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Momenti di poesia – A prua d’antiche navi – di Paola Cingolani

Ogni albero deve avere il suo strallo

il sartiame va sempre bene ordinato

– tra i candelieri o i pulpiti dev’essere

la draglia d’acciaio ad evitare cadute –

coi parabordi funzionali alle manovre

si effettuano gli ormeggi e t’attracchi

– sul molo non puoi sbagliare le mosse

se credi d’essere già arrivato in terra –

anche il migliore degli scafi lo governi

soltanto attraverso virate millimetriche

– il mare è per quelli che lo rispettano

ci si può fare male senza conoscerlo –

una metafora importante dell’esistere

tutti nella barca ma uno solo al timone

– sì c’è da capire se noi siamo barche

e traghettiamo altri marinai chissà –

oppure siamo gente che solca i marosi

polene apposte a prua d’antiche navi.

 

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@lementelettriche Paola Cingolani (versi di qualche anno fa)

 

Momenti di poesia – Una voluta di pensiero è una volata libera – di Paola Cingolani

L’indifferenza è un male assurdo
_ troppi personalismi non aiutano
ché nell’universo tutto è connesso _
e lo leggerai anche oltre le righe
declinando bene ogni mio pensiero.

Se io dovessi congetturare tutto
_ senza avere interlocutore alcuno
mi abbatterei proprio su me stessa _
le mie idee non sarebbero che mie
resterebbero stanziali e non confutate.

Vorrei almeno mi smentissi con garbo
_ mi colorassi con sfumature nuove
ogni tonalità di immaginazione nera _
sorprendimi provando a sorprenderti
vorrei che l’infinito non finisse mai.

Però sei proprio incapace di seguirmi
_ ti perdi solo all’idea di una voluta
di pensiero o di una volata libera _
è così che io scelgo la distanza siderale
volendo com’è bene sublimare il male.

(24 / 10 / 2018)

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@lementelettriche Paola Cingolani  – Dopo un anno, ancora –

 

 

Momenti di poesia – Dev’essere piovuto abbondantemente – di Paola Cingolani

Sì, certo
probabilmente
se non ci fossimo trovati
è vero che non ci sarebbe stata sorpresa.
Sì, certo
probabilmente
se non ci fossimo trovati
è vero che non ci sarebbe stata discussione.
Sì, certo
probabilmente
se non ci fossimo trovati
è vero che non ci sarebbe stata tanta rabbia.
Sì, certo
probabilmente
è tutto vero
però non è andata così
inutile dire se – adesso –
inutile anche parlare dei forse e dei ma.
 
**
 
Mi mancano
la tua faccia
le tue parole
le tue premure
i tuoi mi manchi
mi mancano
misti
ai tuoi ti penso.
 
**
 
Di questo voglio dire
o non dire mai più
che forse è meglio
come se una nuvola
fatta solo d’oblio
mi piovesse addosso
ripulendo la mancanza
con la totale dimenticanza.
 
 
(25/ottobre/2017)

Dev’essere piovuto

abbondantemente
durante questi due anni
ché _ mancanza _ non ne sento
ma _ distanza _ ne ho presa senza fine.

(16/ottobre/2019)

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Momenti di poesia – Il cielo a metà – di Paola Cingolani

L’altra metà del cielo siamo noi
_ il cielo intero non parla
ma potendo tuonerebbe _
siamo metà del silenzio.
Mi sta bene che i pensieri
_ specie se profondi _ non abbiano voce.
La bruttura che percepisco
_ quando il cielo non parlasse
sarebbe solo per vergogna _
non riguarda la nostra metà.
Preso il cielo
o il silenzio stesso
e suddiviso in parti
_ una s’è riempita di presenza
l’altra s’è annientata di distanza _
seguendo il suo piano prestabilito.
Il cielo _ proprio come il mare _ è infinita vastità
non vi si può volare se si pesa come delle rocce
né mai lo si potrebbe fare se si fosse sprovvisti di ali.
Guy Bourdin
@lementelettriche Poetry – Guy Bourdin Photography

Momenti di poesia – A spacciare gelo per affezione – di Paola Cingolani

Se speri che io mi perda
nelle tue considerazioni
_ rinuncia _ dicevi
certo
la mia mente fervida impattava con le tue poche priorità
così non mi restava che pensarmi addosso
entrando in un girone infernale
un corpo labirintico
di cose temibili
e senza alcuna soluzione
non sapevo mai _ se fare o non fare _
non capivo mai _ se dire o non dire _
ero persa
terrorizzata
completamente sotto scacco
un animale ferito
al quale poter dare la caccia
un prigioniero
da torturare assai lentamente
eppure
a spacciare gelo per affezione c’eri tu solo
contrabbandiere d’anime altrui _ su più poste _
attento a rimanere nascosto

certo che nessuno mai ti avrebbe potuto scoprire

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@lementelettriche Paola Cingolani

Momenti di poesia – Menti che non mentono – di Paola Cingolani

Ci sono dialoghi fra più anime
che si vanno manifestando

malgrado non si direbbe

_ apparentemente scomodi
ma si sono dovuti creare _

nascono fra spirali di fumo
sono la speranza di aprire un varco
nella muraglia dei pensieri


sono versi
tentativi di scambio
espressioni dell’intimo
gesti operati dagli scriventi
per rivendicare le urla implose


i sentimenti offesi
le sofferenze mute


attraverso parole e lemmi
_ più o meno ricercati _
a volte vengono segnati bianco su bianco
o persino ai margini delle pagine
ma _ non per questo _ restano ben celati

poesie
riflessioni
delle menti che non mentono
_ anzi _ si amalgamano
malgrado piani vecchi
strategie perdenti
provate
replicate
ma fallaci
idee _ al netto dell’ovvio _ per niente efficaci

Dominique Isserman Paris
Photography Dominique Isserman – Paris – @lementelettriche Paola Cingolani Poetry

 

Momenti di poesia – Rischi e opzioni – di Paola Cingolani

Ciò che siamo più capaci di donare
è ciò che _ in realtà _ vorremmo più ricevere
 
prestiamo ascolto specie quando vorremmo essere ascoltati
 
raccontiamo molto specie se vorremmo ci si parlasse un po’
 
cerchiamo la maniera giusta specie se intendiamo capire a fondo
 
tutto solo perché _ ciò che stiamo valutando _ è la stessa accoglienza
 
proiettiamo bisogni e cure sull’altro
che non sempre ne ha necessità _ magari recita una parte _
 
o è sovraccarico di responsabilità
 
o è semplicemente incauto
 
comunque ci sottovaluta sopravvalutandosi _ non è neanche molto felice _
 
accade a chiunque _ uomini o donne _
ma ci si ravvede per tempo
 
l’amore non è usare frasi da poeta melenso
sperando di far breccia _ no _
 
quella è caccia indiscriminata
 
l’amore è quando c’è qualcuno che conosce le altrui ferite
 
e desidera restare per curarle
 
e lo fa con baci d’ogni tipo _ senza smettere _
 
di quelli veri _ certo non sognati _
ché a immaginare tutti sapremmo fare di meglio _ anche da soli _

senza correre alcun rischio _ certo _ ma anche senza alcuna opzione

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@lementelettriche Paola Cingolani

Momenti di poesia – Pratica archiviata – di Paola Cingolani

Ci è impossibile
combattere guerre
se d’intelligenza
e con soggetti disarmati
 
al massimo
si sparano loro battute
più che altro per riderci
si sdrammatizza
ma poi si lascia stare
_ pratica archiviata _
fatto senza importanza
un eterno niente scorre
e noi _ avulsi _ passiamo
 
si può anche parlare
solo coi privilegiati
si può anche giocare
solo coi romantici
_ fra doppiogiochisti 
si può anche fallire _
solo coi razionali
non si può più niente
 
bisogna comprendere il prezzo
quanto paghiamo
per un fallimento dignitoso
perché _ se gratuito _
non ci servirebbe a nulla
e _ se a quietanza _
avrebbe già più ragione d’essere

ma c’è sempre il caso a parte
quello in cui non vale la pena
quello in cui _ malgrado tutto _
prezzo e valore non corrispondono

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@lementelettriche 08/10/2019 Paola Cingolani

Momenti di poesia – Non è amore – di Paola Cingolani

Non è amore mettersi a scrivere versi sciolti
facendolo sempre con la tua idea in testa.

