Intervista a Gregorio Asero, poeta e scrittore, che si definisce: “uno che scrive”… a cura di Pier Carlo Lava

Intervista a Gregorio Asero, poeta e scrittore, che si definisce: “uno che scrive”… a cura di Pier Carlo Lava

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di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare in esclusiva per il blog un interessante intervista, al poeta e scrittore Gregorio Asero, che ringraziamo per la sua cortese disponibilità, ecco le sue risposte alle nostre domande:

Intervista al poeta e scrittore Gregorio Asero Gregorio ciao e benvenuto su Alessandria today è veramente un piacere ospitarti, ci vuoi raccontare dove sei nato, chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa del paese del Piemonte dove vivi?

Certo, con molto piacere. Sono nato a Paternò, un paese alle “falde” del Kilimangiaro, mi verrebbe da dire scherzosamente; invece in quelle, allo stesso modo affascinanti e misteriose, dell’Etna.

Cosa faccio nella vita? Vivo.

Abito a Castelletto Ticino, un piccolo paese di circa diecimila abitanti in provincia di Novara, svenduto alle lobbies dei centri commerciali. Pensate che i soli centri commerciali esistenti sul territorio comunale possono soddisfare le esigenze di oltre tre milioni di persone. Una cosa pazzesca direbbe Fracchia! A mio parere, visto che il paese è adagiato sulle sponde del Lago Maggiore, gli Amministratori avrebbero dovuto “puntare” sul ramo turistico-sportivo, così da poter avere maggiori benefici economici per i residenti, incrementando le attività commerciali di bar, ristoranti, B&B, alberghi, vitalizzando in tal modo il centro storico del paese invece di far incassare denaro alle catene commerciali, le quali hanno impiegato, per la maggior parte, maestranze non residenti; ma tant’è, certe scelte politiche sono fuori dalla logica di noi comuni mortali. Ma questa è un’altra storia. Continua a leggere “Intervista a Gregorio Asero, poeta e scrittore, che si definisce: “uno che scrive”… a cura di Pier Carlo Lava”

Il tuo mondo, di Antonio Meola

Il tuo mondo, di Antonio Meola

Il tuo

Il tuo mondo

Uno sguardo,
solo uno sguardo
e il tuo cuore
subito percepisce
l’emozione che l’avvolge.
Due occhi
che sono mistero,
profondi e sinceri
che brillano nel buio
di una notte magica
che l’amore
sta per regalarti.
Pupille accese
che mute parlano
il linguaggio
che solo l’amore
adesso conosce.
È tutto li,
il tuo mondo
adesso è li
in quello sguardo
che ti ha
per sempre ammaliato.

Melanto
( Antonio Meola )

poeta da quattro soldi

foto presa dal Web.

Museo della Gambarina: I fourth Moon

Museo della Gambarina: I fourth Moon

fourth moon

Alessandria: Domenica 22 luglio alle ore 21.00

I fourth Moon nascono nel 2014 dall’incontro tra due musicisti francesi (Jean-Christophe Morel al violino e Jean Damei alla chitarra) un austriaco (Geza Frank – cornamusa e flauti) ed uno scozzese (Mohsen Amini – concertina) in occasione del Willie Clancy Festival a Miltown Malbay in Irlanda.

Nel 2016 la formazione cambia introducendo David Lombardi, italiano, al violino e recentemente Andrew Waite, scozzese, alla fisarmonica. Il quartetto si esibisce con successo in numerosi festi- vals folk internazionali come l’Edinburgh Trad Fest, Le Son Continu, Kilkenny Trad Fest, Celti’Ci- mes, l’International Accordion Festival di Vienna, Shepley Spring Festival e va in tournée in Au- stria, Svizzera ed Italia nel 2017.

La BBC Radio Scotland li definisce “assolutamente strabilianti” e la BBC Radio Ulster come “un gruppo che può benissimo avere un posto tra i grandi della musica tradizionale”. Alla fine del 2017, il gruppo registra il suo primo album, “Ellipsis”, che riceve numerose critiche po- sitive dalla scena folk internazionale.

La loro musica, quasi esclusivamente originale, sa trasportare il pubblico in un atmosfera calma e contemplativa che però può cambiare in ogni istante in qualcosa di frizzante, ritmico e tipico delle danze popolari.

Museo della Gambarina

Alessandria

www.fourthmoonmusic.com

http://www.facebook.com/FourthMoonMusic/

UN CORPO E UN’ANIMA, di Vittoriano Borrelli

UN CORPO E UN’ANIMA, di Vittoriano Borrelli

UN CORPO E UN ANIMA

Negli anni ’70 sbancarono le classifiche di vendita dei dischi aggiudicandosi la palma del duo canoro più famoso e riuscito. Wess e Dori Grezzi, l’uno di colore, l’altra bionda e dalla pelle eburnea, formarono una coppia ben assortita dalle voci perfettamente sovrapponibili e complementari: un corpo e un’anima, come il titolo della loro canzone di maggior successo che valse il primo posto nella “Canzonissima” del 1974.

Era il periodo in cui ci si identificava nel sodalizio artistico uomo-donna con la variante, in questo caso, della diversa etnia quale modello rappresentativo di una emancipazione etico-culturale che è stata pioniera della grande globalizzazione multirazziale di qualche decennio più tardi.

E non ci lasceremo mai. Abbiamo troppe cose insieme …”, ritornello di facile presa che è rimasto nella mente di almeno due generazioni, forse il “cliché” più appropriato per esprimere l’amore semplice e alla portata di tutti.

Wess e Dori Grezzi debuttano nel 1972 con “Voglio stare con te” (per sempre con te, ma io speravo che l’avessi detto tu…) ed è subito un successo in tutti i palcoscenici televisivi, tra i quali “Senza rete”, programma trasmesso dalla Rai di Napoli nel mese di Luglio quale anticipazione dei successi dell’estate. Continua a leggere “UN CORPO E UN’ANIMA, di Vittoriano Borrelli”

I Milonghi: IL TANGO E I SUOI PARENTI, a Morbello

I Milonghi: IL TANGO E I SUOI PARENTI, a Morbello

ORIZZONTALE

Venerdì 27 luglio a Villa Claudia, Morbello (AT) frazione Costa alle ore 21

I Milonghi presentano

IL TANGO E I SUOI PARENTI

Un concerto per presentare l’omonimo libro già best seller in tutto il mondo.

Giorgio Penotti – voce, chitarra, sax tenore, flauto

Andrea Negruzzo – pianoforte

Gino Capogna – percussioni

Ingresso libero. Organizzazione a cura de I CORSARI DI MORBELLO

La Cumparsita. Il brano più famoso del repertorio del tango argentino in realtà è uruguayano. Lo sapevate? I Milonghi lo suonano ispirandosi al ritmo originale con il quale è stato concepito: el candombe. Ma naturalmente è una nostra rilettura. Si tratta solamente di uno dei capitoli presentati in questo libro-concerto-spettacolo che si intitola: Il tango e i suoi parenti, un fantomatico saggio storico-musicale di cui gli autori sono gli stessi musicisti,  molti cercano invano di acquistarne una copia. Di che cosa parla? Appunto, del tango e dei suoi parenti.

