammiferi
tra le dita d’un bambino
e ceneri cosparse nel nulla,

concime dell’universo.

Our bodies are crosswords
they complement each other,
crucified martyrs without sin
waiting for nirvana,

the desire deceives every void
like candy soothes hunger,
the brain burns in an orgasm
throwing the reason to the stake,

we become matches
between the fingers of a child
and ashes scattered in nothingness,

fertilizer of the universe.

Nasze ciała to krzyżówka
uzupełniają się wzajemnie,
ukrzyżowani męczennicy bez grzechu
oczekujący na nirwanę,

pożądanie omamia każdą pustkę
jak głód oszukują cukierki,
płonie umysł w orgazmie
rzucając na stos rozum,

stajemy się zapałkami
w rękach dziecka
i popiołami rozrzuconymi w próżni,

nawozem Wszechświata.

~

Izabella Teresa Kostka, ©2019
All rights reserved

Edited, Lietocolle 2019

Momenti di Cultura. Inaugurazione Mostra “Oli e Sabbie” di Gigi Coppo presso Caffè Alessandrino ad Alessandria. Evento organizzato dall’Associazione culturale Libera Mente – Laboratorio di idee.

In evidenza

Giovedì, 21 novembre 2019, alle ore 18:00, è stata inaugurata la mostra artistica di Gigi Coppo, “Oli e Sabbie”, presso il Caffè Alessandrino ad Alessandria.

Fabrizio PRIANO, Presidente dell’Associazione Culturale Libera Mente-Laboratorio di idee commenta: “Con la mostra dedicata al Pittore Gigi COPPO proseguono gli appuntamenti del Progetto ARTE DIFFUSA, eventi dedicati all’Arte presso alcuni locali della nostra Città. Gigi COPPO è un pittore originale che utilizza un materiale inusuale, la sabbia, per creare immagini della propria poetica visiva realizzando opere dai colori suggestivi ”.

Gigi COPPO nasce a Torino nel 1946, vive e lavora in Alessandria dove ha frequentato la scuola d’Arte Donatello. Nell’ambito della sua carriera artistica, cominciata nel 1974 con una prima esposizione, ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti dell’eccellente qualità delle sue realizzazioni pittoriche a cui per anni si è dedicato con grande passione e impegno. Sono, infatti, numerose le opere che si è “dilettato” a dipingere nel corso del tempo. Nel 1977 e 1982 si aggiudica la medaglia d’oro a un concorso artistico a Alessandria. A La Spezia nel 1983 gli è stata conferito il “Premio Lunigiana”. A Torino nel 1984 per “il Centenario” è premiato con targa. Nel settembre del 1990 partecipa con successo al XII Concorso Nazionale in estemporanea a Vieste (FG). Nel settembre del 1991 partecipa e vince al XIII Concorso Nazionale in estemporanea a Calagonone (Sardegna). Nell’ottobre del 1994 partecipa ed è segnalato al XIV Concorso Nazionale in estemporanea all’Isola d’Elba. Nel settembre del 1999 partecipa e vince al I Concorso Nazionale in estemporanea a Battipaglia (SA). Nell’ottobre del 2002 partecipa ed è segnalato al 2° Concorso Nazionale a Tivoli (Roma).

Presso il locale di Piazza Garibaldi, 39 ad Alessandria, sono in esposizione una serie di opere dell’artista realizzate con una tecnica particolare in cui sono utilizzate la sabbia e la pittura a olio. L’effetto visivo è molto gradevole allo sguardo e mira a ottenere una pittura sovraesposta. L’artista riesce a conferire alle sue immagini un grande senso di profondità e di rilievo prospettico. Ottiene delle belle immagini con grande studio e lavoro creativo.

Di seguito alcune immagini dell’inaugurazione della mostra di Gigi COPPO, “Oli e Sabbie”.

 

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Momenti di poesia. In quell’andare, di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. In quell’andare, di Stefania Pellegrini

In quell’andare vagabondo
tra le corti
alla ricerca di pietre e monili
cogliendo qua là
prima che tramonti,
nel silenzio a volte ostile,
una parola
che rimi con divenire.
Ascoltare
la voce che nasce dentro
da un richiamo
che incertezze fuga
di brividi d’aurora.
Dissetare
alla fonte del piacere
l’arsura
di sguardi dolci, occhi distanti,
prima che l’oggi
non sia nel domani e il cuore
smagrisca nella pena
di un vuoto
che nutra la nostalgia.

Stefania Pellegrini ©

NON TESSERE UNA TELA

Non tessere una tela
che poi non regga al sogno,
sappi colorare il giusto
per avere tonalità intorno,
la vita si presenta
per quello che noi siamo
non diamole l’affronto
di non desiderarla
facendola scorrere come non vogliamo.
Non tessere una tela
come un laborioso ragno
tanto non sarà mai preziosa
dal resistere nel tempo,
la vita è un tavolino vuoto
che aspetta ogni giorno
d’essere apparecchiato.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web: Constantine Manos – Man reading newspaper. Crete (1962)

PIAZZA PRETORIA (PIAZZA DELLA VERGOGNA) E DISCESA DEI GIUDICI A PALERMO

Sono tantissime le leggende che avvolgono questa fantastica città, alcune derivate magari da fatti realmente accaduti, altre sommariamente inventate, ma tutte hanno un fascino e un colore di vissuto umano e sociale che fa capire quanto il popolo nostro sia ben integrato nella storia che lo ha sempre preceduto. Detto ciò non posso certo annoverarvi tutte queste fantasticherie, ma ho scelto per voi queste due legate a luoghi esistenti e ancora appartenenti, bene o male, a queste “leggende popolari”, luoghi che ancora resistono ai tempi e lasciano un senso di vissuto e di vivo che impreziosiscono ancora di più il valore di questa Palermo.