Non è amore rivivere un momento condiviso
almeno col ricordo.

Non è amore aspettare un messaggio quando
chiunque farebbe una telefonata.

Non è amore se senti addosso il peso della mortificazione
per parole che non avresti mai voluto dire
né tanto meno sentire.

**

Io non lo so
ma credo che un bel po’ d’amore ci sia
perché se ciò non basta per dire
è amore dell’altro
di fatto
avanza a garantire solo amore di sé.

**

Non è amore se non è corrisposto.

Non è un amore felice
per questo
viene distrutto
se è insano deve morire.

L’amore non deve fare male.

L’amore _ almeno io _ lo voglio diverso.

L’amore _ almeno io _ l’ho già conosciuto
mi ha resa felice _ entusiasmata _ arricchita
non è stato mai così fasullo ed egoista
so che non contempla ottusi punti di vista.

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@lementelettriche 06/10/2019 Paola Cingolani

 

 

 

Momenti di poesia – Anime allo specchio – di Paola Cingolani

A volte ci guardiamo
senza vederci bene
insistiamo a studiarci
_ specchio e anima
senza orpelli inutili _
senza concessioni
è ricerca estenuante
di idee mutanti
di consapevolezze
di certezze quasi irraggiungibili
di pensieri in continua evoluzione

metamorfosi
d’un io _ sempre diverso
ma sempre uguale a sé _
desiderio spasmodico
di comprenderci
per comprendere
di accettarci
per accettare
ché è nell’introspezione
che risiede ogni soluzione
che ci si relaziona al mondo

ci vorrebbe uno specchio
ogni giorno _ per tutti _
non per la vanagloria
per non affogare piano
stagnando in acque putride

condannati da idee asfittiche

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Fotografia “Scarpe da ballo” di Alita Rita Santanatoglia – attualmente in mostra al MayDay nel progetto “Parti di Invisibile”

Poesia di Paola Cingolani @lementelettriche

Momenti di poesia – Senza volto alcuno – di Paola Cingolani

Una manciata di secondi _ scarsi _
a perdersi in anni luce
fra galassie _ immemori _
dall’universo al nulla
dal colore al bianco e nero
tratti mossi
disegni di bimbi _ scarabocchi_
cancellati
strappati i fogli dei ricordi
cartaccia
senza più margini definiti
tutto è nebbia _ adesso _
spirali di fumo
grigiore
 
**
il mio pensiero scava
non vede
non trova
non coglie
capisce
non sente niente _ è silenzio _
è sorriso _ c’è quiete _
è stata una mia proiezione
un gioco
l’emulazione
d’un desiderio
ancora acceso
ma
senza nessuna voce
specie senza volto alcuno
s’era preso a casaccio il tuo
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– Versi di Paola Cingolani @lementelettriche – 02/10/2019 –

Foto di Paola Tornambé in esposizione attualmente al MayDay per “Parti di invisibile”

Momenti di poesia – Solitudini condominiali – di Paola Cingolani

Ora potrei discutere con voi delle solitudini vissute in due
di quelle vissute in tre o condominiali
potremmo tenerci su un simposio
potremmo fare o disfare tutto ed il suo contrario
ma non importa
mi interesso poco della gente e nulla dell’esteriorità
_ conta ciò che sento _ incondizionatamente
ed è un sentire tanto intimo ma potente al contempo
che neanche la distanza me lo potrebbe annichilire
oltre la lontananza
attraversando il silenzio
interpretando il “non detto”
_ un linguaggio a me ostico _
ho intravisto rare forme di vita
ma non comunicavano con l’esperanto
non ho imparato quella lingua
non l’ho voluta nemmeno comprendere
così aspetto una voce _ nuova _ che possa ancora cantare
mentre me ne sono andata _ distante nell’universo _ mi devo infinitare 

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@lementelettriche 26/09/2019 Paola Cingolani

 

 

Un disegno più che appassionato – di Paola Cingolani – “Momenti di poesia”

Scrivo perché è così che io vivo
o _ almeno _ lo faccio “per procura”
e allora m’impadronisco di qualcosa
ma senza nulla togliere a nessuno mai
tentando di colmare le mie lacune
anestetizzandomi le troppe mancanze
senza darmi per vinta né per convinta.


C’è chi dice mi riesca il poetare
c’è chi non mi vuole affatto leggere
perché le parole non sono per tutti
_ almeno non lo sono quelle pensate
e io non cerco affatto lodi regalate _
semplicemente mi piace ingaggiarle
metterle insieme e  _ dopo _ liberarle.


La fioritura delle parole ci stupisce
è 
un tentativo ripetuto all’infinito
può riempire ciò che è vuoto di significato
è dare senso alla pioggia quando cade
come solo i fiori saprebbero fare
accogliendola quale miracolo rinnovato.


Colgo parole così come curerei una serra
o come chi dipinge e riproduce fiori e rose
è differente dalla distanza tipica delle cose
c’è più amore _ c’è una razionale dolcezza _
perché bandisco ogni sorta di prepotenza
perché lo stile non mi sia mai ostile
perché “armonia grazia bellezza” curano.

 

 

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Acquerello dell’artista Sabina Comizzi – di Pesaro – Versi di Paola Cingolani

 

 

 

Momenti di poesia – Termina qui – di Paola Cingolani

La parabola dell’ultima estate è oramai in netta discesa
anzi _ colata inesorabilmente a picco _ termina qui
e l’andamento di quest’ultima stagione
_ a tratti mosso e a tratti statico _ è assai bizzarro 

non la si può considerare un’equazione semplice
poiché le incognite sono state numerose
tuttavia ha portato con sé meno dolore
almeno rispetto all’anno precedente

una sorta di strana inquietudine l’ha fatta da padrona
ne ha condizionato il naturale andamento
i tempi _ dilatati e rapidissimi _ hanno scandito tutto
e alternanze varie hanno generato caos senza stelle

qualche parafulmine ha funzionato
i soliti paradossi c’erano
però la scoperta vera _ l’agilità con la quale cammino
in limine sulla corda _ è propria soltanto d’un circense
acrobata o trampoliere _ conta non sia caduta _ non del tutto
ma è anche vero che stavo scivolando
mi sarei potuta fare molto male
o _ peggio _ avrei potuto fare male a qualcuno nel precipitare.


***

Ho conosciuto un aspetto ignoto della mia anima
sofferente
spaurita
stanca
ma le ho dato la mano
le ho parlato
_ vieni con me che ti aiuto _
avanti
andiamo _ finché l’ho vista parlarsi da sola _ camminando
quando
di colpo
s’è fermata
accostandosi allo specchio
copiose lacrime _ le hanno bagnato il viso _ mi ha fissata
mi ha chiesto _ perché mi nascondi? _ e ancora
_ ti vergogni di me? _ raggelandomi.