Il tango e i suoi parenti, è anche il titolo dello spettacolo che il gruppo propone: l’ironia c’è, ma fino a un certo punto, non si può rimanere indifferenti al fascino di queste musiche che vengono da lontano, ma ormai sono anche le nostre. Continua a leggere “I Milonghi: IL TANGO E I SUOI PARENTI, a Morbello”

Poesie nascoste, di Mimmo Poeta

Poesie nascoste, di Mimmo Poeta

Poesie nascoste

** in tempi addietro scivevano
messaggi nascosti, segreti
intingendo al succo di limone **

Poesie nascoste

Libellula di stagno
che dritta percorri.

Racconta.

All’ odor dei passi fuggenti
il cuor se vuole,
piange.

E lacrime scrivono,
antichi versi
nascosti alla vista.

Come segreti,
escono al calor
di candela.

In cassetti, sotto lino fino
ben stirati,
a evocar lontani amori.

Le poesie nascoste.

Pronte ormai.

Pronte … a dire

Mimmo Poeta

Parole d’amore, di Antonio Meola

Parole d’amore, di Antonio Meola

Parole

Parole d’amore.

Ti regalo
poche parole
che il cuore
carica di emozioni
avvolgendole con l’amore
che lo fa palpitare.
Parole
che portano con se
il battito del cuore,
il sospiro dell’anima,
parole
nate dentro me
per essere poi
donate a te.
Ti regalo
quello che adesso
in me nasce,
generato da me
ma da te alimentato
con ogni tuo respiro,
ad ogni tuo sospiro.
Parole
che sanno d’amore,
portano con se
tutta la mia passione,
ogni mia emozione
che spero
arrivino a te
così come nascono da me.
Parole,
amore
trasformato in parole
che anche oggi
io dedico a te.

Melanto
( Antonio Meola )

poeta da quattro soldi

foto presa dal Web.

CATTOLICA, di Alessandra Corbetta

CATTOLICA, di Alessandra Corbetta

CATTOLICA

CATTOLICA

Hai fatto la conta ai miei anni
con le mani sugli occhi
e il ritmo scandito di chi
conta per venire a cercarti.
Non inseguono nessuno i bagnanti
scorrono leggeri con ciabatte colorate
ai piedi, in bocca un “da dove vieni?”
e questo gli basta.

Intanto mi partorisco donna
ma tu trattieni la mia immagine
di ragazza sulla panchina al porto,
mi raccogli come una bimba la conchiglia
per la sua mamma,
mi sottrai alla linearità della lancetta.
Divento ciclo, circolarità perfetta,
corolla di ombrellone chiuso e aperto.
Ti fai vicina iodio e nostalgia.
Siamo nostre in questo tempo breve,
nostre nel tormento di confodermi
e non riuscirci. Vorrei che mi trovassi,

almeno tu.

Cattolica, Emilia-Romagna, Italy

“SARANNO NOTTI”, di Roberto Busembai

“SARANNO NOTTI”, di Roberto Busembai

Saranno

BUONANOTTTE AMICI

“SARANNO NOTTI”

Saranno sogni aperti
o mere speranze alate,
saranno stelle cadenti
o vie lattee dorate,
saranno lune nuove
o cieli oscurati,
saranno comunque
notti da non dimenticare,
quelle dell’amore
e della comprensione,
del tacito respirare
e dell’angelico sorriso,
del sospiro lieve
e del paradiso pensare.
Saranno notti comunque
e saranno sempre da ricordare.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine: Milky Way | Bill Church

Presentazione del libro “Correndo a vuoto”, di Lia Tommi

Presentazione del libro “Correndo a vuoto”, di Lia Tommi

Pres

Alessandria: Venerdi 20 luglio con l’associazione Libera Mente- Laboratorio di Idee
Beppe Giuliano Monighini racconta il suo libro ‘Correndo a vuoto’ e la campagna di crowdfunding editoriale, in corso con la casa editrice Bookabook, in una nuova presentazione, la prima ad Alessandria, dove il libro è in gran parte ambientato, alle ore 18 di venerdì 20 luglio.

La presentazione avverrà in via Tortona 71 alla Residenza Basile.
L’incontro è organizzato dall’associazione “Libera Mente, Laboratorio di Idee”, e con l’autore intervengono i giornalisti Ettore Grassano di CorriereAL e Antonella Mariotti de La Stampa. Porta la propria testimonianza anche l’olimpionica di atletica leggera Maddalena Grassano, che gareggiò a Monaco 1972.

A proposito dell’incontro, cui seguirà un rinfresco offerto a tutti i presenti, ci dice Fabrizio Priano, Presidente dell’Associazione: “La presentazione di Correndo a Vuoto di Beppe Giuliano abbina un libro che parla di un periodo storico molto interessante e lo fa in modo assolutamente originale, al crowdpublishing che è un sistema di finanziamento che può davvero innovare il mondo dell’editoria.” Continua a leggere “Presentazione del libro “Correndo a vuoto”, di Lia Tommi”

“SONNETS ” al Chiostro di Santa Maria di Castello, di Lia Tommi

“SONNETS ” al Chiostro di Santa Maria di Castello, di Lia Tommi

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Alessandria: SABATO 28 LUGLIO 2018, alle ore 21 , al Chiostro di Santa Maria di Castello, andrà in scena “SONNETS” di e con il BETTEDAVIS DUO (Elisabetta Mazzullo e Davide Lorino).

“SONNETS” è uno spettacolo musicale che prende spunto dai testi originali dei sonetti di William Shakespeare, portato in scena da due giovani interpreti italiani, Elisabetta Mazzullo e Davide Lorino.

Il duo canta e suona le parole del poeta in un’atmosfera intima che, tra suoni acustici, chitarra, canto e narrazione, accompagna gli ascoltatori in un concerto che è un viaggio dentro i propri ricordi.
BIGLIETTO INTERO: € 7,00
BIGLIETTO RIDOTTO: € 5,00 (Under 16 e Over 65)

Prenotazioni al 0131 288187

Davide Lorino diplomato alla Scuola del Teatro Stabile di Genova; collabora negli anni con grandi nomi come Binasco, Paravidino, Gallione, Ronconi. Nel cinema ha partecipato Texas di Fausto Paravidino, Gomorra di Matteo Garrone, Nel nome del male di Alex
Infascelli accanto a Fabrizio Bentivoglio. Recentemente ha lavorato con Liza Azuelos per il film Dalida e partecipato a diverse fiction televisive. Nella prossima stagione lavorerà con il Teatro dell’Elfo di Milano, per Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, regia Elio de Capitani e Ferdinando Bruni. Continua a leggere ““SONNETS ” al Chiostro di Santa Maria di Castello, di Lia Tommi”

Sedo un dolore, di Susan Moore

Sedo un dolore, di Susan Moore

Sto male e vomito parole.
Non sono liquidi e umori ,
quelli si potrebbero capire.
Vomito pensieri
e cerco un seccho da riempire.
Non è colpa mia
se non ero sul carso,
o tra i cipressi antichi
o in attesa di cavalline storne,
ma se stessi bene,
guarderei il sole a est,
osserverei i cipressi al tramonto accoglierei le cavalle perse.
Dove sarebbero le parole nella felicità?
Ho la mia storia,
ho avuto una storia.
Oggi ho solo parole,
le vomito a caso.
Sedo un dolore.
SM TDR 19/07/18

4 Seasons’luv, di Alina Donadio

4 Seasons’luv, di Alina Donadio

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4 Seasons’luv

Le stagioni, a ognuna la sua
qualità, fanno pensare alle
varianti dell’amore, marcate
con le intensità delle emozioni.

