Longevità, un ruolo nuovo nella società di domani. A Sassari il convegno nazionale Lions sulle Blue Zones e il futuro dell’invecchiamento
Venerdì 16 gennaio 2026, alle ore 15.30, l’Aula Magna dell’Università di Sassari ospiterà un importante convegno dal titolo “Longevità, un ruolo nuovo nella società di domani”, promosso dai Club Lions della VII Circoscrizione nell’ambito del Tema di Studio Nazionale Lions 2025–2026.
L’iniziativa coinvolge i Club Lions di Alghero, Arzachena–Costa Smeralda, Calangianus, Castelsardo, Ittiri, Florinas, Goceano, La Maddalena–Caprera, Olbia, Ozieri, Porto Torres, San Teodoro, Sassari Host e Tempio Pausania, con il coordinamento del Distretto 108 L Italy. L’ingresso è libero.
Il tema: dalla Blue Zone alla società che cambia
Il convegno affronta uno dei temi più strategici del nostro tempo: l’allungamento della vita e le sue conseguenze sociali, culturali ed economiche. Il sottotitolo chiarisce l’approccio:
“Il fenomeno delle Blue Zones: dalla ricerca dei dati alle implicazioni socio-culturali. Economia e prospettive future.”
La Sardegna, e in particolare alcune aree dell’interno, è riconosciuta a livello mondiale come una delle principali Blue Zones, territori dove si registra una concentrazione eccezionale di centenari in buona salute. Da qui parte una riflessione che non riguarda solo la medicina, ma il modello di società che stiamo costruendo.
Un programma tra scienza, territorio e umanità
Dopo i saluti delle autorità Lions e istituzionali, il convegno entrerà nel vivo con una serie di relazioni che uniscono ricerca scientifica, osservazione sul campo e lettura sociale del fenomeno della longevità.
Tra gli interventi in programma:
- Prof. Gianni Pes, che proporrà una proiezione del film Il Club dei Centenari del regista Pietro Mereu, testimonianza narrativa e umana del vivere a lungo in Sardegna.
- Dott. Vittorio Romerio, con un intervento su La longevità in Sardegna: dalla genetica allo stile di vita, per comprendere il delicato equilibrio tra ereditarietà e ambiente.
- Prof. Giovanni Farris, che analizzerà il ruolo del pane tipico con lievito madre come modello alimentare legato all’invecchiamento di successo.
- Dott. Antonio Nieddu, che parlerà delle aree di rischio per un invecchiamento fragile: solitudine, depressione e demenza.
- Dott.ssa Laura Careddu, con una riflessione su socialità e invecchiamento, elemento chiave nelle comunità longeve.
Accanto agli studiosi, saranno protagonisti anche i referenti dei territori delle Zone Blu e dell’Osservatorio Sardinia Blue Zone, per portare la voce diretta delle comunità.
Roberto Pili e il Codice P.E.R.D.A.S.
Tra gli interventi c’è quello del Dott. Roberto Pili, ricercatore e Presidente della Comunità Mondiale della Longevità, da anni impegnato nello studio dei centenari sardi non come “eccezioni statistiche”, ma come persone inserite in un tessuto umano, culturale e ambientale preciso.
Pili presenterà il tema:
“Longevità. Epigenetica evolutiva, funzioni esecutive e volontà. Il Codice P.E.R.D.A.S.”
Un Argomento che abbiamo trattato e presentato nel nostro magazine ampiamente anche in passato.
Il Codice P.E.R.D.A.S. è una sintesi operativa dei fattori che favoriscono un invecchiamento attivo e dignitoso:
- prevenzione,
- equilibrio psicologico,
- relazioni sociali,
- dieta consapevole,
- attività fisica,
- senso e progetto di vita.
Non si tratta di una ricetta miracolosa, ma di una visione integrata dell’essere umano, dove biologia, mente e comunità dialogano costantemente. Un modello che guarda alla longevità non come semplice “durata”, ma come qualità del tempo vissuto.
Un convegno che guarda al futuro
“Longevità, un ruolo nuovo nella società di domani” non è solo un incontro di studiosi. È un momento di confronto su come cambieranno il lavoro, la famiglia, i servizi, le relazioni e l’economia in una società sempre più longeva.
La presenza dell’Università di Sassari come sede dell’evento rafforza il legame tra ricerca, formazione e territorio, mentre l’impegno dei Lions ribadisce il valore del servizio come risposta concreta ai cambiamenti sociali.
La longevità non è più un’eccezione: è il nuovo scenario con cui dobbiamo imparare a convivere. Capirla oggi significa costruire meglio il domani.
