Comunicato centrale del latte
Oggi c’è stato l’incontro con il ministero del lavoro e delle politiche sociali alla presenza
anche della regione piemonte.
All’incontro era presente l’azienda con la rappresentanza del Consiglio di Amministrazione
e la FLAI CGIL con la Propria RSU.
Sono state evidenziate dal CDA le motivazioni per le quali si rende necessario il ricorso agli
ammortizzatori sociali e come organizzazione sindacale abbiamo chiesto, in questa fase,
garanzie occupazionali e certezze economiche.
Tra le tante notizie negative ricevute in queste ultime settimane, oggi ci è stato
comunicato che verranno riconosciuti gli stipendi del mese di maggio per intero e che la
cassa integrazione, così come prevede la norma di Legge, sarà riconosciuta direttamente
alle maestranze dall’Inps.
Inoltre, con l’accordo sottoscritto in data odierna anche con la Regione Piemonte, si danno
ai dipendenti anche opportunità di altri lavori dove possono essere ricollocati attraverso
percorsi di politiche attive che la Regione Piemonte mette a disposizione.
Il nostro auspicio rimane sempre quello di vedere uno o più investitori che possano
interessarsi a rilevare la Centrale del Latte di Alessandria ed Asti affinchè questa realtà
riparta da dove si è fermata.
Abbiamo bisogno di iniziare bene la giornata, con un buon bicchiere di latte della Centrale
ed è anche per questa ragione che continueremo nei prossimi giorni il nostro presidio
perché la cassa integrazione non sarà per noi un punto di arrivo, ma un punto di
ripartenza.