***

Le ho spiegato _ tentavo solo di proteggerti _ ma tremavo
ho sperato volesse credermi _ non ho insistito_ mai
così siamo rimaste un po’ in silenzio
e lei continuava a fissarmi trapassandomi l’anima
poi _ improvvisamente _ ha tirato fuori ogni cosa sua
ferite vecchie che credeva rimarginate
mancanze che aveva ignorato deliberatamente
aspetti meravigliosi _ mai usati _ come nuovi

l’ho osservata più accuratamente
mi somigliava _ ho pensato _ già
mi somigliava così tanto
che ho capito d’essere lei.

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Man Ray Photography – @lementelettriche Paola Cingolani Poetry 23/09/2019

Momenti di poesia – Nella distanza – di Paola Cingolani

Me ne sono andata lontano
e mi sono abbracciata da sola
chiedendomi
da quanto mi abitavo in clandestinità?

Da quanti anni mi andavo nascondendo?

Ho provato una grande tenerezza
ogni mia risorsa
ogni mio aspetto bello
ogni mio silenzio pieno di senso
l’ho riposto _ io stessa _ senza rischiare
per non avere ancora qualcuno addosso
perché non mi sarei permessa il lusso
d’affetti _ a senso unico _ di pertinenza mia soltanto
di lasciarmi depredare
saccheggiare
svuotare
violare
corpo e anima
da chi ne parla
quasi la conoscesse
quasi ne avesse una.

Risiedo nella distanza
questo rende semplici le cose
a quanti desiderano io non sia mai esistita
a me stessa soprattutto _ ché mi vivo oltre _ tutti loro
al mio esistere _ ché abbisogna d’aria pulita _ e fiato nuovo.

A chi raccoglie quel che resta
dissotterrando pure il passato
e _ visionario _ dice d’aver letto un’etichetta
che scelga le offerte speciali _ non sono un saldo _ guai

questo è come non ero e non sarò _ né adesso _ né mai.

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@lementelettriche 22/09/2019 Poetry by Paola Cingolani

Momenti di poesia – Momento per momento – di Paola Cingolani

 

Avrai rari momenti nella vita
nei quali non è del rimpianto
che sopporterai il peso,
e non sarà della giovane età
che patirai la nostalgia.
 
 
Avrai rari momenti nella vita
nei quali il coraggio ti spingerà
talmente tanto che oserai,
e non sarà certo la speranza
che vorrai invocare.
 
 
Avrai dei momenti così intensi
nei quali ti fermerai a vedere
che altri s’allontaneranno,
e non sarà importante nulla
nemmeno la distanza.
 
 
Avrai di quei momenti nella vita
nei quali una mancanza sorda  
ti verrà a tormentare,
e sarà un privilegio vero
chi te la lascerà elaborare.
 
 
La parola giusta sarà a sorpresa
verrà a dartela chi non credevi
stessa cosa sarà il silenzio,
quello di chi ha già capito
e un tale dolore l’ha affrontato.
 
 
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@lementelettriche 19/09/2019 – Poetry by Paola Cingolani

 

 

Momenti di poesia – Auspicando l’oltre – di Paola Cingolani

La distanza è salvifica
diviene rifugio _ m’acquieta _
ora che mi contrappongo ad alcuni
m’accorgo quanto l’inasprirsi ottunda
e _ nel mio universo parallelo _ respiro

 
La comprensione è pacifica
diviene serenità _ m’inorgoglisce _
ora che alzo il capo sempre di più
confermo come non voglio essere
e _ nel mio stato mentale _ incedo

 
L’ostinazione è venefica
diviene agonia _ tramortisce _
ora che la respingo con fermezza
realizzo quanto mi possa fare spavento
e _ nel mio auspicare l’oltre _ sorrido

 
 

 

Julie de Waroquier

J. de Waroquier Photo @lementelettriche Poetry Paola Cingolani 17/09/2019

Momenti di poesia – Quasi indolore – di Paola Cingolani

Esci
da questo stato
di confusione
solo
se rientrassi
nella piena
consapevolezza
di te
potresti
salvarti.
Forse.
Tuttavia
ho idea
sia troppo
e tardi.

I castelli
si fanno
in terra
non in aria.

Cadrai
come tutti
dalle nuvole
anche tu.

Resta
quasi indolore
è la sabbia
che s’asciuga.

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@lementelettriche 15/09/2019 versi di Paola Cingolani

Momenti di poesia – Il cielo non si smezza, mai – di Paola Cingolani

Pensatevi in modo anticonvenzionale: è nell’insolito la vera, grande scoperta.

Pensatevi fuori dagli schemi: non vivete come foste in gabbia, la ruota è dei criceti.

Pensatevi liberi e senza regole comuni: il vostro sentire appartiene solo a voi.

Pensatevi solidi: siate la scogliera dove, anche le onde più forti, s’infrangeranno.

Pensatevi unici: non aspettate l’altra metà del cielo, il cielo non si smezza, mai.

Pensatevi indipendenti: nessun burattinaio reggerà mai il filo d’una marionetta sola.

Pensatevi innamorati: amatevi, accettatevi, se non ne sarete capaci nessuno lo farà.

Pensatevi senza tempo: l’unica cosa non ipotecabile è l’esistenza degli esseri umani.

Pensatevi profondamente: indagate in voi, sguazzate negli abissi del mare che siete.

Pensatevi tanto pazzi da folleggiare, tanto umani da soffrire, tanto belli da sorridere..

Pensatevi così veri da essere, così concreti da non apparire, così giusti da volerlo dire.

Pensatevi stelle cadenti: non siete lampadine accese né intermittenti.

Pensatevi intellettualmente, eticamente, umanamente degni d’essere detti onesti.

Pensatevi affamati di conoscenza prima ancora che di cibo.

Pensatevi tanto diversi immaginando un bellissimo lemma: migliori.

Pensatevi con il coraggio di rimettere tutto in discussione in ogni istante.

Pensatevi senza le false illusioni di ieri o non potrete costruire né l’oggi, né il domani.

Pensateci sempre perché, là dove finisce ogni ovvietà, magicamente iniziate voi.

 

 

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(15/09/2017)  @lementelettriche by Paola Cingolani

Momenti di poesia – Un infinito gioco delle parti – di Paola Cingolani

Alcuni sbattono assai fragorosamente le porte
credendo che quel tonfo sordo faccia spavento
e probabilmente c’è anche chi se ne prende cura.

 

Altri fanno estrema attenzione e incedono piano
evitando di urtare chi sta già oltre la stessa soglia
e naturalmente ricevono ben più consensi e favori.

 

Poi ci sono quelli che si identificano nel muro
aiutando le porte battenti a schiacciare gli altri
e io adoro l’idea che sconquassino alcune ante.

 

Per ogni soglia c’è una porta.
Per ogni porta una maniglia.
Per ogni muro c’è una crepa.
Per ogni ferita una cicatrice.
Per ogni livido una carezza.
Per ogni angoscia un’empatia.

 

Ogni tempo passa e scorre.
Ogni inizio ha una sua fine.
Ogni tutto muta in niente.
Ogni niente è stato un tutto.
Ogni realtà diventa irreale.
Ogni virtuale diviene reale.

 

Un infinito gioco delle parti
e chissà dove ci siamo posti
– avremo mai bussato?
– avremo mai scalfito muri?
– avremo più ferito o più curato?
– avremo mai capito se è reale?
– avremo mai veduto il virtuale?
– avremo sempre colto il momento?
e chissà quante labili certezze
ci sfioreranno senza risposte
o quante domande mal riposte.

 

Rinnovarsi ogni giorno è un’arte nobile
riconducibile ad una questione di stile
l’approccio con le infinite stanze è variabile
e sicuramente non ci sarà mai dato a capire.

