Dodici e diciotto, di inkaddiction94616252

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di inkaddiction94616252

Non so dove,
nessun orientamento.
Quando il cuore è vuoto, si spegne il resto
Ed io non ho più neanche me stessa,
figurati il resto.
Ho messo i piedi a terra senza dedicarlo a nessuno
Nel candore grigio di una mattina vuota.
E sì, resto,
nei miei pensieri vuoti a fissare il soffitto,
così spavaldo, bianco, fiero di se stesso.
Prenditi due minuti, dicono,
ma da chi, se non da me stessa, devo staccare la spina.
Scrivo, mi giro: do le spalle al muro;
guardo, mi sorreggo: mentre il mio sospiro scorre lento;
ascolto, mi fermo: non so più chi ho dentro.
Ho perso me stessa,
qualche alba fa, o forse di più,
e non capisco sinceramente perché
almeno non hai lasciato qui,
prima di andartene via,
oltre la mia bussola e le mie lancette
quel pezzo di me che porti in tasca
così pieno di te: soddisfatto del tuo silenzio.

https://inkaddiction94616252.wordpress.com

Illusioni, bugie e paure di Giancarlo Patrucco

di Giancarlo Patrucco http://www.cittafutura.al.it/

Il confronto politico, preso l’abbrivio dal caso Sicilia, ormai si sviluppa in modo crescente con l’obiettivo delle elezioni di primavera. A livello nazionale si prende spunto da ogni possibile argomento, dagli immigrati all’Europa, dalle tasse al lavoro, dalla giustizia alla sanità, dal vinceremo noi all’invece saremo noialtri a spuntarla. A livello locale, nell’associazione che edita questo giornale, il confronto è sempre acceso, ma circoscritto a un punto solo, quello del centrosinistra: separato o no, che ne sarà?

Io, tiepidamente, seguo.

Il dibattito nazionale è più variegato e più divertente. Da qualche giorno in qua, ad esempio, quasi tutti i partiti hanno preso a disputare di fake news. Per chi fosse in dubbio, spiego: l’espressione “fake news”, tipico esempio della propensione dei giornalisti nostrani a seguire i tempi moderni, qui da noi è traducibile in “notizie false”. In altre parole bufale, notizie create a bella posta che vengono immesse sui social al solo scopo di inquinare il dibattito, prendendo di mira gli esponenti politici più in vista negli schieramenti contrapposti.

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Su questo argomento, che la dice lunga relativamente al nervosismo imperante, molti partiti hanno preso posizioni di denuncia.

Degli altri, ovviamente. Ognuno di loro subisce soltanto.

Già, peccato che la denuncia non si sia allargata alle notizie illusorie, quelle promesse che tutti stanno facendo, ben consci del fatto che non potranno mantenerle, visto lo stato del Paese e soprattutto dei suoi conti. Noi promettiamo… noi assicuriamo… noi faremo… E giù una valanga di dichiarazioni ammiccanti, quasi complici, di toni roboanti al limite del ridicolo, di sguardi ammalianti diritti in telecamera. Continua a leggere “Illusioni, bugie e paure di Giancarlo Patrucco”

Un testamento che conferma la storia, di Alfredo Somoza

di Alfredo Somoza http://www.cittafutura.al.it/

Come quando negli Stati Uniti si aprono gli archivi di Stato perché sono passati 25 anni dai fatti, e si possono leggere documenti che chiariscono passaggi importanti del passato vicino, la pubblicazione del testamento del Venerabile Licio Gelli conferma molti fatti saputi, ma mai verificati in modo inequivocabile. La procura di Arezzo sta lavorando per capire quanti dei 63,5 milioni del patrimonio sull’asse ereditario del capo della Loggia segreta Propaganda 2 sino riconducibili ad attività illecite.

Ma aldilà della congruenza fiscale tra quanto detenuto e quanto dichiarato, la tipologia e la disposizione dei beni parla chiaro. I beni di Licio Gelli seguono quello che in Sud America viene chiamato  “il volo del Condor”. Non le cime delle Ande impervie, dove il più grande avvoltoio al mondo regna indisturbato, ma i paesi nei quali, negli anni ’70, si svolse la cosiddetta “Operazione Condor”.

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Un piano strategico-operativo ideato nel Cile di Pinochet per coordinare gli apparati repressivi delle dittature sudamericane, con lo scopo di potere perseguire gli oppositori senza limiti territoriali. Una messa in comune dell’intelligence e anche la concessione del permesso per gli apparati repressivi di un paese di potere operare all’estero.

L’operazione Condor ovviamente nasceva sotto gli auspici di Washington, nella logica della Guerra Fredda, ma fu volenterosamente portata avanti in primis dai governi militari di Cile, Argentina, Uruguay, Paraguay, Brasile e Bolivia. Continua a leggere “Un testamento che conferma la storia, di Alfredo Somoza”

Fuffa di Bruno Soro

di Bruno Soro http://www.cittafutura.al.it/

“Il segreto dell’agitatore è di rendersi stupido quanto i suoi ascoltatori, in modo che questi credano di essere intelligenti come lui”.

K. Kraus, Detti e contraddetti, Adelphi, Milano 1972

Il signor Giuseppe Monticone, Presidente del comitato “Oltre il fango”, mi ha onorato della sua attenzione commentando il mio scritto su “Bufale, proteste e disinformazione” con le seguenti osservazioni:

“Fantomatiche, inesistenti dighe sul Tanaro”. Non mi spiego certe affermazioni e impegno il mio tempo in altre attività che poco mi concedono a queste sterili polemiche. Sentire i “racconti” di personaggi che studiano il Tanaro da oltre 20 anni…. e non hanno trovato una diga, posso solo invitarli a studiare il fiume su cartine meno farlocche. Ricordo una per tutte la diga di ENTRACQUE: alta oltre 100 m, scarica nel Tanaro, passando dagli Orti. L’ho imparato in 3° elementare nella scuola di Conzano Monferrato.

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Ma il mio intervento è per segnalare una bufala di ben altra gravità: gli alluvionati lasciati a bagno per la terza/quarta volta da comportamenti irresponsabili, sono fatti oggetto di attenzioni singolari, da parte di “piazzisti di polizze”.  Sfruttano la disperazione e lo scoramento di chi non vede possibilità d’uscita da situazioni tanto folli, quanto indecenti e raccontano di possibilità d’assicurarsi contro gli eventi alluvionali.

Gli alluvionati di novembre 2016 devono sapere che le loro abitazioni non sono assolutamente assicurabili”. Continua a leggere “Fuffa di Bruno Soro”

Di chi sono? – Jiří Orten, di tittideluca 

Di chi sono? – Jiří Orten, di tittideluca 

Io sono dei piovaschi e delle siepi
e delle erbe chinate dalla pioggia
e della chiara canzone che non gorgheggia,
del desiderio che sta chiuso in lei.

Di chi sono?
Io sono di ogni piccola cosa smussata
che mai spigoli ha conosciuto,
dei piccoli animali che reclinano la testa,
sono della nuvola quando è straziata.

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Di chi sono?
Io sono del timore che mi ha tenuto
con le sue trasparenti dita,
del coniglietto che in un giardino in penombra
esercita il suo fiuto.

Di chi sono?
Io sono dell’inverno ostile ai frutti
e della morte, se il tempo lo chieda,
io sono dell’amore, di cui sbaglio la porta,
al posto di una mela ai vermi lasciato in preda.

Jiří Orten

26. 5. 1940.

(Traduzione di Giovanni Giudici e Vladimír Mikeš)

da “La cosa chiamata poesia”, Einaudi, Torino, 1969

***

Čí jsem?

Jsem plískanic a plotů
a trav, trav deštěm skloněných
a jasných písní bez klokotu
a touhy, jež je v nich.
Continua a leggere “Di chi sono? – Jiří Orten, di tittideluca “

Altrove, di seidicente

Altrove woman-writing-picasso

di seidicente

Woman writing – Picasso 

Scriverti
è una profonda responsabilità
e adesso è tardi,
eppure ogni tanto sento una tristezza,
un senso d’angoscia indefinito
come un cassetto lasciato vuoto
appositamente per sognare,
per ricordare
o sentire che qualcosa c’è
ma non saprei neppure dove cercare
perché va e viene
e in altri tempi, anzi –
era sparito del tutto
come un velo al vento
che vaga tra la terra e il cielo
fingendosi altrove.

https://seidicente.wordpress.com/

Foo Fighters – Home

Federica Ghisolfi: Il volontariato mi ha fatto crescere

di Pier Carlo Lava. Alessandria

Alessandria: La redazione di Alessandria today, anche a seguito delle richieste di numerosi lettori che volevano conoscerla meglio, ha deciso di pubblicare un intervista effettuata ad una collaboratrice preziosa, Federica Ghisolfi, ecco le sue risposte alle nostre domande.

Federica ciao e benvenuta nel blog ci puoi raccontare chi sei?

Ciao sono una ragazza di 37 anni, allegra, piena di vitalità e con tanta voglia di apprendere, perché dalla vita non si finisce mai di imparare. Inoltre mi ritengo una ragazza buona, sincera, umile e con tanta voglia di aiutare gli altri.

Che cosa fai nella vita, ce ne vuoi parlare?

Da circa cinque anni lavoro come O.S.S nelle scuole aiutando i ragazzi diversamente abili, nelle loro necessità primarie, lo svolgo con molta solarità perché questi ragazzi hanno bisogno, visto le loro difficoltà di persone allegre e che sappiano infondere sicurezza. Non cambierei per nulla al mondo questo lavoro, perché questi ragazzi sanno insegnarti tante bellissime cose e ti trasmettono tanta voglia di vivere. Inoltre da cinque anni svolgo volontariato presso la Croce Rossa della mia città, non solo con servizi di emergenza, ma anche aiutando le persone, accompagnandole a fare le visite. Il volontariato mi ha aiutato tanto facendomi crescere dal punto di vista umano e professionale. Continua a leggere “Federica Ghisolfi: Il volontariato mi ha fatto crescere”

UN SOGNO DEDICATO A CHI NON RESPIRA, di rebeccastories

di rebeccastories

E se abbracciandoci lentamente nell’attesa del tè decidessi di avvolgere il tuo collo intorno al mio di solleticarmi un po’ le guance con la tua barba di stropicciare il mio naso sopra il tuo mento ed immergere infine tutte le mie labbra dentro la tua bocca ma se assaporando il tuo morso delicato mi ricordassi all’improvviso di quella falena arancione con le sfumature scure proprio quella che pochi giorni fa provai a far uscire dalla finestra ma che s’impigliò dentro una folta ragnatela polverosa nella quale erano sospesi anche molti altri insetti alcuni vivi altri un po’ meno forse ripenserei a come tentai di sgrovigliarla con un lungo bastone e a come riuscì a farla cadere giù ma ad ali

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chiuse dritta nella mia bocca aperta che se ne stava là sotto e se dentro l’incredibile delicatezza delle tue labbra mi ricordassi di come la mia invece rimase a lungo immobile e spalancata nella speranza che quella falena di carta velina volesse uscire da sola senza l’aiuto delle mie dita violente o della mia lingua bagnata che sicuramente le avrebbe rovinato le ali ma se tu volessi aprire improvvisamente le tue labbra per lasciar volare via le mie forse io nell’ascesa disperderei un po’ della mia polvere per farti starnutire forse ripenserei anche a come quel giorno inclinata la mia testa verso il basso riuscì a farla scivolare giù lasciandola libera di cadere al suolo e se poi ti accorgessi delle sfumature che ho sulle guance e ti allontanassi un po’ per guardarmi dritta negli occhi forse la rivedresti posata a terra con le sue ali che si schiudono adagio mutate in mille petali tenui.

La Cittadella di Alessandria

by Andrea Guenna. Alessandria

Con i suoi 74 ettari la Cittadella di Alessandria è il più fulgido esempio di fortezza militare moderna al mondo. Costruita tra il 1732 e il 1808, è stata lo scenario di alcuni dei più importanti eventi nella storia italiana ed europea, dal periodo napoleonico, in cui era una delle più importanti fortezze, all’Unità d’Italia dove divenne il simbolo del Movimento Risorgi- mentale. Il declino è iniziato nel 2007 quando i militari hanno definitivamente abbandonato la struttura. Attualmente la minaccia maggiore viene dall’ailanto, un rampicante particolarmente invasivo che sta danneggiando in maniera profonda i muri e i tetti delle case all’interno della stessa struttura. Il completo sradicamento della pianta, che ha ricoperto la bellezza di più di 7 ettari d’area, richiede un lavoro lungo, laborioso e inevitabilmente costoso. Oltre all’ailanto la fortezza richiede lavori di messa in sicurezza e restauro. La Cittadella di Alessandria fu eretta in conseguenza del Trattato della Lega di Alleanza, stipulato nel 1703, durante la guerra di Successione di Spagna, tra l’Imperatore d’Austria e il Duca di Savoia Vittorio Amedeo II: al Duca furono cedute le province di Alessandria e di Valenza e le terre situate tra il Po e il Tanaro, come ricompensa per essersi schierato al fianco dell’Impero Asburgico. Solo nel 1707 la città di Alessandria fu annessa ufficialmente ai territori dello Stato sabaudo e fu chiara da subito l’esigenza, per la sicurezza della città, di costruire una cittadella fortificata, a pianta esagonale, in muratura di mattoni, il cui progetto fu affidato all’ingegnere militare Ignazio Bertola.

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La costruzione della Cittadella di Alessandria, che sarebbe divenuta l’elemento centrale del sistema difensivo piemontese, rientrava in un vasto programma di difesa dello Stato Sabaudo che comprendeva un sistema di forti di sbarramento degli accessi alpini alla pianura: 1. il forte di Bard per controllare i valichi del Piccolo e Gran San Bernardo, 2. quello della Brunetta presso Susa, 3. quello di Fenestrelle nella Val Chisone, 4. la fortezza di Cuneo, 5. la fortezza di Saorgio, 6. il forte di Ceva nella valle del Tanaro, 7. la Cittadella di Alessandria.

 CRONISTORIA

• 1727. Per la sua costruzione Vittorio Amedeo II di Savoia conferì l’incarico della progettazione a Ignazio Bertola, Ingegnere Reale dal 1728. I primi disegni progettuali risalgono al 1727: Bertola mise a profitto l’esperienza dell’assedio di Torino del 1706, della cui Cittadella conobbe, in quell’occasione, i difetti e le lacune legati ad un impianto obsoleto. Pensò quindi alla possibilità di immettere negli ampi fossati l’acqua del Tanaro, attraverso un sistema di paratie e di chiuse che ne potessero deviare il corso fluviale, così da creare un ostacolo per i nemici. Il terreno paludoso del rione Borgoglio, dove sarebbe sorta la fortezza alessandrina, dovette essere rafforzato attraverso speciali sistemi di consolidamento. Bertola studiò anche una particolare disposizione delle controguardie, opere a forma di V ubicate davanti ai sei bastioni a fianchi concavi. Continua a leggere “La Cittadella di Alessandria”

L’HO AMATA DA IMPAZZIRE,  di Lorella Ronconi

di Lorella Ronconi

«L’hai amata, vero?»

Lui sospirò

«Come posso risponderti? 

Lei era matta» 

Si passò la mano tra i capelli 

«Dio se era tutta matta. Ogni giorno era una donna diversa 

Una volta intraprendente, l’altra impacciata. Una volta esuberante, l’altra timida. 

Insicura e decisa.

Dolce e arrogante.

Era mille donne lei, ma il profumo era sempre lo stesso

Inconfondibile

Era quella la mia unica certezza.

Mi sorrideva sapeva di fregarmi con quel sorriso

Quando sorrideva io non capivo più nulla 

Non sapevo più parlare né pensare

Niente, zero

C’era all’improvviso solo lei

Era matta, tutta matta

A volte piangeva

Dicono che in quel caso le donne vogliono solo un abbraccio

Lei no

Lei si innervosiva

Non so dove si trova adesso ma scommetto che è ancora alla ricerca di sogni

Era matta tutta matta

Ma l’ho amata da impazzire.

Charles Bukowski

https://lorellaronconi.wordpress.com/

Natale, di Caiazzo Genny

Natale

Noi Artisti

da Caiazzo Genny

Natale

Natale dolce e amaro,

molta allegria e poco denaro,

Sotto un cielo con poche stelle,

ma con il tuo odore sulla pelle,

Natale a scaldarci il cuore,

sotto l’albero manca l’amore,

la pazzia e l’incoscienza,

la ragione e la pazienza,

è Natale vestiamoci di emozioni,

recitiamo la parte di quelli buoni,

sballati nel freddo e la tempesta,

ma è natale ed è pur sempre festa. Continua a leggere “Natale, di Caiazzo Genny”

PRESUNTUOSI SONO I MIEI SOGNI… di Lorella Ronconi 

Presuntuosi i miei sogni

I MIEI SOGNI

Lucciole danzanti
fiaccole e torce
piroettanti
tra mani giocoliere
sono i miei sogni.
Scintille,
faville sfavillanti
brillanti,
presuntuosi, pretenziosi
i miei sogni.
Da sempre compagni
delle mie aguzzine notti
senza quiete.

https://lorellaronconi.wordpress.com/
Lorella Ronconi Attimi, tra meridiani e paralleli
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Alessandria città delle biciclette inaugura il suo Museo, di Lia Tommi

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Il 30 novembre, alle ore 18, si inaugura il nuovo Museo  Alessandria Città  delle Biciclette, a Palazzo Monferrato, via San Lorenzo, 21 (Terzo piano e sala conferenze). . All’inaugurazione  saranno presenti  una serie di campioni e di famiglie  di campioni del presente e del passato.

Con un omaggio di pista condotto dalla due volte olimpionica Antonella Bellutti,   in compagnia di  Marino Vigna, Domenico De Lillo  e Marco Vanni Pettenella.

La mostra  ripropone  in modo permanente un’esposizione retrospettIva sulla prima bicicletta  giunta in Italia, da Parigi ad Alessandria  nel 1867, e che  ancora oggi pedala a ritroso nel tempo, conquista ed appassiona in un  luogo  della  memoria  a due ruote che diventa Museo.

ALESSANDRIA CITTÀ DELLE BICICLETTE  – CVA Circolo Velocipedisti  Alessandrino

Bell’Idea, l’Associazione Idea, di Cristina Saracano

BELL’IDEA, L’ASSOCIAZIONE IDEA

dio malefemale

Alessandria: Di solito il mercoledì pomeriggio, vicino al famoso ponte Meier, precisamente in via Toscanini, ad Alessandria, l’associazione IDEA incontra i suoi soci, i collaboratori e chi li vuole conoscere.

Si accede da un cortile che porta direttamente ai suoi locali pitturati di verde speranzoso, un tavolino al centro, la macchinetta per un caffè e qualche disegno incorniciato e appeso al muro, recante il tema comune: la disabilità.

Paolo Berta ci accoglie simpaticamente, con un “W le donne!”

Il ghiaccio è rotto, Pier Carlo sistema obiettivo e set per la registrazione e io, in mezzo a queste persone diversamente abili, ma affabili, mi sento subito a mio agio.

Paolo spiega che il progetto di eliminazione delle barriere architettoniche risale alla giunta Scagni, poi, dopo il 2005, più nulla, soltanto una sistemazione ai marciapiedi di via Cavour, durante il quinquennio di Rita Rossa, i problemi dei disabili sono rimasti al palo, anche a causa del dissesto del comune di Alessandria. Continua a leggere “Bell’Idea, l’Associazione Idea, di Cristina Saracano”

Dio e le differenze di genere

di Mauro Fornaro https://appuntialessandrini.wordpress.com

Alessandria: Non c’è da stupirsi se la terrestre questione delle differenze, reali o presunte, tra donne e uomini sia arrivata alle soglie delle sfere celesti: di che genere è Dio? Più esattamente, perché il Dio ebraico-cristiano è padre e dunque presumibilmente maschio, come nelle splendide raffigurazioni della Cappella Sistina? È una questione che Stefano Zecchi tocca su Il Giornale del 25 novembre, a pagina 12, sotto il titolo “Dio neutro, senza genere.

