Questa è una intensa e intima Poesia del nostro Poeta Pippo Bunorrotri in cui la notte diventa “luce” ossia un momento di rivelazione interiore.
La notte, per il nostro Poeta, non è oscurità che nasconde ma una dimensione che “illumina” la verità, che mette a nudo la sua anima.
Quando il rumore del mondo tace, i silenzi «si aprono», rivelando ciò che di giorno resta celato liberandosi delle “maschere della strada”.
E’ proprio nella luce della notte, quando il mondo esterno tace e il cuore non inganna, appare in sogno la figura dell’amata e il suo “sogno proibito arde tra le fiamme dell’assenza”.
EN LA LUZ DE LA NOCHE
Pippo Bunorrotri
En la luz de la noche
los silencios se abren
mostrando la desnudes
de una realidad efímera
que se estremece de frio
entre los surcos de la piel
y las sombras de los miedos
se desnudan
sin testigos ni deseos
pronunciando tú nombre.
En la luz de la noche
tu desnudo cuerpo
se ofrece a la verdad
confesando sus pesares
y susurrando su certeza
que en el día oculta
tras las macearas de la calle
y en tus labios suspendidos
las palabras arden.
En la luz de la noche
las promesas se ofrece
y a la verdad
y a la mentira,
se entrega sin límites
al tibio tiempo
donde el sosiego
deja su huella
antes de volverse día.
En la luz de la noche
el corazón no engaña
solo se entrega al sosiego
de un sueño prohibido
que arde en las llamas
de la ausencia.
Pippo Bunorrotri
NELLA LUCE DELLA NOTTE
Pippo Bunorrotri
Nella luce della notte
i silenzi si aprono
mostrando la nudità
di una realtà effimera
che trema di freddo
tra i solchi della pelle
e le ombre delle paure
si spogliano
senza testimoni né desideri
pronunciando il tuo nome.
Nella luce della notte
il tuo corpo nudo
si offre alla verità
confessando i suoi affanni
e sussurrando la sua certezza
che di giorno nasconde
dietro le maschere della strada
e sulle tue labbra sospese
le parole bruciano.
Nella luce della notte
le promesse si offrono
sia alla verità
Che alla menzogna
si consegnano senza limiti
Al tiepido tempo
dove la quiete
lascia la sua impronta
prima di farsi giorno.
Nella luce della notte
il cuore non inganna
si concede solo alla quiete
di un sogno proibito
che arde tra le fiamme
dell’assenza.
Pippo Bunorrotri

Nella luce storta
della notte che mente,
il cuore tace,
si finge quiete il sogno
e brucia l’assenza viva. Un tanka che disegna l’essenza della poesia