ALTERAZIONI IMMUNOLOGICHE IN PATOLOGIA: INFLUENZE GENETICHE E AMBIENTALI

ALTERAZIONI IMMUNOLOGICHE IN PATOLOGIA: INFLUENZE GENETICHE E AMBIENTALI

Il 19 novembre, a Novara, il convegno scientifico che inaugura le attività del CAAD.

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Il 19 novembre 2018, dalle ore 14.00 presso l’aula magna del Dipartimento di Scienze del Farmaco dell’Università del Piemonte Orientale in Largo Donegani 2, a Novara, si terrà il convegno “Alterazioni immunologiche in patologia: influenze genetiche e ambientali”, organizzato nell’ambito degli eventi per le celebrazioni del Ventennale dell’Università del Piemonte Orientale dal Centro di eccellenza per la ricerca traslazionale sulle malattie autoimmuni e allergiche CAAD.

Il convegno è coordinato per i Dipartimenti UPO di area sanitaria dalla professoressa Marisa Gariglio, professoressa ordinaria di Microbiologia clinica, e dal presidente del comitato tecnico scientifico del CAAD, il professor Claudio Santoro. Continua a leggere “ALTERAZIONI IMMUNOLOGICHE IN PATOLOGIA: INFLUENZE GENETICHE E AMBIENTALI”

ALLA FINE DEL GIORNO, di vittoriano borrelli

ALLA FINE DEL GIORNO, di vittoriano borrelli

Se la vita fosse concentrata in un solo giorno forse riusciremmo ad apprezzarla di più in ogni attimo del suo tempo. Mattino-Pomeriggio-Sera-Notte, le quattro fasi tipiche della giornata, potrebbero offrirci lo spunto per una meditazione più profonda sul significato delle cose che facciamo e che a volte distrattamente trascuriamo.

ALLA FINE DEL GIORNO

Il mattino è il momento in cui generalmente esprimiamo più vitalità e voglia di programmare ciò che ci proponiamo di fare. Si abbina alla luce del giorno, alla chiarezza, alla massima visibilità ed è paragonabile alla nostra infanzia ed adolescenza, quando tutto è ancora in costruzione e in continuo divenire.  Le speranze, i sogni e gli ideali di una vita fantastica appartengono al mattino perché sono preparatori di qualcosa che ci auguriamo possa accadere ed hanno bisogno di forza e di energia per essere sempre vivi e rigogliosi.

Il pomeriggio è invece il momento in cui combaciano la riflessione e la ripresa delle attività; si raccoglie quello che si è seminato durante il mattino ed è paragonabile alla nostra età più matura, quando l’applicazione delle nostre scelte entra nel vivo fino a divenire esperienza, manifestazione di ciò che vogliamo o desideriamo essere. Il pomeriggio è il cammino che abbiamo intrapreso, la sperimentazione di ciò che si fa vissuto, fatto, evento, una concatenazione di azioni e reazioni, di causa ed effetto che perdura fino alle prime luci del tramonto. Continua a leggere “ALLA FINE DEL GIORNO, di vittoriano borrelli”

RAMI DI VITA, di Roberto Busembai

RAMI DI VITA, di Roberto Busembai

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RAMI DI VITA

Soli nel vento dei tempi,
sorretti da madre natura
dal fusto del padre solerte,
la forza della natura
che spoglia l’inverno
e tutto rimane speranza.
E si ergono al plumbeo
del cielo scoperto
che piove la nebbia
dell’umida coltre
che posa sulla corteccia
e entra nel fiele
la vita di sempre.
Soli nel vento delle intemperie
dei giorni passati
e del vero presente,
certo il futuro
di primavere sognato.

Roberto Busembai (errebi)

UNITRE MILANO: UN’OPPORTUNITA’ CULTURALE E DI TEMPO LIBERO

UNITRE MILANO: UN’OPPORTUNITA’ CULTURALE E DI TEMPO LIBERO

Hanno preso avvio da poco le attività (corsi -laboratori, altre iniziative) dell’UNIVERSITA’ DELLE TRE ETA’ – UNITRE MILANO, la quale rivolge la propria offerta culturale e formativa a tutti coloro (giovani – adulti) i quali desiderano arricchire il proprio patrimonio di conoscenze e sviluppare le proprie capacità relazionali nella consapevolezza che il sapere non ha confini anagrafici e che gli stimoli culturali e sociali accompagnano l’uomo durante il corso tutta la vita.

