Malattia di Kennedy: Guida Completa alla SBMA
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Lava Pier Carlo
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La Malattia di Kennedy, tecnicamente definita Atrofia Muscolare Bulbo-Spinale (SBMA), è una patologia neuromuscolare genetica, rara e a progressione lenta. Colpisce esclusivamente i maschi, poiché legata al cromosoma X, e si manifesta tipicamente in età adulta.
1. Cause e Trasmissione Genetica
La malattia è causata dall’espansione della tripletta CAG nel gene del recettore degli androgeni (AR).
- Meccanismo: L’eccesso di ripetizioni CAG porta alla produzione di una proteina alterata che diventa tossica per i motoneuroni, causandone la morte progressiva.
- Trasmissione: * Madre portatrice: Ha il 50% di probabilità di trasmettere il gene mutato ai figli maschi (che manifesteranno la malattia) e il 50% alle figlie femmine (che saranno portatrici sane).
- Padre affetto: Trasmetterà il gene mutato a tutte le figlie (portatrici) e a nessun figlio maschio.
Focus: Il Test Genetico per i Familiari
Il test genetico è lo standard d’oro per la diagnosi. È fondamentale per:
- Conferma Diagnostica: Identificare il numero esatto di ripetizioni CAG nel paziente sintomatico.
- Screening Familiare: Le sorelle o le figlie di un paziente possono sottoporsi al test per scoprire se sono portatrici, un’informazione cruciale per la pianificazione familiare.
- Consulenza Genetica: È sempre raccomandato un colloquio con un genetista prima e dopo il test per comprendere le implicazioni psicologiche e procreative.
2. Quadro Clinico: Sintomi e Segni
La malattia si distingue per un doppio coinvolgimento: motorio ed endocrino.
- Sintomi Neuromuscolari: Debolezza muscolare (partendo da gambe e bacino), atrofia, fascicolazioni (specialmente al volto) e tremore della lingua.
- Sintomi Bulbari: Difficoltà di deglutizione (disfagia) e nel parlare (disartria).
- Sintomi Endocrini: Ginecomastia (ingrossamento del petto), riduzione della fertilità e possibile insulino-resistenza.
3. Gestione e Fisioterapia
Non esistendo una cura definitiva, la gestione multidisciplinare è la chiave per mantenere l’autonomia.
Esercizi di Fisioterapia Consigliati
L’obiettivo non è il potenziamento massimale (che potrebbe danneggiare i muscoli già fragili), ma il mantenimento della funzionalità:
- Esercizio Aerobico Lieve: Camminata, nuoto o cyclette a bassa intensità per migliorare la resistenza cardiovascolare.
- Stretching: Fondamentale per prevenire le contratture muscolari e mantenere l’elasticità articolare.
- Rinforzo Muscolare Sub-Massimale: Esercizi con carichi leggeri volti a mantenere la massa residua senza causare affaticamento estremo o dolore.
- Esercizi per l’Equilibrio: Per ridurre il rischio di cadute, frequente nei pazienti con debolezza agli arti inferiori.
4. Diagnosi Differenziale: Kennedy vs SLA
È fondamentale distinguere la SBMA dalla Sclerosi Laterale Amiotrofica per via della prognosi molto differente.
| Caratteristica | Malattia di Kennedy (SBMA) | SLA |
| Progressione | Molto lenta (decenni) | Rapida (2-5 anni) |
| Aspettativa di vita | Quasi sovrapponibile alla norma | Significativamente ridotta |
| Segni Endocrini | Presenti (Ginecomastia) | Assenti |
| Test Diagnostico | Genetico (Cromosoma X) | Clinico ed Elettromiografico |
5. Sintesi della Gestione (Schema Riassuntivo)
| Ambito | Intervento | Obiettivo |
| Diagnostica | Test genetico CAG | Conferma ed estensione ai familiari |
| Motorio | Fisioterapia mirata | Mantenimento forza e prevenzione cadute |
| Logopedia | Esercizi di deglutizione | Prevenzione soffocamento (polmonite ab ingestis) |
| Endocrino | Monitoraggio ormonale/glicemico | Gestione ginecomastia e rischio diabete |
| Psicologico | Supporto e consulenza | Gestione dell’impatto della cronicità |
Questo articolo è stato integrato e strutturato, incrociando dati genetici e protocolli riabilitativi per fornire una visione olistica della patologia.