Piazza Pretoria o meglio conosciuta Piazza della Vergogna.

Nel lontano 1554, un certo Don Luigi Toledo commissionò a Francesco Camilliani una gigantesca e spettacolare fontana che adornò così il suo giardino della villa tenutaria a Firenze. Morto il Toledo, il figlio si volle sbarazzare di questa monumentale costruzione mettendola all’asta e dove il Senato palermitano vinse. Potete immaginare quanto fu impresa non facile il trasporto di questo enorme ammasso di statue, enormi vasche marmoree, scalinate con parapetti ecc…..eppure il tutto fu ben imballato e smontato, che la storia narra siano stati circa 644 pezzi! Partirono per via mare e già ancora prima di arrivare era scelta la dimora, una piazza dove per installarla erano state pure abbattute delle case.
Ma la fontana, bella, grande e laboriosa non ebbe il suo fascino nel popolo, tutt’altro, bisogna pensare che si parla del 1600 e la gente non amava certo tutto quel libertinaggio di figure nude, di seni all’aria, di sinuose figure e di membri maschili che con ostentazione erano messi in bella vista. E nacquero così le ire, lo sdegno popolare, e con il passare del tempo maturavano anche dicerie e leggende su questo luogo che nessuno voleva più attraversare, e se costretti si teneva il volto riparato o la testa china per non vedere, alcune leggende parlano pure che le suore di un convento vicino abbiano addirittura danneggiato alcune statue per l’offesa di quella libera sfacciataggine e affronto delle nudità.
Poi i tempi sono cambiati, ora nessuno più si meraviglia o si scandalizza a un seno nudo o a un corpo maschile, tanto che la piazza è divenuta un centro turistico, perchè effettivamente il tutto è davvero un capolavoro artistico monumentale e scultoreo non indifferente! Ma la piazza ancora è conosciuta ….della Vergogna!

La Discesa dei Giudici

C’è in città una via che porta proprio questo nome e su questa dicitura sono state fatte molte supposizioni e inventate storie, una di queste che ho raccolto ve la propongo.
Ai tempi di Carlo V imperatore , a Palermo morì una grande dama che lasciò orfano un piccolo bambino in tenera età, dal dolore, anche il ricco e nobile padre perse la vita per una improvvisa e grave malattia, ma prima di andarsene tutelò il figlio ad un abate, lasciandolo fiduciario delle sue ricchezze . Il piccolo fu allora affidato ad una balia che però dopo un po di tempo non vide più l’abate e non ricevette nemmeno un soldo per il mantenimento del bambino, come aveva pattuito.
Il bambino fu cresciuto ugualmente e appena raggiunta la maggiore età andò a lavorare presso un fabbro che si affezionò al ragazzo di cui venne a sapere la sua particolare storia.
Fu così tanto colpito da quei fatti che volle andare dai giudici e chiedere giustizia per il suo garzone, ma i giudici erano stati ben pagati dall’abate, che emisero una sentenza sfavorevole per il querelante. Sempre più adirato, non si dette per vinto, e si recò persino in Spagna alla presenza del sovrano Carlo V.
L’imperatore decise di travestirsi e di rendersi conto da se, andando in Sicilia, di come veniva amministrata la giustizia nei suoi luoghi, e nel frattempo chiese anche al fabbro che si appellasse contro la sentenza.
Si arrivò così a un nuovo processo, dove in incognita, presenziava il sovrano, ma naturalmente anche stavolta l’esito fu sfavorevole, ma Carlo V allora non resistendo si alzò e pronunciò le testuali parole. “Si faccia veramente giustizia, una volta tanto!” I giudici fecero subito arrestare quel disturbatore, ma egli si fece subito riconoscere mostrando il Toson d’oro. L’abate fu imprigionato e finì i suoi giorni in prigione mentre i giudici furono tutti condannati a morte.
Legati a una coda di cavallo, furono così trascinati per quella suddetta via per essere poi scorticati vivi e bruciati in piazza della Marina.
Con la loro pelle, su ordine dell’imperatore, furono fatti i sedili per i nuovi giudici, così che questi avessero sempre presente il loro destino qualora si facessero corrompere.

Roberto Busembai (errebi)

Immagini web : Scorcio della Discesa dei Giudici e la fontana in Piazza Pretoria

In evidenza

PRIMA DI ADDORMENTARSI, di Silvia De Angelis

Nella languidezza

d’un vezzo

trascinato da anime di buio

cede alla deriva

ogni desinenza cosciente

del chiostro più profondo

Nel labile richiamo del sogno

s’accentua un motivo dominante

fra ebbrezza e sopore

Plagia d’arcano

il fumento del pensiero

divenuto

quasi impalpabile

nel circumnavigare

gli oceani enigmatici

d’un sé senza difese…

@Silvia De Angelis

Momenti di poesia. Memorie, di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Memorie, di Stefania Pellegrini

Dalla traccia degli anni
sono profumi
che l’oggi intreccia
in odori antichi di brezze marine.
Tra ragia che esala
divaga lenta la mente
su sguardi
nostalgici del paese
Il giorno complice di ritorni
irradia chiarori
su sogni passati
e ricordi teneri aprono puri
a fanciulle evasioni
nel vecchio cortile
tra neri vesti che frusciano lievi.
Un luogo mistico che l’ora
ritrova nella pace
e la serenità di allora.

Stefania Pellegrini ©
(raccolta TEMPUS FUGIT)

ANGOLO DI POESIA TRILINGUE: COLTELLO / KNIFE / NÓŻ

COLTELLO / KNIFE / NÓŻ

L’uomo è coltello per l’uomo
e spietato carnefice,
si è esaurita la misericordia
sull’autostrada dei secoli,

è intasata la deviazione
verso il quotidiano inferno.

