Chi è Clara, la rivelazione di Sanremo 2024

Il nome che ha attraversato più spesso le cronache del Festival di Sanremo 2024 è quello di Clara, all’anagrafe Clara Soccini, arrivata sul palco dell’Ariston con il brano «Diamanti grezzi» dopo un percorso che in meno di quattro anni l’ha portata dai primi singoli autoprodotti alla prima serata di Rai 1. Una carriera breve e molto densa, cresciuta in parallelo su due binari, la musica e la recitazione, che si sono incrociati grazie a una serie televisiva.
Le origini sul lago di Varese
Clara Soccini nasce a Varese il 25 ottobre 1999 e trascorre l’infanzia e l’adolescenza a Travedona Monate, piccolo comune affacciato sul lago omonimo, in provincia di Varese, insieme al fratello minore Filippo. Il padre lavora nel settore dell’antiquariato, la madre insegna.
Gli studi superiori li compie al liceo linguistico dell’Istituto statale superiore Alessandro Manzoni di Varese. Sono gli anni in cui affianca alla scuola le lezioni di canto e di pianoforte, con una formazione che resta privata e non passa dai conservatori né dai talent show televisivi. Travedona Monate conta meno di quattromila abitanti e si distende fra il lago di Monate e il lago di Comabbio, in un angolo della provincia varesina che con la scena musicale milanese condivide soprattutto la ferrovia.
I primi singoli e il trasferimento a Milano
La carriera discografica comincia nel 2020, quando pubblica «Freak». Nello stesso periodo si trasferisce a Milano e lavora come modella per alcune testate del settore, un’attività che resta però marginale rispetto alla scrittura di canzoni.
Seguono «Ammirerò» con Kermit e «Bilico» con Seife, entrambi del 2021, e «Il tempo delle mele» nel 2022. Sono brani che circolano soprattutto in rete e costruiscono con pazienza un pubblico, senza il traino di una grande promozione radiofonica. In questa fase arriva anche la collaborazione con il rapper Nicola Siciliano nel pezzo «Io e te».
È una gavetta breve ma riconoscibile, fatta di uscite ravvicinate e di una presenza costante sulle piattaforme di streaming, dove la distanza fra un debuttante e un artista affermato si misura in playlist più che in passaggi radiofonici. Nessuno di quei titoli entra nelle classifiche generaliste, e proprio per questo il salto successivo appare a molti improvviso.
Mare fuori e il personaggio di Crazy J
Il cambio di scala arriva con la televisione. Nella terza stagione di «Mare fuori», trasmessa nel 2023, Clara interpreta Giulia, una giovane rapper che nella finzione si fa chiamare Crazy J e che entra nell’istituto penale per minorenni intorno al quale ruota la serie. Il ruolo torna nella quarta stagione, nel 2024.
La serie, ambientata a Napoli, era già un fenomeno di ascolti quando lei è entrata nel cast, e le ha portato in dote un pubblico molto ampio e molto giovane. Il personaggio le consente inoltre di cantare dentro la narrazione, una circostanza rara che salda le due attività invece di separarle.
Il meccanismo non è nuovo nella televisione italiana, ma raramente ha funzionato con questa efficacia: le canzoni attribuite a Crazy J sono uscite davvero come singoli, firmate da Clara, e hanno trovato ascoltatori anche fuori dal racconto. Chi ha scoperto l’artista in quella stagione l’ha conosciuta prima come personaggio e poi come autrice, un ordine inverso rispetto alla norma.
Origami all’alba, il brano che la rende popolare
Da quel passaggio televisivo nasce «Origami all’alba», inciso nel 2023 insieme a Matteo Paolillo e a Lolloflow. Il singolo diventa uno dei titoli più ascoltati dell’anno e ottiene quattro certificazioni di platino, imponendo la voce di Clara anche a chi non seguiva la serie.
Nello stesso anno arrivano «Cicatrice» e «Un milione di notti», quest’ultimo inciso con Mr. Rain. Il Premio Lunezia le viene assegnato nel 2023 per «Boulevard», riconoscimento che premia il valore letterario e musicale dei testi.
La vittoria a Sanremo Giovani
Il 19 dicembre 2023 Clara vince con «Boulevard» la diciassettesima edizione di Sanremo Giovani, la gara che seleziona i nuovi nomi destinati al Festival. La vittoria le apre la porta della competizione principale del 2024, senza passaggi intermedi.
