Il Papa riceve Maria Corina Machado “Interceda per la liberazione dei prigionieri politici e la transizione in Venezuela” di Roberto Montoya.
ll Santo Padre segue con grande preoccupazione gli sviluppi in Venezuela. L’incontro avviene a poco più di una settimana dalla cattura di Maduro dopo l’intervento degli Stati Uniti nel paese sudamericano.
Papa Leóne XIV ha ricevuto lunedì 12 gennaio in Vaticano la leader dell’opposizione venezuelana e Premio Nobel per la Pace Maria Corina Machado. Al termine di una mattinata ricca di udienze, l’incontro è stato annunciato nel bollettino dell’agenda giornaliera del Papa. Questo incontro avviene a poco più di una settimana dalla cattura di Maduro dopo l’intervento degli Stati Uniti nel paese sudamericano.
Nell’account Twitter Comando ConVzla l’attivista venezolana ha detto che durante l’udienza privata ha chiesto al Pontefice di intercedere per la liberazione degli oltre mille prigionieri politici e per il rapido avanzamento della transizione verso la democrazia in Venezuela: “Oggi ho avuto la benedizione e l’onore di poter condividere con Sua Santità ed esprimergli la nostra gratitudine per il suo continuo sostegno per quanto sta accadendo nel nostro Paese” – aggiunge la Machado – “Gli ho anche trasmesso la forza del popolo venezuelano, che rimane saldo e in preghiera per la libertà del Venezuela, e gli ho chiesto di intercedere per tutti i venezuelani che continuano a essere rapiti e scomparsi”.
Tuttavia, il fatto che si siano incontrati rivela la preoccupazione del Santo Padre per quanto sta accadendo in Venezuela. Lo stesso Leone XIV espresse questa preoccupazione il giorno dopo l’intervento militare degli Stati Uniti: “Seguo con grande preoccupazione gli sviluppi in Venezuela”, dichiarò durante la preghiera dell’Angelus. Nel suo messaggio il Santo Padre sottolineò che “il bene dell’amato popolo venezuelano deve prevalere su ogni altra cosa”.
Nel suo recente messaggio al corpo diplomatico il Pontefice aveva chiesto il rispetto della volontà del popolo venezuelano e la ricerca di soluzioni pacifiche, libere da “interessi di parte”. Inoltre Leone XIV aveva rinnovato il suo appello “affinché si lavori per proteggere i diritti umani e civili di tutti e per costruire un futuro di stabilità e armonia”.
L’incontro tra il premio Nobel per la pace e Papa Leone XIV ha avuto luogo lo stesso giorno in cui il Ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha annunciato che Alberto Trentini e Mario Burlo, due uomini detenuti in Venezuela dal novembre 2024, erano stati rilasciati e stavano tornando a casa. È la prima volta che la leader venezuelana incontra il pontefice della Chiesa cattolica nonostante più volte aveva espresso il desiderio di incontrare Papa Francesco.
Machado, una delle principali figure dell’opposizione venezuelana, è stata una voce di spicco nella denuncia della crisi istituzionale, economica e umanitaria che sta attraversando il paese. Inoltre la Machado durante l’incontro con il Papa ha ricordato la lotta spirituale che i venezuelani affrontano da anni e ha assicurato che finalmente, con il sostegno della Chiesa e la pressione senza precedenti del governo degli Stati Uniti, la sconfitta del male nel Paese.
Attualmente il Venezuela è governato ad interim da Delcy Rodriguez, e si lavora ad una transizione sostenuta dalla comunità internazionale. Gran parte dei leader dell’opposizione venezuelana si trova attualmente in esilio o in carcere. Ma la Machado ha detto che secondo i dati del Penal Forum, finora sono state confermate solo 17 rilasci, cifra che non supera il 2% del numero totale dei prigionieri. Inoltre ha ricordato al Papa l’importanza dell’impresa civica compiuta dai venezuelani il 28 luglio 2024, che sancisce la legittimità del presidente Edmundo González Urrutia.
Il Papa sin dall’inizio del suo pontificato ha seguito con molta attenzione le cose che accadono nel continente americano, affermando che “l’escalation delle tensioni nel Mar dei Caraibi e lungo la costa pacifica delle Americhe è motivo di grave preoccupazione. Ciò si riferisce in particolare al Venezuela, alla luce dei recenti eventi”. Tuttavia, Leone XIV ha anche criticato il crescente uso della forza come mezzo di gestione delle relazioni internazionali.
Il Vescovo di Roma aveva affermato che «La guerra è tornata di moda e l’entusiasmo per la guerra si sta diffondendo. Il principio stabilito dopo la Seconda Guerra Mondiale, che proibiva ai Paesi di usare la forza per violare i confini altrui, è stato infranto» sottolineando che “la diplomazia è stata sostituita da una diplomazia basata sulla forza.”
La leader politica venezolana, aveva lasciato segretamente il suo paese a dicembre per recarsi a Oslo per la cerimonia del Premio Nobel per la Pace. Pochi giorni prima, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva annunciato di voler incontrare il leader dell’opposizione in questa settimana come è stato confermato dalla Casa Bianca. Secondo il presidente Donald Trump ha calibrato le sue opzioni e per il momento ha lasciato Maria Corina Machado fuori dal futuro politico del paese.

