Momenti di poesia – Non aspettiamo ancora – di Paola Cingolani


Ancora un’estate
o un anno _ o un pezzo di vita _
è stata condannata inappellabilmente
bruciata al rogo
senza un lamento
senza un cenno
senza un fiato
senza aver gridato all’universo nulla
_ neppure annunciando a noi stessi
d’essere individui troppo stanchi _
 
ci dobbiamo rimettere al mondo
si partoriscono ideali
e figli
e parole
e silenzi
dimenticando il nostro dovere fondamentale
ché _ noi esseri umani _ tutti
dobbiamo principalmente
partorire noi stessi
ogni singolo giorno.
 
**
 
Stalliamo in sabbie mobili
lasciandoci inghiottire
eppure sarebbe più prudente
farsi castelli di sabbia bagnata
restando su rive marine
sono assai meno pericolosi
ché _ prima o poi _ s’asciugano
illudono anche meno dei ritorni dal passato.
 
**
 
Anime prigioniere
non ci specchiamo abbastanza
_ se non proiettandoci nei mali altrui _
sì che dovremmo liberarci dalla clandestinità
e scrutarci dentro
ammettendo coraggiosamente
ogni nostra responsabilità.
 
**
 
Aiutiamoci e voltiamo le pagine
_ terminiamo i capitoli
ma cambiamo le trame _
riscriviamoci il copione da soli
rivediamo il detto
correggiamo il non detto
strappiamo gli appunti inutili
eliminiamo gli errori _ senza più punirci_
evitando di darci pene inutili
non facendoci ancora male.
 
**
 
In questa bolla d’indeterminato
che è il mondo dell’esistere
puliamo stanze
scrostiamo muri
quando dovremmo pulirci l’anima
dai sedimenti
da ciò che è stato
da ciò che non è stato
da ciò che ci ha spaventato
da ciò che _ ancora _ oggi ci spaventa.
 
**
 
Siamo tutti fragili
anche e soprattutto i forti
e siamo in balia del tempo
_ tanto galantuomo
quanto tiranno _ ricordiamolo
spenderlo male è atto sacrilego
pensiamoci ora che si leva un nuovo giorno
facciamone il primo dei nostri giorni neonati
ricordiamo i silenzi che ci siamo inflitti
recuperiamo i sorrisi che non ci siamo concessi.
 
**
Non aspettiamo ancora per cominciare
a conoscerci da soli
per riconoscerci a vicenda
tanto da dire _ insieme _
che almeno qualcosa di buono
l’abbiamo posto in salvo
e non brutalmente ammazzato privi di umana pietà
rimediando anche alle parole peggiori
quelle inutili o aspre
quelle che non avremmo dovuto dirci mai.
 

 

killi sparre

K. Sparre Photography
@lementelettriche Poetry 22/08/2019 by Paola Cingolani

 

Momenti di poesia – I marosi della mente – di Paola Cingolani

 

All’analisi è stravolto un dogma antico
una situazione singolare conferma l’umano divenire
_ completamente _
e la mente completa un altro concetto
focalizza su una consapevolezza nuova.

 

All’ultimo è appagante liberarsi dei pesi
certe convinzioni sono limiti e convenzioni sociali
_ sicuramente _
e la mente sicura è più leggera
taglia zavorre per prendere il largo.

 

All’improvviso è scivolato via un vecchio ancoraggio
si è sciolto l’ormeggio certo dovendo proseguire il viaggio
_ agilmente _
e la mente agile si slega
solca i marosi come un’abile polena.

 

All’attimo è scappata la comprensione del presente
ci viviamo sempre in modo infinitesimale
_ fugacemente _
e la mente fugace decodifica
legge coordinate per non naufragare.

 

All’occhio è rimasto impresso l’ennesimo corpo martoriato
paradosso del reale ben più perfido dell’immaginario
_ insistentemente _
e la mente insiste in autonomia
ricorda senza scrupoli tutto quanto è stato.

