L’ACCADERE, di Silvia De Angelis
L’ACCADERE
Sulla bocca d’un accadere
s’equipaggiano le mani
assorte nella gestualità trepidante dell’evento.
Si scostano le bende dall’usuale
lasciando sbriciolare manti di muschio
per impastare colori nuovi
dalle nuance inaspettate.
Muove lo sguardo
uno spicchio di luce impolverata
tessendo sillabe su corde vocali
cesellate d’una memoria
che tralasci derive e indugi
su una tela gettata all’oblio
tra l’esilio della notte
e il sogno d’un attimo censore
Silvia De Angelis
Mi piace:
Mi piace Caricamento...
Correlati