Contratto Medici Ospedalieri: Firmato, il Rinnovo, 2022-2024, con Aumenti, Medi, di 491, Euro

Contratto Medici Ospedalieri: Firmato, il Rinnovo, 2022-2024, con Aumenti, Medi, di 491, Euro

Dopo lunghe e complesse trattative, è stato firmato il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) 2022-2024 per i dirigenti medici, sanitari e veterinari del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). L’accordo, sottoscritto dall’ARAN (Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni) e dalle principali sigle sindacali (con l’eccezione della Funzione Pubblica CGIL Medici e di Fassid), interessa una platea di circa 137mila professionisti, di cui circa 120mila “camici bianchi”.


Gli Incrementi Economici e gli Arretrati

Il rinnovo contrattuale mette a disposizione risorse complessive pari a 1,2 miliardi di euro, garantendo un incremento medio del 7,27% sulla retribuzione. Questo si traduce in:

  • Aumento Stipendiale Medio Mensile: I dirigenti medici e sanitari riceveranno un aumento medio lordo di circa 491 euro al mese per tredici mensilità.
  • Arretrati: Visto che il contratto riguarda il triennio già concluso 2022-2024, gli arretrati medi stimati per ogni dirigente sono di circa 6.500 euro lordi.
  • Stipendio Tabellare: Il nuovo contratto stabilisce che lo stipendio tabellare di base annuo lordo per un medico del SSN salga a 50.005,77 euro.
  • Retribuzione di Posizione: È previsto un incremento dell’indennità di specificità medico-veterinaria che per i dirigenti medici e veterinari passa a 9.466 euro lordi annui a decorrere dal 31 dicembre 2024.

L’accordo è stato raggiunto focalizzando quasi il 90% delle risorse sulla parte fissa della retribuzione, un aspetto che i sindacati firmatari hanno evidenziato come cruciale per dare stabilità e certezza economica alla categoria.


Le Novità Normative e la Tutela Legale

Oltre agli aspetti economici, il nuovo CCNL introduce importanti novità normative volte a migliorare le condizioni di lavoro e la sicurezza del personale sanitario. Tra le principali misure si evidenziano:

  • Tutela Legale in Caso di Aggressioni: Viene riconosciuto il patrocinio legale gratuito con le spese interamente a carico dell’Azienda in caso di aggressione da parte di terzi. Questa misura risponde alla crescente preoccupazione per la violenza subita dai professionisti della sanità.
  • Supporto Psicologico: Viene prevista la possibilità per il dirigente di richiedere il supporto psicologico a carico dell’Azienda.
  • Flessibilità Organizzativa: Sono state introdotte modifiche per disciplinare meglio le prestazioni aggiuntive e la collaborazione alla libera professione intramuraria, con l’obiettivo di rendere più flessibile l’organizzazione del lavoro.
  • Ricostituzione del Rapporto: Il dirigente che abbia cessato il proprio rapporto di lavoro può chiedere la ricostituzione dello stesso negli ultimi cinque anni con una delle aziende con cui ha prestato servizio.

Il Prossimo Obiettivo: Il Contratto 2025-2027

L’impegno dei sindacati e dell’ARAN non si ferma qui. Con la firma del triennio 2022-2024, si apre immediatamente la strada al negoziato per la successiva tornata contrattuale 2025-2027. Come annunciato dal Presidente dell’ARAN Antonio Naddeo e dal Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, l’obiettivo è avviare in tempi brevi il tavolo di confronto per il nuovo contratto, un fatto che per la tempistica rappresenterebbe un unicum nella storia repubblicana. I sindacati hanno già ribadito l’esigenza di ottenere risorse maggiori per affrontare il gap inflattivo accumulato e per rendere la professione medica e sanitaria più attrattiva e sostenibile.