 

Arno Rafael Minkkinen, The Bird of Väisälänsaari, Väisälänsaari, Finland, 2007 copy

Arno Rafael Minkkinen Photography – “The Bird of Väisälänsaari”  –
Paola Cingolani @lementelettriche Poetry 22/08/2019

 

 

Momenti di poesia – Divenire ovvietà – di Paola Cingolani

 

Essere niente più d’un triste fenomeno da baraccone
credendo d’essere avanspettacolo di qualità
come accade ad ogni persona che ignora i propri limiti
ché l’ignoranza è comunque colpevole
aiuta sempre l’altro _ l’onesto _
per questo non hai neanche la mia pena
soprattutto non provo alcuna rabbia
non provo che grande simpatia
per me
per la mia voglia di sapere
per quello che riesco a capire
perché _ ogni mentitore tanto _ prima o poi
non può esimersi
palesa il suo sé
e _ per quell’attimo _ sufficiente e necessario
più che prevedibile
è solo quello che appare
diviene ovvietà.

 

 

robert adams ph summer walking

Photo Robert Adams “Summer night walking” – Poetry Paola Cingolani @lementelettriche 19/08/2019

 

 

Momenti di poesia – Dentro la storia – di Paola Cingolani

Distruggo regolarmente le prove
della tua esistenza
_ è solo una conseguenza _
resta il fatto che
dentro di me
in alcune idee
esisti in un modo spaventoso.
Sembra io non veda più bene
mi si sfoca l’immagine
_ è solo una mia proiezione _
così risolvo tutto
dentro di me
nel mio pensare
non sei mai esistito affatto.
C’è che il niente è cosa nostra
come per gli altri
_ è solo un paradosso vano _
questo ho capito
dentro di me
nel rielaborare
una realtà che non s’oggettìva.
E non mi piace
né mi addolora
solo scolora
poi si riaccende
e poco dura
l’inusuale cura
di un’avventura
migratoria.
Se avesse senso
lo saprebbe lei

la mia storia.

anka-zhuravleva-untitled (1)

Anka Zhuravleva Photography – Paola Cingolani @lementelettriche Poetry 19/08/2019

Momenti di poesia – Casomai vedo di rinascere spesso – di Paola Cingolani


Solo perché amo la compagnia
non significa che io sia una persona frivola
in compagnia _ casomai _ mi porto la solitudine


Solo perché amo la musica
non vuol dire che la mia vita sia facile
il contro tempo _ casomai _ me lo fa la difficoltà

 

Solo perché amo sdrammatizzare
non significa che io non sia mai turbata
e sorridendo _ casomai _ combatto strenuamente

 

Cerco soltanto di andare avanti guardando al di là
non vuol dire che in altri modi non sappia agire
dignitosamente _ casomai _ oltrepasso le negatività

 

Ogni momento nuovo è un regalo che ricevo
non significa che mi piaccia sempre né che io sola scelga
esistendo _ casomai _ mi è fatto dono d’alcune opportunità

 

Cerco solo di rinascere al meglio delle mie capacità
ma ogni singola volta per riuscirci non m’accontento
se posso _ casomai _ vedo di replicarmi e di rinascere spesso.

 

Arno Rafael Minkkinen
Arno Rafael Minkkien Photography – Poetry by @lementelettriche 16/08/2019 Paola Cingolani

 

 

 

Momenti di poesia – Una resa è lampante – di Paola Cingolani

 

