ESE INSTANTE DEL POETA PIPPO BUNORROTRI DI GIUSEPPINA DE BIASE.
Il nostro Poeta Pippo Bunorrotri in questa Poesia ci sussurra, in versi profondi e intensi, come, di fronte all’immensità del cielo e alla sua profonda inquietudine, trova conforto nella sua Poesia.
La sua Poesia è l’unico modo che conosce per dare un senso alle sue emozioni e alla sua sofferenza.
E quando viene la notte e il nostro Poeta guarda il firmamento, le stelle, la luna, si mette a nudo e dedica i suoi versi alla sua Musa che
accoglie e trasforma il suo “fermento” interiore, allora la sua creatività e il suo animo si trasformano in pura Poesia.
ESE INSTANTE DEL POETA
Pippo Bunorrotri

Cuando la luna
se instala en la noche
y las estrellas brincan
en la penumbra,
el poeta mira el firmamento,
donde la luna se desnuda,
pluma en mano
resuelto a escribir
los versos de un poema
que libere su pesar,
que llene el vació
de su soledad,
en la noche
sin sueños.
Son versos escritos
a su musa, a su hechicera
con el murmullo
de sus pensamientos
y el susurro
de sus suspiros,
y el latir cálido
de su sentir
sin que ella
sea consciente
del sentir
del poeta.
Pippo Bunorrotri
QUELL’ATTIMO DEL POETA
Pippo Bunorrotri
Quando la luna
si posa nella notte
e le stelle balzano
nell’oscurità,
il poeta guarda il firmamento,
dove la luna si mette a nudo,
penna in mano
determinato a scrivere
i versi di una poesia
che libera il suo dolore,
che riempie il vuoto
della sua solitudine,
nella notte
senza sogni.
Sono versi scritti
alla sua musa, alla sua incantatrice
con il mormorio
dei suoi pensieri
e il sussurro
dei suoi sospiri,
e il caldo battito
dei suoi sentimenti
senza che lei
è consapevole
dei sentimenti del poeta.
Pippo Bunorrotri