Serve Casa Italia, non i condoni

Serve Casa Italia, non i condoni

Matteo Renzi Enews 549 Lunedì 5 novembre 2018
Serve Casa Italia, non i condoni.

Serve Casa Italia

L’Italia è duramente provata dal maltempo. Tutti insieme vogliamo offrire il massimo sostegno all’azione della Protezione Civile. E la vicinanza alle famiglie delle vittime.
Rimane tuttavia un punto: l’Italia non ha bisogno di condoni ma di un progetto contro il dissesto idrogeologico. Per la prima volta nella storia, con il nostro Governo avevamo lanciato un piano ultradecennale, sotto la guida di Renzo Piano: il progetto Casa Italia.

Un progetto che in teoria tutti si erano impegnati a non rimettere in discussione. Eppure il primo atto del nuovo Governo è stato la cancellazione di Casa Italia e dell’unità di missione sul rischio idrogeologico. Noi abbiamo messo i soldi e attivato le strutture, il nuovo Governo ha rifiutato i finanziamenti europei e sbaraccato Casa Italia.


Qui il video del mio intervento in Senato, qualche settimana fa, su questo tema. Ne ho parlato anche stamani in un video dal treno.
Nei prossimi giorni arriverà in Aula il decreto su Genova. Ci hanno messo dentro un condono edilizio, un condono a Ischia. Proporremo di votare un emendamento che cancella il condono e ripristina Casa Italia. Sfidiamo il Governo: se davvero vi sta a cuore la tutela del territorio cancellate il condono edilizio e ripristinate Casa Italia. Vediamo se siete seri o no. Continua a leggere “Serve Casa Italia, non i condoni”

UILM. ILVA, obiettivo raggiunto: Oltre 700 Delegati all’Assemblea Nazionale al parco dei Principi a Roma

UILM. ILVA, obiettivo raggiunto: Oltre 700 Delegati all’Assemblea Nazionale al parco dei Principi a Roma

Si è conclusa a Roma, presso l’Hotel Parco dei Principi, l’Assemblea Nazionale della Uilm dal titolo “Ilva: Obiettivo raggiunto” a cui hanno preso parte oltre 700 delegati provenienti da tutta Italia. L’Assemblea era aperta anche alle altre categorie della Uil, alle Unioni regionali, ai Servizi e tutta la confederazione.

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La grandissima e calorosa partecipazione è stata al di sopra di ogni più rosea aspettativa. Ad aprire i lavori è stato il Segretario organizzativo Uilm, Roberto Toigo, che ha sottolineato come sia importante condividere questi momenti, come squadra e come Organizzazione.

“Abbiamo bisogno di capitalizzare questo risultato che porta il nostro marchio – ha detto – ma allo stesso tempo dobbiamo restare con i piedi ben piantati a terra, perché dobbiamo gestire purtroppo tante altre delicate vertenze”. Subito dopo di lui è stata la volta del Segretario generale Uilm, Rocco Palombella, che ha iniziando parlando della nuova Manovra finanziaria, di ammortizzatori sociali, prima di concentrarsi sul tema del giorno, e cioè l’Ilva. Continua a leggere “UILM. ILVA, obiettivo raggiunto: Oltre 700 Delegati all’Assemblea Nazionale al parco dei Principi a Roma”

CISL: ILVA di Novi Ligure dice si all’ipotesi di accordo con Arcelor Mittal 

CISL: ILVA di Novi Ligure dice si all’ipotesi di accordo con Arcelor Mittal 

Oggi presso lo stabilimento ILVA di Novi L.re (AL) si è svolto il referendum sull’ipotesi di accordo firmato il 6 settembre a Roma, presso il Ministero dello Sviluppo, dalle organizzazioni sindacali dei Metalmeccanici e ArcelorMittal.

cisl RISULTATI REFERENDUM ILVA NOVI

L’intesa è stata approvata dai lavoratori con 456 SI (89,4% dei voti, 510 votanti).

“Abbiamo riscontrato un grande apprezzamento per il lavoro svolto dalle organizzazioni sindacali”, commenta a caldo Salvatore PAFUNDI, Segretario generale Fim Cisl Alessandria Asti. 