Il politicamente corretto arriva persino in paradiso”. Lo spunto dell’articolo è offerto da una recente presa di posizione della Chiesa svedese (non si specifica se cattolica o protestante) che in nome della parità di genere propone di parlare di Dio al neutro.

Si ingenerano così non poche difficoltà linguistiche laddove i nomi si ripartiscano in maschili e femminili, ma soprattutto difficoltà teologiche enormi pensando al dogma trinitario (Padre, Figlio e Spirito Santo): “…. per milioni di cattolici si tratta di una volgarità che li offende nella loro fede”, conclude l’autore dell’articolo.

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Porsi a difensore di consolidate credenze cristiane non sembra però l’intento primario di Zecchi, che lascia la questione ai teologi. Piuttosto la questione è occasione per un ulteriore attacco particolarmente ruvido a quanti, scrive Zecchi, visti i “processi di globalizzazione, le incertezze delle appartenenze, religiose, sociali, sessuali, … esibiscono la manifesta stupidità di chi non è capace di rimanere silenziosamente imbecille”. Il riferimento va a quelle correnti che negano il valore di stabili identità e dunque di chiare differenze: è un trend sostenuto dalla cultura della società liquida, che scioglie appunto le identità di ogni tipo nella fluidità e reversibilità, segnatamente le diverse identità femminile e maschile. Continua a leggere “Dio e le differenze di genere”

Luigi Sturzo, santo per la politica

di Agostino Pietrasanta.

https://appuntialessandrini.wordpress.com

Alessandria: Rispetto e seguo con interesse alcune delle cause per la canonizzazione di chi ci ha preceduto nel segno della fede e della vita cristiana, ma non mi entusiasmano le inflazioni. Tuttavia constato con soddisfazione che si è concluso a Roma, l’iter processuale diocesano che ha riconosciuto l’eroicità delle virtù praticate da Luigi Sturzo; penso che per la politica ed i politici sia urgente una protezione anche nazionale, oltre quella particolarmente cospicua di Tommaso Moro.

Ovviamente, in opportuno ossequio a ciò che mi prescrive l’autorità ecclesiastica, non anticipo giudizio alcuno circa la possibile conclusione di santità per il sacerdote calatino, ma sul grado delle sue virtù cristiane, oltre i riconoscimenti processuali canonici, residuano sicuramente alcune straordinarie testimonianze di prospettiva storica.

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Intanto c’è una riconosciuta lucidità intellettuale nella definizione del ruolo della politica; definizione che, in considerazione del contesto in cui fu portata a proposta, non manca di un coraggio eroico, capace di fondare l’autonomia dei laici negli impegni temporali e nella costruzione della città dell’uomo.

Sturzo non lo fece contestando eventuali ingerenze della Chiesa nella politica, ma ricuperando la dimensione universale della Religione rispetto alla inevitabile divisione della politica e della relativa rappresentanza settoriale. Si trattò di intuizione felicissima che evitò condanne da parte dei vertici ecclesiastici, ma nel contempo si realizzò un comportamento eroico nel rivendicare un’autonomia che liberava la Chiesa da un surrettizio coinvolgimento nelle parti del confronto dialettico tra rappresentanze contrapposte. Continua a leggere “Luigi Sturzo, santo per la politica”

Ad Alessandria alcuni degli italiani combattenti nel Kurdistan occidentale

davdi Maria Luisa Pirrone. Alessandria

Dai media sappiamo tutto, o quasi, dei Foreign Fighters che in Siria ingrossano le fila dell’Isis. Sappiamo poco o nulla, invece, dei combattenti stranieri arruolati nelle milizie curde contro il Califfato del terrore. Tra questi volontari, ci sono anche degli italiani, e sabato scorso l’Associazione Verso il Kurdistan ha organizzato un incontro pubblico con alcuni di loro presso il Teatro Parvum. Un’occasione rara nella nostra città per conoscere una pagina di storia contemporanea ignorata o trattata con imprecisione dal giornalismo italiano.

675x350_bonus-kurdistanLe Unità di Difesa del Popolo o YPG sono forze di autodifesa della regione a maggioranza curda nel nord della Siria, sorte nel 2004 a seguito di violenti attacchi del regime di Bashar Al-Assad contro i curdi, popolo da sempre privato di un riconoscimento ufficiale, vittima di un genocidio culturale oltre che fisico e suddiviso geo-politicamente in quattro parti tra le potenze circostanti (Siria, Turchia, Iraq e Iran). Le pesanti repressioni contro chi non si uniformava al regime spinsero i curdi siriani ad organizzarsi politicamente attraverso il Partito di Unione Democratica e militarmente dislocando le YPG sul territorio.

Continua a leggere “Ad Alessandria alcuni degli italiani combattenti nel Kurdistan occidentale”

Si può vivere bene anche senza uccidere e mangiare gli animali

di Pier Carlo Lava. Alessandria

Alessandria: La dieta vegana fa discutere e gli ultimi casi che si sono registrati un pò in tutta Italia di genitori che la impongono ai propri figli, a volte anche neonati, sono approdati persino in Parlamento. La deputata di Forza Italia Elvira Savino, ha presentato una proposta di legge, per impedire ai genitori di imporre ai figli un’alimentazione troppo restrittiva, a suo avviso con il rischio di gravi danni alla loro salute.

Sui casi di bambini vegani denutriti che hanno tenuto banco sui giornali, Il fatto Quotidiano dopo averli approfonditi, scrive, documentando quanto sostiene, che in merito c’è stata molta disinformazione.“La dieta vegana non è incompatibile con la crescita del bambino, ma deve essere accompagnata da un’attenzione particolare e costante per evitare carenze di sostanze fondamentali per la crescita del bambino e per la stessa vita”. 

Attenzione alla dieta che in effetti riguarda tutti i bambini, anche non vegani o vegetariani, dato che ogni giorno si presentano problemi derivanti da un’alimentazione sbagliata, infatti i dati sui minori (e non solo) obesi in Italia seppur inferiori a quelli degli Stati Uniti, sono comunque preoccupanti. 

Il gruppo animalista Agire Ora di Alessandria, grazie al contributo di attivisti e simpatizzanti vegan e sostenitori di una società che tuteli gli animali in quanto essere senzienti, in questi giorni ha effettuato una campagna di contro comunicazione con l’affissione di 5 grandi poster in tutta la città, per contrastare i numerosi manifesti delle varie sagre che propongono feste con animali uccisi e cucinati in vari modi. Continua a leggere “Si può vivere bene anche senza uccidere e mangiare gli animali”

Occorre tutelare la sicurezza dei cittadini e delle forze dell’ordine

In un contesto di terrorismo crescente, immigrazione dilagante e crisi economica perdurante, non è improbabile prevedere in prospettiva un aumento dei comportamenti criminali, pertanto alfine di non farci trovare impreparati e rischiare di essere travolti dagli eventi, servono leggi, mezzi e strumenti idonei a garantire la sicurezza dei cittadini e delle forze dell’ordine nell’espletamento delle loro mansioni.

di Pier Carlo Lava. Alessandria

Alessandria: Tempo fa il giornale Il Piccolo ha riportato la notizia di una maxi rissa (e non è la prima volta che succede) in viale Milite Ignoto angolo Spalto Marengo. Verso le 21.00 gli agenti della sezione volanti della Questura di Alessandria sono dovuti intervenire per sedare una rissa fra extracomunitari, di eta compresa fra i 19 e i 30 anni, che si picchiavano selvaggiamente. Due sono stati fermati mentre gli altri si sono dati alla fuga, inseguiti e raggiunti, per evitare l’arresto hanno cercato di aggredire gli agenti, che nonostante i colpi ricevuti sono riusciti a bloccarli. Portati in Questura i due hanno continuato a mettere in atto comportamenti aggressivi nei confronti degli agenti.

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In questo caso fortunatamente per le forze di pubblica sicurezza non ci sono state gravi conseguenze, ma come ben sappiamo poteva andare diversamente, come purtroppo è già successo in altri casi a livello Nazionale. Pertanto anche alla luce di un crescente aumento della criminalità nel nostro Paese (e in prospettiva la situazione non migliorerà di certo) forse è giunto il momento di prendere in considerazione l’approvazione di nuove leggi, sia in merito alla legittima difesa per quanto riguarda i cittadini, che per dotare le forze dell’ordine di strumenti idonei da utilizzare per fermare chi commette violenze e reagisce all’arresto e questo indipendentemente se italiano o extracomunitario. 

Occorre ricordare che molti agenti sono anche padri di famiglia con mogli e figli a carico, perciò vanno messi nelle condizioni di continuare a tutelare la sicurezza dei cittadini, senza rischiare la vita ogni volta che sono chiamati ad intervenire in tali situazioni.

CRISI 3M. Federico Fornaro MDP: Governo ha risposto all’interrogazione

federico Fornaro

” Oggi il Governo ha risposto alla interrogazione che il senatore Federico Fornaro (MDP) aveva presentato alcune settimane fa in merito alle vicende del sito produttivo di Predosa della società 3M Italia.

La viceministro Teresa Bellanova ha confermato che nei giorni scorso è stato firmato l’accordo per la cessione del ramo d’azienda dalla 3M a una nuova proprietà, la famiglia Piana di Genova, che prevede la riassunzione dal 1 dicembre del 38 operai dello stabilimento di Predosa, mentre per i 4 impiegati, in realtà dipendenti della sede 3M di Pioltello (MI), è in corso una trattativa.

É stato, inoltre, assicurato che il Ministero dello sviluppo economico porrà attenzione all’evoluzione di tale vicenda industriale, dando la propria disponibilità per qualsiasi futuro intervento si dovesse rendere ancora utile e necessario.

Il senatore Fornaro ha infine sottolineato come ai fini della ricerca della soluzione che ha scongiurato la chiusura dello stabilimento 3M di Predosa, sia stata fondamentale l’azione del Prefetto di Alessandria, Romilda Tafuri, il senso di responsabilità dei sindacati e dei lavoratori e la positiva azione dei dirigenti dell’azienda ai diversi livelli”.

