COMPITI DIVERSI, UN SOLO TEAMPER GARANTIRE TERAPIE ECCELLENTI: SI APRE A BARCELLONA IL 30° CONGRESSO EUROPEO DI FARMACIA OSPEDALIERA
ROMA, 17 MARZO – Garantire terapie appropriate per tutti, anche in situazioni di criticità economiche è uno degli obiettivi dei sistemi sanitari europei. Ma come assicurarle in un contesto che cambia rapidamente sia per lo sviluppo incessante di nuove formulazioni terapeutiche, che per l’identificazione di nuovi bisogni e l’entrata in vigore di nuove legislazioni? La risposta sta nella collaborazione tra specialisti e con le istituzioni: è questo il passaggio obbligatorio se si vuole costruire positivamente il futuro dei sistemi sanitari.
Proprio sul tema della “collaborazione multiprofessionale” si incontrano a Barcellona oltre seimila farmacisti ospedalieri per il 30° Congresso annuale della European Association of Hospital Pharmacist-EAHP. Titolo di questa edizione dell’evento è Compiti diversi – Un solo team: garantire l’eccellenza per tutti i pazienti (Diverse Tasks – One Team: Ensuring Excellence for All Patients, 18-20 marzo, Centre de Convencions Internacional de Barcelona), argomento, sottolinea il Presidente SIFO Arturo Cavaliere che “aiuta a riflettere sul ruolo fondamentale del lavoro collaborativo nell’erogazione di un trattamento ottimale a tutti i pazienti, in particolare di fronte alle disuguaglianze sanitarie. E questo tema – il lavoro di squadra – è oggettivamente un tema che SIFO sposa, interpreta e promuove da tempo in quanto autentico punto di svolta dell’intero sistema salute. Oggi ci troviamo come professionisti ad assistere ad uno sviluppo vertiginoso di terapie avanzate e ad alto costo, in un contesto che presenta importanti innovazioni normative farmaceutiche dell’UE; ci troviamo anche di fronte ad una periodica carenza ed indisponibilità di farmaci e di dispositivi medici, mentre gli squilibri e le disuguaglianze territoriali aumentano invece che diminuire”. Le specializzazioni e le competenze in questo scenario, sottolinea Cavaliere, non possono essere motivi di divisione operativa, “ma devono essere piattaforma di interconnessione e dialogo di un unico team sanitario – come dice il titolo del Convegno di Barcellona – per garantire l’eccellenza della cura di ogni singolo paziente. Proprio SIFO si è fatta promotrice di concreti passi in questa direzione, favorendo nei suoi convegni e congressi, nella formazione professionale e nelle sue progettualità una concreta contaminazione di sapere ed un fattivo dialogo tra sanitari”.
I workshop di EAHP a Barcellona, così come introdotti dal Presidente dell’evento, Thomas De Rijdt, comprendono oltre quaranta sessioni plenarie e parallele, ed offrono come sempre ampio spazio alla formazione dei giovani professionisti. All’interno di questi formati, tra speakers e abstract, la rappresentanza SIFO è ormai tradizionalmente rilevante come dimostrato anche lo scorso anno con il premio per il Miglior poster EAHP andato Matteo Gallina, specializzando italiano di Palermo. “Non posso in questo senso che complimentarmi con i tanti giovani colleghi SIFO che partecipano anche quest’anno al Congresso EAHP”, conclude Cavaliere, “Sul palcoscenico europeo SIFO è una presenza positiva, riconosciuta e propulsiva, anche grazie ad una rappresentanza forte con il contributo di Piera Polidori, componente del Board della Società europea, e di Chiara Lamesta, che è rappresentante dei giovani farmacisti ospedalieri europei oltre ad essere anche membro del Comitato scientifico del Congresso. L’augurio è che il dialogo prosegua positivo ed incessante, perché la salute dei cittadini ha proprio bisogno del continuo interscambio internazionale tra specialisti”.