Man is knife to man
and merciless executioner,
mercy was exhausted
on the highway of ages,

the detour is crowded
to everyday hell.

Człowiek człowiekowi nożem
i bezlitosnym katem,
wyczerpało się miłosierdzie
na autostradzie wieków,

zatłoczony jest objazd
do codziennego piekła.

Izabella Teresa Kostka, ©2019

All rights reserved

#terminalrealism

SolidAmbra

È quasi soldout per “SolidAmbra”: un sorriso per combattere la distrofia di Duchenne
Una serata di cabaret solidale al Teatro Ambra per Parent Project

Sabato 23 novembre 2019
Teatro Ambra – via Brigata Ravenna, 8 – Alessandria
Ore 21
Ingresso a offerta libera

Parent Project, l’associazione di pazienti e genitori di bambini e ragazzi con distrofia muscolare di Duchenne e Becker, organizza “SolidAmbra”, una serata di cabaret, con la partecipazione degli attori comici Antonio Ornano, Stefano Lasagna ed Enzo Paci, che si svolgerà sabato 23 novembre, dalle ore 21, presso il Teatro Ambra di Alessandria. La solidarietà degli alessandrini non si è fatta attendere: pochi i posti ancora disponibili.
L’evento è in collaborazione con PuntEacapo Studio Danza asd, con il Dopolavoro Ferroviario di Alessandria e si realizzerà con il sostegno dell’Associazione Nazionale Alpini – Sezione di Alessandria.
La direzione artistica è curata da Luca Bondino che, insieme a Marco Ferrari, sarà conduttore della serata.

All’evento è stato concesso il patrocinio della Città di Alessandria.

L’obiettivo di questa iniziativa all’insegna del divertimento e della solidarietà sarà quello di raccogliere fondi a sostegno di Parent Project, per supportare progetti di ricerca scientifica sulla patologia ed attività di affiancamento dedicate a pazienti e famiglie.

L’evento si aprirà alle ore 21 con gli interventi delle istituzioni, dell’associazione e delle diverse realtà coinvolte. È previsto un intermezzo di danza che vedrà sul palco gli allievi di PuntEacapo Studio Danza asd.

Per tutta la durata dell’iniziativa sarà attivo un punto informativo dell’associazione, con la distribuzione di materiali istituzionali.

La distrofia muscolare di Duchenne (DMD) è la forma più grave delle distrofie muscolari, si manifesta in età pediatrica e causa una progressiva degenerazione dei muscoli. La distrofia di Becker (BMD) è una variante più lieve, il cui decorso varia però da paziente a paziente. Al momento, non esiste una cura.
“Il fine benefico e di attenzione al sociale che questo evento sottende non può che avere il nostro più vivo apprezzamento – ha commentato l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Alessandria, Piervittorio Ciccaglioni -. Sono profondamente onorato di poter partecipare alla serata e testimoniare, con la mia presenza, la vicinanza della nostra Amministrazione comunale da sempre sensibile e vicina a tutti i progetti che mirano al miglioramento della qualità della vita, in particolar modo quando ad essere coinvolti sono i bambini e i ragazzi che rappresentano il nostro domani”.
“Condivido con molta sensibilità ed attenzione la causa dell’associazione Parent Project – ha continuato l’assessore ai Lavori Pubblici, Giovanni Barosini -. Conosco da tempo la loro attività e il loro impegno che sostengo personalmente, da tempo, anche nella mia qualità di presidente del Kiwanis. Certamente sarò presente alla serata per testimoniare la mia personale vicinanza e quella della Amministrazione comunale di Alessandria che rappresento, per l’importante fine sociale di questo evento che ha ricadute positive a beneficio di tutta la nostra comunità”.
Parent Project aps è un’associazione di pazienti e genitori con figli affetti da distrofia muscolare di Duchenne e Becker. Dal 1996 lavora per migliorare il trattamento, la qualità della vita e le prospettive a lungo termine dei bambini e ragazzi affetti dalla patologia attraverso la ricerca, l’educazione, la formazione e la sensibilizzazione. Gli obiettivi di fondo che hanno fatto crescere l’associazione fino ad oggi sono quelli di affiancare e sostenere le famiglie attraverso una rete di Centri Ascolto, promuovere e finanziare la ricerca scientifica e sviluppare un network collaborativo in grado di condividere e diffondere informazioni chiave.

Per prenotazioni

Tel. 347/2263948

Per informazioni su Parent Project

Parent Project aps
Tel. 06/66182811
associazione@parentproject.it
http://www.parentproject.it

Elena Poletti (per informazioni stampa)
Tel. 331/6173371 – e.poletti@parentproject.it

DAMIANO DAMIANI – IL GIORNO DELLA CIVETTA

Quando due grandi opere si incontrano, non c’è che dire si parla di capolavoro, e lo diventano entrambi, anche se già da sole potrebbero ottenere questo appellativo. Parlo del film del grande regista Damiano Damiani ( sempre attento ai problemi sociali) “ Il giorno della civetta” e mi riferisco per altro al romanzo di Leonardo Sciascia da cui è tratto.
Un film interamente girato nella Sicilia di allora, compresa anche la stupenda Palermo (sarà il vicino paese Partinico), il perfetto scenario non solo fisico ma psicologico e morale, per l’esternare le basi di questa pellicola che poi si rifanno al libro stesso, la mafia e l’omertà, il messaggio di forte denuncia sul profondo radicamento mafioso della popolazione, un messaggio incisivo nel libro di Sciascia ma altrettanto voluto e al tempo stesso coraggioso, del regista.
Partendo da un omicidio di assoluto stampo mafioso di un imprenditore edile, il personaggio principale, interpretato da un esemplare Franco Nero, il capitano Bellodi di origine settentrionale, indaga nonostante l’omertà, le incresciose difficoltà, la pressione dell’ingranaggio mafioso che tende a far passare questo delitto per una questione di gelosia. Riuscirà a far arrestare il boss mafioso don Mariano, ma saranno sforzi vani perchè il sistema assolutamente malato, riuscirà a sopravvivere.
Una bellissima e bravissima Claudia Cardinale e Tano Cimarosa saranno poi premiati con un meritatissimo David di Donatello. Una bellissima e pulita regia, una pellicola da non dimenticare e ancora vivissima e attuale per poter essere vista.

Roberto Busembai (errebi)

Immagini web: Locandina del film

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Momenti di poesia – Infinite sembianze vaghe – di Paola Cingolani

La massa è ricettiva dell’immagine
poco più o poco meno
non certo del pensiero
dunque m’è negato tutto
e neanche ho l’opportunità di biasimarla.

**

 
Il singolo percepisce scegliendo
non è detto e non è scritto
segua un criterio oggettivo
‘de gustibus’ è diritto d’ognuno
e non ha considerazione della mia idea.

***

 
La gente coglie ciò che proietta
_neanche sempre
e ancora meno bene_
l’immaginario collettivo
è d’infinite sembianze vaghe
le quali si mescolano confuse
come rette parallele nello spazio
d’incontri desiderati e mai compiuti.

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@lementelettriche Poetry – Mariam Sitchinava Photography 

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FASCINOSA SOLITUDINE, di Silvia De Angelis

donna elisa90

Con dolcezza

apro le mani

le appoggio

sul silenzio imperante

d’un attimo sfacciato

Trapela dalle sue fessure

un manto di fascinosa solitudine

S’inarca

nel profondo

come le onde del mare

sussurrando di velate creste

intarsiate di scirocco

Immersione azzurra

nella smania d’un respiro solitario

che risorge

e lascia scivolare

ombre dagli occhi

nel blu d’inviolato amore

e sagace inganno

@Silvia De Angelis 2019

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Momenti di poesia. Mi hai aperto la porta di Grazia Denaro

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Mi hai aperto la porta dell’orizzonte

con la sferza del suo mare

col suo rombo di scogliere

e la sua festa d’acque allegre e chiare.

 

Mi hai aperto la porta

del romanzo d’appendice

spalancando una prigione

conosciuta tanto bene e tanto a lungo

di cui sognavo sempre l’evasione.

 

Mi hai aperto la porta dell’amore vero

tanto grande e tanto colmo d’universo

in cui dolci fiori l’aria profumeranno

pascoli verdi scenderanno

verso acque fresche e cristalline

a irrorare il cuore di bellezza.

 

Mi hai aperto la porta di una storia

bella ed avvincente che laverà il dolore

cancellandolo indelebilmente

dagli occhi e dal mio petto

ormai scevro di tremore.

 

@Grazia Denaro@

 

 

 

Momenti di poesia. Crepuscolo sull’Arno, di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Crepuscolo sull’Arno, di Stefania Pellegrini

Copyringht Stefania Pellegrini

Scendeva l’ultima luce
sulle chiome dei tigli
il viale assorto e
spoglio d’ogni rumore
vestiva frammenti di quiete.
Sul fiume acque tacite
sfilavano
velate ombre della sera
mentre il cielo preparava
la strada alla prima stella.
Ci prendemmo per mano,
ci facemmo più vicini
timorosi di turbare
il momento.
Così dolce era ascoltare
dentro il silenzio
il ritmo dei nostri cuori,
solo assaporando dell’ora
la voce delle cose.

Stefania Pellegrini

(dalla raccolta “Isole”)

23 novembre 2019. Manifestazione nazionale contro la violenza maschile sulle donne.

In evidenza

Sabato 23 novembre 2019, è organizzato dalla Casa delle Donne di Alessandria un pullman, con partenza da Piazza Garibaldi, alle ore 5:00 del mattino e destinazione Roma per partecipare alla Manifestazione nazionale contro la violenza maschile sulle donne con ritrovo in Piazza della Repubblica alle ore 14:00. Per chi volesse partecipare, aderendo all’evento di sensibilizzazione previsto nella capitale, c’è ancora la possibilità di prenotare il proprio posto. Per info e prenotazioni chiamare il 347 – 0887714.

 

Pagina FaceBook: https://www.facebook.com/nonunadimenoalessandria/

 

Posticipo “Giornata dell’albero”

Posticipo della ‘Giornata dell’Albero’
Per le avverse condizioni meteorologiche di questi giorni e a seguito dell’impossibilità di mettere a dimora le piante come precedentemente comunicato, tutti gli eventi previsti in occasione della ‘Giornata dell’Albero’ in programma domani, giovedì 21 novembre, saranno rinviati a giovedì 28 novembre con il medesimo programma.
Anche l’evento previsto il 26 novembre, alle 10.30 alla scuola Ferrero – Sabin nell’ambito del quale doveva essere messo a dimora un Liquidambar, sarà spostato al 28 novembre con il medesimo orario.
Prenderà avvio regolarmente, invece, il ‘Poe Tree Marengo’.