Un bicchiere d’acqua, di CHIMICADELLEPAROLE

di CHIMICADELLEPAROLE

C’è una cosa che mi diverte tanto. Ogni volta che entro in un bar in cui non mi conoscono e ordino un caffè, chiedo anche un bicchiere d’acqua.
E fin qui nulla di strano.
Il bello viene quando mi chiedono se voglio l’acqua liscia o gassata.
Io, con aria disinvolta e impassibile, rispondo dicendo:
“Leggermente liscia”.
E li nasce lincertezza di chi sta dietro al balcone!
Allunga la mano su una bottiglia, poi ci pensa, poi afferra l’altra, poi mi guarda (io impassibile osservo) poi magari guarda i colleghi…
Io dentro di me rido tantissimo. Poi mi scappa per forza un sorriso e li realizzano che si tratta di uno scherzo.
Che spasso ogni volta!
Sono bastardo dentro, lo so, ma poi ci si fa tutti una bella risata e si fa subito amicizia…
Provate, ditemi se non è divertente…
Sono curioso di sapere se anche dentro di voi c’è quel lato bastardo che si diverte a mettere simpaticamente gli altri in difficoltà…
A presto…

https://lachimicadelleparole.wordpress.com

Marchesi del Monferrato: Contributo fondazione cralessandria

Alessandria:Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria ha deliberato l’assegnazione di un contributo in favore del Circolo Culturale “I Marchesi del Monferrato” a sostegno del progetto Aleramici in Sicilia.

Come sottolinea Roberto Maestri – presidente de “I Marchesi del Monferrato” – si tratta di un fondamentale supporto per un’iniziativa che sta riscuotendo considerevole interesse in ambito piemontese, ligure e, ovviamente, siciliano.

Il progetto Aleramici in Sicilia intende ricostruire la storia di una emigrazione medievale, dimenticata, che portò molti abitanti del Piemonte meridionale a cercare fortuna nella Sicilia dei Normanni. Una vicenda che porta i nostri corregionali a confrontarsi con alcune delle più prestigiose dinastie europee: normanni, svevi, angioini, aragonesi… rendendoli protagonisti di alcuni eventi fondamentali nella storia della Sicilia, tra cui la “Guerra del Vespro”.

Ma il progetto non implica solo aspetti storico-culturali ma anche di valorizzazione turistica dei territori ed enogastronomici; infatti, tra gli aspetti più interessanti, c’è sicuramente la presenza dei vignaioli piemontesi che andarono a popolare le attuali province di Catania e di Messina: sono state trovate pergamene che contengono contratti di acquisti e vendite di vigne e sono state avviate le ricerche per raccogliere informazioni su possibili tentativi di impiantare “nostri” vitigni in Sicilia.

Marchesi del MonferratoMaestri-Taverna

Nel corso del 2018 saranno promosse numerose iniziative per la valorizzazione del progetto, tenendo anche contro che Palermo sarà Capitale italiana della Cultura, una grande occasione per far conoscere la nostra storia, e i nostri prodotti, in Sicilia.

Tenendo conto di queste considerazioni “I Marchesi del Monferrato” non possono che esprimere il loro ringraziamento alla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria ed in particolare al suo presidente Pier Angelo Taverna da sempre pronto a cogliere gli spunti utili alla valorizzazione del nostro territorio.

Circolo Culturale i Marchesi del Monferrato

Roberto Maestri

I miei primi 40 anni di CHIMICADELLEPAROLE

di CHIMICADELLEPAROLE

I miei primi 40 anni sono stati…
Sono stati…
Sono passati.
Da prima lentamente, poi con un ritmo in crescendo fino a volare.
Sono stati emozionanti.
Posso dire che è valsa la pena viverli.
Fin quì sono stato protagonista della mia vita?
A tratti si. Ed è stato il periodo di cui mi ricordo con più piacere naturalmente. Poi a singhiozzi.
Per lunghi periodi no.
Ma è comunque servito a rendermi consapevole di ciò che voglio veramente dalla vita. Per questo non li rimpiango completamente, non è stato tempo sprecato.
Ho conosciuto tante persone che mi hanno arricchito e ho capito molte lezioni di vita.
È curioso che finisco i miei primi 40 anni da protagonista.
Guardo al futuro con ottimismo e con la solita voglia di avvenuta che non mi ha mai abbandonato nonostante sia stata soffocata per tanti anni.

Posso affermare che “l’unica certezza nella vita è stato il cambiamento”.
Mi rendo conto che non sono più un ragazzo, la curva parabolica della vita comincia a prendere una piega diversa. Ma si tratta di ciò che è fisico, lo spirio è sempre in movimento per inventare, scoprire, conoscere tutto ciò che si può conoscere per nutrire il desiderio interiore che non si sazia mai.
Così ora prendo le mie quattro valige piene di speranze e di sogni e vado verso il mio futuro.
Non pretendo che sarà un successo, ma sicuramente sarà una gran bella avventura.

https://lachimicadelleparole.wordpress.com

Un’altra volta

Un’altra volta

Harbor Scene – Jacoba van Heemskerck

Di tutto ciò che ho amato
non rimane che un ricordo
di una bellezza svanita
che porta con sé
un vasto risonante silenzio,
eppur nondimeno – interiormente
ogni giorno patisco
il vigore della primavera
che provocante affonda
con dolore e angoscia
la sua lama nella ragione
che ogni senso offende,
che ogni brama
e desiderio insulta.

Un altra volta.jpg

Non rimane che arrendersi
e tenersi il respiro alla gola
come se le stelle nel cielo
non ci fossero mai state
e tu non mi avessi mai
sfiorata,
come se la morte
non fosse mai passata
e il vino non si fosse
mai mischiato alla polvere,
come se quel sudore d’estate
emergesse di nuovo
e io potessi amarti
un’altra volta.
https://seidicente.wordpress.com/

 

VIPSANIA SOL MINORE di rebeccastories

di rebeccastories

Cosa mi hai fatto? Che mi levigo e son viscosa, mi sciolgo e mi raggrumo, sulla battigia, fra la schiuma della meraviglia e la saliva di qualche rantolo sconosciuto – intrappolato, forse, nelle pieghe delle onde – m’intingo ancora un po’ nel verdeacqua per attenuare i sensi e provare a svenire. Cosa mi hai fatto mare? Stormi neri di parole si mordono l’un l’altro lungo tutte le mie braccia, si accoppiano fra la pelle delle cosce, gonfiano i miei zigomi per i sospiri furiosi e le spalle, quanto prudono le mie spalle secche, la testa ne è sorretta male. Strofino un po’ il petto sul fondale per liberare le bolle vitree, come ciondoli dal naso, che tintinnano di solitudine, ma ancora – da quanto ormai? – la lingua salata e mostruosa mi consuma la pelle, i pensieri, strusciandomi il ventre sul ventre, della sabbia. Ancora.

Mi annoda e m’incastra fra buste plastiche, rifiuti dal fondo del mare, le reti abusive, i rami marci lasciati morire. Un ammasso di cose poco pesanti, fra cui anche il mio cuore, che naufraga e naufragano, ancora naufraga, ancora. Verdeacqua, bolle, ventre, onda, schiuma, ventre, verdeacqua, bolle, alghe sugli occhi, ventre, fauci dell’onda, schiuma, saliva, ventre, verdacqua, vetro dal naso, ventre, bacio dell’onda, battigia, ventre, risacca, verdeacqua, sacchetto, biglie di vetro, ventre, lingua dell’onda, spuma, ventre, sabbia, risucchio, sospiro, verdeacqua…

VIPSANIA.jpg

Eppure ho visto qualcosa laggiù. Una barca bianca, quasi immobile.
Ventre sul fondale, agito le braccia per nascondermi all’onda. La oltrepasso e nuoto, ventre sul fondale, nuoto fino al blu scuro, terribile, freddo. La barca! Eccola a pochi metri, pare morbida, la raggiungo in superficie. É mia, l’ho trovata. Una barca di donna. La osservo, arrivano le diomedee, mi raccontano la sua storia. Mi dicono di portarla via, o la seppelliranno là, sopra quella isola. Lei non avrebbe voluto. Vipsania? Non puoi più parlare con nessuno.
Continua a leggere “VIPSANIA SOL MINORE di rebeccastories”

The Nut Job 2: Nutty by Nature, al cinema

Nut Job 2 – tutto molto divertente

Un film per i più piccoliI, una scorribanda nell’azione e nella comicità più elementare, con elogio all’amicizia.

Regia di Cal Brunker. Un film con Will Arnett, Katherine Heigl, Maya Rudolph, Bobby Cannavale, Jackie Chan, Bobby Moynihan. Cast completo Titolo originale: The Nut Job 2: Nutty by Nature. Genere AnimazioneUSA, Canada, Corea del sud, 2017, durata 91 minuti. Uscita cinema giovedì 23novembre 2017 distribuito da Notorious Pictures.

Recensione di Marianna Cappi

da: http://www.mymovies.it/

Lo scoiattolo Spocchia e i suoi amici se la spassano alla grande, sgranocchiando senza sosta nel negozio di noccioline. Andie, invece, è critica verso il loro comportamento: non sono più in grado di andarsi a procurare il cibo, stanno tradendo la loro natura. Cosa succederebbe se improvvisamente avessero bisogno di tornare a cercare le ghiande? Puntuale, lo scenario si avvera, e Spocchia e gli altri si trovano in grande difficoltà. Come se non bastasse, il sindaco corrotto vuole trasformare Liberty Park in Libertyland, un parco di divertimenti, e cacciare tutti gli animali dal prato. A Spocchia e ai suoi non resta che dichiarargli guerra e questa volta Andie non li lascerà soli. Continua a leggere “The Nut Job 2: Nutty by Nature, al cinema”

Nuovo appuntamento di “Movie Blues” stagione musicale al Cinema Macallè con il concerto di Joakim Tinderholt Quartet

nuovo Joakin Tinderholt 7 Dicembre 2017 CinemaMacallè.jpg

di Salvatore Coluccio

Alessandria, Cinema e teatro Macallè di Castelceriolo: Giovedì 07 Dicembre 2017 Nuovo appuntamento di “Movie Blues” stagione musicale al Cinema Macallè con il concerto di Joakim Tinderholt Quartet tra i migliori chitarristi della nuova scena di Blues e R’n’B europea, dopo il successo ottenuto al Summer Jamboree, Joakim Tinderholt torna in Italia accompagnato da una band d’eccellenza italiana di livello internazionale. Nel corso della serata verrà presentata ufficialmente la stagione 2018 organizzata con il supporto e il sostegno di Alegas.

