“Project manager da 110mila euro in Energica (o aiuto Project Manager di cui non si conoscono i costi????) Alla faccia del risparmio!”

“Project manager da 110mila euro in Energica (o aiuto Project Manager di cui non si conoscono i costi????) Alla faccia del risparmio!”

“Project manager da 110mila euro in Energica (o aiuto Project Manager di cui non si conoscono i costi????) Alla faccia del risparmio!”

La recente ipotesi, emersa dai verbali societari, di assumere un project manager ad un costo annuo , gira voce, di circa 110mila Euro per la società Energica solleva forti perplessità e pone interrogativi sulla coerenza delle scelte gestionali all’interno del Gruppo AMC.
Solo circa un anno fa l’Amministrazione ha giustificato l’accompagnamento all’uscita di due dirigenti con la necessità di ridurre la spesa. Oggi, invece, assistiamo accanto alla sostituzione di un dirigente in uscita, alla valutazione di un’ulteriore figura dirigenziale in Energica, oltre a quella recentemente promossa. È legittimo chiedersi dove sia finito il principio di contenimento dei costi che era stato tanto sbandierato.
Negli ultimi mesi Energica, annotiamo ulteriormente, ha registrato un aumento delle proprie voci di spesa, compresi numerosi interventi di contributi e sponsorizzazioni richiesti dal Comune e da associazioni sportive e non solo. È un approccio che rischia di produrre un ampliamento del perimetro di azione della società, petaltro non previsto dalla mission societaria, con conseguente incremento dei costi generali, mentre la capogruppo AMC continua a essere indebolita dalla riduzione dei servizi affidati, di personale e profili professionali.
In questa situazione appare difficile comprendere quale sia la linea di indirizzo effettiva. Da una parte si parla di razionalizzazione e risparmi: abbiamo letto verbali in cui Amc si vantava di aver ridotto considerevolmente i costi effettuando razionalizzazioni. Dall’altra si registra una gestione della controllata che, di fatto, tende ad ampliare la spesa operativa attraverso nuove iniziative, ulteriori sumenti di stipendi, benefit e sponsorizzazioni. È legittimo chiedere maggiore coerenza nelle scelte, perché l’impressione concreta è che manchi un coordinamento reale tra gli obiettivi della capogruppo e della stessa Amministrazione e le decisioni prese all’interno di Energica , che di Amc “dovrebbe essere” una controllata.
Si tratta esclusivamente di valutazioni politiche per le quali chiediamo trasparenza e coerenza.
Se si afferma di voler contenere i costi pubblici, ciò deve tradursi in comportamenti conseguenti da parte di tutto il gruppo.
Le partecipate gestiscono servizi fondamentali per i cittadini. Prima di procedere con nuove figure dirigenziali costose o con ulteriori iniziative a carico delle società, si rende necessario fermarsi e valutare l’impatto complessivo sulle risorse del gruppo e soprattutto si chiede coerenza e unicità di intenti.

GIUSEPPINA DE BIASE

Le tue riflessioni arricchiranno la nostra comunità su Alessandria today e italianewsmedia.com e offriranno nuove prospettive. Non vediamo l'ora di leggere i tuoi pensieri! Lascia un commento e condividi la tua esperienza. Grazie per il tuo contributo!. Pier Carlo Lava

Scopri di più da Alessandria Today Italia News Media

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere