Aumento della TARI a Rivoli: Famiglie e Aziende Colpite da Incrementi Significativi. Il Consiglio Comunale approva le nuove tariffe nonostante le critiche e gli emendamenti bocciati di Fratelli d’Italia
Rivoli, 19 luglio – Il Consiglio comunale di Rivoli, guidato dal Partito Democratico, ha recentemente approvato un aumento delle tariffe TARI (Tassa sui Rifiuti) che inciderà pesantemente sia sulle famiglie che sulle aziende del territorio. Le nuove tariffe prevedono un incremento di circa il 9% per le famiglie e del 16% per le aziende.
I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Valerio Calosso, Vincenzo Vozzo e Federico Depetris, hanno espresso il loro disappunto riguardo a questa decisione, affermando: “Avevamo previsto l’aumento della TARI e avevamo denunciato questo adeguamento delle tariffe che riteniamo ingiusto. Anche i nostri emendamenti per migliorare la delibera sugli aumenti sono stati bocciati dalla sinistra. Peccato, avremmo potuto bloccare gli aumenti per le famiglie indigenti, quelle numerose e per i piccoli esercizi commerciali.”
Gli Emendamenti Bocciati di Fratelli d’Italia
Federico Depetris, relatore degli emendamenti proposti da Fratelli d’Italia, ha spiegato: “La nostra proposta prevedeva un blocco degli aumenti per le famiglie più bisognose, per quelle più numerose e per i negozi, i bar e le piccole botteghe. Il tutto a costi assolutamente contenuti per la Città e con tutte le coperture finanziarie del caso derivanti dall’avanzo di cassa conseguito dalla precedente amministrazione di centrodestra: un tesoretto che avremmo potuto usare per aiutare i nuclei famigliari più fragili ed i negozi a conduzione famigliare.”
Nonostante queste proposte, il Consiglio Comunale ha deciso di procedere con gli aumenti, suscitando un acceso dibattito politico e sociale.
Una Città Solidale
Depetris ha concluso il suo intervento delineando la visione di Fratelli d’Italia per Rivoli: “La Rivoli che ci immaginiamo è una città solidale, attenta alle famiglie e che vuole preservare e tutelare il commercio di prossimità per evitare la perdita di posti di lavoro, la desertificazione urbana ed il dilagare di degrado e criminalità.”