Ci sono giornate nelle quali

non hai più voglia di sapere _ quasi _ niente

ci sono giornate e giornate _ certo _ eppure

scegli di non sapere

ci sono giornate nelle quali

non hai più volontà né forza _ perché basta _ e taci

ci sono giornate nelle quali

non elimini alcun elemento di disturbo _ lo salti _ e vai

**

ci sono giornate nelle quali

sai bene che il fastidio si insinuerebbe comunque

_ giudicherebbe te senza comprendere il suo ruvido sé _

ti darebbe responsabilità non tue aprioristicamente

_ sarebbe inevitabile una rotta di collisione _

ti vorrebbe smontare e sezionare fino a rottamarti

la tua autonomia di giudizio è il suo ostacolo

***

ci sono giornate nelle quali

saresti comunque colpevole _ non alzi le mani _ non tu

ci sono giornate nelle quali

nonostante la tua bandiera bianca issata sul pennone

resti _ volutamente _ in silenzio

senza gridare le due parole magiche _ Mi arrendo _

ché una resa è lampante

non c’è bisogno di emettere altri dispacci

certo

ci sono giornate nelle quali

non hai più necessità alcuna _ solo osservi _ soprassiedi e taci

5c43fae5-ff4c-4039-b536-e64ab1dfd607

Marc Lagrange Photography – @lementelettriche 13/08/2019 Poetry by Paola Cingolani 

Momenti di poesia – Condividere è privilegio – di Paola Cingolani

 

Alla persona amica che comprende
_ senza spiegazioni _ e ti dice che leggendoti sussulta

perché ti ha a cuore e
_ da subito _ si è mostrata generosa senza essere tenuta

perché è così che fai tu
_ senza pregiudizi _ esattamente gettando il cuore oltre

perché è così che ha fatto
_ senza timori _ sfidando qualsiasi eventuale titubanza

*

investirsi di auto-concessioni possibili ma improbabili
_ cosa facile _ aiuta a dimenticare l’importanza dei doni

l’importanza della condivisione _ dividere con _ è privilegio
e io mi sento ricca _ insieme abbiamo condiviso e protetto _

io con voi _ e voi con me _ ci siamo omaggiati a vicenda
affidando _ mai a caso _ dei tesori inestimabili l’un l’altro

*

noi ci siamo presi cura _ vicendevolmente _ di tutto questo
_ con massima discrezione _ e senza fare domande all’altro

siamo rimasti responsabilmente in ascolto _ ogni volta _
abbiamo scelto di usare la pratica del rispetto _ solidarietà _

la diramazione di quello che sappiamo a terzi _ benché noti _
è pratica scorretta e non autorizzata _ tradisce la buona fede_
quella buona fede che non si nega a nessuno _ già scritto _
allo stesso modo _ noi _ non abbiamo fatto interrogazioni
né mai ci saremmo permessi di domandare dell’altrui privato

*

io ringrazio la fede di chi mi ha scelta _ ma rifuggo gli altri _
poiché sapete che da me non passa nulla _ né potrebbe mai _

ho ricevuto più fiducia e spunti di riflessione _ utili a crescere _
rispetto anche a quello che _ senza voi _ avrei solo immaginato

**

poi s’aggiunge dell’altro _ lo si percepisce _ avanza nascosto
cambiano alcuni atteggiamenti e s’inaspriscono certi giudizi

strana misura questa _ contemplata solo da chi si sente più su _
ma chi lo sa _ poi _ quanto misura chi crede d’essere più elevato?

al posto suo coltiverei un dubbio perché _ dicono _ sia del giusto
la mia scelta _ è ancora la cosa più corretta _ non quella più ovvia

Flower-Girl-by-Marc-Lagrange
“Flower girl” by Marc Lagrange Photography – @lementelettriche 12/08/2019 by Paola Cingolani Poetry

 

 

 

Momenti di poesia – La scelta più nobile – di Paola Cingolani

Le attese consumano
_ sono come tarli che si nutrono della tua pazienza _

snervano
_ specie quando sei là che ti attendi senza più voglia di mentirti _

*

intanto il resto del mondo giudica
raggruppa le anime _ tutti novelli Caronte _
a destra la gente positiva
a manca la gente negativa
neanche fossimo cose note
_ allora sì che sarebbe lecito dire bello o brutto _

