Green week, di Cristina Saracano

Ritorna ad Alessandria, dal 3 al 12 maggio la “Green Week”.

Al giardino botanico di via Monteverde 24 sarà possibile effettuare visite guidate, anche in notturna, familiarizzare con le piante, ascoltare la voce della natura in un ambiente verde, accogliente e rilassante.

Qui di seguito tutti gli appuntamenti per la settimana verde.

Rivarone River Trophy, di Lia Tommi

Il 5 Maggio 2019 ritorna a grande richiesta il Rivarone River Trophy (RRT), la giornata dedica al fiume attraverso giochi, giri in canoa e zattere in totale sicurezza. Novità di quest’anno saranno il ripristino di un servizio di traghetto dopo quasi un secolo e il ponte tibetano.Oltre a un tranquillo giro in fiume, si potrà anche fare sfide in canoa e zattere.Inoltre, durante tutta la giornata, servizio ristoro con panini e grigliata.Il RRT nasce da una collaborazione tra ARCA, SOMS e Gruppo Scout Agesci Valenza 1. Vi aspettiamo!!!Buona giornata.ARCA

Racconti: Una cosa breve, di Enrico Toso

Racconti: Una cosa breve, di Enrico Toso

“Avevo freddo in quel paesino di frontiera, sperso tra montagne brulle, aspre, dove tirava sempre un forte vento. Ero lì da pochi giorni e dopo altrettanti me ne sarei dovuto andare. Camminavo, respirando sotto la sciarpa, a capo chino e il busto leggermente inclinato in avanti. “Devo trovare un posto caldo” pensai.

Un’insegna luminosa attirò la mia attenzione, mentre scendevano i primi fiocchi di neve. Entrai nel bar, mi avvicinai al bancone e ordinai. Nell’attendere, girai lo sguardo attorno. C’erano due vecchi che giocavano a carte, una giovane coppia che rideva, come solo due innamorati sanno fare, un uomo solitario che affogava la sua tristezza in un bicchiere di vino, e poi, accanto, tu.

Mi avvicinai e ti chiesi se potevo sedermi. Senza guardarmi, mi facesti un segno d’assenso con la testa. Mentre bevevo, osservavo le tue mani sferruzzare velocemente una matassa che si assottigliava inesorabilmente, rotolando sul pavimento. Continua a leggere “Racconti: Una cosa breve, di Enrico Toso”

La pianista Anna Dari si racconta : quando la vita diventa musica, poesia e colore… ; di Lia Tommi

Alessandria today @ Web Media Network - Pier Carlo Lava

Anna Dari ci racconta come nasce il suo libro “Prigioniera libera” ( editrice Letteratura Alternativa, Asti ) , in cui descrive il potere catartico e terapeutico della creazione artistica : quando la vita diventa musica, poesia e colore …..

– Tutto iniziò la sera del 9 luglio 2007 quando, nell’ incantevole cornice di piazza Cattedrale della mia città, Asti , assistetti al concerto pianistico dell’allora esordiente Giovanni Allevi che, tra un brano e l’altro, raccontava gli episodi salienti della sua vita umana e artistica.
A un certo punto ricordo che pensai “ Un pianista classico che ha lasciato gli spartiti per comporre musica sua …. Forse anche io ce la potrei fare…..invece di cercare di fare jazz e non riuscirci …..potrei comporre musica mia !!!”. Così avvenne come uno squarcio improvviso : nuovi orizzonti esplosero nella mia mente troppo provata e persa nel buio tunnel della mia difficile vita e…

View original post 1.895 altre parole

Caramelle

Il calamaio di Lalli

Che casino questa vita, mamma mia!
Il mondo gira quindi se al mattino sta su, alla sera ti trovi la testa in giro e devi ripartire da zero, pensare al piano B, alla metro C, al Canale 8, al treno per Varsavia. Penso a tutto il mondo e alla gente che si tiene per mano la cui energia ed il cui calore imprime alla Terra il suo moto rotatorio. E c’è Dio che ci guarda, ci guida e ride e piange con noi. Ma alla fine sei tu che ti devi salvare, imparando ad usare excell, sacrificando il congiuntivo. Ma penso anche che essere mediocri non sia poi tanto male, se tanto non hai niente da dire. Che chi se ne frega perché io oggi ho trovato una scrittrice che mi piace, anche se non ho mai visto il Duomo di Milano, ma tu l’hai vista Napoli? Io si. E…

View original post 156 altre parole

. sentieri aperti .