LE ISCRIZIONI ALL’UNITRE PER L’ANNO ACCADEMICO 2018-2019 SONO ANCORA APERTE E RISULTANO   PARTICOLARMENTE INDICATE: 

1. Per i giovani ed adulti che vogliono valorizzare la propria esistenza sotto il profilo  culturale e formativo;

2. Per chi desidera vivere la propria età matura in modo impegnato ed arricchente;

3. Per chi, uscito dal mondo del lavoro, desidera  utilizzare proficuamente il proprio tempo libero;

4. Per che è impegnato nel mondo del lavoro e desidera migliorare il proprio patrimonio di conoscenze;

5. Per chi vuole riprendere gli studi dopo una o più o meno prolungata interruzione;

6.Per chi esercita un’attività professionale e desidera aggiornarsi e/o specializzarsi in singole materie;

7. Per tutti coloro i quali considerano il sapere e la vita di relazione come obbiettivi qualificanti della propria vita civile;

8. Per i giovani che desiderano accrescere le proprie conoscenze in attesa dell’inserimento nel mondo del lavoro.  Continua a leggere “UNITRE MILANO: UN’OPPORTUNITA’ CULTURALE E DI TEMPO LIBERO”

Terzo appuntamento di novembre per “Un libro in Galleria” di Lia Tommi

Giovedì 22 novembre, alle ore 18,00, a Novi Ligure, nella Galleria Pagetto, terzo appuntamento di novembre, con la presentazione del libro di narrativa di Gianni Caccia: “Ricerca“.

Introducono Enrico Marià e Cristina Daglio .

Il volume “Ricerca” , ultima fatica letteraria di Gianni Caccia , pubblicata da puntoacapo Editrice di Pasturana (AL), comprende tre testi, due racconti lunghi e uno di media lunghezza.

Il primo dei tre racconti, Palintonia, ha un’ambientazione e un argomento fantastici: un’immaginaria e inospitale valle alpina fa da teatro alle indagini di un ricercatore su una setta eretica fiorita solo in quel luogo fino a diventare la religione maggiormente praticata. L’impatto con un ambiente chiuso e tendenzialmente ostile induce il protagonista a riflettere sui concetti di ragione e torto, democrazia e maggioranza nella storia.

Gli altri due racconti, La mano di Annibale e La fontana dell’uomo morto, sono invece ambientati nella zona appenninica compresa tra le province di Alessandria, Pavia, Piacenza e Genova e prendono le mosse da due leggende del luogo, una delle quali, la più nota, vuole che Annibale sia passato per quei monti. I due testi hanno inoltre in comune lo stesso protagonista, Konrad Jaeger, un docente in Lettere di origine austriaca che vive tra il basso alessandrino e quella zona appenninica di confine, dove ha la casa delle vacanze: individuo meticoloso affetto da varie manie, collezionista compulsivo di modellini di auto, perennemente insoddisfatto di sé e sempre in bilico tra la razionalità derivante dalla sua formazione culturale e il fascino del mistero.

Il titolo dell’opera fa riferimento al comune denominatore delle tre storie: entrambi i personaggi sono alla continua ricerca di un qualcosa, per lo più sfuggente, che finisce per essere anche e soprattutto una ricerca interiore raramente appagata. Vi è infatti, in questi racconti, uno scarto non solo tra le aspirazioni dei protagonisti e il reale sempre al di sotto di esse, ma persino tra ciò che le parole pretenderebbero di significare e ciò che esse dicono veramente; come se la vita muovesse nel segno di una continua approssimazione a una meta appena intravista e mai raggiunta.

Conferenza di Carlo Buffa ad Alessandria, di Lia Tommi

Alessandria: L’Associazione Libera Mente Laboratorio di Idee, venerdì 23 novembre alle ore 18, in Alessandria, via Tortona n. 71, presso il Salone di Rappresentanza della “ Basile”, organizza la conferenza di:
Carlo Buffa di Perrero Delegato per il Piemonte degli Ordini Dinastici di Casa Savoia, dal titolo:
“Storia e Vita dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro”, moderatore Fabrizio Priano in qualità di Presidente dell’Associazione.

Parlami, di Agnese Nucci

Parlami

di Agnese Nucci Noi Artisti

Parlami

Ti ascolto ..sono sintonizzata sulle tue frequenze … non voglio interferenze… Solo la tua voce…
forte e chiara…

Mi. rendo conto di non ricordare piû Il timbro della tua voce…
troppe primavere son trascorse
senza Il suon di quella voce
che tanto ho amato…

Ma le parole… le parole pronunciate… quelle no…
mai le ho scordate…
le ninna nanna tutte in dialetto …
le preghiere.. persino in latino …
sui banchi di scuola .. ne ho svelato Il mistero …
Continua a leggere “Parlami, di Agnese Nucci”

Scordarti mai, di Savino Calabrese

Scordarti mai,

di Savino Calabrese

Scordarti mai, non chiuderò mai
gli occhi, io voglio vedere sempre
le tue mani e i tuoi occhi, non
voglio perdermi nemmeno
un attimo di te, baciarti
sempre questo voglio
fare, sai che sei la mia
stella?
Ti riconoscerei tra
milioni di stelle, vorrei
scappare con te,
condividere ogni
attimo di noi, tu
sei la mia poesia
più bella, non voglio
mancarti mai, specie
quando ti senti triste e
disorientata.

