Hasan Kurti – In un angolo del cuore
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Le gambe, che non sento più mie, mi portano alla scuola. Faccio lentamente i passi, come se il tempo avesse rallentato la sua corsa folle e avesse lasciato in sospeso la storia della mia famiglia. Gruppi di alunni corrono nel cortile e le loro grida rendono gioiosa la giornata. Ma non la mia.
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In quei momenti penso che siamo la famiglia più felice del mondo, che il male è lontano, molto lontano e non lì, dietro la porta a origliare, digrignando i denti, questo felice panorama familiare.
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La strada è piena di bar e ristoranti, di notte non c’è pace: non mancano le conversazioni ad alta voce e le grida delle persone ubriache, specialmente nel fine settimana. In un attimo l’allegria degenera in una lite e sullo sfondo si sentono le sirene della polizia. Questo è uno scenario a cui siamo abituati. Mi sveglio, mi alzo e guardo dalla finestra, che riesce a mascherarmi a causa del buio e per il fatto che è piccola.
Stiamo bene con le nostre figlie, ma il nostro Paese ci invita, ci attrae e il desiderio di tornare è nascosto in un angolo del cuore. La casa, i ricordi, i parenti, gli amici e il poter parlare la nostra lingua con la massima naturalezza fanno la differenza.
HASAN KURTI
Dal libro “Tra le righe di un diario” – Citazioni e aforismi. Youcanprint, 2022.
Traduzione di IRMA KURTI
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