Primo amore più importante,
nel impulso della Prima Vera.
Novizio a sbocciare, vibra tutto
di meraviglie indimenticabili.

Il pensiero rimanda al motivo,
di sponda in sponda, rimbalzando.
Amore: nucleo, energia, matrice,
evolve nel perpetuo andirivieni.
Continua a leggere “4 Seasons’luv, di Alina Donadio”

Raggio di luna, di Antonio Meola

Raggio di luna, di Antonio Meola

Raggio di luna

Raggio di luna

La dorata pelle
riflette quel raggio
che la luna gli regala.
Ti illumina lo sguardo
quel magico raggio
di una tonda luna
che il cielo riempie
e il mare incanta.
Il tuo corpo
taglia l’orizzonte
spezzando la sua linearità
e penetra
nell’argenteo astro
che si tuffa nel mare.
Sei magica
in quella luce argentata,
quel che rifletti
è un’anima lucente
che da vita
ad un cuore
da sempre innamorato.

Melanto
( Antonio Meola )

poeta da quattro soldi

foto presa dal Web.

Interludio, di Giuseppe Pippo Guaragna

Interludio, di Giuseppe Pippo Guaragna

INterludio

Interludio

Un veliero alla fonda
era la luna,
e con lame d’argento
e d’ossidiana
mi trafiggeva gli occhi,
stanchi ed afflitti
d’avere visto tanto.
Dove sono i miei giorni
e l’ansia del domani?
Dove giace il mio corpo
se delle sepolture
il numero sale,
e nel sepolcro veglio
il mio stesso sonno?
In sonore penombre,
salmodie fascinose
di ruvidi marmi
erosi dal tempo,
dalla furia e l’incuria,
cantano d’ancestrali
e arcani riti.
Ed io, il figlio prediletto
di un Dio minore,
in fissità incorporea,
scompongo e ricompongo
vecchie memorie,
tra le stoppie di ieri
che si fanno rimorsi,
celebrando rimpianti.
Poi, quando il conto sale,
del dolore mi sfrondo,
nuda canna confitta
nel fango della vita.

Mi rotola nel petto
un vecchio, disperato
e stanco cuore.

20 luglio 2018

TORNERÒ D’ESTATE, di Maya Cau

TORNERÒ D’ESTATE, di Maya Cau

TORNERÒ D’ESTATE

Aspettami dicevi,
quando la luce rossa
del tramonto
filtrerà tra gli alberi e poi
morirà abbracciando il mare,
sarò da te.
Aspettami
con gli occhi socchiusi
perché tornerò d’estate,
sulle tue lunghe ciglia
poserò i miei baci e sulla tua
bocca vermiglia
disseterò il mio amore.
Giorni, mesi,
anni interminabili sono
trascorsi,
mentre le stagioni veloci
si inseguivano e l’estate
spezzettava il mio cuore
anno dopo anno.
Nell’immaginario,
beffardo ti rivedo, mi
sorridi,
intrigante come sempre.
Un’altra estate chiude
le tende al sole,
tristemente
finisce portando
con se quell’eco oramai
antico della tua voce.
Aspettami …tornerò D’ESTATE.

Maria Cau L’ISPIRATRICE DI SOGNI
Dall’antologia D’ESTATE
Edito da Antologica Atelier

POETI BENEDETTI – Antologica Atelier

Prima della notte, di Mariella Di Camillo

Prima della notte, di Mariella Di Camillo

Prima della notte
La sera è venuta da un pezzo
ed io sono già con la testa fra le nuvole,
un’aria fresca e umida mi fa tornare sulla roccia.
Ora mi sento totalmente svuotata
come se il vento avesse portato via ogni energia
dal mio corpo e dalla mia mente.
Mi alzo in volo solo per ricadere a terra
e trovarmi con le ossa tutte rotte.

Scritta da Mariella Di Camillo.

POETI BENEDETTI – Antologica Atelier

“Lodi d’amore”, di Maria Rosa Oneto

“Lodi d’amore”, di Maria Rosa Oneto

Poesia. (Per Excelsior)

“Lodi d’amore”

Son mare che il vento
non asciuga.
Poesia di scoglio
su albe frastagliate.
Ramo di ulivo
sull’abisso del Mondo.
Gelo di montagna
fra stambecchi
e caprioli.
Son terra bruciata
d’arsura.
Sementi sparse
all’ingordigia dei passeri.
Riflesso dorato
che attarda la sera.
Luna in equilibrio
a donar carezze
al cuore
nel vespro illuminato
da lodi d’amore.

POETI BENEDETTI – Antologica Atelier

HO INCONTRATO IL SOLE, di Maya Cau

HO INCONTRATO IL SOLE, di Maya Cau

(PER EXCELSIOR)

HO INCONTRATO IL SOLE

Ho incontrato IL sole,
mentre affaticato
inseguiva il tramonto
tra vallate di silenzio,
dove io sostano con la
mia tristezza.
S’adombrava
di turchesi trasparenze l’universo,
mentre, sfacciata di splendore,
prorompeva la prima stella
nel cielo.
Un quadro, mai dipinto da pennelli,
apparve in un istante:
pure le ombre si vestirono
di splendore,
allontanando tristezze e
cupe malinconie.
Così, quello che sembrava
un anonimo tramonto,
esplose in un istante
In una insolita bellezza,
striato di rubini e cerchi d’oro.
Nel mio cuore, muto di pensieri,
povero di speranze e orfano
di affetti, quel tramonto ha
illuminato di gioia lastricando
di luce l’anima mia.

Maria Cau
Diritti riservati

POETI BENEDETTI – Antologica Atelier

Il navigar in vita… di Antonietta Fragnito

Il navigar in vita… di Antonietta Fragnito

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Stamattina svegliandomi ho accolto la mia nascita al nuovo giorno.

Ho pensato alle ore che mi si stavano spalancando davanti.

Mi sono chiesta quante di esse realmente mi appartengano e quante, già al nascere,

sono miseramente ipotecate.

Ipotecate in primo luogo al corpo, alle sue necessità, alle sue tirannie e poi ci sono

quelle da dare al padrone sociale, alle evenienze, al caso, alla naturalità degli eventi.

Ho pensato, subito dopo, alle culle che questa notte ha riempito, ai parti nelle cliniche

di lusso e a quelli alla buona, quasi spontanei, come natura vuole. Continua a leggere “Il navigar in vita… di Antonietta Fragnito”

INNO ALLA NOTTE, di Lucia Lanza

INNO ALLA NOTTE, di Lucia Lanza

INNO ALLA NOTTE

Che scende velandosi in blu
la Notte che mi riposa il respiro
e s’apre il sipario su mondi mai visti.

Che il Sogno abbia inizio
su lenzuola di onde marine volanti
come i tappeti di Kefirian.