Nodi.Arsi.Sotto.La.Pelle

fammi entrare nel tuo viaggio dai sentieri aperti
in cui acerba resta l’anima / intatta
come nella consapevolezza mortale della complicità

fammi essere il tuo luogo d’ombra
casa dai tetti sicuri dove non entra il sole
e il silenzio è l’unica prospettiva a vincere sulla ragione

camminiamo insieme fino all’imbrunire
lungo il sentiero dell’anima
lungo i campi dove si infittisce l’animo

fammi tremare / scolpiscimi
senza tregua sgualciscimi il cuore
e rimettilo a posto
accanto al tuo
dove la solitudine è un covo calmo
un cespuglio di cui cibarsi

fammi tremare / rendimi imprevedibile
spalancami l’anima
come fanno le prime luci dell’alba
abbagliami dell’eternità assoluta dei tuoi occhi
e stupiscimi con una carezza
crudele che non lascia segno

©Runa

on air : https://www.youtube.com/watch?v=iIJu5ZYq-ck

View original post

Giornata da Clochard

Daniele Mallamace Scrittore

human-2538458_1920-min

Un vecchio vagone abbandonato era la mia casa oramai da un paio d’anni.

Non riuscivo a dormire, il freddo penetrava la mia carne fino alle ossa.

Accanto a me non avevo più nessuno.

Ero SOLO.

Senza moglie, senza figli, senza amici, senza soldi, senza dignità,

ero solo un FANTASMA SENZA VOLTO.

Si, perché noi Clochard non siamo neanche degni di un vostro sguardo o di un sorriso o di una semplice chiaccherata, NOI SIAMO IL NULLA.

Affondo la mia mano ghiacciata, all’interno delle tasche dei miei pantaloni, con la speranza di aver ancora una piccola monetina.

È un euro, la testa mi dice di resistere e di metterlo da parte cercando di non spenderlo ma il mio corpo chiede a gran voce un caffè bollente per riscaldare anche per pochi minuti ciò che resta di me.

Alla fine, cedo, entro in un bar tra gli sguardi quasi schifati delle persone…

View original post 89 altre parole

.vita cangiante.

Nodi.Arsi.Sotto.La.Pelle

vado contro voglia verso il greto assottigliato di questo tempo cercando di inquadrare il sedimento che costeggia l’altrove muto a cui ho affidato il nodo del ristoro di un’esistenza che chiede venia e risveglio fra le radici statiche ,messe al riparo nelle stuoie arse di memorie interrotte solo dalle parole che arrotondano l’equilibrio e smussano la vertigine del pensiero che s’attarda come nella mistificazione della luna, come un arco di luce che si palesa di speranza e fuoco sulla schiena curva oltre la soglia di un orizzonte a raccogliere bagliore a sufficienza per la sopravvivenza . intanto osservo lo schiudersi dell’inconsistenza nell’imboscata della notte che simula accoglienza mentre il denigrare degli occhi si perde nel confine dei luoghi che vanno oltre gli spigoli degli incroci , oltre i ritorni che fiutano esigenze mentre l’evasione della pelle evapora nel mutare di un profilo che ha l’inevitabile consenso di reclamarne una vita…

View original post 9 altre parole

.cosi la notte.

Nodi.Arsi.Sotto.La.Pelle

Esordisce così la notte
con un solo intento silenzioso
un unico minuto caleidoscopico
uno spasmo fra le iridi rosse
di una latitudine passionale
che non frena ma _
arriva invulnerabile fino al pensiero
con un rebus di memorie e squarci
fra palpiti di lingua a delirare
e costrizioni ad accarezzare le tempie
come una frequenza astrale .

Esordisce così la notte
con la bocca punta dalla stelle
unta da quel volere che è
una pazzia all’improvviso
una fiamma a mezzobusto
che diventa fusto di cui nutrirsi
riuscendo a compromettere
la visione celeste di un corpo
reclinato fra il collo e il petto_
una cava franata
con il solo mio consenso .

©Runa

on air now :https://www.youtube.com/watch?v=VBLCqJNPoBw

View original post

.ti incontro.

Nodi.Arsi.Sotto.La.Pelle

ti incontro
in quell’altra sequenza
d’orma lasciata in conseguenza
silenziosa per non disturbare
in questo deserto di vita
Orma su Ombra aldilà dell’amore .

ti incontro
dove perdo ogni vincolo con la morale
e mi asseto con il tuo rito di seta
mentre ritorno poi alla luce
fin dove so di potermi perdere
e vincerti in un random di follia
come fa la natura
nella sua più esposta forma .

ti incontro
negli sbalzi del desiderio
chiamati a tecere
come in un atto di fede
mentre mi scivoli addosso
come un peccato che ne preclude la fine .

tuo è un corpo generoso
provoca vertigine [ senza gridare ]
assoluzione e condanna [ senza respirare ]
tuo è il colpo che merito
prima di morire
in questo esistere che mi condanna
alla sola immagine di carne .

©Runa

on air now :
https://www.youtube.com/watch?v=MOMksSfRb9w

View original post

.Candore e Maleficio.

