Terni, giovedì 31 luglio al Cardeto appuntamento con il Poetry Slam “Non gioco più”
Una serata dedicata alla poesia per sensibilizzare la cittadinanza sul tema della ludopatia e della dipendenza dal gioco d’azzardo: è questa la proposta del nuovo poetry slam organizzato dal Collettivo Catena.
Giovedì 31 luglio a Terni presso il Bar Cardeto La Diga Club, nel parco urbano del quartiere Cardeto Bruno Galigani, un nuovo evento poetico legato alla campagna “Non Gioco Più”, progetto finalizzato a programmare azioni di contrasto rispetto ai comportamenti compulsivi legati alla dipendenza dal gioco d’azzardo.
Quello proposto da Catena sarà un poetry slam tematico. Tutte le poesie recitate dai concorrenti dovranno vertere intorno a una tematica proposta, che in questo caso sarà “Il Gioco”.
Il gioco come primo educatore e massima espressione di creatività, giudice di fortune, regni e destini. Il gioco, che sia di mani, di prestigio o di società, è legato all’esistenza stessa. Un grande potere, da comprendere e controllare.
L’evento tappa del campionato LIPS (Lega Italiana Poetry Slam) si terrà, per la prima volta, al Bar Cardeto La Diga Club.
I Poetry Slam del collettivo Catena fanno parte del circuito ufficiale, permettendo alle poetesse e ai poeti vincitori di accedere alle fasi successive del torneo nazionale.
Per ogni informazione sul regolamento ufficiale è possibile fare riferimento al sito http://www.lipslam.it/
L’evento è a ingresso libero e a iscrizione gratuita.
Per informazioni sul regolamento e iscrizioni: collettivocatena@gmail,com

Il Poetry Slam è una competizione in cui i poeti recitano i loro versi, gareggiano fra loro e vengono valutati da una giuria composta di solito da cinque persone, estratte a sorte tra il pubblico. È una forma di poesia nata in ambito “street” che mette insieme scrittura poetica e performance.
Il progetto “Non gioco più”
Il progetto Non Gioco Più è nato da un bando della Regione Umbria che, a seguito della diffusione sempre più rilevante del fenomeno della ludopatia, ha previsto l’elaborazione, da parte degli enti locali, di piani volti a programmare azioni di contrasto rispetto a comportamenti compulsivi legati alla dipendenza dal gioco d’azzardo.
La zona sociale n. 10, di cui il Comune di Terni è l’ente capofila, ha quindi elaborato il progetto in collaborazione con Asl2 – ser.D Terni – servizio specialistico DGA, Campagna Umbria no slot, realizzato dalle cooperative sociali ACTL e Helios.
Nei mei scorsi sono state realizzate altre iniziative, tra le quali laboratori mirati alla BCT e l’evento “Fate il nostro gioco” al PalaSi di Piazza della Repubblica a maggio 2025.
Andrea Macciò