ALCYONE 2000 – QUADERNI DI POESIA E DI STUDI LETTERARI, volume19, Guido Miano Editore, Milano 2025Recensione di Enzo Concardi
Comunicato pubblicato integralmente, ricevuto da: Editore Guido Miano
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Per la collana Percorsi letterari del Duemila, è uscito a Milano nello scorso mese di ottobre, il
volume 19 di “Alcyone 2000”, quaderni di poesia e di studi letterari: si tratta del periodico della
Casa Editrice Miano che, in questa edizione, supera le 100 pagine, e quindi si pone anche dal punto
di vista quantitativo per i temi trattati – oltre che da quello qualitativo – ad un livello di studi e
ricerche culturali piuttosto sostanzioso. Nella rubrica “contributi letterari” appaiono, tra gli altri,
saggi di indubbio interesse storico, come quello di Floriano Romboli sull’opera di Dante nelle
riflessioni di alcuni papi contemporanei; o come quello di Enzo Concardi sulle suggestioni di Italo
Calvino, tra razionalità e fantasia, impegno civile e sogno letterario; o come, ancora, quello di
Angela Ragozzino dal titolo Capua festeggia il decennale del Placito Capuano, sul quale ci
soffermeremo più avanti, così come sarà per Pietro Rosetta, purtroppo recentemente scomparso,
con la sua prima silloge, Poesie nascoste nella dispensa.
Fra le “testimonianze” troviamo numerosi commenti critici sull’ultima raccolta poetica di Michele
Miano: So che ti prenderai cura di me, intimo soliloquio con il padre dal denso contenuto
memoriale ed emozionale-affettivo. Nella rubrica che “Alcyone 2000” dedica sempre ai suoi poeti,
abbiamo scelto di commentare la silloge di Francesca Tirico, come rappresentante dell’ampia
schiera a cui la Casa Editrice Miano dà spazio. Non mancano infine i soliti “Itinerari di letteratura
comparata”, una rarità nel panorama letterario contemporaneo, che uniscono cieli ed epoche diversi,
ricercando assonanze ed affinità tra autori italiani e stranieri, tra cui, in questo numero, Emily
Dickinson, Fernando Pessoa, Edgar Allan Poe.
Pietro Rosetta è stato un personaggio di primo piano nel mondo scientifico. Così lo ricorda il
Corriere della Sera del 6/11/2025, nelle pagine del Corriere Salute: “Il mondo della medicina
oculistica perde un luminare di fama internazionale. È morto Pietro Rosetta, 61 anni, medico
chirurgo, responsabile dell’Unità operativa di Oculistica di Humanitas San Pio X, specializzato in
Oftalmologia presso la Clinica Oculistica dell’Ospedale San Raffaele di Milano, dove ha
contribuito a sviluppare la chirurgia dei trapianti corneali fino al 1996 e membro di numerose
società scientifiche nazionali e internazionali… Rosetta era anche uno degli autori del forum di
Corriere dedicato all’oculistica”. È un vanto quindi per la Casa Editrice Miano l’aver pubblicato
l’unico libro di poesie di cotanto ingegno, Poesie nascoste nella dispensa, raccolta che è stata
segnalata dalla critica con giudizi lusinghieri, riguardanti soprattutto la sua vena politematica, la
visione della realtà dicotomica ovvero delle antitesi (lotta tra Eros e Thanatos), la ricerca
esistenziale sul significato della vita, un romanticismo con echi leopardiani su amore e morte, l’idea
della vita come viaggio, la presenza di una poesia amorosa a luci ed ombre, l’incombenza delle
suggestive dimensioni memoriali.
Angela Ragozzino, prendendo le mosse dalla decima edizione commemorativa del Placito
Capuano – avvenuta a Capua nello scorso mese di maggio con l’organizzazione del Touring Club
Italiano – ci narra tutta la vicenda sorta intorno a tale documento: in sintesi, si tratta di un atto
giudiziario del 960 d.C. considerato il primo testo ufficiale in volgare (campano) della nostra
letteratura. La sua importanza risiede nel fatto che, in una disputa di confine fra il Monastero di
Montecassino e un privato, avviene la trascrizione delle testimonianze direttamente nell’idioma
locale, separato dal latino, la lingua giuridica ufficiale. La Ragozzino ricorda anche che vi è stato il
coinvolgimento nell’evento di tutte le scuole di ogni ordine e grado e che è stato istituito il “Premio
Placito Capuano”, assegnato a quelle personalità della cultura che hanno contribuito con il loro
lavoro alla diffusone della lettura, tra cui Dacia Maraini, Matteo Garrone, Roberto Vecchioni,
Sigfrido Ranucci.
Francesca Tirico, con i suoi Sogni infiniti ci accompagna in un viaggio verso le dimensioni di un
quadrifoglio esistenziale e spirituale, composto dai nomi dell’amore, del dono, della felicità,
dell’anima. Il dolore esiste ma non invalida il nostro destino, che è quello di vivere per ciò che
conta e di morire con la speranza della rinascita. La poetessa penetra le pieghe dell’interiorità
attraverso una sensibilità all’unisono con le verità dell’infinito, supera lo scacco esistenziale
mediante un èlan vital forte e tenace.
Enzo Concardi
ALCYONE 2000 – QUADERNI DI POESIA E DI STUDI LETTERARI, n°19; Guido Miano Editore, Milano 2025,
pp. 108, isbn 979-12-81351-70-7, mianoposta@gmail.com.
Enzo Concardi