Giovedì 07 Dicembre 2017

Cinema Macallè – Alessandria, Castelceriolo

Joakim Tinderholt Quartet in concerto

joakimtinderholt.com

Formazione:

Joakim Tinderholt – chitarra e voce

Stelio Lacchini aka Mr.Lucky Luciano – basso e voce

Vincenzo Barattin – batteria

Enrico Crivellaro – chitarra

Apertura Porte ore 21,30

Inizio Concerto ore 22,00

Ingresso € 15

Info Organizzazione 389 422 61 72

 

Note Biografiche

Joakim Tinderholt – chitarra e voce

joakimtinderholt.com

Nonostante la relativamente giovane età, il cantante e chitarrista R’n’B e Blues Joakim Tinderholt è già un navigato uomo di spettacolo e un talento da tenere in considerazione nei prossimi anni. È considerato uno dei migliori artisti norvegesi di R’n’B e Blues tradizionali e ha già suonato con artisti internazionali del calibro di Rick Holmstrom, Mitch Kashmar, Kid Ramos e The Delta Groove Revue. Joakim Tinderholt nel 2005 è stato chiamato dai membri della famosa band Muddy Waters Blues Club a far parte di questa rock and roll e blues band dallo stile. Continua a leggere “Nuovo appuntamento di “Movie Blues” stagione musicale al Cinema Macallè con il concerto di Joakim Tinderholt Quartet”

Casa, di Seidicente

di Seidicente

At rest – Wassily Kandinsky

Abbiamo guardato al mattino
come se mai ce ne fosse stato un altro
sopravvivendo senza memoria
e facendo solo finta di capire
che bastasse sorridere per mentire.
Così la prima goccia d’estate
ha ucciso questo caldo
e non ha aggiunto niente
ai pensieri incauti di quest’alba imminente
– semmai il contrario: ha detto addio
ai tramonti gloriosi, alle cicale stonate
e a tutti i versi scritti in per te.

Casa.jpg

Dietro la finestra non si vede più nulla
solo il mio violino suona e canta con dolci parole,
è una quiete apparente
non c’è altro modo, non c’è mai stato:
fingendomi altrove mi stupisco
di quanto le mie mani si perdono in te
di quanto i miei occhi si fissano sui tuoi
di ogni parola che diventa anima e cuore
in questa bellissima isola di mare
che come un faro ci richiama sempre
qui, in questo dolcissimo luogo
che ancora mi ostino a chiamare casa.

Ólafur Arnalds – Film Credits

DIAFRAMMA ZERO di rebeccastories

di rebeccastories

Preferisco stare in silenzio, immobile, ad ascoltare il rumore di persone lontane, i suoni brillanti degli uccelli, il lieve sospirare dei rami morti.

Se dovessi farmi fiore, con questa pelle, e con queste viscere delicate, forse sarei papavero.

Il mio cuore al centro è sottile e sempre teso; come un timpano. Poi vado a correre un po’ quando il cielo si fa umido e scopro che sulle punte fini dei rami fioriscono già alcune gemme di pioggia. Pare un messaggio segreto; ma che vuol dire? Non saprei, io catturo l’ovunque dentro il mio diaframma cardiaco e lo celebro come opera mia. Poi immergo le dita nel grumo di quei fiori cotonati (quelli coi granelli che paiono spiriti). Sono morbidi e ruvidi allo stesso tempo, come piccoli animali freddi.

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Prima ho messo i piedi al centro di un tronco tagliato. Ho sentito subito un certo formicolio che vi saliva su. Forse l’essenza – l’energia vitale di tutti gli esseri viventi – rimane ben radicata alla propria dimensione, oltre la falsa linea orizzontale del tempo. E poi gli alberi sono gli esseri viventi che preferisco. Paiono così pacati e imperturbabili. Ma se invece fossero consumati dall’odio e dall’ira? Se quell’essenza vitale, la stessa che porta loro a ramificare verso la terra e verso il cielo, fosse sorretta solamente da un autentico e assurdo furore? D’altronde l’odio e l’amore vibrano alla stessa frequenza. Continua a leggere “DIAFRAMMA ZERO di rebeccastories”

Sono stata violentata… #MeToo

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Alfine di evitare equivoci interpretativi premettiamo che noi condanniamo senza se e senza ma il comportamento ci certi tipi di uomini, che quando ci sono le prove vanno condannati duramente, non vogliamo però nemmeno fare passare per vittime un certo tipo di donne, che prima per trarne un vantaggio sono disponibili a certi compromessi e poi dopo anni per trarne altri vantaggio denunciamo pseudo molestie.

Un post particolarmente interessante che ci ha colpito, per questo abbiamo deciso di condividerlo sul nostro blog, in effetti i fatti che ci riporta la cronaca sul tema della violenza alle donne specificatamente in un certo… mondo, stanno diventando una specie di caccia alle streghe sulla quale stanno sorgendo non pochi dubbi, occorre pertanto valutare con attenzione e lucidità caso per caso, senza farsi influenzare dalle emozioni, in tal senso facciamo i nostri complimenti a chi lo ha scritto.

Pier Carlo Lava

di xoxangelxox

Ci sono argomenti talmente delicati che anche solo sfiorarli fa tremare le gambe e vibrare l’anima, situazioni così terribili anche solo da immaginare che il solo pensare di potersi trovare a doverle vivere fa scoppiare il cuore in petto e bloccare il respiro.

Il desiderio di sparire pur di non sentirsi più sporca, la voglia di essere invisibile al mondo per paura che possa succedere ancora, la rabbia di sentirsi sbagliata pur sapendo di non aver fatto nulla di male, pur sapendo di aver subito un sopruso, di essere vittima e non complice… il bisogno di dimenticare quello che è accaduto, di scendere a compromessi con se stessi e con un passato che fa così male da rischiare di distruggere ogni briciolo di felicità presente e futura… continua su: https://pensierisparsidiunapsicopatica.wordpress.com/2017/11/24/sono-stata-violentata-metoo/

Quartiere Borsalino: Asfaltato marciapiede di via Don Giovine, ma restano problemi da risolvere

di Pier Carlo Lava

Alessandria: Siamo lieti di comunicare che a seguito della nostra segnalazione effettuata tempo fa, sul blog: Alessandria Post, http://piercarlolava.blogspot.it/ dopo un primo parziale intervento della precedente Amministrazione, ora è stata completata l’asfaltatura del marciapiede di via Don Giovine antistante il condomino Ciclamino al quartiere Borsalino.

I lavori di completa asfaltatura per un lungo tratto, sono stati realizzati lunedì 27 novembre, rimesso quindi in sicurezza il marciapiede quale prima dimostrazione dell’attenzione della nuova Amministrazione nei confronti del quartiere.

Restano comunque ancora altri problemi da risolvere che abbiamo già segnalato da tempo:

  • la velocità pericolosa delle auto, che non rispettano la zona 30 km, mettendo in costante pericolo la vità dei residenti.
  • il marciapiede di via Piacentini, a montagne russe, sul quale ci sono già state deiverse cadute.
  • la pista ciclabile a gruviera di via Moccagatta, con diverse cadute dalla bicicletta e forature dei copertoni.
  • il parco giochi Borsalino, sul quale è stato effettuto un primo intervento, ma vanno ancora messe a dimora tre giovani piante morte per mancanza di innafiatura, sistemato il gioco della rete ed altri giochi e riparata la recinzione in legno.
  • I continui furti negli appartamenti.
  • il rischio inquinamento elettromagnetico, dovuto al collocamento di una seconda antenna della telefonia su una casa dell’ATC.

I tal senso sarà nostra premura seguire i relativi sviluppi ed informare i lettori del blog sugli stessi e nel caso non vengano risolti provvederemo a ricordarli all’Amministrazione comunale.

La sicurezza non è un optional

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di Pier Carlo Lava

Alessandria: Tempo fa alcune strade del Centro città, via Gramsci, via San Francesco d’Assisi e via Legnano, sono state interessate da una maxi rissa fra bande di extracomunitari, che si è conclusa dopo l’intervento dei carabinieri, con un ferito trasportato all’ospedale. La guerriglia urbana scatenata probabilmente per questioni di droga, avrebbe potuto avere conseguenze anche più gravi per cittadini di passaggio e attività commerciali. 

I militari stanno indagando e con l’acquisizione dei filmati di alcune  telecamere sperano di chiarire la dinamica dei fatti e individuare i colpevoli. Sempre grazie alle telecamere dopo 75 giorni la Polizia è riuscita da individuare uno dei responsabili (altri due sono ricercati) della rapina con sequestro perpetrata nei confronti della giornalista Emma Camagna. Continua a leggere “La sicurezza non è un optional”

Catastrofe rimossa, di Agostino Pietrasanta

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di Agostino Pietrasanta

da: https://appuntialessandrini.wordpress.com

La questione dei profughi fa notizia, una notizia prevalentemente accompagnata dalla preoccupazione, manifestata dal cittadino europeo di doversi confrontare con il diverso. Non avrei nulla da obiettare perché si tratta di preoccupazione comprensibile, dal momento che siamo obbligati ad assistere ad una mortificante incapacità e confusione dei Paesi occidentali a prendere atto di un fenomeno epocale “indesiderato”, ma inevitabile.

Tuttavia fa meno notizia la preoccupazione di una minoranza più avvertita e consapevole di un conseguente massacro indicato da alcuni come una nuova e diversa Shoah; anche sulla nostra pubblicazione ne abbiamo accennato.