Nodi.Arsi.Sotto.La.Pelle

pubblicata sul https://word-social-forum.com

sono come un grido di preghiera che sanguina
un ghigno vomitato su una materia sacra
una parete d’affetto sconsacrato
un’edera avvelenata
una condanna ai piedi della mia defunta madre .

perduto candore e maleficio
smetto di essere il riflesso di questo Purgatorio indomito
ma tu dimmi su quale cielo mi devo inchiodare
per non cadere e continuare a tremare
di questa continua Epifania che non mi porta nessuna Luna.
Mia Euforia , svuotami di tutto questo dire
avvolgimi nel sudario distillato d’una nuova vita
e nella notte più lunga
con il suo giorno più tormentato dentro
lasciami cadere a pezzi
fin dove riconosco il rovescio del dolore
e fa ch’io torni ad essere quel grido
fiero preghiera inferiore
quel ghigno che si fa rituale
e muro lavico su cui continuare ad inchiodare
questo pezzo di ossa che mi incombe attorno .

©Runa
ph ©Michaela Knizova in arte…

View original post 5 altre parole

Acquisti dal catalogo Avon!

Il blog di Clara Margaret

Se avete letto i miei precedenti articoli, saprete che ultimamente ho ripreso ad acquistare i prodotti Avon dal momento che ho trovato una presentatrice fidata!

In questo articolo vi mostro cosa ho acquistato dagli ultimi tre cataloghi e si tratta soprattutto di novità a mio parere molto interessanti.

Dal momento che grazie alla #20eurochallenge ho terminato la mia scorta di bagnoschiuma, mi sono concessa un mega bottiglione da 500 ml di bubble bath nella fragranza Goodnight Sweetheart. Il profumo è rilassante e fresco, quindi dubito che riuscirà a stancare le mie narici! In passato ho acquistato altri bubble bath in fragranze un po’ stomachevoli e terminarli era stata una tortura… ma stavolta ho fatto una buona scelta!

Un altro prodotto acquistato fuori budget per la #20eurochallenge è stato lo scrub per il corpo Korean Charcoal Cleanse & Refine della linea Avon Planet Spa. Arricchito con Carbone Coreano, questo…

View original post 187 altre parole

Carole Cadwalladr, Facebook, la democrazia – e un addio ormai necessario.

Come hanno fatto e stanno facendo molti altri un po’ ovunque, sul web, anch’io riporto l’intervento che la giornalista investigativa inglese Carole Cadwalladr ha tenuto al TED di Vancouver riguardo Facebook e in genere l’influenza dei social sugli utenti del web, sulla propaganda politica, le scelte degli elettori ovvero, per riassumere il tutto in un solo, fondamentale macro-tema, sulla democrazia, e sui rischi che sta seriamente correndo. Dunque che stiamo correndo tutti quanti, noi che crediamo di vivere in un mondo “libero” che tale lo è sempre meno, ormai, e (quasi) a nostra insaputa.
Qui ne parla anche il sito dell’AGI, introducendo Cadwalladr (il cui rigore giornalistico è già stato riconosciuto da numerosi premi e da una nomination al Pulitzer) e il suo discorso; ugualmente lo fa quiIl Foglio – ma, appunto, condivisioni e commenti al proposito si possono trovare da più parti. E per gran…

View original post 2.281 altre parole

Epifanie alpine

Ci sono delle volte che proprio – chi scrive penso mi capisca, per come probabilmente sarà capitato a molti qualcosa di analogo – le idee formulate dalla mente pare non vogliano farsi scrittura se non in modo poco fluido, troppo macchinoso, come se ci sia qualche tipo di intoppo tra l’ingegno nel cervello e le dita della mano sulla tastiera che occluda il “passaggio”… al contrario di altre volte in cui, invece, le idee e l’ispirazione si fanno scrittura quasi automatica, al punto da scrivere pagine e pagine in poco tempo e doversi dunque imporre uno stop forzato, quando è il caso e ci sia altro da fare, per non continuare a oltranza e a sfinimento.

Non è, almeno per quanto mi riguarda, una questione di scarsa ispirazione, quella situazione che viene di solito definita “blocco dello scrittore”. Tutt’altro, anzi: di ispirazione ne ho fin troppa, incessantemente. E’ piuttosto…

View original post 154 altre parole

Giacomo Paris, “La fidanzata di Hegel”

Georg Wilhelm Friedrich Hegel: uno dei più grandi intellettuali di sempre, filosofo “tedesco/prussiano” nel senso più classico e più intenso della definizione, il pensatore idealista e dell’Assoluto, colui che cercò di mettere in relazione Dio e ragione o che di fronte alla grande bellezza e alla meraviglia delle Alpi riuscì a restare indifferente, addirittura ritenendo che lo spettacolo della Natura rappresenterebbe «una caduta, uno smarrimento dell’Idea». Ve lo immaginereste, un personaggio all’apparenza così intellettualmente granitico, ad amoreggiare languidamente e lascivamente con una semplice e modesta locandiera, per di più sposata?
Difficile pensarlo in tali situazioni così poco “filosofiche”, senza dubbio. E se invece, proprio perché situazioni del genere appaiano totalmente distanti da chi ne dovrebbe essere protagonista, esse diventassero paradossalmente plausibili, per il semplice principio che le maggiori ambiguità dell’animo umano spesso si nascondono “dentro” quegli individui che sembrano e se ne dichiarano, nei fatti e nelle parole…

View original post 222 altre parole