La zona morta

LA ZONA MORTA

Capitano quei giorni pesanti in cui ti senti affranta , ma non riesci a svuotare la mente e ti senti sconfortata , stanca e oberata come se avessi tanti impegni e incapace di svolgerne e portarne avanti manco uno…
Questi momenti io li chiamo” zone morte ” perché realmente ti senti la spossatezza e quell’ indisposizione anche ad ascoltare, tanto che ti isoli nel tuo bozzolo e se finisci di mettere in ordine le solite incombenze cerchi la tua posizione preferita , quella fetale e così ti idoli per rassettare e resettare la mente , per riequilibrare le membra e cercare di star meglio , se così si può dire.
La zona morta arriva dopo una preoccupazione , dopo un dispiacere, dopo una indisposizione mentale dovuta ad un attacco verbale che ti rintrona e rimbomba nella mente in modo molesto.
Ti pare di aver litigato col mondo intero e scegli di rinchiuderti in una bolla di tempo sperando di poter fare vibrare l’Anima e ricominciare a vivere .
Se dovessi contare le mie zone morte e la vita vissuta potrei dire che di zone morte ne ho avute a iosa e riprenderti non è facile, fai fatica anche a metterti in piedi.
Solo che in quei meandri dove cerchi isolamento c’è un’ isola , un centro direzionale dove i tuoi pensieri riescono ad affrontare quel turbinio di emozioni dove si cela la tua forza d’ animo, il coraggio, la forza e la vitalità che anima la tua lungimiranza e la predisposizione ad aprire un annoso dialogo con te stessa e a furia di arzigogolanti seghe mentali , riesci ad uscire, magari con le ossa rotta, ma fai luce nei meandri di quelle zone morte difficili da illuminare.
Chi non riesce a fare luce nelle cosiddette zone morte , si sentirà depresso, stanco e sfiancato da un contesto dove non c’è la pace che vorresti, che hai sempre cercato e mai avuto occasione di chiarimenti…
L’aria disfunzionale che prende la tua essenza per sbatterla in quell’ ingorgo della zona morta dove farai fatica anche ad avere un qualsiasi sentimento affettivo ,ti rimane solo la voglia di scordare tutto e finalmente abbandonarti ad un pianto consolatorio per poter lavare i dispiaceri , l’instabilità , le incongruenze che spesso dilatano la paranoia e non è semplice tornare alla nostra realtà se non hai almeno un aggancio che ti ci riporta quasi per magia e poi continui la tua vita fino alla prossima ricaduta nella zona morta.©

Desirè Kariny 24 Aprile 2023

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Pier Carlo Lava: Un percorso tra commercio, marketing e passione per la comunicazione Dal settore commerciale e marketing al mondo della consulenza e del blogging La mia carriera lavorativa si è sviluppata nel settore commerciale e marketing, un ambiente dinamico e stimolante, capace di offrire sfide quotidiane e opportunità di crescita continua. Questo mondo mi ha affascinato sin dall’inizio, non solo per la sua natura in continua evoluzione, ma anche per il forte impatto che ha avuto sulla mia crescita professionale e personale. Lavorare in questo settore significa non conoscere la routine: ogni giorno è una nuova sfida, ogni momento richiede adattabilità, intuizione e competenza. Il commercio e il marketing si fondano su un mix di organizzazione, metodo, psicologia, dialettica, creatività e improvvisazione, tutti elementi che distinguono i professionisti più abili sia nelle vendite che nelle strategie di comunicazione e branding. Spesso, guardando indietro, ci si chiede se si rifarebbero le stesse scelte. Molti, potendo tornare indietro, sceglierebbero strade diverse. Personalmente, non cambierei quasi nulla del mio percorso: rifarei la stessa scelta con la consapevolezza che, per natura delle cose, ogni esperienza vissuta sarebbe comunque unica e irripetibile. Se c’è una cosa che forse modificherei, è il tempo dedicato alla famiglia. Con il senno di poi, avrei voluto concedere più spazio agli affetti, bilanciando meglio le esigenze professionali con quelle personali. Il lavoro mi ha dato molto, ma è altrettanto importante riconoscere il valore del tempo condiviso con chi ci è più caro. Oggi, con l’esperienza maturata, continuo a coltivare la mia passione per la comunicazione e l’informazione attraverso il mio ruolo di blogger e consulente, contribuendo con analisi, riflessioni e contenuti su Alessandria Today e altri progetti editoriali. Perché, in fondo, il sapere e l’esperienza acquistano valore solo quando vengono condivisi.

4 pensieri su “La zona morta

  1. So delle condizioni in cui stavi ieri e anzi mi sono meravigliata quando ho letto il tuo commento e comunque cos’è che potrei risponderti anche se volessi analizzare tutto quanto ho scritto, non potrei dirti altro che quando si sta male , butteresti giù le pareti a testate, tanta è la voglia di sfogare che ti implode dentro e comunque non è la prima volta ne sarà l’ultima bin cui ti senti bruciare il cuore e capita anche di sentirti morire…Buon pomeriggio e grazie del commento Guido 👍🏻 🍀🥰🙏🤗

  2. LA ZONA MORTA…
    Parli bene e di cose giuste e ‘ vero e lo fai nel modo di chi , sulla sua pelle l’ha vissuto…
    Hai scritto tanto e bene e commentarti rigo su rigo per me sarebbe un gran piacere , ma come sai , oggi per me è una giornata particolare e non ci sono molto con la testa e purtroppo la sola volontà non basta , devo sapere quello che dico , per cui ti do la buona notte e perdonami se mi fermo solo al saluto , cosa che so tu fatichi a sopportare ed hai ragione con tutto quello che ci sai sempre dare …ciao buona notte Desyreè , spero che almeno tu riesca a prendere sonno e che ti possa riposare …😴💤💤💤🍀👋🏼

  3. Ciao…ho letto che stai meglio di ieri ,e già questo è un passo , ma leggendo il tuo scritto ,sento che hai dovuto lottare ancora tanto , menomale che hai la scrittura come dono/dote…per alleggerire.
    Il tuo stato d’animo lo descrivi alla perfezione ed è così  che certi momenti della vita appaiono…tu sei veterana …del rialzarci e andare avanti, e lo hai saputo insegnare a chi ti ha seguito.
    Grazie Desiré di esserci, col tuo modo così positivo ,anche nei momenti in cui racconti il buio più profondo , sai come illuminare la via del ritorno.
    Sei brava Desiré 🥀in ogni cosa che fai ,ti auguro di stare sempre meglio e continuare a scrivere per noi
    Un abbracciotto baciotto forte !🌟

    1. Quando non sto bene e non parlo solo del mio stato fisico di salute perchè anche da quel lato ho molti scompensi ; più che altro è quando vado giù di botto per qualcosa che mi porta uno scompenso morale che mi causa tristezza, una tristezza e una sofferenza di cui conosco bene i sintomi e torna ciclicamente in certe date, in certi momenti e poi ci vuole tempo e forza per cercare di rimettere a posto la mia essenza che spesso si tortura per eventi passati, per decisioni sbagliate. E questo è quanto . Intanto grazie del commento e buon pomeriggio cara Vale… un abbraccione 🙏🤗🥰💝🥀

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