 

 

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@lementelettriche 14/09/2019 Paola Cingolani

Momenti di poesia – Mimetizzando i nostri dolori – di Paola Cingolani

L’umanità non è stanziale
le cose cambiano _ tutte _
così le nostre sensazioni

generando altre emozioni.

Idee in un continuo divenire
si incontrano _ e scontrano _
per prendere il sopravvento
su logiche o tempistiche note.
Ogni volta c’è uno spettacolo
arti varie _ comicità o drammi _
su di una grande giostra dove
posti a girare siamo solo noi.
Ci mascheriamo da pagliacci
per non farci vedere acrobati
ma dobbiamo truccarci il viso

mimetizzando i nostri dolori.

 

 

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Rimel Neffati Photo – @lementelettriche 12/09/2019 Poetry by Paola Cingolani

 

 

Momenti di poesia – Non è riempimento vano – di Paola Cingolani

L’amore è qualcosa di cui tutti
si riempono la bocca
_ fiumi di parole _ dette e scritte
tanto che
così fosse
il mondo sarebbe ben differente.
L’amore non è quello che si dice.
L’amore non è quello conosciuto.
Sono tutte questioni poco pensate
_ troppo di pancia _ e inflazionate.
Non è un palliativo né è una cura
e _ se manca la fiducia _ non c’è.
Non è riempimento vano
a tempo più o meno determinato
non lo si congela
non lo si baratta
non è l’inesistenza
non ci si adegua senza
non prevede sostituzioni
non si rimedia la mancanza
non è cosa da replicanti
non ci si può illudere
non da soli
non ciclicamente _ si deve dubitare _
specie quando d’altro non resta niente.
Comprarsi un cane o un gatto aiuta
è salutare _ impegna meno _
perché dire ti stimo ha più valore
quanto meno non si acuisce
perché la fiducia non si affievolisce.
L’amore vero lo si tace
non se ne fornisce indizio
non se ne da alcuna nuova
esso è di pertinenza solo di chi lo prova.

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@lementelettriche 11/09/2019 Paola Cingolani

Momenti di poesia – S’è estinta la tua parola – di Paola Cingolani

? un punto di domanda
_ ché troppe cose non conosco _
uno per gli amori
uno per i dolori
uno per il detto
uno per il non detto
uno per tutto ciò che non so

? un punto interrogativo
_ uno per ogni cosa _
ché con l’estinguersi della tua parola
hai riacceso e ridato più vita alla mia

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Anna O. Photography @lementelettriche Poetry – 10/09/2019 Paola Cingolani

 

Momenti di poesia – Sproloquiando monologhi – di Paola Cingolani

L’agonia dell’attesa vana
_ là dove non è il fato ad
imporla ma l’umanità _
sfibra ogni nervo
sfida la ragione
la scardina
completamente
e ci annichilisce
diventiamo duellanti
parole come lame
seguite da silenzi
gelidi come ghiaccio
_ polene s’infrangono

contro iceberg invisibili _

tempo dilatato
tempo sbagliato

tempo passato

ancora parole
parole inutili
e ci facciamo altro male
ché tacere non ci riesce
seppure lo vorremmo
né ci salverebbe più
così
se d’una morte s’ha da morire
la facciamo finita
_ ultimo gesto a muovere
l’insano nostro orgoglio _
sproloquiando monologhi
come mine innescate

eutanasie _ letali e fatali _

odiami con precisione
odiami con la ragione
ti dono la motivazione

Marc Lagrange NYMinute Polaroid 2011

Photo Marc Lagrange NY Polaroid – @lementelettriche 05/09/2019 Paola Cingolani

 

 

Momenti di poesia – Non calcolo il tempo – di Paola Cingolani

C’è chi ancora misura il tempo
_ per me è solo convenzione _
l’autunno non è la fine di nulla
ma uno stato d’animo preciso
e _ sia chiaro ciò che sento _
siamo tutti come foglie al vento
qualsiasi può essere la stagione
l’importante è viverci con ragione
_ l’intelletto non è opinione _
così prendo a colorarmi l’idea
entro e fuori dai margini _ all’occorrenza _
ché dubitando dei cliché comuni _ s’avanza _

ma mantenendo attiva solo la furbizia _ s’affonda _

ci fossero dogane in alto mare
dovremmo pagare pegno _ tutti _
ma gli strumenti di bordo indicano le rotte
_ a volte di collisione _ e non contano i tempi
però valgono gli attraversamenti in superficie.

Non calcolo il tempo né le stagioni
per me conta galleggino le intenzioni.

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@lementelettriche 04/09/2019 Paola Cingolani

Momenti di poesia – Un muro inutile – di Paola Cingolani

Un muro di cinta
vecchio
di mattoni
erosi dal tempo
con delle crepe
come un rudere
adatto solo ai rampicanti
quelli sì _ lo cingono d’abbracci _
e con una cancellata molto fitta
tutta coperta di ruggine
che cigola forte
che non si apre
che ha lucchetti
il muro e i rampicanti
sorrido un po’ _ con il cancello _
da invalicabile che era
adesso _ sembra Ponte Milvio _
 
Sono inutili i muri
la luce filtra dalle crepe
le pietre si sgretolano tutte
le piante li avvinghiano comunque
da invalicabili a zone franche _ è un attimo _

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@lementelettriche 03/09/2019 Paola Cingolani 

 

Momenti di poesia – Complice e complemento – di Paola Cingolani

Chi non riflette non arriva a scoprirlo.

Se si è vigliacchi

si nasconde la testa dall’altra parte

e mentre ci si volta

l’altro può capire

quanto siamo codardi

o quanto siamo coraggiosi.

Deciderà di darci il tempo che meritiamo

forse

ma non aspetterà per sempre

e se anche fosse disposto a farlo

potrebbe non attendere il tempo

l’unico attore protagonista

quale che sia il palcoscenico.

Quindi fermiamoci ogni tanto.

A regole invertite cambia tutto.

Vince chi si fa trovare.

Vince chi si libera da questa cattività.

Vince chi issa la bandiera bianca sul pennone.

Vince chi ha capito il gioco

e _ nonostante tutto _

vuole esserci

rimane

c’è ancora

più e meglio di prima.

Vince chi abbandona la competizione

perché _ così facendo _

sceglie la cosa più rara

essere complice e complemento.

Non vorrà completarti mai

gli basterai sempre così come sei

e ti basterà proprio così com’è.

 

 

01/09/2019 @lementelettriche

 

Julie de Waroquier

Photo Julie de Waroquier – Poetry Paola Cingolani @lementelettriche

 

Momenti di poesia – Il tempo risponde come crede – di Paola Cingolani

Il tempo ha moltissime risposte
ma solo per chi si pone le domande
perché _ capita _ e ci stupisce
di trovare persone corrette e soluzioni ai rebus
proprio quando neanche le aspettavamo _ o almeno non più _
 
eppure c’è che bisognerebbe confidare
sarebbe assai meglio potersi confrontare
arrivando prima _ senza fasi di stallo _ inutili e dannose
quasi attraverso un gioco di specchi deformanti
ché alla fine siamo tutti come al luna park _ volenti o nolenti _
 
quanto non capiamo in alcuni anni
ci si svela in pochi giorni intensi
è uno dei misteri più belli _ e ci appartiene _ specie
se riusciamo non addomesticandoci ogni facoltà di pensiero
ammettendo nel fluire dei giorni che siamo tutti _ dolenti e discenti _
 
***
 
Nessuno creda mai d’aver compreso tutto
e nessuno pensi di potersi fermare senza idee
ché _ la mente non è una catena di montaggio _
non ha orari sindacali né può maturare ferie
poiché _ senza un cervello attivo _ saremmo fatti in serie.