*

senti che i tempi sono maturi per te
perché hai voglia di dirti la tua verità
e lo fai

ti ribelli alle frasi fatte
_ a quei concetti tanto ovvi che dire banali è meglio _
rifiuti le convenzioni
non vuoi l’etichetta su nessun barattolo
specialmente se non c’è nulla da conservare dentro

ti interroghi
trovi sia sconcertante il non esserti ascoltato
l’esserti ignorato più o meno consapevolmente
è una ferita dell’anima da curare subito
_ e richiede la panacea della chiarezza
quale unica terapia d’impatto possibile _

la risposta a te stesso vale anche per chi t’ignora deliberatamente
_ in tutta comodità _ perché aspettarsi inutilmente stanca
ma aspettare il niente uccide lentamente

_ se c’è chi calcola la parola a te dovuta _ quasi dovesse pagarla cara
al contrario il tuo animo è privo d’avarizia
perché la scelta più nobile resta la ricerca dell’onestà
quale che sia la valuta che dovrai sborsare

Anka Zhuraleva Photography

Anka Zhuraleva Photography – @lementelettriche 11/08/2019 Poetry by Paola Cingolani

Momenti di poesia – Il mondo accade – di Paola Cingolani

Là fuori c’è l’universo mondo
e _ con esso _ tutto accade


sì _ il mondo intero _ accade
ma io non lo capisco sempre


spesso mi rifiuto addirittura
perché sono davvero stanca



dover capire tutto è pesante
dover capire tutti è tremendo



poi _ quando ci si mettono
i miei strani pensieri viola _


sembra io mi vada ribellando

m’angoscio e chiedo aiuto


eppure


il mondo accade _ ogni volta _
ogni benedetta volta

senza ascoltarmi
senza capire

mai

 

mai
mai

dover capire tutto è pesante
dover capire tutti è terribile


loro avranno ragione _ certo _
ma solo fino a prova del contrario


Gabriel Isak
Gabriel Isak Photography – Paola Cingolani Poetry @lementelettriche 10/08/2019

Momenti di poesia – L’arte di cambiare – di Paola Cingolani

 

Cambiare è possibile
specie per chi non perde tempo replicando vecchi schemi
_ se si è infelici è d’obbligo porsi domande _

cambiare è doveroso
specialmente perché l’esistere è un’arte mai compiuta del tutto
_ se ci si ostina all’interno di labirinti intricati bisogna si esca _

cambiare è necessario
specie perché la mente umana non contempla l’essere stanziale
_ il pensiero non lo si può racchiudere né scatolare _

cambiare è scegliere
specie per concedersi opportunità nuove e proporne altre ancora
_ smettere di accontentarsi fino a che non si ride e si è più belli _

 

soprattutto bisogna ricordare bene che
esistere per realizzarsi è assai più duro che accontentarsi
_ ai finti felici sono sufficienti le migrazioni ma restano
degli insoddisfatti
dei camuffati
dei balordi
e rendono infelici chi lo comprende per poi andarsene _

 

nelle notti _ anche senza luna _ qualcuno sogna
e _ in altre notti poetesse _ scrive
così _ c’è chi fa l’amore _ anche

finché arriva il mattino e si agisce _ ci si muove _
senza accontentarsi
perché _ chi si accontenta _ muore.

 

 

80eef63896a0bae6478500da3f245cdb

@lementelettriche 09/08/2019 – Poetry by Paola Cingolani

Momenti di poesia – Onestà intellettuale – di Paola Cingolani

Non ci si strugge _ né ci si distrugge_
perché manca qualcuno
senza ragione apparente
_ chi c’è o solo chi vuole
trova un modo logico di dirsi _