Ora arrivano, da qualche tempo, notizie di campi di vera e propria tortura nei percorsi di passaggio dei profughi verso una speranza di salvezza e verso traguardi europei, sempre più ostili e murati. Anche per questo sorge conseguente un interrogativo. Siamo davanti ad una vicenda paragonabile alla catastrofe (Shoah) del secolo scorso in cui sono periti sei milioni di Ebrei?

Sarà da osservare in premessa che, nella descrizione storiografica, risulta spesso o quasi sempre improprio l’accostamento di eventi inevitabilmente distinti per ambito territoriale, per i tempi di svolgimento e per il carattere dei protagonisti; un illustre storico riteneva che la mancanza di contestualizzazione costituisse l’unico peccato che neppure Padre eterno perdona. Continua a leggere “Catastrofe rimossa, di Agostino Pietrasanta”

Libertà, capocciate, e sovversivi, di Carlo Baviera

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di Carlo Baviera

da: https://appuntialessandrini.wordpress.com

Dopo l’atto terroristico di Barcellona, che ancora una volta ha evidenziato la vulnerabilità delle nostre democrazie, Vladimiro Zagrebelsky  ha pubblicato su La Stampa del 22 agosto una interessante riflessione dal titolo: La nostre libertà non tutelano chi istiga all’odio. Era un articolo che si occupava della tutela della libertà religiosa e di espressione dei tempi presenti, e che teneva conto della presenza in Europa e in Occidente di molti islamici e di una serie di atti terroristici realizzati o minacciati da persone che dicono di rifarsi a quella cultura e a quella religione. Possiamo però considerare i punti più rilevanti come applicabili a qualunque altra situazione, che troppo spesso cataloghiamo come libertà di espressione.

Faccio solo un passo indietro di quarant’anni per ricordare come, nel nostro Paese (ma anche da altre parti) vi fu un intenso dibattito sulle leggi antiterrorismo, sulle misure restrittive di polizia, sulla necessità o meno di ridurre spazi che potessero essere momento di coltura della violenza e dell’illegalità. Anche dopo l’11 settembre si pensò, in Occidente, a come prevenire eventuali attentati, a come porre limiti ad esempio nei voli o aumentando i controlli all’ingresso di qualunque concentrazione sportiva o canora o religiosa. Continua a leggere “Libertà, capocciate, e sovversivi, di Carlo Baviera”

“PRESEPI E ALTRO” IN MOSTRA A MOMBERCELLI (AT)

Tra gli artisti invitati anche Nadia Presotto e Renato Luparia di Conzano (AL)

Mombercelli – Inaugura sabato 2 dicembre alle ore 16 l’ interessante, magica mostra sui Presepi – e non solo – allestita presso il MUSARMO – Museo Arte Moderna e Contemporanea – ubicato nell’ edificio ex carcere mandamentale di Mombercelli.

La conservatrice del Museo,  Anna Virando, propone per questo Natale 2017 le opere di: Michele Acquani – Silvana Alasia – Giuse Giolito Balestrino – Sandra Baruzzi – Fiorenzo Bracco – Rosa Bosco – Niccolò Calvi di Bergolo – Gian Carlo Ferraris – Pippo Leocata – Renato Luparia – Olga Maggiora – Guglielmo Marthyn – Renato Milano – Piero Oldano – Sonja Perlinger – Brenno Pesci – Nadia Presotto – Giorgio Ramella – Carla Santeni – Adelaide Scavino – Jutta Schaefer – Adriano Sicbaldi – Paolo Spinoglio – Mario Surbone – Rossana Turri – Sergio Unia – Adriana Virando.

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Altre Natività saranno visibili presso la Parrocchiale di San Biagio. Al progetto partecipano anche la scuola primaria “G. Monticone”, la scuola media statale “Zandrino” e la scuola d’ infanzia di Mombercelli.

La rassegna espositiva è visitabile dal 2 dicembre 2017 al 25 febbraio 2018 con ingresso libero la domenica dalle 15.30 alle 18. In altri orari su appuntamento telefonico 338.4246055 – 340.0571704. Continua a leggere ““PRESEPI E ALTRO” IN MOSTRA A MOMBERCELLI (AT)”

La politica fatta sulla pelle delle persone

di Mauro Cattaneo

da: https://appuntialessandrini.wordpress.com/

Senza troppi clamori il Consiglio Comunale di Alessandria la scorsa settimana ha approvato una proposta della giunta – su cui l’assessore Molinari si era messo in particolare evidenza – di modificare quello che tra gli addetti ai lavori è noto come “Regolamento per l’emergenza abitativa”, ossia il regolamento in base a cui il Comune indica all’ATC i nuclei familiari a cui assegnare gli alloggi di edilizia sociale riservati alle situazioni di particolare emergenza. Una modifica che ritengo pessima per le gravi conseguenze che finirà per generare ma ancor più per lo squallido cinismo e la strumentalità di chi l’ha proposta.

Ma prima di entrare nel merito facciamo un po’ di chiarezza sul tema. La legge regionale sull’edilizia sociale (L.R. 3/2010) prevede che oltre al bando ordinario gestito dalle ATC per l’assegnazione degli alloggi pubblici – una procedura che ha tempi decisamente lunghi e si rinnova ogni tre/quattro anni – i Comuni possano assegnare una quota di alloggi a nuclei familiari che si trovino con uno sfratto già esecutivo oltre a una serie di casi molto più rari (sgombero per calamità, dichiarazione di inabitabilità e altri).

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Il senso della norma chiaramente è consentire risposte in tempi quanto meno accettabili alle famiglie sotto sfratto che certo non possono attendere i lunghi anni del bando ordinario. Ovviamente i nuclei familiari per poter richiedere uno degli alloggi di emergenza – oltre allo sfratto – devono presentare i requisiti ordinari per fare domanda di una casa popolare. Innanzi tutto devono aver residenza nel Comune da almeno tre anni. Ma anche altri requisiti come avere un ISEE (Indicatore di situazione economica equivalente) non superiore ai limiti stabiliti dal regolamento, non avere familiari assegnatari di altri alloggi di edilizia sociale, non essere occupanti abusivi e non avere alloggi in proprietà. Continua a leggere “La politica fatta sulla pelle delle persone”

Una rosa

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Una rosa

da Seidicente

The new eve – Sandor Bortnyik 

Questo giorno
sarà presto un ricordo
come l’aria fresca
di un autunno sprecato
osservato attraverso uno specchio.

Quel giorno
ciò che vedrò non sarà vero
ma di certo sarà mio
inventato ed estraneo
al mondo dei vivi
che tanto esige
e tanto vuole da me
che sulla soglia del tempo
mi sono fermata
per fare di una spina
una rosa.

AC/DC – Thunderstruck

Il punto sulla spiaggia

Il punto sulla spiaggia da: V.R.

Oggi il cielo era meraviglioso.
Ero proprio lì, nel punto in cui quel giorno, con aria buffa, mi hai chiesto di andare a vivere insieme con la stessa facilità con cui si chiede alla propria ragazza se preferisce una margherita o una quattro stagioni.
E tu eri lì che mi guardavi inebetito mentre io scoppiavo a ridere come una matta.
Chissà che avranno pensato quei due che erano mano nella mano, vedendo un pazzo che mi chiedeva di convivere ed un’altra folle che accettava a suon di risate.
Se solo avessero saputo che genere di conversazione c’era in corso, saremmo stati il loro argomento di dialogo per i prossimi appuntamenti.

Il punto sulla spiaggia.jpg


E quindi io stavo lì, sempre in quel punto in cui mi rotolavo sulla sabbia per le risate e dove poi correvo a piedi scalzi verso il mare; proprio nel momento in cui decidevi che quella doveva essere una gara a chi toccava prima l’acqua.
Che buffa la scena di noi due, poveri pazzi – pazzi d’amore – che tentavamo di sopportare il freddo di novembre in una corsa folle verso il bagnasciuga.
E ci vedo ancora, tu che prima di entrare in acqua cambi idea e torni indietro per frenarmi in un abbraccio, ma poi mi lasci e mi guardi.
Ed io che, ancora a distanza di anni, ripasso dallo stesso pezzettino di spiaggia e poso lo sguardo nel punto in cui, tante vite fa, c’eri tu; chiedendomi come sarebbe stata quella nostra casa e la nostra vita, insieme a tutte le altre scene folli a cui avrebbe assistito il mondo che, fino ad allora, calpestavamo insieme…
Se solo il tempo non avesse deciso di portarti via.

da: https://raccontiondivaghi.wordpress.com

L’Università del tempo libero è una accademia del sapere, di partecipazione, condivisione e crescita.

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by Pier Carlo Lava. Alessandria

Alessandria today è lieta di pubblicare un intervista in esclusiva per il blog, della poetessa e scrittrice Maria Teresa Bocca.

Laureata in lettere moderne, vive a Vigevano è divulgatrice culturale per Feltrinelli, tiene conferenze e incontri di divulgazione letteraria, collabora con il  Comune durante le rassegne letterarie, insegna all’Università del tempo libero e si occupa di lettura creativa ed emozionale, ha scritto e pubblicato “La musica della luna” e le sillogi poetiche “Sinestesie” e “Prosimetrum”. Queste le sue risposte alle nostre domande.

Ciao Mariateresa e benvenuta nel blog. Ci racconti qualcosa della città dove vivi?

Grazie di avermi accolta nel blog e di avermi offerto la possibilità di parlare della mia città. Vigevano, prima di essere un luogo fisico e geografico, per me è un’idea, una realtà dello spirito, uno spazio reale ed ideale, che raccoglie la storia illustre e nobile degli Sforza, il segno del genio leonardesco, antiche tracce di un passato che ancora palpita e  mi parla, che ancora racconta e bisbiglia di antichi fasti.  Amo ogni pietra con cui è stato costruito questo borgo medioevale, amo ogni passaggio, ogni strada del centro storico, amo la Piazza ducale e il cielo che sopra di essa si apre per raccoglierne i colori e brillare della luce degli affreschi, amo le campane del duomo, dai rintocchi pesanti e austeri, amo la torre del bramante, all’ombra della quale ogni giorno distendo la mia vita. Ecco, questa è il mio “natio borgo”, un tempo anche capitale della calzatura, ora meno fiorente ma sempre prodiga di lavoro. Amo la gente di vigevano, anche se a volte è troppo chiusa e riservata, amo la mia campagna, fatta di pioppeti e risaie, amo il mio fiume azzurro, il Ticino, e il parco che ancora vive dei colori caldi e pieni della terra lomellina.  Continua a leggere “L’Università del tempo libero è una accademia del sapere, di partecipazione, condivisione e crescita.”

