Coldiretti Alessandria fertilizzanti azotati
Coldiretti Alessandria fertilizzanti azotati
Una misura che ha evitato una vera e propria stangata per le aziende agricole
Fertilizzanti: sospensione dazi primo passo,
ora cancellare il CBAM, la tassa sul
carbonio
Più autonomia produttiva, diversificare gli approvvigionamenti e valorizzare l’economia
circolare
La proposta della Commissione europea di sospendere per un anno i dazi su
ammoniaca, urea e altri fertilizzanti azotati essenziali rappresenta un passo nella
giusta direzione perché risponde alle richieste avanzate da tempo da Coldiretti e
Filiera Italia e consente di alleggerire immediatamente i costi per le imprese.
Una misura che ha evitato una vera e propria stangata per le aziende agricole, già
messe sotto pressione dall’impennata dei prezzi dei mezzi tecnici.
E’ un intervento importante, ma per garantire stabilità e competitività al settore ora
per Coldiretti e Filiera Italia diventa prioritario cancellare il Meccanismo di
adeguamento del carbonio alle frontiere per l’agricoltura (CBAM), la cosiddetta tassa
sul carbonio applicata ai fertilizzanti, che rischia di vanificare i benefici dello stop ai
dazi e di scaricare nuovi costi sulle imprese agricole europee.
Oltre alla cancellazione del CBAM, occorre rafforzare l’autonomia produttiva,
diversificare gli approvvigionamenti e valorizzare pienamente le soluzioni
dell’economia circolare agricola, a partire dal digestato da biogas, superando le
limitazioni che ne frenano l’utilizzo ha aggiunto il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Bianco.
