La Gazzetta di Dicembre 1637: Notizie Storiche dal Passato
Di Maria KethuProfumo (tradotto e adattato da Sergio Batildi)
Cari Lettori, nonostante l’atmosfera natalizia e i festeggiamenti per il Nuovo Anno, le ultime notizie dalla Guerra dei Trent’anni (1618-1648) non portano alcuna gioia festiva. Il 1637 è stato uno degli anni più duri del conflitto. Le armate principali si stanno ritirando nei quartieri invernali. Tuttavia, il 1638, anno di speranza, sta arrivando!
S. Quentin, 25 dicembre 1637: “Il 25 di questo mese, trentacinque cavalieri di questa guarnigione, guidati dal Sieur de Bellicourt, hanno incontrato settanta fanti nemici tra Catelet e Cambray, che trasportavano due carri di provviste verso Catelet. Sono stati attaccati con tale rapidità che, dopo una breve resistenza, i nemici – barricatisi tra i car’s – si sono arresi alle nostre truppe. Pochi sono stati uccisi, diciassette feriti, mentre gli altri sono stati fatti prigionieri al suono del tamburo… Dal lato francese, il Sieur de Bellicourt è stato ferito alla coscia, insieme ad alcuni altri; uno è morto…”
Westerwald, 22 dicembre 1637: “Il 18-19 di questo mese, quattro reggimenti dell’armata di Jean de Werth hanno soggiornato in un piccolo villaggio di Cronberg, situato a tre ore da Limburgo. Il 20 hanno attraversato il Reno davanti alla città per dirigersi verso i quartieri invernali nella regione di Treviri, dove tutti desideravano andare poiché vi erano ancora provviste e foraggio…”
Colonia, 1 gennaio 1638: “Gli Stati e la Nobiltà delle regioni di Bergues e Jülich hanno raggiunto un accordo sui quartieri invernali con Picolomini, ma il Maresciallo di Campo Spiring si è opposto. Allo stesso tempo, non hanno avvisato il Duca di Neuburg. Per questo, Spiring si è trasferito a Mülheim, dove il Duca ha chiesto ai Deputati degli Stati e della Nobiltà spiegazioni su tale accordo, ma non si è raggiunto un’intesa. Così, sette reggimenti del Generale Goeutz sono arrivati a Bergues, seguiti da molti altri… Quattro reggimenti di Jean de Werth sono anch’essi diretti verso i quartieri invernali lungo la Mosella…”
Vive le Roy! 🌟🌟🌟
Cari Lettori, quali regali di Capodanno dareste ai nostri nemici imperialisti Picolomini, Gallas e il Cardinale-Infante? E cosa regalereste al nostro valoroso esercito guidato dal Cardinale de La Valette, dal Cardinale de Richelieu, dal Duca di Saxe-Weimar e dagli altri?
Maria KethuProfumo
(Questo articolo è una traduzione e adattamento per Alessandria Today del post originale apparso sul blog Eternamenta, che ripropone in stile moderno le notizie della storica “La Gazette” francese del XVII secolo, durante la Guerra dei Trent’anni.)
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