DIAFRAMMA ZERO, di rebeccastories

di rebeccastories

Preferisco stare in silenzio, immobile, ad ascoltare il rumore di persone lontane, i suoni brillanti degli uccelli, il lieve sospirare dei rami morti.

Se dovessi farmi fiore, con questa pelle, e con queste viscere delicate, forse sarei papavero.

Il mio cuore al centro è sottile e sempre teso; come un timpano. Poi vado a correre un po’ quando il cielo si fa umido e scopro che sulle punte fini dei rami fioriscono già alcune gemme di pioggia. Pare un messaggio segreto; ma che vuol dire? Non saprei, io catturo l’ovunque dentro il mio diaframma cardiaco e lo celebro come opera mia. Poi immergo le dita nel grumo di quei fiori cotonati (quelli coi granelli che paiono spiriti). Sono morbidi e ruvidi allo stesso tempo, come piccoli animali freddi. Prima ho messo i piedi al centro di un tronco tagliato.

Ho sentito subito un certo formicolio che vi saliva su. Forse l’essenza – l’energia vitale di tutti gli esseri viventi – rimane ben radicata alla propria dimensione, oltre la falsa linea orizzontale del tempo. E poi gli alberi sono gli esseri viventi che preferisco. Paiono così pacati e imperturbabili.

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Ma se invece fossero consumati dall’odio e dall’ira? Se quell’essenza vitale, la stessa che porta loro a ramificare verso la terra e verso il cielo, fosse sorretta solamente da un autentico e assurdo furore? D’altronde l’odio e l’amore vibrano alla stessa frequenza.

Vorrei dormire sotto un albero, ma dentro la terra, ingabbiata fra le sue radici. Vorrei essere il suo seme e il suo più grande segreto. Ma è probabile che debba aspettare ancora un po’, un gradino sopra. Certo che, distesi sull’erba, si respira molto bene l’infinito. Continua a leggere “DIAFRAMMA ZERO, di rebeccastories”

Università del Piemonte Orientale, corsa a due per il Rettore?

di Enrico Sozzetti. Alessandria

Mancano circa sei mesi alla elezione del nuovo Rettore dell’Università del Piemonte Orientale (Upo). E la corsa, a oggi, si profila a due. Sarebbe, se confermata, una novità rispetto all’anomalia di un Ateneo che nelle ultime tornate elettorali ha visto sempre candidati unici, sull’onda di una sorta di apparente unità che non si è poi sempre rivelata tale nelle decisioni e scelte quotidiane. Comunque vada a finire, per la seconda università del Piemonte, dopo quella di Torino (dove c’è anche il Politecnico), quelli che si avvicinano sono tempi importanti perché ciò che oggi l’Upo deve fare è riposizionarsi territorialmente e recuperare un ruolo forte e autorevole nei confronti di Torino, ma anche della Lombardia, dove il futuro centro di ricerca Human Technopoledi Milano potrebbe ridisegnare equilibri e prospettive di sviluppo.

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Le carte sono in regola. La didattica è di avanguardia soprattutto sul fronte della ricerca, la dimensione consente di seguire gli studenti come non avviene negli Atenei più grandi, le tre sedi (Alessandria, Novara e Vercelli) hanno ormai da anni assunto identità e ruoli precisi. La sfida per il nuovo Rettore sarà quella di consolidare quanto esiste già e trasformare la tripolarità in un valore aggiunto globale.

La storia recente ha visto sdoppiare corsi scientifici e umanistici, arricchendo l’offerta formativa di ogni sede locale, mentre procede parallelamente l’integrazione (non uguale in tutte le aree, questo va ricordato) con i tessuti socioeconomici territoriali. L’ultimo esempio è quello che ha visto protagonista il Disit (Dipartimento di scienze e innovazione tecnologica) di Alessandria durante la consegna della borsa di studio post dottorato dedicata alla memoria di Pier Giacomo Betta (ideatore e fondatore della banca biologica dei mesoteliomi custodita ad Alessandria e consulente anche della procura di Torino nei processi Eternit) per sostenere la ricerca sul mesotelioma pleurico, rendendo onore alla memoria dello storico presidente della Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) di Alessandria. Continua a leggere “Università del Piemonte Orientale, corsa a due per il Rettore?”

La lezione di ‘Pepe’ Mujica: la vita umana non può ridursi a lavorare, pagare le bollette e accumulare debiti

Pepe Mujica come simbolo di una politica sobria, onesta ed al servizio del popolo. Antitetico rispetto alla politica italica.

L’ex presidente dell’Uruguay “Pepe” Mujica è il simbolo vivente di come vorremmo fossero i politici in Italia, per poter risanare questo paese martoriato dai politicanti parassiti a lui antitetici. Nell’articolo sottostante lo vediamo mentre esce da una “lussosa” autovettura, totalmente privo di qualsiasi scorta, con un’abbigliamento da pensionato vittima della Fornero.

Durante il suo mandato, oltre a realizzare riforme economico sociali che sono  rimaste modelli di riferimento per coloro che auspicano una politica sobria ed al servizio del popolo, ha anche espresso concetti rivoluzionari per i nostri tempi e che mai in precedenza si sono sentiti pronunciati da un presidente di una repubblica, e mai purtroppo si sentiranno pronunciare.

A differenza di altri ex presidenti che vengono invitati a tenere conferenze in cambio di generose “donazioni” ad anbigue fondazioni gestite a livello familistico, lui ancora oggi si pone gratuitamente a disposizione di coloro che lo invitano, col solo rimborso spese, perché non ha mai voluto emolumenti derivanti dall’attività politica, vivendo in assoluta austerità e sobrietà.

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Un alieno rispetto ai nostri ignobili politicanti italici. Un esempio vivente che ci rammenta costantemente di chi sia la responsabilità della rovina del nostro paese, non imputabile alle circostanze avverse o contesti epocali ma al parassitismo ed inettitudine della nostra classe politica.

Claudio Martinotti Doria.

Fonte: L’ANTIDIPLOMATICO

La lezione di ‘Pepe’ Mujica: la vita umana non può ridursi a lavorare, pagare le bollette e accumulare debiti

http://www.lantidiplomatico.it

«L’unica cosa che non si può comprare è la vita. La vita si consuma. Ed è da miserabili consumare la vita per perdere la libertà»

  «La vita umana non può ridursi – come impone il capitalismo – a lavorare, a pagare le bollette e ad accumulare debiti», ha dichiarato l’ex presidente uruguaiano Jose ‘Pepe’ Mujica in una conferenza a Montevideo finalizzata all’organizzazione contro le riforme neoliberiste che colpiscono l’America Latina e il mondo. Continua a leggere “La lezione di ‘Pepe’ Mujica: la vita umana non può ridursi a lavorare, pagare le bollette e accumulare debiti”

Fontanafredda è la “Cantina Europea dell’anno” per Wine Enthusiast

da: http://www.winetimes.it/

Oscar Farinetti, presidente di Fontanafredda

Fontanafredda, storica cantina di Serralunga d’Alba (CN), è stata ufficialmente insignita del titolo di “Cantina Europea dell’Anno” nell’ambito degli Wine Star Awards, una sorta di “oscar mondiali del vino” promossi dalla rivista americana Wine Enthusiast e assegnati alle eccellenze internazionali di questo settore.

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L’unica cantina italiana nel panel di aziende prese in esame da Wine Enthusiast (tra cui la tedesca Dr. Loosen, l’alsaziana Domaine Shlumberger, la spagnola Gonzalez Byass e la portoghese DFJ Vignos) ha colpito per l’ottima qualità dei vini, e la “bellezza straordinaria” della tenuta che ha recentemente ampliato l’offerta ospitativa. Attualmente la tenuta è composta dal Villaggio Narrante (un parco per i visitatori), quattro ristoranti (il Ristorante Guido nella Villa Reale, con lo chef stellato Ugo Alciati, la Taverna del Re, Disguido Osteria del Vino Libero e il Garden del Lago), due hotel (la Foresteria nelle Vigne e l’Hotel Vigna Magica), e una Fondazione culturale. Continua a leggere “Fontanafredda è la “Cantina Europea dell’anno” per Wine Enthusiast”

Coldiretti: Mai così tanto riso straniero è arrivato in Europa come nel 2016.

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foto: lacucinaitaliana.it

Coldiretti. Alessandria: Per il mondo che ruota intorno alla risicoltura il medioevo non è finito. Nonostante lo spirito imprenditoriale dei risicoltori.

Preoccupano le prospettive di ritorno di oltre mezzo milione di risicoltori Rohingya fuggiti dal Myanmar. Bene il marchio “Piemondina” a tutela del riso piemontese

Mai così tanto riso straniero è arrivato in Europa come nel 2016.

La risicoltura italiana e piemontese continua a vivere una stagione difficile. Ad un sistema medievale della commercializzazione si aggiungono le pesanti importazioni: +34% dalla Thailandia e un aumento del 346% degli arrivi dal Vietnam. L’est del mondo, il Myanmar in particolare, sta vivendo la problematica dei musulmani Rohingya, i risicoltori  fuggiti dalla repressione militare nello stato occidentale del Rakhine e rifugiatisi nel vicino Bangladesh. Ora il governo ha deciso di procedere con il raccolto nei campi abbandonati, assoldando lavoratori da altre zone del Paese. Una mossa che solleva preoccupazioni sulla prospettiva del ritorno di oltre mezzo milione di profughi musulmani che sono fuggiti dalle violenze cominciate nell’ottobre del 2016.

In questo scenario di criticità del comparto risicolo, la Regione Piemonte ha presentato nei giorni scorsi il marchio “Piemondina” per valorizzare il riso piemontese nelle catene della distribuzione organizzata. Continua a leggere “Coldiretti: Mai così tanto riso straniero è arrivato in Europa come nel 2016.”