***

Accade che il tempo risponda come non ci piace
per questa sua indipendente capacità di durata
così _ chi non vuole perderne _ un po’ come me
si affanna più del dovuto _ stringe a sé quello che resta _
s’attacca alla vita _ non crede al altro _ il coraggio è la sua via d’uscita. 

***

Il tempo risponde come crede _ sì _ ma solo a chi gli pone molte domande.

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@lementelettriche 29/08/2019 Versi di Paola Cingolani

Momenti di poesia – Tu rispondi in limine – di Paola Cingolani

Mentre mi domando
se per combinazione
il favore degli eventi
si ricorderà di noi
tu rispondi in limine 
“Stavo pensando a te”
e non è più autunno.
Sei primavera eterna.

 

Strano modo il tuo
di tenermi a mente
travestirmi da idea
non è mia aspirazione
rimanere evanescente
“Ti leggo solo adesso”
e mi torna l’autunno.
Sei primavera alterna.

 

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Versi di Paola Cingolani @lementelettriche [composta nel 27/08/2018]

 

Momenti di poesia – Il coraggio di osare – di Paola Cingolani

La capacità della mente umana è realmente immensa
ha dell’imponderabile _ sembrerebbe paradossale _
e tutti _ prima o poi _ ci troviamo persi nel pensare.
 
 
Pensieri che ci snervano _ situazioni difficili _
soluzioni che arrivano in tempi dilatati
quando non le aspettava più nessuno.
 
 
Alcuni intanto danzano _ sublimando il tempo _
altri coltivano fiori _ respirando odori e bellezza _
altri ancora fanno l’amore _ forse è un amore surrogato _
c’è chi s’affida alle mani poetesse _ sfiorando tastiere _
o chi dipinge _ quelli bravi scattano anche foto _
c’è persino chi arriva a invocare _ fortemente _ l’oblio
ché potersi anestetizzare il turbinio di domande
sarebbe prendersi tempo e fiato _ insieme _
e riuscire sarebbe giungere ad una tregua necessaria.
 
 
In alcune _ rarissime _ distanze siderali
risiede il più affascinante dei misteri
e riconoscerlo è fare la differenza netta
ma _ per riuscirci _ ci vuole il coraggio di osare.
 
 
Allora guardami _ fallo alla luce del giorno _
guardami mentre sorrido e sfodero il mio silenzio migliore
osservami mentre non mi parlo addosso _ spaventata _
scruta la luce nei miei occhi _ parlano da soli _ meglio di me.
 
 
Ascolta da loro le parole che vuoi sentirti dire
riconoscile _ ti daranno forza _ come pure a me
perché vorrei tu conoscessi l’incanto discreto e mirabile
di aspetti che mi appartengono _ ma che non sai _ ancora.
 
 
Non importa se _ per andare oltre _ serve un ancoraggio
e conta poco anche se c’è chi avanza nell’ammaraggio
perché il solo dovere d’ogni essere umano _ per sé _
è specchiarsi _ decodificare la propria mente_ ma non soffrire.

Monica Lazăr

Monica Lazăr Photography

@lementelettriche Poetry by Paola Cingolani 24/08/2019


Momenti di poesia – Non aspettiamo ancora – di Paola Cingolani


Ancora un’estate
o un anno _ o un pezzo di vita _
è stata condannata inappellabilmente
bruciata al rogo
senza un lamento
senza un cenno
senza un fiato
senza aver gridato all’universo nulla
_ neppure annunciando a noi stessi
d’essere individui troppo stanchi _
 
ci dobbiamo rimettere al mondo
si partoriscono ideali
e figli
e parole
e silenzi
dimenticando il nostro dovere fondamentale
ché _ noi esseri umani _ tutti
dobbiamo principalmente
partorire noi stessi
ogni singolo giorno.
 
**
 
Stalliamo in sabbie mobili
lasciandoci inghiottire
eppure sarebbe più prudente
farsi castelli di sabbia bagnata
restando su rive marine
sono assai meno pericolosi
ché _ prima o poi _ s’asciugano
illudono anche meno dei ritorni dal passato.
 
**
 
Anime prigioniere
non ci specchiamo abbastanza
_ se non proiettandoci nei mali altrui _
sì che dovremmo liberarci dalla clandestinità
e scrutarci dentro
ammettendo coraggiosamente
ogni nostra responsabilità.
 
**
 
Aiutiamoci e voltiamo le pagine
_ terminiamo i capitoli
ma cambiamo le trame _
riscriviamoci il copione da soli
rivediamo il detto
correggiamo il non detto
strappiamo gli appunti inutili
eliminiamo gli errori _ senza più punirci_
evitando di darci pene inutili
non facendoci ancora male.
 
**
 
In questa bolla d’indeterminato
che è il mondo dell’esistere
puliamo stanze
scrostiamo muri
quando dovremmo pulirci l’anima
dai sedimenti
da ciò che è stato
da ciò che non è stato
da ciò che ci ha spaventato
da ciò che _ ancora _ oggi ci spaventa.
 
**
 
Siamo tutti fragili
anche e soprattutto i forti
e siamo in balia del tempo
_ tanto galantuomo
quanto tiranno _ ricordiamolo
spenderlo male è atto sacrilego
pensiamoci ora che si leva un nuovo giorno
facciamone il primo dei nostri giorni neonati
ricordiamo i silenzi che ci siamo inflitti
recuperiamo i sorrisi che non ci siamo concessi.
 
**
Non aspettiamo ancora per cominciare
a conoscerci da soli
per riconoscerci a vicenda
tanto da dire _ insieme _
che almeno qualcosa di buono
l’abbiamo posto in salvo
e non brutalmente ammazzato privi di umana pietà
rimediando anche alle parole peggiori
quelle inutili o aspre
quelle che non avremmo dovuto dirci mai.
 

 

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K. Sparre Photography
@lementelettriche Poetry 22/08/2019 by Paola Cingolani

 

Momenti di poesia – I marosi della mente – di Paola Cingolani

 

All’analisi è stravolto un dogma antico
una situazione singolare conferma l’umano divenire
_ completamente _
e la mente completa un altro concetto
focalizza su una consapevolezza nuova.

 

All’ultimo è appagante liberarsi dei pesi
certe convinzioni sono limiti e convenzioni sociali
_ sicuramente _
e la mente sicura è più leggera
taglia zavorre per prendere il largo.

 

All’improvviso è scivolato via un vecchio ancoraggio
si è sciolto l’ormeggio certo dovendo proseguire il viaggio
_ agilmente _
e la mente agile si slega
solca i marosi come un’abile polena.

 

All’attimo è scappata la comprensione del presente
ci viviamo sempre in modo infinitesimale
_ fugacemente _
e la mente fugace decodifica
legge coordinate per non naufragare.

 

All’occhio è rimasto impresso l’ennesimo corpo martoriato
paradosso del reale ben più perfido dell’immaginario
_ insistentemente _
e la mente insiste in autonomia
ricorda senza scrupoli tutto quanto è stato.

 

Arno Rafael Minkkinen, The Bird of Väisälänsaari, Väisälänsaari, Finland, 2007 copy

Arno Rafael Minkkinen Photography – “The Bird of Väisälänsaari”  –
Paola Cingolani @lementelettriche Poetry 22/08/2019

 

 

Momenti di poesia – Divenire ovvietà – di Paola Cingolani

 

Essere niente più d’un triste fenomeno da baraccone
credendo d’essere avanspettacolo di qualità
come accade ad ogni persona che ignora i propri limiti
ché l’ignoranza è comunque colpevole
aiuta sempre l’altro _ l’onesto _
per questo non hai neanche la mia pena
soprattutto non provo alcuna rabbia
non provo che grande simpatia
per me
per la mia voglia di sapere
per quello che riesco a capire
perché _ ogni mentitore tanto _ prima o poi
non può esimersi
palesa il suo sé
e _ per quell’attimo _ sufficiente e necessario
più che prevedibile
è solo quello che appare
diviene ovvietà.