Savino calabrese..
Mancarti mai.

Inaugurazione della nuova scultura spazialista di Antonio Saporito, di Lia Tommi

Alessandria: S’inaugura mercoledì 21 novembre 2018, alle ore 10, alla presenza del Sindaco di Alessandria, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, del Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Pier Angelo Taverna, e delle Autorità cittadine, l’installazione dell’imponente scultura del maestro Antonio Saporito, posta a Parco Italia, presso il Ponte Meier ad Alessandria.

L’opera — la scultura spazialista “Il Pianeta Marte” messa a disposizione della Città di Alessandria dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, in occasione delle celebrazioni per l’850° anniversario fondativo della Città (1168-2018) — è alta 6 metri ed è posta su un basamento di 2 metri di diametro. Le dimensioni dell’opera sono davvero notevoli e la sua collocazione è destinata a cambiare profondamente la vista d’insieme del Ponte Meier ad Alessandria. Continua a leggere “Inaugurazione della nuova scultura spazialista di Antonio Saporito, di Lia Tommi”

Retrospettiva di classici al Circolo del Cinema Adelio Ferrero, di Lia Tommi

Circolo del Cinema Adelio Ferrero – Alessandria

NUOVA STAGIONE 2018-2019
RETROSPETTIVA DI CLASSICI DELLA STORIA DEL CINEMA
UN MISCONOSCIUTO GRANDE CAPOLAVORO DEGLI ANNI TRENTA

MARTEDI’ 20 novembre 2018, ore 21,15
proiezione del film:

“FREAKS”
di Tod Browning (1932)
con:
introduzione e commento al film
di Fabrizio Amerelli

Possono assistere alla proiezione anche i non iscritti
La proiezione unica avverrà come di consueto presso la
MULTISALA KRISTALLI

Nel corso della serata sarà possibile iscriversi al Circolo del Cinema
(Onde evitare code, si consiglia di presentarsi con qualche anticipo)

La tessera per la nuova stagione del Circolo del Cinema costa euro 12,00
Per gli studenti fino a 25 anni la tessera costa euro 6,00
Il costo del biglietto d’ingresso per i tesserati è di euro 5,00. La tessera della nuova stagione dà anche diritto alla riduzione (euro 6,00) per tutti i film della programmazione normale del Cinema Multisala Kristalli (sale Kubrick e Kurosawa) e del Cinema Teatro Alessandrino.
I non tesserati possono accedere alla visione del film acquistando il biglietto normale (euro 7,50).

Sante Pollastro e le storie del Borgo, di Lia Tommi

Alessandria,Domenica 25 novembre 2018 , alle ore 16:00, al Laboratorio Anarchico PerlaNera, via Tiziano Vecellio, ad Alessandria, presentazione del libro “Sante Pollastro e le storie del borgo” con l’autrice Maria Angela Damilano ed.Epoké

L’autrice ci dice che questo libro non vuole essere un libro storico su Sante Pollastro, ma il romanzo che leggerete è un personaggio che ha costruito attingendo alla gran massa di leggende fiorite su di lui e sulla sua epoca.
Prima della presentazione del libro Salvatore Corvaio farà un cenno storico sulla figura del bandito anarchico di Novi Ligure e verranno letti alcuni brani dello spettacolo teatrale “Pallottole in bicicletta” della compagni teatrale del PerlaNera e della descrizione autobiografica di Sante Pollastro sulla rivolta nel carcere di S.Stefano di Ventotene, uno scorcio del 1943 tratto dal libro “Sante Pollastro: un uomo coraggioso e carico di altruismo” a cura di Alberto Ciampi ed. Archivio Famiglia Berneri.

L’autrice Maria Angela Damilano è nata a Tortona il 6 luglio 1956. Nel 1979 si è laureata in Filosofia presso l’università di Pavia e in seguito si è specializzata presso l’Istituto di Psicologia Sociale di Torino. Ha svolto la professione di insegnante per molti anni, fino ad alcuni mesi fa ha insegnato presso la scuola media statale G. Boccardo di Novi Ligure. Sante Pollastro e le storie del Borgo è il suo quarto libro, dopo “12 luglio 1520 – Una cupa storia di Streghe” (Firenze Libri, 2006), “Tacchi dadi datteri” (Roma, Il Filo, 2008) e “1926: Attentato al Duce (Edizioni Epokè-LaTorretta, 2015).

