Area Contesa ArteDesign in via Margutta celebra il Red Carpet dell’Arte 2025
Via Margutta si colora di creatività con il Red Carpet dell’Arte 2025: mostre, libri, moda e design dal 5 al 14 dicembre da Area Contesa ArteDesign
Nel cuore di Roma c’è una via che non invecchia mai. Via Margutta ha un passo leggero, quasi da tela stesa al sole: qui l’arte non è una parentesi, è un modo di camminare. E al civico 90, nella storica Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign, quel passo diventa un ritmo costante, fatto di lavoro serio, visione contemporanea e cura umana. È da questa operosità quotidiana che nasce, e rinasce, uno degli appuntamenti più attesi del calendario culturale romano: il “Red Carpet dell’Arte”, in programma da venerdì 5 a domenica 14 dicembre 2025 nella Sala Picasso della galleria.
Il titolo suona brillante, ma dentro c’è una scelta netta. Non è un tappeto rosso steso per lo spettacolo fine a sé stesso.
Qui la passerella è per le opere, per gli artisti, per il gesto creativo che merita luce e rispetto. La rassegna è a tema libero, eppure un filo comune c’è: il rosso, presenza volutamente simbolica, che attraversa le opere come un battito. Rosso come energia, come passione, come ferita che si fa bellezza. Un dettaglio cromatico che non uniforma, ma unisce sensibilità diverse in una stessa vibrazione.

L’inaugurazione del 5 dicembre alle 17:30 apre ufficialmente la rassegna con lo stile che da sempre distingue Area Contesa ArteDesign.
Qui le arti non convivono per caso. Si intrecciano. La serata d’apertura mette insieme arte contemporanea, moda, design, musica, narrativa, poesia e degustazioni di vini pregiati. Una scelta che racconta la galleria per quello che è: un luogo vivo, non una vetrina immobile.
A dare voce alle opere, in un commento diretto e condiviso, saranno il giornalista e Principe Alfio Borghese e il Maestro Internazionale di spatola stratigrafica Mario Salvo. Insieme a loro la gallerista Teresa M. Zurlo e la direttrice artistica Tina Zurlo. Nomi che non sono semplici presenze di prestigio, ma parte di una trama culturale costruita negli anni con coerenza e credibilità.
Il “Red Carpet dell’Arte” non è solo una mostra: è una piccola città dell’arte compressa in nove giorni. È un programma fitto, elegante, pensato per raccontare la contemporaneità da più angoli senza perdere identità.
Venerdì 5 dicembre alle 18:00, nella Sala Chagall, la galleria ospita l’esposizione dei primi dieci classificati dell’estemporanea di pittura “Il Riccio d’Oro”, arrivata alla 62ª edizione.
La collaborazione con l’Associazione Pro Loco Montelanico porta a Via Margutta la forza della pittura nata sul momento, quella che si misura con il tempo reale, con lo sguardo rapido e con il coraggio dell’adesso.
Sempre il 5 dicembre, alle 18:30 nella Sala Botero, si apre la mostra collettiva “Griglie d’Arte”, a cura della casa editrice Pagine. Una collettiva che non è somma casuale di opere, ma architettura di senso: una griglia di linguaggi dove ogni artista resta sé stesso e, insieme, contribuisce a un disegno più ampio.

È uno dei tratti più riconoscibili di Area Contesa: la capacità di mettere in dialogo strade diverse mantenendo alta la qualità della selezione e della cura espositiva.
Mercoledì 10 dicembre alle 18:30 arriva “Margutta ArMoDe”, curato dall’Art Director, Architetta Daniela Covato. Qui Roma vede un incontro naturale tra Arte, Moda e Design, con una formula dinamica che unisce sfilata, mostra e laboratorio permanente orientato all’inclusione sociale.
È un evento che parla il linguaggio del presente: bellezza che non resta chiusa in un recinto estetico, ma diventa atto condiviso, accessibile, con una dimensione umana e civile. Un altro tassello che conferma quanto la galleria sappia essere contemporanea senza perdere il suo cuore.
Sabato 13 dicembre alle 17:00, nella Sala Botero, la scena cambia registro ma non intensità. Area Contesa diventa spazio letterario con la presentazione di un nucleo di libri uniti dal tema del male nelle sue molte facce: ombre interiori, violenza sociale, pericoli del web, dolore fisico, derive del potere.
L’incontro sarà guidato dalla relatrice e gallerista Dott.ssa Teresa M. Zurlo, che conferma la vocazione della galleria a essere luogo culturale totale, dove immagine e parola si cercano e si sostengono.
I volumi in programma sono “Il ritorno delle ombre” di Eleonora Cutini, “CAVE CANEM” di Michele Castrucci, “PER NON SOFFRIRE PIÙ … Bulli, vittime e pericoli del web” di Anna Maria Onelli, “Respiro di vita” di Andrea Montebove e “On My Skin” di Alessandra Caputo, con le rispettive case editrici Di Leandro Editore, L’agone nuovo, Libera Editrice Tiburtina e Pagine Editore. Un parterre che amplia il respiro della rassegna senza tradirne l’anima.

A tenere insieme questa costellazione di eventi ci sono, con un lavoro costante e spesso silenzioso, Teresa M. Zurlo e Tina Zurlo. Due figure che hanno trasformato Area Contesa in un riferimento stabile per la città e per molti artisti italiani e internazionali.
Nel contesto della rassegna saranno anche membri di giuria insieme a Mario Salvo e al Principe Alfio Borghese, chiamati a individuare il vincitore del primo premio del “Red Carpet dell’Arte”. E accanto a loro una figura dal forte valore simbolico e affettivo: Adriana Russo, figlia dell’artista storicizzato Mario Russo, madrina dell’evento. Un segnale chiaro di continuità tra memoria e futuro, tra storia e nuove visioni.
Parlare di Area Contesa ArteDesign significa parlare di una galleria che non fa le cose “ogni tanto”, ma le fa bene, sempre. Significa selezione rigorosa, capacità di accogliere il pubblico senza barriere, cura reale degli artisti e della loro crescita.
Le opere, insieme agli oggetti di artigianato artistico e design, sono disponibili sia in galleria sia online: un dettaglio pratico che racconta una professionalità attenta ai tempi e ai modi dell’arte di oggi.
In un periodo in cui tanti spazi culturali sembrano vivere di fiammate brevi, il “Red Carpet dell’Arte 2025” è una prova di resistenza luminosa. Nove giorni in cui Roma si ricorda che l’arte non è un evento raro, ma un respiro continuo quando c’è chi la custodisce con serietà e passione.
Via Margutta 90, ancora una volta, diventa un punto di incontro vero, dove la bellezza non è un lusso ma una lingua comune. E Area Contesa ArteDesign conferma il suo ruolo: galleria operosa, di qualità alta, capace di fare comunità mentre fa arte. Qui il tappeto rosso non è per pochi. È per chi crea, per chi guarda, per chi sente. È per l’Arte, finalmente, senza distrazioni.
Dino Tropea Alessandria.Today Roma