 

 

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Photo Robert Adams “Summer night walking” – Poetry Paola Cingolani @lementelettriche 19/08/2019

 

 

Momenti di poesia – Dentro la storia – di Paola Cingolani

Distruggo regolarmente le prove
della tua esistenza
_ è solo una conseguenza _
resta il fatto che
dentro di me
in alcune idee
esisti in un modo spaventoso.
Sembra io non veda più bene
mi si sfoca l’immagine
_ è solo una mia proiezione _
così risolvo tutto
dentro di me
nel mio pensare
non sei mai esistito affatto.
C’è che il niente è cosa nostra
come per gli altri
_ è solo un paradosso vano _
questo ho capito
dentro di me
nel rielaborare
una realtà che non s’oggettìva.
E non mi piace
né mi addolora
solo scolora
poi si riaccende
e poco dura
l’inusuale cura
di un’avventura
migratoria.
Se avesse senso
lo saprebbe lei

la mia storia.

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Anka Zhuravleva Photography – Paola Cingolani @lementelettriche Poetry 19/08/2019

Momenti di poesia – Casomai vedo di rinascere spesso – di Paola Cingolani


Solo perché amo la compagnia
non significa che io sia una persona frivola
in compagnia _ casomai _ mi porto la solitudine


Solo perché amo la musica
non vuol dire che la mia vita sia facile
il contro tempo _ casomai _ me lo fa la difficoltà

 

Solo perché amo sdrammatizzare
non significa che io non sia mai turbata
e sorridendo _ casomai _ combatto strenuamente

 

Cerco soltanto di andare avanti guardando al di là
non vuol dire che in altri modi non sappia agire
dignitosamente _ casomai _ oltrepasso le negatività

 

Ogni momento nuovo è un regalo che ricevo
non significa che mi piaccia sempre né che io sola scelga
esistendo _ casomai _ mi è fatto dono d’alcune opportunità

 

Cerco solo di rinascere al meglio delle mie capacità
ma ogni singola volta per riuscirci non m’accontento
se posso _ casomai _ vedo di replicarmi e di rinascere spesso.

 

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Arno Rafael Minkkien Photography – Poetry by @lementelettriche 16/08/2019 Paola Cingolani

 

 

 

Momenti di poesia – Una resa è lampante – di Paola Cingolani

 

Ci sono giornate nelle quali

non hai più voglia di sapere _ quasi _ niente

ci sono giornate e giornate _ certo _ eppure

scegli di non sapere

ci sono giornate nelle quali

non hai più volontà né forza _ perché basta _ e taci

ci sono giornate nelle quali

non elimini alcun elemento di disturbo _ lo salti _ e vai

**

ci sono giornate nelle quali

sai bene che il fastidio si insinuerebbe comunque

_ giudicherebbe te senza comprendere il suo ruvido sé _

ti darebbe responsabilità non tue aprioristicamente

_ sarebbe inevitabile una rotta di collisione _

ti vorrebbe smontare e sezionare fino a rottamarti

la tua autonomia di giudizio è il suo ostacolo

***

ci sono giornate nelle quali

saresti comunque colpevole _ non alzi le mani _ non tu

ci sono giornate nelle quali

nonostante la tua bandiera bianca issata sul pennone

resti _ volutamente _ in silenzio

senza gridare le due parole magiche _ Mi arrendo _

ché una resa è lampante

non c’è bisogno di emettere altri dispacci

certo

ci sono giornate nelle quali

non hai più necessità alcuna _ solo osservi _ soprassiedi e taci

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Marc Lagrange Photography – @lementelettriche 13/08/2019 Poetry by Paola Cingolani 

Momenti di poesia – Condividere è privilegio – di Paola Cingolani

 

Alla persona amica che comprende
_ senza spiegazioni _ e ti dice che leggendoti sussulta

perché ti ha a cuore e
_ da subito _ si è mostrata generosa senza essere tenuta

perché è così che fai tu
_ senza pregiudizi _ esattamente gettando il cuore oltre

perché è così che ha fatto
_ senza timori _ sfidando qualsiasi eventuale titubanza

*

investirsi di auto-concessioni possibili ma improbabili
_ cosa facile _ aiuta a dimenticare l’importanza dei doni

l’importanza della condivisione _ dividere con _ è privilegio
e io mi sento ricca _ insieme abbiamo condiviso e protetto _

io con voi _ e voi con me _ ci siamo omaggiati a vicenda
affidando _ mai a caso _ dei tesori inestimabili l’un l’altro

*

noi ci siamo presi cura _ vicendevolmente _ di tutto questo
_ con massima discrezione _ e senza fare domande all’altro

siamo rimasti responsabilmente in ascolto _ ogni volta _
abbiamo scelto di usare la pratica del rispetto _ solidarietà _

la diramazione di quello che sappiamo a terzi _ benché noti _
è pratica scorretta e non autorizzata _ tradisce la buona fede_
quella buona fede che non si nega a nessuno _ già scritto _
allo stesso modo _ noi _ non abbiamo fatto interrogazioni
né mai ci saremmo permessi di domandare dell’altrui privato

*

io ringrazio la fede di chi mi ha scelta _ ma rifuggo gli altri _
poiché sapete che da me non passa nulla _ né potrebbe mai _

ho ricevuto più fiducia e spunti di riflessione _ utili a crescere _
rispetto anche a quello che _ senza voi _ avrei solo immaginato

**

poi s’aggiunge dell’altro _ lo si percepisce _ avanza nascosto
cambiano alcuni atteggiamenti e s’inaspriscono certi giudizi

strana misura questa _ contemplata solo da chi si sente più su _
ma chi lo sa _ poi _ quanto misura chi crede d’essere più elevato?

al posto suo coltiverei un dubbio perché _ dicono _ sia del giusto
la mia scelta _ è ancora la cosa più corretta _ non quella più ovvia

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“Flower girl” by Marc Lagrange Photography – @lementelettriche 12/08/2019 by Paola Cingolani Poetry

 

 

 

Momenti di poesia – La scelta più nobile – di Paola Cingolani

Le attese consumano
_ sono come tarli che si nutrono della tua pazienza _

snervano
_ specie quando sei là che ti attendi senza più voglia di mentirti _

*

intanto il resto del mondo giudica
raggruppa le anime _ tutti novelli Caronte _
a destra la gente positiva
a manca la gente negativa
neanche fossimo cose note
_ allora sì che sarebbe lecito dire bello o brutto _

*

senti che i tempi sono maturi per te
perché hai voglia di dirti la tua verità
e lo fai

ti ribelli alle frasi fatte
_ a quei concetti tanto ovvi che dire banali è meglio _
rifiuti le convenzioni
non vuoi l’etichetta su nessun barattolo
specialmente se non c’è nulla da conservare dentro

ti interroghi
trovi sia sconcertante il non esserti ascoltato
l’esserti ignorato più o meno consapevolmente
è una ferita dell’anima da curare subito
_ e richiede la panacea della chiarezza
quale unica terapia d’impatto possibile _

la risposta a te stesso vale anche per chi t’ignora deliberatamente
_ in tutta comodità _ perché aspettarsi inutilmente stanca
ma aspettare il niente uccide lentamente