Che s’avveri la rotonda luna
affiancandosi al Sole dormiente
come abbraccio sponsale.

istantanea 190718

POETI BENEDETTI – Antologica Atelier

Dal divano verde, di Marcello Comitini

Dal divano verde, di Marcello Comitini

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https://marcellocomitini.wordpress.com

Edouard Manet, Le Déjeuner sur l’herbe, 1863

La sera mi distendo sul divano
verde-prato che i miei nonni hanno calpestato
quando si sedevano a dejuner
assieme ai figli di Manet e le due fanciulle – quella che si rinfresca i piedi
sulla riva del lago e l’altra però tutta vestita
per non scandalizzare i piccoli che girano per casa.
Guardo i telegiornali. Il mio interesse sono gli affari interni
e la politica internazionale. Ascolto senza far nulla
senza neppure pensare. Non guardo mai lo schermo.
Sono rigoroso. Non voglio lasciarmi influenzare. Ma il cuore
a volte sfugge al mio controllo.
Bisogna che io stia sveglio e lo sorvegli.
Qualche volta sbanda come un aquilone che vola in alto
ed io gli vado dietro . Ma guardo sempre dove metto i piedi.
Lo immaginate uno che corre senza guardare?
Anche il cuore è un figlio di buona donna
che si ferma ad ascoltare.
Qualcuno borbotta in mezzo al mare verde
che una barca s’è rovesciata e qualcosa l’ha soccorsa.
Guardo. La nave si allontana come una macchia gialla
vista dall’elicottero.
Si muove verso terra e tutto sembra finito bene.
Le barelle scendono sul molo con i cadaveri recuperati.
Qualcuno enumera gli annegati e i dispersi.
Gli occhi sbarrati nel volto nero di una negra
di circa quarant’anni mi fissano dallo schermo.
Le sue cornee bianche brillano come due macchie di latte
incredule per il mare che l’ha tradita.
Le ha rapito i figli e adesso li culla tra le sue braccia di vetro.
È imbarazzante. Nessuno deve morire con tanta facilità.
I fiori del mio divano hanno il tepore della nuvola leggera
che avvolge la mia tristezza col bagliore di quegli occhi.
Non tutto finisce bene. Chi non lo sa? Bisogna evitare
di dare retta al cuore.

La Donna Dei Fiori Di Carta, di Donato Carrisi

La Donna Dei Fiori Di Carta, di Donato Carrisi

La Donna Dei Fiori Di Carta

Roberto Baldini  http://scrivoleggo.blogspot.com/

Una Donna che…

Un fiore ogni giorno…

Monte Fumo, scenario di una guerra che sembra sul punto di finire. Ma le guerre danno sempre quell’impressione, è risaputo.

Due uomini: un prigioniero e un medico.

Il primo ha le ore contate, tutto dipende soltanto se dirà quello che i suoi carcerieri vogliono sentire o meno.

Il dottore ha poco tempo per convincerlo a parlare e, forse, salvargli la vita.

Due uomini agli antipodi, due uomini che non hanno nulla in comune. O forse sì?

Magari nel loro passato si cela qualcosa che li avvicina e, anzi, ci fa quasi credere di aver finalmente riunito due spiriti affini. Continua a leggere “La Donna Dei Fiori Di Carta, di Donato Carrisi”

Urla e Amore, di Valerio Villari

Urla e Amore, di Valerio Villari

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E’ sbocciato un fiore nella mia vita,

è sbocciato un fiore, sorgendo il sole.

Sei dentro me

Perché è triste la città?

Non posso preoccuparmi di lei,

io appartengo ad un altro mondo.

Sei dentro me

Non voglio preoccuparmi,

ma sento le urla dei disperati.

Sei dentro me

Urlano la fame e la sete,

non per tutti è bella l’estate. Continua a leggere “Urla e Amore, di Valerio Villari”

Ho viaggiato in treno, di Valerio Villari

Ho viaggiato in treno, di Valerio Villari

Valerio Villari Arte & Poesia

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Ho viaggiato in treno, di Valerio Villari

Con il mio treno,
un treno lento,
un treno a vapore,
ho esplorato
le alte montagne
della solitudine,
senza pensare
al ritorno
nel mondo di
soldati inquadrati,
di uomini schiavizzati,
senza coscienza.

Ho navigato
nelle onde cerebrali
di donne e bambini
per una notte intera,
nei loro sogni,
nei loro bisogni
e mi ha sommerso
l’onda della speranza,
Continua a leggere “Ho viaggiato in treno, di Valerio Villari”

“Nuvole scontrose”, di Maria Rosa Oneto

“Nuvole scontrose”, di Maria Rosa Oneto

Poesia (Per Excelsior)
“Nuvole scontrose”

Dove il cielo
faceva più rumore
le cianciallegre
s’attardavano
a sognare.
Il.temporale
tuonava
spandendo
una coltre nera
sui campi e
sulle case.
Gli alberi abbracciati
attendevano la pioggia
come intrepidi
innamorati.
Caddero
le prime gocce
simili a farfalle
di cristallo.
Nel chiuso respiro
di.nuvole scontrose
fece capolino
il riflesso del sole.

POETI BENEDETTI – Antologica Atelier

SOGNO, di Laura Neri poesie

SOGNO, di Laura Neri poesie

sogno

SOGNO
E ‘ un pianto sommesso
Sai.
ho tagliato i capelli
li ho conservati
li donero’ a te
Sarà il mio legame..
I miei occhi piangono
dalla voce esce un urlo…
vorrei sentire una voce
…Mi tormenta il dolore..
soffoco l’ urlo.
Non fuggire….
Accarezzami ilcuore ..
@ Laura
UN TEMPO TAGLIARE I CAPELLI E OFFRIRLI AL PROPRIO AMATO VENIVA CONSIDERATO UN PEGNO D ‘ AMORE

INNO ALLA SPERANZA, di Lucia Lanza

INNO ALLA SPERANZA, di Lucia Lanza

Excelsior

INNO ALLA SPERANZA

Quell’aria di festa
dal sapere di confetto
che celebra il futuro,
ha da venire per noi
figli fragili di foglie umili:
e canteremo sempre
e canteremo ancora
e poi, ritorneremo a cantare
la festa del futuro.
Opus incertum di confetti
e trine avvolgenti
bomboniere di ricordi lieti,
di feste vissute e ancora viventi.
Così vivremo!

istantanea 200718

POETI BENEDETTI – Antologica Atelier

SONO PASSATI GIORNI, di Roberto Busembai

SONO PASSATI GIORNI, di Roberto Busembai

SONO PASSATI GIORNI

SONO PASSATI GIORNI

Sono passati giorni come fossero
stati anni per non dire secoli,
da quando vi ho lasciato
soli sulle righe di un ricordo,
frasi comuni e forse un poco
speziate e soffici
da farvi emozionare,
ma parole scritte che restassero
nel cuore.
Sono trascorsi i giorni
come sempre al sorgere di un sole
e al tramontare di un sogno
che ci porta inequivocabilmente
a sperare,
ognuno nel suo nido di passione
nel suo agire comune,
nel suo racchiuso paradiso
o inferno del vivere quotidiano,
ma vi ho lasciato
con un comune desiderio
e sentimento naturale,
l’ho scritto con il cuore
e con la penna del pensiero.
Sono passati giorni
ma l’amicizia che vi porto
non ha freno.

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

Silvia Straneo: “L’estate di Nemo” al Nido Arcobaleno

“L’estate di Nemo” al Nido Arcobaleno

Silvia Straneo

Alessandria: “L’estate di Nemo” è l’interessante servizio proposto dal nido d’infanzia Arcobaleno per agevolare le famiglie nel periodo estivo. Con ‘L’estate di Nemo’, infatti, si prolunga il servizio del Nido d’Infanzia Arcobaleno nel periodo estivo da lunedì 2 luglio a venerdì 27 luglio, dalle ore 8 alle 17.30.

