CARE: la ceramica come strumento di inclusione e occupabilità. Il terzo meeting del progetto europeo si svolgerà a Cipro
L’11 e il 12 giugno 2025, la città di Nicosia ospiterà presso la sede di CSI (Center for Social Innovation) il terzo incontro transnazionale del progetto europeo CARE – Ceramic Artworks to Raise Esteem and Employability, promosso da IERFOP Onlus e co-finanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea.
Il progetto CARE nasce con l’ambizione di utilizzare la ceramica come strumento per rafforzare l’autostima, stimolare la creatività e migliorare l’occupabilità di giovani con disabilità visiva. Attraverso laboratori artistici e percorsi educativi innovativi, CARE intende costruire un ponte tra il mondo dell’arte e quello dell’inclusione sociale, coinvolgendo partner da diversi Paesi europei.
Due giorni di confronto e pianificazione
Durante il meeting cipriota, i rappresentanti delle organizzazioni coinvolte si confronteranno sullo stato di avanzamento del progetto, che si avvia verso la sua conclusione prevista per agosto 2025. Dopo il benvenuto iniziale da parte di CSI e IERFOP, si analizzeranno i risultati ottenuti nelle cinque aree di lavoro (Work Packages), affidate ai diversi partner: PRISM, SIGMA, CSI e IERFOP.

Si effettuerà una verifica puntuale degli indicatori di performance (KPI), dei deliverables e dei report quantitativi e qualitativi, con l’obiettivo di individuare eventuali criticità e completare le attività mancanti. Un’attenzione particolare verrà dedicata anche alla qualità del progetto, grazie alla presentazione del report di valutazione finale curato da PRISM.
«Una parte della giornata sarà anche dedicata al controllo qualità, con PRISM che presenterà il rapporto finale di valutazione del progetto», ha dichiarato la Dott.ssa Claudia Serra, Project Manager Europeo per Ierfop, «seguita da una discussione collettiva sui deliverable ancora in sospeso e sui risultati finali».
Nel pomeriggio, i partecipanti visiteranno la Fondazione Culturale della Banca di Cipro, occasione per scoprire il patrimonio artistico locale e riflettere sul legame tra cultura, accessibilità e identità. La serata si concluderà con una cena sociale che favorirà lo scambio informale tra i partner.
Condivisione, buone pratiche e sostenibilità
Il giorno successivo, il 12 giugno, si aprirà con un riepilogo dei lavori del giorno precedente, seguito da una sessione di condivisione delle buone pratiche sviluppate da ciascuna organizzazione durante l’implementazione del progetto. I partecipanti discuteranno anche del piano d’azione finale e delle strategie per garantire la sostenibilità di CARE dopo la fine del finanziamento.
Al termine dei lavori, verranno consegnati i certificati di partecipazione e si procederà alla chiusura ufficiale dell’incontro.
Un progetto che guarda oltre
CARE si candida a diventare un modello replicabile per l’inclusione attraverso l’arte. Il progetto dimostrerà come la ceramica possa rappresentare un linguaggio universale, capace di abbattere barriere fisiche e sociali, offrendo strumenti concreti per l’autonomia e l’inserimento lavorativo.
Il meeting di Cipro sarà quindi un passo fondamentale per consolidare i risultati raggiunti e pianificare le ultime fasi del progetto, con uno sguardo rivolto al futuro e alla diffusione delle buone pratiche in altri contesti europei.
