Quando il Dolore Insegna a Vivere

Quando il Dolore Insegna a Vivere

Quando il Dolore Spegne Tutto

Ci sono momenti in cui il dolore prende tutto. Non vedi più niente, non senti più nessuno, non capisci nemmeno cosa stia succedendo dentro di te. Ti senti perso, come se il mondo avesse smesso di girare. In quel buio, ogni parola sembra vuota e ogni gesto inutile. È la solitudine della sofferenza.

Alcuni dolori non vengono dalla vita in sé, ma dalle persone. Da chi avrebbe dovuto proteggerci, amarci, restare. Invece ci ha lasciati soli, o peggio, feriti. Sono quelle ferite che bruciano nell’anima, che ti fanno toccare il fondo. E proprio lì, quando pensi che sia tutto finito, succede qualcosa di sorprendente.

La Provvidenza Arriva in Silenzio

Non fa rumore. Non arriva con clamore. Ma è lì. La provvidenza è la presenza silenziosa di Dio quando tutti gli altri sembrano assenti. È una mano invisibile che ti sostiene quando non ce la fai più. Quando pensi che nessuno ti stia guardando, Lui ti sta guidando. Anche attraverso quel dolore.

Il Dolore Non È Inutile

Soffrire non è mai facile. Ma può diventare un seme. Qualcosa dentro di noi cambia. Qualcosa si apre. Inizia a emergere una forza che non sapevamo di avere. La provvidenza lavora nel silenzio del dolore, tirando fuori una parte di noi più vera, più profonda, più umana.

Il Dono della Compassione

Quando ho perso mio fratello, avevo solo 26 anni e lui ne aveva 24. Ricordo il vuoto che ha lasciato, un abisso di silenzio e molto altro. In quei giorni bui, conobbi una ragazza che oggi considero come una sorella, e che viveva lo stesso dolore. Non ci siamo scambiati molte parole; è bastato uno sguardo, una stretta di mano. Sentimmo una connessione profonda, un’intesa che andava oltre la necessità di spiegare o raccontare. Era compassione, come un abbraccio caldo in mezzo al freddo.
Quando incontri una persona che vive la tua stessa ferita, non serve parlare troppo: tu sai.
Ed è lì che nasce la compassione. Un amore che non giudica, che abbraccia, che resta anche nel buio. Il dolore ci rende capaci di amare meglio e ci insegna la misericordia.
Dio non butta via niente di noi; la nostra vita è per gli altri, la nostra gioia e anche il nostro dolore sono per gli altri.

La Luce Dopo il Buio

Nessuna sofferenza è sprecata. Ogni ferita può diventare una porta. Ogni lacrima, un seme di speranza. Dio non ci abbandona mai, nemmeno quando sembra lontano. Il dolore può diventare il luogo dove rinasci, dove impari ad amare di più.

Manuela Di Dalmazi

Manuela Di Dalmazi

MANUELA DI DALMAZI è nata a Guardiagrele in provincia di Chieti, vive a Pescara, Laureata in Giurisprudenza con Master in comunicazione Aziendale collabora come legale con studi di avvocati associati per la difesa del diritto di famiglia. -Legale dell’Associazione “L’abbraccio dei Prematuri Ovd” dell’Ospedale Civile di Pescara per la quale presta la propria opera di volontariato. Si dedica al teatro e alla scrittura componendo poesia libera, twistpoem, haiku, landay e racconti, ha un canale YouTube dove esprime la sua arte attraverso video poesie recitate ed illustrate, video musicali. Presente anche su Wordpress con il sito Manuela Di Dalmazi Poetry dedicato esclusivamente alla poesia e alla scrittura creativa. https://manueladidalmazi.wordpress.com/ -Collabora come redattrice con Alessandria Today news, Alessandriaonline.com , Italia News Media, per la rivista letteraria Sintassi Urbane leggere indipendetente. -Germoglia l'anima deserta è la sua prima raccolta poetica edita dalla casa editrice Tabula Fati, seguita dalla silloge È tempo di disobbedire (Poesie infavolate, poesie virulente ed altri versi) edita per i tipi della LFA Publisher e Vietato l'ingresso ai non addetti all'amore (Poesie d'amore, twistpoem e haiku) rotative della Masciulli edizioni. - Ha vinto il 1° Premio Honor Poesia per la poesia 'Sorridi donna', contest letterario del Rotary Club de Flores, D. 4895, in Argentina. - Ha partecipato con il libro Vietato l’ingresso ai non addetti all’amore al FLA Festival 2023 - Il libro Vietato l’ingresso ai non addetti all’amore ha vinto il premio Margherita Anzellotti- Premio Poetami 2024 - Ha vinto il premio dedicato a Denise Di Nenno (Frisa CH) con la poesia Trasfiguro - Ha ricevuto la menzione speciale al Premio Hombres 2024 - Il libro Vietato l’ingresso ai non addetti all’amore è tra i finalisti segnalati al Premio Internazionale Mario Luzi 2023 - Attualmente finalista al premio letterario Award Assosinderesi 2024 -Ha partecipato alla Prima Nazionale dell’Orchestra Poetica al MLA, insieme a Beniamino Cardines e Remo Rapino, Massimo Pamio. - È presente in diversi catologhi e riviste di poesie tra le quali "L'immaginario 9"in memoria di Massimo Troisi, Poeti e Poesie, Salviamo La Pineta D’Annunziana, Vitale Edizioni, Poesie D’Autore. A breve in uscita con il romanzo a quattro mani: Anatomia del Ricordo e la sua silloge poetica Iniziazione. Libri: https://bit.ly/3G5o4iC https://amzn.to/3ABFJWZ https://amzn.to/3mQN5kA

Le tue riflessioni arricchiranno la nostra comunità su Alessandria today e italianewsmedia.com e offriranno nuove prospettive. Non vediamo l'ora di leggere i tuoi pensieri! Lascia un commento e condividi la tua esperienza. Grazie per il tuo contributo!. Pier Carlo Lava

Scopri di più da Alessandria Today Italia News Media

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere