ESCUCHO EL SILENCIO PIPPO BUNORROTRI DI GIUSEPPINA DE BIASE.
Questa Poesia del nostro Poeta Pippo Bunorrotri ci invita alla meditazione, perfetta per chi cerca di dare voce a ciò che non si può dire.
La Poesia suggerisce che solo spegnendo il rumore del mondo esterno è possibile accedere alla propria verità interiore e alla profondità dei sentimenti. Il silenzio di Buonarroti è “parlante”, è il luogo dove la mente si mette a nudo e dove il passato e il futuro si incontrano nel presente. Il silenzio viene subito paragonato al mare. Come le onde che trasportano il nome del Poeta verso la propria anima, il silenzio agisce come un veicolo che riconnette l’individuo con la sua parte più autentica e profonda.
Nella seconda strofa il silenzio diventa uno spazio di introspezione, dove il battito cardiaco “urla”, risvegliando il “delirio”, la passione intensa e mettendo in discussione la ragione. Il silenzio non è calmo, è pieno di vita e sentimento. Poi la Poesia tocca il tema del ricordo che nel silenzio si mantiene “fiamma”, un ricordo che resiste all’oblio e scrive promesse che il tempo rispetterà. È un silenzio vitale che “mantiene accesa” l’esistenza, non è un silenzio vuoto che spaventa, ma un’entità che “legge la mente” e accoglie in una comunicazione non verbale. Il finale della Poesia è carica di sensualità: il silenzio avvolge il sorriso, lo sguardo, i lamenti, i sospiri e infine il bacio silenzioso. E’ un silenzio che si fa fisico. L’ansia e il desiderio trovano la loro massima espressione proprio nel momento in cui le bocche tacciono per unirsi.
Bellissima Poesia in cui il nostro Poeta ci sussurra un qualcosa di bello e magico: Il silenzio è il linguaggio supremo degli amanti, dove i sensi parlano più delle parole. Solo quando “il rumore tace” possiamo davvero sentire noi stessi e la persona che ci sta accanto, trasformando il vuoto in una risonanza emotiva purissima.
ESCUCHO EL SILENCIO
Pippo Bunorrotri
Cuando el ruido se calla
escucho el silencio
como si fuese la melodía sincronizada
de las olas del mar
llegando a la orilla de la playa
donde la voz musita al viento
mi nombre, y las olas
lo arropan en sus ondas
arrastrándolo hasta su alma.
Escucho en el silencio
los latidos de mi corazón
que le gritan a mi alma
para que despierte mi delirio
perturbando a la razón
dibujando en la oscuridad
el reflejo del rostro
de tu sueño.
Escucho en el silencio
el suspiro de la vida
que mantiene la llama encendida
de un recuerdo que no es olvido
escribiendo promesas
que el tiempo cumplirá.
Escucho en el silencio
como un abrazo
me envuelve en su manto,
como el amanecer
habla con palabras mudas
de un vacío que resuena
donde habita el silencio
que lee mi mente.
Escucho en el silencio
la sonrisa de mi boca,
las palabras de una mirada,
los lamentos de mis labios,
los suspiros de una espera
y la ansiedad que provoca
una boca cuando besa
en silencio.
Pippo Bunorrotri
ASCOLTO IL SILENZIO
Pippo Bunorrotri
Quando il rumore tace
Ascolto il silenzio
come se fosse la melodia sincronizzata
delle onde del mare
che giungono a riva sulla spiaggia
dove la voce sussurra al vento
Il mio nome e le onde
lo avvolgono nei loro flutti
trascinandolo fino alla propria anima.
Ascolto nel silenzio
il battito del mio cuore
che urlano alla mia anima
per risvegliare il mio delirio
turbando la ragione
disegnando nell’oscurità
il riflesso del volto
del tuo sogno.
Ascolto nel silenzio
il respiro della vita
che mantiene accesa la fiamma
di un ricordo che non è oblio
scrivendo promesse
che il tempo manterrà.
Ascolto nel silenzio
come un abbraccio
Mi avvolge nel suo mantello,
come l’alba
parli con parole mute
di un vuoto che risuona
dove abita il silenzio
che legge la mia mente.
Ascolto nel silenzio
il sorriso della mia bocca,
le parole di uno sguardo,
i lamenti delle mie labbra,
i sospiri dell’attesa
e l’ansia che provoca
una bocca quando bacia
in silenzio.
Pippo Bunorrotri