Ha vinto il premio speciale della giuria al Concorso Codex Purpureus nel 2004 con il racconto “Parmina racconta” ed è stata finalista, sempre nel 2004, al Premio Mario Soldati, organizzato dal Circolo Pannunzio di Torino, con la trilogia “12 luglio 1520”. Nel 2010 si è classificata al terzo posto al Concorso Codex Purpureus con il racconto “Le scarpe”. Nel dicembre del 2014 ha vinto il Concorso La mia Novi indetto dal Rotary Club di Novi Ligure con il racconto “Il ponte dei sorrisi”.

COME LUCCIOLE, di Antonio Solimand

di Antonio Solimand

COME LUCCIOLE
A i bordi delle strade
Brilla il fuoco acceso
in fiammette
nelle serate
E lì che ti ho incontrata
Gonna corta
e tacchi a spillo
Vende amore
a passanti
E sconosciuti
Non far caso
Della gente
Dello sguardo

Continua a leggere “COME LUCCIOLE, di Antonio Solimand”

Movimento e musica del ’68, di Lia Tommi

Il Sessantotto, a distanza di cinquant’anni, rimane un momento altamente simbolico, soprattutto grazie alle manifestazioni studentesche (e poi operaie) che ebbero luogo in moltissimi Paesi. Anche l’Associazione Cultura e Sviluppo ha pensato di riflettere su quello snodo fondamentale con un appuntamento dei Giovedì culturali articolato in due momenti distinti, che si terrà il 22 novembre.

Nella prima parte, a partire dalle ore 19, il professor Bruno Cartosio (Università di Bergamo) rifletterà su ciò che il movimento del ’68 ha rappresentato, e sulla sua eredità, con particolare attenzione per gli Stati Uniti. Con lui interverrà Pier Paolo Poggio (Fondazione Luigi Micheletti), con uno sguardo più orientato all’Italia e all’Europa.

Nella seconda parte della serata, si esibiranno invece due gruppi musicali, i Suoni Ribelli (Gianluca Bianchi, fisarmonica, flauto, voce; Mimma Caldirola, voce; Enzo Macrì, voce, regia; Dino Porcu, chitarra; Otello Vanni, chitarra e voce) e i Nuovi Trovieri (Gianni Ghè, Gianfranco Calorio e Giancarlo Monfredini), che insieme proporranno uno spettacolo dal titolo “Come un tram senza freni. La musica del ’68 e dintorni.”

Gli anni Sessanta non furono solo il decennio dei diritti civili e della guerra del Vietnam, delle rivolte di strada e degli assassinii politici, ma anche dei Beatles e dei Rolling Stones, di Bob Dylan e Joan Baez. La musica e il suo linguaggio universale furono gli elementi che unirono i ragazzi di tutte le nazionalità. I Rockes, I Nomadi, Guccini, L’Equipe 84, e tanti altri, inserirono nel contesto musicale italiano oltre ai capelli lunghi, ai jeans e all’abbigliamento stravagante, anche i temi della rivolta sociale. Nei testi, spesso tradotti dall’inglese, si raccontava oltre al disagio esistenziale della condizione giovanile, la speranza di un mondo nuovo e la contrarietà alla guerra. E poi c’era la canzone politica. Esclusa dai media, aveva tuttavia i suoi canali di diffusione nel “movimento”. Ogni occasione era buona per tirare fuori la chitarra e intonare “Contessa” o “Cara Moglie”. La musica del “Nuovo canzoniere italiano” con Ivan Della Mea, Giovanna Marini, Paolo Pietrangeli, Paolo Ciarchi, Rudi Assuntino, Gualtiero Bertelli costituiva la vera colonna sonora della contestazione. “Come un tram senza freni” è un viaggio nella musica che ha accompagnato la generazione dei “sognatori”, con brevi testi e inserti multimediali dell’epoca.

E leggo di orizzonti più vicini, di Steffano Lazzarotto

di Steffano Lazzarotto

E leggo di orizzonti più vicini,
impalpabile il respiro,
e nel mezzo del mio cuore
un’ansia affascinante.
Alberi accarezzati dal vento
nato all’improvviso
da una danza di pensieri
mossi dal desiderio di te
tra sogni d’amore
e terre di dolcezza.
Un bacio tra i sospiri e poi…,
mi è sembrato di volare.

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