Le famiglie potranno fruire di due turni: 1° turno da lunedì 2 luglio a venerdì 13 luglio 2°turno da lunedì 16 a venerdì 20 luglio con l’opportunità di frequentarli oppure di scegliere quello più idoneo alle loro necessità. Continua a leggere “Silvia Straneo: “L’estate di Nemo” al Nido Arcobaleno”

Ci sono molte forme di silenzio, di Federica Del Monte

Ci sono molte forme di silenzio, di Federica Del Monte

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Ci sono molte forme di silenzio.
Il silenzio del cielo stellato,
che ci porta fuori dalla realtà
fino a toccare l’infinito.
Il silenzio di chi soffre,
di chi il dolore ostruisce
anche le vene e non
gli permette di respirare.
E poi c’è quel silenzio sordo,
come un assenza di suono…
di chi rifiuta di amare
per la paura di soffrire.

~Federica Del Monte~

Il tuo mondo, di Antonio Meola

Il tuo mondo, di Antonio Meola

Il tuo

Il tuo mondo

Uno sguardo,
solo uno sguardo
e il tuo cuore
subito percepisce
l’emozione che l’avvolge.
Due occhi
che sono mistero,
profondi e sinceri
che brillano nel buio
di una notte magica
che l’amore
sta per regalarti.
Pupille accese
che mute parlano
il linguaggio
che solo l’amore
adesso conosce.
È tutto li,
il tuo mondo
adesso è li
in quello sguardo
che ti ha
per sempre ammaliato.

Melanto
( Antonio Meola )

poeta da quattro soldi

foto presa dal Web.

PENSAMI, di Roberto Busembai

PENSAMI, di Roberto Busembai

Pensami

PENSAMI

Pensami se hai un attimo
di silenzio nel cuore,
pensami se riuscirai ad avere
un momento di pensiero,
pensami e pensami davvero
quando vorrai volare nel ricordo,
pensami e ne sarò partecipe
anche se non presente,
pensami perchè io di te
penso sempre.
Pensami come vorrai,
pensami come forse
amerai,
pensami come odierai,
pensami e pensami fortemente
perchè io di te
ancora sento il pensiero
dentro, fortemente infranto.
Pensami come io ti penso, tanto!

Roberto Busembai (errebi)

Immagine web

Territorio è Cultura, estate 2018 a Castelletto Monferrato

Territorio è Cultura, estate 2018 a Castelletto Monferrato

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Comune di Castelletto Monferrato

Evento culturale organizzato dal Comune di Castelletto Monferrato in collaborazione con le associazioni Pro Loco di Castelletto M.to, Avis, Circolo Ricreativo Giardinetto, Società di Mutuo Soccorso, Pro Loco di Giardinetto e Club Autostoriche Reporter di Castelletto Monferrato.

PROGRAMMA EVENTI

Venerdì 20 luglio, ore 21.00 – PRESENTAZIONE DEL LIBRO “AVVOLTOI” DI MARIO GIORDANO
c/o Piazzetta San Giovanni

Domenica 22 luglio, ore 21.00 – POESIA SOTTO LE STELLE (SECONDA EDIZIONE)
c/o Piazzetta San Giovanni

Venerdì 27 luglio, ore 21.00 – MUSICA IN PIAZZA CON “LE INCOGNITA”
c/o Piazzetta San Giovanni

Venerdì 31 agosto, ore 21.00 – OUR TRIO BAND “JAZZ & POP”
c/o Piazzetta San Giovanni

Giovedì 13 settembre, ore 21.00 – PRESENTAZIONE DEL LIBRO “STORIE ANTICHE TRA LE COLLINE DEL MONFERRATO”
c/o Circolo Ricreativo Giardinetto – fraz. Giardinetto

“CINEMA SOTTO LE STELLE” 2018, di Maria Luisa Pirrone

“CINEMA SOTTO LE STELLE” 2018, di Maria Luisa Pirrone

Di Maria Luisa Pirrone

A Palazzo Cuttica torna l’appuntamento estivo con “Cinema sotto le stelle”, una selezione dei film dell’ultima stagione, per tutti i gusti e con una certa attenzione anche a bambini e ragazzi, da vedere all’aperto nello splendido scenario del cortile settecentesco.

26 i film in programmazione da giugno ad agosto secondo il seguente cartellone:

Continua a leggere ““CINEMA SOTTO LE STELLE” 2018, di Maria Luisa Pirrone”

Rassegna Novi Marenco Festival, grande successo per il primo concerto 

Rassegna Novi Marenco Festival, grande successo per il primo concerto 

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Novi Ligure: Grande successo e piazza gremita ieri sera, giovedì 19 luglio, per il concerto di apertura della 17ª edizione del Novi Marenco Festival, che prevede quattro concerti, in programma dal 19 al 30 luglio 2018, eseguiti da musicisti di rilevanza nazionale ed internazionale.

Ieri ha visto esibirsi, nella centralissima piazza Matteotti di Novi ligure, la Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri, diretta da Massimo Martinelli, che ha sfilato per le vie cittadine. Durante il concerto, la Banda dei Carabinieri ha magistralmente eseguito la composizione vincitrice del Concorso Internazionale Marenco edizione 2016 del giapponese Satoshi Ohmae. Continua a leggere “Rassegna Novi Marenco Festival, grande successo per il primo concerto “

“Note, Parole, in Collina” presso il Giardino Belvedere – Torre Civica, Lu Monferrato (Alessandria)

 

Note, Parole, in Collina” presso il Giardino Belvedere – Torre Civica, Lu Monferrato (Alessandria)

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Da Salvatore Coluccio

Domenica 15 Luglio 2018 ( il primo dei tre appuntamenti ) ritorna “Note, Parole, in Collina” presso il  Giardino Belvedere – Torre Civica, Lu Monferrato (Alessandria) manifestazione per la promozione del territorio proposta dall’ Associazione Nobili Colline del Monferrato di Lu Monferrato  www.nobilicollinedelmonferrato.it

L’iniziativa è nata per promuovere e valorizzare il Territorio, il Paesaggio e i Prodotti Eno – Gastronomici delle colline fra Lu e Cuccaro Monferrato proponendo Degustazioni e Concerti e si è svolge nel cuore di Lu Monferrato al Giardino Belvedere, Torre Civica.

Gli appuntamenti raccolgono un pubblico numeroso proveniente da tutta la provincia e da quelle limitrofe, scoprendo o riscoprendo un ambiente accogliente e meraviglioso arricchito dalla degustazione dei prodotti e dai vini locali. Questo evento conferma che la ricchezza del paesaggio di queste zone è fondamentale per creare turismo e indotto commerciale. Continua a leggere ““Note, Parole, in Collina” presso il Giardino Belvedere – Torre Civica, Lu Monferrato (Alessandria)”

L’Altra Odissea-Hobo promo

L’Altra Odissea-Hobo promo

Teatro Stregatti Alessandria

L’altra Odissea\Hobo e lo spettacolo Teatrale\Musicale, ispirato all’omonimo disco uscito a Marzo del 2017 “Hobo, la cui traduzione letterale è “Vagabondo” uno spirito libero, un semplice viaggiatore capace di muoversi costantemente trovando punti di collegamento tra le culture.

Lo spettacolo fonde la storia di Odisseo visto come un “Hobo” raccontata dalla voce di Nausicaa; un viaggio tra i colori e i suoni che partono dal cuore del Mississippi, attraversando i ritmi dell’Africa e dell’America latina, per arrivare fino in Europa e nel resto del Mondo.

