O ttantacinque quest’anno –
sarà tempo per dire addio al mondo?
o Lui me ne concederà ancora
non ricorderò più i giovanili palpiti
le ore di sole all’ombra
su una panchina a leggere un libro
i saltabeccanti passeri a frotte
il cielo che si specchia nel lago
non ricorderò – la polvere del tempo
si riversa a imbuto
nel contenitore dell’oblio
ma nulla si perde
di ciò che sei stato
tutto vive sotto altra forma
nella luce inconoscibile
1.1.26