“Cultura della Legalità” I carabinieri incontrano gli studenti degli istituti tecnici
LEGIONE CARABINIERI “PIEMONTE E VALLE D’AOSTA”
Comando Provinciale di Alessandria
“Cultura della Legalità”
I Carabinieri incontrano gli studenti degli istituti tecnici
professionali novesi.
Novi Ligure – Legalità, bullismo, uso dei social, droga, alcool: anche quest’anno, ogni
scuola del Novese ha avuto almeno un giorno dedicato all’incontro con i Carabinieri della
locale Compagnia per un momento di riflessione sui temi dell’educazione civica e della
cittadinanza attiva. Un progetto che punta alla consapevolezza, affinché le scelte di tutti i
giorni dei più giovani possano essere orientate nel solco della sicurezza e del vivere civile,
lontano da insidie, pericoli e responsabilità causati da comportamenti sbagliati.
Gli istituti della città con cui l’Arma locale ha avviato la collaborazione sono il “For.Al”,
scuola professionale per meccanici ed elettricisti, la “Casa di Carità Arti e Mestieri”, con i
corsi di benessere e informatica, e la “Associazione CNOS-FAP Piemonte – CFP” di
Serravalle Scrivia, scuola professionale salesiana con il corso di operatori di vendita.
Alla presenza di oltre 300 ragazzi, il Comandante della Compagnia, Capitano Maurizio
Mistretta, ha trattato i delicati argomenti e spiegato il ruolo dei Carabinieri «nell’aiutare il
prossimo e nello stare vicino alla gente in difficoltà, cercando di risolvere problemi e lenire
paure che possano turbare la serenità del singolo e della collettività». A completamento di
questo quotidiano impegno, la collaborazione del cittadino, che – come ricordato
dall’Ufficiale – «per rimanere nella legalità, basterebbe ricordasse di non fare agli altri ciò
che non vorrebbe fosse fatto a sé», parafrasando l’antico principio etico sulla reciprocità, il
rispetto e la gentilezza nelle relazioni umane.
Il dibattito, moderato dai docenti, è stato reso vivace dalle molte domande, soprattutto sui
temi delle sostanze alteranti e del web, con riflessioni sulle norme e una presa di coscienza su
ciò che rientra nella sfera dei più giovani, talvolta senza la loro piena consapevolezza. Uno
stimolo per la curiosità dei ragazzi alla creazione di confronti aperti e senza pregiudizi.