“Un’ottima notizia per i lavoratori di Novi e per il territorio novese! Teniamo ancora una volta a ringraziare tutte le maestranze per aver sempre sostenuto la Rsu e le segreterie territoriali. Adesso avanti tutta!”

Aggiunge Marco CIANI, Segretario generale Cisl Alessandria-Asti: “A pochi giorni dalla firma dell’accordo oggi raccogliamo un altro risultato significativo, frutto di un proficuo lavoro di squadra. Una vittoria per tutti i lavoratori di una delle piu’ grandi realta’ produttive del territorio, che con il referendum hanno detto SI ad un accordo innovativo e strategico, che permette di conciliare occupazione, competitivita’ e qualita’ ambientale”.

Cisl Alessandria e Asti

Paola Toriggia

Rocchino Muliere sulla questione ILVA

Rocchino Muliere sulla questione ILVA

Novi Ligure: Dopo la recente intesa raggiunta al Ministero per lo Sviluppo Economico per il passaggio dell’Ilva s.p.a. ad Arcelor Mittal, si apre una settimana che vedrà protagonisti i lavoratori del gruppo siderurgico impegnati in diverse assemblee e nel referendum che dovrebbe sancire il via libera definitivo all’accordo.

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Intanto il Sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere, si dice soddisfatto degli ultimi sviluppi: «L’auspicio dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale era che si arrivasse in fretta alla chiusura della trattativa con Arcelor Mittal. Ciò è accaduto, quindi salutiamo con favore questa soluzione, favorita anche dall’atteggiamento responsabile e coerente tenuto dalle Organizzazioni Sindacali che hanno da sempre sostenuto la necessità di coniugare la produzione dell’acciaio con il rispetto dell’ambiente e del territorio.

Avevamo già giudicato positivo il piano di risanamento ambientale e la bonifica del sito di Taranto ed anche la conclusione raggiunta sui livelli occupazionali ci pare soddisfacente. Per il nostro Paese – sottolinea Muliere – sarebbe stata una sciagura uscire dalla produzione dell’acciaio. Ora l’Ilva deve tornare a produrre a pieno regime e mi auguro che i futuri investimenti possano fare aumentare la produzione secondo la potenzialità degli impianti, attualmente sottoutilizzati. Continua a leggere “Rocchino Muliere sulla questione ILVA”

FIM CISL:  ILVA, ACCORDO STRATEGICO PER TUTTO IL PAESE

FIM CISL:  ILVA, ACCORDO STRATEGICO PER TUTTO IL PAESE

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La Fim e la Cisl di Alessandria Asti esprimono grande soddisfazione per l’accordo sull’Ilva siglato il 6 settembre 2018 presso il Ministero dello Sviluppo economico: “Dopo anni di incertezze e mobilitazioni no-stop oggi si chiude la vertenza più complessa dell’ultimo ventennio in Italia, una giornata storica che dà un futuro ad una delle acciaierie più grandi d’Europa”, commenta a caldo Salvatore Pafundi, Segretario generale Fim territoriale, che, con Moreno Vacchina, ha preso parte alla trattativa conclusiva: “Senza un esubero, senza una perdita salariale mantenendo tutti i diritti acquisiti; 10.700 assunzioni subito a tempo indeterminato, il resto in cassa integrazione, eventuali fuoriuscite incentivate su base volontaria, insieme a circa 4,2 i miliardi che ArcelorMittal si è impegnata ad investire sul piano industriale e ambientale”. Continua a leggere “FIM CISL:  ILVA, ACCORDO STRATEGICO PER TUTTO IL PAESE”

Ilva: Molinari, grazie a lavoro governo accordo fondamentale per Paese  

Ilva: Molinari, grazie a lavoro governo accordo fondamentale per Paese  

Riccardo Molinari

Roma 7 set. – “L’accordo Ilva rappresenta un passo importante per un settore fondamentale come quello siderurgico e per l’economia del Paese. Grazie al lavoro concreto di questo governo non solo infatti ci sarà nessun esubero ma anzi oltre 10 mila lavoratori verranno assunti non solo a Taranto ma anche a Genova e Novi Ligure. Un risultato importante che conferma ancora una volta come questo governo risponda con fatti concreti ai problemi e alle esigenze del Paese”.