Interpreti:

Gabriel Delta – Canto, Chitarra

Daniele Mignone Basso

Gianni Gotta – Chitarra

Carlo Bellotti – Batteria, Percussioni

Giusy Barone – Canto, Voce narrante

riprese video Enzo Ventriglia

video: https://www.youtube.com/watch?v=ML_1VuAzoZg

Intervista a Sonia Luana Costa, di Roberto Baldini

Intervista a Sonia Luana Costa, di Roberto Baldini

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Cari Amici, oggi ho il piacere di ospitare una ragazza particolare, davvero in gamba?

Volete conoscerla?

Allora non perdiamo tempo…

Ciao Sonia, grazie per il tempo che mi dedichi.

1)   Aria, acqua, terra e fuoco. Quale elemento vorresti essere?

Fuoco, sicuramente. 

Alle caratteristiche della propria natura non ci si può sottrarre: essendo l’elemento che maggiormente riflette le mie inclinazioni è anche l’elemento che vorrei essere.

2)   Come vedi la generazione moderna?

Come una generazione “in panchina”, accomodata ai margini del campo. Guarda e non gioca, segue e non vive (quasi) mai direttamente.

3)Comunicare è così complicato?

No e sì. 

Non lo è per l’infinità di mezzi messi a nostra disposizione. 

Lo è per la nostra incapacità di usarli.

Probabilmente c’è un nesso: più gli strumenti aumentano, più si bada ai modi e non alla sostanza, che è il messaggio. Continua a leggere “Intervista a Sonia Luana Costa, di Roberto Baldini”

Il Segreto Dell’Acqua, di Fabio Mundadori

Il Segreto Dell’Acqua, di Fabio Mundadori

Il Segreto Dell'Acqua

La caccia è (ri)aperta…

Un segreto vecchio di anni…

Lo scenario? Le valli della Garfagnana.

Tra quei luoghi meravigliosi si aggira un serial-killer che miete vittime da anni.

Un serial-killer silenzioso, anonimo.

Forse per questo nessuno si è mai accorto di lui.

Fino a oggi, quando il commissario Marchi incappa in qualcosa che lo potrebbe portare direttamente a lui.

Insieme a lui l’ispettore della scientifica Anna Disegni, che in teoria sarebbe in vacanza.

Ma esistono davvero vacanze, per persone così?

Tanti, troppi interrogativi frullano nelle loro teste.

Perché quella mente malata uccide?

Per giustizia o per vendetta?

Cosa nasconde nella sua mente, nel suo cuore?

Soprattutto, a chi vuole arrivare?

Proprio quando tutto sembra perduto, un importante tassello si aggiungerà e… Continua a leggere “Il Segreto Dell’Acqua, di Fabio Mundadori”

Della lentezza, di Marco Drvso

Della lentezza, di Marco Drvso

Una cosa fatta bene richiede tempo e attenzione.

Un esempio: oggi ho scritto un altro post, in una pausa di lavoro, di corsa, senza rubare il giusto tempo per elaborare e correggere. Il risultato è stato un guazzabuglio di concetti alla rinfusa e, orrore degli orrori, osceni lemmi generati direttamente da quel terribile analfabeta noto come correttore automatico, che non avevo notato ad una rilettura superficiale ed uccidevano le frasi. Per fortuna, c’è chi mi salva.

Quando scrivevo su Windows queste cose non succedevano, ma dovendomi dotare di un dispositivo mobile ad un prezzo ragionevole e dopo essermi sentito tradito, come utente affezionato, per la questione Windows mobile, ho optato per Android, conscio che, presto o tardi, mi toccherà finire nelle grinfie del robottino, non avendo scelta per il futuro cellulare. “L’avessi mai fatto….”. Continua a leggere “Della lentezza, di Marco Drvso”

La Giostra Dei Fiori Spezzati, di Matteo Strukul

La Giostra Dei Fiori Spezzati, di Matteo Strukul

La Giostra Dei Fiori Spezzati

Fiori e morte…

Un serial killer quasi romantico…

Padova, 1888

Fa freddo, la gente vive tra gli stenti e la pellagra non dà tregua.

Un mattino, tra la neve, viene ritrovato il cadavere di una donna.

Una prostituta.

Le tracce parlano chiaro: prima di morire è stata seviziata nei modi più atroci.

Il caso sarà affidato all’ispettori Roberto Pastrello, che inizia a indagare con l’aiuto del giornalista Giorgio Fanton e del criminologo Alexander Weisz.

I tre cominciano a mettere insieme gli indizi ma l’assassino continua a colpire, sempre più preciso e più feroce.

Sembra averla vinta sempre lui, quando una cosa salta all’occhio: le vittime hanno il nome di un fiore…

Inizierà una vera e propria corsa contro il tempo per fermare un sadico criminale e, alla fine… Continua a leggere “La Giostra Dei Fiori Spezzati, di Matteo Strukul”

Il Cigno Reale, di Fabio S. P. Iacono

Il Cigno Reale, di Fabio S. P. Iacono

Il Cigno Reale

Una storia che…

Una storia da comporre.

Una storia nata anni fa, un libro che doveva chiamarsi “Il cigno di cristallo”.

Poi il tempo è passato, questa vicenda ha subito ulteriori modifiche, nel nome e nel contenuto, fino a divenire “Il cigno reale”, il libro che sto recensendo in questo momento.

Un libro che è il risultato di scelte, cambi di rotta e sensazioni contrastanti.

Un libro che è un puzzle, come spiega la quarta di copertina, un puzzle che si ricomporrà sotto il nostro sguardo, rapito da parole poste in un preciso ordine che si scaglieranno contro di noi, inondandoci con le loro emozioni.

Tre donne e un uomo, un affresco dalle tinte forti che esploderà con una forza impressionante.

Poche pagine, frasi veloci e precise, dirette, che non lasciano scampo. Continua a leggere “Il Cigno Reale, di Fabio S. P. Iacono”

“L’ALBUM DEI RICORDI”, di Rosa Cozzi

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L’ALBUM DEI RICORDI
Sono qui da sola nella notte senza rumori, niente interrompe questo scorrere del tempo, solo il ticchettio dell’orologio mi fa capire che le ore passano, ed io non riesco a smettere
di sfogliare e guardare le foto di tutta una vita. Quanti ricordi, felici e dolorosi allo stesso tempo, quanti sorrisi e quanti pianti,quante sorprese e quante difficoltà racchiudono questi album.

Il primo contiene le foto del mio matrimonio.
Quella mattina, l’ultimo sabato del mese di dicembre di tanti e tanti anni fa , faceva freddo, era nevicato, il tempo era ancora grigio, incerto, non si sapeva se prendere l’ombrello o incappucciarsi per resistere al freddo pungente.

Ecco il grande momento era arrivato ! Mi sposavo !
Io al braccio di mio padre ,entravo dalla grande porta della chiesa, con dieci minuti di ritardo , infreddolita, con le scarpe con mezzo numero in meno mi stringevano in una morsa dolorosa ,avevo il davanti delle gambe tutte sbucciate con relative croste a causa di una caduta di una settimana prima avvenuta da una scaletta in cemento a qualche metro da casa, avevo rischiato di rompermi una gamba segno premonitore di un destino non ancora scritto.

Continua a leggere ““L’ALBUM DEI RICORDI”, di Rosa Cozzi”

Parole d’amore, di Antonio Meola

Parole d’amore, di Antonio Meola

Parole

Parole d’amore.

