La Tempesta di Alfredo Arias / 17>22 marzo Teatro Astra
Foto di cortesia: Alfredo Arias regista
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La Tempesta
Teatro Astra
17>22 marzo 2026
durata 95 min
orari mar h 21 | mer h 19 | gio h 20 | ven h 21 | sab h 19 | dom h 17
di William Shakespeare
traduzione Agostino Lombardo
adattamento e regia Alfredo Arias
scene Giovanni Licheri, Alida Cappellini
costumi Daniele Gelsi
luci Gaetano La Mela
con Graziano Piazza
e con Federico Fiorenza, Fabrizio Indagati, Franco Mirabella, Marcello Montalto, Luigi Nicotra, Lorenzo Parrotto, Alessandro Romano, Rita Fuoco Salonia, Rosaria Salvatico
e con Guia Jelo nel ruolo di Ariel
scene realizzate dal Laboratorio di Scenografia del Teatro Stabile di Catania
costumi realizzati dalla Sartoria Gelsi Costumi d’Arte
foto di scena Tommaso Le Pera
produzione Teatro Stabile di Catania, Marche Teatro, Tieffe Teatro, TPE – Teatro Piemonte Europa
in collaborazione con Estate Teatrale Veronese
Il regista Alfredo Arias, con il suo stile unico e inconfondibile, mette in scena La Tempesta di William Shakespeare nella nuova coproduzione del Teatro Stabile di Catania, Marche Teatro, Tieffe Teatro, TPE – Teatro Piemonte Europa, in collaborazione con Estate Teatrale Veronese. Per Arias è un ritorno alla direzione di quest’opera, tra le più complesse e ricche di simbolismi scritta dal grande autore inglese, che ha rappresentato nei primi decenni della sua carriera nell’ambito del Festival di Avignone del 1986.
Sull’isola-palcoscenico il regista argentino realizza un allestimento poetico e originale, capace di coinvolgere il pubblico, facendolo immergere nel suo mondo costruito con un linguaggio universalmente riconoscibile. Il protagonista è Graziano Piazza che interpreta Prospero: mago, demiurgo, sovrano dell’isola su cui approdano i naufraghi di una tempesta che egli stesso ha scatenato. Piazza, che nella sua prestigiosa carriera ha lavorato in ruoli da protagonista con i più grandi registi della scena nazionale e internazionale, ne La Tempesta incarna perfettamente la “forza magica” di questo testo immortale, reso unico dalla direzione di Arias.
“Temiamo che un mostro appaia nelle nostre vite, senza sapere che forse quel mostro siamo noi.” Alfredo Arias