TUTTO PRONTO PER IL CARNEVALE ALESSANDRINO 2026.
TUTTO PRONTO PER IL CARNEVALE ALESSANDRINO 2026
Partenza del corteo alle 15 con 9 carri allegorici e 16 gruppi a piedi, per un totale di 26 presenze
È tutto pronto per il Carnevale di Alessandria 2026, che domenica 15 febbraio a partire dalle ore 15:00 animerà il Centro Città con un corteo che vedrà la partecipazione di 9 carri allegorici e 16 gruppi a piedi, per un totale di 26 presenze, partendo da piazza Garibaldi, per poi attraversare corso Cento Cannoni, piazza Genova, via Parma, nuovamente piazza Garibaldi, via San Giacomo della Vittoria, piazza Marconi, via Caniggia e corso Roma e fare ritorno in piazza Garibaldi. Come già annunciato, lungo il percorso non mancheranno momenti di spettacolo e intrattenimento con la partecipazione dei trampolieri, degli Sbandieratori dell’Associazione Aleramica, delle Majorettes “Le Azzurre di Occimiano” e della “Banda Civica Musicale G. Cantone Alessandria”, oltre alle attività ludiche e musicali in Piazza Garibaldi a cura di “AnimAzione” e dei volontari della Croce Rossa Italiana – Comitato di Alessandria, accompagnate da dolciumi, frittelle, coriandoli e stelle filanti. A chiudere la sfilata la lettura della tradizionale ‘Businà’ di Gianni Pasino e la premiazione dei primi tre classificati tra carri e gruppi: il 1° premio intitolato a Sandro Locardi, il 2° premio a Luciano Cassulini e il 3° premio a Paolo Paoli. A tutti i partecipanti sarà riconosciuto un rimborso spese e consegnato un attestato di partecipazione.
L’evento sarà presentato da Stefano Venneri, alla sua diciottesima conduzione del Carnevale alessandrino, e da Luciano Tirelli.
Il Vicesindaco di Alessandria sottolinea: “Invito tutti domenica 15 febbraio dalle ore 14:30 nella nostra imponente e centralissima piazza Garibaldi per vivere un momento di comunità, di relazioni e di socialità. La nostra attenzione è rivolta soprattutto ai bambini, ai ragazzi e alle loro famiglie, che hanno il diritto di vivere un momento di spensieratezza e divertimento in una fase storica, quella che tutti stiamo vivendo, di grande inquietudine. Le istituzioni hanno il dovere di investire anche su questo”.