Così Riccardo Molinari, capogruppo alla Camera della Lega.

Legge di stabilità, è scontro sull’Iva. Ora Giorgietti non esclude l’aumento

Legge di stabilità, è scontro sull’Iva. Ora Giorgietti non esclude l’aumento

L’ipotesi piace alle Ue ed è sostenuta anche dal ministro dell’Economia, ma Salvini e Di Maio non ci stanno

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ANSA

Il sottosegretario alla presidenza del consiglio Giancarlo Giorgetti

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ROBERTO GIOVANNINI, ILARIO LOMBARDO        ROMA

Da una parte Matteo Salvini e Luigi Di Maio, i due leader, categorici nell’escludere un aumento dell’Iva. Dall’altra il ministro Giovanni Tria e il sottosegretario Giancarlo Giorgetti, leghista sì ma realista e pragmatico. Al vertice di governo va in scena la divisione fra due “filosofie” opposte, un primo assaggio di quella che sarà la vera trattativa sulla legge di Stabilità. «Siamo il governo del cambiamento – scandisce Salvini rivolto a Tria – e non possiamo certo iniziare aumentando l’Iva». Parole simili a quelle che pronuncia Di Maio davanti ai giornalisti, uscendo dal summit: «L’Iva non deve aumentare: lo abbiamo promesso e non aumenterà».  

LEGGI ANCHE:  Conte: la manovra sarà rigorosa. Sulla Tav faremo una sintesi tra un po  

Tutt’altra musica era stata quella suonata da Giancarlo Giorgetti poche ore prima, quando aveva fatto capolino al brindisi offerto dal premier Conte ai giornalisti. Ai cronisti che gli chiedevano delle ipotesi che circolano insistentemente sugli aumenti selettivi sull’Iva, Giorgetti replicava chiaro e tondo che «anche l’Unione europea potrebbe chiederci di aumentare la tassazione indiretta». Giorgetti ha letto l’intervista al «Sole 24Ore», in cui il ministro Giovanni Tria dice che il governo sta lavorando su simulazioni basate sulla mancata attivazione delle clausole di salvaguardia, ma senza escludere «un riordino per semplificare alcune aliquote: ipotesi che producono piccoli aumenti di gettito e altre qualche riduzione». Peraltro, anche la Banca d’Italia vedrebbe di buon occhio lo spostamento del peso dalle imposte dirette a quelle indirette; e la stessa cosa pensano al Fmi e all’Ocse. Tria nell’intervista esprime cautela, ma da economista sa bene che per fronteggiare spese importanti – come quelle per realizzare flat tax e reddito di cittadinanza – ricorrere all’Iva darebbe certezza ai conti…. continua su: http://www.lastampa.it/2018/08/09/italia/legge-di-stabilit-scontro-sulliva-ora-giorgietti-non-esclude-laumento-Drrtpwn17LL6kS2zrRCiSP/pagina.html

“Il piano di Mittal ancora non ci soddisfa”

“Il piano di Mittal ancora non ci soddisfa”

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Di Maio boccia la proposta e attacca il governo precedente: “Se ha sbagliato la gara, vado in procura”. Tutto esaurito al tavolo sull’Ilva
By Huffington Post
Le proposte migliorative del piano ambientale presentate da ArcelorMittal al Mise “non sono ancora soddisfacenti”. Lo ha detto il ministro dello sviluppo economico, Luigi Di Maio, in conferenza stampa. “Se il governo precedente ha sbagliato la gara – ha aggiunto il ministro – si prende una responsabilità senza precedenti. Io mi auguro che non sia così, ma sono in corso verifiche tecniche”. Di Maio ha anche detto che in caso di responsabilità gravi, “porto tutte le carte in procura”.

“Adesso noi procederemo alla disclosure pubblica del documento che ci ha fatto avere Arcelor Mittal così che tutto il mondo scientifico italiano”, ha proseguito Di Maio.

