Olio su tela di Gianna Binda, la Rinascita, simbolo ed emblema di un popolo vessato

Carissimi lettori e lettrici,
alla luce degli ultimi avvenimenti politici e mondiali, a mio giudizio collegati con il Vaticano e con la religione cristiana, riterrei necessario affrontare il problema alla radice, partendo dai numerosi e fitti misteri della “monarchia assoluta” dello Stato del Vaticano che esiste indisturbato nonostante i misfatti generati da più di duemila anni. Tale Stato detiene 60350 tonnellate d’oro, corrispondenti, da sole, al doppio delle risorse auree mondiali. Cifra che già da sola potrebbe portare a sfamare interi popoli bisognosi, senza contare le innumerevoli ricchezze stimate intorno ai 10/15 miliardi di dollari.

Il tutto unito ad un potere “assoluto” legato anche al dogma dell’”infallibilità papale” di una chiesa che afferma che il Pontefice sia il “servo dei servi di Dio” che suona come un insulto verso un popolo di “fedeli” e non solo che vive troppo spesso nell’indigenza totale. Questo Stato, creato con la firma del Trattato Lateranense tra la Santa Sede e l’Italia di Benito Mussolini, gode di profondi privilegi in nome di una “verità soprannaturale”, rivelata da Dio, di cui il clero si professa portatore universale.

Dalla libertà di culto concessa ai cristiani dall’Editto di Milano del 313 d.C ad oggi , la Santa Sede non si è certo distinta come vera promotrice dell’etica e della correttezza, anzi, ricordiamo la “Lotta alle investiture”; le Crociate come guerre per conquistare la Terra Santa; la chiusura di scuole come quella di Atene, fondata da Platone (529), perché ritenuta scuola di cultura pagana; il Papato dei Borgia; la vendita delle Indulgenze; l’uccisione del Savonarola e di Giordano Bruno, arsi vivi sul rogo; il conseguente scisma della Riforma Protestante con Martin Lutero ( 1517); la Controriforma della chiesa con il Concilio di Trento, il Tribunale dell’Inquisizione, l’Indice dei libri ritenuti pericolosi e questo per citare solo gli inizi.

Ciò che sorprende è come un simile comportamento sia riuscito a reggere per più di duemila anni in maniera incontrastata in nome di un Dio che pare non venga affatto rispettato. Sembrerebbe più corretto affermare che ci sia un vento satanico che si è impossessato delle mura vaticane.
Un ambiente come quello di un piccolo Stato avrebbe dovuto risplendere di luce propria, a maggior ragione se illuminato dalla luce spirituale di DIo. Si riesce a comprendere come Dan Brown abbia scritto il “Codice da Vinci” o come il caso di Emanuela Orlandi abbia portato alla creazione del film a puntate “Vaticano Girl” che ha cercato di sviscerare un mistero durato oltre quarant’anni.

Si assiste ad una intricata rete di maneggi e imbrogli degni di una trama da film poliziesco che spaziano dalla pedofilia o pederastia del clero, diffusa ovunque nel mondo, con sacerdoti faticosamente condannati a Boston, in una Chiesa che nasconde sapientemente tali misfatti, all’interesse economico di un potere temporale mascherato da religioso con una banca propria come lo IOR. Intrighi, tradimenti , persino omicidi e continue reticenze che ostacolano la possibilità di arrivare a delle verità, potrebbero nascondersi tra le mura del sepolcro di Pietro compreso la strana morte di Papa Giovanni Paolo I, l’amato Papa Luciani.

Ricordo quando fu esposto il suo cadavere e notai che aveva il viso rosso, per la presenza di sangue ossigenato. Il soglio pontificio pare scricchiolare e non si può fare a meno di osservare una politica che cerca di avvicinarsi alla chiesa cattolica con i rosari in mano. Mi pare di vedere l’immagine di due zoppi che cercano di sorreggersi a vicenda in nome di un Dio universalmente riconosciuto e potente. Riprenderei ora a considerare la questione della caduta di Costantinopoli in mano agli ottomani nel 1453 che pose fine a Bisanzio, lo Stato Cristiano successore dell’antico impero romano.

L’unica nazione non sotto minaccia era la Russia che si era unita all’ovile ortodosso in seguito alla conversione del principe Vladimir il Grande della Russia di Kiev, attuale capitale dell’Ucraina, nel 988 d.C. Con la disintegrazione di Bisanzio, molti ecclesiastici ortodossi si trasferirono a Mosca dal XIV secolo in poi. Il filosofo Alexsander Dugin scrive che la Russia agirebbe oggi come Roma contro la “Cartagine anglosassone”. In questa ottica si potrebbe compiere una analisi diversa da quella che ci viene narrata.
Scrivere tutto questo mi ha profondamente amareggiata, ma ritengo fosse necessario per comprendere l’attuale aggressione verso la Russia che ha una religione Ortodossa e si ritiene la “terza Roma”, dopo la “seconda Roma” con sede a Costantinopoli. Ora pare ci sia, dietro al conflitto che conosciamo, anche una frattura religiosa tra la Chiesa Ortodossa di Costantinopoli e quella di Mosca. Il segreto di Fatima, che pare il segreto di Pulcinella, ha “svelato” che per scongiurare una guerra è necessario chiedere la consacrazione della Russia al cuore immacolato di Maria. Ma siamo certi che le cose stiano veramente come ci vengono narrate? Ai posteri l’ardua sentenza. Ad maiora!

Fonti: https://www.lecronachelucane.it/2018/11/10/la-chiesa-cattolica-possiede-60-350-tonnellate-doro/

https://it.wikipedia.org/wiki/Infallibilit%C3%A0_papale

https://www.thebongiovannifamily.it/notizie/speciali/dossier-vaticano/crimini-in-vaticano/4254-scandali-in-vaticano.html

https://www.ilmessaggero.it/vaticano/pedofilia_vaticano_corte_europea_denunce_immunita_papa_francesco-6252538.html

https://www.repubblica.it/cronaca/2022/02/09/news/vaticano_i_casi_di_pedofilia_e_ora_indaghiamo_anche_in_italia_ma_i_vescovi_sono_divisi-337016408/

https://www.rsi.ch/news/mondo/Chiesa-e-pedofilia-613-fascicoli-aperti-in-Vaticano-15794629.html

https://www.fanpage.it/roma/vatican-girl-parla-per-la-prima-volta-lamica-di-emanuela-orlandi-aveva-un-segreto-da-dirmi/

https://it.wikipedia.org/wiki/Segreti_di_F%C3%A1tima

https://it.euronews.com/2022/03/29/costantinopoli-contro-mosca-la-guerra-di-religione-per-l-ucraina