Ti regalo
poche parole
che il cuore
carica di emozioni
avvolgendole con l’amore
che lo fa palpitare.
Parole
che portano con se
il battito del cuore,
il sospiro dell’anima,
parole
nate dentro me
per essere poi
donate a te.
Ti regalo
quello che adesso
in me nasce,
generato da me
ma da te alimentato
con ogni tuo respiro,
ad ogni tuo sospiro.
Parole
che sanno d’amore,
portano con se
tutta la mia passione,
ogni mia emozione
che spero
arrivino a te
così come nascono da me.
Parole,
amore
trasformato in parole
che anche oggi
io dedico a te.

Melanto
( Antonio Meola )

poeta da quattro soldi

foto presa dal Web.

Intervista alla scrittrice e poetessa Monica Pasero, di Pier Carlo Lava

di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di pubblicare un intervista, in esclusiva per il blog, alla scrittrice e poetessa Monica Pasero.

Monica, ciao. Che cosa fai nella vita oltre a scrivere?

Ciao, Pier Carlo. Nella vita, principalmente, mi occupo dei miei  due figli, oltre a questo, lavoro nel mondo editoriale e continuo a scrivere e creare, giorno dopo giorno, il mio sogno.

Ci vuoi raccontare qualcosa della città, dove vivi?

Sono nata e cresciuta a Dronero, un piccolo e affascinante borgo antico che oggi conta circa 7400 abitanti. Attraversando le sue strade, i due ponti, che lo contraddistinguono, le sue  piazze e i suoi antichi portici possiamo rivivere la storia di questo paese che conserva, ancor oggi, uno straordinario patrimonio architettonico fatto di monumenti, chiese e palazzi nobiliari di rara bellezza. Un borgo, direi magico, da visitare in ogni stagione. Sia per le bellezze del luogo, sia per la sua storia e il buon cibo. Tappa immancabile per chi passa nelle terre piemontesi.  Dronero vi aspetta all’imbocco dell’ incantevole Valle Maira ad una ventina di chilometri da Cuneo, la provincia Granda. Continua a leggere “Intervista alla scrittrice e poetessa Monica Pasero, di Pier Carlo Lava”

Intervista alla scrittrice Cristina Del Tutto: il marchio dell’innocenza (Aracne Editrice)

Intervista alla scrittrice Cristina Del Tutto: il marchio dell’innocenza (Aracne Editrice)

Cristina del Tutto

di Emanuela Manfredi.

Cristina Del Tutto è autrice, sceneggiatrice e poetessa. L’abbiamo incontrata in occasione dell’uscita del suo libro, “Il Marchio dell’Innocenza” (Aracne Editrice).

Salve Cristina, ben trovata su Alessandria Today! Chi è Cristina Del Tutto? Presentati ai nostri lettori

Raccontare a chi non mi conosce chi sono non è semplice, e comunque dovrei prima chiarirmi alcune idee. Posso raccontare cosa faccio nella vita. Lavoro da vent’anni alla Camera dei deputati come consulente politico e parlamentare, e oramai la politica nella mia vita rappresenta un modo di vivere ancor prima di essere una professione. Scrivo molto, ma non molto utilizzando il mio nome. Almeno fino a questo momento. In parte perché mi pagano per scrivere, dall’altra perché il mondo dell’editoria italiana è veramente difficile e sempre più spesso segue logiche che non premiano la qualità.

La vita dello “scrittore solitario” è tutta in salita e spesso non porta da nessuna parte. Ogni volta che iniziavo a scrivere un mio romanzo, c’era sempre una lunga schiera di persone a ricordarmi simpaticamente che solo “pochi eletti” riescono a diventare scrittori di professione. Poi, a un certo punto mi sono detta: “Perché io no?”. Ci sono autori italiani molto bravi che non riescono a portare materialmente le loro opere sugli scaffali delle librerie. Probabilmente se l’editoria cambiasse le sue logiche commerciali, le persone leggerebbero molti più libri. Continua a leggere “Intervista alla scrittrice Cristina Del Tutto: il marchio dell’innocenza (Aracne Editrice)”

Poesie nascoste, di Mimmo Poeta

Poesie nascoste, di Mimmo Poeta

Poesie nascoste

** in tempi addietro scivevano
messaggi nascosti, segreti
intingendo al succo di limone **

Poesie nascoste

Libellula di stagno
che dritta percorri.

Racconta.

All’ odor dei passi fuggenti
il cuor se vuole,
piange.

E lacrime scrivono,
antichi versi
nascosti alla vista.

Come segreti,
escono al calor
di candela.

In cassetti, sotto lino fino
ben stirati,
a evocar lontani amori.

Le poesie nascoste.

Pronte ormai.

Pronte … a dire

Mimmo Poeta

IL POTERE DELLA BUGIA, di Gregorio Asero

IL POTERE DELLA BUGIA, di Gregorio Asero

IL POTERE DELLA BUGIA

L’umanità è sempre stata dominata da una minoranza di sfruttatori e parassiti, di qualunque colore politico essi siano. La storia dell’umanità la si può raccontare sempre seguendo la stessa trama, se teniamo conto che essa è comunque il risultato delle ambizioni di potere, di avidità e di fanatismo delle varie religioni.

La storia ufficiale, scritta nei libri di testo, contiene sempre dei messaggi folli, perché governare, non è altro che impedire che vi sia una giustizia naturale dettata dalla verità. Il potere opera per il privilegio di pochi e la sua macchina della propaganda vuole far credere che l’unica vera religione è quella propagandata dai suoi cantori. Così facendo, mantiene le masse volutamente nell’ignoranza, mentre loro, i detentori del potere, ridono dietro il loro palco di burattinai. Continua a leggere “IL POTERE DELLA BUGIA, di Gregorio Asero”

La diversità… di Antonietta Fragnito

La diversità… di Antonietta Fragnito

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E’ una cosa talmente marginale
che non ci faccio caso
La vita mi torna in corpo ogni mattina
come fa il mio sole
Che ha l’ anima del cane
e come lui
mi viene a cercare
Certo le mie gambe
I pensieri però no
Non cedo mai a certe discipline
accendo il rap “I so pazzo”
E’ la follia che mi da’ la cifra della normalità
Io sono dentro
il corpo è fuori
Tanto si sa
il corpo trova la sua pace nella disarmonia
nella lenta distonica bellezza
della sua infiorescenza
E’ come gramigna
dentro un pascolo
Mi ricordo di quella volta
che ebbi Saturno contro
Ebbene io sono un portatore
Io sono l’ handicap
Tutti lo abbiamo.

foto:  Tumbir

Il Tinaio degli Umiliati: precluso?, di Nicola Parodi

Il Tinaio degli Umiliati: precluso?, di Nicola Parodi

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http://www.cittafutura.al.it/ Alessandria

La Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria ha prodotto una bella pubblicazione, disponibile sul web, con lo scopo di favorire la promozione del territorio della Provincia. In questa pubblicazione sono, tra gli altri, illustrati 5 monumenti legati alle radici della città:  la chiesa di Santa Maria di Castello, Palatium Vetus, la ex chiesa di San Francesco, l’Antica Cattedrale e il Tinaio degli Umiliati.

Sorpreso dal fatto che fra le visite ai palazzi ed edifici storici della città organizzate dal Comune il 5 maggio c.a. non comparisse il Tinaio degli Umiliati, ho mandato una mail al sig. Sindaco chiedendo se era possibile conoscere i motivi per cui non era possibile visitarne i resti. Il sig. Sindaco, cortesemente, mi ha risposto affermando che essendo una struttura privata c’erano state difficoltà ad organizzare eventi all’interno.