_ se c’è chi calcola la parola a te dovuta _ quasi dovesse pagarla cara
al contrario il tuo animo è privo d’avarizia
perché la scelta più nobile resta la ricerca dell’onestà
quale che sia la valuta che dovrai sborsare

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Anka Zhuraleva Photography – @lementelettriche 11/08/2019 Poetry by Paola Cingolani

Momenti di poesia – Il mondo accade – di Paola Cingolani

Là fuori c’è l’universo mondo
e _ con esso _ tutto accade


sì _ il mondo intero _ accade
ma io non lo capisco sempre


spesso mi rifiuto addirittura
perché sono davvero stanca



dover capire tutto è pesante
dover capire tutti è tremendo



poi _ quando ci si mettono
i miei strani pensieri viola _


sembra io mi vada ribellando

m’angoscio e chiedo aiuto


eppure


il mondo accade _ ogni volta _
ogni benedetta volta

senza ascoltarmi
senza capire

mai

 

mai
mai

dover capire tutto è pesante
dover capire tutti è terribile


loro avranno ragione _ certo _
ma solo fino a prova del contrario


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Gabriel Isak Photography – Paola Cingolani Poetry @lementelettriche 10/08/2019

Momenti di poesia – L’arte di cambiare – di Paola Cingolani

 

Cambiare è possibile
specie per chi non perde tempo replicando vecchi schemi
_ se si è infelici è d’obbligo porsi domande _

cambiare è doveroso
specialmente perché l’esistere è un’arte mai compiuta del tutto
_ se ci si ostina all’interno di labirinti intricati bisogna si esca _

cambiare è necessario
specie perché la mente umana non contempla l’essere stanziale
_ il pensiero non lo si può racchiudere né scatolare _

cambiare è scegliere
specie per concedersi opportunità nuove e proporne altre ancora
_ smettere di accontentarsi fino a che non si ride e si è più belli _

 

soprattutto bisogna ricordare bene che
esistere per realizzarsi è assai più duro che accontentarsi
_ ai finti felici sono sufficienti le migrazioni ma restano
degli insoddisfatti
dei camuffati
dei balordi
e rendono infelici chi lo comprende per poi andarsene _

 

nelle notti _ anche senza luna _ qualcuno sogna
e _ in altre notti poetesse _ scrive
così _ c’è chi fa l’amore _ anche

finché arriva il mattino e si agisce _ ci si muove _
senza accontentarsi
perché _ chi si accontenta _ muore.

 

 

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@lementelettriche 09/08/2019 – Poetry by Paola Cingolani

Momenti di poesia – Onestà intellettuale – di Paola Cingolani

Non ci si strugge _ né ci si distrugge_
perché manca qualcuno
senza ragione apparente
_ chi c’è o solo chi vuole
trova un modo logico di dirsi _

quanto offende l’intelletto _ se c’è _
è quella forma di violenza
tanto subdola quanto muta
_ può fare il paio giusto
con una costrizione odiosa _
ti sottraggono tutto _ senza dirti niente _
ti cerchi un filo logico _ quale che esso sia _
ti dicono accetta _ come se non avessi capacità _
ti mortificano più che possono il pensiero
_ la comprensione credono sia riservata
se la tengono quale loro paravento _
finché _ per poter capire _ tu domanderai
e sarà quello il momento in cui sarai colpevole
_ una strategia che non paga _
né ti appaga abbastanza
ma per loro basta
sono talmente migliori di te _ così credono _
da non pretendere altro
_ pur di non dare nulla _
gli basterà la tua assenza
come fossi pura inconsistenza
con la totale carenza di decoro
perché _ per alcuni _ il mondo è solo loro

 

persone senza umanità
poiché _ sapendo della sofferenza _
si deve fare notevolissima differenza.

 

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Anka Zhuraleva Photography – @lementelettriche 08/08/2019 Poetry  by Paola Cingolani

Momenti di poesia – Vecchie bottiglie vuote – di Paola Cingolani

 

L’incastro perfetto esiste
arriva quando non ci credi
e non ti avverte _ guai _
però ti inchioda
si beffa d’ogni logica
si diverte a tiranneggiarti
sembra quasi echeggiarti nella mente
specie di notte _ quando al buio si acuisce _

è una sorta di riflesso in_condizionato
magari scrivi anche una poesia
_ meglio che sentirti il cane di Pavlov _
almeno di giorno ti ubriachi di realtà varie
tutte rigorosamente inutili _ s’intende _
come sono le vecchie bottiglie vuote
solo cocci _ e non ancora rotti _ nessun cristallo
ma vetri privi d’ogni contenuto

credi di poter controllare qualsiasi cosa
eppure ti sfugge il bandolo
_ è una matassa intricata _
vorresti contenere moltitudini
potresti vuotare mari e riempire cieli
ma _ l’amara verità _ è solo una
tutto _ pure l’idea di te _ svanisce e si consuma

 

 

 

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Poetry Paola Cingolani @lementelettriche 07/08/2019 – Paolo Capitini Photography

Momenti di poesia – La raccolta – di Paola Cingolani

 

C’è qualcosa
è il necessario bisogno di salvaguardia
perché non si faccia vano nulla del tuo sogno
perché una fioritura _ fosse anche di idee _
bisogna la si curi
bisogna difenderla dai rovi

c’è molto più di qualcosa
è la consapevolezza del relazionarsi col mondo
perché siamo tutti una piccola parte dell’universo infinito
perché esso cospira _ anche se non ci pensiamo _
bisogna lo si veda
bisogna favorirlo per noi stessi

c’è da guardare oltre
il cambiamento
la maturazione
la mietitura
la raccolta
perché non si può vivere _ raccogliendo il nulla _
nessuna forma vitale può esimersi
a meno che incosciente_mente

e c’è _ soprattutto _
che la buona fede non si nega mai a nessuno
_ non fino a prova del contrario _
ma è un paravento che regge per poco
perché se vivi cosciente_mente
non conta altro che la scelta _ cos’è più o meno giusto? _
non conta se scegli l’ammaraggio
non conta se scegli l’ancoraggio
non conta dove _ neppure quando _

c’è che la vita è evoluzione di pensiero
c’è che le spighe d’oro cariche di seminato
_ quale che sia il prezzo _ le vorrai mietere per te
e dovrai farlo con fatica e sudore
_ ti scorrerà sul volto stanco _ saprà di sale
_ ti costerà uno sforzo immane_ sarà aspro
perché il dolore ha un retrogusto forte _ sapido _

ma _ mentre tu ti laceri _ è il prezzo dell’intelletto
quelli della buona parola _ mai soli _
in compagnia di quelli della buona fede
guardali bene
scrutali a fondo
ora chiediti coerente_mente
_ sei ancora disposto a ferirti per loro? _
ma domandati anche
_ sei ancora certo di ferire chi ha da dare? _

la vita non è una linea retta ma circolare.

