Gli alunni della Primaria di Sezzadio a lezione di territorio, biodiversità e sostenibilità
Gli alunni della Primaria di Sezzadio a lezione di territorio, biodiversità e sostenibilità
Scuole: educare alla sana alimentazione, alla stagionalità e a dire NO ai cibi ultraprocessati
Alla fattoria didattica “Cascina Merlanetta” a Casal Cermelli seconda giornata di approfondimento
Educare i bambini alla biodiversità significa investire nel futuro del pianeta. Ogni piccolo gesto di conoscenza e rispetto verso la natura contribuisce a formare cittadini consapevoli, capaci di proteggere e valorizzare la vita in tutte le sue forme.
Coltivare questa sensibilità fin dalle scuole elementari è il primo passo per costruire una società più sostenibile e armoniosa con l’ambiente.
Sono state queste le tematiche al centro del secondo incontro organizzato da Coldiretti all’Agriturismo & Fattoria Didattica “Cascina Merlanetta” a Casal Cermelli che ha visto protagonisti, questa volta, gli alunni della scuola Primaria di Sezzadio, coordinati dall’insegnante Teresa Ottria.
La biodiversità, ma anche le curiosità legate al Museo Contadino e al Museo dell’Oro: grazie al titolare di Cascina Merlanetta, Daniele Cermelli, per l’ospitalità e per aver raccontato ai “consumatori di domani” aneddoti e curiosità legate al territorio, alle tradizioni e ai sapori.
Un approfondimento su cosa significa coltivare con metodo biologico e soprattutto tutelare il ‘vero bio italiano’ per portare in tavola biodioversità, cibi sani e di stagione.
“La nostra è una terra ricca di sapori, tradizioni e biodiversità, – ha sottolineato Daniele Cermelli durante la lezione – ogni regione custodisce prodotti unici, frutto di secoli di storia, cultura e lavoro contadino. Tuttavia, molti di questi tesori rischiano di scomparire, minacciati dall’omologazione dei gusti, dall’abbandono delle campagne e dai cambiamenti climatici. Esattamente come è accaduto per il Cavolo di San Giovanni, prodotto De.Co, un’eccellenza del territorio a rischio estinzione che abbiamo recuperato e oggi rappresenta la sfida al dominio cino-giapponese di questa produzione. Prodotti che rappresentano un patrimonio genetico e culturale inestimabile, risultato di un equilibrio tra uomo e ambiente costruito nel tempo, adattato ai climi e ai terreni di ogni zona”.
Difendere i prodotti del territorio significa proteggere la biodiversità e sostenere l’economia locale.
“Educare i bambini a un’alimentazione sana è uno dei regali più preziosi che si possa fare loro. Le abitudini alimentari si formano nei primi anni di vita e tendono a consolidarsi nel tempo: imparare fin da piccoli a scegliere cibi genuini significa gettare le basi per una vita lunga, attiva e in salute – ha affermato il Presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco -. Un consumo eccessivo di alimenti ultraprocessati può invece favorire sovrappeso, diabete, problemi cardiovascolari e difficoltà di concentrazione. Promuovere un’alimentazione equilibrata significa valorizzare frutta, verdura, cereali, legumi e proteine di qualità”.
“Mangiare bene non è solo una questione di salute fisica, ma anche di educazione, consapevolezza e rispetto per sé stessi e per l’ambiente. Insegnare ai più piccoli a dire “no” ai cibi ultraprocessati è un passo fondamentale verso un futuro più sano e sostenibile – ha aggiunto il Direttore Coldiretti Alessandria Roberto Bianco -. Trasmettere ai bambini l’importanza dell’agricoltura biologica e del cibo di stagione significa formare cittadini consapevoli, capaci di fare scelte responsabili per sé e per l’ambiente”.