È un percorso che molti artisti della sua generazione hanno seguito, ma che raramente si compie con questa rapidità: tra il primo singolo e l’Ariston passano poco più di tre anni.
Diamanti grezzi all’Ariston
A Sanremo 2024 Clara porta in gara «Diamanti grezzi», testo firmato con Alessandro La Cava e musica scritta insieme a La Cava e a Francesco Catitti, in arte Katoo, che ne cura anche la produzione. Il brano si è classificato al ventiquattresimo posto della graduatoria finale.
Nella serata dedicata alle cover ha eseguito «Il cerchio della vita» insieme a Ivana Spagna, autrice della versione italiana del brano. Alla fine della manifestazione le è stato assegnato il Premio Enzo Jannacci Nuovo Imaie, riservato alla migliore interpretazione.
Il Festival che l’ha portata in prima serata
La settantaquattresima edizione del Festival è stata diretta e condotta da Amadeus, al quinto e ultimo anno consecutivo alla guida della manifestazione. A vincere è stata Angelina Mango con «La noia», davanti a Geolier con «I p’ me, tu p’ te» e ad Annalisa con «Sinceramente».
In una gara così affollata il risultato numerico di una debuttante conta meno della visibilità che le resta addosso. Il premio per l’interpretazione, assegnato da una giuria di addetti ai lavori e non dal televoto, ha spostato il discorso dalla classifica alla resa vocale, che è poi il terreno su cui Clara aveva costruito la propria reputazione prima di arrivare all’Ariston.
Le tappe di un percorso rapido
Il profilo di Clara si legge bene attraverso pochi passaggi datati, che raccontano come si sia spostata dalla rete alla televisione generalista:
- 2020: esordio discografico con il singolo «Freak»
- 2023: entra nel cast della terza stagione di «Mare fuori» nel ruolo di Crazy J
- 2023: «Origami all’alba» con Matteo Paolillo e Lolloflow raggiunge le quattro certificazioni di platino
- 19 dicembre 2023: vince Sanremo Giovani con «Boulevard»
- febbraio 2024: gara al Festival di Sanremo con «Diamanti grezzi» e Premio Enzo Jannacci Nuovo Imaie
Primo, il disco d’esordio
Il primo album, intitolato «Primo», esce il 16 febbraio 2024 e raccoglie il materiale accumulato negli anni precedenti insieme ai brani più recenti. Il disco entra al sesto posto della classifica italiana degli album e ottiene la certificazione d’oro.
La pubblicazione a ridosso del Festival risponde a una prassi ormai consolidata nel mercato discografico italiano, dove la settimana sanremese vale più di qualunque campagna promozionale. Nel caso di Clara serve però anche a un altro scopo: mettere in fila, sotto un unico titolo, materiali nati in contesti diversi, dalle collaborazioni con altri interpreti ai pezzi legati alla serie televisiva.
Sulla sua vita privata la cantante ha sempre parlato poco, e le notizie attendibili sono scarse: una scelta di riservatezza che contrasta con l’esposizione del personaggio televisivo. Le informazioni biografiche verificabili restano quelle raccolte nella scheda enciclopedica dedicata all’artista, che ricostruisce tappe e collaborazioni.
Domande frequenti
Da dove viene Clara?
È nata a Varese il 25 ottobre 1999 ed è cresciuta a Travedona Monate, in provincia di Varese.
Qual è il suo vero nome?
Il nome all’anagrafe è Clara Soccini; sulla scena usa soltanto il nome di battesimo.
Con quale brano ha partecipato a Sanremo 2024?
Con «Diamanti grezzi», scritto insieme ad Alessandro La Cava e prodotto da Francesco Catitti, in arte Katoo.
Che ruolo interpreta in Mare fuori?
Interpreta Giulia, giovane rapper nota nella serie con il nome di Crazy J, a partire dalla terza stagione.
Come è arrivata al Festival?
Attraverso la vittoria di Sanremo Giovani il 19 dicembre 2023 con il brano «Boulevard».
Quale premio ha ricevuto a Sanremo 2024?
Il Premio Enzo Jannacci Nuovo Imaie, assegnato alla migliore interpretazione della gara.
Redazione cultura
Giornalista culturale, scrive di arti visive, mostre e patrimonio storico-artistico del Piemonte e del Monferrato.