quanto offende l’intelletto _ se c’è _
è quella forma di violenza
tanto subdola quanto muta
_ può fare il paio giusto
con una costrizione odiosa _
ti sottraggono tutto _ senza dirti niente _
ti cerchi un filo logico _ quale che esso sia _
ti dicono accetta _ come se non avessi capacità _
ti mortificano più che possono il pensiero
_ la comprensione credono sia riservata
se la tengono quale loro paravento _
finché _ per poter capire _ tu domanderai
e sarà quello il momento in cui sarai colpevole
_ una strategia che non paga _
né ti appaga abbastanza
ma per loro basta
sono talmente migliori di te _ così credono _
da non pretendere altro
_ pur di non dare nulla _
gli basterà la tua assenza
come fossi pura inconsistenza
con la totale carenza di decoro
perché _ per alcuni _ il mondo è solo loro

 

persone senza umanità
poiché _ sapendo della sofferenza _
si deve fare notevolissima differenza.

 

10433845_10203459474060580_819207293326332267_n

Anka Zhuraleva Photography – @lementelettriche 08/08/2019 Poetry  by Paola Cingolani

Momenti di poesia – Vecchie bottiglie vuote – di Paola Cingolani

 

L’incastro perfetto esiste
arriva quando non ci credi
e non ti avverte _ guai _
però ti inchioda
si beffa d’ogni logica
si diverte a tiranneggiarti
sembra quasi echeggiarti nella mente
specie di notte _ quando al buio si acuisce _

è una sorta di riflesso in_condizionato
magari scrivi anche una poesia
_ meglio che sentirti il cane di Pavlov _
almeno di giorno ti ubriachi di realtà varie
tutte rigorosamente inutili _ s’intende _
come sono le vecchie bottiglie vuote
solo cocci _ e non ancora rotti _ nessun cristallo
ma vetri privi d’ogni contenuto

credi di poter controllare qualsiasi cosa
eppure ti sfugge il bandolo
_ è una matassa intricata _
vorresti contenere moltitudini
potresti vuotare mari e riempire cieli
ma _ l’amara verità _ è solo una
tutto _ pure l’idea di te _ svanisce e si consuma

 

 

 

10421340_10205948343120162_7796230124352867158_n

Poetry Paola Cingolani @lementelettriche 07/08/2019 – Paolo Capitini Photography

Momenti di poesia – La raccolta – di Paola Cingolani

 

C’è qualcosa
è il necessario bisogno di salvaguardia
perché non si faccia vano nulla del tuo sogno
perché una fioritura _ fosse anche di idee _
bisogna la si curi
bisogna difenderla dai rovi

c’è molto più di qualcosa
è la consapevolezza del relazionarsi col mondo
perché siamo tutti una piccola parte dell’universo infinito
perché esso cospira _ anche se non ci pensiamo _
bisogna lo si veda
bisogna favorirlo per noi stessi

c’è da guardare oltre
il cambiamento
la maturazione
la mietitura
la raccolta
perché non si può vivere _ raccogliendo il nulla _
nessuna forma vitale può esimersi
a meno che incosciente_mente

e c’è _ soprattutto _
che la buona fede non si nega mai a nessuno
_ non fino a prova del contrario _
ma è un paravento che regge per poco
perché se vivi cosciente_mente
non conta altro che la scelta _ cos’è più o meno giusto? _
non conta se scegli l’ammaraggio
non conta se scegli l’ancoraggio
non conta dove _ neppure quando _

c’è che la vita è evoluzione di pensiero
c’è che le spighe d’oro cariche di seminato
_ quale che sia il prezzo _ le vorrai mietere per te
e dovrai farlo con fatica e sudore
_ ti scorrerà sul volto stanco _ saprà di sale
_ ti costerà uno sforzo immane_ sarà aspro
perché il dolore ha un retrogusto forte _ sapido _

ma _ mentre tu ti laceri _ è il prezzo dell’intelletto
quelli della buona parola _ mai soli _
in compagnia di quelli della buona fede
guardali bene
scrutali a fondo
ora chiediti coerente_mente
_ sei ancora disposto a ferirti per loro? _
ma domandati anche
_ sei ancora certo di ferire chi ha da dare? _

la vita non è una linea retta ma circolare.

