Il tuo volto, di Maura Mantellino

Un volto, il tuo. Sorgente infinita di memorie e espressioni di un’incomparabile ricchezza. Nel cupo splendore dei tuoi occhi posso trovare un’antica terra. Una porta verso l’infinito tuo sentire. Commozione, collera, amarezza, pietà esistono e si fondono nell’iride luminosa. In ogni ruga del tuo viso, percepisco una trasfigurazione, uno spogliarsi, quasi un umiliarsi, per cercare e ritrovare una ragione di vita. L’armoniosa bellezza, la luce che ancora si scopre in ogni tuo sorriso, sono offuscate dalla ricerca di un ricordo. Linee nere, aggrovigliate, sfumature scure e tenebrose: la tua mente oltraggiata vorrebbe trovare un percorso gioioso nella trasparenza di una reminiscenza agognata.