Orlando va in tournée Torino, Milano, Modena, Roma, Reggio Emilia, Genova, Lugano
Orlando
Andrea De Rosa / Fabrizio Sinisi / Anna Della Rosa / Virginia Woolf
TOURNÉE 2026
Torino 10 > 15 febbraio 2026 Teatro Astra
Milano 17 > 22 febbraio 2026 Piccolo Teatro, Studio Melato
Modena 26 febbraio > 1 marzo 2026 Teatro Storchi
Roma 3 > 8 marzo 2026 Teatro Vascello
Reggio Emilia 10 > 11 marzo 2026 Teatro Ariosto
Genova 13 > 15 marzo 2026 Teatro Gustavo Modena
Lugano 17 > 18 marzo 2026 LAC Lugano Arte e Cultura
foto di scena di Andrea Macchia
durata 60 min
dal romanzo di Virginia Woolf
e dal carteggio tra Virginia Woolf e Vita Sackville-West, Scrivi sempre a mezzanotte (Donzelli)
drammaturgia Fabrizio Sinisi
traduzione Nadia Fusini
regia Andrea De Rosa
con Anna Della Rosa
scene Giuseppe Stellato
luci Pasquale Mari
suono G.U.P. Alcaro
costumi Ilaria Ariemme
assistente alla regia Paolo Costantini
musica di scena Sinfonia n.6 (Patetica) di Čajkovskij
produzione TPE – Teatro Piemonte Europa
Con la regia di Andrea De Rosa va in scena Orlando che, a partire dal personaggio di Virginia Woolf, in grado di superare gli steccati dello spazio e del tempo con la sola forza dell’immaginazione e della letteratura, affronta la fondamentale tematica dell’identità. La drammaturgia dello spettacolo, curata da Fabrizio Sinisi, è tratta dalla nuova traduzione del romanzo a cura di Nadia Fusini (Neri Pozza) e dal carteggio tra Virginia Woolf e Vita Sackville-West Scrivi sempre a mezzanotte (Donzelli). In scena Anna Della Rosa, da pochissimo vincitrice del 37° Premio Duse, il prestigioso riconoscimento dedicato alla migliore attrice teatrale della stagione 2023/24, del Premio dell’Associazione Nazionale Critici di teatro 2024 per la sua interpretazione in Erodiàs e Mater Strangosciàs (regia di Sandro Lombardi, peraltro ad aprile al Teatro Astra) e, ulteriore suggello alla carriera, Premio Hystrio all’interpretazione 2025.
Il 9 ottobre del 1927, Virginia Woolf scrive una lettera all’amata Vita Sackville-West: “Supponi che Orlando si riveli essere Vita e che sia tutto su di te e la lussuria della tua carne e la seduzione della tua mente… ti secca? Di’ sì o no”. Vita non si sottrae, accettando di diventare oggetto, musa, modello e interlocutrice di uno dei romanzi più originali della letteratura moderna. La scrittura di Orlando nasce così: come un omaggio d’amore, un atto di gioia offerto a una donna e al mondo. Intersecandosi continuamente con la vita della scrittrice, in un enigmatico intreccio tra opera e biografia, la vicenda di Orlando – nato uomo nel XVI secolo, vissuto per più di quattrocento anni, e mistericamente transitato nel Femminile – si trasforma in questo spettacolo in un inno all’estasi ma anche all’ossessione della letteratura: una lunga, straordinaria lettera d’amore in forma di romanzo.
“Oltre che un classico di sconvolgente attualità, Orlando è un inno alla gioia esuberante dell’avventura, alla libertà, al godimento sessuale; un manifesto alla possibilità di prenderselo, il piacere, secondo modelli alternativi alle leggi del conformismo patriarcale.”
Nadia Fusini
“Una immagine che è autentica poesia del teatro. Da vedere.”
Anna Bandettini, la Repubblica
“Uno spettacolo raffinato e pungente.”
Magda Poli, Corriere della Sera
Musica è la colonna sentimentale di G.U.P. Alcaro. Soprattutto musica è la regia, leggera e intelligente. Musica è l’attrice.”
Massimo Marino, doppiozero
“Una strepitosa Anna Della Rosa.[…] che compie il piccolo miracolo di trasformare l’ossimoro del «viaggiatore cerimonioso» in procinto di scendere dal treno nel brivido di una tenerezza infinita.”
Enrico Fiore, Corriere del Mezzogiorno
“De Rosa realizza uno spettacolo raro. È un monologo ma è teatro puro.”
Roberto Mussapi, Avvenire
“Nell’allestimento curato da Andrea De Rosa, Orlando è un uragano che travolge e ammutolisce (felicemente).”
Giovanni Luca Montanino, Sipario
“Della Rosa conferma tutta la sua bravura.”
Mario De Santis, HuffPost