Linee spezzate. Di Natale Scordo. Reggio Calabria.
Linee spezzate
suoni incrinati
alimentano vuoti orizzonti.
È una presenza densa
la TUA, colma di silenzi
di un tempo sospeso e muto
nel vago incedere dei giorni.
3 febbraio 2026
La perdita di un AMICO che ha camminato al nostro fianco attraverso il percorso scosceso dell’esistenza muta il nostro orizzonte, svuotandolo. La sua presenza si esprime nei silenzi, in cui si fondono ricordi, memorie, tutta una vita. Il tempo, da quando l’amico ci ha lasciato, non è più lo stesso e i giorni camminano errando.
L’immagine è di Alessandro Balzaretti