Momenti d’arte al museo Civico di Casale Monferrato

Momenti d’arte e Gioca con l’arte:
proseguono gli appuntamenti al Museo Civico

Proseguono le nuove iniziative organizzate quindicinalmente dal Museo Civico di Casale Monferrato: un doppio appuntamento per approfondire tematiche specifiche legate alle opere conservate nelle sale di via Cavour, 5 e proporre momenti didattici dedicati ai più giovani con visite e laboratori.
La proposta di questa settimana prevede il 22 novembre, per il ciclo Momenti d’arte – Il venerdì un’ora al Museo, un viaggio tra Terra e Fuoco, mentre il 23, per il ciclo Gioca con l’arte – Il sabato guarda e crea al Museo, visita e laboratorio dedicati all’argilla e alla ceramica. Ma vediamo nei particolari i prossimi appuntamenti:
Momenti d’arte. Il venerdì un’ora al Museo
L’obiettivo della rassegna, in programma il venerdì alle 17,30, è quello di offrire occasioni di brevi approfondimenti tematici su alcune opere e aspetti del ricco patrimonio delle collezioni civiche. Gli operatori della Cooperativa Solidarietà e Lavoro di Genova, che gestisce il servizio e che da anni si occupa nell’ambito dei beni storici artistici di divulgazione e di didattica, accompagneranno i visitatori alla scoperta di personalità, pregiate tecniche artistiche, curiose iconografie di santi. Un’occasione anche per chi già frequenta abitualmente il Museo per conoscerne aspetti e particolari inediti. L’appuntamento di venerdì è intitolato Terra e fuoco. L’arte della ceramica, un focus sulla pregiata collezione di ceramiche, donata al Museo da Mario Levi Graziadi ed esposta in Pinacoteca.
Programma prossime iniziative:

6 dicembre
Onòri e òneri. Il Risorgimento nelle onorificenze di Giovanni Lanza

20 dicembre
Immagini in legno. Sant’Antonio Abate del fuoco

Ingresso e approfondimento tematico: 2,50 euro a persona. Non è necessaria la prenotazione. Info: tel. 0142.444249 – 444309
E-mail. museo@comune.casale-monferrato.al.it

Gioca con l’arte. Il sabato guarda e crea al Museo
L’obiettivo della rassegna, anche questa strutturata in appuntamenti quindicinali nei pomeriggi di sabato, alle ore 16,00, è quello di offrire ai ragazzi (da 6 a 10 anni) brevi occasioni di approfondimento su alcune opere del ricco patrimonio delle collezioni civiche, seguiti da laboratori didattici tematici. Questi percorsi si propongono di avvicinare i giovani alle collezioni museali in maniera attiva e coinvolgente mediante il supporto di personale specializzato della Cooperativa Solidarietà e Lavoro di Genova. È fondamentale, infatti, l’attività di mediazione dell’operatore didattico, che non solo spiega o racconta, ma guida i giovani a trarre da soli le informazioni e le riflessioni dagli oggetti analizzati. A completamento della visita, vi è la possibilità di cimentarsi in attività di laboratorio, in cui potranno sperimentare e rielaborare tecniche e contenuti: l’esperienza museale diventa così ricca di significato. L’appuntamento di sabato 23 novembre avrà il titolo Giocando con l’argilla. L’arte della ceramica: i ragazzi potranno avvicinarsi all’attività di manipolazione della creta, sperimentando e creando: un’occasione per conoscere meglio i materiali ceramici e le tecniche di modellatura.

Programma prossime iniziative:

7 dicembre
Onòri e òneri. Il Risorgimento degli ordini cavallereschi

21 dicembre
Immagini in legno. Sant’Antonio Abate e il suo maialino

Ingresso, approfondimento e laboratorio didattico: 3,50 euro a ragazzo. Prenotazione obbligatoria.
Info e prenotazioni: tel. 0142.444249 – 444309
E-mail. museo@comune.casale-monferrato.al.it

Info: http://www.comune.casale-monferrato.al.it/museo

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DENTRO LA CIRCOSTANZA, di Silvia De Angelis

 

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Nel viavai di circostanza

s’adombra il velo ultimo

leggiadro

nel posare un fervore trasparente

Dolce allusione d’un trasporto

percepito vero

nell’attimo di torpore

risonante come l’eco d’un vento

Si cede all’ebbrezza delle mani

svuotate d’una fervida presa

resa consona

d’un nudo imprendibile

vulnerabile a scorza di vita

@Silvia DeAngelis

Emozioni in 100 parole. Tre micro storie di Stefania Pellegrini

Emozioni in 100 parole. Tre micro storie di Stefania Pellegrini

L’ASSENZA

Mi siedo qui al limitar del giorno, su una pietra rivivo il mero sogno inseguito che mi lascia esausta e febbricitante al tuo ricordo appesa.
Brucia ancora, il primo raggio di sole che ti ha rubata al sogno mio più bello.
Stringo l’emozioni al cuore come a proteggerle da lacrime e rimpianto, per timore di lavare quella brezza di passione che vibra come forza prorompente sull’oblio di mille parole.
Il silenzio, la solitudine sono padroni delle mie ore, con loro ancora inseguo la vista del viso amato, le labbra desiderate, la dolcezza delle parole.
Pulsa nel cuore la luce d’amore. 

Stefania Pellegrini ©

IL VALORE DELLE COSE 

Sarebbe stato bello alzare la mano al cielo per catturare la bellezza della notte radiosa che pulsava di desiderio e di passione, poi stringerla forte al cuore. Ma quella sera gli occhi inseguivano ombre lontane che avevano sapore nostalgico di rimpianto. Gocce salate scendevano lente a rigare la pelle e il fiume, smarrito il suo letto, correva via veloce. Quante parole rosse come sangue erano cadute a lastricare un muro di pietra. L’aveva inseguito come s’insegue la vita, sperando che la luna gli illuminasse la ragione, ma la ragione, quando è oppressa da paure, non vede il valore delle cose.