Ricevuta la risposta ho inviato un ulteriore mail in cui facevo presente al sig. Sindaco che, in base ai miei ricordi di consigliere comunale, quando era stato approvato il progetto di ristrutturazione era previsto che nelle ore diurne fosse aperto al pubblico il passaggio fra via Lumelli e piazza San Rocco (ovviamente non ricordo esattamente il testo  della delibera, ma anche altri consiglieri condividono questa memoria). Continua a leggere “Il Tinaio degli Umiliati: precluso?, di Nicola Parodi”

L’addio… di Antonietta Fragnito

L’addio… di Antonietta Fragnito

L'addio

Non ricordo di averti dato il mio indirizzo
Entravi e uscivi
Poi d’ un tratto non sei venuto più
e fra la posta corrente
ho trovato il pacco dell’ addio
Certo devi aver allertato
tutte le risorse
per preparare un addio come dio comanda.
Un addio e’ un addio
e deve avere la stessa sacralità del primo incontro
Le parole
si le parole erano quelle giuste
E sì che mi hai amato
Tanto in verità
Nemmeno tu lo sai quanto mi hai amato
e quanto mi ami ancora
Lo capisco dall’ efferatezza
del modo in cui mi uccidi.

26° anniversario della strage di via d’Amelio, di Lia Tommi

26° anniversario della strage di via d’Amelio, di Lia Tommi

Mattarella: “Non smettere di cercare la verità sulla strage di via d’Amelio”

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Il presidente della Repubblica nel giorno dell’anniversario dell’eccidio: Era un giudice esemplare: probo, riservato, coraggioso e determinato. Le sue inchieste hanno costituito delle pietre miliari nella lotta contro la mafia in Sicilia. Insieme al collega e amico Giovanni Falcone, Borsellino è diventato, a pieno titolo, Il simbolo dell’Italia che combatte e non si arrende di fronte alla criminalità organizzata”.

Il presidente della Repubblica riconosce che sulla strage di via d’Amelio non esiste ancora una verità giudiziaria. E lo fa nel ventiseiesimo anniversario dell’omicidio del giudice Paolo Borsellino e degli uomini della scorta. “Onorare la memoria del giudice Borsellino e delle persone che lo scortavano significa anche non smettere di cercare la verità su quella strage”, dice Sergio Mattarella nel comunicato pubblicato sul sito del Quirinale.

“A ventisei anni di distanza – continua la dichiarazione del capo dello Stato – sono vivi il ricordo e la commozione per il vile attentato di via d’Amelio, in cui hanno perso la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Claudio Traina. Borsellino era un giudice esemplare: probo, riservato, coraggioso e determinato. Le sue inchieste hanno costituito delle pietre miliari nella lotta contro la mafia in Sicilia. Insieme al collega e amico Giovanni Falcone, Borsellino è diventato, a pieno titolo, il simbolo dell’Italia che combatte e non si arrende di fronte alla criminalità organizzata”. Continua a leggere “26° anniversario della strage di via d’Amelio, di Lia Tommi”

Il silenzio degli amanti, di Alisa Milani

Il silenzio degli amanti, di Alisa Milani

Il silenzio

Il silenzio degli amanti

Piano, senza urlare,
muoviti, stringimi,
accarezzami, amami,
senza far rumore.
Nel silenzio
della stanza vuota,
noi due c’incontriamo,
rubando al tempo
il nostro spazio,
i nostri momenti.
Assaporando
il profumo della nostra pelle
diventiamo amanti; Continua a leggere “Il silenzio degli amanti, di Alisa Milani”

LE MOSTRE ESTIVE DELL’ ARTISTA NADIA PRESOTTO

LE MOSTRE ESTIVE DELL’ ARTISTA NADIA PRESOTTO

Nadia Presotto

Conzano – Numerosi gli impegni agostani per l’ artista Conzanese Nadia Presotto che il prossimo mese parteciperà, su invito, a tre importanti  rassegne espositive.

Il 4 agosto sarà presente con due acquerelli nella mostra curata dalla Galleria Aglaia di Omegna e allestita presso il Museo del Legno di Pettenasco (lago d’ Orta), titolata “Alberi VII – Il giardino segreto”.

Il 9 agosto inaugura a Kazan (Russia) una collettiva di incisione allestita al Museo di Stato  e successivamente, il 13 una mostra, sempre d’ incisione, presso la Galleria Balayevo di Mosca. Sono rassegne espositive con incisori italiani e russi che lo scorso anno hanno partecipato ad un workshop d’ incisione a Vercelli.

A fine agosto sarà presente in una collettiva sul paesaggio titolata “Tra le colline UNESCO e il mare” allestita presso il MUSARMO – Museo d’ Arte Moderna e Contemporanea – di Mombercelli (AT), con due acquerelli raffiguranti il cielo dalle colline al mare.

Sedo un dolore, di Susan Moore

Sedo un dolore, di Susan Moore

Sto male e vomito parole.
Non sono liquidi e umori ,
quelli si potrebbero capire.
Vomito pensieri
e cerco un seccho da riempire.
Non è colpa mia
se non ero sul carso,
o tra i cipressi antichi
o in attesa di cavalline storne,
ma se stessi bene,
guarderei il sole a est,
osserverei i cipressi al tramonto accoglierei le cavalle perse.
Dove sarebbero le parole nella felicità?
Ho la mia storia,
ho avuto una storia.
Oggi ho solo parole,
le vomito a caso.
Sedo un dolore.
SM TDR 19/07/18

Intervista al poeta e scrittore Marcello Comitini

Intervista al poeta e scrittore Marcello Comitini

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di Pier Carlo Lava

Alessandria today è lieta di presentare in esclusiva per il blog un intervista tutta da leggere, al poeta e scrittore Marcello Comitini, che ringraziano per la sua cortese disponibilità

Marcello ciao e benvenuto su Alessandria today. È veramente un piacere ospitarti. Ci vuoi raccontare chi sei, cosa fai nella vita oltre a scrivere e qualcosa della città dove vivi?

Grazie del benvenuto, Pier Carlo. Sono io che ti ringrazio di questa ospitalità che mi permette di far conoscere anche ai vostri numerosissimi lettori quali realtà si muovono nella mente di chi scrive poesie per mestiere, il mestiere che ha sempre desiderato in cuor suo, anche se, come tutti i lavori o mestieri, richiede fatica. 

Non so cosa faccio nella vita, come non so cosa faccio io della mia vita perché non sono mai stato in grado di coniugare ciò che avrei voluto essere e ciò che sono stato costretto a fare. Ho svolto diversi lavori ma non l’insegnamento che era il solo che avrei voluto svolgere.

Sino al mio ventinovesimo anno di età il posto di insegnante mi ha tenuto in una condizione di precarietà. Le situazione economica della mia famiglia non poteva consentirmi quell’incertezza. Così sono stato costretto a dirottare su altri lavori che hanno assicurato a me, ma soprattutto alla mia famiglia, la sicurezza economica. In cambio il lavoro ha preteso che io mi allontanassi dalla mia città natale (Catania), dalla famiglia e dalla poesia. Una condizione dolorosa che mi ha spinto a sentirmi estraneo in qualunque città abbia lavorato e affetto da bipolarismo contrastante con processi ideativi che occupavano il mio intimo e quelli che dovevo mettere in atto per svolgere il mio lavoro. Continua a leggere “Intervista al poeta e scrittore Marcello Comitini”