Cresce import nelle città emergenti: a Khorgos è aumentato di 13 volte rispetto allo scorso anno

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Photo credits: WBO

[Analisi pubblicata il 9 ottobre 2017 su WBO, Wine Business Observation, nostro media partner. Traduzione e parziale riadattamento: WineTimes]

Negli ultimi due anni si sono registrate molte fluttuazioni nei volumi e nel valore dei vini importati in Cina, in diversi casi anche negative. Situazione che però non si è verificata nelle città emergenti, in cui sia il volume che il valore sono sempre andati crescendo.

Il tasso di crescita nelle dogane piccole e medie è infatti molto superiore alla media nazionale. Secondo le statistiche del Dipartimento di ispezione e quarantena della città di Changzhou, nella provincia del Jiangsu, nel 2016 sono state importate 253,9 tonnellate di vino, il doppio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Anche il valore è aumentato, registrando un +54% rispetto al 2015. Per avere idea della differenza, basta ricordare che nel primo trimestre del 2017 il volume dei vini importati nella Cina continentale è cresciuto solo dell’8,7%, e il valore delle importazioni è diminuito 1,6% rispetto all’anno scorso.

Perché si preferiscono le dogane di piccole e medie dimensioni? In generale i costi sono più bassi rispetto alle grandi città come Shanghai e Xiamen, dove la grande quantità di merce in arrivo congestiona il traffico e rende gli sbarchi meno agili. Nelle città minori, invece, lo sdoganamento è più facile e veloce. Secondo quanto riportato da WBO, molte aziende straniere fanno arrivare i propri vini alla dogana di Rugao (如皋港), nella città di Nantong, che dista solo 100 chilometri da Shanghai. La possibilità di sbarcare in questo dogana più piccola rende efficienti le operazioni e abbassa i costi di immagazzinamento. Il costo del personale, inoltre, è molto più basso rispetto ai porti grandi… continua su: http://www.winetimes.it/notizie/notizie-dalla-cina/cresce-import-nelle-citta-emergenti-a-khorgos-e-aumentato-di-13-volte-rispetto-allo-scorso-anno/

Il Sindaco PD di Mantova, Mattia Palazzi, indagato per concussione

by, Pier Carlo Lava

Premesso che come prevede la legge italiana si è innocenti sino a quando non c’è una sentenza definitiva di condanna, ma certi fatti che la cronaca ci riporta con una frequenza impressionante, non fanno altro che confermare la nostra convinzione e cioè che in certi casi il potere cambia le persone.

La Gazzetta di Mantova pubblica la notizia che il Sindaco PD della città, Mattia Palazzi, è indagato dalla procura per concussione. L’accusa è di aver chiesto favori sessuali a una rappresentante di un’associazione culturale cittadina, in cambio di contributi comunali da erogare allo stesso ente.

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Mattia Palazzi si difende e dichiara: “Non ho mai chiesto favori a nessuno abusando del mio ruolo di sindaco – ha detto Palazzi alla Gazzetta, conosco quella signora ma non vi è mai stato nulla di privato con lei. Alla fine il Comune concesse solo il patrocinio a una iniziativa dell’associazione. Io ho una sola certezza – ha aggiunto il sindaco, nella mia vita non ho mai chiesto favori a nessuno in cambio di una collaborazione con il Comune, abusando del mio ruolo di sindaco. Ciò mi dà la forza di rimanere dentro questa vicenda, che nelle ultime ventiquattro ore mi ha sconvolto”. Continua a leggere “Il Sindaco PD di Mantova, Mattia Palazzi, indagato per concussione”

Ragusa Moleti: La scuola vieta le preghiere. I genitori contro il preside

La scuola vieta le preghiere. I genitori contro il preside:

Non condivido la decisione del Dirigente scolastico della scuola elementare di Ragusa che ha proibito di pregare a scuola, lo ritengo un atto indegno. Così come è deprecabile togliere le foto del Papa e le statue della Madonna. Infine non coinvolgere nella scelta i genitori è un atto di autoritarismo. 

Se c’è un esigua minoranza che non vuole pregare si astenga, ma non imponga la propria volontà ad altri!!!. Occorre riflettere prima di prendere delle decisioni il cui unico risultato è creare malcontento nella maggioranza dei cittadini, ed inoltre aspetto da non sottovalutare dati i tempi, non si fa altro che incentivare il razzismo!!!.

Pier Carlo Lava

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Palermo, la circolare del dirigente delle elementari: via anche la foto del Papa.

ANSA

Altolà. L’esterno della scuola elementare e d’infanzia «Ragusa Moleti» dove il dirigente scolastico ha diramato una circolare che impedisce agli insegnanti di fare recitare le preghiere ai bambini

Pubblicato il 24/11/2017

RICCARDO ARENA PALERMO

Si è preso insulti da tutta Italia, oscurantista è il più gentile, imbecille il meno cortese: è accusato di furia iconoclasta, il dirigente scolastico che, a Palermo, ha fatto togliere la statua della Madonna, le immagini dei santi e di Papa Francesco dai corridoi del suo istituto elementare. Vietati anche gli atti di culto durante le ore di lezione, la preghiera del mattino e forse pure il segno della croce prima di fare merenda… continua su: http://www.lastampa.it/2017/11/24/italia/cronache/la-scuola-vieta-le-preghiere-i-genitori-contro-il-preside-fw9J1JyAuIg0h3rs445USI/pagina.html

La cultura non è un optional

by Pier Carlo Lava

Genova: La cultura non è un optional, proprio così, ma per quanto riguarda il nostro Paese bisognerebbe farlo capire a certi politici che in un recente passato affermavano pubblicamente che con la cultura non si mangia e di conseguenza all’epoca tagliavano i fondi per la stessa. 

Questi politici dimenticavano che il patrimonio culturale e artistico dell’Italia è il più importante del mondo e che per noi è l’equivalente del petrolio dei paesi arabi.

Palazzo Ducale

Gli stessi dimenticavano inoltre che la Francia (senza andare tanto distante), con la cultura ci campa benissimo, solo il museo del Louvre fa 10 milioni di visitatori all’anno. 

E che dire poi dei fanatici dell’ISIS e dei loro compagni di terrore sparsi in diversi paesi dell’Africa, che come se niente fosse distruggono millenni di storia.

Per quanto ci riguarda invece noi pensiamo che la cultura non sia un optional, ma cibo per la mente e l’anima, perciò tempo fa siamo andati a Genova al Palazzo Ducale in piazza De Ferrari, a visitare la mostra “Dagli impressionisti a Picasso”, dal 1840 al 1927. 

Erano esposte 52 opere, i capolavori provenienti dalle collezioni del Detroit Museum of Art, un viaggio nella pittura della modernità partendo da Monet, Degas e Van Gogh per arrivare a Matisse,Modigliani e Picasso.

QUADERNO DEI FIORI

di rebeccastories ·

Morirebbe, lei, persa fra le vostre barbe. Fiori suoi coi capelli, con la pelle torrida e le unghie vere – aguzze, per trattenerla più a lungo – con il grano dritto sulle guance e i fiumi elettrici sotto al naso.

Sempre detto che i fiori debbano dormire insieme ai baffi, piuttosto che sulle molli chiome delle donne. I fiori, la barba, la morbidezza e le linee rigide. Sono contrari che non si annullano affatto, sprigionano il sapore di una bellezza infinita.

Tu, ramo di pesco, e i tuoi polpastrelli eccitati di corde, proprio adesso tamburelli sul centro molle del suo palmo…ah le comete! Che incanti folgorati, le può vedere, scoppiettano una dopo l’altra sopra il nido di pelle. Potresti quasi scorgere le scie bruciate sui suoi polsi se non le coprisse con le maniche. Si avvicina, naso contro naso, si dissolve sulla linea dolce fra barba e labbro, fra erba chiara e petali.

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E poi ci sei tu, ramo di magnolie profumate, incastri il tuo collo al suo e non c’è verso che si stacchino più i vostri gambi. Anche tu con quelle dita risolute, a bussarle piano sulla testa – picchiettii regolari – per diffondere meglio il piacere sciolto che ha raggrumato in mezzo al cranio. I tuoi occhi devono ancora germogliare, non farlo! Anche lei ti prega, lasciali così socchiusi, sempreverdi… continua su: https://rebeccalenastories.wordpress.com/2015/09/11/quaderno-dei-fiori-2/

Chi è Alessandria today?

by, Pier Carlo Lava. Alessandria

Alessandria today: Sono un cittadino attivo per la città di Alessandria, mi occupo di tutte le problematiche esistenti, amianto, viabilità, piste ciclabili, strade, marciapiedi, parcheggi, isole pedonali, verde urbano, asili, scuole, segnaletica stradale, attività sportive, culturali, welfare animali, problemi degli anziani, dei disabili, segnalandole e dando suggerimenti per sollecitare la Pubblica Amministrazione locale a risolverle. 

Inoltre quando serve organizzo incontri fra i cittadini, con eventuali petizioni e raccolta firme su vari argomenti, per stimolare la partecipazione degli stessi, finalizzata alla risoluzione dei problemi comuni.

Pier Carlo Lava

Il blog Alessandria today si pone l’obiettivo di mettere in rete tutto quello che penso ovviamente dal mio punto di vista in particolare su Alessandria, ma non solo, la mia, anzi per tutti quelli chi ci abitano la nostra città, in cui viviamo, lavoriamo e ogni giorno socializziamo. 

Ho iniziato questa avventura alcuni anni fa quando finalmente mi sono reso conto (avendo più tempo a disposizione) che i problemi esistenti erano molti è purtroppo da tempo insoluti. Ho iniziato a rilevarli partendo dal quartiere dove risiedo e poi in seguito su tutta la città, inviando lettere per segnalarli con i relativi suggerimenti all’Amministrazione Comunale e ai media, che devo dire hanno dimostrato una grande disponibilità, collaborazione e soprattutto indipendenza editoriale. Continua a leggere “Chi è Alessandria today?”