Stefania Pellegrini©

SOGNO DI UNA SERA

La luna veglia i miei sogni nascosti, mentre il silenzio s’appropria della voce del cuore. Non trovo parole in questa sera luminosa. Le stelle suonano per me una musica di brillanti accordi. Non c’è spazio per il passato, per il futuro, l’attimo presente cattura tutta l’attenzione. Il tuo volto risplende luminoso come perla opalina candida, pura. La vita pulsa nei battiti dei nostri cuori, come linfa scorre impetuosa. Ci abbandoniamo felici tra le braccia di questa notte. L’attimo dolcissimo ci fa assaporare emozioni uniche, ed osiamo chiedere al cielo di fermare il tempo ora, per cogliere l’amore che ci sfiora.

Stefania Pellegrini ©

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Momenti di poesia. Ogni ramo ha il suo profumo e la sua luce di Grazia Denaro

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Momenti di pace

nel silenzio la sera.

 

La soffusa luce dell’abajour

tende fili sottili a srotolare ricordi,

rimembra visioni già note

rimasti impigliati nella memoria

a vagare solitari.

 

Ma nell’istante folgorante

della reminiscenza

tornano aggregati a rimarcare

 momenti insiti nel perimetro della vita

tracciando segni di sorrisi,

singhiozzi silenziosi,

capriole di cuore

e tenaglie di dolore.

 

Quando tutto torna quieto,

affievolitesi le emozioni

partite dal punto più profondo

della radice del vissuto –

ho pensato

che ogni ramo ha il suo profumo

e la sua luce.

 

@Grazia Denaro@

 

 

 

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La scrittrice parigina Elena Maria B. Rodrίguez si presenta ai lettori di Alessandria today e Alessandria post

La scrittrice parigina Elena Maria B. Rodrίguez si presenta ai lettori di Alessandria today e Alessandria post

di Pier Carlo Lava

Alessandria today e Alessandria post sono liete di presentare ai reciproci lettori la biografia e le opere della scrittrice parigina di adozione Elena Maria B. Rodrίguez.

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Note bografiche:

Elena Maria B. Rodrίguez (1984) è nata in Colombia, a Bogotà, da padre italiano e madre colombiana. La famiglia si è trasferita a Venezia quando la piccola Elena aveva appena tre anni.

Qui Elena si è formata, frequentando il liceo e l’Università. Oggi è sposata e ha due figli. Vive a Parigi, dove insegna lo spagnolo in alcune scuole di lingua.

È anche insegnante di salsa e bachata, oltre che appassionata di yoga e cucina.

Triangolo di passione a Parigi è il suo primo romanzo. Lo ha voluto frizzante e pieno di colpi di scena. La storia, che si svolge a cavallo tra tre città (Bogotà, Parigi e Venezia), senza essere necessariamente autobiografica, racconta frammenti dei suoi tre mondi. Continua a leggere “La scrittrice parigina Elena Maria B. Rodrίguez si presenta ai lettori di Alessandria today e Alessandria post”

La mia mucca è turchina, di Gianni Rodari

La mia mucca è turchina, di Gianni Rodari

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da: Elvio Bmbonato

La mia mucca è turchina
si chiama Carletto
le piace andare in tram
senza pagare il biglietto.

Confina a nord con le corna,
a sud con la coda.
Porta un vecchio cappotto
e scarpe fuori moda.

La sua superficie
non l’ho mai misurata,
dev’essere un po’ meno
della Basilicata.

La mia mucca è buona
e quando crescerà
sarà la consolazione
di mamma e di papà.

(Signor maestro, il mio tema
potrà forse meravigliarla:
io la mucca non ce l’ho,
ho dovuto inventarla).

GIANNI  RODARI

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Uomini che amano le donne

Alessandria: CONFESERCENTI : “UOMINI CHE AMANO LE DONNE”

Lunedì 25 Novembre 2019 alle ore 17,30 al Museo etnografico “C’era una volta” in piazza Gambarina ad Alessandria CONFESERCENTI organizza il concerto narrato “Uomini che amano le donne”.
Tale iniziativa rientra nel programma di eventi dell’Amministrazione comunale e della Consulta P.O. in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne.
Il “concerto narrato” vede protagoniste le pianiste Hilary Bassi – diplomatasi in pianoforte nel 2006 con il massimo dei voti – e Virginia Fracassi – diplomatasi brillantemente in pianoforte al Conservatorio di Genova.
Costituito da artiste poliedriche, il Duo si dedica alla stesura e messa in scena del concerto narrato per voci recitanti e pianoforte a 4 mani, genere che riscuote sempre grandi consensi di pubblico. Si dedica inoltre all’attività didattica: oltre a tenere lezioni concerto, si occupa infatti anche della stesura e messa in scena di spettacoli ludico-didattici per avvicinare i più piccoli al mondo dei “concerti”.
L’iniziativa si svolge al Museo della Gambarina, che come di consueto dimostra ospitalità ed accoglienza verso le iniziative proposte dalla società civile. Continua a leggere “Uomini che amano le donne”

Appuntamento al museo dei Campionissimi

LA PRESENTAZIONE IL 23 NOVEMBRE AL MUSEO CAMPIONISSIMI
Novi Ligure: Restaurata la Maestà dell’oratorio della Trinità

Dopo un intervento accurato e complesso, durato circa un anno e mezzo, si è concluso il restauro della Maestà, comunemente denominato Il Padreterno, opera scultorea che nella tradizione novese indica la cassa processionale proveniente dall’oratorio della Ss. Trinità. La presentazione ufficiale è in programma sabato 23 novembre (ore 17) al Museo dei Campionissimi, sede in cui rimarrà esposta al pubblico fino al prossimo 29 marzo. Oltre alle autorità cittadine, saranno presenti alla presentazione i funzionari del Ministero per i beni e le attività culturali, le restauratrici Francesca Ventre ed Emanuela Spera, Silvia Vicini del dipartimento di chimica dell’Università di Genova e la responsabile del Museo, Chiara Vignola. Continua a leggere “Appuntamento al museo dei Campionissimi”

Il Taccuino letture di novembre 2019

Il Taccuino letture di novembre 2019

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Libri in proposta a Novembre
https://iltaccuinoufficiostampa.com
Proposte di lettura del mese di Novembre
Per richiedere  una copia fisica (se disponibile) o l’ebook di uno o più libri
o  un’ intervista con uno degli autori in proposta,  potete scriverci su:
Iltaccuinoufficiostampa@gmail.com oppure
copywriter.iltaccuino@gmail.com
specificando titoli ed Indirizzo ed indirizzo di spedizione completo.

