Ferrara il giorno 29 gennaio alla biblioteca Ariostea con Nicoletta Zucchini, vicepresidente del Gruppo Scrittori Ferraresi, alle ore 17:00 e Fratta Polesine il giorno 30 gennaio alla sala civica della sede municipale, ore 17:30.


Parleremo di Tigri e colonie, sì, ma soprattutto della Storia che ci attraversa come un fiume antico: delle sue ombre che non smettono di interrogarci, delle memorie che resistono ostinate al passare dei secoli, delle vite che hanno lasciato tracce di sé nei documenti, nelle terre, nei silenzi.
Racconteremo la deportazione dei tredicimila bambini italiani dimenticati, strappati alle loro case e alle loro radici, figli dei coloni della Libia. Ma daremo voce anche alle Tigri indiane e a un soldato di nome Mehr, che nelle notti di guerra affida a un diario le parole per suo figlio Okel, un figlio che non ha ancora potuto stringere.
Parleremo di ciò che continua a pulsare sotto la superficie del presente, ascoltando le voci che il tempo non è riuscito a spegnere e quelle che ancora chiedono di essere comprese.
Perché ogni passato, quando lo si guarda davvero, torna a parlarci e pretende che gli si risponda.