La poesia Le parole dorate di Niloy Rafiq e la traduzione in italiano di Taghrid BouMerhi, pubblicazione di Elisa Mascia -Italia
Foto cortesia di Taghrid BouMerhi e Niloy Rafiq
GOLDEN WORDS
© NILOY RAFIQ – Bangladesh
Translation: TAGHRID BOU MERHI
Golden words on stone, a tale of victory,
In depths, golden waves find a new home.
In the sorrow of rose petals, ambrosia blooms,
Reincarnation worships sacred art.
Heads held high in the global house, Bengal’s chant in history’s unique soil. Migratory word-dwellers converge in green, Dance and fragrance in the mirror’s light.
Fresh faces gaze through open windows, Living rivers of blood, memories in script. Artisans rest in stars and hills,
Thoughtful word-dwellers flee the dark.
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PAROLE DORATE
© NILOY RAFIQ – BANGLADESH
Tradotto in Italiano TAGHRID BOU MERHI
Parole dorate sulla pietra, un racconto di vittoria,
nelle profondità, onde d’oro trovano una nuova dimora.
Nel dolore dei petali di rosa, sboccia l’ambrosia,
e la reincarnazione venera l’arte sacra.
Teste alte nella casa globale,
il canto del Bengala nel suolo unico della storia.
Abitanti erranti delle parole convergono nel verde,
danza e profumo nella luce dello specchio.
Volti nuovi guardano attraverso finestre aperte,
fiumi viventi di sangue, memorie incise nella scrittura.
Gli artigiani riposano tra stelle e colline,
e gli abitanti pensosi delle parole fuggono l’oscurità.