Silenzi
di Luca Brunoni
Narrativa contemporanea  – GABRIELE CAPELLI EDITORE

Blu stanzessere
di Roberta Zanzonico
Narrativa contemporanea – EDIZIONI ENSEMBLE

Il principe di Venezia
di Andrea Zanetti
 Romanzo Storico –  PIAZZA EDITORE

Lascia che le cose accadano
di Ksenija Stojic
Narrativa contemporanea  – EUROPA EDIZIONI

La stagionalità degli alimenti
Di Sergio Maria Francardo e Enrico Mariani
Alimentazione, medicina e scienze   – EDILIBRI

Inferorum Gemmae Saga
di F. Vanessa Arcadipane
Dark Fantasy/Young Adult  – AUTOPUBBLICAZIONE

Momenti di poesia. Cercami, di Stefania Pellegrini

Momenti di poesia. Cercami, di Stefania Pellegrini

Dimmi dove ti troverò!
Ora che il giorno
incatena il cuore
ai cancelli della notte
e le mie ali sono là
dove sussurra il mare.
Dimmi dove ti troverò!
Ora che il mio volo
cerca spazio
dentro una conchiglia
imprigionato.
Cercami!
Io bruco per te
tornerò farfalla .

Stefania Pellegrini ©

DIRITTI RISERVATI

ANGOLO DI POESIA TRILINGUE: VERITÀ / TRUTH / PRAWDA di Izabella Teresa Kostka

VERITÀ / TRUTH / PRAWDA

La verità
acceca i sensi di colpa
chiusi in camera oscura come le pellicole,

penetra l’anima
coi raggi della vergogna.

Truth
blinds guilt feelings
locked in a darkroom like cliches,

radiates the soul
with the rays of shame.

Prawda
oślepia wyrzuty sumienia
zamknięte w ciemni jak klisze,

prześwietla duszę
promieniami wstydu.

Izabella Teresa Kostka, all rights reserved ©2019

#terminalrealism

#realismoterminale

#realizmterminalny

AMICIZIA, di Vincenzo Cardarelli, recensione di Elvio Bombonato 

AMICIZIA , di Vincenzo Cardarelli, recensione di Elvio Bombonato 

Vincenzo Cardarelli

Noi non ci conosciamo. Penso ai giorni
che, perduti nel tempo, c’incontrammo,
alla nostra incresciosa intimità.
Ci siamo sempre lasciati
senza salutarci,
con pentimenti e scuse da lontano.
Ci siam rispettati al passo,
bestie caute,
cacciatori affinati,
a sostenere faticosamente
la nostra parte di estranei.
Ritrosie disperanti,
pause vertiginose e insormontabili,
dicevan, nelle nostre confidenze,
il contatto evitato e il vano incanto.
Qualcosa ci è sempre rimasto,
amaro vanto
di non ceduto ai nostri abbandoni,
qualcosa ci è sempre mancato.

VINCENZO CARDARELLI  (1887-1959)

Un altro poeta dimenticato da recuperare, autore di un piccolo canzoniere di sole 76 poesie, molte brevi. Questa lirica ha un andamento ragionativo: la riflessione su una storia d’amore, finita a causa della ritrosia reciproca. Registro elevato, astratto, con troncamenti, anafore, assonanze, un ossimoro (amaro vanto). L’”incresciosa intimità” e il “contatto evitato” sono temi di Nietzsche (Zarathustra), dopo la disastrosa conclusione del suo rapporto con Lou Salomè: la separazione salutare, per raggiungere una superiore solitudine. Cleia Martignoni ricorda una frase di C. “ho accostato l’amore…sapendomi guardare dalle intimità che mortificano”.  Invero il senso della poesia è il rimpianto per la perdita, provocata dall’incapacità reciproca di lasciarsi andare; dal “non aver “ceduto ai nostri abbandoni”; dall’alienazione “la nostra parte di estranei”, “ritrosie disperanti, pause vertiginose e insormontabili”.  Molti lettori – come me – si identificheranno in questa situazione, senza ritorno.

CATTEDRALE DI PALERMO (della Santa Vergine Maria Assunta)

La Cattedrale di Palermo risale al 1170 circa quando l’Arcivescovo Offamilio volle competere con la costruzione del Duomo di Monreale, facendo così abbattere l’edificio precedente costruita circa nel 590. Da notare che dove ora sorge questa meraviglia, esisteva in epoca premussulmana una basilica cristiana, che comunque fu tradotta e convertita in moschea, ma proprio nel 1072 ritornò ad essere cristiana per merito dei Normanni.
E’ un insieme di vari stili architettonici dovuti al protrarsi nel tempo per la costruzione, che comunque ne fanno un insieme sublime e di un assoluto fascino.
All’esterno dominano le quattro torri di tipo normanno agli angoli della costruzione e nella parte sud la cattedrale si collega tramite due arcate con il palazzo Arcivescovile, facendo così apparire il tutto come un castello di assoluto dominio temporale che invece di un ambiente spirituale. Mentre al lato destro un bellissimo portico si affaccia sulla vasta piazza. Continua a leggere “CATTEDRALE DI PALERMO (della Santa Vergine Maria Assunta)”

