TUTTI FANNO VERAMENTE CIÒ CHE VOGLIONO? di Giuseppina De Biase.
Mi ha colpito questa frase che ho letto su un profilo:
Per fare ciò che si vuole bisogna nascere re o stupidi.
Io adoro Seneca ma non mi ricordavo di questa sua citazione.
Essere liberi di fare ciò che vogliamo dovrebbe essere un nostro diritto ma non è per niente facile fare ciò che vogliamo e per tanti motivi.
Proprio nella nostra Società, nel mondo di oggi fatto di apparenze, di ipocrisia, di maschere non esiste nella realtà il libero arbitrio, molti credono di fare ciò che vogliono ma sono vincolati.
Tutti vogliamo fare quello che vogliamo, anch’io lo voglio fare, ma c’è una grande differenza tra il dire fare ciò che si vuole e farlo realmente.
Quante volte ho pensato di non tornare a casa, di passeggiare senza meta o di andarmene lontana su una montagna a fare l’eremita o non tornare mai più… ma non l’ho mai fatto per tanti motivi e il più forte é sempre stato il pensiero della mia famiglia.
Ciò che significa? che le nostre scelte non sono veramente libere ma determinate da tanti fattori come i fattori genetici, il luogo in cui siamo nati, come siamo cresciuti, le persone che abbiamo incontrato e anche della fortuna o meno che ci ha accompagnati durante la nostra vita.
Comunque io trovo ridicolo oggi come oggi leggere frasi dominanti sui social che la libertà o sentirsi re significa fare ciò che si vuole.
Prima di tutto la libertà individuale trova un limite sociale che è il rispetto della libertà altrui.
Oggi possiamo dire che esiste il compromesso non la libertà.
Io non mi potrò mai considerare una donna libera nel senso di fare ciò che voglio ma posso solo dire che mi ritengo una donna libera, mi comporto come voglio solo rispettando alcuni valori in cui mi riconosco e cioè di non essere ipocrita, di mettermi nei panni dell’altra persona prima di comportarmi in un certo modo e cerco di dire sempre ciò che penso sia nel bene che nel male.
Fare ciò che vogliamo è una cosa grossa oggi!!! sono paroloni al vento!!!
Se solo si ci rendesse conto come è difficile fare cio’ che si vuole senza invadere il campo, il corpo, l’anima e il cuore dell’altra persona, con molta umiltà si parlerebbe di libertà, di fare ciò che si vuole in un modo molto diverso.