Tavolo affollatissimo al Ministero dello Sviluppo sul futuro dell’Ilva. Sono presenti i rappresentanti di 62 sigle per la presentazione della proposta migliorativa di ArcelorMittal per il gruppo siderurgico. Al tavolo sono presenti sindacati, enti locali – ma non c’è il sindaco di Taranto, per protesta – associazioni ambientali e di cittadini… continua su: https://www.huffingtonpost.it/2018/07/30/tutto-esaurito-al-tavolo-ilva-di-maio-ci-tenevo-a-far-vedere-il-piano-mittal-a-tutti_a_23492062/?ref=nl-huff

Tavolo Ilva, dichiarazione del Sindaco Muliere

Tavolo Ilva, dichiarazione del Sindaco Muliere

L’INCONTRO QUESTA MATTINA AL MISE DI ROMA

Novi Ligure

«Tra le prime dichiarazioni del Ministro Di Maio, rilasciate al termine del tavolo istituzionale sull’Ilva, leggo che il Governo non ha intenzione di dare l’acciaieria al primo che passa.

Ritengo questa affermazione un po’ avventata, visto che la procedura di vendita risale a più di un anno fa e che Arcelor Mittal è il più grande produttore al mondo di acciaio». Questo il primo commento del Sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere, che questa mattina ha partecipato alla riunione convocata a Roma presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

Il Sindaco lo ha definito un incontro a senso unico: «Si è parlato solo dello stabilimento di Taranto e abbiamo preso atto che il Ministero ha aperto una procedura amministrativa per verificare la correttezza della gara, per poi chiedere un ulteriore parere all’Avvocatura dello Stato. Continua a leggere “Tavolo Ilva, dichiarazione del Sindaco Muliere”

Ilva, il tavolo dei 62 invitati fa litigare Di Maio e Taranto

Ilva, il tavolo dei 62 invitati fa litigare Di Maio e Taranto

Maxi convocazione al ministero per analizzare l’offerta degli indiani. Il sindaco: “Una sceneggiata, non vengo”. Calenda: sembra un circo

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ANSA

Lo stabilimento Ilva di Taranto

ALESSANDRO DI MATTEO  ROMA

http://www.lastampa.it/

Dopo la Tav, l’Ilva: Luigi Di Maio convoca il tavolo sull’acciaieria tarantina ma non si limita ad invitare sindacati, commissari dell’azienda e rappresentanti della ArcelorMittal, il possibile acquirente dell’impianto. Il vicepremier, a sorpresa, allarga la riunione a ben 62 interlocutori, compresi i sindaci della zona, i presidenti di Puglia, Liguria e Piemonte e, soprattutto, tante associazioni di cittadini e comitati di protesta. Tutti convocati per questa mattina alle 10 al ministero dello Sviluppo economico per valutare, in due ore, il dossier aggiuntivo che ArcelorMittal presenterà.

Un “raduno” che scatena un’ondata di critiche e che imbarazza la Lega, appunto come era successo solo pochi giorni fa dopo le indiscrezioni sul possibile stop alla Tav Torino-Lione.  Continua a leggere “Ilva, il tavolo dei 62 invitati fa litigare Di Maio e Taranto”

Ilva, governatore Emiliano scrive a Di Maio: ombre su aggiudicazione

Ilva, governatore Emiliano scrive a Di Maio: ombre su aggiudicazione

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http://www.rainews.it/

Secondo il governatore vanno chiarite le procedure di assegnazione dell’Ilva alla cordata  guidata al 51% dalla multinazionale Arcelor Mittal preferita alla AcciaItalia Spa Tweet Ilva, Di Maio avvia oggi i nuovi incontri al Mise Inquinamento da Gela a Ilva, 12 mila morti in 8 anni 11 luglio 2018 L’aggiudicazione dell’Ilva a AmInvestco, la cordata guidata al 51% dalla multinazionale Arcelor Mittal a cui partecipa con il 15% anche il gruppo Marcegaglia Carbon Steel spa, ha seguito una “procedura ad evidenza pubblica che presenta zone d’ombra che andrebbero chiarite per accertare se effettivamente tale aggiudicazione sia avvenuta in favore della migliore offerta”.