ANTONELLO DA MESSINA – L’ANNUNCIATA DI PALERMO

Non si può che rimanere davvero esterrefatti, assorti, meravigliati e estasiati di fronte a questa opera d’arte di uno dei più grandi pittori e maestri che si possa conoscere e che io amo particolarmente, un’opera d’arte che potremmo definire oltremodo “moderna” nonostante sia stata dipinta nel seconda metà del quattrocento.
L’Annunciata di Antonello da Messina, è un vero capolavoro di estrema raffinatezza, un volto di una giovane, una pura ragazzina, dalla carnagione olivastra e da delicati e raffinati lineamenti che esaltano e rappresentano magistralmente un’estrema purezza che difficilmente si può trovare in pittura. Tutto in questo quadro è di una dolcezza e di una leggera sostanza, che lascia colui che l’ammira, abbandonato e rilassato, sereno e pacato, e cosciente di non essere solo. Continua a leggere “ANTONELLO DA MESSINA – L’ANNUNCIATA DI PALERMO”

Incendio nel bosco, di Marco Candida

Incendio nel bosco, di Marco Candida

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Ed eccoci. Uscirà presto un mio nuovo romanzo. “Incendio nel bosco” pubblicato da Tarka Edizioni nella Collana “Appenninica” curata da Piero Ciampi e… Marino Magliani! (Qui la pagina sul sito dell’Editore:https://www.tarka.it/tarka-shop/libri/incendio-nel-bosco). Sono così emozionato. Mi sento così vivo… Succede ancora, dopo tanti anni… Forse questo è il mio libro migliore.

C’è una trama lineare e semplicissima e storie su storie che saltano fuori da ovunque: le puoi trovare nelle parentesi, tra i dialoghi, tra le lineette… Ci saranno dentro una quarantina di storie in centosessanta pagine. Io le storielle le metto sempre nei miei romanzi: raccogli un post-it da terra e puff!, ecco una storia scritta in piccolo sopra il post-it.

Trovi un quaderno in uno scrittoio nella soffitta di una casa e dentro ci puoi leggere storie su storie. Sono proprio storie chiuse, non lunghissime, ma con un’alfa e un’omega e un’idea particolare.

E questa volta le storie sono così ben amalgamate alla narrazione principale che appunto dico: questo è forse il mio libro migliore… Se volete farvi un’idea, qui c’è la pagina che l’editore ha dedicato al libro e cliccando sulla tendina “Look inside” si può leggere un estratto. https://www.tarka.it/tarka-shop/libri/incendio-nel-bosco/

I libri belli Sono quelli belli da raccontare, di Marco Candida

I libri belli Sono quelli belli da raccontare, di Marco Candida

https://wsimag.com

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It

I libri belli sono quelli belli da raccontare. Così adesso, parlo un po’ di libri belli, che mi sono rimasti impressi.

It di Stephen King l’ho messo al primo posto, perché quello è stato un libro che mi ha aiutato a vivere, e che credo, tra l’altro, abbia aiutato a vivere non so quanti altri ragazzi come me (quando ho letto It la prima volta avevo quattordici anni). C’è un fumo magico che si sprigiona dalle pagine di quel volume di oltre mille e duecento pagine tutte le volte che lo apro (anche adesso, a ventisette anni): un fumo colorato (blu o arancione), e un po’ dolciastro (come gli sboffi delle case stregate o degli autoscontri al Luna Park), però in un modo tutt’altro che sgradevole.

Il terrore che sarebbe durato per ventotto anni, ma forse di più, ebbe inizio, per quel che mi è dato di sapere e di narrare, con una barchetta di carta di giornale che scendeva lungo un marciapiede in un rivolo gonfio di pioggia. La barchetta beccheggiò, s’inclinò, si raddrizzò, affrontò con coraggio i gorghi infidi e proseguì per la sua rotta giù per Witcham Street, verso il semaforo che segnava l’incrocio con la Jackson. Le tre lampade disposte in verticale su tutti i lati del semaforo erano spente, in quel pomeriggio d’autunno del 1957, e spente erano anche le finestre di tutte le case. Pioveva ininterrottamente da ormai due settimane e da due giorni si erano alzati i venti. Allora quasi tutti i quartieri di Derry erano rimasti senza corrente e l’erogazione ancora non era stata ripristinata. Un bambino in impermeabile giallo e stivaletti rossi correva allegramente dietro alla barchetta di carta. Continua a leggere “I libri belli Sono quelli belli da raccontare, di Marco Candida”

a mio padre…

Nonostante le ferite nel mio animo

solchi profondi e respiri di dolore

papà io ti ricordo con amore

non ti posso odiare padre mio

posso solo amarti…

Vivi dentro di me

eri malato e mal curato

il mio cuore si è aperto

come uno scrigno

e ti ha perdonato…

Eri mio padre

il tuo ricordo mi accompagna

agli albori della vita

la tua esistenza dentro di me

non è finita

sussurri e grida accompagnavano

le nostre giornate

ma dentro di me padre mio

le ho già dimenticate…img176

cuore caldo..

Cuore caldo come il sole d’ estate
poggiato sulla sabbia il tuo viso
riflette su questo sole che mi scalda il cuore
come in un sogno pieno di ricordi e sorrisi,
i tuo occhi mi tengono caldo come un vento
di scirocco che entra dentro il mio animo
e mi scalda viso che mi si era ghiacciato
come un alba piena di calore sei comparsa
nella mia vita e hai catturato per sempre
il mio cuore tra le tue mani.