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Partirà il prossimo 16 aprile la seconda edizione del seminario formativo rivolto ai giovani ovadesi: CITTADINI DI UN MONDO NUOVO.
L’iniziativa, che lo scorso anno ha riscosso in ottimo successo, è organizzata dall’assessorato alla Cultura e alla Politiche Giovanili del Comune di Ovada in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, gli Istituti superiori ovadesi e il movimento ovadese “Passi di Pace”.
Quest’anno infatti il titolo dell’edizione sarà: ECONOMIA DI PACE, ECONOMIA DI GUERRA.
Il seminario si terrà presso la sala conferenze della Civica Biblioteca, appena inaugurata e avrà il seguente programma:

VENERDI’ 16 GENNAIO dalle ore 15 alle ore 17
Economia di Pace, Economia di guerra: cosa possiamo fare per evitare che l’economia globale ci stritoli, costringendoci alla guerra. Le condizioni economiche per la pace. Interviene: Vittorio Rapetti, docente, storico.

VENERDI’ 23 GENNAIO dalle ore 15 alle ore 17
Industria militare e riarmo: chi ci guadagna?
Interviene: Futura D’Aprile, Giornalista freelance, si occupa di Medio Oriente e questione curda. Esperta del settore Difesa e autrice del libro Crisi globali e affari di piombo (Edizioni Seb27).

VENERDI’ 30 GENNAIO dalle ore 15 alle ore 17
Tavola rotonda con il Prof. Giorgio Barberis, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze Politiche, Università del Piemonte Orientale, docenti e studenti degli Istituti Superiori ovadesi.

“Viviamo in un contesto in cui si è sdoganata la parola “guerra” in tutte le sue declinazioni e la propaganda “bellicista” ci propone come unica possibilità per il futuro quella di immaginare una guerra senza fine, una nuova corsa al riarmo, una sorta di deterrenza continua – dichiara l’assessore Sabrina Caneva – Le parole stesse, come in una sorta di neologismo orwelliano, perdono di significato e si confondono fino a non avere più una radice, un valore, un senso. In questa confusione (o malafede) globale fanno eco le parole di Papa Leone XIV che sottolinea la necessità di cercare una pace “disarmante e disarmata”. Quello che vogliamo proporre, con questo seminario, è un dibattito serie e costruttivo, una riflessione critica sulle ragioni storiche ed economiche della guerra. In particolare è necessario declinare la parola “Pace” su un piano che non sia solo etico ed ideologico, ma concreto ed economico. I conflitti nascono quando la guerra diventa economicamente conveniente per alcuni attori. L’economia di pace mira quindi a modificare gli incentivi, rafforzando le istituzioni e rendendo la pace la scelta più razionale”.

Agli studenti iscritti al seminario sarà rilasciato attestato di partecipazioni.
Info e iscrizioni: Civica Biblioteca tel 0143 81774
mail: biblioteca@comune.ovada.al.it

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