Conclusione

La firma del CCNL 2022-2024 per la Dirigenza Medica e Sanitaria rappresenta un passo avanti significativo che, pur non esaurendo tutte le richieste della categoria, garantisce aumenti economici importanti e un miglioramento delle tutele normative, soprattutto sul fronte della sicurezza e delle aggressioni. Con gli aumenti medi di 491 euro e 6.500 euro di arretrati e l’imminente apertura della trattativa 2025-2027, si avvia un percorso che mira a dare maggiore dignità e stabilità a un settore fondamentale per il Paese come il Servizio Sanitario Nazionale.


Biografia di Antonio Naddeo (Presidente ARAN)

Antonio Naddeo (Avellino, 1961) è un dirigente pubblico italiano e attuale Presidente dell’ARAN (Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni). Laureato in Giurisprudenza, ha ricoperto numerosi incarichi di rilievo nella Pubblica Amministrazione, tra cui Capo del Dipartimento per il Coordinamento Amministrativo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. È la figura chiave che ha guidato il negoziato che ha portato alla firma del nuovo contratto per i medici e i dirigenti sanitari, contribuendo a chiudere in tempi relativamente rapidi la tornata contrattuale 2022-2024.


Titolo SEO: Nuovo Contratto Medici Ospedalieri, ARAN, Aumenti 491 Euro, Arretrati 6500 Euro, CCNL 2022-2024.

Descrizione SEO: Firmato il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) 2022-2024 per 137mila dirigenti medici e sanitari. Dettagli sugli aumenti medi di 491 euro al mese, gli arretrati e le novità normative su tutela legale e sicurezza.

Dopo lunghe e complesse trattative, è stato firmato il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) 2022-2024 per i dirigenti medici, sanitari e veterinari del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). L’accordo, sottoscritto dall’ARAN (Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni) e dalle principali sigle sindacali (con l’eccezione della Funzione Pubblica CGIL Medici e di Fassid), interessa una platea di circa 137mila professionisti, di cui circa 120mila “camici bianchi”.


Gli Incrementi Economici e gli Arretrati

Il rinnovo contrattuale mette a disposizione risorse complessive pari a 1,2 miliardi di euro, garantendo un incremento medio del 7,27% sulla retribuzione. Questo si traduce in:

  • Aumento Stipendiale Medio Mensile: I dirigenti medici e sanitari riceveranno un aumento medio lordo di circa 491 euro al mese per tredici mensilità.
  • Arretrati: Visto che il contratto riguarda il triennio già concluso 2022-2024, gli arretrati medi stimati per ogni dirigente sono di circa 6.500 euro lordi.
  • Stipendio Tabellare: Il nuovo contratto stabilisce che lo stipendio tabellare di base annuo lordo per un medico del SSN salga a 50.005,77 euro.
  • Retribuzione di Posizione: È previsto un incremento dell’indennità di specificità medico-veterinaria che per i dirigenti medici e veterinari passa a 9.466 euro lordi annui a decorrere dal 31 dicembre 2024.

L’accordo è stato raggiunto focalizzando quasi il 90% delle risorse sulla parte fissa della retribuzione, un aspetto che i sindacati firmatari hanno evidenziato come cruciale per dare stabilità e certezza economica alla categoria.


Le Novità Normative e la Tutela Legale

Oltre agli aspetti economici, il nuovo CCNL introduce importanti novità normative volte a migliorare le condizioni di lavoro e la sicurezza del personale sanitario. Tra le principali misure si evidenziano:

  • Tutela Legale in Caso di Aggressioni: Viene riconosciuto il patrocinio legale gratuito con le spese interamente a carico dell’Azienda in caso di aggressione da parte di terzi. Questa misura risponde alla crescente preoccupazione per la violenza subita dai professionisti della sanità.
  • Supporto Psicologico: Viene prevista la possibilità per il dirigente di richiedere il supporto psicologico a carico dell’Azienda.
  • Flessibilità Organizzativa: Sono state introdotte modifiche per disciplinare meglio le prestazioni aggiuntive e la collaborazione alla libera professione intramuraria, con l’obiettivo di rendere più flessibile l’organizzazione del lavoro.
  • Ricostituzione del Rapporto: Il dirigente che abbia cessato il proprio rapporto di lavoro può chiedere la ricostituzione dello stesso negli ultimi cinque anni con una delle aziende con cui ha prestato servizio.

Il Prossimo Obiettivo: Il Contratto 2025-2027

L’impegno dei sindacati e dell’ARAN non si ferma qui. Con la firma del triennio 2022-2024, si apre immediatamente la strada al negoziato per la successiva tornata contrattuale 2025-2027. Come annunciato dal Presidente dell’ARAN Antonio Naddeo e dal Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, l’obiettivo è avviare in tempi brevi il tavolo di confronto per il nuovo contratto, un fatto che per la tempistica rappresenterebbe un unicum nella storia repubblicana. I sindacati hanno già ribadito l’esigenza di ottenere risorse maggiori per affrontare il gap inflattivo accumulato e per rendere la professione medica e sanitaria più attrattiva e sostenibile.


Conclusione

La firma del CCNL 2022-2024 per la Dirigenza Medica e Sanitaria rappresenta un passo avanti significativo che, pur non esaurendo tutte le richieste della categoria, garantisce aumenti economici importanti e un miglioramento delle tutele normative, soprattutto sul fronte della sicurezza e delle aggressioni. Con gli aumenti medi di 491 euro e 6.500 euro di arretrati e l’imminente apertura della trattativa 2025-2027, si avvia un percorso che mira a dare maggiore dignità e stabilità a un settore fondamentale per il Paese come il Servizio Sanitario Nazionale.


Biografia di Antonio Naddeo (Presidente ARAN)

Antonio Naddeo (Avellino, 1961) è un dirigente pubblico italiano e attuale Presidente dell’ARAN (Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni). Laureato in Giurisprudenza, ha ricoperto numerosi incarichi di rilievo nella Pubblica Amministrazione, tra cui Capo del Dipartimento per il Coordinamento Amministrativo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. È la figura chiave che ha guidato il negoziato che ha portato alla firma del nuovo contratto per i medici e i dirigenti sanitari, contribuendo a chiudere in tempi relativamente rapidi la tornata contrattuale 2022-2024.

alessandria today

Pier Carlo Lava: Un percorso tra commercio, marketing e passione per la comunicazione Dal settore commerciale e marketing al mondo della consulenza e del blogging La mia carriera lavorativa si è sviluppata nel settore commerciale e marketing, un ambiente dinamico e stimolante, capace di offrire sfide quotidiane e opportunità di crescita continua. Questo mondo mi ha affascinato sin dall’inizio, non solo per la sua natura in continua evoluzione, ma anche per il forte impatto che ha avuto sulla mia crescita professionale e personale. Lavorare in questo settore significa non conoscere la routine: ogni giorno è una nuova sfida, ogni momento richiede adattabilità, intuizione e competenza. Il commercio e il marketing si fondano su un mix di organizzazione, metodo, psicologia, dialettica, creatività e improvvisazione, tutti elementi che distinguono i professionisti più abili sia nelle vendite che nelle strategie di comunicazione e branding. Spesso, guardando indietro, ci si chiede se si rifarebbero le stesse scelte. Molti, potendo tornare indietro, sceglierebbero strade diverse. Personalmente, non cambierei quasi nulla del mio percorso: rifarei la stessa scelta con la consapevolezza che, per natura delle cose, ogni esperienza vissuta sarebbe comunque unica e irripetibile. Se c’è una cosa che forse modificherei, è il tempo dedicato alla famiglia. Con il senno di poi, avrei voluto concedere più spazio agli affetti, bilanciando meglio le esigenze professionali con quelle personali. Il lavoro mi ha dato molto, ma è altrettanto importante riconoscere il valore del tempo condiviso con chi ci è più caro. Oggi, con l’esperienza maturata, continuo a coltivare la mia passione per la comunicazione e l’informazione attraverso il mio ruolo di blogger e consulente, contribuendo con analisi, riflessioni e contenuti su Alessandria Today e altri progetti editoriali. Perché, in fondo, il sapere e l’esperienza acquistano valore solo quando vengono condivisi.

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