36913583_10214097952095293_1583311570224545792_n

Photography Paolo Capitini – Marche Country – Poetry Paola Cingolani @lementelettriche 04/08/2019
[A Pat Vetti Nascimbeni, dalla quale ho “colto” e “raccolto”, a lei dedico questi versi così anche a Paolo, che mi ha lasciato l’opportunità di scrivere usando le sue immagini]

Momenti di poesia – Semmai mi dovessi mancare – di Paola Cingolani

 

Provo solo tenerezza e sono orgogliosa
per ognuna delle cose che ho taciuto _ volutamente _
proprio sapendo che ti saresti offeso
e non avresti compreso

per ognuno dei giorni che ho speso _ consapevolmente _
perché non hai detto mai qualcosa di abbastanza intelligente

non provo rimorso né pena
per quei silenzi vuoti _ come bottiglie senza messaggio _
naufragati nel nulla di fatto
grazie al nulla di detto

piuttosto m’è nato un dolore per cose piccine
per un fiore cui mai hai pensato
per una sorpresa che non hai voluto fare
per le carezze che non sai dare
per la dolcezza che ti neghi
perché non sai ascoltare
perché credi di capire
e ti vanti di non sentire

ancora _ quasi tutto ciò non dovesse bastare _
semmai mi dovessi mancare
sarà utile far mente locale alla tua abilità di scordare
quell’ingegno _ da te stesso mortificato _
per ognuna delle volte che hai _ poco abilmente _ negato

sì _ spesso e volentieri _
oggi anche più di ieri
vedo i sorrisi che non vuoi fare
gli sguardi che ti è impossibile dare
i tuoi paragoni
il non detto
il detto male
l’urlato
le immagini degli istanti _ che possiedi solo tu _
gli affronti che fai spontaneamente
quel tuo strano modo di percepire inferiore la gente
la tua carenza di argomentazioni
ogni volta che ho tentato oneste e logiche obiezioni

io mi sento tanto bene
e proprio un gran bene è quanto mi voglio
occasioni e rivalse _ la vita ne può offrire _ per sé
c’è solo da vederle
non bisogna spasmodicamente cercarle
neppure si deve compulsivamente aspettarle
è sufficiente meritarle
basta scorgerle
non evitarle.

 
Monica Lazar.

@lementelettriche 02/08/2019 Paola Cingolani Poetry
Monica Lazar Photography

 

Momenti di poesia – Scelgo di dire – di Paola Cingolani

 

L’importanza della parola
_ risiede nelle sue potenzialità molteplici _
ma è meglio visibile nella capacità evocativa
comunicare è mettere in comunione
unire
suscitare
emozionare

condividere con chi ascolta.

L’importanza del silenzio
_ ambivalente e doloroso raramente bello _
ma senza tralasciare che è messaggio di suo
obbligare alla scelta del non detto
tacere
omettere
addolorare

annichilire per limiti propri.

Osservo le persone
e ho tanto incamerato
_ ascoltando quelle sagge ho ricevuto
ma annuendo alle altre ho più donato _
sono molto consapevole
sono umanamente imperfetta
preferisco ammetterlo
ho un ritmo tutto mio
_ come tutti _
una mia andatura
non sono stanziale
posseggo il pensiero
scelgo in buona fede
scelgo di condividere
scelgo di ascoltare
scelgo di capire
scelgo di dire
scelgo le mie parole spontanee
_ ti lascio i tuoi silenzi d’artista _
pallidi
scialbi
languidi
insipienti
come la biacca dei clown
perché se l’universo riserva
un posto per ognuno
ad oggi t’ho atteso io
sotto ogni varco

non puoi negarlo.

apetit

Poetry @lementelettriche Paola Cingolani 01/08/2019 – A. Petit Photography