Il Comune di Casale Monferrato da che parte sta sul caso Ginepro?
Il Comune di Casale Monferrato da che parte sta sul caso Ginepro?
Il “caso Ginepro”, come era prevedibile e auspicabile, approda nelle aule di Tribunale dopo tre anni dallo scandalo che ha scoperchiato una situazione, assai probabile e che toccherà alla Giustizia accettarlo, di malaffare.
Un “brutto affare” nel quale sono purtroppo incappate centinaia di famiglie casalesi in assoluta buona fede: e mentre ciascuna di loro prendeva consapevolezza con ansia e rabbia crescenti della triste realtà, si è avviata una deprimente sceneggiata con molteplici protagonisti e qualche comprimario, volta a “silenziare” il caso.
L’auspicio è che su tutto ciò si faccia finalmente chiarezza nelle aule di Tribunale, individuando responsabilità, connivenze, e colpevoli silenzi.
Da tre anni il Partito Democratico di Casale Monferrato, senza polemiche ma con caparbietà, chiede chiarezza ben sapendo da che parte stare: dalla parte dei più deboli, senza esitazione.
Ci resta da capire, invece, da che parte stanno il Comune di Casale e il Gruppo AMC Spa: in più occasioni nella passata e nella presente Consiliatura, abbiamo chiesto chiarezza di posizioni e supporto per le famiglie lese e danneggiate.
La risposta è stata un silenzio… assordante!
Non ci si nasconda dietro a formule burocratiche, ma si faccia sentire forte e chiaro il sostegno verso le tante famiglie ingannate e in difficoltà.
Un segno, dunque, che le Istituzioni non sono indifferenti e sono schierate dalla parte dei propri Concittadini.
È forse chiedere troppo?