Lo scrive il governatore della Puglia Michele Emiliano nella lettera inviata al ministro per lo Sviluppo Economico Luigi Di Maio.   Continua a leggere “Ilva, governatore Emiliano scrive a Di Maio: ombre su aggiudicazione”

Ilva, chiesto un incontro con il Ministro Di Maio

Ilva, chiesto un incontro con il Ministro Di Maio

Novi Ligure

Novi Ligure: DA REGIONE PIEMONTE E COMUNI DI NOVI E RAGGONIGI

Il Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, in accordo con i Sindaci di Novi Ligure e Racconigi, rispettivamente Rocchino Muliere e Valerio Oderda, ha chiesto un incontro al Ministro del Lavoro Luigi Di Maio per discutere sulla complessa situazione relativa al gruppo Ilva.

Certi di poter portare un contributo alla discussione sul futuro dell’azienda e dei lavoratori – si legge nella missiva – la Regione Piemonte e le Amministrazioni comunali di Novi Ligure e Racconigi chiedono di essere convocate con gli altri enti locali agli incontri del tavolo aperto sulla delicata vicenda.

«Siamo molto preoccupati per l’Ilva – commenta il Sindaco Rocchino Muliere – azienda strategica e vitale per la nostra Nazione e per il territorio piemontese e, naturalmente, novese. Personalmente credo che l’Italia non possa fare a meno della siderurgia e che l’Ilva non vada chiusa. Lo stabilimento di Novi deve avere un futuro per il benessere delle famiglie dei lavoratori e per il tessuto economico della città. Mi auguro – conclude Muliere – che l’incontro possa fare chiarezza sulla vicenda della cessione del gruppo e sui necessari investimenti per il risanamento ambientale ed il rilancio dell’azienda siderurgica». 

L’Ufficio Stampa

Ilva: Fornaro (LeU), Di Maio convochi tavolo con i territori

Ilva: Fornaro (LeU), Di Maio convochi tavolo con i territori

(ANSA) – ROMA, 19 GIU – “Il Ministro Di Maio convochi al piu’ presto il tavolo sul futuro dell’Ilva con regioni e comuni dei territori in cui sono ancora attive unita’ produttive della societa’ siderurgica.

Il coinvolgimento delle comunita’ locali e’ fondamentale per ricercare una soluzione positiva e condivisa”.

Lo afferma il capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera,

Federico Fornaro.

(ANSA).

Ilva: Fornaro (LeU), Di Maio convochi tavolo con i territori

Ilva: Fornaro (LeU), Di Maio convochi tavolo con i territori

federico Fornaro

(ANSA) – ROMA, 19 GIU – “Il Ministro Di Maio convochi al piu’ presto il tavolo sul futuro dell’Ilva con regioni e comuni dei territori in cui sono ancora attive unita’ produttive della societa’ siderurgica.

Il coinvolgimento delle comunita’ locali e’ fondamentale per ricercare una soluzione positiva e condivisa”.

Lo afferma il capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera,

Federico Fornaro.

(ANSA).

Calenda: “Un altro caso di populismo sindacale”, di Paolo Baroni. La Stampa

Calenda: “Un altro caso di populismo sindacale”

Il ministro: “Garantivamo a tutti il posto a tempo indeterminato”
ANSA
PAOLO BARONI ROMA

Incomprensibile», così il ministro dello Sviluppo definisce l’epilogo della vicenda Ilva. «Una cosa – spiega Carlo Calenda – che sta a metà tra il populismo sindacale e il sindacalismo politico. Avevamo messo in piedi un meccanismo per il quale non solo nessuno sarebbe stato licenziato ma a tutti sarebbe stato offerto un posto a tempo indeterminato e gli stessi diritti e retribuzioni del contratto precedente. I sindacati lo hanno respinto. Ora la palla passa al nuovo governo».  

Lega e M5s faranno meglio?  

«Spero. Di certo per loro si apre immediatamente un grosso problema visto che a luglio Ilva esaurisce la cassa e a fine giugno scadono i termini per completare l’intesa con Mittal». 

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