Alessandria e la riscoperta dei mercati rionali: tra tradizione, socialità e nuova economia di quartiere
Nel cuore della nostra comunità culturale, dove storia e contemporaneità si intrecciano, è un piacere raro poter celebrare un amico che con dedizione e talento ha saputo trasformare la parola scritta in ponte tra passato e presente. Gianluca D’Aquino non è solo un narratore di storie: è un artigiano di visioni, capace di restituire alla memoria collettiva figure antiche, come l’imperatore Traiano, e insieme di sondare le pieghe del nostro tempo con acume e profondità. Il suo impegno nella scrittura è un esempio di come l’arte narrativa possa alimentare il dialogo culturale, stimolare la curiosità e accendere nelle persone la voglia di comprendere in modo più autentico le radici e le sfumature del vivere umano. Per questo motivo, desidero esprimere i miei più sentiti complimenti a Gianluca, per la sua passione instancabile e per la qualità delle opere che continua a regalarci: frutto di ricerca, introspezione e costante desiderio di rigore.
Accogliere qui a Castelnuovo Scrivia la presentazione del romanzo Traiano – Il sogno immortale di Roma significa offrire al nostro territorio la possibilità di confrontarsi con un’opera che sfida i confini temporali e invita a riflettere sul senso delle grandi narrazioni storiche. È un’occasione preziosa per valorizzare non solo la figura dell’autore, ma anche il valore della lettura come esperienza collettiva capace di arricchire la nostra visione del mondo. Ringrazio Gianluca per aver portato qui la sua opera, e Bruno Volpi per il dialogo che saprà sviluppare con lui: incontro culturale che sono certo resterà impresso nel percorso intellettuale di chi vi parteciperà. Con stima e amicizia, accolgo questo evento come testimonianza di come la cultura viva possa continuare a fiorire nei nostri spazi pubblici, contribuendo a rafforzare il tessuto sociale, civile e creativo della nostra comunità.
Ci sono luoghi che non sono solo spazi commerciali, ma veri punti di incontro della comunità.
Ad Alessandria i mercati rionali stanno vivendo una nuova stagione di attenzione, tra riscoperta delle produzioni locali, filiera corta e desiderio di relazioni più dirette tra cittadini e commercianti. In un periodo in cui il commercio online domina le abitudini di acquisto, il ritorno alla dimensione del mercato di quartiere rappresenta una scelta che unisce convenienza, qualità e identità territoriale.
Il mercato non è soltanto un luogo dove fare la spesa. È un presidio sociale. Nei banchi di frutta e verdura, nei formaggi del territorio, nei prodotti artigianali si ritrova una parte dell’economia locale che resiste alla standardizzazione. Per molte famiglie alessandrine il mercato settimanale resta un appuntamento fisso, non solo per il risparmio ma per la fiducia costruita nel tempo con i venditori.
Negli ultimi mesi si registra anche una maggiore attenzione ai prodotti a chilometro zero e alle aziende agricole del territorio piemontese. Il tema della sostenibilità, insieme alla ricerca di alimenti freschi e stagionali, ha riportato interesse verso una modalità di consumo più consapevole. Non si tratta di nostalgia, ma di una scelta economica e culturale.
Alessandria, con la sua posizione strategica tra pianura e colline del Monferrato, ha una tradizione agricola che può rappresentare un valore aggiunto per il commercio cittadino. Rafforzare i mercati significa anche sostenere le piccole realtà produttive e mantenere vivo un tessuto economico diffuso.
In un momento storico in cui molte città riflettono sulla desertificazione commerciale dei centri urbani, i mercati rionali possono diventare una risposta concreta. Riqualificare spazi, migliorare servizi e promuovere eventi tematici potrebbe trasformarli in veri poli di attrazione per residenti e visitatori.
La vitalità di una città si misura anche dalla qualità dei suoi spazi pubblici. E ad Alessandria il mercato resta uno dei luoghi in cui la città si riconosce, si racconta e si rinnova.
Geo
Alessandria, crocevia naturale tra pianura padana e colline del Monferrato, conserva nei suoi mercati rionali una parte importante della propria identità economica e sociale. Dal centro storico ai quartieri più popolari, i banchi settimanali rappresentano un presidio di prossimità che unisce commercio, relazioni e tradizione agricola piemontese. Alessandria today continua a raccontare i luoghi della città che tengono viva la comunità, valorizzando le realtà locali e le dinamiche che incidono sulla qualità della vita quotidiana.