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Photography Paolo Capitini – Marche Country – Poetry Paola Cingolani @lementelettriche 04/08/2019
[A Pat Vetti Nascimbeni, dalla quale ho “colto” e “raccolto”, a lei dedico questi versi così anche a Paolo, che mi ha lasciato l’opportunità di scrivere usando le sue immagini]

Momenti di poesia – Semmai mi dovessi mancare – di Paola Cingolani

 

Provo solo tenerezza e sono orgogliosa
per ognuna delle cose che ho taciuto _ volutamente _
proprio sapendo che ti saresti offeso
e non avresti compreso

per ognuno dei giorni che ho speso _ consapevolmente _
perché non hai detto mai qualcosa di abbastanza intelligente

non provo rimorso né pena
per quei silenzi vuoti _ come bottiglie senza messaggio _
naufragati nel nulla di fatto
grazie al nulla di detto

piuttosto m’è nato un dolore per cose piccine
per un fiore cui mai hai pensato
per una sorpresa che non hai voluto fare
per le carezze che non sai dare
per la dolcezza che ti neghi
perché non sai ascoltare
perché credi di capire
e ti vanti di non sentire

ancora _ quasi tutto ciò non dovesse bastare _
semmai mi dovessi mancare
sarà utile far mente locale alla tua abilità di scordare
quell’ingegno _ da te stesso mortificato _
per ognuna delle volte che hai _ poco abilmente _ negato

sì _ spesso e volentieri _
oggi anche più di ieri
vedo i sorrisi che non vuoi fare
gli sguardi che ti è impossibile dare
i tuoi paragoni
il non detto
il detto male
l’urlato
le immagini degli istanti _ che possiedi solo tu _
gli affronti che fai spontaneamente
quel tuo strano modo di percepire inferiore la gente
la tua carenza di argomentazioni
ogni volta che ho tentato oneste e logiche obiezioni

io mi sento tanto bene
e proprio un gran bene è quanto mi voglio
occasioni e rivalse _ la vita ne può offrire _ per sé
c’è solo da vederle
non bisogna spasmodicamente cercarle
neppure si deve compulsivamente aspettarle
è sufficiente meritarle
basta scorgerle
non evitarle.

 
Monica Lazar.

@lementelettriche 02/08/2019 Paola Cingolani Poetry
Monica Lazar Photography

 

Momenti di poesia – Scelgo di dire – di Paola Cingolani

 

L’importanza della parola
_ risiede nelle sue potenzialità molteplici _
ma è meglio visibile nella capacità evocativa
comunicare è mettere in comunione
unire
suscitare
emozionare

condividere con chi ascolta.

L’importanza del silenzio
_ ambivalente e doloroso raramente bello _
ma senza tralasciare che è messaggio di suo
obbligare alla scelta del non detto
tacere
omettere
addolorare

annichilire per limiti propri.

Osservo le persone
e ho tanto incamerato
_ ascoltando quelle sagge ho ricevuto
ma annuendo alle altre ho più donato _
sono molto consapevole
sono umanamente imperfetta
preferisco ammetterlo
ho un ritmo tutto mio
_ come tutti _
una mia andatura
non sono stanziale
posseggo il pensiero
scelgo in buona fede
scelgo di condividere
scelgo di ascoltare
scelgo di capire
scelgo di dire
scelgo le mie parole spontanee
_ ti lascio i tuoi silenzi d’artista _
pallidi
scialbi
languidi
insipienti
come la biacca dei clown
perché se l’universo riserva
un posto per ognuno
ad oggi t’ho atteso io
sotto ogni varco

non puoi negarlo.

apetit

Poetry @lementelettriche Paola Cingolani 01/08/2019 – A. Petit Photography

 

 

Momenti di poesia – La fine di luglio – di Paola Cingolani

La fine di luglio _ si fa per dire _
mentre i giorni scorrono
passa e non s’accorge l’estate
e mi dicono sia stata anche qui.

 

L’inizio del sogno _ si spera sempre _
mentre lacrime e sorrisi
scandiscono ogni momento
e pianti di rabbia tanti ma asciutti.

 

L’andare del tempo _ si spera meno _
mentre accade tutto al contrario
un desiderio andato come fumo
e i pochi sorrisi costano troppo cari.

 

La fine di luglio _ e delle speranze _
mentre ti è già arrivata addosso
quasi neanche ci puoi credere
e ti pare che con te resti solo il mare.

 

La fine di un altro luglio _ si fa per dire _
mentre tutti sembrano cercare tutto
senza trovare mai proprio niente
e ti dicono che è caldo perché è estate.

 

 

adriana petit

Adriana Petit Photography – @lementelettriche 31/07/2019 Paola Cingolani Poetry

 

 

 

 

 

 

Momenti di poesia – Non serve alcuna vendetta – di Paola Cingolani

Non serve alcuna vendetta _ né mai servirà _
almeno non a me.

Non credere che io non usi vendicarmi
di chi è ingrato perché _ al mio posto _
la vita gli farà meglio il ‘servizio’
è che la vendetta appartiene agli imbecilli
e _ secondo la mia idea _ la vita non è così stupida
né io sono altrettanto sciocca.

 

Ci sono concetti che meritano la mia considerazione.

Ci sono concetti che non meritano neppure il mio nulla.

Vendicarsi è qualcosa che _ di mio _ non merita
né tempo né pensieri _ e chi ci prova è piccino _
anche molto.

La mancanza di gratitudine _ o di riconoscenza _
è una debolezza umana fra le più diffuse
tanto da non riguardare persone eccellenti.

Viceversa gli uomini eccellenti non dimenticano.

Che il sostantivo sia ‘persone’ o ‘uomini’ non cambia.

Dedurrai facilmente quanto possa interessare
l’attendere _ magari un domani anche distante _
in cui la vita renda una stupida pariglia a degli stolti.

Non so in che dimensione vivrò domani
perché io sono viva e avvengo solo adesso _ ieri è finito
e i domani arrivano in forse _ il tempo è solo questo
presente
coraggioso
contingentato
_ con le sue gioie e col suo dolore _
accada tutto all’istante e senza vendetta di sorta.

Piuttosto si prenda la distanza siderale
quale migliore panacea per ogni male.

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@lementelettriche 30/07/2019 – Poetry Paola Cingolani

 

Momenti di poesia – Distopia – di Paola Cingolani

Coltivare l’utopia
e _ stallando _
restando ancorati
poterla raggiungere
anche in piccola parte
non è creativo

ma fortunoso

*

affrontare la distopia
e _ pensando _
darsi all’ammaraggio
scarrocciando molto
anche senza cartografie
non è apocalittico
ma coraggioso
*
s’io sognassi un delta
il mare s’alzerebbe
ammantando sassi bronzei
e pietre smussate
scapperebbero folaghe
l’escursione si farebbe rapida
sarebbe oceanica
ma se mi salvassi
_ so che potrei _

sarebbe per me

***

Le Crotoy - passeggiata

Photography by Paolo Capitini – Poetry by @lementelettriche Paola Cingolani 27/7/2019

 

 

 

 

Momenti di poesia – Segua la prassi – di Paola Cingolani

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Segua la prassi _ sei in piena tempesta _
e dovrai scrollarti di dosso sabbia
sudore
sale
da sola

è la prassi _ tutti i colori sono svaniti _
e dovrai procedere a tentoni nel buio
oscuro
cupo
a capo

è la prassi _ un altro ammutinamento _
e dovrai tessere trame nuove alla tela
Penelope
contesa
in attesa.

***

Ma non aspetterai più _ così è e così sia _
e dovranno pur capirlo anche gli altri
quanto costa
dopotutto
ti basta

è la prassi _ anche il tempo t’è lontano _
e dovrai pur fare i conti con lo spazio
ti struggi
distruggi
e fuggi

perché per prassi _ tu non vuoi più ricostruire _
e in rotta di collisione con l’altrui confusione
mai disintegrata
spaiata
sei animata.

***

Segua la prassi _ bisogna si tenga in disparte _
e si ricordi che verrà discostata ad arte
senza priorità
senza pietà
non conta
né canta.

***

Sarà la prassi _ ma Penelope ve l’ha promesso _
e sappiate che lei se lo ricorderà assai bene
ora di nuovo c’è che
voi non siete
non eravate
e non sarete.

@lementelettriche 25/07/2019